Redazione

Il rock è un immaginario che attraversa generazioni, una storia collettiva fatta di suono, identità e conflitto. Mercoledì 4 marzo, alle 20.30, il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi ospita “Rock Legends”, concerto della MAB Music Academy Brindisi inserito come terzo appuntamento nella rassegna “Verdi in Rock”, il progetto che mette al centro le scuole musicali del territorio e il loro dialogo diretto con il linguaggio del rock. Biglietti disponibili al prezzo unico di 10 euro, online su rebrand.ly/RockLegends e al botteghino del teatro dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30, il giorno dello spettacolo dalle 11 alle 13 e dalle 19 alle 20.30Info 0831 562554 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Gli aneddoti e le storie che stanno dietro ad alcuni dei brani più iconici del rock diventano parte del racconto, aiutando a capire come sono nati e perché hanno lasciato un segno così forte. Il percorso passa dalla rivalità tra Beatles e Rolling Stones, che ha segnato un’epoca, al confronto tra Hendrix e Clapton, che ha cambiato il modo di suonare la chitarra elettrica. Sul fondo agisce il mito del cosiddetto “Club 27”, simbolo di una stagione tanto creativa quanto fragile, mentre i brani della metà degli anni Settanta introducono una scrittura più complessa, capace di intercettare tensioni sociali, disincanto e ricerca identitaria. Il racconto arriva infine alla ricezione di quel linguaggio in Italia, dove si assiste a una progressiva americanizzazione del suono della chitarra rock, evidente nei timbri, negli arrangiamenti e nel modo di costruire i brani. A tenere insieme il tutto sono i riff e gli assoli che hanno fatto la storia del rock e che ancora oggi restano immediatamente riconoscibili.

La scaletta segue una linea precisa e di senso. “Come Together” dei Beatles apre con una struttura ridotta all’essenziale, costruita attorno al lavoro del basso e a un groove immediato che regge l’intero pezzo. “Paint It Black” dei Rolling Stones porta il suono verso un clima più scuro, sostenuto da una tensione continua che attraversa tutta la traccia. “Little Wing” di Jimi Hendrix è una miniatura compatta, in cui la chitarra diventa il vero centro espressivo e guida il racconto; “Sunshine of Your Love” dei Cream, al contrario, si regge su un riff frontale e riconducibile a una precisa idea di scrittura, poi ripresa da molte produzioni successive. Con “Light My Fire” dei Doors la forma si dilata e apre spazi all’improvvisazione, mettendo in luce il dialogo tra gli strumenti. “Time” e “Comfortably Numb” dei Pink Floyd segnano la stagione dei concept album: strutture più ampie e una costruzione che accompagna temi come il tempo, la distanza emotiva e l’alienazione. “Hotel California” degli Eagles procede come un racconto per immagini, con una progressione che sostiene il testo e ne restituisce le ambiguità, mentre “Every Breath You Take” dei Police utilizza una forma pop lineare per costruire un’atmosfera più inquieta di quanto appaia al primo ascolto. “Purple Rain” di Prince lavora su una progressione che cresce in modo graduale fino al finale, mettendo insieme tensione e melodia, mentre “Heroes” di David Bowie trasforma una vicenda individuale in un gesto collettivo, attraverso una scrittura essenziale. “Don’t Stop Me Now” dei Queen riporta al centro l’energia del live, con un pezzo immediato che lavora sul coinvolgimento diretto del pubblico.

Il viaggio si chiude con due pezzi italiani che mostrano come quel linguaggio sia stato rielaborato. “Albachiara” di Vasco Rossi rivela una sensibilità generazionale e un realismo senza mediazioni. “Con il nastro rosa” di Lucio Battisti si muove invece su un piano più raffinato, con arrangiamenti e suono della chitarra che assorbono soluzioni formali del rock internazionale, mantenendo una firma autoriale netta.

