Redazione

MESAGNE – Una serata che ha unito lo sport di alto livello all'impegno civile. Ieri, venerdì 27 febbraio, il Liceo Scientifico "Epifanio Ferdinando" di via Eschilo ha ospitato l'evento conclusivo del progetto "K.O. al Bullismo - Facciamo Squadra", voluto fortemente dalla Team Boxe Mesagne del maestro Angelo Conserva, sotto la guida del Presidente Vincenzo D’Agostino e realizzato in collaborazione con l’associazione VivIlaria. Davanti a una cornice di pubblico straordinaria, con spalti stracolmi, la boxe è diventata lo strumento per dire un "no" collettivo alla violenza e all'isolamento.

Un Pomeriggio di Riflessione
Prima dei guantoni, la parola è passata agli esperti. Alle ore 18:00, l'Auditorium dell'istituto ha ospitato il convegno "Bullismo e Cyberbullismo nell’era digitale". Il talk, moderato dalla Dott.ssa Marina Poci, ha visto l'intervento del Prof. Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta tra i massimi esperti in Italia di dipendenze tecnologiche. Un momento di confronto fondamentale che ha coinvolto gli alunni degli Istituti Comprensivi "Maja Materdona" e "Aldo Moro", che hanno presentato i loro lavori e il frutto del lavoro scaturito dagli incontri nel corso delle ultime settimane con figure Chiave come la psicologa, la polizia postale, l’assistente sociale e un mental coach.
Lo Spettacolo sul Ring: Cristina Garganese è Regina
Alle 18:00, in contemporanea nella palestra, ha preso il via la parte sportiva con 10 match dilettantistici e l'atteso match professionistico.
Il culmine è stato il Match PRO tra la beniamina di casa Cristina Garganese (Team Boxe Mesagne) e la norvegese Anne Line Hogstad. Sulla distanza delle 6 riprese, Cristina ha dato una lezione di stile e ritmo. Velocità impressionante e precisione chirurgica con ganci, diretti e montanti: la Garganese ha dominato ogni round, chiudendo con una vittoria schiacciante che ha fatto esplodere la tribuna in un'ovazione incessante.
Ecco i Risultati del Team Boxe Mesagne, capitanata dal maestro Angelo Conserva e supportata dai tecnici Daniele Aresta e Manuela Tomaselli.
La serata ha regalato grandi soddisfazioni ai colori locali:
• Successi netti: Daniel Chisena (U15) e la campionessa italiana Maria Giovanna Librato (Elite) hanno vinto con autorità i loro match. Jordan Tamburrano (U17) ha confermato il suo talento battendo un avversario esperto, mentre Samuel Pompigna (Elite) ha vinto per sospensione medica dell'avversario al secondo round.
• Il gran finale Elite: Carmine Lerna ha regalato al pubblico un incontro "sublime" contro Gallo Fortunato, vincendo ai punti tra le acclamazioni generali dopo 4 riprese di pura intensità.
• Le sfide di crescita: Esordio emozionante per Pierpaolo D'Amico e un verdetto di parità stretto per Adrian Sardelli. Sfortuna per Francesco Carrieri, a cui due richiami ufficiali sono costati la vittoria nonostante una prestazione d'attacco.
Una Sinergia Vincente
L'evento, patrocinato dal Comune di Mesagne e supportato da numerosi partner locali, ha dimostrato come la "Noble Art" possa essere il volano per messaggi educativi potenti. Tra i match del Team Boxe e quelli che hanno visto coinvolte scuole di Brindisi, Lecce, Bari e della Calabria, il messaggio è stato unico: sul ring come nella vita, si vince con il rispetto, la disciplina e facendo squadra.

