Redazione

Nella giornata di domani, 13 febbraio, avrà luogo una manifestazione di agricoltori che interesserà la provincia di Brindisi e quella di Bari.

Levento potrà comportare rallentamenti sulle S.S. 379 e 16 nelle prime ore del mattino sulla tratta Brindisi - Bari e dalle ore 13 in poi su quella Bari - Brindisi. Ciò, sia in ragione del numero di trattori che formeranno la colonna dei manifestanti, e che comunque marceranno sul lato destro della carreggiata, sia per i restringimenti dovuti ad alcuni cantieri presenti lungo il tragitto.
Su disposizione delle Prefetture di Bari e di Brindisi sono stati predisposti servizi di ordine pubblico che vedono anche l'impegno della Polizia Stradale per garantire maggiore fluidità della circolazione.
LANAS ha assicurato il presidio dei cantieri con proprio personale.
Eventuali emergenze potranno essere segnalate al numero 113 e le sale operative delle Questura di Bari e Brindisi forniranno ogni utile informazione allutenza e agli operatori di soccorso.
 

Parcheggio Aeroporto del Salento. Costi troppo alti. Denuncia di Confesercenti.

Lasciare la propria auto nel parcheggio situato nei pressi della Chiesa S.Maria del Casale, anche per mezza giornata, per poi prendere un aereo, per vacanze o per affari, in partenza dall’Aeroporto del Salento, in proporzione avrebbe un costo maggiore allo stesso titolo di viaggio e, in alcuni casi, anche in numeri assoluti. 
Si va da 2 euro ad ora fino a 450 euro mensili. Si tratta di costi paragonabili a quelli che si registrano in alcune aree di parcheggio di Tokyo o di Roma. A Milano si spende circa la metà. Solo Londra e Hong Kong ha costi maggiori. Incredibile ma vero. Tra l’altro, l’area parking nei pressi della Chiesa, al servizio dello scalo aeroportuale, è totalmente automatizzata, senza costi quindi di operatori o altro personale dipendente. Con l’aggravante che tale area parking è individuata come “Low Cost”. Un vero paradosso o, utilizzando un termine un po’ forte, un “ossimoro”, se poi si continua a richiedere la presenza di più turisti nel nostro territorio. 
      Tale circostanza, infatti, mal si concilia con la possibilità di dare impulso all'offerta turistica, come dichiara il presidente provinciale di Confesercenti, Michele Piccirillo. Qui sorge spontanea la domanda: i politici salentini, che frequentemente utilizzano l'aeroporto per recarsi a Roma o Milano, sono a conoscenza di questa situazione?  E i consiglieri regionali dell’area di Brindisi, Taranto e Lecce?  Pare evidente che non usufruiscono del servizio "low cost" di parcheggio, altrimenti sarebbero anch'essi colpiti da queste tariffe esorbitanti.
       Li esortiamo quindi a fare tutto il possibile per affrontare questa ingiustizia e fare in modo che vengano  garantite tariffe più ragionevoli nel parcheggio dell'Aeroporto del Salento. In particolare rivolgiamo esplicita richiesta ai consiglieri regionali dell’area di Brindisi, Taranto e Lecce, invitandoli a svolgere in Consiglio il loro ruolo di guardiani della cosa pubblica essendo  loro dovere intervenire per tutelare gli interessi dei cittadini e contribuire a promuovere lo sviluppo economico e turistico del nostro territorio. Chiediamo di prendere seriamente in considerazione questa questione e di agire tempestivamente per risolverla.

L’Aurora Volley Brindisi si aggiudica con un rotondo 0-3 il derby con il Volley Ostuni e continua spedita la sua marcia in testa alla classifica del campionato di serie C di volley femminile, arrivato ormai alla sua quindicesima giornata. Sul parquet del Pala Celeste di Ostuni domenica 11 febbraio si affrontano nel più classico dei “testa - coda” le due formazioni brindisine del girone B che occupano la prima e l’ultima posizione della classifica. 

