Redazione

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha convocato gli enti territoriali (Provincia di Brindisi, Comune di Brindisi e Regione Puglia) in una conferenza di servizi al fine di esaminare la proposta di riperimetrazione del S.I.N. di Brindisi.

Il Presidente della Provincia Toni Matarrelli, in vista di questo importante appuntamento, ha deciso di convocare un tavolo tecnico al fine di consultare e recepire eventuali proposte e osservazioni dagli enti preposti alla pianificazione territoriale e al monitoraggio ambientale delle aree interessate.

Hanno partecipato all’incontro, che si è svolto questa mattina nella sala di presidenza, oltre al dirigente di Area 4 - Ambiente e Mobilità della Provincia di Brindisi dott. Pasquale Epifani, anche i rappresentanti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, del Consorzio ASI Brindisi e di ARPA Puglia.

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Gli stabilimenti produttivi Fratelli Ruggiero a Mesagne (BR) hanno ospitato, questa mattina, l’ambulatorio mobile della Fondazione ANT per il "Progetto mammella: visita senologica ed ecografia mammaria" promosso dalla segreteria territoriale della UILA Brindisi. Dalle prime ore del giorno, i medici dell’Associazione Nazionale Tumori hanno visitato le dipendenti dell’azienda per implementare un percorso di prevenzione oncologica a favore dei lavoratori del comparto agroalimentare denominato "preVIENI". 18 donne, lavoratrici della storica azienda conserviera di Mesagne, si sono sottoposte allo screening mammario con la consapevolezza che la prevenzione è la prima arma per sconfiggere una malattia oncologica. Un progetto che ha ricevuto anche il patrocinio gratuito dell’Amministrazione comunale di Mesagne rappresentata dal sindaco Toni Matarrelli.

“A causa dell'emergenza sanitaria – spiega Luigi Vizzino, segretario territoriale UILA Brindisi, la sospensione dei programmi di screening nazionali e l'aumento delle liste di attesa hanno generato disparità regionali. La crisi economica ha condizionato l'accesso alla sanità privata, causando rinunce alla prevenzione. È necessario, dunque, promuovere una iniziativa di prevenzione per ridurre l'incidenza dei tumori con benefici per il sistema sociale e minori costi sanitari”.

“Ormai è risaputo che la lotta contro il cancro inizia dalle decisioni quotidiane di ciascuno di noi -– incalza Pietro Buongiorno, segretario generale della Uila Puglia -. La nostra campagna nasce, quindi, per informare e sensibilizzare le persone a partire dai luoghi di lavoro. La Uila, in prima linea per la qualità nel settore agricolo, evidenzia la necessità di sinergie tra sindacati, aziende e istituzioni per lo sviluppo del comparto e il miglioramento della vita dei lavoratori. Il progetto "preVIENI" - continua Buongiorno - rappresenta un'opportunità di innovazione e collaborazione, con l'obiettivo di estendersi a livello nazionale. Tutelare il diritto al lavoro e promuovere il diritto alla vita sono le sfide della UILA”.

“Le dipendenti che lavorano nella nostra azienda sono parte della famiglia Ruggiero – ha dichiarato Ivana Ruggiero, amministratrice del conservificio -. Per questo ho accettato volentieri la proposta della UILA e della fondazione ANT poiché ci troviamo in un periodo storico in cui la sanità pubblica è in forte difficoltà e dobbiamo approfittare di ogni occasione per prevenire una patologia oncologica”.

L’incidenza dei tumori in Italia è un argomento di grande importanza, toccando da vicino la salute e la vita di molti cittadini italiani: secondo le statistiche, infatti, il tumore è la seconda causa di morte nel nostro paese, superata solo dalle malattie cardiovascolari. È stato stimato un aumento a 395mila nuovi casi di tumore nel 2023, e si prevede un incremento del numero assoluto annuo di nuove diagnosi oncologiche per i prossimi due decenni.

“Il bilancio finale dello scorso anno del progetto “preVIENI” – ha spiegato Michele Faedda della Fondazione ANT – ci evidenziano che una percentuale del 10% di lavoratori sottoposti a visita sono stati rimandati a controlli successivi per evidenti criticità. Ciò vuol dire che il percorso di prevenzione è quello giusto e che occorre continuare in seguito”.

