Redazione

La compagnia teatrale “Nuovo Teatro” di Mesagne è pronta a incantare il pubblico con la sua ultima produzione, “TUTTU E’ BUENU CUDDU CA FURNESCI BUENU”. Lo spettacolo si svolgerà domenica 15 marzo alle ore 20 presso il teatro Shalom dei padri Carmelitani di Mesagne e promette di essere un momento di intrattenimento, ma anche di profonda riflessione.

L’idea alla base di questo lavoro è davvero interessante: portare in scena le dinamiche dei rapporti personali e sociali che, sebbene appartengano a qualche decennio fa, continuano a essere incredibilmente attuali. La trama è costruita attorno a una solida realtà familiare, permettendo allo spettatore di riconoscersi nei personaggi e nelle situazioni, quasi a dire: “Potrebbe capitare anche a me”.

Il palcoscenico si anima con una serie di personaggi ben delineati, ognuno dei quali rappresenta una sfaccettatura della società. Maria, per esempio, è una madre determinata che spinge la figlia Teresa verso un matrimonio combinato, ritenendo che sia la soluzione migliore per garantirle un futuro. Dall’altra parte, abbiamo Teresa, la giovane ribelle che cerca di rifiutare queste imposizioni, arrivando persino a intessere relazioni al limite della legalità. E poi c’è Pascali, il capofamiglia che deve affrontare una situazione complessa a causa di un figlio “alla bona”.

Questi personaggi, così diversi ma uniti da un comune obiettivo — il desiderio di migliorare le proprie vite — creano una trama ricca di tensioni e momenti comici. Le loro interazioni sono un mix di risate e riflessioni, rendendo lo spettacolo accessibile e coinvolgente per tutti.

“Tuttu e’ buenu cuddu ca furnesci buenu” è molto più di una semplice commedia. È un’opera che invita a riflettere su temi universali come l’amore, le aspettative familiari e il conflitto generazionale. La regia di Cosimo Guarini riesce a unire abilmente momenti di comicità a spunti di profonda riflessione, facendo sì che il pubblico non solo si diverta, ma si interroghi sulla propria vita.

Il teatro, in questo contesto, diventa uno strumento di dialogo e di confronto, capace di far emergere questioni che riguardano ognuno di noi. La frase “Mundu era e mundu eti” riecheggia nel corso dello spettacolo, sottolineando come certe dinamiche siano sempre presenti, indipendentemente dal tempo che passa.

La compagnia “Nuovo Teatro” non è solo un gruppo di attori; è un pilastro della comunità di Mesagne. Attraverso eventi come questo, si promuove la cultura locale e si incoraggia la partecipazione attiva del pubblico. È un’occasione per divertirsi, ma anche per riflettere su come le tradizioni e le relazioni influenzino le nostre vite quotidiane.

Con un cast di talentuosi attori, tra cui Tiziana Guarini nel ruolo di Maria e Daniela Galasso in quello di Teresa, lo spettacolo promette di essere un successo. I tecnici di scena, come Pietro e Antonio Capodieci e Mino Franco, lavoreranno dietro le quinte per garantire che ogni dettaglio sia perfetto.

In conclusione, non perdete l’opportunità di assistere a “Tuttu e’ buenu cuddu ca furnesci buenu”. Sarà un’esperienza indimenticabile, capace di farvi ridere e riflettere allo stesso tempo. Siamo certi che, al termine della serata, vi porterete a casa non solo un sorriso, ma anche nuove prospettive sui legami umani. Per informazioni e inviti: Pietro 3286547247, Cosimino 3345714175 e Marilena 3398117512.

