Redazione
Shock a Fasano: quattordicenne denuncia violenza sessuale, indagati due adolescenti
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Camion della raccolta rifiuti distrutti dalle fiamme, incendio doloso nel deposito della Gial srl: danni ingenti
Non sembrano esserci dubbi sulla natura dolosa dell'incendio che, nella notte tra ieri e oggi, giovedì 8 ottobre, ha devastato il deposito della Gial srl, l'azienda incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti per conto del Comune di Fasano. Il rogo, sviluppatosi all'interno del capannone di via Giacomo Rosato, ha distrutto decine di mezzi aziendali e provocato ingentissimi danni alla struttura, compromettendo una parte significativa del parco veicolare utilizzato per il servizio di igiene urbana. Le fiamme hanno avvolto rapidamente il deposito, alimentandosi tra i veicoli in sosta e rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, supportati dalle forze dell'ordine, che hanno lavorato per diverse ore al fine di contenere l'incendio ed evitare conseguenze ancora più gravi. Le indagini avviate immediatamente dopo l'emergenza avrebbero già indirizzato gli accertamenti verso l'ipotesi del dolo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, anche sulla base della relazione tecnica predisposta dai vigili del fuoco, il fuoco sarebbe infatti divampato contemporaneamente in più punti del deposito, circostanza che rafforza in maniera significativa la pista dell'azione intenzionale. Particolarmente delicata si è rivelata la gestione dei mezzi alimentati a GPL presenti nell'area interessata dall'incendio. A seguito dell'intervento notturno, si è reso necessario l'impiego del nucleo provinciale specializzato GPL Light per la messa in sicurezza di sei compattatori. Le operazioni hanno richiesto procedure tecniche specifiche, consistite nella combustione controllata del GPL residuo contenuto negli impianti e nella successiva bonifica delle bombole attraverso tecniche di inertizzazione, così da eliminare qualsiasi rischio residuo per operatori e cittadini. L'episodio ha suscitato forte preoccupazione per le possibili ripercussioni sull'organizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti, mentre gli investigatori proseguono gli accertamenti per individuare i responsabili del grave gesto che ha colpito una delle principali aziende operanti nel settore ambientale del territorio fasanese. Al momento la conta dei danni appare particolarmente pesante e saranno necessari ulteriori sopralluoghi per quantificare con precisione l'entità delle perdite subite dall'azienda.
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Autismo e inclusione sociale, il Consorzio CIISAF avvia la coprogettazione con il Terzo Settore: pubblicato l'avviso per partecipare
Il CIISAF - Consorzio per l'Integrazione e l'Inclusione Sociale dell'Ambito Territoriale BR2, che comprende i Comuni di Fasano, Ostuni e Cisternino, ha avviato un importante percorso di coprogettazione finalizzato alla realizzazione di interventi dedicati alle persone con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico. Un'iniziativa che pone il Consorzio CIISAF ancora una volta all'avanguardia nell'attuazione delle politiche regionali per l'inclusione sociale, essendo il primo nella provincia di Brindisi ad aver attivato questa specifica procedura prevista dalla misura regionale.
L'iniziativa rientra nella programmazione approvata dalla Regione Puglia con la Deliberazione di Giunta n. 1956/2025, finanziata attraverso il Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità, di cui al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2025. Il Consorzio ha pubblicato un avviso di manifestazione d'interesse rivolto agli Enti del Terzo Settore, invitati a partecipare a un percorso condiviso per individuare e realizzare progetti capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie.
La misura è destinata principalmente ai bambini e ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico, dall'infanzia fino ai 21 anni, e alle loro famiglie. L'obiettivo è favorire la partecipazione ad attività extrascolastiche, sportive, culturali, ricreative e di socializzazione, promuovendo occasioni di incontro, crescita personale e autonomia.
I progetti potranno prevedere laboratori inclusivi, attività ludiche e sportive, percorsi di supporto psico-socio-educativo, iniziative di terapia creativa, utilizzo della comunicazione aumentativa alternativa, attività di gruppo e percorsi formativi rivolti a genitori e insegnanti. Particolare attenzione sarà dedicata alla continuità tra l'esperienza scolastica e le opportunità educative extrascolastiche, valorizzando il ruolo degli educatori, delle famiglie e dei servizi territoriali.