Il sindacato Uila Puglia, in collaborazione con la Fondazione ANT, ha deciso di proseguire nel percorso di prevenzione oncologica a favore dei lavoratori del comparto agroalimentare con il progetto "preVIENI" che toccherà tutte le province pugliesi. Domani alle 10.00 appuntamento presso l’azienda Soavegel di Francavilla Fontana. 

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A MESAGNE UN’INSTALLAZIONE DIGITALE CHE "GUARDA DENTRO" E SVELA

IL SENSO DELL'AMORE

 

L’iniziativa si chiama “Love Inside” e si terrà dal 14 al 18 febbraio presso il centro commerciale AppiAnticA

 

Attraverso l’utilizzo della tecnologia, l’attività veicolerà un messaggio importante di uguaglianza e amore.

 

Da domani, 14 febbraio, a domenica 18 “Love Inside”, l’innovativa installazione digitale interattiva dedicata agli innamorati, prenderà vita al centro commerciale AppiAnticA di Mesagne per celebrare l’amore declinato in ogni sua forma, indipendentemente dalle caratteristiche individuali esterne e per ribadire i principi inviolabili di libertà, diritto di scelta e  rispetto delle diversità. 

Basterà posizionarsi dietro la postazione ledwall per interagire con un innovativo software che "guarda dentro" con l'obiettivo di dimostrare che "l'amore ci rende tutti uguali", diffondendo per San Valentino un messaggio di uguaglianza e amore.

L’installazione interattiva prevede la presenza di una telecamera (posizionata sul retro dello schermo) dotata di un software appositamente realizzato in grado di riconoscere il corpo degli utenti e renderizzarlo, trasformando i soggetti che si rivedranno proiettati sul ledwall in forma di scheletri.

Le immagini dei corpi umani saranno accompagnate da frasi che si susseguiranno sullo schermo durante l'attività dell'installazione creando un'atmosfera romantica anche grazie alle melodie delle canzoni d'amore più popolari.

Dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20  tutti  i partecipanti riceveranno  inoltre in omaggio una foto stampata e incorniciata della loro esperienza interattiva realizzata all’interno della struttura.

AppiAnticA, aperto a settembre 2003, si è affermato come la destinazione di riferimento per lo shopping, la spesa quotidiana e la socialità di un ampio bacino di utenza.

Sviluppato su una superficie di 35.000 mq offre 60 negozi, esercizi di ristorazione e servizi. A seguito del recente restyling, il centro si è inoltre arricchito di una nuova area bimbi, con servizi di animazione ed eventi.

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Hanno preso ufficialmente il via il 1° febbraio 2024 con i laboratori nella 3a A del Primo Circolo Didattico Giosuè Carducci, le attività del progetto “Human23 – Valori Globali, Comunità Locali” realizzato dalla Associazione di Promozione Sociale Conchiglia APS in partenariato con il CSI Centro Sportivo Italiano Comitato provinciale di Brindisi e in collaborazione con il Primo Circolo Didattico Giosuè Carducci e il Secondo Circolo Didattico Giovanni XXIII della città di Mesagne.

Il Progetto “Human23 – Valori Globali, Comunità Locali” è finanziato da ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto “THE CARE - Civil Actors for Rights and Empowerment” cofinanziato dall’Unione Europea.

L’Associazione Conchiglia continua con Human23 il suo impegno per l’educazione delle nuove generazioni attraverso metodologie innovative avviato nel 2022 con “Dico Donna Dico Diritti”. “Human23 Valori Globali, Comunità Locali” introduce una nuova tematica che è quella della cittadinanza europea e dei valori presenti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Europa. L’obiettivo è quello di contribuire a formare piccoli cittadini europei che diventino, loro per primi, i portatori e i difensori dei valori dell’uguaglianza sul nostro territorio.

I laboratori si svolgeranno ogni giovedì presso il Primo Circolo ed ogni giovedì presso il Secondo Circolo sino a fine anno scolastico. Il progetto attiverà inoltre dei percorsi di inclusione sociale attraverso lo sport a cura del CSI Comitato Provinciale di Brindisi a cui potranno partecipare gratuitamente i cosiddetti NEET, in particolare le donne disoccupate e con il compito di cura della famiglia che hanno rinunciato sia alla ricerca di una occupazione che a dedicare del tempo libero alla propria salute psico-fisica.

