Redazione

La giovanissima Benedetta De Nitto, unica italiana in gara, si è classificata al secondo posto nella categoria 9 -11 anni del concorso internazionale di danza contemporanea di Dubai. L’importante risultato, ottenuto grazie alla passione e allo studio con cui la ballerina mesagnese si dedica alla pratica dell'amata disciplina sin dai primi anni della sua vita, le ha permesso di ottenere tre borse di studio che le serviranno per continuare a formarsi anche all’estero. 

 "Complimenti anche da parte mia, cara Benedetta. A te, agli insegnanti della scuola ‘Bellart’ di Mesagne, che ti seguono; ai tuoi genitori, Mimmo e Valentina, sempre  orgogliosi di te. Ti auguro altri mille e più successi a partire da adesso, da assaporare con consueta grazia e immancabile sorriso", ha detto il sindaco Matarrelli.

10^ giornata, gara di andata . 

 Talsano - Mesagne Calcio 2-1
Reti:
Macaluso (T) Autorete  23 pt 0-1
Gatto (T) 29 pt 1-1
Campani (T) 48 st 2-1
 
Nel Mesagne sono assenti Schirinzi per squalifica e Borromeo per infortunio. 
In porta debutta dal primo minuto Carriero. 
Parte dalla panchina il nuovo arrivato Azzarito.
1° Tempo:
12 tiro di giancola che finisce sull'esterno della rete
14 punizione di Lotito parata facilmente dal portiere 
17 tiro alto di Nyah 
21 punizione centrale di Lotito para Sestino
23 gol del Mesagne con una autorete di Macaluso, 0-1
29 gol del Talsano con Gatto, 1-1
Il Talsano trova il pareggio con un gran gol
34 l'arbitro non assegna un calcio di rigore al Mesagne per un fallo di mano evidente 
43 Lotito calcia di poco alto un calcio di punizione 
45 l'arbitro concede 1 minuto di recupero 
Il primo tempo finisce in pareggio per 1 a 1.
 
2° Tempo:
3 tiro a giro di Gatto che termina alto
12 Talsano vicino al gol con De Comite che conclude fuori 
24 punizione insidiosa di Gatto ma Carriero compie una gran parata e la manda in angolo 
41 palla messa in mezzo da Miccoli, tiro di Morelli che rimpalla su un difensore 
46 tiro di Azzarito che termina di lato 
48 gol del Talsano con 2-1 con Campani, 2-1
Finisce con la vittoria del Talsano per 2 a 1.
Arriva la quarta sconfitta consecutiva per i gialloblù. 
Il Mesagne in classifica resta fermo a 18 punti. 
Domenica prossima il Mesagne giocherà in casa contro la Cedas Brindisi. 
 
Formazioni e  Tebellino della gara:
 
Formazione TALSANO 
1) Sestino
2) Lecce
3) La Gioia
4) Dima
5) Macaluso
6) Franco (K) 
7) Villa
8) Caminiti
9) De Comite
10) Gatto
11) D'Urso
________________________
12) Notaristefano
13) Peluso
14) Giannotta
15) Sozzo
16) Campani
17) Pompamea
18) Sancesario
19) Scarci
20) Anaclerio
 
Allenatore : 
Pettinicchio
 
CAMBI TALSANO :
1) ESCE  il n 7 ENTRA il n 16 al min 23 st        
2) ESCE  il n 11 ENTRA il n 14 al min 27 st
3) ESCE  il n 8 ENTRA il n 17 al min 42 st
 
AMMONITI TALSANO :
5, 7, 10
 
ESPULSI TALSANO :
Nessuno 
 
Formazione Mesagne Calcio 
1) Carriero 
2) Giancola
3) De Luca
4) Lotito (K) 
5) Giardino
6) Orfano
7) Sacco 
8) D'Ippolito
9) Nyah
10) Morelli 
11) Birtolo 
_______________________
12) Caccetta 
13) Camisa
14) Azzarito 
15) Miccoli 
16) Difino 
17) Montanaro 
18) Reddavide 
19) Zucchero 
20) Schettino 
 