Quello che doveva essere un cantiere simbolo dello sviluppo sostenibile e della valorizzazione del territorio si sta trasformando, giorno dopo giorno, in un autentico incubo per gli automobilisti e per l'amministrazione comunale di Mesagne. Da mesi, infatti, un'importante opera viaria situata nella periferia della città versa in uno stato di totale abbandono, generando pesanti ripercussioni sul traffico e sollevando non pochi interrogativi sui motivi di questo stallo. Il teatro di questi disagi è l'intersezione nevralgica tra la strada provinciale per Latiano e la bretella che conduce alla Strada Statale 7. Qui, fino a qualche tempo fa, gli operai erano al lavoro per la realizzazione di un piccolo rondò, completo di corsie di immissione e deflusso per regolare l'accesso dalla provinciale. L'intervento è tutt'altro che secondario: l'infrastruttura si inserisce infatti nel più ampio e ambizioso progetto della nuova ciclovia, finanziata con i fondi del PNRR, destinata a collegare in modo ecologico e sicuro il centro urbano di Mesagne con la suggestiva area del Parco Archeologico di Muro Tenente. L'entusiasmo per l'avvio dei lavori, tuttavia, si è presto scontrato con una realtà ben diversa. Dopo le prime fasi operative, e senza alcun preavviso apparente, l'azienda incaricata dell'esecuzione ha letteralmente "fatto i bagagli", interrompendo ogni attività. Da diversi mesi l'intera area risulta semplicemente recintata, lasciata in balia dell'incuria. A rendere il quadro ancora più desolante e a suscitare l'indignazione dei residenti, è il dettaglio non trascurabile di alcuni sacchi di spazzatura abbandonati dalla ditta all'interno del cantiere, un "ricordo" che aggiunge al disagio viario anche un'evidente nota di degrado. Le conseguenze di questo cantiere "congelato" si riversano quotidianamente sulla viabilità. Il restringimento della carreggiata e le transenne impongono una circolazione a ritmi ridotti, ma il protrarsi della situazione ha fatto saltare le regole della prudenza. Non tutti gli automobilisti, infatti, si dimostrano ligi nel seguire l'apposita segnaletica predisposta per procedere in sicurezza verso il centro abitato. Per evitare i rallentamenti o semplicemente per accorciare il percorso, non è raro assistere a manovre azzardate. Molti conducenti commettono gravi infrazioni stradali, invadendo corsie o aggirando gli ostacoli in modo irregolare, trasformando l'incrocio in una zona ad alto rischio e mettendo seriamente a repentaglio la sicurezza di chi viaggia. Di fronte a questa paralisi che minaccia l'incolumità pubblica, l'Amministrazione Comunale non è rimasta a guardare, pur trovandosi a fare i conti con una situazione paradossale. Dagli uffici comunali, infatti, trapela che l'ente non conosce ufficialmente le cause che abbiano spinto l'impresa ad alzare bandiera bianca e ad abbandonare il sito. Un comportamento ritenuto inaccettabile, soprattutto perché avvenuto in assenza di qualsiasi confronto con il Comune in merito alla gestione e alla mitigazione dei disagi che un blocco del cantiere avrebbe inevitabilmente causato al traffico veicolare. Per sbrogliare la matassa e tutelare la cittadinanza, l'ufficio Lavori Pubblici è passato alle vie formali. Nei giorni scorsi è stata inviata una nota perentoria alla società appaltatrice con la quale si chiede formalmente conto della sospensione ingiustificata dei lavori. Ora la palla passa all'azienda, chiamata a fornire risposte tempestive.

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L’A.P.S. “F. Bardicchia” di Mesagne è ufficialmente entrata a far parte, all’unanimità, del Forum delle Associazioni Familiari di Puglia. Si tratta di un traguardo importante, che rappresenta non solo un riconoscimento istituzionale, ma anche la valorizzazione concreta di un impegno costante a favore della famiglia, della comunità e delle nuove generazioni.
L’adesione al Forum pugliese delle associazioni familiari, rappresentato nell'occasione dal suo V. Presidente Giovanni Caramia, testimonia la piena sintonia tra le finalità statutarie dell’associazione mesagnese e la missione del Forum, che promuove politiche familiari fondate sulla centralità della famiglia come soggetto sociale, educativo ed economico.
Particolarmente significativo è il riconoscimento del ruolo che l’A.P.S. “F. Bardicchia” svolge nel custodire e trasmettere le tradizioni mesagnesi. In un tempo caratterizzato da cambiamenti rapidi e profondi, la continuità culturale diventa un valore prezioso. Le generazioni più mature, attraverso l’esperienza, la memoria e la testimonianza diretta, consegnano alle nuove generazioni un patrimonio fatto di storia, identità, radici e senso di appartenenza.
In questo processo di ‘consegna del testimone’, i nonni rivestono oggi un ruolo sempre più centrale. Le famiglie contemporanee, spesso impegnate in ritmi lavorativi intensi, trovano nei nonni un sostegno fondamentale non solo nella cura quotidiana dei nipoti, ma anche nella loro educazione. I nonni non sono soltanto figure di supporto pratico: sono custodi di valori, narratori di tradizioni, punti di equilibrio affettivo e morale.
Il loro contributo assume una dimensione etica e sociale di grande rilievo. L’etica riguarda l’insieme dei principi che orientano il comportamento umano verso il bene, mentre la morale rappresenta l’applicazione concreta di tali principi nella vita quotidiana. Attraverso gesti semplici, racconti familiari e testimonianze di vita, le generazioni mature educano alla responsabilità, al rispetto, alla solidarietà e al senso del dovere.
L’ingresso nel Forum delle Associazioni Familiari di Puglia rafforza dunque il percorso dell’A.P.S. “F. Bardicchia”, che si pone come ponte tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, promuovendo una cultura della famiglia capace di affrontare le sfide del presente senza smarrire le proprie radici.
Questo riconoscimento all’unanimità non è solo un punto di arrivo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza: un impegno rinnovato a favore della famiglia, della comunità mesagnese e dell’intero territorio pugliese, nella consapevolezza che il futuro si costruisce insieme, valorizzando ogni generazione.