Infine, verrà promossa una campagna di comunicazione che valorizzerà attraverso la fotografia i percorsi di attivazione sociale realizzati in ambito scolastico ed extrascolastico che si concluderà con una mostra sulla interpretazione dell’art. 23 “Parità tra Donne e Uomini” che avrà luogo nel periodo natalizio 2024.

Grazie al Progetto “THE CARE - CIVIL ACTORS FORRIGHTS AND EMPOWERMENT” cofinanziato dall’Unione Europea da cui Human23 Valori Globali Comunità Locali è sostenuto, l’Associazione Conchiglia fa inoltre parte di una rete di oltre 70 Associazioni e organizzazioni su tutto il territorio nazionale che, insieme, partecipano ad un apposito percorso di capacity building e ad una rete che intende attuare anche ulteriori iniziative benefiche su tutto il territorio nazionale.

Per maggiori informazioni sul Progetto HUMAN23 – Valori globali, comunità locali, è possibile contattare la mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per maggiori informazioni sul progetto The CARE - Ufficio Stampa ActionAid Alice Grecchi +39 3395030480 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Daniela Biffi +39 3472613441 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Uno spettacolo a tutto tondo, che prende a prestito il titolo, “Meglio stasera!”, da una canzone di Miranda Martino, arrangiata da Ennio Morricone, e che vede l’eclettico Stefano De Martino nelle vesti di attore, ballerino, crooner e storyteller. L’artista sarà in scena in un doppio appuntamento al Nuovo Teatro Verdi di Brindisigiovedì 29 febbraio e venerdì 1 marzo, con sipario alle ore 20.30. Biglietti disponibili online alla pagina rebrand.ly/MeglioStasera e al botteghino del Verdidal lunedì al venerdìore 11-13 e 16.30-18.30Info T. 0831 562 554 e //webmail.aruba.it/smart/Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="outline: none; text-decoration: inherit; color: rgb(20, 116, 189); position: static !important;">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Genere di spettacolo non convenzionale, “quasi one man show”, perché l’artista napoletano non sarà da solo sul palco ma accompagnato dalla sua band di “Bar Stella”, la “Disperata Erotica Band” del maestro Pino Perris, e quattro ballerini. “Stasera” è il momento giusto per andare a teatro e trascorrere un paio d’ore in leggerezza con tutte le anime che convivono nell’artista: «Non mi dire di aspettare il domani che verrà», come dice la canzone da cui lo spettacolo prende il titolo. E allora sarà in scena lo Stefano che racconta, con dovizia e ironia, pezzi poco conosciuti della sua vita: dall’infanzia in un paese affascinante e difficile ai suoi mille lavori come fruttivendolo, boxeur, parcheggiatore e poi finalmente come ballerino e intrattenitore a tutto campo. Una strada dalla notorietà alla fama che oggi ha un verso tutto in discesa. Passando dai grandi incontri della sua vita e della sua carriera, come quello con Maria De Filippi che lo “ripesca” dopo un provino non andato subito a buon fine. C’è lo Stefano ‘crooner’ che, insieme agli otto orchestrali della band - sospesa fra Carosone e Sanremo -, mette in scena giochi musicali, mash-up e virtuosismi canori con una sola regola: “mai una sola canzone per volta” ma un sincretismo elegante e originale, da Vinicio Capossela a Francesco De Gregori, da Lucio Dalla a Fabio Concato, da Nat King Cole Michael Jackson. C’è poi lo Stefano ballerino che torna ad affascinare il pubblico con la sua danza, accompagnato nelle coreografie da alcuni colleghi di qualche stagione addietro. Infine lo Stefano imprevedibile, quello dell’allegria e dei giochi in tv, quello che empatizza con il pubblico con gag, monologhi umoristici, riferimenti inaspettatamente colti, improvvisazioni e qualche scherzo agli spettatori.