Rock Legends” restituisce una mappa chiara del rock come fenomeno culturale, mettendo in relazione canzoni, suoni e contesti. Ne nasce un racconto che permette di leggere, dentro ogni pezzo, una traccia concreta della storia degli ultimi sessant’anni. Una lettura ragionata che mostra come quelle canzoni continuino a funzionare oggi, nel modo in cui sono scritte, suonate e ascoltate.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Uno spettacolo dedicato ai ragazzi che frequentano gli istituti superiori di Brindisi è andato in scena questa mattina al teatro don Bosco, in via Appia, per promuovere la cultura della donazione.

La Asl Brindisi, in collaborazione con l’associazione “Lo sportello di Mattia”, sodalizio nato dalla volontà della famiglia di Mattia Tagliente, giovane che ha donato sette organi, il Centro Regionale Trapianti Puglia e con l’USR Puglia – Ufficio IV Ambito Territoriale di Brindisi (MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito), ha promosso lo spettacolo teatrale “Il Regalo”, una rappresentazione finalizzata alla celebrazione della vita e alla promozione della cultura del dono.

La pièce è tratta da un testo originale di Giovanni Gentile, con regia di Danilo Giuva e aiuto regia di Elina Semeraro. In scena, Marco Tagliente ha interpretato Giovanni, Mariantonietta Di Marco ha impersonato Camilla, Lilly Carbotti ha dato volto e voce a Flavia.

Al termine della rappresentazione, c’è stato un breve incontro informativo con la dottoressa Roberta Romito e il dottor Antonello Dell’Era, dedicato ai temi della donazione e della sensibilizzazione.

Hanno assistito allo spettacolo il direttore generale della Asl Brindisi Maurizio De Nuccio, il direttore amministrativo Loredana Carulli, il direttore dell’Uoc di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Perrino Massimo Calò, quello dell’Uoc di Nefrologia Luigi Vernaglione, il coordinatore regionale trapianti Loreto Gesualdo, il medico anestesista del Perrino Ontina Logreco, la coordinatrice delle attività di prelievo nella Rianimazione dell'ospedale Perrino Ada Patrizio, la dirigente dell’USR Puglia – Ufficio IV Ambito Territoriale di Brindisi Tiziana Di Noia, il capitano di Vascello comandante del 2° Reggimento Brigata marina San Marco Marco Maccaroni, l’assessore alla Cultura del Comune di Martina Franca Carlo Dilonardo.

De Nuccio, a margine della rappresentazione, ha affermato che “l’alleanza tra istituzione sanitaria, scolastica e associazioni ha contribuito a compiere un ottimo lavoro per diffondere la cultura del dono. È difficile, in questi giorni, parlare di questo dopo quanto accaduto al piccolo Domenico, ma quando parliamo di questo tema non dobbiamo pensare alla morte ma alla vita che si riaccende. Quello della donazione è un segnale che va oltre ogni limite: donare è un gesto di amore e libertà. Voi siete il presente e il futuro e sarete chiamati a breve, al compimento dei 18 anni, a concedere o negare l’assenso alla donazione degli organi: scegliete con coscienza per il bene di tutti”.

Dall’inizio del 2026, sono state già tre le donazioni degli organi nel territorio della Asl Brindisi: abbattere il numero di opposizioni è la via maestra per aumentare le statiche che, in realtà, non sono freddi numeri ma vite che ripartono.

L’iniziativa, a cura della dottoressa Lucia Argentiero, coordinatrice del territorio per la donazione e il trapianto Area Vasta Sud della Puglia, si inserisce nelle attività di informazione e prevenzione promosse dalla Asl Brindisi, con l’obiettivo di rafforzare nella comunità la consapevolezza del valore del dono come gesto di solidarietà e responsabilità.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

L’oleoturismo in Puglia si conferma tra i segmenti più dinamici del turismo enogastronomico, con la regione che guida le preferenze e il 28% dei turisti italiani che indica la Puglia come meta privilegiata per degustazioni, visite ai frantoi e percorsi negli ulivi, sviluppandosi in esperienze immersive tra ulivi secolari, cene in uliveto, percorsi culturali e visite a frantoi storici.  Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, sulla base dei dati del secondo Rapporto sul Turismo dell’Olio, curato da Roberta Garibaldi, promosso da Associazione Nazionale Città dell’Olio, Coldiretti e Unaprol.

