Redazione

La XIII edizione della Regata del Grande Salento «Brindisi-Valona» è stata ufficialmente presentata oggi (19 giugno 2024) nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sala «Mario Marino Guadalupi» di Palazzo di Città. Col presidente della Lega Navale Italiana di Brindisi, Salvatore Zarcone, erano presenti il sindaco Giuseppe Marchionna, l’assessore comunale al marketing Luciano Loiacono, il comandante della Capitaneria di Porto Luigi Amitrano, il presidente della VIII Zona FIV Alberto La Tegola. Sono intervenuti anche il Capitano di Fregata Guido Paganelli (Marina Militare
/ MariVela), il presidente del Circolo della Vela Nino Caso, l’organizzatore dell’Adriatic Cup di motonautica Giuseppe Danese e quello dello SNIM Giuseppe Meo. La presentazione della Brindisi-Valona - che partirà il 4 luglio dopo una serie di eventi collaterali - è stata utile occasione per rimarcare l’importanza degli eventi del mare che la città sta vivendo con grande partecipazione e con risultati lusinghieri sul piano tecnico-organizzativo e dell’immagine. È il caso di ricordare che Brindisi si appresta da ospitare (per la prima volta in Puglia) il campionato italiano di vela d’altura, organizzato dallo stesso Circolo della Vela.
Come ha sottolineato l’assessore Loiacono, la regata velica Brindisi-Valona è «una delle manifestazioni che fanno parte di un palinsesto molto importante per la città e che riguarda soprattutto il mare, ma oltre al mare vanno utilizzati anche gli sport e questi eventi affinché Brindisi sia sempre più attrattiva e sempre più accogliente nei confronti dei numerosi turisti già presenti e di quelli che verranno».
La prima edizione della regata si tenne nel 2011, a venti anni dallo sbarco a Brindisi dei profughi albanesi e col nobile scopo di ricordare e ripercorrere quella rotta con altri obiettivi e significati. La prima classificata in tempo reale riceverà il «Trofeo dell’Accoglienza», la prima classificata in tempo compensato nella classifica Over-All si aggiudicherà il Trofeo «Mirko Gallone». La cerimonia della premiazione si terrà nel Marina di Orikum, partner della Lega Navale Italiana di Brindisi, con l’intervento delle autorità albanesi e italiane.
«Sono molto soddisfatto dell’entusiasmo che si avverte intorno alla nostra regata e siamo lieti e orgogliosi di far parte del ‘cartello’ di eventi dedicati al mare», ha commentato il presidente LNI Salvatore Zarcone. Per il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna «la regata Brindisi-Valona rappresenta
un ricordo storico fondamentale, ripercorrendo le tappe di quel tragico ma entusiasmante evento che fu l’approdo degli esuli dei profughi albanesi in questa città. Per noi questo appuntamento, ovviamente, ha una rilevanza storica straordinaria ma questa volta si aggiunge anche un interesse per lo sviluppo delle relazioni tra le due città visto che il Consiglio comunale ha già deliberato la proposta di gemellaggio con la città di Valona».
«Questa regata - ha commentato Alberto La Tegola, presidente VIII Zona FIV - consolida il ruolo di Brindisi quale capitale della vela in questo momento storico dopo il vertice G7. Dopo la Brindisi-Corfù, la città vivrà la prestigiosa esperienza del campionato italiano di vela d’altura e quindi la Brindisi-Valona». Per il comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi Luigi Amitrano, un’altra importante regata che parte dal porto di Brindisi. Noi siamo molto molto felici di esserci e io sono personalmente soddisfatto di essere il comandante del porto in questo momento storico che vede Brindisi al centro del mondo». «Come Marina Militare abbiamo accolto con grande piacere l’invito della Lega Navale Italiana di partecipare a questa importante competizione, che sta acquisendo maggior importanza contribuendo a comporre la costellazione di manifestazioni internazionali
che danno lustro alla città, alla marineria, alla regione e alla nazione», ha commentato il Capitano di Fregata Guido Paganelli di MariVela.
Alla vigilia della partenza, il 3 luglio (ore 18.30) la regata Brindisi-Valona sarà pubblicamente presentata alla città nel corso di un evento che si terrà sul lungomare Regina Margherita, ai piedi della Scalinata Virgilio, alla presenza delle autorità civili e militari.