«Il nostro impegno è rivolto principalmente nei confronti delle famiglie e delle persone che attendono risposte concrete – dichiara il presidente del Consorzio CIISAF, prof. Giovanni Cisternino –. Siamo convinti che l'inclusione non possa limitarsi a un principio enunciato, ma debba tradursi in opportunità reali di partecipazione, crescita e autonomia. Con questa iniziativa vogliamo rafforzare una rete territoriale capace di accompagnare i bambini e i ragazzi con disturbo dello spettro autistico, sostenendo allo stesso tempo i loro familiari. La collaborazione con il Terzo Settore – conclude - rappresenta un elemento fondamentale per costruire una comunità più attenta, solidale e inclusiva, nella quale nessuno debba sentirsi solo nell'affrontare le difficoltà quotidiane».
Il percorso di coprogettazione rappresenta una modalità innovativa di collaborazione tra pubblica amministrazione e realtà del privato sociale. Gli enti partecipanti non saranno semplicemente chiamati a realizzare attività già definite, ma contribuiranno direttamente alla costruzione degli interventi, mettendo a disposizione esperienze, competenze professionali e risorse per individuare soluzioni condivise e sostenibili.
«Con la pubblicazione di questo avviso compiamo un passaggio operativo importante nell'attuazione della programmazione regionale – sottolinea il direttore del Consorzio CIISAF, dott. Antonio Calabrese –. Abbiamo scelto lo strumento della coprogettazione perché consente di valorizzare le competenze e le esperienze degli Enti del Terzo Settore, coinvolgendoli direttamente nella definizione degli interventi. Vogliamo costruire insieme un progetto condiviso, sostenibile e rispondente ai bisogni effettivi del territorio. Particolare attenzione sarà riservata alla qualità delle proposte, alla professionalità degli operatori e alla capacità di creare collegamenti efficaci tra scuola, famiglia e servizi sociali».
L'avviso è rivolto agli Enti del Terzo Settore regolarmente iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), operanti, interessati o impegnati a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie. Possono partecipare organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali, enti filantropici, reti associative, società di mutuo soccorso e altri enti privati senza scopo di lucro in possesso dei requisiti previsti dalla normativa. È ammessa la partecipazione sia in forma singola sia attraverso raggruppamenti temporanei, associazioni temporanee di scopo o accordi di collaborazione. Nei partenariati potranno essere coinvolti anche soggetti non iscritti al RUNTS, esclusivamente come partner senza budget, purché il capofila sia un Ente del Terzo Settore.
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Volley Oria: Eurimpianti Oria, il 10 Ottobre la presentazione ufficiale della nuova stagione 2026/27
È tutto pronto per la presentazione ufficiale del Volley Oria, appuntamento che darà il via alla nuova stagione sportiva della società oritana, impegnata nel prossimo campionato di Serie B2 Femminile.
L’evento si terrà sabato 10 ottobre, alle ore 18:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Oria, alla presenza delle istituzioni cittadine e di alcuni rappresentanti federali, a testimonianza del legame sempre più forte tra la società, il territorio e il movimento pallavolistico regionale.
Sarà un momento importante per conoscere da vicino il progetto Volley Oria e tutte le figure che saranno protagoniste della stagione sportiva 2026/2027. Nel corso della serata verranno infatti presentati la società, lo staff tecnico e dirigenziale della prima squadra con le nuove giocatrici che vestiranno nel prossimo campionato la maglia del Volley Oria, targata Eurimpianti, e del settore giovanile.
Durante la presentazione saranno presentate anche delle novità che ci saranno durante la stagione oltre a conoscere meglio le nuove atlete, che avranno l’opportunità di presentarsi ufficialmente al pubblico e di raccontare il percorso che le ha portate a scegliere Oria. Una squadra rinnovata e ambiziosa, pronta ad affrontare una stagione che si preannuncia ricca di sfide e di emozioni.
La serata rappresenterà inoltre l’occasione per illustrare gli obiettivi e i valori che accompagneranno l’attività della società durante la nuova stagione: passione, lavoro di squadra, crescita e attenzione al settore giovanile, elementi centrali nel progetto Volley Oria.
L’Eurimpianti Oria è dunque pronta a presentarsi ufficialmente e a dare il via a una nuova avventura in Serie B2 Femminile, con l’entusiasmo di chi vuole continuare a crescere e a rappresentare con orgoglio il territorio.