Secondo il sondaggio di Coldiretti Puglia condotto sul portale puglia.coldiretti.it e realizzato in occasione dell’approvazione della legge regionale sull’oleoturismo, la maggioranza dei turisti è interessata alle degustazioni guidate, molti desiderano produrre il proprio olio, altri partecipano a eventi e attività educative e artistiche negli oliveti o scelgono le cene tra gli ulivi. Sempre apprezzata è l’opzione di adottare un ulivo a distanza, un’esperienza che permette di seguire la vita dell’albero, il suo sviluppo e la produzione dell’olio, creando un legame diretto tra consumatore e territorio.

Il trend pugliese si inserisce nell’espansione globale del turismo del gusto, un mercato da 11,5 miliardi di dollari destinato a superare i 40 miliardi entro il 2030, con una crescita media annua del 20%. L’Italia resta tra le mete più desiderate per esperienze enogastronomiche, con una domanda in crescita sia sul mercato interno sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti. Tra il 2021 e il 2024 la partecipazione alle esperienze legate all’olio extravergine di oliva è aumentata del 37,1% e 7 italiani su 10 considerano l’olio un simbolo del patrimonio culturale e paesaggistico regionale.

L’oleoturismo è considerata attività agricola connessa se esercitata dall’imprenditore agricolo, singolo o associato, e comprende attività formative e informative sulle produzioni olivicole del territorio e sulla conoscenza dell’olio, con particolare attenzione alle indicazioni geografiche, visite guidate in oliveti e frantoi, iniziative culturali e ricreative, degustazioni e commercializzazione dei prodotti aziendali, escludendo però la ristorazione.

La Puglia vanta oltre 370mila ettari di uliveti che rappresentano il 64% della superficie agricola utilizzata regionale e conta 148.127 aziende olivicole, pari al 43% del totale regionale. La regione produce cinque oli extravergine DOP e un IGP Olio di Puglia. Con circa 60 milioni di ulivi, la Puglia costituisce il 40% della superficie olivicola del Sud Italia, quasi il 32% di quella nazionale e l’8% di quella comunitaria, con un valore di 1 miliardo di euro di PLV di olio extravergine.

Sul fronte dei consumi le famiglie italiane mostrano una crescente attenzione al Made in Italy e ai prodotti locali e oltre l’82% cerca sugli scaffali olio italiano per sostenere l’economia e il lavoro del territorio. In questo contesto le aziende pugliesi hanno saputo cogliere le opportunità offerte dal marketing enogastronomico, sviluppando sale di degustazione, packaging accattivante e iniziative promozionali che rendono l’olio un prodotto non solo gastronomico, ma anche culturale ed esperienziale.

Oggi i turisti cercano esperienze autentiche e l’olio extravergine di oliva diventa un vero volano per il turismo esperienziale in campagna, nei frantoi e nelle masserie storiche di cui la Puglia è ricca. Diffondere la cultura dell’olio, far conoscere le varietà e le caratteristiche dei prodotti locali e sostenere la crescita della filiera olivicola pugliese, conclude Coldiretti Puglia, restano obiettivi prioritari, così da rendere ogni visita un’esperienza immersiva, educativa e indimenticabile.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

