Redazione

La visione di Brindisi organizzata intorno a due grandi interventi la transizione industriale e la rigenerazione complessiva della città è stata al centro delle considerazioni, che il sindaco Giuseppe Marchionna, ha svolto questa mattina, mercoledì 7 ottobre, nel corso della conferenza stampa di presentazione de I Colori dellEnergia, in programma al Castello Alfonsino dal 15 al 17 ottobre.

Il sindaco ha avviato la sua riflessione constatando come Brindisi rappresenti un territorio dove si sviluppa la transizione industriale, considerata non solo come opportunità di ammodernamento dellapparato nella più grande area produttiva pugliese per estensione, infrastrutturazione, articolazione delle produzioni e qualificazione delle presenze aziendali, spesso nazionali e multinazionali. Una realtà consolidata, non del tutto assimilata dalla comunità regionale, ma decisiva nel momento in cui si abbandonano le produzioni fossili e si transita verso quelle rinnovabili, con problemi urgenti legati al reskilling e allupskilling, cioè alla formazione di migliaia di persone sia attraverso il cambio di ruolo e lacquisizione di nuove competenze, sia con lo sviluppo di competenze interne. Da qui losservazione che la transizione, dal punto di vista professionale, non è stata ancora colta nella sua vastità e complessità.

È un problema di pianificazione ha aggiunto Marchionna il più importante, perché mette a dura prova lordine sociale e la sicurezza complessiva. Il Comune sta lavorando con lUniversità del Salento, il Politecnico di Bari e le imprese del territorio ha aggiunto il sindaco - per realizzare un modello già attivo nelle grandi città: una presenza universitaria che formi i giovani con finalità chiare, in dialogo diretto con le aziende che richiedono personale con specifiche specializzazioni.

Da queste considerazioni è partita la valutazione della transizione industriale che consente le compensazioni da investire nella rigenerazione urbana. Finora ha ricordato esse ammontano a diverse decine di milioni di euro: le convenzioni sono sottoscritte, i progetti individuati, i piani di fattibilità economica predisposti. Attendiamo le verifiche di ottemperanza da parte del Ministero e della Regione, perché le aziende versano solo dopo lautorizzazione definitiva e lavvio dei cantieri. Il tema sarà posto nuovamente allattenzione del Ministro e del Presidente della Regione ha aggiunto Marchionna -, poiché le richieste riguardano non solo il fotovoltaico, ma investimenti in batterie daccumulo, agrivoltaico e ora anche idrogeno tramite elettrolisi. Abbiamo un intero reparto comunale che lavora su questo, ma occorre sbloccare quanto accumulato in due anni: si tratta di crediti esigibili verso grandi aziende, per i quali servono risposte istituzionali che definiscano latto autorizzativo finale.

Il sindaco ha quindi sostenuto la necessità di accompagnare la rigenerazione urbana, in particolare dalle periferie verso il centro, con un profondo aggiornamento culturale, finanziato dal programma Metro Plus per circa 8 milioni di euro, che si va articolando attraverso le case di quartiere e il sistema scolastico brindisino, che è davvero eccellente per qualità dei dirigenti e dei docenti. Possiamo crescere ha concluso - una nuova generazione con obiettivi e capacità di iniziativa che la nostra non ha avuto.

Il 30 e il 31 ottobre 2026, la splendida cornice di Piazza Orsini del Balzo ospiterà due serate all'insegna dell'eccellenza enogastronomica, dell'artigianato, della musica dal vivo e della solidarietà.

 Torna l'atteso appuntamento con il gusto e la tradizione del territorio. Si alza il sipario sulla III edizione di "Rosso Salentino", la manifestazione enogastronomica organizzata da Appia street eventi e da Confesercenti Brindisi, con il patrocinio del Comune di Mesagne e in partnership con l'AVIS - Sezione di Mesagne.

 

L'evento animerà il cuore del centro storico a partire dalle ore 18:00 nelle giornate di venerdì 30 e sabato 31 ottobre 2026.