Allenatore : 
Ribezzi 
 
CAMBI MESAGNE CALCIO :
1) ESCE  il n 11 ENTRA il n 15 al min 31 st      
2) ESCE  il n 8 ENTRA il n 18 al min 39 st
3) ESCE  il n 9  ENTRA il n 14 al min 40 st
 
AMMONITI MESAGNE CALCIO :
2, 5
 
ESPULSI MESAGNE CALCIO :
Nessuno 
 
ARBITRO:
Pasquale Caldarulo di Bari 
 
PRIMO ASSISTENTE:
Nicola Misceo di Bari 
 
SECONDO ASSISTENTE:
Giuseppe Nasca di Bari

Ancora problemi al parco “Roberto Potì” di Mesagne, dove bande di giovanissimi spadroneggiano incutendo paura ai più piccoli e mettendo in atto anche delle azioni di vandalismo. Gesta che, al momento, sono rimaste impunite poiché gli autori di tali gatti non sono stati ancora individuati. Solo alcune sere fa una baby gang ha fatto piangere un ragazzino che hanno bistrattato. In un altro caso un’altra banda di giovanissimi ha sparato dei petardi all’indirizzo di alcuni anziani: “Mettiamo il cappuccio della felpa così non ci identificano con le telecamere”, avrebbe chiosato quello che sembrava essere il capo di questi tremendi giovincelli.

Diversi anche gli atti vandalici che si perpetrano nell’area e gli escrementi dei pelosi che i portatori non raccolgono. In ogni modo sul parco “Potì” c’è l’attenzione della polizia locale, come ha confermato il comandante Teodoro Nigro: “Sul parco l’attenzione della polizia locale è al massimo, compatibilmente con i nostri orari di servizio e il personale presente – ha spiegato -. Il sindaco Matarrelli ha impartito delle precise indicazioni circa un’attenzione particolare alla sicurezza del parco.

Spesso dobbiamo intervenire verso coloro che non raccolgono le deiezioni dei loro pelosi, ma il controllo maggiore è svolto con la visione delle telecamere di video sorveglianza, che a breve saranno aumentate di numero e posizionate in punti strategici che permetteranno di tenere tutte le aree sotto controllo”. Il comandante Nigro ha, quindi, concluso: “Abbiamo, tuttavia, notato che nel periodo di post Covid il parco è maggiormente frequentato da giovani e meno giovani e la tendenza di quest’ultimi è di essere presenti nell’area, che non è recintata, in orari serali e notturni. E sono questi gli orari in cui si verificano determinate criticità”.

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La presenza dei medici nell’Asl di Brindisi è ormai in fase da allarme rosso. In pratica non ci sono medici che possano coprire tutti i servizi presenti sul territorio. Forse, se qualcuno avesse fermato l’emorragia dei trasferimenti dei medici dai servizi di Punti di primo intervento territoriale e 118 ad altri servizi territoriali, avvenuta nei mesi scorsi, non si sarebbe arrivati al punto di rendere inoperativi diversi Ppit con aggravio di disagi sia per l’utenza sia per le strutture ospedaliere su cui sono dirottate le richieste di intervento.

Dall’altra parte non si assumono nuovi medici che possano andare a coprire il deficit presente. Il risultato, come abbiamo già scritto, è da allarme rosso. Per cercare di comprendere le dinamiche di pianificazioni sanitarie in seno alla Regione Puglia ne abbiamo parlato con il presidente della terza commissione regionale alla Sanità, Mauro Vizzino. È evidente – ha spiegato il presidente - che la madre di tutti i problemi sta nella ormai cronica carenza di personale medico che rende la coperta incredibilmente corta, a tal punto da vanificare gli effetti benefici di interventi di riorganizzazione messi in campo dalle Asl pugliesi”.

