Redazione

Si è riunito questa mattina, presso la Prefettura, l'Osservatorio provinciale sul fenomeno dell'usura, presieduto dal Prefetto Guido Aprea, con la partecipazione del Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Prefetto Maria Grazia Nicolò.

All’incontro hanno preso parte il Vice Presidente della Commissione parlamentare antimafia, On. Mauro D’Attis, l’Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, Mons. Giovanni Intini, il Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, Alberto Santacatterina, il Procuratore della Repubblica reggente presso il Tribunale di Brindisi, Antonio Negro, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, i rappresentanti dell’Associazione Bancaria Italiana,  della Banca d’Italia di Bari, della Camera di Commercio, delle Associazioni di categoria, Confidi, Fondazione e Associazioni antiusura attive sul territorio.

Nel corso dell’incontro è stato delineato il quadro delle iniziative promosse dalla Prefettura, sotto l’egida del Commissario Straordinario, volte a rafforzare la rete istituzionale e associativa del territorio a tutela dei cittadini e delle imprese, con l’obiettivo principale di favorire l’informazione sui fondi di prevenzione dell’usura e fornire adeguati strumenti di sostegno agli operatori economici.

In tale direzione si pone la programmata sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra la Prefettura e A.B.I. per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura, in attuazione dell’Accordo quadro siglato a livello nazionale dal Ministero dell’Interno lo scorso 5 novembre, che prevede, tra l’altro, specifiche misure per facilitare l’accesso al credito legale.

Sarà potenziata, inoltre, l’attività dello sportello antiusura operativo presso la Arcidiocesi di Brindisi con l’attivazione di una linea telefonica dedicata e di un servizio strutturato di ascolto, consulenza e supporto ai privati e agli imprenditori interessati.

La riunione ha costituito l’occasione per una approfondita riflessione sul fenomeno in questo contesto provinciale, e per ribadire la necessità di un’azione corale da parte delle Istituzioni intervenute e del mondo associativo, indispensabile per arginare tali reati e per garantire l’efficiente presa in caso delle situazioni di disagio intercettate.

Il Prefetto Aprea ha evidenziato come tutte le componenti della società civile sono chiamate a contribuire allo sforzo profuso quotidianamente dalle Forze dell’Ordine nella lotta a tali reati, corroborato dagli importanti risultati conseguiti anche recentemente nelle attività di indagine coordinate dalle Procure Ordinaria e Distrettuale.

Il Commissario Straordinario ha sottolineato i risultati registrati negli anni nel contrasto all’usura e al racket, precisando come l’evoluzione normativa in materia- a trent’anni dall’entrata in vigore della Legge n. 108 del 1996 – risponda, tra l’altro, all’esigenza di fornire sostegno concreto e tempestivo alle vittime, attraverso ad esempio l’intervenuta contrazione delle tempistiche procedimentali per il riconoscimento di indennizzi agli operatori economici, per i quali la criminalità organizzata rischia di apparire ancora come un punto di riferimento.

Il Commissario ha ribadito, in conclusione, il ruolo fondamentale delle Associazioni di categoria datoriali che, affianco alla rete delle Associazioni antiracket e antiusura, costituiscono il vero punto di riferimento privilegiato per intercettare le situazioni di disagio e indirizzare le vittime verso percorsi di legalità.

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Valtur Brindisi comunica di aver definito l'accordo con l'atleta Tajion Jones, ala americana proveniente da due anni nella massima serie italiana in LBA con la Vanoli Cremona.

Il contratto firmato prevede l'opzione di estensione per la stagione 2026/27. Il giocatore indosserà la canotta biancoazzurra numero 1.

"TJ" è stato il primo giocatore statunitense firmato da Cremona nella stagione 2024/25 del ritorno in Serie A, contribuendo alla salvezza del club lombardo alla media di 8 punti (39.5% dall'arco), 2.9 rimbalzi e 1.2 assist in poco più di 20 minuti di utilizzo. Miglior prestazione in Italia nel match vinto a Napoli: 29 punti con 8/11 al tiro da tre punti in 23 minuti. Confermato al termine della stagione, è stato protagonista anche nell'attuale campionato di Serie A contribuendo alla seconda salvezza consecutiva raggiunta da Cremona, balzando agli onori della cronaca per la prestazione da 17 punti e 7 falli subiti nel match al Pala Radi contro i campioni d'Italia della Virtus Bologna.