Appuntamento dunque per sabato 10 ottobre, alle ore 18:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Oria.
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La Giunta comunale di Brindisi, nella seduta di oggi, giovedì 8 ottobre 2026, ha approvato 14 provvedimenti istruiti dai settori: Civica avvocatura (7), Programmazione economica e sviluppo (4), Servizi finanziari (1), Gestione patrimonio immobiliare (1), Urbanistica (1).
L’Esecutivo cittadino, prendendo atto del finanziamento regionale nell'ambito del progetto “SPES – Servizi per le Persone in Esecuzione Penale Esterna”, volto a promuovere percorsi di inclusione attiva e reinserimento socio-lavorativo a favore di persone adulte in esecuzione penale esterna o sottoposte a sanzioni di comunità, ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), relativo all’intervento di manutenzione straordinaria dell’edificio da destinare a Centro di giustizia territoriale sito in Via Appia.
La Giunta comunale, nell’ambito delle iniziative “Brindisi Cresce – Competenze innovative per nuove possibilità” e “Brindisi Crea – Fresche idee d’impresa per una città che evolve”, inserite nel progetto “Be Brindisi” ha deciso nell’ambito dell’iniziativa “Brindisi Cresce” l’individuazione delle aree verdi e degli spazi pubblici della città quali contesti prioritari di esplorazione e sperimentazione, favorendo lo sviluppo di idee, servizi e iniziative imprenditoriali capaci di contribuire alla loro attivazione e valorizzazione, preservandone la natura pubblica, l’accessibilità e la fruizione collettiva.
Quale atto propedeutico all’approvazione del Bilancio consolidato, la Giunta ha definito il perimetro per il consolidamento dei conti, degli enti, aziende e società costituenti il gruppo amministrazione pubblica ed ha approvato gli elenchi, che definiscono il Gruppo Amministrazione Pubblica del Comune di Brindisi.
L’Esecutivo cittadino ha deciso la realizzazione dell’iniziativa “Brindisi CambiaPasso”, articolata in tre domeniche senza auto nel centro cittadino, previste in questo mese di Ottobre 2026, quale sperimentazione finalizzata a promuovere una diversa fruizione dello spazio urbano, la mobilità sostenibile e condivisa, la valorizzazione del patrimonio culturale e del rapporto tra città e mare, l’animazione urbana e la vitalità commerciale del centro.
Tra le altre decisioni, la Giunta ha deciso la compartecipazione del Comune alla 22ª edizione dello SNIM – Salone Nautico di Puglia dal 22 al 26 ottobre 2026 presso il Porto Turistico Marina di Brindisi ed ha aderito alla proposta progettuale “DoReMi Fa Comunità”, finalizzata alla creazione di un presidio musicale socioeducativo stabile e di un’Orchestra Sociale di Sant’Elia presso la Casa di Quartiere di Parco Buscicchio.
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Campionato regionale di boxe: 8 -10 -11 ottobre ad AppiAnticA
Sarà il Centro commerciale AppiAnticA a fare da cornice, nelle giornate dell’8, 10 e 11 ottobre, al Campionato Regionale Elite di Pugilato.
L'evento, promosso dall'associazione sportiva dilettantistica Team Boxe Mesagne – organizzazione affiliata alla Federazione Pugilistica Italiana (FPI) — trasformerà la Galleria in un palcoscenico di prim'ordine. Gli incontri si svolgeranno dalle ore 18:00 alle 21:00, offrendo ad appassionati e visitatori l'opportunità di vivere da vicino e a bordo ring tutta l'emozione della grande boxe.
Allestire un appuntamento di rilievo regionale all'interno di uno spazio di aggregazione quotidiana rappresenta una scelta originale e inclusiva per promuovere lo sport al di fuori dei contesti tradizionali. L'iniziativa riconosce l'impegno di una realtà radicata nel territorio in grado di affiancare all'attività agonistica la crescita educativa dei giovani.
Un sentito "in bocca al lupo" a tutti gli atleti che si confronteranno sul quadrato nel corso delle tre giornate di gara.
