Redazione

La FIALS respinge con forza la ricostruzione dei fatti diffusa in merito alle problematiche organizzative del CRRIPOCEM di Ceglie Messapica, ritenendola non corrispondente alla realtà vissuta dai lavoratori. Il passaggio alla gestione pubblica deve segnare una netta discontinuità con il passato. La ASL Brindisi è chiamata a verificare le condizioni della struttura, accertare eventuali criticità ereditate dalla precedente gestione privata e garantire al personale un ambiente di lavoro sereno e sicuro. Contrariamente a quanto sostenuto da altre organizzazioni sindacali, la riunione del 22 settembre scorso, promossa dalla Dirigente Responsabile del Coordinamento delle Professioni Sanitarie, era stata formalmente richiesta dagli stessi lavoratori per affrontare conflitti interni e problematiche relative ai piani di lavoro, alla turnistica e alla definizione di compiti e responsabilità. L'intervento mirava a ristabilire chiarezza organizzativa e collaborazione, superando una situazione di disagio che comprometteva la serenità del personale e rischiava di incidere sulla sicurezza del servizio. Per questo, la FIALS respinge la definizione di «autogestione» del personale, ritenendola una rappresentazione fuorviante dei fatti. Come risulta dal verbale sottoscritto in Delegazione trattante, alcune funzioni di riferimento per la turnistica della Fisioterapia erano state affidate a due colleghi, nelle more delle procedure selettive per il conferimento dei nuovi incarichi di funzione. La FIALS richiama inoltre la nota della Direzione Generale, protocollo n. 0010738 del 30 gennaio 2025, relativa all'avvio del confronto sindacale sul regolamento per il conferimento degli incarichi. Si sollecitano pertanto la mappatura dei nuovi incarichi e l'avvio delle procedure selettive, nel rispetto della normativa contrattuale. Nel frattempo, il coordinamento delle attività era stato affidato alla Dirigente delle Professioni Sanitarie, con il supporto dei titolari degli incarichi di organizzazione e del personale in sede. Tuttavia, nell'area fisioterapica persistono criticità relazionali, culminate anche nella revoca della disponibilità dei colleghi coinvolti a proseguire le attività. Una situazione che richiede soluzioni organizzative stabili e condivise. La FIALS precisa inoltre che la richiesta di personale amministrativo era stata avanzata dalla Direzione Medica di Presidio per fronteggiare gravi carenze. Le unità sono state assegnate direttamente dalla ASL Brindisi, con sede di assegnazione formalmente indicata nel contratto di lavoro, in risposta alle esigenze organizzative del servizio. “Chiediamo formalmente alla Direzione Generale della ASL Brindisi – afferma la Fials - un intervento immediato e risolutivo, attraverso una verifica puntuale delle criticità segnalate, l'accertamento delle eventuali responsabilità e l'adozione di provvedimenti concreti per ripristinare un clima lavorativo sereno, definire con chiarezza ruoli e responsabilità e garantire un'organizzazione del servizio trasparente ed efficiente. Non sono più sufficienti rassicurazioni o interventi temporanei: servono risposte ufficiali, impegni verificabili e tempi certi per superare le problematiche che coinvolgono il personale del CRRIPOCEM di Ceglie Messapica. La tutela dei lavoratori non può essere rinviata né subordinata a contrapposizioni politiche o sindacali.
 

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Think Tank il “serbatoio di pensieri”, che opera da diversi anni a San Michele Salentino organizza per la serata di domani, giovedì 15 ottobre 2026, presso il Palazzetto dello sport (ore 19:00) un altro dei momenti di riflessione e partecipazione collettiva su un tema davvero dirimente: quello delle risorse del nostro futuro.

“Acqua, energia e libertà” è infatti l’argomento della tavola rotonda, che verterà su alcune osservazioni e su diversi interrogativi di fondo. Posto che le decisioni che riguardano acqua ed energia vengono spesso prese lontano dai territori in cui viviamo, ci si chiede: quanto possiamo incidere, come cittadini e come comunità, sulle scelte che riguardano il nostro futuro?