Nativo del Tennessee, classe 1999, ha completato una significativa carriera collegiale in NCAA da miglior realizzatore della storia dell’università di North Carolina dei Bulldogs Asheville (1998 punti) e maggior numero di triple segnate (99). Al suo ultimo anno in NCAA ha tenuto una media di 18,5 punti, 5,3 rimbalzi, 4,2 assist e 3,1 palle rubate a partita, prestazioni che gli valsero un posto nel primo quintetto All-Big South e All-Big South Conference Tournament. Tajion Jones è stato il primo giocatore della Big South a segnare più di 1.800 punti (1987), 600 rimbalzi (676) e 300 triple (360) in carriera.

Al termine della Summer League disputata con la franchigia dei Charlotte Hornets, ecco l'inizio della sua esperienza europea a Leiden nella BNX League, campionato belga-olandese, in cui si mise in mostra con 13.3 punti a partita, 4.1 rimbalzi, 2 assist e 1.2 palle recuperate in regular season; statistiche incrementate negli undici match di playoff fino a raggiungere una media di 19.2 punti, 3.5 rimbalzi e 1.5 assist.

Nella stessa stagione, la partecipazione nella competizione FIBA Europe Cup protagonista di 15.4 punti, 3.4 rimbalzi e 1.5 assist ad incontro e autore di una performance da 30 punti sul parquet del Pala Masnago contro Varese.

Benvenuto a Brindisi, TJ!

TAJION JONES - LA SCHEDA

Luogo e data di nascita: Oak Ridge, Tennessee - 11/02/1999.

Altezza: 196 cm.

Peso: 86 kg.

Nazionalità: USA.

Ruolo: Ala piccola.

Carriera: UNC-Asheville Bulldogs (2020-23, NCAA), ZZ Leiden (2023-24, NED), Cremona (2024-26, ITA).

Competizioni europee: FIBA Europe Cup – ZZ Leiden 2023-24.

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*Documento politico-programmatico*

 
*L’impegno del Campo Largo e dei movimenti civici mesagnesi per proseguire con il buon governo della città dell’esperienza della giunta Matarrelli*
 
La coalizione del Campo Largo e delle liste civiche di Mesagne si presenta alle prossime elezioni amministrative con l’obiettivo di dare continuità all’impegno avviato dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Toni Matarrelli, che negli ultimi anni ha saputo dare slancio, fiducia e risultati concreti alla comunità mesagnese.
 
Nel contesto politico attuale, caratterizzato da sfide complesse e da una crescente domanda di stabilità e visione strategica, si rende necessario promuovere un percorso fondato sul principio del campo largo: un’alleanza ampia, plurale e responsabile, capace di unire sensibilità diverse attorno a obiettivi comuni per il bene della comunità.
 
A Mesagne, questo percorso parte da un dato politico chiaro: il consenso straordinario ottenuto alle ultime elezioni regionali da questa coalizione, con la conseguente elezione dell’ex sindaco Toni Matarrelli a consigliere regionale  prima e a Presidente del consiglio regionale poi, rafforzando ulteriormente il peso politico ed istituzionale del territorio. 
 
L’esperienza maturata ha dimostrato che una politica capace di unire — e non dividere — può produrre progettualità, visione e sviluppo condiviso. Questo risultato è il riconoscimento di un modello amministrativo fondato su competenza, continuità e capacità di ascolto, in cui una guida stabile e coerente è stata in grado di produrre risultati concreti, generando fiducia e partecipazione.
 
Da questa consapevolezza nasce l’impegno rinnovato delle forze politiche e civiche che compongono la coalizione, nel segno della responsabilità, della continuità e dell’innovazione amministrativa. Il progetto del campo largo e delle forze civiche, infatti, non rappresenta una mera sommatoria di forze politiche, ma una scelta strategica che si innesta su una base solida già esistente: quella di un’amministrazione che ha saputo costruire credibilità nel tempo. La continuità amministrativa diventa, in questo senso, un valore da preservare e rafforzare, non per inerzia, ma per consolidare un percorso virtuoso già avviato.
 