 

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In occasione della stracittadina di basket di serie C, i biglietti per la partita di Sabato 7 Marzo alle ore 19:30 presso il palazzetto dello sport, Mens Sana Mesagne e New Virtus Mesagne,  potranno essere acquistati in prevendita al costo di 5 € nei seguenti giorni e palestre:

Oggi Giovedì presso la palestra dell’Istituto commerciale ore 16:00-19:00 e domani Venerdì palestra Liceo scientifico ore 16:30-19:30.  L'acquisto sarà disponibile fino all'esaurimento dei biglietti messi a disposizione e nel caso di tutto esaurito,  il botteghino prima della partita potrebbe restare chiuso. Hanno libero accesso i possessori della tessera tifoso, i tesserati della Mens Sana Mesagne, gli Under 13 con documento di identità, i dirigenti FIP, i tesserati CIA muniti di tessera con timbro SIAE e le testate giornalistiche accreditate.

Considerando l'elevato afflusso di tifosi, si consiglia di anticipare per tempo l'accesso all'impianto sportivo.

Piscine nelle strutture extra-alberghiere, da San Michele Salentino e Confesercenti la proposta di riforma della legge regionale.

Parte dal Comune di San Michele Salentino la proposta di revisione della normativa regionale che disciplina le piscine nelle strutture ricettive extra-alberghiere. L’iniziativa, promossa dal sindaco Giovanni Allegrini e dall’assessore Angela Martucci, nasce dalle criticità emerse nel corso di una serie di incontri pubblici organizzati negli ultimi mesi a San Michele Salentino con cittadini, operatori turistici, rappresentanti istituzionali e tecnici della ASL di Brindisi.
L’ultimo appuntamento si è svolto mercoledì 4 marzo nella Pinacoteca comunale e l’iniziativa ha attratto le attenzioni del sindaco di Carovigno, Massimo Lanzilotti, e del sindaco di Ostuni, Angelo Pomes che si sono dimostrati disponibili a sottoscrivere la proposta di apertura di un tavolo tecnico regionale, sostenuta da Confesercenti.
Al centro della questione c’è l’articolo 17 della legge regionale n. 35 del 2008, che impone anche ai piccoli bed and breakfast e alle case vacanza dotate di piscina la designazione di un assistente bagnanti. Secondo l’amministrazione comunale e i gestori delle strutture extra-alberghiere del territorio, la norma comporta difficoltà operative soprattutto per le realtà di dimensioni ridotte, spesso ricavate da abitazioni familiari e con pochi posti letto.
Il nodo evidenziato dal Comune e dai tecnici della ASL, tra cui il dottor Rocco Caliandro del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Brindisi, riguarda il confronto con gli agriturismi: queste strutture, che possono arrivare fino a 50 posti letto, godono già di una deroga alla presenza obbligatoria del bagnino, a condizione che siano garantite adeguate misure di sicurezza e informazione per gli ospiti.
Per superare le criticità, il Comune di San Michele Salentino, con il sostegno delle amministrazioni di Carovigno e Ostuni e di Confesercenti regionale, propone alla Regione un sistema più flessibile basato sulla valutazione del rischio della piscina. I parametri considerati sarebbero la superficie dello specchio d’acqua, la profondità della vasca e il numero massimo di ospiti della struttura. In base a questi elementi gli impianti verrebbero classificati in tre livelli: rischio basso, medio o alto.
Solo per le piscine considerate ad alto rischio resterebbe obbligatoria la presenza dell’assistente bagnanti. Negli altri casi potrebbero essere adottate misure alternative, come regolamenti più stringenti, presidi di primo soccorso, salvagenti, informazione agli ospiti e personale formato alle procedure di emergenza.
«L’obiettivo è garantire la sicurezza – sottolineano il sindaco Allegrini e l’assessore Martucci – senza penalizzare le piccole realtà dell’ospitalità diffusa. Il nostro territorio negli anni si è dotato di numerose strutture extra-alberghiere con piscine di dimensioni contenute: l’attuale normativa rischia di penalizzare questa economia e un modello di accoglienza autentico e identitario. La forza di questa proposta nasce dal confronto con il territorio e da un percorso di approfondimento della normativa. Ora siamo pronti a portarla all’attenzione del Consiglio regionale per avviare una modifica necessaria».

