Redazione

Un gesto semplice, rapido, ma dal valore inestimabile: donare il sangue significa regalare una possibilità concreta a chi sta lottando per la propria vita. Con questo spirito di profonda solidarietà torna a Mesagne la Giornata della Donazione del Sangue, un appuntamento promosso dall'AVIS Comunale "S. Beccarisi" Mesagne OdV in stretta collaborazione con Coldiretti Brindisi.

​L'iniziativa non si limiterà alla sola raccolta ematica. Questa speciale giornata vedrà anche la partecipazione attiva di Epaca Coldiretti, che scenderà in campo al fianco di tutti i donatori per offrire un servizio ad alto valore aggiunto. Alla presenza del Responsabile provinciale Angelo Carluccio e della Responsabile zonale Tonia Manelli, sarà infatti attivo uno sportello di consulenza gratuita dedicato a:

​Pratiche previdenziali e assistenziali

​Tutela dagli infortuni

​Tutela dalle malattie professionali

​Un'opportunità doppia per la cittadinanza: compiere un atto d'amore verso il prossimo e, al contempo, usufruire di un supporto professionale diretto per le proprie esigenze tutelari e previdenziali.

​Info e Dettagli dell'Evento

​? Quando: Martedì 13 Ottobre | Dalle ore 08:30 alle 12:00

​? Dove: Sede Coldiretti Mesagne (Piazza S. Michele Arcangelo)

​? Prenotazioni: 377 2380301

​Fare del bene fa bene anche a chi lo compie. Non aspettare: riserva subito il tuo posto e contribuisci a fare la differenza!

   
 
 

Sanità in Puglia, Capone: "Nessuna mala gestione. Il Governo ha tolto 18,8 miliardi alle Regioni: ecco perché le liste d'attesa e la fuga dei medici”

Nota di Loredana Capone, consigliera regionale Pd e presidente della V Commissione

“I numeri non mentono e il “buco” della Regione Puglia in tema di salute non proviene da una mala gestione di Emiliano o di Decaro, ma dalla scelta del governo Meloni di non investire abbastanza in sanità riducendone progressivamente il peso rispetto alla ricchezza prodotta dal Paese. E non lo dice il Pd o Loredana Capone, ma la Fondazione Gimbe attraverso il suo 9° Rapporto sul Servizio sanitario nazionale.

Il Gimbe sostiene che se tra il 2023 e il 2026 il rapporto tra Fondo sanitario nazionale e Pil fosse rimasto al livello del 2022, il Ssn avrebbe avuto a disposizione 18,8 miliardi di euro in più. Non è un taglio nominale del Fondo, che è cresciuto, ma una progressiva riduzione del peso della sanità rispetto alla ricchezza del Paese. Quello che il Gimbe definisce un ‘taglio invisibile’.

E le conseguenze di questa scelta sono tangibili: le Regioni, tutte non solo la Puglia, sono chiamate a garantire servizi sempre più difficili da sostenere e negli ospedali aumenta la difficoltà a trattenere e attrarre professionisti.

Anche i dati sulle nuove specializzazioni mediche parlano chiaro: su 15.503 borse disponibili, una su quattro non è stata assegnata.  Perché? Perché per i giovani medici diventano più attrattive le specializzazioni che offrono maggiori opportunità nel settore privato dove gli stipendi sono più alti.

Quindi c’è poco da esultare per l’aumento fino a 560 euro mensili in busta paga per i medici dal 2027. È una misura che fa il paio con il taglio temporaneo delle accise sui carburanti che, come abbiamo visto, non ha prodotto benefici.

È urgente un cambio di rotta. Dietro quei 18,8 miliardi in meno si sono le liste d’attesa, i pronto soccorso al collasso e i cittadini che, spinti a rivolgersi al privato, rinunciano a curarsi.

Ora si capisce bene perché il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ha chiesto al Governo un incremento di oltre 18 miliardi del Fondo sanitario nazionale: è una somma che corrisponde quasi esattamente al buco che il Governo ha fatto creare alle Regioni in questi quattro anni, dal 2022 a oggi. Per questo la richiesta deve essere soddisfatta.