Nonostante la grande differenza di punti tra le due squadre coach Capozziello, memore della partita di andata dove le gialloblù pur sconfitte furono autrici di una partita orgogliosa, vuole assolutamente conquistare i tre punti senza pericolosi cali di attenzione e schiera lo starting six titolare.
La partita inizia con circa venti minuti di ritardo a causa di qualche problema di organizzazione, ma sul campo, nonostante l’impegno delle padrone di casa, l’organizzazione delle brindisine e il loro maggiore tasso tecnico sono evidenti . Le biancazzurre conducono il set senza patemi d’animo vincendo per 17-25.
Nel secondo e terzo set il tecnico brindisino opta per una massiccia rotazione che coinvolge tutto il roster, concedendo preziose porzioni di gara alle atlete meno impiegate. Inevitabilmente si assiste ad un livellamento delle prestazioni tra le due formazioni con la gara che si fa più equilibrata. Nonostante tutto le brindisine grazie al loro superiorità non hanno difficoltà ad aggiudicarsi i due set , entrambi con il punteggio di 19-25, e i tre punti in palio.
A fine gara l’allenatore biancazzurro Raffaele Capozziello analizza così la partita: “Sono soddisfatto di aver conquistato i tre punti; in un derby il risultato non è mai scontato. Ho concesso spazio alle atlete meno impiegate e ho avuto da loro le risposte che aspettavo, inoltre abbiamo adottato anche qualche novità tattica. Se devo trovare un difetto questa sera devo dire che mi aspettavo più cinismo e una maggiore determinazione.” conclude il tecnico brindisino.
L’Aurora Volley è adesso attesa dall’impegnativa gara casalinga contro la VolleyUp Acquaviva , formazione giovane e autentica rivelazione della stagione. La gara contro le baresi, quarta forza del girone, si giocherà sabato 17 febbraio sul parquet del Pala Zumbo a Brindisi.
 
Tabellino:
FARMACIE MATARRESE OSTUNI - AURORA VOLLEY BRINDISI 0-3 (17-25, 19-25, 19-25)
Ostuni: Minetti 3 (k), Palmisano 8, Cordella 3, Moschettiere 8, Lolli 6, Locorotondo (L), Grassi 12, Fornaro, Felice, Neglia, Marzio. All. Consoli
Brindisi: De Toma 15 (K), Kolomiiets 10, Zivkovic (L1), Prato 3, Padula 6, Avallone 13, Albanese 8, Matichecchia, De Maria, Malerba 2, Solimeno, Stella (L2), Minghetti, Montagna.  All. Capozziello. 
Arbitri: Labbiento - Bernardini .

Da questa mattina intorno alle ore 10 una squadra di Finanzieri e il pm Raffaele Casto sono presso il comune di Brindisi per acquisire documentazione necessaria a una inchiesta che conducono da tempo. Il settore interessato sembra essere quello dei Lavori pubblici. Per il resto non si hanno altre notizie. I Finanizeri avrebbero anche ascoltato alcuni dipendenti sugli atti acquisiti.

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Questa mattina, a Palazzo di Città, si è svolta una cerimonia di grande importanza per il futuro dell'edilizia: la presentazione ufficiale dello Sportello Unico per l’Edilizia Telematico (SUE) e della piattaforma telematica “Civil Next” SUE pratiche edilizie, in conformità all'art. 380/2001. Questo evento segna un momento di svolta verso un sistema più efficiente e trasparente per la gestione delle istanze edilizie ed è importante che questa iniziativa parta dal settore Urbanistica del Comune di Brindisi.

La piattaforma “Civil Next” diventerà l’unica modalità di presentazione delle pratiche edilizie a partire dal 15 febbraio 2024, garantendo trasparenza, certezza dei tempi, efficacia del procedimento, monitoraggio continuo, riduzione della burocrazia e una maggiore accessibilità per tutti gli utenti.

