Luglio 23, 2024

Redazione

Benjamin Mokulu Tembe è un nuovo giocatore del Brindisi Football Club: attaccante di grande esperienza internazionale e dal curriculum prestigioso, nato l’11 ottobre 1989, alto 187 cm, ha alle spalle una carriera che vanta più di 400 presenze e oltre 100 gol nei campionati europei. Mokulu muove i primi passi nel calcio professionistico in Belgio, suo Paese natale, dove cresce calcisticamente nell’FC Brussel. Il suo talento non passa inosservato e presto si fa notare con le maglie di diverse squadre belghe, tra cui Union Saint-GilloiseKV OostendeLokeren e KV Mechelen. Durante la sua permanenza in BelgioMokulu colleziona 145 presenze e 23 gol nella serie A belga e 55 apparizioni con 24 reti nel secondo livello belga. Nel curriculum spiccano la vittoria di una Coppa del Belgio e due presenze in Europa League con la maglia del Lokeren nella stagione 2012-13.

Nel 2014, Mokulu si trasferisce in Francia dove debutta in Ligue 1 con la maglia del Bastia. Anche se la sua esperienza oltralpe si limita a quattro presenze, segna comunque un importante passo nella sua carriera: la svolta arriva nel 2014-15, quando Mokulu approda in Italia per giocare in Serie B con l’Avellino. Qui rimane fino alla stagione 2016-17 e sempre in cadetteria Mokulu continua a esprimere il suo talento anche con le maglie di FrosinoneCremonese e Carpi (dove timbra il gol della prima vittoria stagionale contro il Perugia) collezionando complessivamente 111 presenze e 21 gol. Nella stagione 2018-19, l’attaccante approda in serie C per giocare come fuori quota nella Juventus Under 23, la seconda squadra bianconera con la quale conferma le sue doti di attaccante affidabile e prolifico (4 reti in 12 gare). Successivamente, veste le maglie di Padova e Ravenna, con cui totalizza 58 gare e 18 reti in Serie C.

Nel 2020, Mokulu esplora un nuovo capitolo della sua carriera trasferendosi in Lussemburgo, dove gioca nello Swift Hesperange. Durante la sua permanenza nel campionato lussemburghese, Mokulu dimostra ancora una volta la sua attitudine realizzativa mettendo a segno 6 gol in 11 partite. Parentesi nel Trapani in serie D, poi a fine 2022 il trasferimento nello United Riccione, sempre in serie D (girone D), infine la scorsa stagione in forza al Matera nel girone H della serie D.

Mokulu ha vestito la maglia del Belgio Under 21 in due occasioni realizzando una rete nel 2010, scegliendo poi di rappresentare la Nazionale della Repubblica Democratica del Congo, con cui ha disputato una gara amichevole il 9 febbraio 2011 contro il Gabon.

La famiglia biancazzurra del Brindisi Football Club dà il benvenuto a Benjamin Mokulu Tembe augurandogli buon lavoro nella certezza che anche in riva all’Adriatico saprà esprimere tutto il suo talento regalando emozioni e gol a tifosi e società.

---------------roma_giuseppe.jpg(Nella foto Giuseppe Roma)


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Non c'è pace per i residenti del centro storico di Mesagne che oltre a essere stati bistrattati dall'amministrazione comunale con un'ordinanza che impedisce loro di posteggiare nei pressi delle loro abitazioni dalle ore 20 all'una del giorno dopo adesso con l'ordinanza 332 del 12 luglio 2024 si impedisce loro di posteggiare, nei tre giorni di festa, negli stalli di piazza Vittorio Emanuele. Questo perchè il 15, 16 e 17 luglio in piazza vi sono degli eventi musicali. Purtroppo non si è pensato di lasciare loro degli stalli disponibili in altre zone vicine. Pertanto i residenti saranno costretti ad andare posteggiare chissà dove, poiché in questi giorni di festa, ma un pò in tuttoil periodo estivo, gran parte delle strade centrali sono off limits con parcheggi abbastanza lontani. Che dire: oltre al danno la beffa.