Dal confronto delle ultime settimane sono emerse le principali linee programmatiche, già poste a base del programma amministrativo presentato alle elezioni del 2024, sulle quali la coalizione ritiene debba svilupparsi il lavoro della prossima amministrazione comunale:
1. Tutela della convivenza civile e dell’ordine pubblico;
2. Assetto del territorio e sviluppo urbanistico sostenibile;
3. Tutela ecologica con azioni a beneficio della comunità;
4. Qualità dello sviluppo economico aderente alle potenzialità e vocazioni del territorio, con particolare riferimento all’agricoltura e all’agroindustria, commercio, artigianato e zona industriale-commerciale;
5. Ruolo della cultura e valorizzazione dei beni culturali, per la crescita civile ed economica del territorio;
6. Responsabilità della Politica per promuovere partecipazione e fiducia nelle Istituzioni pubbliche.
 
Guardare al futuro significa mettere a sistema le energie migliori del territorio, superando divisioni sterili e personalismi, per costruire una proposta politica inclusiva, capace di interpretare i bisogni reali della cittadinanza. Il campo largo si configura come lo strumento più efficace per garantire stabilità, sviluppo e rappresentanza.
 
A partire da questi temi si svilupperà nei prossimi giorni un confronto con il tessuto associativo della città per giungere alla definizione di un programma condiviso, che accolga e valorizzi il contributo delle tante risorse presenti nella nostra comunità.
 
 
*Un nuovo impegno per Mesagne*
 
In coerenza con questi principi, la coalizione ha individuato nella figura di Francesco Rogoli, già Assessore all’Urbanistica dell’amministrazione uscente, il candidato sindaco che avrà il compito di guidare l’alleanza nelle prossime elezioni amministrative. Una scelta che nasce dalla volontà di dare continuità al lavoro svolto in questi anni, ma anche da un forte senso di responsabilità dimostrato dall’insieme delle forze politiche e civiche che compongono la coalizione.
 
A tal proposito, un ringraziamento particolare va rivolto ad Anna Maria Scalera, Vincenzo Sicilia e Omar Ture, espressione delle liste civiche locali, che pur individuati quali possibili candidati alla guida della città, hanno favorito un percorso di sintesi; la colazione ha inoltre concordato sull’opportunità di riconoscere, nel caso di affermazione elettorale, alle stesse liste  civiche locali la carica di vice sindaco. 
 
La scelta di Francesco Rogoli rappresenta la volontà di preservare e rilanciare il percorso di sviluppo e coesione avviato in questi anni, grazie alla sua competenza amministrativa, alla conoscenza del territorio e alla capacità di unire visione, concretezza e dialogo.
 
Le forze politiche e civiche che compongono la coalizione (*Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Prossima, Per, La mia città,Città solidale e riformista, Avanti Mesagne*) presenteranno alla città un progetto in continuità con l’amministrazione Matarrelli ed al tempo stesso aperto, condiviso e orientato al futuro.
 
Mesagne ha oggi l’opportunità di consolidare quanto di buono è stato fatto, proiettandosi verso nuove sfide con una visione chiara e una base politica ampia e coesa, nella convinzione che possa continuare a crescere come modello di buona amministrazione, partecipazione e bellezza urbana. La coalizione del campo largo e delle liste civiche locali  rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso.

Sabato 18 aprile alle 12.20, su Rai1, "Linea Verde Italia" farà tappa a Brindisi. Con Monica Caradonna e Tinto, il programma racconterà una città che non si limita a custodire il proprio passato, ma prova a trasformarlo in una direzione per il domani.