«Ho scritto lo spettacolo assieme a Riccardo Cassini che ne cura anche la regia - ha detto Stefano De Martino - per raccontare a tutti la mia storia, chi sono, che cosa faccio nella vita ora, che cosa facevo prima. Ci sono mille aneddoti divertenti che riguardano il mio vissuto precedente alla televisione. Si scherza tanto, si balla e si suona live perché sono legato all’idea analogica di spettacolo. Racconto tutti i momenti che mi hanno portato in televisione dove sono quasi capitato per caso, assecondando un capriccio di mia mamma, quando per me che provenivo da una scuola di danza con impostazione molto teatrale, la tv era come l’ultima spiaggia. Eppure è grazie alla tv se ora sono tornato in teatroAvevo l’esigenza di creare un vero e proprio repertorio. Solitamente faccio da spalla a comici e musicisti e avevo l’esigenza di mettermi in prima fila e provare a giocare con quelle che sono i miei tratti, la passione per la musica, la danza, il racconto ironico. Lucio Dalla diceva che la specializzazione è nemica delle arti. Lo penso anche io. È così bello ‘giocare’ sul palco con tutti gli strumenti possibili, non a caso in inglese ‘to play’ significa suonare, recitare, fare show».

Stefano De Martino si propone come performer e come narratore della propria vita costruendo un ponte emotivo con il pubblico e offrendo uno sguardo intimo sul percorso che lo ha portato ad essere l’artista di oggi. Il titolo dello spettacolo è un invito a cogliere l’attimo, a non rimandare l’opportunità di vivere un’esperienza piena e appagante. La scelta di affiancare alla performance solistica la presenza di una band e di un corpo di ballo sottolinea l’idea di De Martino di superare la formula del one man show per abbracciare un’accezione più ampia di spettacolo dal vivo, nella quale la musica, la danza e il racconto si uniscono nello stesso flusso espressivo. Il concept valorizza le molteplici declinazioni artistiche di De Martino creando un dialogo con il pubblico che rende ogni serata unica e irripetibile. “Meglio stasera!” è dunque l’occasione per apprezzare il talento poliedrico di Stefano De Martino in tutte le sue sfaccettature, ma anche un invito a partecipare a uno show teatrale mai scontato.

Il Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale della Provincia di Brindisi Valentina Farina, con il Portavoce e il Direttivo della Conferenza nazionale dei garanti, ha incontrato sabato 10 febbraio nei locali del Ministero della Giustizia a Roma il nuovo Collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.


Il Garante nazionale, prof. Maurizio D'Ettore, si è mostrato disponibile al dialogo e a instaurare una proficua collaborazione con la conferenza, proponendo due incontri con la partecipazione del direttivo della conferenza nazionale: prima con tutti i garanti regionali, poi quelli comunali e provinciali.


Nel corso dell’incontro sono state trattate le maggiori priorità pervenute dai territori su cui si intende lavorare: sanità, pene brevi e residuo di pena. Il prof. D’Ettore ha accettato l’invito a creare insieme gruppi di lavoro.


Domani, mercoledì 14 febbraio, il Garante dei Diritti delle persone private delle libertà personale Valentina Farina con il Portavoce e il Direttivo della Conferenza incontrerà il Dott. Giovanni Russo del DAP. Sarà poi cura della dott.ssa Farina ricondurre gli aggiornamenti sulle questioni prospettate e discusse.

BIOFACH: COLDIRETTI PUGLIA, CRESCE LA PUGLIA BIO CON 321MILA ETTARI IN 1 ANNO (+12%); SI TAGLIANO 1/3 COSTI ENERGETICI

La superficie agricola destinata a biologico raggiunge i 321mila ettari in Puglia dove il settore torna a crescere, con un aumento del 12% in 1 anno, confermando la Puglia al top della classifica nazionale per l’agricoltura biologica. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti Puglia, in occasione del Biofach di Norimberga in Germania, la principale fiera internazionale di settore, dal 13 al 16 febbraio dove Coldiretti è presente con uno stand al padiglione 6 (stand 6-219) pe la presentazione delle eccellenze degli agricoltori biologici italiani.

Nello spazio di Coldiretti - dove è forte la presenza della Puglia - è possibile degustare oltre 20 etichette di olio evo bio,  con l’aiuto di un assaggiatore professionista della Evooschool, ed oltre 30 vini bio con degustazioni accompagnate da un esperto sommelier, mentre gli agrichef di Campagna amica sono impegnati nella preparazione di ricette con i migliori prodotti degli agricoltori biologici presenti alla fiera.