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La chirurgia robotica è realtà all’ospedale Perrino di Brindisi
mportante svolta tecnologica e clinica per la sanità brindisina: ha preso ufficialmente il via nell’ospedale Perrino l’attività di chirurgia mininvasiva robot-assistita. L’innovativa piattaforma robotica Da Vinci è già operativa nei reparti di Urologia, Ostetricia e Ginecologia e Chirurgia generale, aprendo una nuova era nel trattamento delle patologie complesse, in particolare di natura oncologica. Il nuovo robot è stato acquistato grazie al finanziamento PR PUGLIA 2021-2027, Asse VIII, Azione 8.4 “Rinnovo e potenziamento delle strutture ospedaliere e sviluppo della Telemedicina”.
Nei giorni scorsi sono stati eseguiti con successo i primi interventi di chirurgia robot- assistita di urologica, ginecologia e chirurgia generale.
Silvano Palazzo, direttore dell’Uoc di Urologia, coadiuvato dalla sua équipe, ha effettuato una prostatectomia radicale su un paziente di 72 anni affetto da carcinoma della prostata.
“La piattaforma robotica Da Vinci – ha commentato Palazzo – rappresenta un’innovazione fondamentale in ambito chirurgico urologico. Permette di affrontare casi complessi di patologia oncologica e funzionale con innegabili vantaggi per il paziente. La visione tridimensionale ingrandita e l’estrema articolazione dei bracci robotici, superiore a quella del polso umano, garantiscono una precisione non ottenibile con le tradizionali procedure 'open' o laparoscopiche. Tutto questo si traduce in interventi mininvasivi, una drastica riduzione del ricorso a emotrasfusioni e degenze ospedaliere nettamente più brevi”. L’équipe di Urologia, dopo questo primo traguardo, prevede nelle prossime settimane nuove sedute operatorie con l’obiettivo di estendere l’uso del robot all’intera patologia urologica, sia oncologica che benigna.
Parallelamente, a partire dal primo ottobre, il sistema robotico è entrato in funzione anche nell’ambito della salute della donna. I primi interventi eseguiti da Massimo Stomati, direttore dell’Uoc di Ostetricia e Ginecologia, e dal suo team, hanno riguardato il trattamento chirurgico di patologie tumorali delle ovaie, confermando l'importanza della tecnologia di precisione per cure sempre più personalizzate e sicure.
“L’avvio della chirurgia robot-assistita – ha dichiarato Stomati – rappresenta un’evoluzione fondamentale in un percorso di crescita del nostro reparto, fondato su competenze, formazione continua e lavoro di squadra. Il nostro obiettivo prioritario è offrire cure all'avanguardia alla popolazione femminile del territorio, garantendo standard elevati di sicurezza e un recupero post-operatorio sensibilmente più rapido per le pazienti”.
Anche l’Uoc di Chirurgia generale del Perrino di Brindisi, diretta dal direttore facente funzioni Giangabriele Calò, ha intrapreso il percorso di chirurgia robotica, inaugurando l'attività l’8 ottobre, eseguendo due interventi di colecistectomia robot-assistita.
“Il sistema robotico Da Vinci – ha spiegato Calò - è una piattaforma di quarta generazione impiegata con successo in Chirurgia generale per eseguire interventi mininvasivi complessi con estrema precisione. Le principali applicazioni in questa disciplina sono le patologie tumorali e non tumorali del tratto gastro-intestinale e colo-rettale, la patologia di parete fino ad arrivare alla chirurgia bariatrica. Questa nuova strada intrapresa è finalizzata anche a creare un percorso formativo dell'intera équipe dell'Uoc di Chirurgia generale da me diretta. Un sentito e doveroso ringraziamento va a Giuseppe Manca, fino a qualche mese fa alla guida della Chirurgia del Perrino, che ha contribuito all’arrivo del robot e mi ha messo nelle condizioni di poter raggiungere questo risultato”.
Il fondamentale step tecnologico è stato reso possibile anche grazie al direttore dell’Uoc di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Perrino Massimo Calò e alla sua équipe e alla coordinatrice del blocco operatorio Paola De Biasi.
Con l'introduzione della chirurgia robotica multidisciplinare, la Asl Brindisi consolida il presidio ospedaliero Perrino come polo di riferimento per l'alta complessità chirurgica, mettendo l'innovazione tecnologica al servizio diretto della salute dei cittadini.