 

Eccellenze del territorio e Mercatini:

La manifestazione celebra i sapori autentici di Puglia attraverso un percorso del gusto che unisce i tradizionali stand enogastronomici ai primi mercatini di Natale, offrendo ai visitatori l'opportunità di anticipare l'atmosfera delle festività tra artigianato e prodotti tipici.

 

 Protagonisti assoluti del banco d'assaggio, organizzato grazie al prestigioso supporto di AIS Puglia, saranno i vini pregiati di alcune delle migliori cantine locali: Tenute Lu Spada, Azienda Agricola Moccari, Cantine San Donaci e Masseria Pezza.

 

Il Programma Artistico e la Conduzione

Curata nei minimi dettagli dalla direzione artistica di Fabrizio Valentini, l'offerta musicale e di intrattenimento accompagnerà il pubblico in entrambe le serate. A guidare il palco e a condurre gli appuntamenti sarà la nota speaker radiofonica Viviana Ancora, che presenterà le due proposte d'eccezione:

 

Venerdì 30 ottobre: Apertura all'insegna della tradizione con le immancabili caldarroste e il live show de I Salentuosi, pronti a far cantare e ballare la piazza con un travolgente repertorio di grandi successi italiani e hit salentine.

 

Sabato 31 ottobre: Spazio alla suggestione e alla qualità con il concerto della band I Barbablù, che proporrà al pubblico un raffinato viaggio attraverso la musica pop, rock e ska.

 

"Rosso Salentino" si conferma così come un evento di spicco pensato non solo per valorizzare le produzioni vitivinicole d'eccellenza e promuovere la socialità, ma anche per sostenere i valori della solidarietà, grazie alla partecipazione attiva e alla presenza della sezione locale dell'AVIS Mesagne.

 

Riepilogo info utili:

Cosa: Rosso Salentino – III Edizione

Dove: Piazza Orsini del Balzo, Mesagne (BR)

Quando: Venerdì 30 e sabato 31 ottobre 2026, a partire dalle ore 18:00

Ingresso: Libero

Domenica 3 maggio la Palestra del Liceo Scientifico di Mesagne ospiterà una giornata dedicata alla ginnastica ritmica, allo sport e alla valorizzazione dei giovani talenti

Mesagne si prepara ad accogliere una nuova importante manifestazione sportiva dedicata alla ginnastica ritmica. Domenica 3 maggio 2026, presso la Palestra del Liceo Scientifico di Mesagne, si svolgerà la 5ª edizione del Trofeo “Città di Mesagne”, appuntamento promosso dal Centro Sportivo Italiano – Comitato di Brindisi, in collaborazione con A.S.D. Ginnastica Brindisi Relevé, con il patrocinio della Città di Mesagne, della Regione Puglia – Assessorato al Welfare e allo Sport, nell’ambito delle iniziative di Puglia 2026 – European Region of Sport.

Il Trofeo rappresenta un momento significativo per la promozione della ginnastica ritmica e, più in generale, per la diffusione di una cultura sportiva fondata su impegno, disciplina, inclusione e socialità.

La manifestazione vedrà protagoniste giovani atlete che avranno l'opportunità di confrontarsi in pedana, mettendo in mostra preparazione tecnica, eleganza, coordinazione e passione per una disciplina che unisce componente sportiva ed espressiva.

«Il Trofeo “Città di Mesagne” – sottolineano gli organizzatori – è ormai diventato un appuntamento importante per il territorio. Dietro ogni esibizione ci sono mesi di allenamento, sacrificio e lavoro svolto dalle atlete, dalle famiglie, dalle società sportive e dagli allenatori. Il nostro obiettivo è continuare a sostenere occasioni nelle quali lo sport possa essere vissuto non soltanto come competizione, ma soprattutto come esperienza di crescita personale e collettiva».

Particolare soddisfazione viene espressa dal Comitato Territoriale CSI Brindisi, che attraverso questa manifestazione conferma il proprio impegno nella promozione delle discipline sportive e nella costruzione di occasioni di partecipazione rivolte soprattutto alle giovani generazioni.