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Tanta partecipazione e tanto interesse a cornice del meeting di approfondimento che si è svolto sabato scorso a Mesagne, nell’aula consiliare di Palazzo di Città, sulla L.R. 30/2021, atto normativo con cui è stato istituito l’elenco regionale delle attività storiche della Regione Puglia. Con questa iniziativa, Confesercenti della Provincia di Brindisi ha voluto dare seguito agli eventi di promozione del marchio “Attività Storiche e di Tradizione della Puglia”, con l’obiettivo primario di informare direttamente commercianti ed esercenti di Mesagne sui contenuti della legge con cui la Regione Puglia ha istituito il percorso di identificazione e valorizzazione delle Attività Storiche e di Tradizione Pugliesi, avvalendosi del supporto delle associazioni di categoria, delle amministrazioni comunali e delle Camere di Commercio. E l’interesse generale verso queste tematiche si è concretizzato con la presenza all’incontro di tantissimi esercenti e titolari di attività commerciali potenzialmente candidate come “attività storiche”. Sono intervenuti anche il presidente provinciale di Confesercenti, Michele Piccirillo, il sindaco di Mesagne Antonio Matarrelli; l’assessore comunale alle attività produttive, Omar Ture, e la referente per il CAT, il centro di assistenza tecnica di Confesercenti, Stefania Semeraro. Il centro di assistenza tecnica di Confesercenti ha il compito di offrire supporto gratuito agli operatori interessati e ai possessori dei requisiti richiesti per l’inoltro delle istanze di riconoscimento all’Ente regionale. Durante questa iniziativa si è dato lustro a tre attività commerciali di Mesagne, già presenti nell’elenco regionale delle Attività storiche, omaggiandole di borse gadget e atri accessori per veicolare alla clientela il marchio dio attività storica.

Si coglie questa occasione per ricordare che per ottenere il riconoscimento di “attività storica” è richiesto un periodo di 30 anni di attività senza interruzione di continuità dell’insegna, simbolo di riconoscibilità da parte della clientela. L’ottenimento del riconoscimento rappresenta un’opportunità che la Confesercenti Provinciale di Brindisi continua a divulgare nei Comuni del territorio nella ferma convinzione che la valorizzazione degli aspetti storici e tradizionali delle attività di vicinato costituisca un elemento fondamentale per la loro tutela. Le attività storiche sono altresì fondamentali per la crescita del centro urbano e delle città in generale, l’elenco delle Attività Storiche e di Tradizione della Puglia favorisce infatti la riconoscibilità delle eccellenze commerciali, produttive e ristorative storicamente presenti sul territorio e contribuisce a promuovere il valore delle attività storiche pugliesi. L’elenco istituito è in fase di continuo aggiornamento ed è sempre possibile presentare domanda di riconoscimento, rivolgendosi presso la sede della Confesercenti di Brindisi, che attraverso il proprio CAT, offre un servizio di informazione e supporto alle attività che intenderanno presentare domanda. Per informazioni contattare il Centro Assistenza Tecnica – Confesercenti di Brindisi al n. 0831 523190 o scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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L’appello alle aziende lanciato dal Ministro all’Ambiente Pichetto Fratin di Forza Italia durante l’incontro in Prefettura con le organizzazioni sindacali, è assolutamente condivisibile e ovviamente auspichiamo che non sia una boutade. .

Infatti abbiamo sempre sostenuto che le ‘aziende di Stato’ che insistono sul territorio da decenni, devono fare di più in termini di investimenti per garantire il rilancio delle  proprie attività, in qualunque declinazione decideranno di farlo.

Riteniamo che ciò sia necessario al fine di garantire una transizione sostenibile dal punto di vista sociale, economico e ambientale nonché a tutela proprio del tessuto produttivo brindisino.

Quindi attendiamo con fiducia che le parole del Ministro Pichetto Fratin si tramutino in atti, ministeriali si intende, concreti.

Ci aspettiamo perciò che il Ministro solleciti a stretto giro il ‘suo’ Governo a dare indirizzi alle società controllate e che insistono nell’area di  Brindisi, come Enel, Eni e Leonardo per esempio, finalizzati a presentare piani industriali con la previsione di cospicui  investimenti per le proprie unità produttive sul territorio.

Speriamo che l’appello del Ministro Pichetto Fratin non venga smentito da qualcun altro, come egli stesso ha fatto, giustamente, smascherando gli annunci farlocchi del Ministro Salvini che, in piena campagna elettorale e accompagnato addirittura dal Direttore Italia di Enel, Nicola Lanzetta, aveva anticipato fantasmagorici investimenti, che si sono rivelati un bluff e che sono stati tutti regolarmente smentiti dai fatti.

Questo territorio, per quello che ha rappresentato e rappresenta per gli asset strategici del Paese, merita rispetto e non le beffe dai ministri della Repubblica.

Per questo attendiamo fiduciosi un riscontro alle promesse fatte dal Ministro Pichetto Fratin.