In Regione conoscono bene, quindi, il problema della carenza di operatori medici: “E’ un dato su cui non si può discutere quello che vede la presenza in provincia di Brindisi di soli 40 medici nel sistema “emergenza -urgenza” a fronte di un fabbisogno accertato di 85 unità”, ha continuato Vizzino che, inoltre, ha tenuto a precisare “che ci sono delle priorità che consistono nel garantire la presenza di un medico 24 ore su 24 presso la centrale operativa e nelle cinque postazioni di automedica, Brindisi, Mesagne, Francavilla, Ostuni e Fasano. Il tutto, con un fabbisogno di 30 medici”. Questa carenza di medici ha portato l’Asl a rimodulare la gestione dei Ppit in alcune realtà territoriali come Cisternino, Ceglie Messapico, Mesagne e San Pietro Vernotico. “In Commissione – ha detto Vizzino - siamo stati costretti a prendere atto del fatto che ci sono Punti di primo intervento territoriale che saranno scoperti in alcuni turni, con i problemi che ne scaturiscono già oggi e con la soluzione della situazione di emergenza demandata al medico presente presso la centrale operativa”.

Naturalmente queste criticità operative incidono negativamente sulla gestione dell’ospedale provinciale che è il “Perrino” di Brindisi. “Certamente – ha confermato il presidente Vizzino - un motivo in più perché il tutto vada drammaticamente a scaricarsi sul pronto soccorso dell’ospedale “Perrino”, con le conseguenze che si possono immaginare”. Pertanto non è più possibile, a livello regionale, restare a guardare un servizio pubblico che, a questo punto, essendo in gravi difficoltà gestionale, dovrebbe essere commissariato. “Parte da questa realtà l’azione di stimolo che la nostra commissione continua a svolgere nei confronti dei Dipartimento Salute della Regione Puglia e dell’Assessore al ramo affinché la complessità della situazione porti ad assumere decisioni immediate e funzionali alla risoluzione – almeno parziale – del problema, nell’interesse dei cittadini delle nostre comunità e della loro salute”, ha concluso il presidente Vizzino.

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Nella giornata internazionale dei diritti dell'infanzia, Mesagne Bene Comune assieme agli amici del nostro giovane concittadino Armel Dabré, si sono recati presso la piazzetta intitolata a Iqbal Masih per ricordare entrambi, portando un fiore vicino alle targhe a loro dedicate.
Armel Dabré ha perso la vita sul luogo di lavoro il 16 giugno di quest'anno, all'età di 35 anni, nel cantiere della centrale a biomasse del Mercure di Laino Borgo (Cosenza) dove lavorava per un'azienda di San Pietro Vernotico.piazzetta_Iqbal_Masih_e_Armel_Dabré_2.jpg
Iqbal Masih, bambino pakistano sfruttato nelle fabbriche di tappeti, fu ucciso perché si oppose con coraggio alle sue condizioni di lavoro e quello dei suoi coetanei.
Un ricordo che ogni anno MBC si impegna a tenere vivo, riconoscendo a quella piazza la dignità di rappresentare i diritti dei minori e dei lavoratori. Questo il messaggio che oggi MBC, assieme a Libera Brindisi e agli amici di Armel hanno voluto mandare alla comunità mesagnese.

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Campionati Provinciali Individuali Cross Master e di Società. Una domenica ricca di soddisfazioni.

1^ Società Femminile  e va il titolo di campionesse provinciali!

Sul podio come campionesse e campioni provinciali nelle categorie:

Valeria Perrucci 1^ categoria SF
Cristina Ferrin 1^ categoria SF35
Lorena Chezzi 1^ categoria SF40
Rita De Tommaso 1^ categoria SF50
Rossella De Benedictis 1^ categoria SF60
Rosaria Zocco 1^ categoria SF65
Marco Palmisano 1^ categoria SM65
Franco Rolli 1^ categoria SM 75

Gli altri podi:

Emanuele Carbotta 2^ categoria SM60
Angelo Epifani 2^ categoria SM60
Maria Rita Martinoli 3^ categoria SF50
Marcello Vero 3^ categoria SM40
Gianfranco Zocco 3^ categoria SM65

L'Atletica Mesagne si conferma una grande e affiatata squadra.