La quinta edizione del Trofeo si inserisce inoltre nel percorso di valorizzazione dello sport promosso sul territorio pugliese in occasione di Puglia 2026 – European Region of Sport, contribuendo a fare di Mesagne un luogo di incontro e partecipazione attraverso lo sport.

L’appuntamento è dunque per domenica 3 maggio 2026, alla Palestra del Liceo Scientifico di Mesagne, per una giornata all’insegna della ginnastica ritmica, dell’energia delle giovani atlete e dei valori autentici dello sport.

L’Estranea di Paolo Strippoli è il film scelto per rappresentare l’Italia nella selezione per la categoria International Feature Film Award alla 99a edizione degli Academy Awards.

 

La designazione è arrivata il 23 settembre al termine della riunione del Comitato di Selezione istituito dall’ANICA su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riunito davanti a un notaio e composto dal Direttore generale Cinema e audiovisivo, Giorgio Carlo Brugnoni, Cristina Comencini, Federica Lucisano, Francesco Melzi D’Eril e Niccolò Vivarelli. Il film è stato scelto tra i 21 titoli italiani in gara.

 

La motivazione del Comitato sottolinea che si tratta di “un film nuovo, di genere, di un giovane autore, che ha da poco iniziato il suo percorso ed è stato apprezzato dal pubblico e dalla critica nazionale e internazionale“.

 

Il film proseguirà ora il percorso di selezione dell’Academy. Il 15 dicembre 2026 sarà annunciata la shortlist dei 15 film internazionali, mentre il 21 gennaio 2027 saranno rese note le nomination. La cerimonia degli Oscars® si terrà a Los Angeles il 14 marzo 2027.

 

L’Estranea, presentato alla 83a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, arriverà nelle sale italiane l’8 ottobre 2026, distribuito da 01 Distribution. La pellicola è una produzione Propaganda Italia, Dinamo Film, Kazak Productions, Tarantula che vede nel cast Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi, Mariandrea Cesari.

 

 

 In occasione della Settimana Nazionale della Dislessia, in programma dal 5 all’11 ottobre, il Santa Spazio Culturale di Brindisi consolida la sua vocazione all'inclusione, all'aggregazione e al supporto alla persona. All'interno della programmazione della stagione Intrecci 26/27, la Biblioteca del Vicolo si fa promotrice di due importanti iniziative sul tema dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), realizzate in stretta collaborazione con l'Associazione Italiana Dislessia (AID) - sezione di Brindisi.

L'apertura dello Sportello "Aiuto Dislessia" È ufficialmente operativo il nuovo sportello di ascolto e aiuto dedicato ai DSA. Il servizio, interamente gestito dai referenti dell'Associazione Italiana Dislessia - sez. Brindisi, nasce con l'obiettivo di offrire un punto di riferimento reale sul territorio. Lo sportello è rivolto a genitori, docenti, operatori e persone con dislessia che desiderano ricevere informazioni, chiarire dubbi o semplicemente trovare supporto in un ambiente familiare e privo di giudizio. Il servizio è attivo ogni martedì e giovedì, dalle 14:00 alle 18:00, all'interno degli spazi della Biblioteca del Vicolo. Gli incontri sono gratuiti e avvengono esclusivamente su prenotazione. È possibile fissare il proprio colloquio inviando un messaggio WhatsApp al numero 0831 15 61 076 oppure tramite il form Calendar dedicato al link: https://calendar.app.google/V59MkbSdnr12N5wY8.

La tappa della Human Library: "I DSA raccontati in prima persona" Per celebrare appieno lo spirito della Settimana Nazionale, sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 16.30 alle ore 19.00, la Biblioteca del Vicolo (biblioteca pubblica di Brindisi situata in Via Santa Chiara 2) si trasformerà nello scenario perfetto per una delle tappe della Biblioteca Vivente promossa da AID. Con il tema "I DSA raccontati in prima persona", l'evento adotta l'innovativo format internazionale della Human Library: i "lettori" non prenderanno in prestito libri di carta, ma persone in carne e ossa pronte a condividere il proprio vissuto. I partecipanti potranno sedersi di fronte a chi vive i DSA quotidianamente – studenti, adulti, genitori – ascoltando storie autentiche di sfide, strategie e successi. Un'occasione unica per fare informazione attraverso l'empatia e l'ascolto attivo, abbattendo gli stereotipi e la disinformazione legati ai disturbi dell'apprendimento.