“L’avvio della chirurgia robot-assistita all’ospedale Perrino – ha dichiarato il direttore generale della Asl Brindisi Stefano Rossi - segna un passaggio fondamentale e una vera e propria svolta per l'offerta sanitaria della provincia di Brindisi. L’acquisizione e l'entrata in funzione del robot Da Vinci rappresentano un investimento strategico che proietta la nostra sanità pubblica nel futuro dell’innovazione tecnologica e dell’eccellenza clinica. I primi interventi, già eseguiti con pieno successo dalle équipe di Urologia, Ginecologia e Chirurgia Generale, dimostrano l'elevato livello di competenza e la straordinaria capacità di risposta dei nostri professionisti. Questa tecnologia all’avanguardia si traduce in vantaggi concreti e immediati soprattutto per i pazienti: estrema precisione del gesto chirurgico, invasività ridotta al minimo, minor dolore post-operatorio, riduzione delle perdite ematiche e tempi di recupero e di degenza notevolmente più rapidi. Il nostro obiettivo è duplice: da un lato, garantire ai cittadini del nostro territorio cure di altissimo livello senza costringerli a faticosi e onerosi "viaggi della speranza" verso altre regioni; dall'altro, rendere il nostro ospedale un polo attrattivo e stimolante per le migliori professionalità mediche e chirurgiche. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai direttori delle unità operative coinvolte, ai chirurghi, agli anestesisti, a tutto il personale infermieristico e di sala operatoria e all’Ingegneria clinica. È grazie al loro impegno, alla loro dedizione e alla costante formazione che oggi possiamo scrivere una nuova, importante pagina per la sanità brindisina: una sanità pubblica moderna, sicura e sempre più vicina ai bisogni della persona”.
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All’ospedale Perrino di Brindisi la piattaforma robotica Da Vinci, Oliva : “Un investimento sulla tecnologia e sulle competenze”
Nei giorni scorsi, sono stati eseguiti presso il blocco operatorio dell’Ospedale “A. Perrino” di Brindisi, i primi interventi chirurgici utilizzando la piattaforma robotica Da Vinci. L'acquisizione del sistema robotico Da Vinci da parte dell’ASL Brindisi segna una svolta per la sanità del nostro territorio e per la comunità medica. Tre equipes si sono avvicendate nell’utilizzo della nuova apparecchiatura: la Ginecologia diretta dal dottor Massimo Stomati, l’Urologia diretta dal dottor Silvano Palazzo e la Chirurgia Generale diretta dal dottor Giangabriele Calò. I ginecologi hanno eseguito una annessiectomia ovarica, gli urologi una prostatectomia radicale, i chirurghi generali una colecistectomia. La strumentazione acquisita consente l’implementazione continua delle procedure operatorie, permettendo di eseguire interventi a grande complessità. Grazie alla visione tridimensionale ad alta definizione ed alla straordinaria articolazione dei bracci robotici, i chirurghi potranno operare con un livello di precisione inaccessibile alla chirurgia tradizionale o laparoscopica. Per i nostri pazienti, tutto questo si traduce in vantaggi clinici importanti, quali la riduzione del trauma tissutale e della perdita ematica, il minore dolore post-operatorio, la degenza ospedaliera più breve ed un più rapido ritorno alla vita quotidiana.
La tecnologia, tuttavia, non cammina da sola. L'innovazione tecnologica non ha valore se non viene sostenuta da un investimento altrettanto forte sulle competenze dei professionisti. La macchina è uno strumento straordinario, ma la guida, l'esperienza, l'intuito e l'etica restano saldamente nelle mani del medico. A tal fine è stata prevista l’acquisizione della doppia consolle chirurgica, che permetterà ai medici un percorso di apprendimento esteso a più colleghi operanti nelle equipes coinvolte nel progetto.
Per troppo tempo i cittadini del nostro territorio sono stati costretti a spostarsi verso altre province o fuori regione per ricevere cure d’avanguardia. L'introduzione della chirurgia robotica presso l’Ospedale Perrino lancia un messaggio chiaro: la sanità brindisina c'è, investe e vuole trattenere le migliori eccellenze.
L'Ordine dei Medici continuerà a vigilare, a supportare e a stimolare le istituzioni sanitarie affinché questa tappa non rimanga un episodio isolato, ma l'inizio di un consolidamento strutturale della nostra rete ospedaliera.
Ai colleghi chiamati a operare con questa nuova tecnologia va il mio augurio di buon lavoro.