“È da questa domanda che nasce il quinto appuntamento di Think Tank, dedicato a due risorse fondamentali per la qualità della vita, la sostenibilità e lo sviluppo del nostro territorio – spiegano gli organizzatori -. Un nuovo momento di confronto per parlare di autonomia energetica, gestione delle risorse idriche, comunità energetiche e partecipazione dei cittadini, cercando di comprendere quali opportunità concrete possano nascere dalla collaborazione tra istituzioni, professionisti e comunità locali”.

Attorno alla tavola rotonda si confronteranno: Pierangelo Argentieri (Think Tank); Valentina Avantaggiato (Sindaca di Melpignano); Felice Miccolis (Consulente Energetico); Simone De Donno (CER San Michele Salentino); Sante Arpino (Ingegnere); Alessandro Sturano (Consulente finanziario); Dott. Francesco Cosimo Ingrosso (Direttore Generale, Autorità Idrica Pugliese).

“Esperienze e competenze differenti, per affrontare una domanda comune: come possiamo rendere il nostro territorio più consapevole, autonomo e sostenibile?”, concludono gli organizzatori nell’invitare alla partecipazione domani sera. L’essere presenti è già un passo in avanti perché esperienze, competenze e idee delle persone si incontrano per diventare proposte concrete per il luogo che si abita.

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Un pomeriggio di grande apprensione quello vissuto oggi lungo la strada statale 613, l'arteria che collega Brindisi a Lecce. Nei pressi dello svincolo per San Pietro Vernotico, in direzione nord, si è sfiorata la tragedia a causa dell'improvviso crollo di alcuni alberi, che si sono abbattuti sulla sede stradale occupando interamente la corsia di marcia. La caduta ha investito in pieno un veicolo che in quel momento si trovava a transitare lungo la tratta. Il conducente del mezzo si è ritrovato l'ostacolo davanti all'improvviso, senza poter fare nulla per evitarlo. Fortunatamente, l'impatto non ha registrato conseguenze drammatiche.
Scattato immediatamente l'allarme, sul posto è intervenuta d'urgenza una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Brindisi. I pompieri hanno lavorato incessantemente per rimuovere i grossi fusti e liberare l'asfalto dai detriti e dai rami che bloccavano il flusso veicolare. L'efficace e tempestivo intervento degli operatori ha permesso di mettere in sicurezza l'intera area della statale, ripristinando la normale circolazione e scongiurando ulteriori rischi per gli automobilisti in viaggio.

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Un film italiano in corsa per gli Oscar e il racconto di uno dei più grandi protagonisti della musica italiana. Sabato 17 e domenica 18 ottobre, Palazzo Roma propone un doppio appuntamento con il cinema: alle 16:30 torna L’estranea di Paolo Strippoli, candidato ufficiale dell’Italia nella categoria Miglior Film Internazionale ai Premi Oscar 2027, mentre alle 18:30 e alle 20:00 spazio a Je so’ pazzo, il film dedicato alla vita e alla carriera di Pino Daniele.

A conquistare l’attenzione è innanzitutto L’estranea, che prosegue il suo percorso dopo essere stato scelto per rappresentare l’Italia nella corsa agli Oscar 2027. Diretto da Paolo Strippoli e interpretato da Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano e Valeria Bruni Tedeschi, il film si muove tra dramma familiare e horror, portando alla luce le inquietudini nascoste dietro l’apparente perfezione di una famiglia dell’alta borghesia barese.

La storia si sviluppa tra Bari, nel 1999, e Roma, nel 2026. Anna e Walter sembrano avere tutto ciò che serve per una vita felice e di successo, ma dietro la facciata rispettabile si nascondono ansie, aspettative e segreti. Anni dopo, Anna raggiunge la figlia Alice e ripercorre una vicenda segnata dall’incontro con una presenza misteriosa, destinata a condizionare le scelte della famiglia. Attraverso il linguaggio dell’horror, Strippoli indaga così i legami familiari, il peso delle convenzioni sociali e il bisogno di difendere a ogni costo le apparenze.