Entrambe le iniziative confermano il valore profondo di Intrecci, una rassegna dove imparare significa prima di tutto fare rete e sostenersi a vicenda. Il progetto è ospitato e sostenuto da Santa Spazio Culturale, Biblioteca del Vicolo e dalla rete delle Case di Quartiere Brindisi. Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione alla Biblioteca Vivente o per prenotare un appuntamento presso lo sportello, la cittadinanza è invitata a consultare i canali social ufficiali dell'associazione o a utilizzare i contatti dedicati.

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Ci sono affetti che passano da una generazione all’altra e diventano parte della vita di una famiglia. Quello tra nonni e nipoti è fatto di tempo, cura, complicità e ricordi che crescono insieme. A questo legame Brindisi dedica “Festeggiamo i Nonni”, in programma venerdì 9 ottobre alle ore 18.30 al Teatro Impero: una serata aperta alla città, organizzata dal Comune di Brindisi con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, realizzata dall’associazione Connessioni del Mediterraneo APS, con la partecipazione dei volontari della LILT - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Ingresso libero e, al termine, un gadget in omaggio per tutti i nonni.

La Festa dei Nonni ricorre in Italia il 2 ottobre, ma il valore di questo legame va ben oltre una data sul calendario. L’appuntamento brindisino del 9 ottobre nasce proprio con questo spirito: prolungare idealmente quella ricorrenza e dedicare ai nonni un momento tutto per loro, riconoscendo il ruolo che hanno nella vita delle famiglie, il sostegno quotidiano che offrono e la forza del rapporto che costruiscono con figli e nipoti. A condurre la serata sarà Gianni Ippolito, attore e showman dalla lunga esperienza nel teatro popolare e nell’intrattenimento. Il gusto per la battuta e il rapporto diretto con il pubblico segnano un percorso artistico che lo ha visto ospite di programmi come “Domenica In” e “Casa Castagna” e interprete di fiction quali “Un medico in famiglia” e “Provaci ancora prof.”.

Il cuore dello spettacolo sarà il concerto di Gennaro Gargarelli, dedicato ai grandi classici della canzone italiana e napoletana. Il repertorio renderà omaggio ad artisti come Renzo Arbore, Domenico Modugno, Massimo Ranieri e Pino Daniele, con brani che appartengono alla memoria di più generazioni e che ancora oggi invitano a cantare insieme. Accanto a Gargarelli saliranno sul palco Mimmo Russi, batterista, percussionista e cantante, e Italo Perez DJ, mandolinista e voce solista. A completare il concerto sarà la partecipazione di un corpo di ballo, che arricchirà la serata con momenti coreografici.

Dopo la musica, spazio allo spettacolo del mago Maraldo, che coinvolgerà grandi e piccoli con numeri di magia, sorprese e momenti di divertimento. Il pubblico sarà invitato a partecipare a uno spettacolo nel quale stupore e allegria diventeranno occasione di incontro tra età diverse.

“Festeggiamo i Nonni” è soprattutto un modo per dire grazie a chi accompagna la crescita dei nipoti, sostiene le famiglie e custodisce un patrimonio di esperienze e memorie. Il Comune di Brindisi e la Fondazione Nuovo Teatro Verdi scelgono di farlo con una serata aperta alla città, nella quale i nonni potranno ritrovarsi accanto ai nipoti e alle loro famiglie, tra canzoni, sorrisi e il piacere di stare insieme.

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COTONE: COLDIRETTI PUGLIA, OLTRE 300 ETTARI IN CAPITANATA; CRESCE LA FILIERA CON I GRANDI BRAND DELLA MODA

Nelle prossime settimane partirà la raccolta 2026 che si attende di alta qualità

 

Oltre 300 ettari in Capitanata, una crescita a due cifre in pochi anni e una filiera che lega sempre più strettamente agricoltura e moda, con il cotone 100% italiano che torna a ritagliarsi uno spazio nei campi pugliesi sostenuto dall’interesse delle imprese agricole e dalla crescente domanda dei grandi brand per fibre e tessuti nazionali. È quanto rileva Coldiretti Puglia, in occasione della Giornata mondiale del cotone, con la raccolta 2026 attesa nelle prossime settimane.