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La Salute e la Sicurezza Sono un Diritto Inviolabile. La UIL FPL Brindisi denuncia gravi disservizi e mancanze organizzative durante il G7, paragonando la situazione a quella vissuta durante la pandemia. Nonostante i milioni di euro stanziati, i lavoratori del servizio 118 sono stati trattati in modo disumano, senza accesso a servizi igienici adeguati e costretti a lavorare in condizioni precarie.
I dipendenti della ASL e Sanitaservice di Brindisi, esposti a condizioni lavorative inaccettabili, sono stati collocati in postazioni isolate, senza acqua e con bagni chimici inutilizzabili. La UIL FPL Brindisi chiede la rimozione immediata del Capo Dipartimento del 118, Dott. Massimo Leone, e annuncia lo stato di agitazione per il servizio 118 per mancata ottemperanza della legge sulla sicurezza sul lavoro.
La UIL FPL vigilerà affinché vengano presi provvedimenti necessari per garantire la sicurezza e il rispetto dei diritti dei lavoratori.

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In riferimento a quanto segnalato tramite gli organi di stampa da un’organizzazione sindacale circa la situazione dell’Unità di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Perrino di Brindisi, la direzione strategica della Asl afferma che non c’è alcun rischio di chiusura del reparto.

La situazione di criticità, già nota da tempo, ha reso necessaria l’attivazione di diverse procedure di ricerca di personale, attraverso concorsi, avvisi pubblici e di mobilità, comprese richieste di disponibilità in graduatorie regionali. Le prime unità, ad integrazione del personale attualmente in servizio, saranno disponibili dal primo settembre.

Nel frattempo la direzione strategica ha disposto, a partire dal primo luglio, la copertura dei turni attraverso la collaborazione dei medici dei reparti di Pediatria del Camberlingo di Francavilla Fontana e la mobilità in urgenza di un medico della Pediatria del Perrino.

A breve sarà avviata anche la procedura per affidare l’incarico di direttore di struttura complessa e sostituire il primario andato in pensione dal primo giugno.

Si rassicura la popolazione, e il sindaco di Brindisi che come massima autorità sanitaria aveva sollecitato la ricerca di soluzioni, che tale servizio essenziale sarà garantito.

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A Brindisi, presso “Movimenti Laboratorio Urbano”, le delegazioni provinciali delle organizzazioni regionali aderenti al Forum del Terzo Settore Puglia, alla presenza del portavoce regionale Davide Giove, hanno costituito il Forum del Terzo Settore Brindisi. L’assemblea ha nominato componenti del coordinamento provinciale i sigg.ri Vincenzo Catamo per ARCI Brindisi, Giuseppe Valerio D’Ancona per Legacoop, Francesco Fiera per Modavi, Cosimo Galasso per UNPLI, Maurizio Guadalupi per CNCA, Francesco Parisi per Confcooperative Federsolidarietà, Adriana Policicchio per Auser, Ivano Rolli per CSI, Antonio Verdura per l’Associazione Comunità Emmanuel.

È stato eletto portavoce Francesco Parisi, già componente della Consulta Welfare del Forum del Terzo Settore Nazionale e del Coordinamento del Forum Terzo Settore Puglia. A lui il mandato di riorganizzare la rete del Terzo Settore provinciale, restituirle visibilità e giusto riconoscimento, accompagnarla nella capacità di esprimere la propria rappresentanza in modo che, entro 24 mesi al massimo, un’assemblea territoriale - si auspica molto più nutrita - possa esprimere in autonomia la propria rappresentanza a livello territoriale. Il Forum Terzo Settore Brindisi è articolazione provinciale del Forum del Terzo Settore ETS, un ente non profit, principale organismo di rappresentanza unitaria del Terzo settore italiano. Si è ufficialmente costituito il 19 giugno 1997 ed è parte sociale riconosciuta.