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Dalle fave già sui banchi ai piselli quasi pronti per la raccolta, le primizie arrivano nei mercati, spinte dagli sbalzi climatici che stanno caratterizzando l’inverno in corso. Lo evidenzia Coldiretti Puglia, che sottolinea come i cambiamenti climatici stiano anticipando l’arrivo dei prodotti freschi in tutta la regione, influenzando anche le abitudini alimentari dei consumatori.

Le condizioni climatiche instabili con repentini sbalzi di temperatura accelerano la maturazione di frutta e verdura, con prodotti che raggiungono prematuramente la maturazione di fine ciclo, confermando una tendenza già visibile da gennaio con mimose e mandorli anticipati in fiore, ma non si tratta solo di coltivazioni, anche piante ed erbe spontanee risultano pronte per la raccolta. Questo fenomeno complica la programmazione colturale, esponendo le piante al rischio di gelate improvvise e a possibili perdite produttive e lavorative per l’intero anno.

Per ottimizzare la spesa e scegliere al meglio, Coldiretti consiglia di verificare sempre l’origine dei prodotti, privilegiare frutta e verdura locali per ridurre gli spostamenti, acquistare direttamente dagli agricoltori e non farsi condizionare dall’aspetto estetico: i cosiddetti “brutti ma buoni” mantengono tutte le proprietà nutrizionali e organolettiche.

La Puglia si conferma la regione più ortofrutticola d’Italia, con 198mila ettari di superficie agricola utilizzata, 23 milioni di quintali di prodotti e una Produzione Lorda Vendibile di 1,2 miliardi di euro, pari a oltre un terzo della PLV agricola regionale. Tra le eccellenze spiccano l’uva da tavola negli areali di Bari e Taranto, gli agrumi dell’arco jonico-tarantino e numerosi ortaggi  e verdure delle province di Bari, Foggia e Brindisi.

Negli ultimi dieci anni le aziende pugliesi hanno attraversato un importante processo di ristrutturazione, dove la riduzione del numero di aziende attive è stata accompagnata da un aumento della superficie agricola utilizzata, particolarmente evidente nel comparto orticolo. La regione mantiene inoltre produzioni di rilievo come pesche, nettarine, ciliegie e uva da tavola, insieme a numerosi ortaggi tipici della dieta mediterranea, tra cui pomodori, melanzane, carciofi, cicoria fresca, indivie, sedano e finocchi.

Coldiretti rilancia infine la madre di tutte le battaglie contro la norma dell’ultima trasformazione sostanziale del codice doganale, che consente a prodotti esteri – dai vegetali ai trasformati alimentari – di essere venduti come italiani dopo lavorazioni minime, come ad esempio l’aggiunta di sale a un prosciutto che diventa così Made in Italy. Un meccanismo che riguarda anche latticini, sughi e pasta realizzati con materie prime straniere. Da qui la richiesta dell’obbligo di etichettatura d’origine su tutti i prodotti in commercio nell’Unione Europea, per garantire trasparenza ai consumatori e tutela alle imprese agricole.

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l Consiglio Comunale di Brindisi, nella seduta di venerdì 27 febbraio, ha approvato una mozione presentata dai consiglieri Lino Luperti e Michelangelo Greco con cui si impegna l’Amministrazione Comunale a dar corso ad un piano di riqualificazione e di rifunzionalizzazione dei corsi principali.
 