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Una grintosa Aurora Volley Brindisi batte per 3 set a 0 la Pallavolo Salento Lecce nel big match di sabato sera valevole per la sesta giornata del campionato di serie C gettandosi così definitivamente alle spalle la brutta prestazione della settimana scorsa e rilanciando le proprie ambizioni in campionato.

Nonostante l’avversario di turno non fosse certo uno dei più semplici da affrontare, la squadra biancazzurra sembra aver trovato sul parquet amico del Pala Malagoli quella “garra” che in questo inizio di stagione non si era ancora vista e che è stata la chiave di volta della gara.

Prima della partita è stato conferito all’ospite d’onore Gabriele Ceglie, il 19enne brindisino Campione Italiano di parakarate, un riconoscimento su iniziativa di Simonetta Pionato consigliera e socia fondatrice dell’Aurora Volley, per l’esempio dato a tutti gli sportivi e per aver reso orgogliosi i suoi concittadini. Il riconoscimento è stato consegnato a Gabriele e alla sua società di appartenenza la ASD Dojo Dokko Do di Brindisi dal Delegato Provinciale del CONI Mario Palmisano Romano.

Cronaca della partita – Coach Elio Quarta non cambia nulla rispetto all’ultima gara e si affida alla formazione titolare composta da Mollica al palleggio, Andeula centrale, Difronzo libero, Martino e Palumbo laterali, De Maria opposta e la centrale Galiulo in rotazione.

Il primo parziale non inizia certamente bene per le padrone di casa che vanno subito sotto (0-3), ma sono abili nello sfruttare il primo errore delle avversarie per prendersi il servizio e con Mollica in battuta rimontano fino al 8-3. Le giocatrici brindisine appaiono concentratissime e sfoggiano un’ottima difesa dove giganteggia una Difronzo tirata a lucido e conducono il set con un buon vantaggio (12-5) costringendo il Coach avversario a chiamare il time out. Al rientro le avversarie sembrano più concrete e riescono a rosicchiare qualche punto alla squadra di casa che però non si concede distrazioni. Emblematico il punto del 18-11 con una De Maria in versione “cat woman” che prima salva per due volte sulle avversarie, poi “resuscita” una palla che sembrava già messa a referto e infine chiude il punto con una schiacciata in diagonale in un Pala Malagoli ormai impazzito. A questo punto con il set praticamente in tasca, le biancazzurre inspiegabilmente lasciano il campo alle avversarie. A causa di qualche errore di troppo e di un gioco improvvisamente diventato confusionario la formazione leccese prima fa un break di cinque punti (19-18) e poi perviene al pareggio (22-22). Fortunatamente le padrone di casa riprendono a giocare come a inizio set e vincono il parziale (25-22).

Il secondo set inizia bene per la squadra brindisina che grazie a un’ottima difesa e a un muro attento vanno rapidamente in vantaggio (11-5) e sembrano in grado di poter chiudere il parziale senza i patemi d’animo di quello precedente. Anche la fase offensiva sembra funzionare bene con Martino e Palumbo che mettono a referto un buon bottino di punti portando la squadra ad un vantaggio rassicurante (23-14). Con il set che sembra ormai indirizzato a favore delle brindisine le ospiti tentano una rimonta che riesce solo parzialmente (24-20) prima di cedere definitivamente alle biancazzurre per 25-20.

La terza frazione di gioco inizia con le leccesi che partono forte (2-5) ma al primo cambio palla si rifanno vive le atlete biancazzurre che con Andreula in battuta (5 aces per lei), ribaltano il risultato (8-5) e mandano le avversarie al time out. Alla ripresa del gioco sono ancora le brindisine a condurre le danze e complice qualche errore di troppo delle avversarie si involano verso il successo (14-7).  Contrariamente ai set precedenti questa volta non ci sono cali di concentrazione con il parziale che scivola inesorabilmente a favore delle atlete di casa che chiudono il set (25-11) e vincono meritatamente la partita.