Alle 18:30 e alle 20:00 sarà invece la musica a essere protagonista con Je so’ pazzo, un ritratto di Pino Daniele, artista capace di rivoluzionare la canzone italiana fondendo blues, jazz e tradizione napoletana. Il film ripercorre il suo cammino dai vicoli di Napoli ai grandi palcoscenici, raccontando un’ascesa artistica costruita attraverso il talento, la ricerca musicale e una forte identità.

Dall’infanzia difficile, segnata dall’abbandono, fino al concerto del 1981 davanti a oltre 200mila persone, il racconto attraversa le tappe più significative della vita del cantautore, soffermandosi anche sulle sfide personali, sui conflitti familiari e sul rapporto con il successo. Ne emerge il ritratto di un musicista che ha saputo trasformare le proprie radici in un linguaggio universale, lasciando un segno profondo nella storia della musica italiana.

Un fine settimana che unisce il cinema d’autore e la grande musica, con due storie diverse per linguaggio e contenuti, entrambe capaci di raccontare le contraddizioni, le passioni e le fragilità dell’esperienza umana. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulla programmazione è possibile seguire i canali social di Palazzo Roma.

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Il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, parteciperà domani, giovedì 15 ottobre 2026, alle 15.00, alla presentazione della seconda edizione della BTEP – Borsa del Turismo Extralberghiero Pugliese.

L’evento si terrà a Rimini nello Stand della Regione Puglia - Pugliapromozione, nel contesto del TTG Travel Experience 2026.

Promossa da Confesercenti Brindisi in collaborazione con AIGO, EBTE Puglia e Assoturismo, l’iniziativa - dal titolo “Beyond Hospitality - Oltre l’ospitalità, dentro il futuro del turismo” - rappresenta il primo appuntamento di lancio verso la BTEP 2027, in programma dal 4 al 6 marzo 2027 nel Centro Congressi “Palazzo Granafei-Nervegna” di Brindisi.

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Il Lions Club Fasano, presieduto da Martino Grassi, ed il Leo Club Fasano, presieduto da Stefania Maggi, in occasione della “Settimana Internazionale della Vista” che si svolge dall'8 al 18 ottobre 2026, avviano la tradizionale “Raccolta occhiali usati”, iniziativa tesa a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di donare occhiali non più utilizzati, magari depositati in cassetti e armadietti nelle proprie case e che si esita a buttare via, forse anche per il valore che essi hanno per ognuno.

“A te non servono più, ma possono aiutare qualcuno a riacquistare la vista” è lo slogan scelto per promuovere la raccolta ed il riciclaggio di occhiali da vista usati che potranno essere consegnati sino a fine giugno 2027 a Fasano presso i negozi di ottica “De Carolis”, “Guarini”, “Milù” e farmacia “Lanzisera”.

La raccolta di occhiali usati, che ha carattere internazionale, intende favorire soprattutto le popolazioni dei Paesi in via di sviluppo dove una visita oculistica costa quanto il salario di un mese e dove un solo dottore spesso è al servizio di una comunità di centinaia di migliaia di persone. In molte aree, un cattivo o trascurato funzionamento della vista può costringere gli adulti alla disoccupazione ed estromettere studenti dalle attività scolastiche.

Gli occhiali usati vengono riciclati in uno dei diciannove Centri Lions presenti nel mondo, uno dei quali ha sede in Italia, a Chivasso in provincia di Torino (www.raccoltaocchiali.org). Gli occhiali, dopo essere stati puliti, riparati e classificati a seconda della gradazione, vengono distribuiti nei Paesi in via di sviluppo dai volontari Lions e da altre organizzazioni che si occupano della protezione della vista.