Francesco Cannalire segretario cittadino Pd Brindisi

 
 

INDUSTRIA, BENE IL DIALOGO CON MINISTRO E PREFETTO MA NESSUNA REINDUSTRIALIZZAZIONE ALL’ORIZZONTE. SUBITO UNA LEGGE SPECIALE PER PROTEGGERE I LAVORATORI E RIPROGRAMMARE L’INDUSTRIA

 

Questa mattina una delegazione della UIL composta dal Segretario regionale con delega all'Industria Andrea Toma, dal Coordinatore provinciale Fabrizio Caliolo e dai Segretari territoriali UILTEC, UILM, UIL Trasporti e FENEAL UIL – Carlo Perrucci, Alfio Zaurito, Mario Greco e Giovanni Librando – ha preso parte all’incontro con il ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin ed il deputato D’Attis convocato da S.E. il Prefetto. Il Sindacato è grato a S.E. per l’attenzione e la sensibilità che ha avuto fin dal primo giorno di insediamento in Terra di Brindisi verso il lavoro ed i lavoratori più in difficoltà.

Ringraziamo il rappresentate del Governo per aver confermato e rimarcato punto su punto quanto da tempo denuncia il Sindacato circa la delicatezza e la stra-ordinarietà dell’attuale fase per il comparto industriale del territorio. Altro punto decisivo sottolineato dal ministro è che il futuro dell’Industria continui ad essere industriale, fatto di nuovi investimenti industriali con tutte le dovute attenzioni ambientali.

Lo stesso Ministro ha riconosciuto come al momento non vi siano investimenti capaci di assorbire in totale continuità le centinaia di lavoratori coinvolti nelle principali vertenze industriali del territorio. Lavoratori diretti e in modo particolare dell’indotto. Enel, su tutte, che deve a Brindisi rispetto ed attenzione per i moltissimi anni di presenza in cui ha chiesto al territorio sacrifici e concessioni. Una Azienda di tale importanza non può abbandonare il territorio con il solo annuncio di progetti fumosi e poco concreti. Enel deve molto di più alla Transizione di Brindisi.

Assieme ad Enel anche molte altre realtà come SIR che ha in corso procedure di licenziamento per circa 70 lavoratori. Domani proprio la vertenza SIR sarà all’ordine del giorno della Task Force regionale sulle Crisi Industriali ed oggi era proprio la Regione Puglia ad essere assente all’incontro di oggi in Prefettura. L’assenza della Regione pare sia dovuta ad un mancato invito tuttavia ci auguriamo che Emiliano ed il suo governo mettano in campo tutto quanto in loro potere per sostenere i lavoratori in difficoltà e riprendere il ciclo virtuoso che queste ripetute crisi stanno mettendo a dura prova.

La Regione non può essere ai margini delle vertenze brindisine: è dalla Regione che deve necessariamente partire l’iter per attivare uno degli strumenti ipotizzati dal ministro Pichetto Fratin per la Crisi Industriale di Brindisi: un Ammortizzatore Sociale Unico, una proposta che il Sindacato promuove e sostiene. Utilizzando le parole dello stesso Ministro: uno «strumento ponte» capace di «traghettare» i lavoratori coinvolti nelle varie vertenze verso una nuova formazione ed inserimento fino a quando i nuovi investimenti non entreranno a regime. Pensiamo ancora una volta alle centinaia di lavoratori dell’indotto, i quali non hanno la possibilità di essere «trasferiti» ad altra sede o mansione, rischiando di restare in modo definitivo senza occupazione, reddito e dignità.

Al governo chiediamo di farsi garante in un percorso condiviso che dia e restituisca a Brindisi opportunità di lavoro e risposte sociali. La situazione è drammatica.

il Coordinatore provinciale UIL Brindisi

Fabrizio Caliolo

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Brindisi, 59 annunci di lavoro per 122 figure professionali: è il dato registrato nella settimana dal 15  giugno al 22 luglio, relativamente alla ricerca di personale nell’ambito territoriale di Brindisi ed inserito nel Report settimanale appena pubblicato, visionabile al seguente link: undefined. Le offerte, consultabili sul sito o sull'app “LavoroxTe Puglia”, sono quotidianamente aggiornate e monitorate dagli operatori dei Centri per l’impiego e veicolate anche tramite la pagina Facebook “Centri impiego Brindisi e provincia”, attraverso la quale è possibile restare sempre aggiornati sugli annunci di lavoro attivi e sugli eventi di orientamento organizzati su tutto il territorio.

Questa settimana si registrano 41 posti vacanti nel settore ristorazione su Brindisi e provincia, edilizia 26, commercio 13, vigilanza 6, turismo 5, tecnico 4, metalmeccanico 4, amministrativo 4, servizi e terziario 3, sanità 3,  manutenzione 3, servizi alla persona 2, logistica 2, informatico 2, impiantistica elettrica 2, termoidraulico 1 e contabile 1. Le opportunità di impiego all’estero tramite la rete EURES sono numerose: si ricerca personale soprattutto nel settore alberghiero e della ristorazione.