 

La campagna 2026 conferma una produzione di qualità eccellente – afferma Coldiretti Puglia - anche grazie alla nuova varietà a fibra lunga e media, con una resa superiore del 15% rispetto allo scorso anno e una produzione di oltre 40 quintali ad ettaro. Le quotazioni raggiungono i 180 euro al quintale per il cotone biologico e oscillano tra 140 e 160 euro al quintale per quello tradizionale, mentre gli accordi di filiera con i grandi brand della moda consentono agli agricoltori di non sostenere i costi del seme, della raccolta e del trasporto. La coltivazione comporta costi tra 800 e 1.000 euro ad ettaro per concimazione, irrigazione, manodopera e gasolio per i macchinari, ma il cotone rappresenta anche una coltura da rinnovo capace di ampliare le rotazioni con colture da reddito, rispondendo a un’esigenza particolarmente importante per l’agricoltura biologica.

 

La pianta, il Gossypium della famiglia delle Malvacee, teme il freddo e cresce bene nelle aree maggiormente esposte al sole e alla luce, adattandosi a diversi tipi di terreno purché non siano troppo compatti e privi di ristagni idrici, che aumentano il rischio di marciume delle radici. Dopo circa tre mesi dalla semina – spiega Coldiretti Puglia - le piante raggiungono l’aspetto di arbusti di media altezza e producono grandi fiori giallo pallido o bianchi, dai quali si sviluppa il frutto, una vera e propria capsula che, una volta matura, si apre naturalmente liberando la caratteristica bambagia.

 

In Capitanata sono presenti le varietà Hybrid e Armonia, a fibra corta sia a fibra lunga, che permettono di valorizzare una materia prima naturale al 100%, biodegradabile, ecologica e riciclabile, composta per il 95% da cellulosa, ipoallergenica, permeabile all’aria e traspirante, particolarmente adatta alla tintura e alla stampa. Il ritorno del cotone nei campi italiani si inserisce nel più ampio processo di trasformazione dell’agricoltura legato anche alla tropicalizzazione del clima, che negli ultimi anni ha favorito nel Sud Italia l’introduzione di nuove specie come mango, avocado e banane e ha spostato molto più a nord l’areale di presenza della coltivazione dell’olivo – dice Coldiretti Puglia - una trasformazione che spinge le imprese agricole a sperimentare nuove colture e a diversificare le produzioni per affrontare condizioni climatiche e dinamiche di mercato profondamente cambiate.

 

La riscoperta del cotone è così un segnale concreto della vitalità e della capacità di innovazione delle imprese agricole – aggiunge Coldiretti Puglia - che si stanno aprendo a nuove frontiere produttive e a filiere in grado di intercettare la domanda di materie prime nazionali. Il collegamento diretto con la moda crea nuove opportunità di reddito e lavoro e dimostra come la green economy in agricoltura possa diventare un volano di crescita sostenibile per i territori, valorizzando colture storiche alla luce delle nuove sfide climatiche e di mercato.

 

Il cotone, la più importante pianta tessile al mondo, viene coltivato in tutte le principali aree geografiche, con Cina, Stati Uniti, India e Pakistan tra i maggiori produttori, mentre in Europa la coltivazione è concentrata soprattutto in Grecia e Spagna. Un tempo diffuso anche in Italia, in particolare in diverse aree della Puglia, della Calabria e della Sicilia, tra l’Agrigentino e la Piana di Gela, è stato progressivamente abbandonato a partire dagli anni ’60 per l’avvento delle fibre sintetiche, lo strapotere del prodotto straniero e il peso dei costi di produzione, anche perché all’epoca la raccolta avveniva esclusivamente a mano. Oggi la coltivazione torna invece a suscitare interesse in Italia, dove cresce la richiesta di fibre e tessuti 100% Made in Italy e aumenta l’attenzione verso filiere tracciabili e produzioni nazionali.