Cala Materdomini – Presentata la proposta progettuale “Amare” per la gestione della prima spiaggia pubblica della città. Partenariati con Confcommercio Brindisi e BrindiSea

Un gruppo imprenditoriale di Brindisi ha presentato, entro i termini previsti nell’avviso pubblico del Comune, una proposta progettuale per l’affidamento in concessione di aree facenti parte del compendio “Cala Materdomini-Bocche di Puglia” per la gestione di strutture per servizi di ristorazione ed intrattenimento.

Il soggetto proponente è l’impresa “Monkey” di Lorenzo Cacciatore che opera nel territorio dal 2022 con attività di gestione bar e servizi connessi alla ristorazione leggera e, più in generale, al comparto hospitality.

Un periodo di attività durante il quale l’impresa ha dimostrato solidità economica e capacità gestionale, con un fatturato complessivo ampiamente superiore ai requisiti previsti nell’avviso pubblico.

Il progetto, denominato “Amare”, si avvale della collaborazione di Angelo Lombardo (capacità imprenditoriale e gestione del rischio), Francesco Giugno (esperienza tecnica e cantieristica), Lorenzo Cacciatore (esperienza nella gestione di flussi turistici balneari) e Valerio Scarano Catanzaro (competenze sanitarie e di presidio medico).

Il modello di gestione proposto prevede servizi sportivi e di benessere, inclusività, un’area Kids, attenzione ad ambiente e sostenibilità, eventi culturali e sociali.

Previste collaborazioni con realtà del “Terzo settore”, con Drop, Brindisi pedala e cammina e con Ats BrindisiSea, una rete di associazioni del territorio brindisino impegnate nella tutela ambientale, nella valorizzazione culturale e nella promozione del mare come bene comune.

Con Confcommercio della provincia di Brindisi, poi, è stato sottoscritto un partenariato attraverso cui saranno promosse iniziative di valorizzazione del territorio con il coinvolgimento delle imprese locali nelle attività culturali, turistiche e ricreative. Il tutto, in piena coerenza con le finalità dell’avviso pubblico e con gli obiettivi di valorizzazione del compendio di Cala Materdomini.

Il Progetto “Amare” prevede sin dal primo anno l’attivazione dei servizi bar/ristorante, dei corsi sportivi e nel noleggio di canoe e Sup. Dal secondo anno, invece, ci saranno 40 ombrelloni, 12 cabine, un’area kids ed un campo di beach volley. Previsti il servizio di salvamento e la presenza di addetti al decoro, alla sicurezza, alla cura dei servizi igienici, all’info-point ed all’assistenza per i bambini.

 In vista della summer 2026 si arricchisce il network nazionale e internazionale di Aeroporti di Puglia grazie alla compagnia aerea low cost Ryanair che ha presentato l’operativo stagionale sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Sono 82 le rotte totali sui due scali, tra queste anche tre nuovi collegamenti da Bari che rappresentano un valore aggiunto significativo per l'offerta complessiva: Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.  