Il piano dovrà prevedere la totale riapertura al traffico automobilistico di corso Roma e di corso Garibaldi, con il conseguente miglioramento dell’accessibilità della parte di città che si trova sul mare. Allo stesso tempo, bisognerà prevedere una chiusura al traffico (anche attraverso l’eliminazione della ZTL) del tratto di corso Umberto che va da piazza Vittoria a piazza Cairoli per creare il ‘salotto buono’ della città, con aiuole centrali e panchine.
 
Il piano, inoltre, dovrà prevedere anche un restyling di piazza Cairoli e una riqualificazione del tratto di corso Umberto che va da piazza Cairoli fino alla stazione ferroviaria.
 
“L’approvazione da parte del Consiglio Comunale – confermano Luperti e Greco – costituisce una conferma del grande interesse che c’è in riferimento ad una soluzione definitiva del problema della pavimentazione dei corsi e di un intervento di arredo urbano che interessi il ‘salotto’ di corso Umberto.
 
Ovviamente adesso è auspicabile il coinvolgimento delle commissioni consiliari interessate e della associazioni di categoria”.

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 Si informa tutta la cittadinanza mesagnese dell’attivazione della Family Card “Pass Famiglie”, progetto fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Mesagne, in collaborazione con la Confesercenti, con la Confcommercio, con il C.N.A., con la C.A.P.I.T. e con il Forum delle Associazioni Familiari di Puglia.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare una vera e propria alleanza tra famiglie e territorio, finalizzata a favorire crescita sociale, opportunità di risparmio e una migliore qualità della vita per la comunità locale.

“Pass Famiglie” è una carta completamente gratuita che i cittadini di Mesagne possono ritirare presso la sede dell’Istituto Tecnico Economico “Epifanio Ferdinando”, sito in Via Damiano Chiesa n. 1 e sarà distribuita dagli alunni/e dello stesso Istituto in relazione ad un percorso formativo scolastico, nei seguenti giorni e orari del mese di marzo:

- Martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00

- Giovedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00

La card consentirà ai possessori di accedere a sconti e agevolazioni di vario genere presso le attività commerciali mesagnesi aderenti all’iniziativa, consultabili sul sito ufficiale: www.amesagne.it.

Si invitano tutte le famiglie a cogliere questa opportunità, pensata per sostenere il tessuto economico locale e rafforzare il senso di comunità che caratterizza la Città di Mesagne.

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Come concordato recentemente nel corso del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Brindisi alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Questore di Brindisi ha disposto, nella giornata di ieri, dei servizi straordinari di controllo del territorio nel centro abitato di Cisternino oltre a rafforzare il dispositivo di vigilanza per le strade del capoluogo.
Le attività di prevenzione, che hanno visto l’impiego di donne e uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, supportati dalla Polizia Stradale di Brindisi, dalle Unità Cinofile della Polizia di Frontiera di Brindisi e della Guardia di Finanza nonché della Polizia Locale di Cisternino, della ASL e dei Monopoli di Stato, hanno permesso di identificare e controllare complessivamente 156 persone, 43 veicoli e 7 esercizi pubblici. In uno di quest’ultimi era in corso una serata musicale non autorizzata per cui si procederà ai sensi dell’art.666 cp. In una sala scommesse in cui è stata riscontrata un’irregolarità, è stata elevata una sanzione per 1.000 euro e in un bar sono state elevate due sanzioni amministrative e si è preceduto al sequestro di alcuni alimenti privi di tracciabilità. Sono in corso approfondimenti circa eventuali altre violazioni di natura amministrativa negli altri esercizi pubblici controllati.
Come già preannunciato dal Questore di Brindisi, i servizi straordinari di controllo del territorio, iniziati nel capoluogo, si ripeteranno nelle prossime settimane in altri comuni della provincia.

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Si è svolta il 27 febbraio a Mesagne, partendo dalla splendida cornice di Piazza Orsini del Balzo, la Peregrinatio Crucis vicariale per i giovani. Un momento intenso di preghiera e cammino, ma anche di ascolto, presieduto