 

Martino Grassi – Presidente Lions Club Fasano

 

Le associazioni:
Cicloamici FIAB Mesagne ETS
Associazione Pro Loco Martina Franca APS
Compagnia Teatrale Folletti e Folli
Rete di ETS –
impegnata per l’esecuzione di attività miranti alla valorizzazione e promozione della Riserva Bosco Pianelle

propongono una escursione teatrale immersiva nel pomeriggio di sabato 24 ottobre 2026 nella RISERVA NATURALE ORIENTATA BOSCO DELLE PIANELLE. Martina Franca.

Ci sono luoghi in cui la natura custodisce silenzi antichi, dove ogni sentiero sembra nascondere una storia e ogni ombra può celare un segreto. Nel cuore del suggestivo Bosco delle Pianelle, vi invitiamo a vivere un’esperienza insolita e coinvolgente: una passeggiata immersi nella bellezza del bosco, durante la quale la natura farà da scenario al racconto di vicende oscure e fatti delittuosi realmente accaduti.
Sarà sui sentieri tracciati nel bosco che si intersecheranno i sentieri della mente umana con le proprie paure.
Lungo il percorso, tra alberi secolari, tracce nascoste e atmosfere cariche di suggestione, alcuni attori daranno voce ai protagonisti di storie criminali, riportando alla luce episodi di cronaca nera attraverso interpretazioni teatrali capaci di emozionare, incuriosire e far riflettere.

Non sarà una semplice passeggiata, ma un viaggio tra realtà e rappresentazione, in cui il teatro si intreccerà con il racconto della cronaca, trasformando il bosco in un palcoscenico naturale e il pubblico in testimone di vicende che hanno segnato la storia.

Cammineremo insieme, lasciandoci accompagnare dalle voci, dai racconti e dalle suggestioni di un’esperienza che invita riflettere e a guardare il bosco con occhi diversi, scoprendo come anche i luoghi più affascinanti possano diventare custodi di memorie inquietanti.

Programma


 Sabato 24 ottobre 2026
Percorso: di circa 6 km, sentieri nel bosco, sterrato. Circuito facile.

Ore 15:00 Ritrovo presso il Centro Visite bosco Pianelle Martina Franca
link su google maps https://maps.app.goo.gl/5qrnBMbojo5baiH28
Ore 15:30 Partenza per la passeggiata
Ore 19:30 Ritorno agli automezzi e conclusione evento

Iscrizione

Richiediamo cortesemente ai partecipanti di prenotarsi all’evento mediante il modulo online linkato sotto. La partecipazione all’evento è gratuita a numero chiuso.

 

Informazioni

  • Percorso facile, si raccomanda l’utilizzo di scarpe da trekking
  • Vestirsi adeguatamente, siamo in autunno in un bosco, si raccomanda di portare impermeabile, K-way o poncho.
  • Il ritorno è al buio: munirsi di torcia elettrica
  • sempre consigliabile portare snack energetici e acqua

Costi


L’evento ha carattere completamente gratuito e a numero chiuso.
Le Associazioni accettano donazioni e contributi volontari per il sostentamento delle attività svolte.
E’ possibile iscriversi o rinnovare l’associazione che sarà valida per tutto il 2027.

Capigita:
Michelangelo Cramarossa 336 839048
Gianni Grassi 346 007 8254
Antonio Licciulli 333 374 4725
Dario Lacitignola 347 598 6360

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Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 18:00, la Biblioteca del Vicolo (situata nello storico Ex Convento di Santa Chiara, in Via Santa Chiara 2 a Brindisi) ospiterà la presentazione del romanzo “Radici d'Oltremare” di Osvaldo Marangio, edito da Liberosso. L'iniziativa culturale è promossa in collaborazione con la Pro Loco di San Pietro Vernotico.