Un’ iniziativa che abbiamo accolto con entusiasmo perché segue una direzione che ANCE, da tempo, auspica per il settore. La piattaforma è un esempio lampante di come l'innovazione possa incontrare le esigenze di praticità ed efficienza, promuovendo un approccio più moderno alla gestione delle pratiche edilizie.

All'evento erano presenti il Sindaco Marchionna, il Vice Sindaco Oggiano e il Dirigente Lacinio, che hanno illustrato con competenza il funzionamento e le potenzialità della piattaforma. Le loro presentazioni hanno sottolineato l'impegno dell'amministrazione comunale nell'adottare soluzioni tecnologiche avanzate a beneficio dei cittadini e dei professionisti del settore.

Siamo consapevoli che sarà necessario affrontare un periodo di rodaggio, durante il quale si potranno riscontrare delle fisiologiche criticità, ma siamo altrettanto certi che nel medio – lungo periodo si potranno compiere significativi passi verso la modernizzazione e l'efficienza dei servizi pubblici nel campo dell'edilizia.

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La dichiarazione congiunta del Gruppo regionale di Fratelli d’Italia (capogruppo Francesco Ventola e i consiglieri Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini e Michele Picaro). 

“Il presidente del museo di Ostuni- quindi un nominato dal centrosinistra locale perché persona di ‘cultura’ – nelle sue storie di Instagram posta la foto in testa in giù del presidente del Consiglio. Nessuno del Pd si scandalizza, nessuno pretende scuse, nessuno che chiede di abbassare i toni! La conferma del doppiopesismo morale di questo centrosinistra pugliese.

Quello compiuto da Luca Dell’Atti è un gesto vergognoso di una gravità inaudita e chiediamo che il sindaco di Ostuni provveda immediatamente a revocare l’incarico, non sappiamo se conferito più per meriti culturali o per impegno elettorale profuso nella lista della coalizione. Sta di fatto chi decide di ricoprire un ruolo lo deve fare in maniera equilibrata, serena e nel rispetto delle Istituzioni e quindi Dell’Atti deve essere immediatamente rimosso.

Alla presidente Meloni tutta la nostra solidarietà”.

 

 

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Meloni a testa in giù, consiglieri di centrodestra: “Il rettore Bronzini prenda le distanze dal prof. Dell’Atti”

La dichiarazione congiunta dei consiglieri dei Gruppi regionali di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e La Puglia Domani.

“Luca Dell’Atti prima di essere presidente del Museo delle Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale di Ostuni è un ricercatore di Diritto Costituzionale all’Università di Bari, ovvero di una materia che dovrebbe insegnare ai futuri laureati in Giurisprudenza cosa sono le Istituzioni e come queste devono essere rispettate e non vilipese.

Nelle sue stories di Instagram ha postato la foto del Presidente del Consiglio a testa in giù e dopo che è scoppiata la polemica ha rimosso la foto e chiesto scusa sostenendo che l’ha <fatto nell’impeto di una critica (poco attenta nelle modalità) sulle posizioni assunte dalla presidente del Consiglio con riferimento alla Giornata del ricordo.>

Il gesto è stato vergognoso, le scuse anche peggiori visto che il professore chiede scusa solo per la modalità. Noi, invece, riteniamo che chi ha un ruolo didattico così importante non debba svolgerlo ideologicamente, qui non si tratta di forma, ma di sostanza: chi insegna il diritto costituzionale ha deontologicamente il dovere di insegnarlo scevro da ogni condizionamento politico, figuriamoci se poi posta foto che incitano alla violenza.

Per questo chiediamo che intervenga il rettore dell’Università di Bari, Stefano Bronzini, vogliamo conoscere cosa pensa del gesto d’impeto del suo ricercatore e se questo lo renda idoneo a ricoprire il ruolo di docente?”.