dal nostro Arcivescovo Giovanni.
La serata è stata divisa in due parti. Nella prima parte si è vissuto un momento di pellegrinaggio nei luoghi
“bui” del centro storico, non solo per esprimere fede, ma per lasciare un segno concreto nei luoghi quotidiani
dei ragazzi. Durante le tre soste che sono state effettuate sono stati consegnati ai luoghi dei messaggi di
speranza e dei vasetti “illuminanti” per portare luce e speranza nel buio. Il percorso ha toccato anche aree
simboliche per i più giovani, spazi di aggregazione dove, come evidenziato dagli organizzatori, emergono
spesso fragilità, solitudini e perfino segnali di sofferenza sociale. Tali realtà, presenti nel tessuto urbano e
giovanile, costituiscono una ferita che la comunità ha voluto riconoscere pubblicamente e accompagnare con
vicinanza e attenzione, ricordandoci che nessuno di noi cammina mai nel buio da solo.
Tra i momenti forti e toccanti della prima parte ci sono state due testimonianze: Alessandro, giovane della
comunità terapeutica Emanuel di Oria, che ha raccontato come sia iniziato tutto il suo percorso di
smarrimento prima e di ritrovo di sé stesso successivamente. Forte e toccante la sua testimonianza
nell’ammettere che tutto è iniziato per solitudine e altrettanto forte la sua scelta di rivolgersi alla comunità
Emmanuel che lui stesso ha definito famiglia.
La seconda testimonianza è stata affidata al commissario di Polizia il dottor Giuseppe Massaro, che ha
spronato tutti i giovani a riprendersi e ad occupare fisicamente e legalmente quelle che sono e che erano le
piazze dell’illegalità. Ha inoltre sottolineato come la presenza e la voglia dei cittadini possano davvero
cambiare tutto.
Terminate le testimonianze il pellegrinaggio è proseguito sino alla Chiesa Madre dove si è svolto il momento 
di Adorazione della Croce. 
I ragazzi hanno potuto scrivere su un bigliettino, nella libertà più totale, una “croce” che li attanaglia e deporlo 
ai piedi della croce. 
Al termine del momento di Adorazione l’intervento dell’arcivescovo che ha ricordato ai giovani che chiedere 
aiuto non è segno di debolezza ma di coraggio.
Terminato l’intervento dell’arcivescovo i ragazzi hanno pescato un biglietto di quelli che loro stessi avevano 
lasciato nel cesto, non per giudicare o commentare un problema, ma per custodirlo e condividere una croce 
con qualcuno, perché a volte parlarne con qualcuno è difficile e scriverlo ti aiuta a condividerlo.
“è stato un momento di profonda riflessione e soprattutto condivisione. Le testimonianze segni tangibili dei 
disagi che ci circondano. La condivisione delle nostre croci mi ha profondamente colpito, il biglietto che ho 
preso è un grido di aiuto”. Così si esprimeva una partecipante.
Per noi ragazzi questa serata è stato un invito forte:
• non abbiate paura di chiedere aiuto;
• non pensate di essere invisibili o insignificanti;
• non credete che un fallimento sia la fine della vostra storia.
La fede non è magia, ma è fidarsi che, anche nei momenti più bui, non siamo soli. E a volte il miracolo più 
grande è proprio questo: scoprire che Qualcuno ci prende per mano e ci dice ancora: “Alzati”.
NON SIAMO SOLI, C’È SEMPRE UNA MANO CHE CI RIALZA.
La consulta vicariale di Pastorale Giovanile

MESAGNE (BR) – La creatività e il messaggio di speranza dei giovani mesagnesi raggiungono le vette dell’eccellenza. Il prossimo 1° marzo 2026, alle ore 10:00, l’Auditorium del plesso scolastico “Aldo Moro” (Via Siracusa, 16) ospiterà la solenne cerimonia di premiazione del concorso internazionale “Un Poster per la Pace”, promosso dal Lions International.

 
L’edizione 2025-2026, intitolata “Uniti come una sola cosa”, ha visto la partecipazione di migliaia di ragazzi tra gli 11 e i 13 anni. Tra i numerosi e bellissimi elaborati presentati dagli Istituti Comprensivi "G. Carducci - Maya Materdona" e "Giovanni XXIII - Moro", un’opera ha saputo distinguersi per profondità e tecnica: quella della giovane Sofia Pesce.
 
È con immenso orgoglio che la comunità annuncia la vittoria di Sofia Pesce come 1ª classificata a livello di Distretto (Puglia). Un traguardo straordinario che permette al suo disegno di accedere alle fasi successive della selezione, puntando verso il riconoscimento internazionale.
 
Il Programma della Manifestazione
L'evento vedrà la partecipazione di illustri autorità e rappresentanti del mondo civile e scolastico:
 
Interventi:
 
On. Dott. Antonio Matarrelli, Presidente del Consiglio Regionale Puglia.
 
Avv. Gianfrancesco Castrignanò, Presidente Lions Club Mesagne.
 