Il libro rappresenta un intenso affresco storico che attraversa il mare per unire due terre vicine e profondamente legate, l'Italia e l'Albania. Al centro della narrazione vi è la vicenda del piccolo Rosario, cresciuto nell'assenza di un padre partito per la guerra in Albania prima della sua nascita e travolto dalla violenza del conflitto. A unire padre e figlio, in un suggestivo gioco di specchi e di destini, sarà un violino che spingerà Rosario – divenuto un violinista affermato – a intraprendere un viaggio di riscoperta, memoria e riconciliazione tra passato e un "nuovo mondo" diviso e unito dal mare.

L'autore, Osvaldo Marangio – nato a San Pietro Vernotico e da sempre custode della memoria storica e delle suggestioni della terra salentina – dialogherà nel corso della serata con la docente e scrittrice Cinzia Cofano. La presentazione sarà impreziosita e resa ancor più evocativa dalle letture di brani tratti dal romanzo, interpretate da Nicola Toraldo.

La cornice emotiva dell'incontro troverà pieno compimento nelle incursioni musicali dal vivo a cura dei Maestri Marco Schiavone al violoncello e Roberta Mazzotta al violino, che accompagneranno il pubblico in un percorso sonoro in sintonia con le atmosfere dell'opera.

Per consentire a tutti gli appassionati di seguire l'evento, la serata sarà trasmessa anche in diretta streaming a cura di Valle d'Itria Live Channel.

La cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare.

INFORMAZIONI EVENTO:

• Data: Venerdì 30 ottobre 2026
• Orario: Ore 18:00
• Sede: Biblioteca del Vicolo c/o Ex Convento di Santa Chiara, Via Santa Chiara, 2 – Brindisi (nei pressi del duomo)
• Contatti e Web:

  - Sito web: www.bibliotecadelvicolo.it
  - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  - Telefono e WhatsApp: 0831 156 1076
 

Donne, fascia di età compresa tra i 35 e 44 anni e residenti nel Centro Italia sono gli identikit nei quali si concentra maggiormente il profilo di giocatore su cui la prevenzione nel gioco online potrebbe risultare più efficace, definito dai ricercatori come “controllo vulnerabile”. E’ quanto emerge da uno studio pilota realizzato da Almar Quality Research e Sé Synergic Evolution per Betnero Academy, che ha coinvolto 104 giocatori online. Nel campione, il profilo riguarda il 59% delle donne, contro il 43% degli uomini, il 57% dei giocatori tra 35 e 44 anni e raggiunge il 65% nel Centro Italia. La ricerca rileva inoltre che, dopo aver provato il Casino Risk Calculator, uno strumento gratuito che, inserendo budget e puntata, simula il rischio economico di una sessione di gioco a slot, roulette e blackjack, i partecipanti dichiarano una maggiore riflessione prima di iniziare una sessione e una maggiore attenzione al budget e ai limiti di spesa.

“Questo studio mette in luce un aspetto psicologicamente decisivo: sapere qual è il proprio limite non significa necessariamente riuscire a rispettarlo - dichiara Paola Iannello, Professoressa associata di Psicologia generale all’Università Cattolica di Milano -. Nel momento in cui si gioca, una perdita, il desiderio di recuperare o il coinvolgimento emotivo possono modificare il peso di una decisione presa a mente fredda. È proprio in questo passaggio che la prevenzione può diventare più efficace: intervenire quando il controllo è ancora presente, ma può diventare vulnerabile.”

Lo studio quantitativo pilota è partito da 3.921 potenziali rispondenti, tra i quali sono stati individuati 1.281 giocatori maggiorenni e, attraverso una selezione per tipologia di gioco, livello di rischio, età, genere e area geografica, sono state realizzate 104 interviste valide. Il campione è composto per il 53,8% da giocatori di slot, per il 26% da giocatori di roulette e per il 20,2% da giocatori di blackjack; gli uomini rappresentano il 62,5% dei partecipanti e le donne il 37,5%, mentre l'82,7% ha tra i 25 e i 54 anni. Sono stati esclusi, tra gli altri, i giocatori con indicatori di comportamento potenzialmente problematico, non rientranti nel target preventivo primario dello strumento.