Un operativo record che consolida il ruolo strategico degli scali pugliesi nel panorama del trasporto aereo nazionale e internazionale e che amplia ulteriormente le opportunità di collegamento da/per la Puglia. Grazie alle 82 rotte i passeggeri potranno raggiungere un'ampia rete di destinazioni in Italia e in Europa, comprese le grandi capitali europee e le città dinamiche dal forte richiamo culturale e turistico.  
Sono 59 le destinazioni da Bari (3 nuove) e 23 quelle dall’aeroporto di Brindisi. 
Nel dettaglio, da Bari si vola verso: Alghero, Alicante, Atene, Barcellona Girona, Berlino, Bologna, Bratislava, Bristol, Bruxelles Charleroi, Bucarest Baneasa, Budapest, Cagliari, Catania, Chania (Creta), Cracovia, Dublino, Dubrovnik, Düsseldorf Weeze, Edimburgo, Francoforte Hahn, Genova, Ibiza, Karlsruhe Baden-Baden, Katowice, Kaunas, Kos, Linz, Londra Stansted, Madrid, Malaga, Malta, Marsiglia, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Norimberga, Palermo, Parigi Beauvais, Pisa, Porto, Poznan, Praga, Rodi, Roma Fiumicino, Santorini, Siviglia, Skiathos, Sofia, Tirana, Tolosa, Torino, Trapani, Trieste, Valencia, Varsavia Modlin, Venezia, Verona, Vienna, Zante, Zara.
Da Brindisi si vola verso: Bologna, Breslavia, Bruxelles Charleroi, Danzica, Dublino, Eindhoven, Genova, Londra Stansted, Madrid, Manchester, Memmingen, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Palermo, Parigi Beauvais, Perugia, Pisa, Roma Fiumicino, Stoccolma, Torino, Trieste, Venezia, Verona.

Confesercenti Brindisi al Pertini Day: scuola e imprese insieme per il futuro del turismo. Confesercenti Brindisi ha preso parte al Pertini Day, l’iniziativa promossa dall’I.P.E.O.A. S. Pertini, istituto alberghiero di Brindisi, che ha messo in contatto studenti e maturandi con le imprese del settore turistico.

Insieme ad alcune aziende associate del comparto turistico e della ristorazione, l’associazione ha offerto agli studenti un’occasione concreta di confronto con le realtà produttive del territorio, valorizzando orientamento professionale e opportunità di carriera.
Confesercenti Brindisi svolge un ruolo strategico nel sostenere le imprese del turismo, della ristorazione e dei servizi e nel creare un collegamento stabile tra formazione e sistema imprenditoriale. Investire sui giovani significa investire sul futuro del territorio: collaborazione, competenze e passione sono gli strumenti per costruire un settore turistico sempre più competitivo.
L’associazione rinnova la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni scolastiche per promuovere percorsi condivisi che mettano al centro i giovani e le opportunità di crescita del territorio, perché il futuro del turismo si costruisce oggi con persone preparate, motivate e pronte a fare la differenza.

A MESAGNE "POCHI AVVENIMENTI, FELICITÀ ASSOLUTA".

 Spettacolo tratto dall’omonima opera della poetessa Maria Grazia Calandrone, interpretato dagli artisti Rita Greco, voce narrante, e Andrea Siano al pianoforte.
Il monologo ripercorre la storia di Clara e Robert Schumann, attraverso il ricordo dell’amore  che ha segnato e unito la vita dei due musicisti. 
L’appuntamento è per venerdì 6 marzo alle ore 19 presso le Officine Ipogee in p.zza Sant’Anna Dei Greci n.14, Mesagne

Nel pomeriggio di ieri (martedì 3 marzo) il Prefetto di Brindisi, dott. Guido Aprea, ha visitato il Presidio logistico operativo territoriale di Protezione civile della Regione Puglia attivo dal 2022 in provincia di Brindisi e dove ha sede il Coordinamento provinciale del volontariato di Protezione civile.