Prof.ssa Bernadette Castrignanò, Vice Preside del plesso "Aldo Moro".
 
Prof. Gennaro Leogrande, Officer distrettuale per il concorso.
 
Padre Carmelo Vitrugno, Relatore dell'incontro.
 
Conclusioni:
 
Avv. Girolamo Tortorelli, Governatore del Distretto Lions 108 AB.
 
Seguirà la Cerimonia di Premiazione ufficiale, durante la quale verrà celebrato l'impegno di Sofia e di tutti i giovani artisti che hanno saputo trasformare la loro visione di pace in un messaggio di amore universale.
 
Il concorso "Un Poster per la Pace" da oltre 30 anni spinge i giovani a riflettere sulla fratellanza mondiale. Ricordiamo che il vincitore a livello globale riceverà un premio di 5.000 dollari e sarà invitato alla cerimonia di premiazione negli Stati Uniti.
 
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per sostenere il talento dei nostri ragazzi e incrociare le dita per i prossimi successi di Sofia nelle selezioni multidistrettuali e internazionali!
 Domenica 1° marzo 2026 – ore 10:00 
Auditorium plesso scolastico “Aldo Moro” – Via Siracusa, 16, Mesagne (BR)
Interverranno autorità regionali e rappresentanti del Lions International per celebrare questo incredibile talento che ora punta alle selezioni internazionali! 
#LionsInternational #UnPosterPerLaPace #Mesagne #SofiaPesce #ArtePerLaPace #EccellenzePugliesi

MESAGNE (BR) – La creatività e il messaggio di speranza dei giovani mesagnesi raggiungono le vette dell’eccellenza. Il prossimo 1° marzo 2026, alle ore 10:00, l’Auditorium del plesso scolastico “Aldo Moro” (Via Siracusa, 16) ospiterà la solenne cerimonia di premiazione del concorso internazionale “Un Poster per la Pace”, promosso dal Lions International.

 
L’edizione 2025-2026, intitolata “Uniti come una sola cosa”, ha visto la partecipazione di migliaia di ragazzi tra gli 11 e i 13 anni. Tra i numerosi e bellissimi elaborati presentati dagli Istituti Comprensivi "G. Carducci - Maya Materdona" e "Giovanni XXIII - Moro", un’opera ha saputo distinguersi per profondità e tecnica: quella della giovane Sofia Pesce.
 
È con immenso orgoglio che la comunità annuncia la vittoria di Sofia Pesce come 1ª classificata a livello di Distretto (Puglia). Un traguardo straordinario che permette al suo disegno di accedere alle fasi successive della selezione, puntando verso il riconoscimento internazionale.
 
Il Programma della Manifestazione
L'evento vedrà la partecipazione di illustri autorità e rappresentanti del mondo civile e scolastico:
 
Interventi:
 
On. Dott. Antonio Matarrelli, Presidente del Consiglio Regionale Puglia.
 
Avv. Gianfrancesco Castrignanò, Presidente Lions Club Mesagne.
 
Prof.ssa Bernadette Castrignanò, Vice Preside del plesso "Aldo Moro".
 
Prof. Gennaro Leogrande, Officer distrettuale per il concorso.
 
Padre Carmelo Vitrugno, Relatore dell'incontro.
 
Conclusioni:
 
Avv. Girolamo Tortorelli, Governatore del Distretto Lions 108 AB.
 
Seguirà la Cerimonia di Premiazione ufficiale, durante la quale verrà celebrato l'impegno di Sofia e di tutti i giovani artisti che hanno saputo trasformare la loro visione di pace in un messaggio di amore universale.
 
Il concorso "Un Poster per la Pace" da oltre 30 anni spinge i giovani a riflettere sulla fratellanza mondiale. Ricordiamo che il vincitore a livello globale riceverà un premio di 5.000 dollari e sarà invitato alla cerimonia di premiazione negli Stati Uniti.
 
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per sostenere il talento dei nostri ragazzi e incrociare le dita per i prossimi successi di Sofia nelle selezioni multidistrettuali e internazionali!
 Domenica 1° marzo 2026 – ore 10:00 
Auditorium plesso scolastico “Aldo Moro” – Via Siracusa, 16, Mesagne (BR)
Interverranno autorità regionali e rappresentanti del Lions International per celebrare questo incredibile talento che ora punta alle selezioni internazionali! 
#LionsInternational #UnPosterPerLaPace #Mesagne #SofiaPesce #ArtePerLaPace #EccellenzePugliesi