La ricerca ha dunque individuato tre profili in base al rapporto dichiarato dei partecipanti con il controllo del gioco. Il “controllo consolidato” identifica chi riferisce di avere regole e limiti di spesa generalmente stabili; il “controllo vulnerabile” riguarda chi dichiara di avere regole di controllo, ma con maggiore difficoltà nel mantenerle durante il gioco; il “controllo fragile”, osservato solo a fini esplorativi, comprende invece chi riferisce un controllo più debole e una maggiore difficoltà nel definire o rispettare i propri limiti. I tre gruppi comprendono rispettivamente 47, 51 e 6 partecipanti. Il primo comprende 47 persone, il secondo 51 e il terzo 6, utilizzate esclusivamente a fini esplorativi.

“La distinzione tra i diversi profili è interessante proprio perché mostra che non esiste un unico modo di rapportarsi al rischio e che, di conseguenza, non può esistere una prevenzione uguale per tutti. L’obiettivo non dovrebbe essere soltanto informare le persone, ma aiutarle a riconoscere i momenti in cui le proprie decisioni possono cambiare e a costruire strategie concrete per mantenere i limiti che si sono date.” continua Iannello.

La distribuzione dei profili evidenzia differenze interessanti anche per genere, età e territorio. Il gruppo con controllo consolidato è relativamente più presente tra gli uomini: vi rientra il 52% degli uomini intervistati, contro il 33% delle donne, e tra i giocatori con più di 55 anni, che rappresentano il 57% della relativa fascia. A livello territoriale, il profilo raggiunge il 64% nelle Isole, il 54% nel Nord Ovest e il 48% nel Nord Est.

Come detto, invece, il profilo vulnerabile presenta invece la concentrazione più elevata tra le donne, nella fascia 35-44 anni e nel Centro Italia. Secondo i ricercatori, la fascia 35-44 anni può essere caratterizzata dalla sovrapposizione di responsabilità lavorative, familiari ed economiche e da una minore disponibilità di tempo personale. Queste condizioni potrebbero, per alcuni giocatori, rendere più difficile mantenere durante la sessione i limiti stabiliti in precedenza. Si tratta tuttavia di un'interpretazione esplorativa, che non consente di estendere questi risultati all'intera popolazione italiana.

“La distinzione tra i profili ci aiuta a capire che la prevenzione non può essere uguale per tutti” – dichiara Giulia Fabrizi, Psicologa e Founder di Almar Quality Research – “Il Profilo “controllo vulnerabile” è particolarmente interessante perché riguarda giocatori che hanno ancora regole di autocontrollo, ma possono modificarle durante il gioco. È qui che si apre una possibile finestra di opportunità preventiva. Il Casino Risk Calculator può favorire una pausa prima della sessione e aiutare a riportare l’attenzione su rischio, budget e limiti personali.”

Dopo la simulazione, più attenzione a budget e limiti

Accanto alle differenze tra i profili, la ricerca ha analizzato cosa cambia dopo l'esposizione al Casino Risk Calculator, lo strumento gratuito sviluppato da Betnero per simulare il rischio economico di una sessione di slot, roulette e blackjack sulla base di budget e puntata.

Il dato più evidente riguarda la riflessione prima di giocare. Nel gruppo con controllo consolidato, il punteggio medio passa da 3,51 a 4,23 su 5; in quello con controllo vulnerabile da 2,49 a 3,31.

La maggiore attenzione riguarda soprattutto la gestione della singola sessione. Tra i giocatori con controllo consolidato, la volontà di controllare il budget e quella di fermarsi prima raggiungono entrambe 3,98 su 5.