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10eLotto: in Puglia vincite per 23mila euro. La fortuna bacia Taranto grazie al gioco del 10eLotto. Nella località pugliese, come riporta Agipronews, vinti 20mila euro grazie a un “7 Doppio Oro” in un'estrazione frequente. Da segnalare anche una vincita da 8mila euro a  Bari. L'ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito 13,4 milioni di euro, per un totale di 471 milioni da inizio anno.

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Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Brindisi Centro hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere presso l’Istituto Penale per minorenni nei confronti di un 15enne e di un 16enne del luogo, per i delitti di atti persecutori, rapine, lesioni personali aggravate nei confronti di due minorenni, anch’essi del posto, in concorso con due soggetti maggiorenni nei cui confronti procede la locale Procura della Repubblica. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Tribunale per i Minorenni di Lecce su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni di Lecce.

I fatti risalgono al mese di agosto 2023, quando le vittime, mentre si trovavano in tarda serata nei pressi della fermata dell’autobus al Parco Cesare Braico di Brindisi, venivano aggredite con numerosi calci e pugni da un gruppo di malviventi, riportando lesioni per le quali si rendeva necessario l’intervento del servizio sanitario 118 e le successive cure presso l’Ospedale “Perrino” di Brindisi. Nell’occasione, inoltre, le vittime, sono state rapinate di una piccola somma di denaro e di due congegni per sigaretta elettronica.

Le indagini svolte dai militari operanti, con il coordinamento della competente Procura, comprensive anche dell’analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza dell’area in cui si è verificata la violenta aggressione, hanno consentito di identificare i responsabili della barbara aggressione. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che gli indagati avevano iniziato a molestare i due minori già all’interno di un autobus di linea nella tratta urbana; in particolare, uno di essi veniva deriso e vessato per il suo aspetto fisico e, nella circostanza, veniva aggredito fisicamente. Inoltre, si è appurato che i gravi atti di bullismo si sono verificati anche in altri giorni, sempre all’interno di un autobus di linea urbana, mediante molestie di natura verbale a sfondo sessuale, culminate, in un caso, con la visione di un video a contenuto pornografico.

I numerosi elementi raccolti hanno consentito alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Lecce, all’esito dell’attività investigativa, in presenza di gravi indizi di colpevolezza,  di avanzare la richiesta per l’applicazione della misura cautelare nei confronti degli appartenenti al gruppo criminale, emessa dal G.I.P. ed eseguita nei giorni scorsi,  sussistendo un concreto ed attuale pericolo di commissioni di reati della stessa specie da parte degli indagati, attesa la loro pericolosità sociale.

Dopo le formalità di rito, i due prevenuti minorenni, sono stati accompagnati presso una struttura carceraria minorile ubicata fuori regione. Le indagini svolte rientrano nelle attività di contrasto alla criminalità diffusa, in modo particolare contro quelle forme di violenza verbale, fisica e psicologica poste in essere al fine di prevaricare gli altri, che le forze dell’ordine del territorio contrastano quotidianamente a tutela delle vittime “vulnerabili”, soprattutto quelle di minore età.

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MESSAPICA BASKET CEGLIE – MENS SANA MESAGNE = 66 - 58

Messapica Basket Ceglie: Crovace  3, Gallo 21, Lato 5, Ponti 9, Gualano 17, Risolo 6, Parisi 3, Lanzillotti 2, Dellisanti F., Dellisanti C., Lodedo, Arpino. Allenatore: D. Faggiano.

Mens Sana Mesagne: Rollo 17 De Vincentis 13, Ciccarese 5, Malvindi 11, Panico 5, Potì 7, Piliego, Campana, Zofra, Moro. Allenatore: Mellone Fabio.

Parziali: 20-11 21-16 10-19 15-12

Arbitri: De Pascalis e Polimeno.