A distanza di un anno dalla liquidazione coatta della cooperativa “Terre di Puglia – Libera Terra”, il Comune di Mesagne prova a voltare pagina e a rimettere in moto uno dei progetti simbolo del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità. I terreni agricoli di contrada Canali — poco meno di venti ettari complessivi — tornano infatti al centro dell’azione amministrativa dopo mesi di totale abbandono, conseguenza diretta della crisi che ha travolto la cooperativa che li gestiva. Campi un tempo destinati a produzioni agricole e attività sociali oggi si presentano in stato di incuria, con coltivazioni ferme e prospettive sospese. Resta escluso dal nuovo affidamento il complesso della masseria, attualmente interessato da lavori di ristrutturazione edilizia, ma per i fondi rustici l’obiettivo è chiaro: restituirli rapidamente a una funzione produttiva e sociale. La decisione è stata assunta dalla commissaria prefettizia Maria Antonietta Olivieri, che guida l’ente dopo le dimissioni del sindaco Toni Matarrelli, a seguito del mancato esito dell’intesa sottoscritta lo scorso anno con l’associazione Libera. L’organizzazione era stata incaricata di presentare un progetto di rilancio ma, alla scadenza del protocollo, nessuna proposta è stata depositata. Con la determinazione 406 del 19 febbraio 2026 il Comune ha così indetto ufficialmente un avviso pubblico per assegnare in concessione gratuita — e con finalità sociali — i terreni confiscati e trasferiti al patrimonio indisponibile dell’ente. L’atto, firmato dalla responsabile del servizio Concetta Franco, segna l’avvio della procedura selettiva che dovrà individuare un nuovo soggetto gestore capace di restituire valore a un patrimonio agricolo sottratto alla criminalità organizzata e destinato per legge alla collettività. I terreni erano stati affidati nel 2008 in concessione trentennale alla cooperativa Terre di Puglia – Libera Terra, con scadenza fissata al 2038, ma il decreto ministeriale del 2025 che ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della società ha comportato lo scioglimento automatico di tutti i contratti in essere, coinvolgendo anche altri comuni pugliesi come Torchiarolo, Fasano, Oria, San Pietro Vernotico e Andria. Dopo la revoca delle precedenti concessioni, l’amministrazione aveva tentato una strada condivisa: nell’aprile 2025 era stato firmato un protocollo con la Regione Puglia, la Prefettura di Brindisi e l’associazione Libera per individuare soluzioni sostenibili di rilancio agricolo e sociale. L’accordo, però, è scaduto nell’ottobre successivo senza risultati concreti, spingendo il Comune ad avviare una nuova procedura autonoma. Il bando prevede l’assegnazione gratuita dei terreni dalla firma della concessione fino al 31 ottobre 2030, arco temporale calcolato per consentire almeno quattro stagioni agricole complete. I soggetti interessati dovranno presentare domanda formale, dichiarazione dei requisiti, documentazione sulle attività svolte e una relazione tecnico-agronomica corredata da planimetria. Il rapporto tra ente concedente e assegnatario sarà regolato da uno specifico contratto e non comporterà alcun onere economico per il Comune. L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo nazionale che disciplina il riutilizzo sociale dei beni confiscati, fondato sulla legge 109 del 1996 e sul Codice antimafia, con l’obiettivo di trasformare patrimoni sottratti alle organizzazioni criminali in strumenti di sviluppo civile, economico e culturale.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

 

Aero Alliance, leader nel settore delle aeronautiche e dei servizi affini, comunica ufficialmente che le proprie attività di ricerca, selezione e inserimento del personale sono state formalmente affidate all'agenzia Manpower. Questa decisione è stata presa per garantire un processo di selezione strutturato, trasparente e professionale, rispondente alle esigenze dell'azienda e ai criteri di qualificazione richiesti per le posizioni aperte.  

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Il primo recupero della giornata numero ventisette del campionato di Serie A2, andrà in scena domani sera, mercoledì 25 febbraio alle ore 20:30 alla Unieuro Arena di Forlì, tra i padroni di casa e la Valtur Brindisi.

Nel match di andata la Unieuro Forlì fu capace di imporsi al PalaPentassuglia, unica squadra a compiere l'impresa in stagione nelle quattordici partite interne disputate dalla squadra biancoazzurra. Un colpo grosso grazie a cinque uomini in doppia cifra e il top scorer da 20 punti Harper, determinante per la vittoria esterna con il punteggio di 69-74.