Nel maggio 2024 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso noto che il Forum Nazionale del Terzo Settore, a conclusione della procedura di avviso pubblico per l’attuazione degli articoli 59 e 64 del Codice del Terzo Settore, è risultato essere l’associazione di enti del Terzo settore maggiormente rappresentativa sul territorio nazionale, in ragione del numero degli enti aderenti. Il Forum del Terzo Settore di Brindisi è aperto a tutte le organizzazioni di ambito provinciale legalmente costituite, con sede nella Regione. Al Forum del Terzo settore di Brindisi possono presentare richiesta di associazione gli enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo settore o enti senza scopo di lucro, purché con ordinamento democratico, composti in misura prevalente da enti iscritti al RUNTS di cui al D.lgs. 117/17 art 45 che, ai sensi degli artt. 2 e 3 della Costituzione promuovono una società aperta, solidale ed inclusiva, “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” contribuendo “a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”; che sono presenti in almeno 3 Comuni della Provincia di Brindisi con una base associativa stabile e organizzata oppure associano, direttamente o indirettamente, almeno 5 ETS o almeno 2.000 persone fisiche. Previa richiesta, possono essere iscritte nel Forum del Terzo Settore di Brindisi, le articolazioni provinciali dei Soci aderenti ai Forum Nazionale e/o Regionale.

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Dall’albo pretorio del Comune di Brindisi, abbiamo appreso che, con determinazione n. 780 del 12 giugno u.s., è stato affidato il servizio di comunicazione e promozione del progetto "Tutto è Possibile", redatto dalla precedente amministrazione e finanziato per oltre 304mila euro.

Ad ottenere l'affidamento del servizio è stata la stessa persona che ha spesso seguito il Sindaco nei suoi impegni amministrativi e che risulta essere la responsabile cittadina di Azzurro Donne della compagine di Forza Italia. L'incarico ricevuto è della durata di circa 8 mesi e prevede un compenso di € 20.500,00.

Non si vuole certo mettere in dubbio di aver proceduto attraverso una modalità di selezione conforme alle normative vigenti, utilizzando la piattaforma telematica per garantire trasparenza e correttezza nel processo di selezione e negoziazione dell'operatore economico. Tuttavia, proprio per trasparenza e correttezza, ci aspettiamo di conoscere, come prevede la legge, quali siano le qualificazioni professionali della vincitrice, l’esperienza e la capacità professionale già conseguita e le "documentate esperienze pregresse del soggetto economico aggiudicatario, che si configurino idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali".

Tutto ciò considerata anche l'estrema rilevanza e specificità dell'ambito di riferimento del progetto che è imperniato sulla costruzione di "una città educante partendo dalle carenze relative alla povertà educativa e culturale".

Riteniamo sia fondamentale che l’amministrazione comunale giustifichi in modo cristallino la scelta effettuata. La trasparenza nella gestione della cosa pubblica è imprescindibile, soprattutto quando, come in questo caso, si tratta di incarichi conferiti a persone che hanno ruoli pubblici in partiti politici della maggioranza di governo cittadino.

I cittadini di Brindisi hanno diritto a sapere se la procedura di selezione è stata davvero imparziale e basata esclusivamente su criteri di competenza e di documentata esperienza nell'ambito di riferimento.

Chiediamo quindi all’amministrazione comunale di Brindisi di rendere pubbliche tutte le informazioni relative a questa selezione, per garantire la massima trasparenza e dissipare ogni possibile dubbio su favoritismi o conflitti di interesse. Solo attraverso una gestione trasparente e corretta possiamo assicurare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni pubbliche."

Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Impegno per Brindisi, Uguaglianza Cittadina, Alleanza Verdi/Sinistra-Brindisi Bene Comune, Movimento Regione Salento, Attiva Brindisi