Sempre aggiornata, inoltre, la sezione dedicata ai corsi di formazione per diplomati e disoccupati, cui si uniscono le opportunità offerte con i programmi Garanzia Giovani e NEET.

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A Mesagne domani (16 luglio) è festa mariana: si onora la Vergine del Monte Carmelo, protettrice e patrona della Città. La mostra sui «Sette secoli di arte in Italia», allestita nel castello normanno svevo di Mesagne, curata dal prof. Pierluigi Carofano e organizzata - nell’ambito del Protocollo d’Intera Puglia Walking Art - da Micexperience Rete d’Impresa, con enti promotori il Comune di Mesagne e la Regione Puglia, in collaborazione con il Ministero della Cultura, propone i suoi capolavori mariani offrendo la possibilità di gustarli appieno in una giornata particolare e ad un costo del biglietto assolutamente conveniente. «Biglietto di ingresso a 10 euro per la sola giornata di domani invece che 15», confermano dall’organizzazione della mostra, apprestandosi ad accogliere in maniera consona quanti, assieme a La Vergine delle rocce (versione Cheramy) di Leonardo e collaboratore, intendono compiere un percorso di arte sacra di contenuto mariano soffermandosi adeguatamente a gustare il bello che promana, ad esempio, dalla Madonna col Bambino, san Giovanni Evangelista e santa Caterina d’Alessandria, di Mello da Gubbio, o dalla Madonna in trono col Bambino, angeli e santi di Sano di Pietro, per tuffarsi, dopo Leonardo, nella sua bottega con la Madonna dei fusi. E se ancora non si sarà paghi, ecco la Madonna col Bambino e san Giovannino di Piero di Cosimo, ultimo soggetto mariano prima di riprendere il cammino su altri sentieri altrettanto coinvolgenti dell’arte italiana fino ai contemporanei. Appuntamento a domani, dunque, nelle sale nobili del castello di Mesagne dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.00.

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Questa mattina una pattuglia della Polizia Provinciale di Brindisi ha individuato un nido di cicogne, un’autentica meraviglia della natura che deve essere protetta. 

 
Il nido della cicogna può superare i due metri di diametro ed è costruito su pali elettrici, campanili e abitazioni, ogni anno si assiste ad una sola covata di 3-6 uova. La schiusa ha luogo dopo circa un mese e i giovani lasciano il nido dopo circa 8-10 settimane, mentre per cominciare a riprodursi devono aspettare fino ai 4 anni di età. Le Cicogne tornano a nidificare ogni anno nello stesso posto, ci sono addirittura casi di nidi utilizzati in modo continuo da centinaia di anni.
 
Il Presidente della Provincia Toni Matarrelli, particolarmente compiaciuto della buona notizia, ha chiesto agli uomini della Polizia Provinciale di tutelare particolarmente il sito su cui è presente il nido, affinché la famiglia di cicogne insediata possa riprodursi e ritornare nei prossimi anni e costituire una colonia stabile nel territorio provinciale. 
 
La cicogna bianca è uno degli uccelli che meglio rappresentano il legame antico tra l’uomo e la natura: è da sempre considerata una specie porta fortuna perché simbolo di felicità e fecondità.  Le cicogne bianche sono tendenzialmente monogame: una volta formata la coppia, restano assieme per tutta la vita. 

Riparte sabato 20 luglio il programma di visite guidate al Castello Svevo di Brindisi, iniziativa resa possibile grazie all’accordo tra il Comune di Brindisi e la Marina Militare.

Un luogo che conserva la storia del porto e della città, un custode di pietra voluto da Federico II di Svevia nel 1227 e testimone di dominazioni e civiltà nel corso dei secoli.

Le visite, condotte dalle guide della Associazione Le Colonne, sono disponibili gratuitamente ogni due fine settimana del mese (sabato e domenica). È previsto un doppio turno di visita, alle ore 9 e alle 10.30, con gruppi di massimo 40 partecipanti.

La prenotazione potrà avvenire esclusivamente sul portale www.pastpuglia.it o scaricando l’App PastPuglia, 48 ore prima dalla data di visita. L’utenza non informatizzata potrà contattare il numero telefonico 3792653244 dalle ore 10 alle ore 13 o recarsi presso la Palazzina del Belvedere sita sul lungomare Regina Margherita,11 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20 dal lunedì alla domenica, escluso il mercoledì.

L’appuntamento per ciascun turno è presso il corpo di guardia di Porta Vittoria (via dei Mille, 4), 15 minuti prima dell’orario programmato.

I visitatori dovranno esibire il documento di riconoscimento in corso di validità comunicato in fase di prenotazione.

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