Il filo conduttore è quello di Navigare il Futuro, lidea al centro del dossier con cui Brindisi si è candidata a Capitale italiana della Cultura 2027. Unespressione semplice, ma densa: vuol dire immaginare una città capace di cambiare senza perdere la propria anima, puntando su transizione ecologica, rigenerazione urbana e centralità nel Mediterraneo.
La puntata, realizzata anche con la collaborazione della Fondazione Nuovo Teatro Verdi, accompagnerà i telespettatori in un percorso che tiene insieme epoche diverse e identità complementari. Dal Nuovo Teatro Verdi allinsula romana che si trova sotto la struttura, emergerà con forza lidea di una continuità profonda: a Brindisi la storia è una presenza viva, che dialoga con il presente.
Il viaggio toccherà anche il quartiere Paradiso, dove la street art mostra come i luoghi possano rinascere attraverso la creatività e i musei virtuali, segno di una città che sceglie linnovazione per rendere la cultura più accessibile. È qui che Brindisi sembra dire una cosa essenziale: futuro significa anche trovare linguaggi nuovi per raccontarsi.
E poi cè il mare, che a Brindisi non è mai solo paesaggio. È memoria, lavoro, apertura, destino. Le immagini girate alla Lega Navale e al Castello Alfonsino, il Forte sospeso tra pietra e mare, restituiscono il legame inscindibile tra la città e lacqua che la definisce. Brindisi e il mare, in fondo, parlano la stessa lingua: quella dellincontro, del passaggio, della relazione.
Lincontro con un fotografo itinerante che utilizza la tecnica ottocentesca del collodio umido ci farà riscoprire uno sguardo lento e autentico sullimmagine e sul tempo. Ma guardare avanti significa anche saper intrecciare tradizione e cambiamento nella vita quotidiana: per questo "Linea Verde Italia" racconterà una cucina antica e ricca, capace di unire i sapori della terra e quelli del mare. Una cucina riflesso di una civiltà stratificata, accogliente, mediterranea.
A Brindisi il passato affiora negli spazi, nelle architetture, nei modi in cui la città si racconta. Intanto, allorizzonte, dove mare e cielo si toccano, prende forma una Brindisi che cresce in silenzio, sostenuta dalla sua storia e da unidea chiara di futuro.

VINITALY: COLDIRETTI PUGLIA, 242 MILIONI DI EXPORT E FILIERA IN PIENA TRASFORMAZIONE; SERVE STRUTTURARE SETTORE PER CONSERVARE VALORE.

La Puglia del vino sta attraversando una fase di trasformazione profonda che unisce crescita, adattamento e nuove opportunità sui mercati nazionali e internazionali. Se ne è parlato al Vinitaly, in occasione del confronto organizzato da Coldiretti Puglia, a cui hanno partecipato Denis Pantini, responsabile agroalimentare di NOMISMA, Massimo Tripaldi, presidente di Assoenologi Puglia e Francesco Paolicelli, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia.

Uno dei segnali più significativi arriva dall’export, secondo i dati Nomisma, quando nel 2025 il valore del vino pugliese ha raggiunto 242 milioni di euro, e negli ultimi dieci anni è raddoppiato, un incremento – afferma Coldiretti Puglia - che conferma la capacità della regione di rafforzare la propria presenza sui mercati esteri, anche in un contesto globale caratterizzato da rallentamenti dei consumi e delle importazioni.

Accanto alla crescita internazionale, anche il sistema produttivo regionale sta evolvendo, con la produzione pugliese che risulta composta per circa 31% da vini DOP – aggiunge Coldiretti Puglia - mentre la quota prevalente resta quella degli IGP (circa 64%), con una piccola parte di vini generici, un equilibrio che evidenzia una base produttiva ampia, ancora in fase di progressiva qualificazione verso segmenti a maggiore valore aggiunto.

Su questi cambiamenti interviene anche la riflessione della filiera. Il presidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo, sottolinea la necessità di dotarsi di un catasto vitivinicolo aggiornato, strumento fondamentale per garantire trasparenza, migliorare la programmazione produttiva e leggere con precisione l’evoluzione del settore.

Il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni, richiama invece l’importanza di intervenire sulle rese produttive, per riequilibrare il mercato e rafforzare il valore del prodotto, insieme alla necessità di promuovere e potenziare il ruolo dei consorzi di tutela, elementi chiave per la valorizzazione delle denominazioni e del territorio.

Sul piano delle tipologie, la Puglia mantiene la sua forte identità legata ai rossi e rosati, che rappresentano circa il 61,6% della produzione, ma allo stesso tempo – spiega Coldiretti Puglia, sulla base di dati Nomisma - cresce la componente dei bianchi, che raggiunge il 38,4%, in linea con i nuovi trend di consumo più orientati alla freschezza e alla versatilità.