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Prenderà il via il prossimo giovedì 20 giugno 2024 un mini corso di assaggio dell’olio, organizzato dal GAL Alto Salento nell’ambito delle iniziative finanziate dall’intervento 5.1 “Attuare una campagna di sensibilizzazione sulla tutela e corretta gestione del paesaggio” del Piano di Azione Locale (PAL) 2014 -2020. Dopo due workshop dedicati al paesaggio olivetato e alla comunicazione e marketing, si passa ora alla degustazione dell’olio: con la professoressa Antonia Tamborrino dell’università di Bari si andrà a conoscere le principali cultivar dell’areale e a imparare come riconoscere pregi e difetti degli oli. La nuova location sarà l’azienda Villa Agreste di Vincenzo Iaia, sita in agro di Ostuni, nel mezzo della piana olivetata: qui sarà possibile anche visitare l’ipogeo medievale, luogo di trasformazione per secoli delle olive in olio lampante, ma anche passeggiare nell’oliveto per apprezzare dal vivo le diverse tipologie di piante. Come tutti gli appuntamenti anche questi seminari saranno aperti al pubblico e gratuiti. Gli incontri si svolgeranno in orario pomeridiano, dalle 14.30 alle 21, nelle giornate del 20, 24 e 25 giugno in Contrada Conca d’Oro a Ostuni Per ulteriori informazioni e prenotazioni, contattare scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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L'Associazione Collettivo MusicArte è lieta di annunciare l'inaugurazione della mostra "Dei nostri Piccoli Artisti", che si terrà venerdì 21 giugno alle ore 19,30 presso il laboratorio urbano Lab Creation.

Da 25 anni l'Associazione Collettivo MusicArte O.d.V. è impegnata a dare voce ai giovani e agli adulti della Città di Mesagne offrendo servizi che puntano al benessere e allo sviluppo della comunità, conquistando riconoscimenti a livello regionale e nazionale.

La mostra "Dei nostri Piccoli Artisti" è il risultato di un percorso di 7 mesi di un laboratorio di disegno Base-Avanzato, in cui 26 bambini, guidati dalla docente Cecilia Flumian, hanno imparato e sperimentato varie tecniche artistiche. Attraverso la loro creatività e l'uso sapiente dei colori, i giovani artisti hanno prodotto opere che riflettono la loro crescita ed evoluzione.

Durante questo periodo, i bambini non solo hanno sviluppato le loro abilità artistiche, ma hanno anche costruito forti legami di complicità, entusiasmo e affiatamento, espressi vividamente in ogni disegno.

Pertanto, siamo orgogliosi di presentare, insieme all’Amministrazione Comunale, queste opere che saranno esposte dal 21 giugno al 7 luglio, dalle ore 16,00 alle ore 21,00.

Il nostro desiderio è che, attraverso il disegno, questi bambini possano realizzare i loro sogni e trasformarli in realtà. Vi aspettiamo per celebrare insieme il talento e la creatività dei nostri piccoli artisti.

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 Per informazioni si può contattate l’Associazione MusicArte al numero 3920060788, oppure inviare una email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ieri pomeriggio alle ore 18,11 la commissione Centrale elettorale del tribunale di Brindisi ha proclamato Antonio Matarrelli sindaco della città di Mesagne. Matarrelli era arrivato alcuni minuti prima delle ore 18 e indossava un vestito grigio scuro, camicia celeste e cravatta blu rigata celeste. La proclamazione è avvenuta nel chiostro di palazzo dei Celestini sede del Municipio. Erano presenti diversi candidati consiglieri, tutti gli ex assessori e consulenti politici. Nelle file riservate c’erano alcuni colleghi sindaci giunti dalla provincia di Brindisi, il consigliere regionale, Mauro Vizzino, e naturalmente la famiglia del sindaco. In seconda fila i genitori e i suoceri e in prima fila la moglie Francesca con i loro due figlioli. Al termine della proclamazione c’è stato un tripudio di applausi. Quindi ha chiesto e ottenuto la parola il primo cittadino: “Sono ancora più emozionato della prima elezione a sindaco – ha esordito Matarrelli – anche perché il dato emerso nelle presenti consultazioni è un dato di chiaro sentimento che si è sviluppato a Mesagne nei miei confronti.

Un sentimento che ha a che fare con le tante cose belle che abbiamo realizzato. Posso dirlo: sono un sindaco fortunato perché ho una comunità attiva”. Poi il pensiero è andato alla sua coalizione: “Nei prossimi cinque anni grazie alla nostra ampia coalizione faremo tante altre cose belle per la città. Chiedo a tutti di rimanermi vicino per avere la forza e le energie necessarie per proseguire al meglio questo mandato perché c’è ancora molta strada da fare”. Infine, rivolto ai suoi colleghi sindaci presenti ha detto: “Sono felice della collaborazione attiva che si è instaurata con gli altri sindaci del territorio con cui si lavora per dare un futuro migliore ai nostri figli”. Intanto, da questa mattina inizia il giro di consultazione del sindaco con i segretari politici dei partiti che compongono la coalizione di centrosinistra. L’obiettivo è di nominare la giunta quanto prima.