La Puglia è la seconda regione più bio d’Italia, dove la pratica biologica – spiega Coldiretti Puglia - interessa tutti i comparti agricoli dall’olivo con 89mila ettari ai cereali con oltre 63mila ettari, dalla vite con più di 19mila ettari agli ortaggi con quasi 13mila ettari, oltre a 3 impianti di acquacoltura biologica.

“Nello scenario internazionale scosso da conflitti e forti fenomeni inflazionistici che gravano sui consumatori e si riflettono pesantamente sulle nostre imprese agricole, noi agricoltori siamo impegnati in un percorso virtuoso contro i cambiamenti climatici e gli aumenti dei costi delle materie prime, spingendo sulla filiera corta dei mercati di Campagna Amica e al contempo sulla internazionalizzazione arrivando sui mercati che apprezzano particolarmente il biologico made in Italy”, spiega l’imprenditrice agricola biologica Rita Tamborrino, leader di Donne Coldiretti Puglia.

Con l’aumento dei costi l’agricoltura biologica ha consentito anche di tagliare di un terzo i consumi energetici attraverso l’utilizzo di tecniche meno intensive, le filiere corte e la rinuncia ai concimi chimici di sintesi prodotti con l’uso di gas. Ma si va anche dall’uso di sostanze naturali e 100% Made in Italy – spiega Coldiretti - per concimare i terreni e sostituire i fertilizzanti dall’estero, rincarati anche del 170% con un effetto valanga sulla spesa delle famiglie, al riutilizzo degli scarti di produzione (foglie, gusci, paglia, ecc.) per garantire energia pulita, fino al potenziamento delle filiere corte con la vendita diretta che abbatte i trasporti. In questo modo si riesce a ridurre i consumi di energia in media del 30% rispetto all’agricoltura tradizionale – sottolinea Coldiretti – ma in alcuni casi, come ad esempio per le mele, si arriva addirittura al -45%.

Concimare la terra attraverso l’uso del letame, il compostaggio dei residui organici e anche i residui degli impianti di biogas, favorisce così la resilienza delle aziende agricole biologiche – rileva Coldiretti - e rappresenta un modello produttivo in grado di contrastare la dipendenza da mezzi di produzione esterni alle aziende. L’attenzione dei consumatori di cibo biologico ha portato alla realizzazione nei mercati dei contadini di spazi destinati alle produzioni agroalimentari biologiche, oltre alle fattorie completamente bio e numerosi agriturismo di Campagna Amica che hanno impostato la ristorazione proprio sulle produzioni aziendali bio.

Il biologico si inserisce a pieno titolo nel modello dell’agroalimentare made in Italy sostenuto da Coldiretti, già fortemente caratterizzato per l’attenzione alla qualità, alla salute dei consumatori e alla tutela dell’ambiente. Temi e obiettivi che, proprio nel biologico, trovano la loro piena definizione.

L’obbligo di scrivere in etichetta l’origine della materia prima e la volontà di valorizzare prodotti a km zero da parte dell’industria e dei consumatori, sta favorendo – spiega Coldiretti - la costruzione di filiere biologiche nazionali. Il logo nazionale del biologico Made in Italy previsto dalla legge nazionale di settore e la possibilità di realizzare importanti contratti di filiera anche per il biologico, contribuiranno ulteriormente ad uno sviluppo sempre più sostenibile delle filiere agroalimentari. In questo scenario è nata Coldiretti bio, associazione di imprese ed esperti del settore, per contribuire a una transizione green sempre più sostenibile e a una valorizzazione del bio nel piatto.

Il biologico sta già dimostrando di essere una risposta alle sfide attuali per una maggiore sostenibilità economica ambientale e sociale, conclude Coldiretti sottolineando che è necessario però ricentrarlo nella sua dimensione agricola, legarlo saldamente al territorio di produzione ed affrontare un processo di evoluzione nel sistema di certificazione che possa essere sempre di più garante di un modello produttivo attento all'ambiente e alle persone di cui le aziende agricole italiane sono da tempo protagoniste.