 

Il cotone, inoltre, non trova impiego soltanto nell’abbigliamento. Perché dalla pianta derivano prodotti destinati a diversi comparti, dal mangime per la zootecnia all’olio utilizzato nei settori della cosmesi e della farmaceutica, mentre la pianta, che a seconda della varietà può raggiungere anche i tre metri di altezza – insiste Coldiretti Puglia - può essere ridotta in trucioli da utilizzare come combustibile nelle centrali termiche per il recupero energetico della biomassa vegetale. Dalla fibra si producono anche cotone idrofilo e ovatta.

 

Nell’Italia patria dell’alta moda, il ritorno del cotone coltivato nei campi italiani rappresenta dunque una risposta concreta alla domanda di produzioni sempre più Made in Italy, portando – conclude Coldiretti Puglia - il valore della filiera agricola anche nel mondo dell’abbigliamento e rafforzando il legame tra agricoltura, industria, innovazione e sostenibilità.

 

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Vaccini antinfluenzali, anti-Herpes Zoster e anti-Pneumococco nelle farmacie pugliesi. Stanziati 370 mila euro. La Puglia, insieme alle Marche, è tra le uniche regioni italiane a prevedere la vaccinazione anti-Herpes Zoster in farmacia.
Federfarma Puglia e Regione Puglia hanno definito l’accordo per la somministrazione in farmacia dei vaccini antinfluenzale, anti-Herpes Zoster e anti-Pneumococco.
L’intesa, già raggiunta nei suoi contenuti, dovrà ora essere ratificata dalla Giunta regionale per poter diventare pienamente operativa.
I termini dell’accordo sono stati definiti nella giornata di martedì 6 ottobre, nel corso dell’incontro convocato dall’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia presso il Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia, alla presenza del direttore del Dipartimento, dott. Vito Montanaro.
All’incontro hanno partecipato, per Federfarma Puglia, il Presidente Vito Novielli e il Segretario Donatella Martucci, insieme agli uffici tecnici regionali.
L’accordo prevede che tutte le farmacie pugliesi, comprese quelle rurali, possano aderire alla campagna vaccinale su base volontaria e somministrare i tre vaccini secondo le modalità che saranno definite nel protocollo operativo.
Per sostenere l’iniziativa sono stati stanziati 370 mila euro, finanziati attraverso la quota regionale delle risorse del Fondo vincolato per la Farmacia dei Servizi, da ripartire tra le Regioni.
«È un passo importante per una sanità sempre più vicina ai cittadini e per la piena attuazione del modello della Farmacia dei Servizi», dichiara il presidente di Federfarma Puglia Vito Novielli.
La Regione Puglia ha dichiarato che metterà inoltre a disposizione, attraverso il portale Puglia Salute, una mappatura delle farmacie aderenti, così da consentire ai cittadini di individuare facilmente il punto vaccinale più vicino. Federfarma Puglia punta a raddoppiare il numero di farmacie pugliesi che vaccinano anche attraverso un programma di incontri che si svolgeranno nel corso delle prossime settimane in tutte le Province della Puglia, con l’intento di avvicinare e sensibilizzare i territori sull’importanza di collaborare a questo importante obiettivo di prevenzione.
«È un risultato importante – continua Novielli – perché rende la prevenzione ancora più vicina ai cittadini e valorizza il ruolo delle farmacie come presidio sanitario accessibile e integrato a pieno titolo nel servizio sanitario regionale. La vaccinazione contro l’Herpes Zoster merita una notazione particolare perché la Puglia, dopo le Marche, è tra le uniche regioni italiane nelle quali sarà possibile effettuare questa vaccinazione in farmacia e conferma la volontà di rafforzare il modello della sanità di prossimità, puntando anche sulla farmacia».
I farmacisti coinvolti nella campagna dovranno essere adeguatamente formati e abilitati attraverso lo specifico percorso formativo previsto dall’Istituto Superiore di Sanità e i successivi aggiornamenti annuali.
Le dosi di vaccino messe a disposizione saranno 50.000, un quantitativo in crescita rispetto agli anni precedenti, a conferma della volontà di potenziare l’offerta vaccinale e le attività di prevenzione sul territorio.
«Ringrazio l’assessore Pentassuglia, il direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro e i responsabili degli uffici tecnici del Dipartimento regionale e dell’ufficio PHT della Asl Bari coinvolti – conclude il presidente Novielli – per aver accolto, attraverso un confronto concreto e costruttivo, tutte le proposte espresse da Federfarma Puglia a nome delle farmacie. Abbiamo lavorato insieme per definire e realizzare un modello organizzativo capace di garantire sicurezza, qualità del servizio e facilità di accesso per i cittadini. Ora attendiamo la ratifica della Giunta regionale, ultimo passaggio necessario per rendere operativo l’accordo».
Le farmacie pugliesi e la rete della Distribuzione Intermedia sono pronte a fare la propria parte, con senso di responsabilità e piena disponibilità a collaborare con le istituzioni per rafforzare la prevenzione e rendere i servizi sanitari sempre più accessibili ai cittadini.
La vaccinazione in farmacia rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo della Farmacia dei Servizi. La capillarità della rete, la professionalità dei farmacisti e la quotidiana relazione con i cittadini possono offrire un contributo concreto all’adesione alle campagne vaccinali e, più in generale, alle politiche di prevenzione, anche nelle realtà rurali e nei territori più periferici.