Certo non sarà facile. Troppe le pretese a fronte di soli cinque amministratori. In ogni modo Matarrelli ha gli strumenti legislativi per chiudere il cerchio della giunta senza causare tra i partner dei malumori. Alla base di tutto ci deve essere, da parte dei potenziali amministratori, un sentimento di umilità. Il sindaco, infatti, ha a sua disposizione incarichi e deleghe che dovrebbero essere sufficienti a placare le aspettative: dalle deleghe consiliari a quelle dei consulenti del suo staff, dai consulenti politici alla delega di vice sindaco alla nomina del presidente del Consiglio comunale. D’altronde, forse unico caso in Italia, ha un Consiglio composto dalla sola maggioranza di governo, almeno per ora. La coalizione sfidante, Fratelli d’Italia, infatti, non ha raggiunto il quorum necessario per ottenere un seggio nelle assise. Bisognerà vedere solo se questa sarà un’amministrazione a termine oppure concluderà il quinquennio. Ma questa è un’altra storia.

Domenica 23 maggio serata conclusiva della 7^ edizione della Rassegna regionale di Teatro dialettale “Teatro a San Pio” che si tiene presso lo spazio all’interno della Parrocchia San Pio a cura della Compagnia Nuovo Teatro di Mesagne diretta da Cosimo Guarini.

 Ed è proprio la Compagnia Nuovo Teatro ospitante che chiuderà la Rassegna con  una delle sue commedie più brillanti dal titolo “Arezzo 29… tassista veloce” di Gaetano Di Maio nell’adattamento dialettale dello stesso Cosimo Guarini.

E’ la storia di Salvatore che torna a casa tenendo in braccio un bimbo in fasce, abbandonato nel suo tassì, osteggiato inizialmente dalla moglie che pian piano, però, prova affezione per quella creatura anche perché nonostante “…preghiere, voti, candele e lampadine” la Madonna non le ha mai concesso la gioia della gravidanza.

Da questa premessa scaturisce una serie di situazioni comiche che non mancheranno di divertire il pubblico presente e daranno modo di riflettere su un fenomeno tutt’oggi presente: l’abbandono dei minori.

Il successo di pubblico delle prime quattro serate lascia prevedere una folta partecipazione di pubblico favorito anche dall’esiguo prezzo del biglietto: di 6 euro al botteghino e 5 euro in prevendita prenotabile direttamente presso la Parrocchia San Pio oppure contattando direttamente Cosimo Guarini al numero 348/8158270 o Pietro Capodieci al numero 328/6547247.

La Compagnia Nuovo Teatro vi augura fin da ora Buon divertimento.

Saranno tre giorni in cui tutta la Città di San Vito del Normanni sarà “comunità”, tuffandosi nel suo passato e ritrovandosi nei giochi popolari. È stato presentato questa mattina, nel giardino del castello Dentice di Frasso, la seconda edizione del “Palio di San Vito dei Normanni” che, da venerdì 21 a domenica 23 giugno, vedrà in gara i rioni in cui la cittadina è stata divisa: “S. Rita”, “S. Maria della Mercede”, “S. Vincenzo”, “S. Domenico”, “S. Maria della Vittoria”, “Immacolata”. Alla presenza del sindaco della Città, prof. Silvana Errico; del promotore ed organizzatore dell’evento, il consigliere delegato allo Sport, Luciano Cavaliere; e dei “padroni di casa” che hanno ospitato la presentazione, il principe Giuliano e la principessa Fabrizia Dentice di Frasso, nel corso dell’incontro sono state illustrate scopi e modalità della singolare iniziativa con il consigliere Cavaliere che ha ricordato come «quest’anno un gruppo notevole di persone ha inteso condividere l’organizzazione dell’iniziativa che passa attraverso il coinvolgimento dei Comitati di quartiere e delle Parrocchie». Nel timore di «dimenticare ingiustamente di citare non in maniera adeguata quanti si sono spesi», Cavaliere ha rivolto un sentito ringraziamento comune a quanti si sono impegnati nella riuscita della manifestazione, ricordando solo che la realizzazione del Palio è avvenuta «a quattro mani grazie a Mino Leo e Barbara Chionna» e che «tutti i Comitati di quartiere e le Parrocchie hanno dato il massimo». 