Proprio i consumi stanno cambiando in modo strutturale, si osserva infatti una riduzione della frequenza di consumo del vino, sempre più legata a occasioni specifiche e meno a un consumo abituale. Non si tratta di un arretramento della domanda, ma di una sua evoluzione, perché è cambiata anche la “consumer base”, con le generazioni più giovani che riducono il consumo quotidiano, mentre il baricentro si sposta verso fasce più adulte, ridisegnando le dinamiche del mercato e l’impatto sulle diverse categorie di prodotto.

In sintesi, la Puglia del vino si conferma un sistema in movimento, cresce nei mercati, si adatta ai nuovi consumi e rafforza la propria struttura produttiva. La sfida ora è consolidare questo percorso – conclude Coldiretti Puglia -  trasformando la crescita quantitativa in sempre maggiore valore, qualità e identità territoriale.

Gli Scout della Zona Messapia a fianco di Papa Leone XIV: "Costruire ponti, non muri di odio”.

 In merito alla retorica conflittuale rivolta dal
Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei confronti di Sua Santità Papa Leone
XIV, la Zona Messapia dell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI)
sente il dovere di esprimere la propria ferma e fraterna solidarietà al Santo Padre.
Tale posizione è condivisa da tutti i gruppi della Zona: le parole che seguono, pur
essendo sottoscritte dai Responsabili di Zona e dall’Assistente Ecclesiastico,
intendono interpretare ed esprimere il sentire comune delle comunità capi, nella
comunione dei valori educativi e cristiani che ci uniscono.
Come educatori e cittadini impegnati nel territorio, non possiamo restare indifferenti
davanti ad un linguaggio che deride l’autorità morale del Papa e ne riduce il
messaggio di pace a una mera "posizione politica di parte". Le critiche espresse
dall'amministrazione statunitense – che etichettano come "liberali" o "compiacenti" i
richiami del Pontefice alla dignità dei migranti, alla tutela dell'ambiente e al rifiuto
dell'escalation militare in Medio Oriente – colpiscono al cuore i valori che ogni giorno
trasmettiamo ai nostri ragazzi e ragazze.
Il nostro compito non è occuparci di confini geografici, ma di confini umani: il Papa ci
ricorda che ogni persona è nostro fratello e che la pace non si costruisce con l'uso
della forza o con la retorica dell'isolamento, ma con il dialogo e la solidarietà globale.
Attaccare il Pontefice perché difende i più deboli significa attaccare il nucleo stesso
della Dottrina Sociale della Chiesa a cui lo scautismo cattolico si ispira.
Lo scautismo insegna a "lasciare il mondo un po' migliore di come lo abbiamo
trovato". Questo impegno passa inevitabilmente per la difesa di chi non ha voce.
Respingiamo fermamente l'idea che la politica internazionale possa essere ridotta a
un esercizio di potere che calpesta la dignità umana e deride chi, come Papa Leone
XIV, invita instancabilmente alla fratellanza universale.
Invitiamo le comunità locali, le parrocchie e le realtà associative del territorio a unirsi
a noi in questo messaggio di sostegno, riaffermando che la strada della pace e
dell'accoglienza è l'unica via percorribile per un futuro che sia davvero degno di
essere vissuto dalle giovani generazioni.
Zona Messapia AGESCI: I responsabili di Zona e l’AE.

Gli Scout della Zona Messapia a fianco di Papa Leone XIV: "Costruire ponti, non muri di odio”.