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È difficile pensare che, a Mesagne, prima o poi, tutti imparino a parcheggiare correttamente, evitando di incidere negativamente sulla viabilità urbana. La foto, inviata in redazione da un nostro lettore, documenta ancora una volta un modo selvaggio di lasciare i propri veicoli, senza alcun rispetto né per le norme del Codice della strada né per le più elementari regole di buona educazione. Comportamenti di questo tipo possono creare disagi e situazioni di pericolo per automobilisti, pedoni, ciclisti e, soprattutto, per le persone con disabilità o con difficoltà motorie. Il rispetto degli spazi pubblici e delle regole di parcheggio dovrebbe essere un dovere civico, prima ancora che un obbligo previsto dalla legge. Serve dunque maggiore senso di responsabilità da parte dei cittadini e, quando necessario, un controllo più efficace per contrastare episodi che danneggiano la vivibilità e la sicurezza della città.

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Turismo, ecco «Terre di Fasano – A World of Stories», esperienze gratuite per cittadini e viaggiatori in autunno e inverno

 

 

La proposta progettuale del Comune di Fasano ha ottenuto ancora una volta il finanziamento della Regione Puglia e consentirà di ampliare l’offerta turistica: 61 appuntamenti gratuiti, visite guidate, percorsi nella natura, cultura, tradizioni ed enogastronomia. Info-Point aperto e potenziato anche nei weekend e nei giorni festivi.

 

 

FASANO – C'è un modo nuovo per scoprire Fasano, ed è gratuito. Dal 7 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 il territorio si apre a cittadini e visitatori con "Terre di Fasano – A World of Stories", il progetto promosso dalla Città di Fasano e finanziato dalla Regione Puglia che porta il turismo oltre i confini dell'estate.

 

In collaborazione con la Cooperativa Serapia, che gestisce gli Info-Point turistici, i servizi di accoglienza crescono: apertura dal lunedì al venerdì con gli orari abituali, ma anche il sabato, la domenica, nei ponti e nei giorni festivi, dalle ore 9:00 alle 21:00. 

 

Ma il cuore del progetto è un calendario ricchissimo: 61 eventi che accompagnano il pubblico tra paesaggi, beni culturali, tradizioni e produzioni tipiche. Si spazia dalle visite a giardini e vigneti al trekking, dalle escursioni in bicicletta ai luoghi rupestri, fino alle attività pensate apposta per famiglie e bambini. Tra gli appuntamenti in programma tornano “La Vallata d'Autunno”, “Il Culto di San Donato”, “Trekking e panzerotti dalla Selva a Cocolicchio”, “Il Parco delle Dune Costiere a cavallo”, “Celebrando San Nicola tra Oriente e Occidente a Lama d'Antico”, “In bici sulla Traiana fino ad Egnazia”, “Passeggiata con gli asinelli di contrada Salamina”, “La biodiversità dei Giardini Mileto”, “Le vie dell'olio” e “Il mare d'inverno”.