«Il ringraziamento più grande va ai padroni di casa, il principe Giuliano e la principessa Fabrizia, sempre particolarmente cordiali e disponibili, che hanno aperto questo spettacolo, che San Vito si può onorare di avere: questo castello che oggi diventa la sede più giusta per presentare il palio – ha esordito il sindaco Errico -. Siamo di fronte alla prima chiesetta intitolata a San Vito martire e partire con il Palio da dove è partita la storia della città sembra un’intuizione giustissima. Il Palio dei Rioni viene ora realizzato con l’impegno di tante persone e lancia valori fondamentali – ha proseguito il Sindaco -, quali sono quelli della fratellanza e dell’inclusione e soprattutto valori che alimentano l’appartenenza, l’identità e sono quei valori che fanno grande una Città e che sono l’orgoglio di qualsiasi sindaco ed in particolare di un sindaco che crede ed ama tanto questa città. Il Palio è il collante sociale di tante persone che hanno abilità diverse – ha spiegato ancora -. Anche nei gruppi il consigliere Cavaliere ha avuto la grande abilità di mettere insieme tutti, nessuno escluso perché la città è di tutti e, quando si fa qualcosa, la si fa per tutti, dai bambini agli anziani, dai diversamente abili a quanti, forse, nella vita non sono stati fortunati, ma che in questo momento si sentono protagonisti e capaci di mettere un mattoncino nella costruzione di una città ideale, che tutti abbiamo nella mente». E ha concluso, rivolgendosi al consigliere Cavaliere: «Luciano non potevi essere più contento di quanto si sta realizzando e ciò premia la tua caparbietà per questa iniziativa che è patrimonio, ne sono convinta, dell’intero Consiglio comunale».

Parola quindi al “padrone di casa”: «Ringrazio di essere presenti qui – ha detto il principe Giuliano Dentice di Frasso -, quando Luciano mi ha chiamato, sono stato molto contento ed ho pensato subito che il Palio debba partire proprio dal castello. Il castello è il centro della città – ha proseguito -: nello stemma di San Vito c’è la torre e la torre è normanna… E quindi non possiamo che essere contenti di ospitare questa iniziativa. Per quest’anno, solo limitandoci alla partenza, ma mi auguro che per gli altri anni si possa fare qualcosa in più e vogliamo continuare ad essere vicini all’iniziativa e alla Città».

Nel riprendere la parola ed invitare all’intervento l’assessore allo Sport nel Consiglio comunale dei ragazzi, Francesco Leone, il consigliere Cavaliere ha inteso solo ricordare che il “Morvillo Falcone” di San Vito ha realizzato le bandiere con i colori dei rioni, che da questo pomeriggio renderanno la Città ancora più bella.

* * *

Per l’edizione del palio 2024 è prevista per ogni rione una squadra di 10 concorrenti senior a partire da 15 anni, e due squadre fanciulli da 5 componenti ciascuno rispettivamente da 6 a 9 anni e da 10 a 12 anni. Ogni concorrente sottoscriverà una assicurazione per eventuali infortuni.

Per le squadre dei fanciulli saranno previste due gare nelle giornate di apertura e due in quella di chiusura, il punteggio ottenuto, sarà valido ai fini della classifica finale.

Il Corso e la Piazza saranno addobbati con stendardi e bandiere con i colori dei Rioni.

1° giorno - Corteo Storico

Dal Castello Dentice di Frasso, alle ore 18, parte il Corteo Storico fra suoni di tamburi e figuranti in abiti medioevali e arcieri con figuranti che recano le insegne della Città. Al corteo partecipano anche il Gruppo Storico Città di Mesagne ed il Gruppo Storico Città di Oria, il Sindaco, l’Arciprete e le altre Autorità

Quindi le Squadre: San Vincenzo con - Palio 2023 e Gonfalone Rione; Santa Maria della Mercede - Gonfalone Rione; San Domenico - Gonfalone Rione; Santa Rita - Gonfalone Rione; Santa Maria della Vittoria - Gonfalone Rione; Immacolata - Gonfalone Rione. Una volta giunti in piazza Leonardo Leo e con le Squadre già disposte nella piazza inizia la Cerimonia di consegna Palio 2023 e presentazione del nuovo Palio. Il Sindaco, quindi, annuncia aperto il Palio 2024, e si scopre il Palio 2024 con il volo del falco. La Preghiera e Benedizione dell’Arciprete e uno Spettacolo di Falconeria anticiperanno la presentazione delle gare e avranno inizio i Giochi.

