Redazione
Incendi, a Mesagne. Scatta l'allerta estiva: dal 15 giugno vietati fuochi e abbruciamenti
Incendi, a Mesagne scatta l'allerta estiva: dal 15 giugno vietati fuochi e abbruciamenti
Ordinanza del sindaco dopo il decreto regionale. Multe fino a oltre 10mila euro per chi viola le disposizioni. Appello ai cittadini: «Segnalare immediatamente ogni focolaio»
MESAGNE – Con l'arrivo dell'estate e l'aumento delle temperature, a Mesagne entra in vigore il piano straordinario di prevenzione degli incendi boschivi. Il sindaco ha firmato l'ordinanza che recepisce il decreto della Regione Puglia sulla dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, valido dal 15 giugno al 15 settembre 2026.
Si tratta del periodo considerato più critico dell'anno per il rischio incendi e che comporta una serie di divieti e obblighi rivolti a cittadini, agricoltori, proprietari di terreni, aziende e gestori di attività presenti sul territorio comunale.
Per tutta l'estate sarà vietato accendere fuochi nelle aree a rischio e nelle zone limitrofe. Stop anche alla combustione di residui vegetali agricoli e forestali, all'utilizzo di fuochi d'artificio non autorizzati, al lancio di lanterne volanti e a qualsiasi attività che possa provocare scintille o innescare incendi.
Vietato inoltre abbandonare rifiuti nelle campagne e sostare con veicoli su terreni coperti da erba secca o vegetazione facilmente infiammabile.
Le restrizioni riguardano non soltanto le aree boschive ma anche terreni agricoli, pascoli, zone cespugliate e tutte le aree che, durante i mesi più caldi, possono trasformarsi in pericolosi punti di propagazione delle fiamme.
L'ordinanza richiama gli obblighi previsti dalla normativa regionale per la manutenzione dei terreni.
Proprietari e conduttori di fondi agricoli, aree incolte e pascoli dovranno mantenere pulite le proprie proprietà, eliminando vegetazione secca e materiale infiammabile e realizzando le necessarie fasce di protezione per impedire la propagazione di eventuali incendi.
Particolare attenzione viene richiesta ai terreni che confinano con la linea ferroviaria: i proprietari dovranno garantire una fascia libera da vegetazione per una profondità fino a 20 metri dal tracciato, come previsto dalla normativa vigente.
L'attività di vigilanza sarà affidata alle forze dell'ordine, ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Locale e agli altri enti competenti.
Per chi non rispetterà i divieti sono previste sanzioni particolarmente pesanti. In alcuni casi le multe possono superare i 10mila euro, senza escludere eventuali responsabilità penali qualora dalle violazioni derivino incendi o danni all'ambiente.
L'amministrazione comunale invita la cittadinanza a collaborare attivamente nella prevenzione degli incendi, segnalando tempestivamente qualsiasi principio di incendio o situazione di pericolo.
In caso di emergenza è possibile contattare il Corpo Forestale al numero 1515, i Vigili del Fuoco al 115 oppure la Polizia Locale di Mesagne al numero 0831 771893.
L'obiettivo è evitare che la stagione estiva, complice il caldo e la siccità, possa trasformarsi in un'emergenza per il territorio, mettendo a rischio campagne, aree naturali e abitazioni.
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Giovedì 18 giugno p.v. alle ore 18.30 presso il Castello Dentice di Frasso di San Vito dei Normanni (Brindisi), la giornalista Rai Ilaria Grillini, esperta di case reali, presenterà il suo nuovo libro “Le donne di Carlo” edito da Rai libri. Dopo i saluti da parte della padrona di casa, Fabrizia Dentice di Frasso, Ilaria Grillini dialogherà con la giornalista Rai, esperta di costume, Laura Pranzetti Lombardini e con la giornalista di Telenorba Maria Liuzzi.
Trattasi di un romanzo che incuriosisce il lettore in quanto l’autrice, con dovizia di particolari, fa una carrellata su sette figure femminili (dalla Regina madre fino alle nuore Kate e Meghan) che hanno inciso sulla vita di Re Carlo, accompagnando il lettore dentro i rapporti più intimi della vita del Sovrano.
Seguirà cocktail.
Si ringraziano i partner:
- Giuseppe Fasano Ceramiche
- Leone de Castris Vini
- Pasticceria Emalu
INGRESSO LIBERO
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Nuova vittoria per il Cobas Scuola Brindisi
Nuova vittoria per il Cobas Scuola Brindisi: i giudici danno torto al MIM, ma l'Ambito Territoriale e le scuole insistono con i contratti illegittimi al 30 giugno – Sbagliare è umano perseverare è diabolico - L'appello del Cobas Scuola Brindisi ai lavoratori opponetevi e tutelate i vostri diritti.