Diversi ex della partita nelle due rispettive squadre: Raphael Gaspardo è stato protagonista ai massimi livelli in Italia e in Europa per tre stagioni in biancoazzurro dal 2019 al 2022 in oltre cento le presenze in competizioni di Legabasket Serie A e Basketball Champions League; Demonte Harper è stato un giocatore biancoazzurro nella stagione 2014/15, allenato da coach Piero Bucchi, raggiungendo i quarti di finale playoff; Todor Radonjic, attuale capitano Valtur Brindisi, è stato in forza dal 2022 al 2024 alla Pallacanestro Forlì, con cui ha terminato al primo posto la regular season in entrambr le annate.

Queste le parole dell'allenatore brindisino, coach Piero Bucchi: “Una partita importante nel nostro percorso, ce lo siamo detti tante volte ed è il momento di verificare la nostra tenuta fuori casa. Dovremo mettere in campo la stessa intensità, energia e determinazione che caratterizzano le nostre partite interne. Occorre durezza mentale per vincere in trasferta, specialmente in questo momento in cui i punti contano per tutte le squadre e per i rispettivi obiettivi. Forlì venderà cara la pelle, noi dovremo farci trovare pronti”.

La partita sarà trasmessa mercoledì 25 febbraio in diretta alle ore 20:30 sulla piattaforma LNP Pass. Il servizio è raggiungibile al link undefined e su app mobile iOS e Android.

Diretta radiofonica sulle frequenze di radio Ciccio Riccio.

La partita sarà trasmessa in differita giovedì sera alle ore 23:00 su Teleregione (canale 77 del digitale terrestre in Puglia e Basilicata) del Gruppo Editoriale Distante, media partner.

Il locale Flabi Mediterranean coffee & food, punto di riferimento per tutti gli appassionati della pallacanestro brindisina, è la Club House della società biancoazzurra unico locale pubblico autorizzato a trasmettere le partite della Valtur Brindisi per tutta la stagione sportiva 2025/26. Per info e prenotazioni chiamare il numero 375-5366001.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

PEREGRINATIO CRUCIS 2026.

“NON DA SOLI. C’è sempre una mano che ti rialza”
La Vicaria Maria SS. del Carmine di Mesagne annuncia alla comunità cittadina la 
Peregrinatio Crucis 2026, che si svolgerà venerdì 27 febbraio alle ore 19.30, con 
ritrovo in Piazza Orsini del Balzo.
Non sarà soltanto un momento di preghiera, ma soprattutto di ascolto. La Croce 
attraverserà il centro storico, toccando anche quei luoghi che oggi rappresentano spazi di 
aggregazione giovanile ma che, talvolta, sono segnati da sofferenze silenziose, fragilità, 
smarrimento e purtroppo anche fenomeni di spaccio. La scelta di “abitare” questi luoghi
nasce dal desiderio di esserci. La Chiesa non resta ai margini delle ferite della città: le 
attraversa, le guarda negli occhi, le affida a Dio e si impegna a condividerne il peso.
Il tema scelto per quest’anno è “Non da soli. C’è sempre una mano che ti rialza”.
Saranno affrontate diverse “CROCI” della realtà giovanile e di chi li circonda, tra queste la 
solitudine, la dipendenza da sostanze e anche la derisione. 
Alla Peregrinatio sono invitati calorosamente i ragazzi dai 12 anni in su insieme ai 
sacerdoti della Vicaria, ma anche tutti coloro che possono e vogliono aggiungersi.
Sarà presente anche l’Arcivescovo di Brindisi–Ostuni, Mons. Giovanni Intini, segno di una 
Chiesa che cammina unita e che desidera farsi prossima. Insieme a lui sarà presente il 
Commissario di Polizia di Mesagne, il Dott. Giuseppe Massaro, a testimonianza di un 
impegno condiviso tra comunità ecclesiale e istituzioni civili nella tutela e nella promozione 
del bene comune. La presenza delle istituzioni non è formale, ma esprime la consapevolezza 
di una città che sa che per essere vicini ai giovani serve ascolto, presenza e vicinanza, non 
puntare il dito e giudicare.
La Croce, portata nelle strade, diventa così segno di luce nelle zone d’ombra. 
La Vicaria Maria SS. del Carmine invita tutta la cittadinanza – famiglie, educatori,
associazioni, giovani e adulti – a partecipare e a camminare insieme.
 