A fine gara il tecnico biancazzurro Elio Quarta si mostra moderatamente soddisfatto: “Mi è piaciuto l’atteggiamento e il carattere della squadra; era la risposta che aspettavo. Ovviamente sono soddisfatto per la vittoria ottenuta contro un avversario non facile anche se commettiamo ancora troppi errori e non siamo costanti come vorremmo.”

Anche la Società fa sentire la sua voce per bocca del DS Salvatore Vaccaro: “Le ragazze mi sono piaciute soprattutto per la grinta e la determinazione che hanno messo in campo. Siamo comunque consapevoli che c’è ancora da lavorare per correggere alcune fasi in cui si commettono errori  incomprensibili.”

L’Aurora Volley Brindisi tornerà in campo sabato 26 novembre a Tricase contro le padrone di casa della Fulgor per il settimo turno di campionato.

TABELLINO: Aurora Volley Brindisi – Pallavolo Salento Lecce 3-0 (25-22, 25-20, 25-11)

Aurora Volley Brindisi: Palumbo K (9), Mollica (5), Martino (10), Andreula (10), Difronzo L1, De Maria (8), Galiulo (4), Maggio L2, Moro, Fiore, Piperno, Mastrantonio, Palmisano Romano, Montanero. All. Quarta – Casalino.

Pallavolo Salento Lecce: Avallone K (9), Demilito (1), Oliva (2), Spinelli (6), Clemente (3), Congedi L1, Oggiano (3), De Paola (2). All. Capozziello.

Arbitri: Davide Tolomeo (1°), Antonella Monteleone (2°).

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FASANO – Secondo appuntamento lunedì 21 novembre con la stagione di prosa 2022/2023 del Comune di Fasano organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Al cinema Teatro Kennedy (porta ore 20, sipario ore 20.30) va in scena Amanda Sandrelli in «Lisistrata» di Aristofane che, attraverso un meccanismo teatrale modernissimo, ci fa scoprire senza falso pudore, tra sghignazzi e continui doppi sensi saporosissimi, i meccanismi perversi dell’irragionevolezza umana.

È una specie di farsa dove molto si ride, in maniera paradossale e insieme umanissima,

con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti e con Lucianna De Falco nel ruolo di Spartana (adattamento e regia di Ugo Chiti).

Lisistrata imperversa da quasi 2500 anni sulla stupidità, l’arroganza, la vanità, la superficialità degli uomini. Lisistrata ci guarda dal lontano 411 a.c., anno del suo debutto nel teatro di Dioniso ai piedi dell’Acropoli di Atene e scuote la testa sconsolata di fronte alle tragedie, alle miserie, ai disastri provocati da quella stupidità, arroganza, vanità, superficialità, che sono tutti sostantivi femminili, come la guerra che da questi viene immancabilmente generata, ma che sono immancabilmente attributi maschili. Lo fa additando senza ipocrisia, con un linguaggio diretto e divertentissimo, i vizi, le perversioni, il malcostume, la corruzione, le debolezze che ci portano da millenni a ritenere la violenza l’unico mezzo per risolvere i conflitti, per appianare le liti.

«Dopo il grande successo della prima di venerdì scorso con la grande comicità di Nino Frassica, con Lisistrata cambiamo genere per una stagione di prosa che tocca diversi registri – spiega l’assessore alla Cultura Cinzia Caroli – e che incontra i vari gusti del pubblico e di tutte le fasce d’età. Abbiamo volutamente programmato questo spettacolo nella settimana dedicata all’eliminazione della violenza contro le donne e al tema del femminile».

La stagione teatrale proseguirà con altri 8 appuntamenti fino al 25 aprile con lo spettacolo «Il nodo» con Ambra Angiolini e Arianna Scommegna che sostituisce «Il teatro comico» di Goldoni con Giulio Scarpati previsto per l’11 aprile.

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SOTTRATTI ONLINE 3.500 EURO DAL CONTO CORRENTE – ISTITUTO DI CREDITO CONDANNATO AL RIMBORSO. Un correntista della provincia di Brindisi ha richiesto la restituzione di circa 3.500 euro sottratti da ignoti dal proprio conto corrente online, dal quale era stato effettuato un pagamento mai autorizzato.