Accompagnato dal viceprefetto aggiunto dott.ssa Chiara Protopapa, Dirigente dell’Area Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico, il Prefetto ha incontrato il presidente del Coordinamento provinciale del volontariato, Giannicola D’Amico, e il Consiglio Direttivo dello stesso organismo, visitando la struttura presso la quale sono presenti uffici, sala conferenze e formazione e magazzini utilizzati durante tutte l’anno per le attività istituzionali della Regione Puglia e per le attività a supporto del volontariato, oltre che la sala decisioni, la sala operativa e sala radio, e la foresteria che sono utilizzate in caso di emergenza. Presso la stessa struttura sono dislocati numerosi mezzi operativi e attrezzature per le emergenze.
La struttura è attiva ogni estate durante la campagna Anti-Incendio Boschivo e coordina le attività di monitoraggio delle aree a rischio incendio e le attività di gemellaggio tra regioni, ed è pronta ad essere attivata per qualsiasi criticità che dovesse verificarsi sul territorio provinciale. Il Presidio logistico operativo territoriale di Montalbano ha svolto anche un ruolo fondamentale per le attività di supporto alle forze dell’ordine e di assistenza alla popolazione durante il G7 del 2024.
Il Prefetto, in conclusione alla visita, ha espresso grande soddisfazione per la presenza sul territorio provinciale di un simile presidio e ha rivolto apprezzamenti al volontariato di Protezione civile che, da sempre, nell’intera provincia fornisce un supporto fondamentale a tutto il sistema di Protezione civile ad ogni livello.

Il Comune di Mesagne torna a schierarsi in difesa del proprio territorio e del patrimonio ambientale costituendosi nuovamente parte civile in un procedimento penale che riguarda un grave episodio di inquinamento. La decisione è stata formalizzata con apposita delibera della commissaria straordinaria Maria Antonietta Olivieri, che ha conferito mandato all’avvocatura comunale affinché rappresenti l’ente nel processo. Secondo quanto emerge dagli atti, l’indagine trae origine da un blitz dei carabinieri, che documentarono lo sversamento di liquami nella rete fognaria cittadina da parte di un’azienda con sede sul territorio comunale. Le verifiche portarono al deferimento all’autorità giudiziaria del legale rappresentante della ditta. Il decreto di citazione a giudizio, notificato il 16 dicembre 2025 e firmato dal giudice Antonio Negro del Tribunale di Brindisi, contesta all’imputato la violazione dell’articolo 137, comma 1, del decreto legislativo 152/2006. L’accusa riguarda lo scarico non autorizzato di acque reflue — miste a materiale che solidificandosi produceva melma bianca e grigia — immesse nella condotta comunale tramite una pozzetta situata nell’area aziendale. Tale condotta avrebbe provocato l’intasamento del corpo ricettore e la fuoriuscita all’esterno delle acque provenienti anche da altre aziende limitrofe, con conseguenze dannose per le infrastrutture pubbliche e per l’ambiente. I fatti contestati si sarebbero protratti fino al 24 luglio 2024. Nel decreto il giudice ha individuato il Comune quale persona offesa dal reato. La vicenda era già stata segnalata attraverso una denuncia presentata alla stazione locale dei carabinieri dal responsabile dell’ufficio Patrimonio comunale, che aveva rilevato danni alle opere pubbliche e possibili profili di inquinamento ambientale derivanti dallo scarico illecito. Alla luce di tali elementi, l’amministrazione ha ritenuto necessario partecipare attivamente al procedimento penale per tutelare i propri interessi e quelli della collettività. La costituzione di parte civile consentirà infatti all’ente di chiedere il risarcimento dei danni subiti e di sostenere le proprie ragioni in sede processuale. Con la delibera adottata, è stata inoltre conferita procura speciale all’avvocata Luana Nacci, appartenente all’Avvocatura civica comunale, incaricata di rappresentare e difendere l’ente nel procedimento. La scelta dell’amministrazione straordinaria viene letta come un segnale di continuità nella difesa della legalità e dell’ambiente, nonché come una presa di posizione netta contro comportamenti ritenuti lesivi del territorio. La costituzione di parte civile, infatti, non ha soltanto valore formale: rappresenta un atto concreto con cui l’ente locale ribadisce la volontà di contrastare ogni forma di abuso che possa compromettere la sicurezza ambientale e il patrimonio pubblico. In attesa degli sviluppi giudiziari, la vicenda si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo e vigilanza sul rispetto delle normative ambientali, tema sempre più centrale per le amministrazioni locali e per le comunità che rappresentano.