 In merito alla retorica conflittuale rivolta dal
Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei confronti di Sua Santità Papa Leone
XIV, la Zona Messapia dell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI)
sente il dovere di esprimere la propria ferma e fraterna solidarietà al Santo Padre.
Tale posizione è condivisa da tutti i gruppi della Zona: le parole che seguono, pur
essendo sottoscritte dai Responsabili di Zona e dall’Assistente Ecclesiastico,
intendono interpretare ed esprimere il sentire comune delle comunità capi, nella
comunione dei valori educativi e cristiani che ci uniscono.
Come educatori e cittadini impegnati nel territorio, non possiamo restare indifferenti
davanti ad un linguaggio che deride l’autorità morale del Papa e ne riduce il
messaggio di pace a una mera "posizione politica di parte". Le critiche espresse
dall'amministrazione statunitense – che etichettano come "liberali" o "compiacenti" i
richiami del Pontefice alla dignità dei migranti, alla tutela dell'ambiente e al rifiuto
dell'escalation militare in Medio Oriente – colpiscono al cuore i valori che ogni giorno
trasmettiamo ai nostri ragazzi e ragazze.
Il nostro compito non è occuparci di confini geografici, ma di confini umani: il Papa ci
ricorda che ogni persona è nostro fratello e che la pace non si costruisce con l'uso
della forza o con la retorica dell'isolamento, ma con il dialogo e la solidarietà globale.
Attaccare il Pontefice perché difende i più deboli significa attaccare il nucleo stesso
della Dottrina Sociale della Chiesa a cui lo scautismo cattolico si ispira.
Lo scautismo insegna a "lasciare il mondo un po' migliore di come lo abbiamo
trovato". Questo impegno passa inevitabilmente per la difesa di chi non ha voce.
Respingiamo fermamente l'idea che la politica internazionale possa essere ridotta a
un esercizio di potere che calpesta la dignità umana e deride chi, come Papa Leone
XIV, invita instancabilmente alla fratellanza universale.
Invitiamo le comunità locali, le parrocchie e le realtà associative del territorio a unirsi
a noi in questo messaggio di sostegno, riaffermando che la strada della pace e
dell'accoglienza è l'unica via percorribile per un futuro che sia davvero degno di
essere vissuto dalle giovani generazioni.
Zona Messapia AGESCI: I responsabili di Zona e l’AE.

Patente d’Impresa”: al via a San Michele Salentino il percorso formativo per l’imprenditoria femminile.

L’Amministrazione comunale prosegue il percorso dedicato all’imprenditorialità femminile con una nuova iniziativa realizzata in collaborazione con Confesercenti e rivolta alle donne che desiderano avviare un’attività o rafforzare un’impresa già esistente. Dopo la presentazione dello sportello virtuale “Impresa Donna” di Confesercenti, l’attenzione si sposta nuovamente nel Salone Lerna di via Della Repubblica, dove prende avvio il percorso formativo “Patente d’Impresa”, promosso da Impresa Donna Confesercenti Brindisi.
L’appuntamento inaugurale si svolgerà giovedì 23 aprile alle ore 16.30 con i saluti istituzionali del sindaco di San Michele Salentino Giovanni Allegrini, dell’assessora alle Pari Opportunità Angela Martucci, del presidente di Confesercenti Brindisi Michele Piccirillo e della coordinatrice provinciale di Impresa Donna Confesercenti Brindisi Divina Greco.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti alle donne che intendono costruire o sviluppare un’attività imprenditoriale. Il percorso propone un ciclo di incontri formativi che affrontano aspetti centrali per fare impresa oggi, con un approccio pratico e orientato alle esigenze reali del territorio.
Il primo incontro di giovedì 23 aprile affronta il tema della gestione economica e finanziaria, con l’intervento della dottoressa Eleonora Marinelli e del dottor Andrea Serinelli, che approfondiscono anche le opportunità di finanziamento a livello regionale. Il secondo appuntamento, in programma il 7 maggio, si concentra sulle strategie di comunicazione digitale e sull’utilizzo efficace dei social media per la crescita dell’impresa, con il contributo della dottoressa Alessia Canario. Il percorso si conclude il 21 maggio con un incontro dedicato alla crescita personale e alla costruzione di una mentalità imprenditoriale solida, guidato dalla dottoressa Mariella Errico.
«L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è fornire strumenti utili a tutte le donne che hanno un’idea e intendono trasformarla in un progetto imprenditoriale concreto», sottolineano il sindaco Allegrini e l’assessora Martucci, che evidenziano anche l’importanza di sostenere le imprenditrici già attive nel territorio. «Aggiornarsi, confrontarsi con professionisti e creare occasioni di dialogo rappresenta un valore fondamentale in ogni contesto umano ed economico. L’assessorato alle Pari Opportunità – concludono - investe in questi percorsi con la consapevolezza delle difficoltà che molte donne affrontano per affermare la propria autonomia».
«Questo percorso nasce con un obiettivo chiaro – dichiara Divina Greco – offrire strumenti concreti e accessibili alle donne del territorio, creando occasioni di crescita, confronto e consapevolezza imprenditoriale. Insieme, possiamo fare la differenza».
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili e al termine del percorso è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione. Per informazioni è possibile contattare il numero 0831 523190 o scrivere all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

A Carovigno, in corso Umberto I, si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto il proprietario di un bar tabacchi. Secondo quanto riportato, dopo aver subito un furto all’interno del proprio locale, l'uomo ha tentato di inseguire i malviventi a bordo della propria Opel Astra. Nel corso dell'inseguimento, il conducente si è scontrato con una Peugeot 206 parcheggiata lungo la strada, causando il ribaltamento del veicolo.