Dott. Arturo Antonio Oliva
Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri
Provincia di Brindisi
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Attività di contrasto della polizia all’immigrazione clandestina. Espulsi 4 cittadini stranieri
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FLOROVIVAISMO: COLDIRETTI PUGLIA, PIANTE NELLE SCUOLE AUMENTANO CAPACITÀ COGNITIVE DEL 30%; L’86% DEI PRESIDI LE VUOLE
Il verde nelle aule aumenta del 30% le capacità cognitive, abbatte inquinamento e caldo e in Puglia apre una nuova prospettiva per una filiera florovivaistica che conta 618 imprese, 3.221 addetti e 58,6 milioni di euro di export, con Terlizzi e Leverano tra i principali poli produttivi regionali. È quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base dello studio realizzato da Coldiretti e Cnr, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Atmosphere e presentato al IV Congresso Nazionale del Fiore di Coldiretti a Viareggio, dove è stata diffusa anche l’indagine Coldiretti/Censis secondo cui l’86% dei dirigenti scolastici italiani vorrebbe l’inserimento sistematico delle piante nelle aule.
Un tema che in Puglia assume un significato particolare perché incrocia la forza economica di una filiera agricola radicata sul territorio – spiega Coldiretti Puglia - con una nuova funzione del verde, non più considerato soltanto elemento ornamentale, ma strumento per migliorare la qualità dell’aria, il benessere e le capacità cognitive degli studenti. Secondo l’indagine Coldiretti/Censis, quasi 9 presidi su 10 ritengono inoltre che la presenza delle piante possa diventare un’opportunità educativa per avvicinare gli studenti ai temi dell’agricoltura, della sostenibilità e della tutela dell’ambiente.
L’inquinamento negli ambienti chiusi e nelle scuole in particolare, con i suoi effetti sulla salute, rappresenta una criticità riconosciuta a livello europeo – aggiunge Coldiretti Puglia – mentre a livello mondiale l’Organizzazione mondiale della sanità stima 3,2 milioni di morti per inquinamento indoor, con gli effetti che vanno dalle malattie allergiche, infiammatorie e infettive a quelle cardiocircolatorie e respiratorie, fino all’aumento del rischio di tumori, allo stress e al disagio psicologico.
Lo studio realizzato da Coldiretti e Cnr in diverse scuole italiane ha evidenziato il contributo delle piante al miglioramento della qualità dell’aria nelle aule e al benessere degli studenti. Le rilevazioni, effettuate attraverso centraline installate nelle classi e confrontate con ambienti privi di piante, hanno registrato un assorbimento dell’anidride carbonica pari al 20% nelle prime ore della giornata, che sale fino al 75% con l’aumento della concentrazione di CO2. Nel corso dello studio è stato inoltre rilevato un miglioramento del 30% delle capacità cognitive. Le piante hanno mostrato anche una capacità di assorbimento delle polveri sottili pari al 15% e di diversi inquinanti presenti negli ambienti chiusi, tra cui formaldeide, xilene e toluene.
Le analisi di laboratorio hanno permesso di individuare specie con differenti capacità di assorbimento, evidenziando l’efficacia della combinazione di più varietà. Il prossimo passo sarà estendere la ricerca alla componente medica, approfondendo gli effetti della qualità dell’aria sulla salute dei ragazzi, sia dal punto di vista pneumologico sia psicologico, un percorso che amplia l’impegno sulla salute, dall’alimentazione alla qualità dell’aria che respiriamo.
Secondo l’indagine Coldiretti/Censis, quasi 9 presidi su 10 sono inoltre convinti che la presenza di piante possa diventare un’opportunità educativa per far conoscere agli studenti i temi dell’agricoltura, della sostenibilità e della tutela dell’ambiente. Una prospettiva particolarmente interessante per la Puglia, dove il florovivaismo rappresenta una filiera agricola strutturata e fortemente radicata nei territori, con Terlizzi come uno dei suoi principali punti di riferimento.
In Puglia il comparto conta 618 imprese e 3.221 addetti, secondo i dati Unioncamere Puglia, mentre le esportazioni raggiungono i 58,6 milioni di euro, di cui 52,3 milioni destinati ai mercati dell’Unione europea, numeri che confermano – dice Coldiretti Puglia - il peso economico di una filiera che può trovare nella crescente attenzione al verde nuove opportunità di mercato, ma anche nuove funzioni sociali e ambientali.