 

Uno spazio speciale è dedicato alle festività: 48 visite guidate, dal 7 novembre al 6 gennaio (esclusi il 24, 25, 26 e 31 dicembre e il 1° gennaio), condurranno il pubblico nel centro storico tra tradizioni, luci natalizie e una tappa speciale al Museo Casa alla Fasanese.

 

Il programma riserva sorprese per tutti i gusti: un laboratorio di pizzica con il Gruppo Ricerca Cultura Popolare "I Canti del Faso", una visita ad Egnazia pensata per i più piccoli con laboratorio di mosaico delle Tre Grazie, e una visita guidata al suggestivo Presepe Vivente di Lama Trappeto a Pezze di Greco, per scoprire il fascino di questa rievocazione tanto amata. Ogni iniziativa unisce cultura e natura alla degustazione dei prodotti tipici del territorio, con un'attenzione concreta alla sostenibilità.

Le attività on-site nel centro storico partiranno dall’Info-Point di Fasano; per tutte le altre attività, l’appuntamento sarà direttamente presso i siti interessati o presso gli Info-Point di Savelletri e Torre Canne. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata telefonicamente al numero 080 439 4182 oppure recandosi direttamente presso l’Info-Point di Fasano, situato nella Torre dell’Orologio, in Piazza Ciaia. L’Info-Point è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 13.00 e dal lunedì al sabato dalle 17.00 alle 20.00. Dal 7 novembre al 6 gennaio, il sabato, la domenica, nei giorni festivi e durante i ponti, l’orario sarà 9.00–21.00.

L'obiettivo è raccontare le Terre di Fasano nella loro interezza, intrecciando storia, paesaggio, ambiente e comunità. Il progetto guarda anche oltre i confini comunali, con una rete territoriale che unisce Fasano a Cisternino, Locorotondo e Ostuni, per condividere materiali promozionali, calendari degli eventi e azioni comuni di comunicazione e accoglienza.

 

«Con questo progetto continuiamo a valorizzare il nostro territorio anche oltre la stagione estiva.» – dichiara il sindaco Francesco Zaccaria – «Fasano ha un patrimonio straordinario di natura, cultura, tradizioni ed enogastronomia: raccontarlo e renderlo sempre più accessibile significa rafforzare l’attrattività turistica della città e, allo stesso tempo, offrire ai nostri cittadini nuove occasioni per conoscere e vivere il proprio territorio».

  

«Con “Terre di Fasano - A World of Stories” vogliamo raccontare un territorio che ha molto da offrire anche oltre la stagione estiva.» – spiega l'assessore al Turismo Pier Francesco Palmariggi – «La programmazione mette insieme natura, cultura, tradizioni, enogastronomia e accoglienza, creando nuove occasioni per conoscere e vivere le nostre comunità e i nostri luoghi. È un progetto che punta a rafforzare l'offerta turistica e, allo stesso tempo, a far riscoprire ai cittadini il patrimonio che appartiene alla nostra città».

 

«Fasano è una terra da vivere 365 giorni l’anno,» – dichiara Manuela Rosato, consigliera comunale delegata alla Valorizzazione internazionale del territorio – «perché ogni stagione custodisce storie, paesaggi, tradizioni e sapori da scoprire. Con “Terre di Fasano – A World of Stories” vogliamo portare queste storie sempre più lontano, aprendole a cittadini, viaggiatori e visitatori da tutto il mondo».

 

Un invito aperto a tutti, cittadini e viaggiatori: venite a scoprire le Terre di Fasano attraverso le storie che le abitano, storie di natura, cultura, tradizioni, paesaggio, sapori e persone.

 

Il calendario completo e tutte le informazioni per partecipare

https://tinyurl.com/TerrediFasano-World-of-stories

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