Sul posto è intervenuta tempestivamente una squadra dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area e facilitare le operazioni di soccorso. Il servizio sanitario del 118 ha prestato assistenza al proprietario, che è stato trasportato in ospedale per accertamenti e cure. Le sue condizioni non sono state ancora rese note.

I Carabinieri di Carovigno hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e per proseguire le indagini sul furto nel bar tabacchi. 

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DALL’OFFERTA FORMATIVA AL LAVORO. UNISALENTO E COMUNE DI BRINDISI INSIEME: IL TAVOLO CON LE GRANDI INDUSTRIE E L’ACCORDO.

 
Rafforzare il legame tra formazione universitaria e sistema produttivo e industriale, accompagnando la transizione energetica e digitale del territorio: è questo l’obiettivo della collaborazione avviata tra l’Università del Salento e il Comune di Brindisi e che si sostanzierà in un arricchimento dell’offerta formativa, “cucita” sulle esigenze specifiche delle imprese e industrie partner presenti sul polo brindisino. Un obiettivo che la rettrice, Maria Antonietta Aiello, in continua e proficua interlocuzione con il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, aveva già anticipato nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico e che, ora, compie il primo passo ufficiale. 
 
Il prossimo 15 aprile, alle ore 11.00, si terrà a Brindisi un tavolo tecnico presieduto proprio dal primo cittadino Marchionna e al quale parteciperà il prorettore alla Pianificazione strategica, il professor Giuseppe Grassi, e i principali stakeholder industriali del territorio: Enel, Eni, Edison, A2A, GE Avio, CETMA, il Distretto Tecnologico Aerospaziale e l’United Nations Global Service Centre. L’obiettivo è condividere strategie e percorsi formativi in grado di colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro.
 
Al centro del confronto, la definizione di un’offerta formativa innovativa e coerente con i processi di riconversione industriale già avviati o in fase di progettazione. UniSalento è pronta a rispondere alle esigenze espresse dalle imprese del polo brindisino attraverso l’attivazione di nuovi corsi di laurea triennale e magistrale, anche in lingua inglese, e percorsi post-laurea – master e dottorati – mirati alla formazione di figure professionali altamente qualificate nei settori chiave della transizione energetica e digitale.
 
Comune e Università condividono l’attenzione a studentesse e studenti delle scuole superiori del territorio brindisino, per offrire loro opportunità formative direttamente collegate alle prospettive occupazionali locali e contribuire così a trattenere talenti e competenze e a sostenere lo sviluppo economico della città di Brindisi e del suo hinterland.
 
Il Comune è inoltre impegnato nella fase conclusiva del progetto per la realizzazione di una nuova sede universitaria nel centro cittadino. Il polo sarà dotato di aule e laboratori all’avanguardia, oltre a servizi essenziali come studentato, mensa, biblioteche e impianti sportivi, configurandosi come un importante attrattore anche per studentesse e studenti provenienti da altri territori.
 
La collaborazione tra Università e Amministrazione comunale, che coinvolge in particolare il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione per l’attivazione di nuovi percorsi in ambito ingegneristico, oltre al corso di laurea in Scienze per la Cooperazione Internazionale già attivato, rappresenta un passo strategico per ripensare il futuro industriale di Brindisi, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile, innovativo e radicato nelle competenze del territorio.
 
Al termine del tavolo di mercoledì 15 aprile, il sindaco Marchionna e il prorettore Grassi incontreranno la stampa nella sala “Mario Marino Guadalupi”. La conferenza stampa si terrà alle 12.30.
 
Prima dell’inizio dei lavori alle ore 11.00, sarà possibile, per le emittenti televisive interessate all’iniziativa, realizzare alcuni minuti di immagini del tavolo, salvo poi lasciare la stanza.