Il florovivaismo pugliese è chiamato però ad affrontare una fase caratterizzata da elevati costi di produzione e dalla necessità di continui investimenti tecnologici, a fronte dell’aumento dei costi dell’energia, dei fertilizzanti, delle materie plastiche e della logistica – insiste Coldiretti Puglia - per questo la valorizzazione del verde deve essere accompagnata da politiche capaci di sostenere le imprese agricole, favorendo innovazione, investimenti e una maggiore presenza delle produzioni italiane negli spazi pubblici e privati.
Ma la presenza delle piante è determinante anche dal punto di vista climatico. Secondo il Cnr, aumentare il verde urbano nelle città potrebbe permettere di abbassare le temperature fino a 3,5 gradi, con effetti benefici sulla salute delle persone, sulla vivibilità dei centri e sui consumi energetici. Le piante sono infatti grandi condizionatori naturali grazie all’ombreggiatura che creano e alla traspirazione e fotosintesi del fogliame.
Secondo un’analisi Coldiretti, una pianta adulta può assorbire tra i 100 e i 250 grammi di polveri sottili presenti nell’aria, mentre un ettaro di vegetazione riesce a sottrarre fino a 20mila chili di anidride carbonica all’anno. Un patrimonio naturale che può diventare particolarmente prezioso anche in Puglia – conclude Coldiretti Puglia - dove il contrasto al caldo e la qualità degli spazi urbani sono sempre più centrali per la vivibilità dei territori.
Alzheimer, a Casa Gaia di Brindisi un Open Day dedicato alla prevenzione: check-up gratuiti della memoria e dei disturbi cognitivi
La memoria rappresenta una parte fondamentale della nostra identità, custodisce i ricordi, le relazioni e le esperienze che accompagnano ogni fase della vita. Prendersene cura significa prestare attenzione anche ai piccoli cambiamenti che, soprattutto con l'avanzare dell'età, possono suscitare preoccupazione nelle persone e nei loro familiari.
Con questo spirito, martedì 13 ottobre 2026, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, il Centro Diurno per Demenze Casa Gaia di Brindisi, situato in piazza Curtatone 5, angolo piazza Sapri, promuove un Open Day aperto alla cittadinanza, con una particolare attenzione alla possibilità di effettuare check-up gratuiti della memoria e dei disturbi cognitivi. Per prenotare il check-up gratuito è necessario contattare il numero 0831 1481115.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione legato alla XXXIII Giornata Mondiale dell'Alzheimer, celebrata il 21 settembre scorso, e intende richiamare l'attenzione su una delle principali sfide sanitarie e sociali del nostro tempo: la tutela della salute cognitiva e il sostegno alle persone che convivono con una forma di demenza.
Il momento centrale della giornata sarà rappresentato dai check-up gratuiti, un'opportunità rivolta a quanti desiderano approfondire lo stato delle proprie capacità cognitive o avvertono difficoltà legate alla memoria, all'attenzione e ad altre funzioni cognitive.
Si tratta di un'importante occasione di sensibilizzazione e di primo orientamento, perché riconoscere tempestivamente eventuali segnali di difficoltà può favorire un percorso di approfondimento clinico e una presa in carico appropriata. L'Open Day consentirà, inoltre, di conoscere da vicino il Centro Casa Gaia, le attività riabilitative proposte e gli ambienti destinati all'accoglienza degli ospiti. Un'occasione per avvicinare la struttura alla comunità, offrendo alle famiglie informazioni e strumenti utili per comprendere meglio le problematiche legate al deterioramento cognitivo.
La Giornata Mondiale dell'Alzheimer rappresenta ogni anno un invito a riflettere non soltanto sulla malattia, ma anche sulle sue conseguenze umane e sociali. Dietro ogni diagnosi ci sono persone, storie, affetti e famiglie che affrontano quotidianamente cambiamenti complessi, spesso accompagnati da difficoltà emotive e organizzative.
In questo contesto, i centri diurni rappresentano una risorsa importante per il territorio, contribuendo a mantenere e stimolare le capacità residue degli ospiti, a favorire la socializzazione e a sostenere le famiglie nella gestione quotidiana della malattia. L'evento ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Brindisi, che ha condiviso gli obiettivi dell'iniziativa, riconoscendone il valore in termini di sensibilizzazione, attenzione alla salute e promozione del benessere della comunità. La partecipazione all'Open Day è aperta alla cittadinanza.