Gioco del Fazzoletto (squadra 10-12 anni)

Partecipano i cinque concorrenti di ogni rione, i giocatori di una squadra si allineano lungo la linea della propria casa, gli uni di fronte agli altri. Ad ogni giocatore viene assegnato un numero in ordine progressivo partendo da un estremo della fila. Una dama sta in piedi, ad un estremo della linea e tiene con la mano un fazzoletto con il braccio teso in avanti. A questo punto la dama può chiamare un numero qualsiasi. Entrambi i giocatori delle due squadre corrispondenti al numero chiamato devono correre verso il porta-bandiera per rubare la bandiera, il che può avvenire in due modi: o afferrare la bandiera prima che lo faccia l’altro e arrivare all’interno della propria casa senza essere toccati dall’avversario, o, se non si riesce ad afferrare la bandiera per primo, toccare l’altro giocatore prima che arrivi nella sua casa. Alla squadra del giocatore che ruba la bandiera spetta il punto. Naturalmente non valgono contatti volontari violenti o in parti sensibili (testa, stomaco, ecc.)

Lancio della palla corda

Gareggiano i 5 concorrenti per ogni rione, ogni partecipante lancerà una palla e cercherà di abbattere il maggior numero di birilli, finita la prova lo stesso concorrente lancerà un cerchio verso uno scudo in legno dove saranno posti 5 spuntoni con un relativo punteggio. I punti sommati tra i birilli e i cerchi saranno determinati alla composizione della classifica e quindi dell’assegnazione del punteggio finale.

Tiro alla fune

Ogni squadra sarà composta da sette rappresentanti. Prima di iniziare la gara i concorrenti prendono in mano la corda, mettendosi in tensione: appena il fazzoletto centrale è perpendicolare alla linea del centro campo, viene dato il via e i partecipanti devono tirare la corda con tutta la loro forza. Vince la squadra che riuscirà a trascinare gli avversari fino a portare il loro fazzoletto oltre la linea di demarcazione, nel proprio campo.

Corsa di 2 km con zavorra

La corsa si svolgerà intorno al Castello. 2 concorrenti per squadra. Ogni concorrente gareggerà con una sacca con all’interno 250 g. di salsiccia di cinghiale e 250 g. di pane. Ai fini dell’assegnazione del punteggio vale la somma dei tempi ottenuti dai due concorrenti.

2° giorno

Le squadre si ritroveranno alle ore 17.00 in viale della Libertà, (Arcate) Rione San Vincenzo, dove si terranno tutti i giochi del secondo giorno.

Corsa con i sacchi

Gareggeranno i 6 Rioni contemporaneamente con un numero di 4 concorrenti per squadra. I primi 6 concorrenti si disporranno sulla linea di partenza, con le gambe infilate in un sacco che terranno alzato fino alla vita con le mani. Al “VIA!” dovranno correre o saltare, come meglio ritengono, e raggiungere la fine della corsia, dove ci sarà ad attendere il cambio il secondo partecipante. Una volta superata la linea verrà ceduto il sacco al secondo concorrente che a sua volta saltellerà nella propria corsia di ritorno nuovamente per cedere il sacco al terzo concorrente e lo stesso al quarto.

Acquarulo

Gareggeranno i 6 Rioni contemporaneamente con un numero di 4 concorrenti per squadra. I primi 6 concorrenti si disporranno in cerchio, con una spugna, attorno al secchio pieno d’acqua. Il concorrente dovrà inzuppare la propria spugna e riportarla nel lato opposto per strizzarla in un secchio completamente vuoto. Successivamente dovrà consegnare la stessa al secondo partecipante così fino al raggiungimento del limite segnato nel secchio del proprio Rione o comunque nel limite massimo di 15 minuti.