A seguito del rifiuto espresso, da parte dell'Istituto di credito, di rimborsare la somma fraudolentemente sottratta, il consumatore si è rivolto all'Associazione Federconsumatori di Brindisi che tramite l'avv. Mario Presta ha presentato ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario.

L'Arbitro Bancario Finanziario, con la decisione pubblicata il 17 novembre 2022, ha disposto il rimborso dell'intera somma in favore del ricorrente, poiché non è stata fornita alcuna prova da parte dell'Istituto di credito di aver adottato un sistema di autenticazione forte a due fattori, il cosiddetto SCA, tale da impedire al truffatore di installare l'applicazione sul proprio dispositivo e di ricevere i codici per l'accesso al conto.

In questo caso, quindi, non sono stati garantiti standard di sicurezza adeguati tali da escludere l’accesso al conto corrente a soggetti non abilitati al sistema.

Chiunque sia stato vittima del cosiddetto phishing può rivolgersi a Federconsumatori Brindisi chiamando al 3272441534 o scrivendo a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Il 20 novembre si celebra la giornata dei diritti dei bambini e delle bambine, la data coincide con il giorno in cui l’Assemblea generale dell’ONU adottò la dichiarazione dei diritti del fanciullo. I bambini non solo godono dei diritti fondamentali, ma sono protetti e tutelati. L’Italia non è un paese per bambini. Nella nostra nazione, quasi un milione e quattrocentomila  vivono in povertà assoluta, la pandemia ha amplificato l’intreccio tra disuguaglianze e salute, dalla nascita all’adolescenza. A questo si aggiungono i tagli all’istruzione, ai servizi di prima infanzia, e molto altro con un peggioramento della situazione con la pandemia. Si dice che la civiltà di un popolo si misura dall’attenzione delle istituzioni verso l’infanzia… bisogna riconoscere e ammettere che siamo messi male.
Per tornare nella nostra cittadina, candidata a capitale della cultura, ci saremmo aspettati che il 20 novembre fosse ricordata con delle iniziative (mostre, lavori fatti dai bambini, giochi ecc.. ma …. ..niente); per la verità è da parecchi anni che non si celebra questa giornata. Come sono lontani i tempi in cui Mesagne era sulla bocca di tutti per le attenzioni verso l’infanzia, tanto da essere chiamata la Bologna del sud per i servizi verso i minori che offriva, con i servizi socio-educativi per l’infanzia coordinati dall’indimenticabile prof. Lorenzo Caiolo dislocati in ogni quartiere della nostra cittadina, dalla  “Città dei Sogni “, alla  “Freccia Azzurra “ , al  “Semaforo Blu” poi chiamato  “Isola felice” alla  “Biblioteca ragazzi”  alla ”Ludoteca”  a “Trovamici”,  e come dimenticare le molteplici iniziative come “La città dei ragazzi” le iniziative con gli anziani, i centri estivi ecc ecc..Diritti_bambini_2022.jpg
Grave anche l’assordante silenzio del cosiddetto terzo settore con i vari enti, cooperative che si occupano dell’infanzia, che avrebbero potuto fare “rete”   e organizzare qualcosa. E’ deprimente dirlo, ma ormai si fa tutto sui social, si vive ormai in modo virtuale, facendo mancare ai ragazzi momenti di convivialità, di incontri, di scontri, confronti per scambiarsi  esperienze diverse che avrebbero contribuito a far crescere i nostri ragazzi. Peccato, un’occasione persa, si spera l’anno prossimo si possa far vivere la  giornata dedicata all’infanzia, magari nell’atrio del Comune, in modo da ricordare a tutti, in modo particolare ai politici che ci sono anche loro, i ragazzi, e che hanno bisogno di attenzioni, di risorse, oppure  in  piazza Iqbal Masik per ricordare un bambino simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Iqbal fu  colpito a morte dalla "Mafia dei Tappeti"all'eta' di 12 anni. 
Gino Stasi
 Educatore

 

 

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