Un'altra straordinaria vittoria per il personale ATA della provincia di Brindisi. Con una nuova e netta pronuncia , il Tribunale del Lavoro di Brindisi ha accolto il ricorso presentato dal nostro ufficio legale, guidato dall’Avvocato Luca Alemanno , ripristinando la legalità e i diritti dei lavoratori della scuola.
Ancora una volta, il Giudice del Lavoro ha dichiarato la nullità della clausola che fissava il termine della supplenza al 30 giugno su un posto che era a tutti gli effetti vacante e disponibile già entro la data del 31 dicembre. Il Tribunale ha disposto la sostituzione automatica del termine con la scadenza corretta del 31 agosto, condannando il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) alla regolarizzazione della posizione giuridica, economica e contributiva del lavoratore.
Un successo travolgente: due sentenze in tre mesi e molti altri ricorsi in arrivo
Questa pronuncia non è un caso isolato, ma l'ennesima conferma della correttezza delle nostre battaglie: in soli tre mesi sono già giunte ben due sentenze favorevoli che smantellano la prassi illegittima dell'amministrazione. E non finisce qui: numerosi altri procedimenti sono attualmente pendenti presso il Tribunale del Lavoro. Siamo certi che la magistratura continuerà a darci ragione, ristabilendo la giustizia per tutti i lavoratori penalizzati.
La beffa continua: ieri sono uscite le nuove proroghe-trappola
Ciò che riteniamo inaccettabile è la pervicacia con cui l’Ambito Territoriale di Brindisi e diverse istituzioni scolastiche locali continuino a muoversi fuori dal quadro normativo. Nonostante esista una giurisprudenza ormai chiarissima e consolidata e benché vi siano norme imperative di legge che impongono la scadenza al 31 agosto per i posti vacanti, l'amministrazione brindisina persiste nell'errore.
La dimostrazione lampante è sotto gli occhi di tutti: proprio ieri sono uscite le nuove proroghe. Il meccanismo adottato, oltre che illegittimo, crea un grave danno ai supplenti:
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Si continuano a stipulare contratti mutilati con scadenza al 30 giugno.
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Successivamente, come avvenuto puntualmente ieri, le scuole concedono "nuove proroghe" che nella sostanza sono nuovi contratti per i mesi estivi.
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La beffa finale: attraverso questo spezzettamento contrattuale selvaggio, ai lavoratori viene di fatto impedito di fruire regolarmente delle ferie estive, costringendoli a dinamiche penalizzanti, precarie e ricattatorie.
Una domanda legittima: chi paga per questi errori?
Di fronte a questa ostinazione dell’Ambito Territoriale di Brindisi e di alcuni Dirigenti Scolastici nell'ignorare la legge, sorge spontanea una domanda che intendiamo porre pubblicamente: chi pagherà le spese di soccombenza? Ogni ricorso perso dall'Amministrazione si traduce in molte migliaia di euro di spese legali e risarcimenti per ogni procedimento che gravano interamente sulle casse pubbliche. È mai possibile che i dirigenti e i funzionari che firmano e avallano queste pratiche illegittime non debbano mai rispondere del danno erariale causato allo Stato, mentre i lavoratori sono costretti a fare causa per vedere riconosciuto un proprio diritto?
Il Cobas Scuola Brindisi non intende fare un solo passo indietro di fronte a questi abusi amministrativi.
Invitiamo tutto il personale ATA (assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici) che ha sottoscritto un contratto con scadenza al 30 giugno su posti effettivamente vacanti a non subire passivamente. Chiedeteci info alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure venite a trovarci presso la nostra sede di Brindisi in viale Commenda, 74 oppure contattate i nostri numeri telefonici. Forti delle due sentenze già vinte e dei tanti procedimenti pendenti, siamo pronti a bloccare questa prassi penalizzante e a farvi ottenere il punteggio pieno, gli stipendi estivi e i contributi che vi spettano di diritto. Noi siamo pronti a dare battaglia al vostro fianco!
Brindisi, 10/06/2026
COBAS Scuola
Il Portavoce Provinciale di Brindisi
Salvatore Paladini
Nasce il travel podcast “Terre di Fasano”: la Puglia autentica si racconta su Loquis
È stato presentato oggi nella Biblioteca di Comunità di Fasano il nuovo canale podcast “Terre di Fasano”, promosso dal Comune di Fasano e realizzato in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.
La conferenza di presentazione è stata moderata da Mimmo Capozzi, Responsabile della Comunicazione istituzionale del Comune di Fasano, alla presenza del Sindaco Francesco Zaccaria, dell’Assessore al Turismo Pier Francesco Palmariggi e della Consigliera delegata alla Valorizzazione internazionale del territorio Manuela Rosato.
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e identitario del territorio attraverso il linguaggio del podcast, trasformando la scoperta dei luoghi in un’esperienza immersiva capace di accompagnare cittadini e visitatori tra storia, natura, tradizioni e comunità.
Attraverso dieci episodi, il canale conduce l’ascoltatore alla scoperta delle diverse anime delle Terre di Fasano. Il viaggio parte dal centro storico di Fasano, tra piazze luminose, vicoli antichi e testimonianze della presenza dei Cavalieri di Malta, per poi proseguire nelle frazioni e nei paesaggi che caratterizzano questo angolo di Puglia.
Il racconto attraversa Pezze di Greco, dove la memoria della civiltà contadina rivive tra il Museo Laboratorio e il celebre Presepe Vivente; Speziale, piccolo borgo immerso tra ulivi secolari e tradizioni gastronomiche; e Montalbano, porta d’accesso alla Piana degli Ulivi Monumentali, tra masserie, frantoi e percorsi di mobilità lenta.
Ampio spazio è dedicato anche ai luoghi della spiritualità e della devozione popolare, come Pozzo Faceto e il Santuario della Madonna del Pozzo, alle località costiere di Torre Canne e Savelletri, dove mare, archeologia e tradizioni marinare convivono con una vocazione turistica sempre più internazionale, e alle aree collinari della Selva di Fasano, di Laureto e del Canale di Pirro e Cocolicchio, paesaggi che raccontano il legame profondo tra uomo, natura e architettura rurale.
Nel corso degli episodi emergono alcuni degli elementi più rappresentativi dell’identità locale: gli ulivi monumentali, le masserie storiche, i trulli, la Via Traiana, il Parco delle Dune Costiere, l’area archeologica di Egnazia, le produzioni agricole, le tradizioni religiose e le storie delle comunità che da generazioni custodiscono questi luoghi.
Il canale propone così una narrazione che va oltre la semplice descrizione dei punti di interesse, restituendo uno sguardo più profondo sul territorio attraverso racconti, curiosità, testimonianze storiche e suggestioni legate alla vita quotidiana, alle tradizioni e ai paesaggi che rendono unica l’area fasanese.
«Con il travel podcast compiamo un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione e promozione del nostro territorio, scegliendo uno strumento innovativo e sempre più diffuso. Attraverso questi racconti vogliamo offrire a cittadini e visitatori l'opportunità di conoscere Fasano in maniera autentica, entrando in contatto con la sua storia, le sue tradizioni, i suoi paesaggi e le persone che ogni giorno contribuiscono a renderla una comunità viva e accogliente. È un progetto che rafforza il posizionamento della nostra destinazione turistica e che racconta al mondo l'identità profonda delle Terre di Fasano», dichiara il Sindaco Francesco Zaccaria.
«Nasce il primo travel podcast dedicato alle Terre di Fasano.» – spiega l’Assessore al Turismo Pier Francesco Palmariggi – «In questi anni abbiamo generato tanti strumenti per promuovere in modo più efficace il nostro bellissimo territorio, ne aggiungiamo un altro, ancora più innovativo: un podcast dedicato alla destinazione che ci permetterà di raggiungere nuove audience in modo coinvolgente e contemporaneo. I podcast sono accessibili ovunque e in qualsiasi momento, sono un mezzo per raccontare storie, cultura, tradizioni a chi potrebbe non conoscere ancora le nostre meraviglie o a chi le sta esplorando. Continuiamo, insomma, a valorizzare Fasano e nel frattempo a coltivare una comunità di cittadini e viaggiatori consapevoli di tutta questa bellezza. Voglio ringraziare l'Ufficio Turismo e Comunicazione del nostro Comune, ancora una volta, per il prezioso lavoro svolto.»
«La realizzazione dei podcast – aggiunge la Consigliera delegata alla Valorizzazione internazionale del territorio Manuela Rosato – rappresenta un ulteriore tassello dell’azione integrata dell’Amministrazione comunale per rafforzare l’attrattività del territorio. Il progetto si inserisce nel percorso già avviato con il sito di destinazione turistica e si integra con tutte le attività rientranti nel progetto europeo Gusti e con il cartellone eventi “WOW! Fasano”, completando una strategia di promozione coordinata e rivolta ai mercati nazionali e internazionali. L’obiettivo è valorizzare in modo sempre più efficace l’identità di Fasano e delle sue frazioni.»
I testi sono interpretati dalla voce di Ida Vinella, mentre la produzione è curata dalla Loquis Factory con post-produzione di Flavio Simone.
Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, accompagnando il visitatore durante il viaggio e offrendo una modalità innovativa di fruizione del patrimonio locale.
Con “Terre di Fasano”, il Comune di Fasano si dota di un nuovo strumento di promozione territoriale capace di valorizzare le eccellenze culturali, paesaggistiche e turistiche dell’area, favorendo una conoscenza più autentica e consapevole del territorio.
Il canale Terre di Fasano è disponibile sia nella versione desktop sia attraverso l’app Loquis, scaricabile gratuitamente da tutti gli store.
Inoltre tra qualche settimana, sul sito Terre di Fasano, sarà disponibile un banner per accedere gratuitamente ai workshop del progetto GUSTI.
Si tratta di un ciclo di video lezioni dedicate alla preparazione di pietanze a base vegetale, nate con l'obiettivo di valorizzare le Terre di Fasano attraverso i suoi sapori, le sue storie e le sue tradizioni. Ogni ricetta racconta un pezzo di queste terre. Sono ricette che nascono da saperi antichi, da gesti tramandati che hanno modellato il gusto nel corso dei secoli. Con i workshop GUSTI vogliamo valorizzare questo patrimonio, proteggere l’identità dei luoghi e, allo stesso tempo, renderla accessibile ai visitatori attraverso la narrazione delle ricette. Attraverso i video si potranno scoprire e condividere tecniche, storie familiari e segreti di cucina. Oggi il turismo gastronomico non è solo un modo per scoprire nuovi sapori: è un modello di viaggio che rispetta i territori, valorizza le comunità e riduce l’impatto ambientale. Scegliere un prodotto locale, visitare un’azienda agricola, partecipare a un laboratorio tradizionale significa sostenere un’economia più responsabile e vicina alle persone. Vogliamo costruire un’offerta turistica che valorizzi il territorio, che protegga le tradizioni e che renda protagoniste le comunità. Perché il futuro del turismo – e del nostro Adriatico – passa da qui: dal rispetto, dalla qualità e dalla capacità di raccontare ciò che siamo.
I workshop sono organizzati da Puglia Culture in collaborazione con il Comune di Fasano, nell’ambito del progetto GUSTI finanziato dal Programma Interreg Italy - Croatia 2021 - 2027
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Il sindaco azzera la giunta
Azzeramento e ridefinizione delle deleghe assessorili: il Sindaco Marra ridisegna la Giunta comunale con due new entry. "Non un attaccamento alla poltrona, ma impegno e dedizione per il proprio paese". Il Sindaco di Cellino San Marco, Marco Marra, in carica già da quattro anni, ha ritenuto opportuno azzerare e ridefinire le deleghe assessorili.
Una decisione che il Sindaco ha assunto con serenità e senso di responsabilità, nell'esclusivo interesse della comunità cellinese.
Fin dall'inizio del mandato, il Sindaco Marra ha interpretato il proprio ruolo con senso delle istituzioni, spirito di servizio e piena assunzione di responsabilità rispetto alle scelte compiute dall'Amministrazione Comunale. Il compito di chi guida un' amministrazione, ha sempre sostenuto, prevede l'onere di garantire equilibrio, continuità e stabilità, soprattutto nei momenti in cui è necessario compiere scelte difficili.
Di seguito la sua dichiarazione:
"Nell'ultimo periodo, il venir meno della necessaria coesione all’interno della maggioranza su alcuni aspetti politico-amministrativi e organizzativi mi ha indotto ad avviare una profonda riflessione sul prosieguo del mio impegno alla guida di Cellino San Marco. Una riflessione seria e severa, condotta con senso di responsabilità e nel rispetto del mandato che i cittadini mi hanno affidato.
In quel momento, infatti, ho valutato l’ipotesi di compiere una scelta molto forte, rimettendo ogni valutazione sul futuro amministrativo esclusivamente all’interesse e alla scelta della comunità.
Tuttavia, le numerose manifestazioni di vicinanza, sostegno, solidarietà e fiducia ricevuti in questi ultimi giorni da tanti cittadini, mi hanno convinto a proseguire con ancora maggiore determinazione nel percorso intrapreso.
È proprio da questa consapevolezza che nasce la decisione di ridefinire le deleghe assessorili, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento dell’azione amministrativa, ristabilire le condizioni di piena condivisione degli obiettivi di governo e affrontare con efficacia e responsabilità le sfide che attendono la nostra comunità.
Quattro anni di sfide complesse, risultati importanti e situazioni che hanno richiesto impegno, determinazione e capacità di fare squadra.
Oggi, le sfide da affrontare sono tante e complesse, caratterizzate da progetti in corso, impegni già assunti e obiettivi che richiederanno, nei prossimi mesi, la massima attenzione, chiarezza organizzativa e piena efficacia dell'azione amministrativa.
Proprio in questa prospettiva, si legge nella nota ufficiale, e nell'esclusivo interesse della comunità, si è ritenuto opportuno procedere all'azzeramento delle deleghe assessorili e alla loro successiva ridefinizione. Una decisione finalizzata a rafforzare il coordinamento dell'attività amministrativa e a garantire la continuità dell'azione di governo in una fase che richiede coesione, presenza e piena condivisione degli obiettivi istituzionali.
"Quindi, continua il sindaco Marra, non un attaccamento alla poltrona. Chi è attaccato alla poltrona difende una posizione. Io difendo un progetto nato dall'impegno e dalla dedizione per il mio paese".
Per il Sindaco Marra, le istituzioni hanno il dovere di guardare avanti. Chi è chiamato ad amministrare una comunità deve assumersi la responsabilità delle proprie decisioni, soprattutto quando queste sono orientate a tutelare il buon andamento dell'ente, la realizzazione dei programmi avviati e la capacità di affrontare con efficacia le sfide future.
Con spirito di abnegazione e con tutti i rischi che le decisioni possano comportare per l'assise comunale futura, ha ritenuto di ridisegnare la nuova squadra consentendo l'ingresso a due new entry, due giovani consiglieri comunali di maggioranza.
La nuova squadra è così ridisegnata:
Lorenzo Mazzotta, Vice Sindaco — Urbanistica, Attività produttive
Antonio Cascione — Sport, Politiche giovanili, Igiene e ambiente, Energie rinnovabili, Attività cimiteriali
Emanuela Ferulli — Servizi sociali, Personale, Affari legali, Programmazione e formazione
Giada Occhibianco — Bilancio, Tributi, Spettacoli ed eventi
«Ho sempre ritenuto che il compito di chi guida un'Amministrazione sia quello di garantire equilibrio, continuità e stabilità
La scelta compiuta oggi va letta esclusivamente in questa chiave: assicurare al Comune le migliori condizioni per proseguire il percorso intrapreso, consolidare il lavoro svolto e affrontare con determinazione gli impegni che attendono la comunità cellinese» ha dichiarato il Sindaco Marra.
L'impegno del Sindaco resta invariato: dedizione, equilibrio e disponibilità al confronto, sempre al servizio dei cittadini. Al primo posto l'interesse pubblico, la credibilità delle istituzioni e il futuro del territorio.
Il sindaco Marco Marra
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Beni confiscati, vite restituite: il Comune di Brindisi trasforma un immobile sequestrato in un simbolo di rinascita e riscatto sociale
Un milione di euro per “Una Giustizia più inclusiva”. Il Comune si aggiudica il finanziamento ottenuto tramite l’Avviso promosso dal Ministero della Giustizia nell’ambito del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà” 2021 – 2027 e questa mattina, mercoledì, 10 giugno 2026, nei locali di via Appia si è svolto un incontro operativo al quale hanno partecipato l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Ercole Saponaro, l’assessora al Patrimonio, Caterina Cozzolino, i tecnici del Comune di Brindisi e quelli della Regione Puglia.
Il finanziamento del Programma Nazionale è destinato a persone in uscita dal carcere o in esecuzione penale esterna (circuito AMA ES – SPES) e punta a favorirne il reinserimento socio-lavorativo, attraverso servizi di orientamento, formazione, supporto alla residenzialità e accompagnamento al lavoro.
Fondamentale per l’aggiudicazione di questo Avviso è stata la collaborazione e la sinergia tra il settore Patrimonio e i Servizi Sociali del Comune di Brindisi.
“Abbiamo messo a disposizione una struttura sequestrata alla mafia e ottenuto le risorse per trasformarla in un’opportunità concreta di riscatto sociale - ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali, Ercole Saponaro -. Vogliamo dare la possibilità, a chi domani uscirà dal regime carcerario e dal regime di semilibertà, di trovare una strada di legalità e di giustizia, che possa consentire una vita dignitosa.”
La rete regionale
Brindisi sarà uno dei sei Centri di Giustizia Territoriale della Puglia, organizzati secondo il modello “Hub and Spoke”: il nodo centrale, Hub, opererà a Bari, mentre gli sportelli multiservizio, Spoke, saranno ubicati nelle province di Brindisi, BAT, Foggia, Lecce e Taranto al fine di garantire capillarità e prossimità di intervento. Le risorse regionali complessivamente destinate al progetto SPES ammontano a 4.099.284 euro.
Il Centro di Giustizia Territoriale brindisino
Il cuore del progetto è un immobile in via Appia, già confiscato alla criminalità organizzata e oggi parte del patrimonio comunale. Grazie al finanziamento ministeriale, la struttura sarà riqualificata, dotata di nuovi impianti e resa accessibile. Ospiterà un’area accoglienza, postazioni per operatori UEPE e partner locali, ambienti polifunzionali e stanze per colloqui individuali. Il Centro di Giustizia Territoriale di Brindisi sarà operativo entro giugno 2027 e per il primo quinquennio risulterà a costo zero per l'Amministrazione, con spese di gestione e personale interamente coperte dal Programma Nazionale.
La gestione del centro sarà affidata a enti del Terzo Settore con esperienza specifica, in accordo con Regione, ARTI, Comune e UEPE.
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Cisternino, a luglio torna il 28° Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d’Itria”
Il Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d’Itria” tornerà per la 28ª volta tra le strade di Cisternino dal 16 al 19 luglio. Chi frequenta il Festival, però, sa che ama rinnovarsi ogni anno per offrire al proprio pubblico nuova musica e nuove emozioni.
Per questa edizione la kermesse ha deciso di rinnovare il proprio Brand valorizzando sempre di più la storia, l’innovazione e il patrimonio culturale e sociale che il Festival ha apportato alla comunità locale nei quasi 30 anni di vita.
Il nuovo logo, sviluppato da Riccardo Bertini e Giuseppe Cirignola a partire da una ricerca tra i cittadini ed i protagonisti delle varie edizioni del festival, vuole sintetizzare in nuove forme un appuntamento che per i cistranesi rappresenta allo stesso tempo tradizione e innovazione, solennità e familiarità, pugliesità ed internazionalità.
Linguaggi diversi che, nel linguaggio universale della musica, sanno creare armonia e regalare – ogni anno – bellezza.
Dalla ricerca di Riccardo e Giuseppe, giovani cistranesi che sul Festival hanno incentrato il proprio progetto di tesi, nasce la nuova brand identity dell’evento, che accompagnerà la comunicazione di una nuova edizione incentrata sulla magia della musica.
Come di consueto la quattro giorni organizzata dall’Associazione Musicale “Città di Cisternino” prenderà il via con il Prologo a cura della Junior Band AMC e dell’Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi” di Cisternino alle ore 21:00 di giovedì 16 luglio in piazza Garibaldi. Si entrerà nel vivo della festa con l’opening cerimony nella serata di venerdì 17 luglio con la parata degli ospiti internazionali in via San Quirico. Quest’anno assieme a band e majorettes da Portogallo, Svezia, Olanda e Italia sfileranno anche i personaggi Disney, pronti a regalare la propria magia alle famiglie con la partecipazione di uno tra i più noti doppiatori italiani che interpreterà Pinocchio.
La musica tornerà in scena da assoluta protagonista sabato 18 luglio con il Concerto di gala e le esibizioni degli ospiti nazionali ed internazionali sul palco di Piazza Garibaldi.
Domenica 19 luglio, invece, gran finale con la Street Parade nel centro storico di Cisternino e il grande Show conclusivo in Piazza Garibaldi che vedrà calcare il palco ad un ospite di rilievo nazionale.
Un contesto magico coronato dalle installazioni artistiche a cura di Maraviglia di Puglia che renderanno ancora più suggestivo il Borgo più bello d’Italia.
Le bande e le majorettes ospiti così come i super ospiti saranno annunciati insieme al programma del Festival nella conferenza stampa di lunedì 29 giugno alle ore 19:30 nella Pineta Comunale di Cisternino.
“L’edizione del Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d’Itria” che ci apprestiamo a vivere sarà davvero magica. Abbiamo deciso di riprendere il mondo delle fiabe, valorizzando quella magia che da sempre appartiene alla musica, capace di fare immaginare, sognare e tornare bambino chiunque. Da questa consapevolezza abbiamo costruito un programma ricco di ospiti di grande rilievo che non vediamo l’ora di svelare. Un risultato reso possibile da un evento radicato nel territorio e fortemente supportato della Città di Cisternino e, per il secondo anno, da Intesa Sanpaolo che ringrazio insieme a tutti i nostri partner” dichiara il Presidente dell’Associazione Musicale “Città di Cisternino” Claudio Siliberti.
Appuntamento lunedì 29 giugno per conoscere tutti i dettagli del programma e gli ospiti della 28ª edizione del Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d’Itria” di Cisternino.
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Luigi De Magistris con Taberna Libraria a Oria e Latiano
Ancora una volta libri, attualità e grandi firme del panorama culturale e politico nazionale caratterizzano il percorso di promozione della lettura portato avanti dalla Taberna Libraria di Latiano che, con l’approssimarsi del periodo estivo così come ormai accade da anni propone incontri con autori, rassegne e appuntamenti culturali in location sparse nella provincia di Brindisi e nei territori del basso Salento e del Tarantino, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento per la diffusione della cultura e del confronto pubblico.
Martedì 16 giugno saranno ben due gli appuntamenti che vedranno protagonista Luigi De Magistris, in occasione della presentazione del suo ultimo libro, “Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi del potere” (Edizioni PaperFIRST). Un volume che propone una riflessione sul rapporto tra cittadini, istituzioni e principi costituzionali, analizzando il tema dell'effettiva attuazione della Carta costituzionale italiana e degli ostacoli che ancora oggi ne limitano la piena realizzazione.
Il primo incontro è in programma alle ore 18.30 presso la Biblioteca De Pace, nel Parco Montalbano di Oria, appuntamento promosso con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale e dell'Assessorato alla Cultura della città federiciana. Un'occasione per approfondire temi di grande attualità legati alla democrazia, alla partecipazione e al ruolo della Costituzione nella società contemporanea.
La giornata proseguirà poi alle ore 21.00 a Latiano, nella suggestiva cornice della serata “Sotto le Stelle” ospitata presso Desiderato Ristorante. L'appuntamento prevede un'apericena con prodotti locali cui seguirà l'incontro con l'autore. A dialogare con De Magistris sarà il giornalista brindisino Nico Lorusso.
“Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi del potere”, sinossi: “Di Costituzione in tanti si riempiono la bocca. I fascisti che la vogliono cancellare perché è la casa di tutti ma non la loro, che dalla Carta sono banditi. Poi ci sono i traditori: i rappresentanti del potere politico e istituzionale che dal 1948, anno della sua promulgazione, a oggi, l’hanno calpestata, umiliata, violata. In definitiva, la nostra Costituzione è la più bella del mondo ma è anche la meno attuata. Perché prevede diritti per tutte le persone, la giustizia economica, sociale e ambientale, la pace, la solidarietà e la centralità della cultura. Nel volume si dimostra con i fatti come si mette in pratica la Carta dal basso, anche contro il potere costituito, le norme incostituzionali e la violenza del potenti. La Costituzione non è un libro, è il battito cardiaco della democrazia ed è per questo che il popolo, che è sovrano, la deve far vivere con la partecipazione e rimuovendo gli ostacoli alla sua attuazione. Bisogna essere coerenti e credibili, la Costituzione è anche un inno contro l’indifferenza.”
Luigi De Magistris classe 1967, Napoli - Laureato in Giurisprudenza ha scelto la carriera di Magistrato, occupandosi principalmente di contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione. Le sue indagini hanno coinvolto politici e imprenditori locali e nazionali. È stato sottoposto ad attacchi, ispezioni e interrogazioni parlamentari, fino alla sottrazione delle inchieste. Spostato da Catanzaro a Napoli per “incompatibilità ambientale”, senza più la funzione del pm, nel 2009 si è dimesso dall’ordine giudiziario, ma viene eletto parlamentare europeo nelle liste dell’Italia dei valori.
Il 20 luglio 2009 viene designato Presidente della commissione del Parlamento Europeo preposta al controllo del bilancio comunitario. Il 30 maggio 2011 è stato eletto Sindaco di Napoli. Nel 2009 pubblica con Editori Riuniti Giustizia e potere, nel 2010 con Chiarelettere Assalto al PM, nel 2011 con Loffredo La Costituzione e noi.
Con queste nuove iniziative la Taberna Libraria conferma la propria vocazione a portare la cultura fuori dagli spazi tradizionali, creando occasioni di incontro e confronto nei diversi comuni del territorio e offrendo al pubblico la possibilità di dialogare direttamente con protagonisti della vita pubblica italiana.
Taberna Libraria invita cittadini, lettori e appassionati a partecipare a entrambi gli appuntamenti, che rappresentano un'importante occasione di approfondimento culturale e di riflessione sui temi della democrazia, dei diritti e della partecipazione civile.
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E’ da poco partita l’attività sul campo delle Guardie Ecologiche Volontarie, GEV, di Torre Guaceto e i risultati ottenuti sono incoraggianti. I pubblici ufficiali hanno individuato e sanzionato 32 contravventori. La violazione più frequente è la sosta di veicoli sul demanio marittimo costiero dell’Area Marina Protetta.
Aumentare lo standard di tutela degli animali e degli habitat della riserva è la priorità del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto. Da qui l’attività di sensibilizzazione portata avanti sin dall’istituzione dell’ente, il materiale informativo presente nell’area protetta e diffuso online, la formazione dei pubblici ufficiali autorizzati dalla Prefettura ad identificare e sanzionare chi viola il regolamento della riserva.
L’azione di controllo dell’area protetta appena avviata dalle GEV ha già permesso l’identificazione di 32 trasgressori, a carico dei quali il personale ha elevato sanzioni amministrative.
“Invitiamo gli utenti di Torre Guaceto ad informarsi circa i divieti vigenti nell’area protetta – ha spiegato il presidente del Consorzio di Gestione della riserva, Stefano Convertini -, sulla home del nostro sito è presente la mappa scaricabile che permette di conoscere velocemente le norme da rispettare e sul posto c’è una nutrita cartellonistica che basta guardare per non incorrere in sanzioni. Chiediamo a tutti di rispettare la riserva, qui i proprietari di casa sono gli animali, dobbiamo cercare di essere ospiti graditi”.
Quanto alle sanzioni già elevate, nella stragrande maggioranza di casi la violazione riscontrata è la sosta di veicoli sul demanio marittimo costiero dell’Area Marina Protetta. Sin da oggi, si intensifica il controllo anche: delle spiagge prospicenti la zona A marina, nella quale è vietata la balneazione; i punti di accesso alla riserva sia a mare, per l’ingresso di natanti non autorizzati, sia a terra per l’introduzione di cani.
Quest’ultimo divieto è dovuto alla necessità, ancora una volta, di proteggere gli animali selvatici che vivono a Torre Guaceto. Molto spesso chi ha un cane in famiglia e lo ama e rispetta come è giusto che sia, reagisce male all’imposizione, scambiandola per una sorta di intolleranza nei confronti degli amici a 4 zampe. Così non è.
Lungo le spiagge della riserva, nidifica il fratino, volatile a rischio di estinzione. E’ di queste ore, l’individuazione del 16esimo nido da proteggere. Il rischio che un cane predi i piccoli di fratino, anche solo per gioco, o che distrugga le sue uova, è talmente alto da non poter essere ignorato. Inoltre, la sola presenza di un cane spinge i genitori ad abbandonare i nidi e così, la speranza della riproduzione e sopravvivenza del fratino si annulla.
“Ringraziamo i tanti che si impegnano per la tutela di Torre Guaceto da semplici cittadini o volontari, come le nostre GEV – ha chiuso Convertini -, facciamo uno sforzo in più e informiamo i vicini di ombrellone di cosa fare e cosa non fare quando si visita la riserva. Uniti siamo più forti e possiamo proteggerla meglio”.
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Sinergia per la salute: Edison dona un defibrillatore a FederSpev e AISA
Questa mattina, nei locali dell'ex ospedale di Summa, si è tenuta la cerimonia di consegna di un defibrillatore semiautomatico (DAE) donato da Edison al sindacato FederSpev e all'associazione AISA.
Lo strumento è stato consegnato dall'avvocato Lavinia Bellioni, in rappresentanza di Edison, al presidente di Federspev Efisio Renato Poddi e al consigliere Salvatore Brigante. Il defibrillatore sarà installato nell'ambulatorio dell'associazione AISA, ma la sua funzione andrà oltre la sola emergenza: diventerà infatti uno strumento didattico fondamentale per i corsi di formazione riservati alla popolazione, per insegnare a tutti i cittadini come utilizzare il DAE e intervenire in caso di arresto cardiaco.
“Questo defibrillatore avrà una duplice e preziosa funzione - ha spiegato il presidente Poddi -, oltre a garantire maggiore sicurezza all'interno del nostro ambulatorio AISA, sarà uno strumento didattico essenziale per i corsi che organizzeremo per i cittadini. Il nostro obiettivo è diffondere capillarmente la cultura del primo soccorso. Ringraziamo di cuore Edison per questo dono straordinario che non solo protegge, ma educa e crea comunità”.
A testimonianza del forte legame tra istituzioni, ordine professionale e territorio, alla cerimonia erano presenti anche il presidente dell'Ordine dei Medici di Brindisi e direttore del Distretto Sociosanitario 1, Arturo Oliva, e il vicesindaco del Comune di Brindisi, Fabio Di Bello.
Il presidente Oliva, intervenuto durante l’evento, ha sottolineato “l’importanza di questa donazione che, a volte, è definita un piccolo gesto, ma che in realtà rappresenta un contributo di grandissimo valore per la comunità. Un defibrillatore non è semplicemente un’apparecchiatura sanitaria: è uno strumento che può fare la differenza tra la vita e la morte, consentendo un intervento tempestivo nei momenti più critici. Ringrazio tutti i soggetti che hanno reso possibile la realizzazione di questa significativa testimonianza di attenzione verso il territorio e verso le attività che AISA e FederSpev svolgono quotidianamente a favore dei cittadini. La tutela della salute passa anche attraverso iniziative come questa, che rafforzano la rete della prevenzione, della solidarietà e della sicurezza. Ogni presidio salvavita in più rappresenta un’opportunità concreta di proteggere le persone e, potenzialmente, di salvare una vita”.
“La prevenzione e la capacità di intervenire tempestivamente sono pilastri fondamentali per la tutela della salute pubblica - ha dichiarato il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio -. Ringrazio Edison per la grande sensibilità e l'attenzione dimostrata verso il nostro territorio, FederSpev e AISA per aver accolto questa donazione mettendola a servizio dei cittadini attraverso la formazione. È grazie a reti solidali e collaborazioni come questa che rendiamo la nostra comunità più sicura, consapevole e pronta a salvare vite umane”.
La Asl Brindisi ringrazia tutti i partner istituzionali e le realtà associative che, con il loro impegno, contribuiscono ogni giorno al benessere della nostra provincia.
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