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Questa notte un furto è stato portato a termine nella fabbrica Off Occhiali di Mesagne, ubicata nella zona indistriale. Ignoti dopo aver rotto il portone d'ingresso sono entrati e hanno rubato diverse montature. Indaga la polizia.

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È con grande entusiasmo che annunciamo l'avvio della vendita del nostro prelibato miele, prodotto con passione e dedizione nel contesto del Progetto L.In.F.A.. Questo miele è molto più di un semplice prodotto; è un simbolo di cambiamento e di opportunità per giovani minori autori di reato, partecipanti al progetto.

Il nostro miele è il risultato di un percorso di crescita e formazione per questi giovani talenti, che hanno dedicato tempo ed energie per imparare l'arte dell'apicoltura e contribuire alla produzione di un nettare prelibato.

Scegliendo il nostro miele, addolcisci i tuoi momenti quotidiani e sostieni la Cooperativa Linfa. Nata dal bando "Cambio Rotta", questa iniziativa offre a giovani minori autori di reato la possibilità di acquisire gradualmente la propria professionalità e di costruire insieme un percorso di inserimento lavorivo. Acquistando i nostri barattolini sarete parte di questo significativo percorso di cambiamento!

Ogni barattolino di miele è un gesto concreto che significa scegliere da quale parte stare, anche nei momenti della quotidianità. Con il tuo supporto, contribuisci a dare una nuova direzione alle vite dei giovani coinvolti nel Progetto L.In.F.A..

Per ulteriori informazioni e per ordinare il nostro delizioso miele, vi invitiamo a contattarci al numero di telefono 377. 4418364. Siamo disponibili a fornire ulteriori dettagli e ad aiutarti a scoprire la dolcezza di un gesto che fa la differenza.

Un grande grazie a tutti coloro che scelgono di fare la differenza con noi e di essere parte di questa significativa trasformazione!

#MieleLinfa #Cambiamento #DolcezzaQuotidiana #RegaloDelCambiamentocooperativa_linfa_miele_1.jpegcooperativa_linfa_miele_4.jpegcooperativa_linfa_miele_2.jpeg

Per maggiori informazioni sul Progetto L.In.F.A.  

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

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FASANO – “Ricordi di una notte avventurosa che tornano a fiorire nella mia anima, ricordi che se ne andarono con il tempo sento che rivivono di nuovo”.

Domenica 18 febbraio alle 19.00, il Teatro Sociale di Fasano diventerà l’abitacolo di una nave chiamata «Flores del alma», per un viaggio musicale nelle calde atmosfere dell’America Latina. Dal bolero al tango, passando per il son cubano e la musica tradizionale messicana, sulle strade di quelle sonorità che da sempre caratterizzano l’America Latina.

Un percorso musicale ed emozionale fatto di suggestioni, note e melodie che fanno sognare, da sempre, gli ascoltatori di tutto il mondo. Tra gli artisti omaggiati: Piazzolla, Omara Portuondo, Chavela Vargas.

Capitano di bordo, il maestro fasanese Aquilino De Luca che guiderà un equipaggio composto da un ensemble di musicisti d’eccezione: Camillo Pace (contrabbasso), Riccardo Lorusso (chitarra), Pasquale Angelini (batteria), e con la partecipazione di Gabriella Todisco e Michele Lobefaro.

Dulcis in fundo, a legare le note e gli arrangiamenti musicali ci sarà la fascinosa voce di Sarita Schena, cantante pugliese d'origine argentina vincitrice di concorsi nazionali, tra cui il concorso “Igor Stravinskij” e il Festival Internazionale delle arti Rui dal Sud. Sarita collabora assiduamente con musicisti argentini specializzati nel tango e nel 2018 registra parte del suo disco presso gli studi Ion di Buenos Aires.

Il nome della pièce è ispirato all’omonimo Tango Vals suonato per la prima volta nel 1942 dall'orchestra di Alfredo de Angelis, una carezza rivolta a tutti coloro che vivono delle situazioni di paura e di confusione nella propria vita sentimentale.

L’evento è promosso dal Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini” e rientra nel cartellone artistico dell’ATS Katharà nell'ambito del progetto di gestione del Teatro Sociale, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Fasano.

Posto unico: 12€

Info e biglietti: 334.1144911

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