Più contenuta, in entrambi i gruppi, è invece l'intenzione di giocare meno frequentemente, che si ferma rispettivamente a 3,34 e 3,24 su 5. I risultati suggeriscono quindi che l'effetto dichiarato dello strumento riguarda soprattutto la gestione della sessione e dei suoi limiti, più che la volontà di ridurre la frequenza di gioco

“Il valore del Calcolatore, dal punto di vista psicologico, sta soprattutto nella possibilità di introdurre una pausa tra l’intenzione di giocare e la decisione effettiva - prosegue la Professoressa Iannello -. È in quella pausa che un’informazione sul rischio può smettere di essere astratta e diventare una domanda personale: quanto voglio spendere, che cosa potrebbe accadere durante la sessione e quale limite sono realmente disposto a rispettare. Rendere queste conseguenze più concrete può aiutare la persona a confrontare ciò che sta per fare con ciò che aveva deciso prima di iniziare. Non si tratta semplicemente di dire al giocatore di essere responsabile, ma di offrirgli uno strumento che lo aiuti a esercitare concretamente questa responsabilità. In questa prospettiva, il Calculatore può rappresentare un elemento di un percorso di prevenzione più ampio, capace di trasformare la conoscenza del rischio in riflessione, la riflessione in una scelta e la scelta in un limite da verificare nel tempo.”

Il profilo vulnerabile e il ruolo della prevenzione

Secondo i ricercatori, il profilo di controllo vulnerabile rappresenta il gruppo nel quale può essere più utile intervenire prima dell'inizio della sessione. Si tratta di giocatori che dichiarano di avere regole di autocontrollo, ma che possono essere più inclini a modificarle durante il gioco.

In questo senso, il Casino Risk Calculator può funzionare come uno strumento di pre-commitment, aiutando a definire in anticipo budget e limiti invece di prendere queste decisioni nel corso della sessione. Il Casino Risk Calculator utilizza il metodo Monte Carlo, una tecnica statistica che consente di simulare numerosi possibili scenari di gioco. L'utente inserisce principalmente budget e puntata e riceve una rappresentazione del rischio associato alla sessione.

“Nelle guide dedicate al gioco d’azzardo online si parla spesso di responsabilità, ma raramente questo tema viene affrontato attraverso strumenti pensati per aiutare concretamente i giocatori - dichiara Francesco Esposito, Responsabile di Betnero Academy -. La realizzazione del Calculator e questa prima ricerca pilota nascono dalla volontà di approfondire un argomento così complesso e delicato e capire come favorire scelte più consapevoli, senza giudicare chi gioca. Come Betnero vogliamo contribuire a rendere il dibattito più concreto e orientato a soluzioni utili per gli utenti.”

 

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Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luigi Caroli

“La sicurezza e l’incolumità dei nostri studenti non possono essere subordinate all’inerzia e alla disorganizzazione di Ferrovie del Sud Est. Quanto accade quotidianamente sulla tratta Ceglie Messapica–Ostuni è indegno di un Paese civile e non è più tollerabile. Ogni giorno, in particolare per la corsa delle 7,10, assistiamo a scene intollerabili: oltre 80 ragazzi stipati all'interno di un unico autobus, ammassati oltre ogni limite consentito e costretti a viaggiare in condizioni di costante e tangibile pericolo.

Nei giorni scorsi una studentessa si è sentita male a bordo proprio a causa della calca e dell'aria irrespirabile. Questa mattina la misura è colma: dinanzi all'ennesimo rifiuto o impossibilità di garantire un viaggio dignitoso e sicuro, i genitori esasperati sono stati costretti a richiedere l’intervento dei carabinieri. Non si comprendono le ragioni per le quali non viene immediatamente predisposto un secondo autobus di rinforzo per la corsa mattutina, in modo da assorbire la fisiologica richiesta dell'orario di punta scolastico.

Situazioni simili si stanno verificando anche a Torre Santa Susanna. È inaccettabile che le famiglie debbano vivere con l'ansia che i propri figli non riescano a salire a bordo o, peggio, che rischino quotidianamente per la propria salute. Serve un raddoppio della corsa e una verifica puntuale del servizio su tutta la rete provinciale di Brindisi. La Regione intervenga su Fse in tempi rapidi: il diritto allo studio e la sicurezza dei pendolari pugliesi non si toccano”.

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