Vince la Messapica Ceglie in una stracittadina quasi tutta mesagnese con Crovace, Risolo, Gallo, Gualano e consolida un posto in zona playoff. Ancora una battuta d’arresto della Mens Sana Mesagne relegata ormai nelle ultime posizioni della classifica. I padroni di casa si presentano in panchina con il nuovo coach Damiano Faggiano che ha preso il posto dell’esonerato Bifulco e in partenza schiera Crovace, Gualano, Gallo, Lato e l’argentino Ponti, mentre il Mesagne manda in campo Rollo, Potì, Ciccarese, Malvindi e De Vincentis. I primi minuti sono in equilibrio, ma i mesagnesi Gallo e Gualano effettuano il primo strappo portando il vantaggio per i padroni di casa in doppia cifra (16-6).  Rollo tenta il parziale recupero, ma il primo quarto i chiude sul 20-11. Nel secondo periodo i padroni di casa incrementano il vantaggio, il duo mesagnese Gualano - Gallo realizzano due triple (28-13), poi per gli ospite entra in scena De Vincentis che recupera parzialmente mettendo a referto tre canestri consecutivi. La tripla dell’argentino Ponti chiude il secondo quarto sul punteggio di 41-27. Dopo il riposo lungo il Ceglie raggiunge il massimo vantaggio con la terza tripla di Gualano (46-31) prima che, come la scorsa gara, i mensanini iniziano una veemente fase di recupero. La difesa dei biancoverdi diventa un problema per l’attacco cegliese che sciupa alcuni facili palloni, un parziale di 3-12 riapre la partita grazie a due triple consecutive di Malvindi (49-43). Nel periodo di massima difficoltà per i padroni di casa, il canestro sputa letteralmente un tiro di Potì del meno due e al riposo lungo il Ceglie conduce 51-46. Nell’ultimo quarto rimane il margine di vantaggio del Ceglie che resiste al tentativo di recupero di Rollo e compagni. Ancora una volta la Mens Sana Mesagne, come contro l’Assi Brindisi, paga la difesa allegra dei primi due quarti di gioco, salvo poi recuperare anche scarti importanti. Il prossimo turno non promette nulla di buono, arriva a Mesagne la capolista A.P. Monopoli, sabato ore 18:30 palestra Liceo Scientifico, provare non costa nulla.

Mesagne si illumina di viola. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale della città di Mesagne, ha aderito alla Giornata mondiale contro l’epilessia, dimostrando molta attenzione verso questa importante patologia e illuminando il suo monumento  principale,  il castello di viola, il colore dello stigma dimostrando così di essere vicino a chi soffre di questa  patologia.  Oggi, lunedi 12 febbraio ricorre appunto la Giornata Internazionale dell’epilessia, si celebra questa giornata per sottolineare che il futuro di questa importante patologia neurologica deve essere costruito ogni giorno, passo dopo passo, con il supporto di tutti noi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) afferma che “per ridurre lo stigma sociale di questa patologia è necessario migliorare la conoscenza e aumentare la consapevolezza sull’epilessia nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle comunità “ ; ed è su questo solco che si muovono l’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia) della provincia di Brindisi, insieme al consorzio BR/4 che con il suo Presidente Dott. Calabrese, hanno firmato un protocollo d’intesa che li vede attuatori di progetti nelle scuole, nelle comunità, nella società civile. L’obiettivo è quello di accendere una luce speciale contro le false credenze ei pregiudizi. Il viola è il colore dello stigma ed è il simbolo di una duplice battaglia, contro la malattia e contro gli effetti collaterali di natura sociale. Chi ne è affetto è spesso vittima di pregiudizi e discriminazioni a livello morale e ha limitazioni in vari ambiti: scuola, lavoro, sport. Conoscere…per educare,  questo è l’obiettivo sia dell’AICE Brindisi che del consorzio BR/4 ed è per questo che sabato 17 febbraio dalle ore 9,00 nell’auditorium del castello di Mesagne avrà luogo per  il terzo anno consecutivo il convegno “Mettiamo in panchina l’epilessia” che vedrà tra i relatori le migliori eccellenze della Puglia che si interessano di questa patologia .