BIO: COLDIRETTI PUGLIA, +30% BUROCRAZIA METTE A RISCHIO LA CRESCITA DI UN SETTORE LEADER IN PUGLIA
La regione supera i 318mila ettari bio e si conferma al top in Italia, ma il peso degli adempimenti minaccia il futuro delle imprese

Sui record del biologico pugliese pesa la minaccia dell’eccesso di burocrazia che rischia di rallentare la crescita di uno dei settori di punta dell’agricoltura regionale, con le aziende costrette a sostenere fino al 30% in più di adempimenti amministrativi rispetto al convenzionale, un peso che scoraggia le imprese e mette a rischio la competitività del comparto. È l’allarme lanciato da Coldiretti Puglia. In occasione del SANA, il salone internazionale del biologico.

Secondo un’indagine del CREA, l’eccessiva burocrazia è responsabile dell’abbandono della produzione biologica in otto casi su dieci – denuncia Coldiretti Puglia - con un impatto particolarmente pesante sulle piccole e medie aziende agricole, costrette a fare i conti con procedure complesse, costi aggiuntivi e ritardi che spesso non trovano giustificazione.

Eppure il biologico in Puglia continua a crescere e a dimostrare tutta la sua forza, con la superficie agricola destinata al bio che è aumentata del 2,4%, raggiungendo 318.461 ettari, un dato che conferma la regione al vertice della classifica nazionale, con il metodo biologico ormai diffuso in tutti i comparti produttivi. Il risultato emerge dal Rapporto Bio in cifre 2025 di ISMEA. A sostenere il settore è anche la crescita dei consumi, con la spesa per prodotti biologici nella grande distribuzione che è aumentata del 2,9% tra il 2024 e il 2023, con risultati particolarmente positivi per frutta (+2,7%) e ortaggi (+3%), mentre si registrano aumenti molto significativi per uova fresche (+10,4%) e oli e grassi vegetali (+31,8%). Segnali positivi arrivano anche da miele (+5%), bevande analcoliche (+3,8%) e altri prodotti alimentari (+5,5%), a conferma di una domanda sempre più orientata verso prodotti sani, sostenibili e di qualità.

La crescita riguarda soprattutto le aziende agricole e i produttori esclusivi, mentre si rafforza il modello delle imprese che integrano produzione e trasformazione, rendendo il comparto più solido e strutturato. Sempre più rilevante anche il ruolo dei mercati contadini, con i prodotti biologici presenti in un farmers market su due in Puglia, mentre quasi il 24% della superficie agricola regionale è già coltivata con metodo biologico, avvicinando l’obiettivo europeo del 25% entro il 2030. Il biologico può contare inoltre su una forte fiducia dei consumatori, considerato che un cittadino su cinque acquista regolarmente prodotti bio ed è disposto a spendere di più per avere la garanzia della certificazione, mentre cresce anche la propensione all’acquisto diretto nei mercati contadini, dove la presenza dell’agricoltore rappresenta un elemento decisivo di fiducia e trasparenza.

Per Coldiretti Puglia diventa quindi fondamentale intervenire per difendere questo patrimonio, riducendo il peso della burocrazia e sostenendo le imprese che hanno scelto un modello produttivo sostenibile. Allo stesso tempo è necessario valorizzare il biologico nazionale attraverso strumenti come il marchio del biologico italiano, che consentirà ai consumatori di riconoscere il vero Made in Italy, anche alla luce dell’aumento delle importazioni dall’estero, cresciute del 7,1% nel 2024.