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Sono davvero piaciuti quegli “Artisti in cerca di libertà”, che hanno richiamato visitatori da ogni dove a Mesagne (Brindisi), raggruppati con grande competenza nella Grande Mostra “Negli anni dell’Impressionismo, da Monet a Boldini”, evento che ha portato nel castello normanno-svevo di Mesagne oltre 20mila presenze ed ha avuto unanimi consensi anche dalla critica e dal mondo dei media.

Organizzata da Micexperience Rete di Imprese, assieme a Regione Puglia e Comune di Mesagne e, in ottemperanza al protocollo d’Intesa “Puglia Walking Art”, prodotta da Reinassance srl la mostra è stata curata dalla prof. Isabella Valente, docente nell’Università di Napoli Federico II e dal 27 giugno al 26 novembre 2025 ha proposto nelle sale nobili del Castello di Mesagne 153 capolavori originali, scelti uno ad uno perché – come ebbe a spiegare la curatrice – l’evento era stato “costruito capolavoro dopo capolavoro per il Castello di Mesagne” per rendere immediatamente percepibile l’unicità dell’ultimo quarto di secolo XIX per la storia della cultura europea, alla quale gli italiani hanno offerto il loro contributo personalissimo. “Ecco perché a Mesagne accanto ai francesi e al grande Monet – ebbe modo di fare osservare la curatrice – abbiamo voluto proporre le esperienze maturate al nord Europa e quelle altrettanto interessanti registrate alle diverse latitudini italiane da Nord a Sud” e di questo notevole sforzo è rimasta prova visibile nel catalogo.Monet_Ninfee_ridotto.jpg

“Ben 94 giorni di mostra aggiunti al calendario sono la prova più evidente dell’apprezzamento che essa ha riscosso nell’intero Sud d’Italia, perché è vero ciò che ha detto la prof. Valente al vernissage: quella di Mesagne resta la mostra più importante allestita nella seconda metà del 2025 a sud della Capitale – ha ricordato l’ideatore di Puglia Walking Art e presidente di Micexperience, Pierangelo Argentieri -. Anche quando a fine novembre alcune delle opere hanno preso l’itinerario di altre mostre in Italia e all’Estero nulla è stato tolto al pregio della mostra mesagnese che ha continuato a stupire per la completezza dello svolgersi dei temi proposti e per la competenza con la quale è stata allestita”. “Il nostro De Nittis ha continuato ad attirare l’attenzione assieme alle Ninfee di Monet che sono rimaste uno dei pezzi iconici della mostra – ha proseguito -: e mentre iniziamo a disallestire le sale nobili, sento di dire che Mesagne resta uno dei poli di attrazione artistica della Regione. Stiamo lavorando ad un nuovo progetto su Mesagne – ha concluso Argentieri –: sarà un progetto immersivo, un’occasione di riorganizzazione urbana degli spazi, che ci vede ancora una volta impegnati nella valorizzazione culturale del territorio che trova innanzi tutto l’apprezzamento dei pugliesi. Al momento aggiungo soltanto che, aspettando che il castello torni in auge, proporremo un percorso d’arte che esce fuori da questo monumento”.

Giova ricordare che mobility partner della mostra è stata la Ferrotranviaria spa; sponsor sono stati: D’Agostino Costruzioni generali Spa; Groupama Assicurazioni, che ha curato la copertura assicurativa dei visitatori e ha bandito un concorso a premi fra gli stessi; Omega Centro diagnostico di Mesagne; HDL Srl società leader nella logistica; Green Thesis Group; Fer.Metal Sud. Sponsor tecnici sono stati: ETRA, Habitat Azzarito e Spreach Outdoor Concept. La Grande Mostra “Negli anni dell’Impressionismo, da Monet a Boldini. Artisti in cerca di libertà” è stata supportata da due società leader nel rispettivo settore: Vivaticket per le attività di biglietteria e Ears Srl per le audioguide.

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