Lancio del cinghiale

Ogni Rione dovrà indicare al momento della gara i 2 giocatori che gareggeranno. Ogni giocatore dovrà lanciare, da fermo, un cinghiale in gomma. Sarà indicato un unico punto centrale da dove verrà misurata la distanza. Ogni concorrente potrà lanciare il peso in qualunque modo ed esclusivamente in modo frontale, purché non superi con i piedi la linea di delimitazione.

Staffetta con balla di fieno

La staffetta viene disputata da 4 componenti per ogni Rione. Ogni frazionista percorre 100 m prima di dare il cambio al compagno. Il cambio si effettua con il passaggio del testimone che avviene nella zona definita di cambio. Il quarto corridore si troverà sulla propria area di cambio una balla di fieno in forma circolare dal peso 250 kg che dovrà spingere fino alla linea del finish. Il quarto concorrente potrà farsi aiutare dagli altri tre.

Pesca della mela

Gareggeranno i 6 Rioni contemporaneamente con un numero di 2 concorrenti per squadra in due manche. I primi 6 concorrenti si disporranno sulla linea di partenza. Al “VIA!” dovranno correre superando un percorso ad ostacoli e raggiungere la fine della corsia, dove ci sarà un secchio pieno d’acqua e delle mele che dovranno essere raccolte esclusivamente con i denti senza l’utilizzo delle mani e riposte nel recipiente accanto. Una volta completato il travaso delle mele o comunque nel limite massimo di 15 minuti, il concorrente torna correndo al punto di partenza dove darà il cambio al proprio compagno che ripeterà l’esibizione. Il gioco termina quando anche il secondo concorrente avrà svuotato il secchio delle mele nel cesto accanto o comunque allo scadere dei 15 minuti successivi.

3° giorno

Le gare del terzo giorno si disputeranno esclusivamente in Piazza Leonardo Leo.

I giochi:

Tiro con l’arco fanciulli (squadra 10-12 anni)

La squadra è composta da 5 ragazzi. Ogni ragazzo tira una freccia e se colpisce il drago guadagna 2 punti (se tutti lo colpiscono il totale è di 10 punti per squadra): Se un ragazzo colpisce il cuore del drago guadagna in automatico i 10 punti massimi per la squadra a prescindere da cosa faranno i suoi compagni. Il totale resta comunque 10 punti a squadra.

Tiro con l’arco senior

Gareggiano 2 concorrenti per squadra. Ogni arciere avrà la possibilità, per ogni volèe, di tirare n. 2 frecce. L’arciere dovrà inserire la propria freccia all’interno del cerchio.

Assalto al Granaio (squadra 6-9 anni)

Gara a tempo - Slalom fra 7 balle di fieno con palloni fitball. Al termine del percorso ogni partecipante dovrà prendere una spada dal cesto con i colori del proprio rione, tempo si ferma al momento in cui l’ultimo concorrente di ogni rione avrà oltrepassato la linea del traguardo con la spada in mano.

Caccia alla bandiera

Gareggiano due concorrenti per squadra i quali saranno legati così da essere un'unica cosa. Ogni squadra deve trovare la via più vantaggiosa per raggiungere le postazioni indicate dove troveranno dei giudici i quali consegneranno le bandierine solo in caso di risposta positiva ad un quesito relativo alla storia e alla tradizione della città. In caso di risposta errata, alla squadra sarà consegnato una busta sigillata con all’interno una penalità che sarà sommata al tempo che ogni squadra realizzerà per la conclusione della caccia alla bandiera.

A conclusione dei giochi e definita la classifica finale dopo lo spettacolo degli sbandieratori, dinanzi all’ingresso del Palazzo di Municipio, verrà letta la classifica finale con il sindaco che annuncia il Rione vincitore.

La Ragazza con l’abito di San Vito, accompagnata dal bambino in abito del Santo Patrono consegna il Palio al capitano del Rione.

Il tutto si completa con lo spettacolo di ballo con musica medioevale a cura della scuola di ballo New Starmooving di Erika Elefante e con lo spettacolo di intrattenimento con giullari e mangiafuoco, presenza dei figuranti vestiti in abiti medioevali e con la presenza di stand alimentari in piazza.

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