Serve una decisa semplificazione normativa e l’applicazione del principio di reciprocità negli scambi internazionali – conclude Coldiretti Puglia – perché solo tutelando il lavoro delle imprese agricole e contrastando la concorrenza sleale sarà possibile garantire un futuro a un settore strategico per l’economia, l’ambiente e i territori della nostra regione.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

L’Amministrazione comunale, venerdì 27 febbraio alle ore 18.00, presenterà il Programma di valorizzazione 2026 della Pinacoteca “Salvatore Cavallo” di San Michele Salentino. Il calendario propone attività culturali, educative e partecipative che intendono rafforzare il legame tra il patrimonio artistico del Novecento e la comunità.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Giovanni Allegrini, dell’assessore alla Cultura Tiziana Barletta e della consigliera comunale e provinciale Rosalia Fumarola, la presidente dell’ETS Le Colonne, Anna Cinti, illustrerà il percorso di valorizzazione previsto per il 2026. La dottoressa Chiara Bruni guiderà poi i visitatori nelle sale della Pinacoteca, dove trova spazio un nuovo allestimento del patrimonio pittorico e scultoreo. Durante la visita guidata alla sala espositiva, ci saranno gli intermezzi musicali a cura della violinista Ida Paglialuro. Modera l’incontro il giornalista Cosimo Saracino.
«Il Comune rilancia la Pinacoteca “Salvatore Cavallo” – dichiara il sindaco – omaggio al legame che unisce l’artista, suo figlio Stefano e la comunità di San Michele Salentino. L’Amministrazione punta con decisione su cultura e collaborazione con le associazioni locali, pilastri essenziali per la crescita della comunità. Crediamo fermamente in questo percorso di rinascita della Pinacoteca comunale come luogo vivo, capace di generare stimoli e dialoghi costanti».
«Esprimiamo viva soddisfazione per l’intervento di valorizzazione di questo spazio dedicato alla cultura e all’arte – spiega l’assessore alla Cultura Tiziana Barletta – che auspichiamo possa continuare a essere un punto di riferimento per la promozione della creatività e la valorizzazione dei talenti del territorio. Desideriamo ricordare e confermare la gratitudine che la nostra comunità nutre nei confronti del concittadino Stefano Cavallo, che con lungimiranza e generosità donò numerose opere a San Michele Salentino. Il percorso per riportare il pubblico in Pinacoteca è stato impegnativo ma è un traguardo significativo per la crescita culturale di San Michele Salentino».
Il programma di valorizzazione copre l’intero anno e unisce tutela, divulgazione e innovazione. L’obiettivo è rendere la Pinacoteca uno spazio vivo, accessibile e inclusivo, capace di promuovere il benessere culturale e la partecipazione dei cittadini. Nei primi mesi dell’anno hanno preso avvio le attività di catalogazione e digitalizzazione delle opere, insieme all’introduzione di strumenti di fruizione innovativi come i QR code. Sono partite anche iniziative di apertura e sensibilizzazione rivolte al pubblico e alle scuole.
Nel corso dell’anno sono previste visite guidate, laboratori creativi, incontri con artisti e storici dell’arte e progetti di welfare culturale. I percorsi educativi si rivolgono a scuole, famiglie, adulti e anziani, con proposte pensate per ogni fascia di età. Durante l’estate la Pinacoteca ospiterà visite serali, narrazioni teatrali ed eventi performativi. In autunno sono in programma mostre tematiche, workshop e approfondimenti dedicati all’arte italiana del Novecento. L’anno si chiuderà con iniziative natalizie e con la pubblicazione del bilancio culturale annuale, che documenta il lavoro svolto e l’impatto sul territorio.
 
 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

 

La Commissione elettorale comunale è convocata nella sede del Comune in pubblica adunanza per il giorno 26/02/2026 alle ore 16.30 per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per il referendum di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci