Redazione
Mesagne si prepara a vivere le giornate più intense dell’estate con la tradizionale Festa Patronale del 15, 16 e 17 luglio e con il ricco calendario dell’Estate Mesagnese 2026. In vista dell’afflusso di cittadini, visitatori e turisti, il Comune ha adottato due ordinanze che puntano a garantire sicurezza, ordine pubblico e una gestione equilibrata delle attività legate agli eventi.
La prima riguarda la somministrazione di bevande e alimenti in contenitori di vetro e lattine. Il provvedimento, valido dalle 20 alle 6 del mattino successivo nei giorni della Festa Patronale e durante tutte le iniziative estive patrocinate dal Comune, introduce un divieto assoluto per bar, ristoranti, attività artigianali, commercianti e distributori automatici. L’obiettivo è ridurre i rischi legati alla presenza di grandi folle nelle aree pubbliche. Come si legge nell’ordinanza, “si è evidenziata la necessità di assumere specifiche misure a tutela dell’ordine, della sicurezza e dell’incolumità pubblica”.
Gli operatori dovranno informare chiaramente la clientela, utilizzare contenitori alternativi e garantire una corretta gestione dei rifiuti. Le sanzioni previste vanno da 25 a 500 euro, con la possibilità di sospendere l’attività fino a cinque giorni in caso di recidiva.
Accanto alle misure sulla sicurezza urbana, il Comune ha autorizzato anche una deroga temporanea ai limiti di emissione sonora. La seconda ordinanza, infatti, consente il superamento dei valori acustici stabiliti dalla normativa durante gli eventi musicali, culturali e di spettacolo della Festa Patronale e dell’Estate Mesagnese, fino al 31 agosto. La deroga è valida solo per la durata delle manifestazioni e comunque non oltre l’una di notte, salvo diverse autorizzazioni specifiche. Una scelta motivata dal carattere pubblico e sociale degli eventi, che richiedono l’uso di impianti di amplificazione e diffusione sonora.
Entrambe le ordinanze sono state pubblicate all’Albo Pretorio e trasmesse alle autorità competenti, dalla Prefettura alla Polizia Locale, oltre che agli organizzatori delle manifestazioni. È possibile presentare ricorso al TAR entro 60 giorni o, in alternativa, al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Con questi provvedimenti, l’Amministrazione comunale punta a coniugare sicurezza, decoro urbano e vivibilità, accompagnando la città verso un’estate ricca di appuntamenti e partecipazione.
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Anna Turrisi nuova presidente del Club Lions Ceglie Messapica Alto Salento
La professionista sanitaria guiderà il sodalizio per l’anno lionistico 2026/2027: al centro del mandato solidarietà, giovani, salute, inclusione e sostegno alle famiglie.
La dottoressa Anna Turrisi, laureata in Scienze Infermieristiche e in Psicologia, attualmente in servizio presso l’ASL di Grottaglie, è la nuova Presidente del Club Lions Ceglie Messapica Alto Salento per l’anno lionistico 2026/2027. Succede a Rocco Urso.
L’elezione rappresenta il naturale riconoscimento di un percorso professionale e umano costruito in oltre trent’anni di attività nel settore sanitario, maturati in diverse strutture ospedaliere e nei servizi di terapia intensiva, ai quali ha sempre affiancato un costante impegno nel sociale, nel volontariato e nelle iniziative dedicate alle fasce più fragili della popolazione.
Nel corso della cerimonia di insediamento, svoltasi alla presenza delle autorità civili, delle autorità lionistiche e dei numerosi soci del club, la presidente Anna Turrisi ha illustrato le principali linee guida del programma che caratterizzerà il nuovo anno sociale.
Tra i progetti di maggiore rilievo figurano numerosi service di beneficenza, con particolare attenzione ai ragazzi e alle famiglie che vivono difficoltà economiche durante il percorso scolastico. Accanto a questa iniziativa, il programma prevede attività di solidarietà alimentare, campagne di screening sanitario, interventi a favore degli anziani, dei meno abbienti, dei giovani, attraverso l’istituzione di borse di studio, oltre a iniziative dedicate alla valorizzazione delle donne che si sono distinte per il loro contributo alla comunità e alla promozione dei diritti umani.
Un calendario ricco di appuntamenti che conferma la volontà del Lions Club di rafforzare la propria presenza sul territorio attraverso azioni concrete, capaci di rispondere ai bisogni della comunità e di promuovere i valori della solidarietà, del servizio e della partecipazione civica.
A sintetizzare lo spirito del nuovo mandato è il motto scelto dalla presidente Anna Turrisi, destinato ad accompagnare tutte le attività dell’anno lionistico 2026/2027:
«Da un piccolo gesto, una grande azione.»
Mercoledì 22 luglio alle ore 20:00, nella suggestiva cornice di piazza IV Novembre, nel cuore del centro storico di Mesagne, l'associazione di promozione sociale VivIlaria, nata in memoria di Ilaria Scianaro, ospita lo scrittore e docente Enrico Galiano con il suo ultimo libro, "Il cuore non va a dormire" (Einaudi, 2026).
Contro l'invasione dei pappagalli verdi che stanno insidiando campagne e città pugliesi, divorando mandorle e frutta con danni sempre più pesanti per gli agricoltori, serve una stretta della Regione Puglia sul contenimento della specie divenuta invasiva. Coldiretti Puglia denuncia quanto sta accadendo nel territorio di Barletta, dove nella pineta del Santuario della Madonna dello Sterpeto si contano ormai innumerevoli nidi e intere colonie di parrocchetti, sempre più presenti anche nelle aree agricole circostanti, dove divorano frutta e mandorle.
I pappagalli verdi spaccano il guscio legnoso ed estraggono con la lingua il frutto delle mandorle, staccando i frutti o lasciandoli danneggiati sugli alberi. Attualmente in Puglia sono coltivati 19.428 ettari a mandorlo, pari al 35% della superficie nazionale, con una produzione di oltre 264mila quintali di mandorle, circa un terzo del totale italiano, mentre i danni si estendono anche a ciliegi, albicocchi, fichi e ad altre produzioni frutticole.
Va data immediata applicazione alle misure di contenimento del parrocchetto monaco e delle prime linee di indirizzo per il controllo e la rimozione dei nidi sul territorio regionale. Con l’accordo tra Regione Puglia e Università di Bari sono state approvate le prime linee operative per la gestione delle popolazioni di parrocchetto monaco in Puglia, con particolare riferimento alla rimozione dei nidi nelle situazioni di criticità. Le linee guida, elaborate con il supporto scientifico del DBBA dell'Università di Bari, definiscono i protocolli di intervento, i criteri di selettività per la tutela della biodiversità autoctona e le modalità di smaltimento del materiale rimosso secondo la normativa sanitaria vigente. Il parrocchetto monaco viene ufficialmente trattato come specie invasiva e la Regione Puglia individua procedure straordinarie per la rimozione dei nidi esclusivamente nei casi di pericolo per la pubblica incolumità, danni alle infrastrutture e alle reti e gravi danni all'agricoltura.
Con la tropicalizzazione del clima – denuncia Coldiretti Puglia – i pappagalli verdi hanno trovato in Puglia condizioni favorevoli alla loro espansione. Dal primo insediamento registrato a Molfetta, la specie ha colonizzato progressivamente città e campagne di Bari, Bisceglie, Giovinazzo, Palese, Santo Spirito, Bitonto, Bitetto, Palo del Colle, Binetto, Grumo Appula, l'Alta Murgia e ora anche il territorio di Barletta, dove le numerose colonie presenti nella pineta della Madonna dello Sterpeto testimoniano una diffusione sempre più capillare. Si tratta dei parrocchetti monaci della specie Myiopsitta monachus, comparsi con un primo insediamento su un eucalipto nella contrada molfettese Madonna delle Rose, per poi riprodursi rapidamente attraverso grandi nidi multifamiliari.
Fanno il paio con i pappagalli gli storni che colpiscono il settore olivicolo con danni dal 30% a oltre il 60%, soprattutto nelle aree costiere, mentre continua anche l'emergenza granchio blu lungo le coste pugliesi, ricorda Coldiretti Puglia. In Puglia sono enormi i danni causati dalla fauna selvatica e dalle specie invasive – conclude Coldiretti Puglia – dai cinghiali che distruggono le coltivazioni ai lupi e ai cani inselvatichiti, dalle lepri che divorano ortaggi ai cormorani negli impianti di acquacoltura, con danni complessivi che superano i 35 milioni di euro.
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Lui è un ulivo secolare colpito dalla Xylella, lei è un’artista visiva che indaga il rapporto tra memoria, identità e trasformazione dei luoghi. Con le sue mani, quest’albero ferito diventerà simbolo di rinascita e - al contempo - di memoria.
Domenica 19 luglio, a Ostuni, un intervento di live painting per riflettere sul tema della fragilità, della perdita e della possibilità di generare nuovi significati attraverso l’arte. Ad ospitare il progetto sarà “Paralleli Art & Stay”, in contrada Locopagliaro, dimora open air di arte contemporanea immersa nel paesaggio rurale. Qui, tra muretti a secco e terra rossa, prenderà vita un’opera site-specific con l’obiettivo di ricordare come il batterio abbia modificato il paesaggio pugliese, ma anche quanto sia forte in questi luoghi il legame tra uomo e natura. Un gesto che trasforma una ferita del paesaggio in un'occasione di racconto, consapevolezza e riflessione collettiva.
L’ulivo come organismo vivente che racconta lo scorrere del tempo, che porta su di sé i segni della malattia, ma continua a rappresentare l’identità del territorio. Ed è così che diventa opera d’arte.

Grandir, classe ’93, è artista e street artist. Arriverà ad Ostuni già venerdì per un intervento artistico sulla facciata della lamia con spray, pennelli, vernice acrilica e calce. Per l’ulivo, invece, solo pigmenti naturali. Lo spettacolo di live painting permetterà di raccontare la Xylella attraverso l’arte. Dalla ferita alla memoria. L’opera che sarà realizzata nasce esclusivamente per quel luogo e dialoga con la sua storia, il paesaggio circostante e la comunità che lo abita. Non vuole cancellare la ferita dell’albero, ma renderla visibile e trasformarla in occasione di riflessione condivisa.
«Non volevamo parlare della Xylella – raccontano gli ideatori di “Paralleli Art”, Valeria Notarnicola e Leonardo Tasselli - attraverso numeri o dati. Volevamo creare un momento collettivo in cui le persone potessero fermarsi davanti a un albero e guardarlo in modo diverso. L’arte non offre risposte definitive, ma crea domande condivise. È da lì che può nascere una nuova consapevolezza.»
Durante lo Street Art Day del prossimo 19 luglio, “Paralleli” si trasformerà in uno spazio di incontro tra artisti, curatori, professionisti del settore e pubblico, promuovendo un dialogo aperto tra pratiche artistiche contemporanee e territorio. Alle 18:30 circa inizierà la performance di Grandir, alle 19:30 si terrà il talk con Ennio Ciotta, autore del volume “Street art. La rivoluzione nelle strade” in dialogo con il regista Antonio Libutti, per approfondire il ruolo della street art nel panorama artistico contemporaneo. A seguire, la proiezione del docufilm indipendente “Con gli occhi al muro”, un progetto corale dedicato alla street art italiana e internazionale, diretto dallo stesso Libutti. Regista e produttore, con questo lavoro esplora in modo innovativo l’arte di strada. Tra indagine e ricerca, racconta un fenomeno in continuo divenire.
Per il docufilm i posti sono sold out, ma nello spirito informale della residenza artistica, si potrà comunque seguire portando un cuscino o una sediolina da casa. L’ingresso è libero e gratuito.
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AVVISO PUBBLICO PER NOMINA DI 3 COMPONENTI DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
La Provincia di Brindisi rende noto di aver attivato la procedura per l’acquisizione delle candidature per la nomina di tre (3) componenti esterni all’Amministrazione, per il rinnovo e la costituzione del Nucleo di Valutazione (N.d.V.), scelti in maniera tale da garantire l’equilibrio di genere e la necessaria presenza, al suo interno, di conoscenze teorico-pratiche nelle materie di valutazione delle performance in enti di pari dimensioni.
La nomina dei componenti spetta al Presidente della Provincia, ha durata triennale e può essere prorogata per altri tre anni.
Alla domanda il candidato/a dovrà allegare: un curriculum vitae formativo e professionale debitamente datato e sottoscritto, comprovante il possesso dei requisiti richiesti; breve relazione di accompagnamento; copia di valido documento d’identità personale.
Le domande di partecipazione all’Avviso, redatte su carta semplice ed indirizzate al Presidente della Provincia f.f. devono essere inoltrate per mezzo di PEC, alla casella di posta elettronica certificata alla Provincia di Brindisi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Le candidature devono pervenire entro e non oltre il termine del 30 luglio 2026.
Si comunica che la Responsabile del procedimento è la Dirigente dell’Area 1 della Provincia di Brindisi, Dott.ssa Fernanda Prete.
L’avviso pubblico con i requisiti richiesti, la documentazione necessaria e i moduli utili alla presentazione della candidatura sono disponibili sul sito della Provincia di Brindisi al seguente link: https://www.provincia.brindisi.it/index.php/progetti/avviso-pubblico-per-nomina-di-n-3-componenti-del-nucleo-di-valutazione-della-performance-n-d-v-della-provincia-di-brindisi
Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici, ai numeri telefonici 0831/565228 – 0831/565365.
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Brindisi, prende forma il treno per l’aeroporto
Sopralluogo della presidente della V Commissione Loredana Capone a Brindisi, in Contrada Montenegro, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo collegamento ferroviario diretto tra la stazione Centrale e l’Aeroporto del Salento. Un sopralluogo effettuato dopo aver richiesto, nei giorni scorsi, alla Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana un aggiornamento sul cronoprogramma dell’intervento e sull’avanzamento dei lavori.
L’opera, realizzata da RFI (Gruppo FS) è finanziata per circa 160 milioni di euro, di cui 60 attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il progetto riguarda la realizzazione di un nuovo collegamento ferroviario diretto, lungo circa sei chilometri, tra Brindisi Centrale e l’Aeroporto del Salento, oltre a due raccordi, per una lunghezza complessiva di circa due chilometri, che si innesteranno sulle linee Lecce- Bari e Brindisi-Taranto.
È prevista inoltre la realizzazione della nuova stazione «Aeroporto», dotata di due binari di stazionamento che consentirà di rafforzare l’accessibilità ferroviaria allo scalo brindisino e di favorire una mobilità più integrata, sostenibile e connessa con il sistema dei trasporti regionali e nazionali.
“Un collegamento fondamentale non solo per Brindisi, ma per tutto il territorio pugliese – ha dichiarato Loredana Capone –. Siamo venuti a verificare l’avanzamento dei lavori, ma per noi è importante che questa infrastruttura possa servire anche Lecce e Taranto. Chi partirà da Lecce potrà arrivare direttamente in aeroporto e lo stesso vale per chi arriverà da Taranto grazie alla bretella prevista dal progetto”.
Durante il sopralluogo la presidente ha fatto il punto sul rispetto delle scadenze legate al finanziamento PNRR: “In questi giorni avevo chiesto una relazione a RFI perché temevo la scadenza del 30 giugno e volevo dare conto ai cittadini di come stessero procedendo i lavori. E ho potuto constatare che le attività stanno andando avanti”.
“Per non perdere il finanziamento PNRR – ha aggiunto Capone – entro il 31 luglio saranno ultimati quasi 500 metri di lavori necessari. Il cantiere sta procedendo con grande impegno, nonostante le difficoltà affrontate nei mesi scorsi, legate alle attività di bonifica e alla necessità di garantire condizioni adeguate del terreno per la posa delle rotaie”.
”Un intervento che consentirà di migliorare in modo significativo l’accessibilità all’Aeroporto del Salento, creando un collegamento ferroviario diretto con Brindisi e integrando lo scalo con le principali città pugliesi: Lecce, Taranto e Bari”.
“Un’opera come questa diventa sempre più importante – ha concluso la presidente Capone – perché permette a cittadini e viaggiatori di raggiungere l’aeroporto senza dover necessariamente utilizzare l’auto, senza dipendere da accompagnatori e senza sostenere i costi dei parcheggi. È un servizio di mobilità che in molte altre parti d’Italia è già una realtà e che anche la Puglia attende da tempo. Sarà un vantaggio per chi arriva dal Salento, per chi sceglie Brindisi come aeroporto di riferimento e per chi, da Taranto, dalla Valle d’Itria, Fasano, Monopoli, e dalle altre aree della regione, potrà raggiungere lo scalo in modo più rapido.
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Li Satiri - aps: 22 anni di arte, cultura e solidarietà continuano senza interruzioni
In seguito a voci infondate riguardanti uno scioglimento imminente, l’Associazione Culturale e Teatrale “Li Satiri - aps” desidera rassicurare il pubblico e gli appassionati: la sua attività prosegue con immutato impegno e dedizione. Da 22 anni, l’associazione si distingue per la diffusione culturale e artistica improntata ai valori di solidarietà, accoglienza e inclusione, e continuerà a operare nel pieno rispetto delle proprie finalità costitutive.
Il presidente e regista Antonio Cortese rappresenta un solido punto di riferimento di continuità e responsabilità sociale all’interno dell’associazione. Con fermezza, smentisce le indiscrezioni sul presunto scioglimento e conferma la prosecuzione dei progetti in corso e della programmazione autunnale. L’attività verrà svolta con la consueta passione, applicazione e gioia, elementi che da sempre caratterizzano Li Satiri.
L’unica eccezione riguarda il gruppo teatrale “senior”, la cui attività è temporaneamente sospesa. Tuttavia, anche questo gruppo è destinato a riprendere presto, in nuove forme, con tempi e modalità da definire, coinvolgendo attori motivati a intraprendere nuovi percorsi artistici e a misurarsi nuovamente con la scena, il palcoscenico e il pubblico.
Tra gli appuntamenti imminenti di Li Satiri - aps spiccano eventi ricchi di interesse culturale e teatrale:
- La presentazione del libro “Stanze delle Memorie Inutili” di Antonio Cortese, da cui è tratta una pièce teatrale, per la quale sono già in programma messe in scena in autunno (date e luoghi saranno comunicati tempestivamente);
- “Antigione - il Mito”, una pièce teatrale dedicata ai ragazzi, che debutterà in ottobre 2026;
- Progetti teatrali nelle scuole per l’anno scolastico 2026-2027.
L’Associazione Culturale e Teatrale “Li Satiri - aps” si conferma dunque un’entità artistica vibrante e dinamica, pronta a offrire il proprio contributo nei luoghi a lei più congeniali: teatri, scuole, centri per anziani, case per la vita, istituti di ricerca e ogni spazio in cui si possa interpretare un tema attraverso la lente dell’ironia e della condivisione. Li Satiri guarda al futuro con entusiasmo e la determinazione di chi sa che l’arte ha il potere di unire, coinvolgere e trasformare la comunità.
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Mesagne. Antiquariato sotto le stelle: il Carmine apre le sue porte alla memoria e alla bellezza
Nel cuore di Mesagne, la Basilica del Carmine si prepara a trasformarsi, martedì 14 luglio alle ore 20, in un crocevia di storia, arte e tradizione. La Parrocchia del Carmine di Mesagne e il Cenacolo Carmelitano organizzano il Mercatino dell’Antiquariato e del Vintage, un appuntamento che promette di far rivivere atmosfere d’altri tempi tra oggetti d’epoca, curiosità e ricordi custoditi nel tempo. L’evento non sarà soltanto un’occasione per passeggiare tra bancarelle e collezioni dal fascino retrò, ma anche un invito alla scoperta del patrimonio spirituale e culturale del Carmine. I visitatori potranno infatti partecipare alla visita guidata al Museo dei Padri Carmelitani, scrigno di testimonianze religiose e artistiche, e alla suggestiva Grotta di San Michele Arcangelo, luogo di devozione e mistero che affonda le radici nella storia più antica della città. Con la facciata della Basilica illuminata dalle luci del tramonto e il profumo delle pietre antiche che raccontano secoli di fede e comunità, Mesagne si prepara a vivere una serata dove il passato incontra il presente, e la memoria diventa festa.
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Parte la “Ciurma Verde” di Porto Rubino
È questo il messaggio della “Ciurma Verde” di Porto Rubino, che inizia ufficialmente la sua attività durante le serate evento a Taranto, Savelletri e Otranto, rispettivamente il 14, il 16 e il 18 luglio 2026.
Il concetto è chiaro: la musica e l’ambiente sono due facce della stessa medaglia. Si può godere della bella musica rispettando il mare e l’ambiente.
Il progetto nasce da una comunione di intenti tra Porto Rubino, festival del mare e della musica ideato e diretto dal cantautore Renzo Rubino, che negli anni ha raccontato il profondo legame tra musica, mare e territorio, e Legambiente Puglia, da sempre impegnata nella tutela dell’ambiente e nella promozione della sostenibilità e del rispetto della natura.
La “Ciurma Verde”, quindi, è il gruppo di Legambiente che aiuterà il pubblico a partecipare, in maniera “sostenibile”, ai concerti di Porto Rubino: non si tratta solo di spiegare come differenziare correttamente i rifiuti, ma contribuire in maniera attiva tutti il giorno e tutti i giorni a migliorare la nostra vita e il nostro mondo. In questo modo si entra di diritto nella “Ciurma Verde”, una élite ambientale pronta a partecipare ad eventi sostenibili e musicali che si svolgeranno in Puglia.
Per “salire a bordo della Ciurma Verde” basta scansionare il qrcode allegato e seguire le istruzioni.
“Lascia il segno giusto, non lasciare tracce”.
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