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Lo scaricabarile tra istituzioni è inaccettabile. Nessuno può pensare che, in vista della campagna elettorale, si faccia passare per buco delle Regioni quello che è invece un mancato finanziamento da parte dello Stato”.

Nota del consigliere regionale di Prossima Tommaso Gioia

“Nessuna riapertura effettiva del servizio per i 25 pazienti affetti da sclerosi sistemica in cura presso il PTA di Fasano. Prima di fare dichiarazioni, soprattutto quando si tratta della salute dei cittadini, occorrebbe responsabilità e verificare la notizia.

La situazione resta drammaticamente bloccata, sollevando forti e legittime preoccupazioni non solo sulla garanzia del diritto alla salute, ma anche sulla responsabilità nella gestione.

Venuto a conoscenza della sospensione del servizio, ho inviato una richiesta formale al direttore generale della Asl per scongiurare l'interruzione delle cure.

Purtroppo ad oggi non è giunta alcuna risposta.

Al contrario, secondo quanto si apprende, la risoluzione strutturale della vicenda appare ancora lontana: la direzione generale avrebbe infatti chiesto al responsabile della Uosd di Reumatologia dell’Ospedale Perrino, Di Giuseppe, di proseguire l'attività infusionale presso il Pta di Fasano esclusivamente "in deroga".

​Si tratta di una mossa che trasla, di fatto, l'intera responsabilità amministrativa e clinica dell'atto sul singolo medico. Un simile impianto organizzativo subordina la tutela della salute dei pazienti alle scelte e all'assunzione di responsabilità individuale del personale sanitario, con il rischio concreto di lasciare i cittadini privi della dovuta assistenza.

​Al netto delle dinamiche e dei cavilli burocratici, resta prioritaria e inderogabile l'esigenza di riattivare formalmente, strutturalmente e a pieno regime il servizio.

Ricordo che presso il medesimo Presidio territoriale di assistenza (Pta) di Fasano è attivo  il Day Service di Oncologia, dedicato alla somministrazione dei trattamenti complessi come le chemioterapie.

​Non c'è più tempo per soluzioni tampone: occorre garantire senza ulteriori ritardi la continuità terapeutica agli assistiti./comunicato

 

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Alla mezzanotte di mercoledì 8 ottobre, è terminata ufficialmente la campagna abbonamenti ‘Shine Together’ Valtur Brindisi per i match casalinghi del campionato di Serie A2 2026/27. Si comunica che sono state sottoscritte un totale di 2040 tessere, in aumento rispetto al dato registrato lo scorso anno (1927).

A partire dalle ore 10:00 di giovedì 8 ottobre, è possibile acquistare i biglietti singoli per assistere al prossimo match casalingo di campionato della squadra biancoazzurra contro la Reale Mutua Torino, anticipo della quarta giornata programmato sabato 17 ottobre alle ore 20:30 al PalaPentassuglia.

Tickets disponibili al seguente link: https://newbasketbrindisi.vivaticket.it/ , presso tutti i punti vendita abilitati sul territorio nazionale e al New Basket Store (chiuso il lunedì mattina e la domenica, aperto tutti i giorni ore 09:30-13:00; 16:45-20:15.)

Si comunica che anche quest’anno le singole partite avranno tre tipologie di prezzo differenti (CAT A, B, C):

CATEGORIA A: 3 PARTITE *(a partire da €14 in Curva Sud non numerata)

CATEGORIA B: 8 PARTITE *(a partire da €12 in Curva Sud non numerata)

CATEGORIA C: 8 PARTITE *(a partire da €10 in Curva Sud non numerata)

 

MATCH IN VENDITA:

  • Valtur Brindisi vs Reale Mutua Torino |CATEGORIA B|– sabato 17 ottobre ore 20:30

Sono disponibili tagliandi nel settore Curva Sud non numerato a partire da €12.

 

TICKETS IN VENDITA:

  • New Basket Store, Corso Garibaldi 29 (09:30-13:00; 16:45-20:15, chiuso la domenica e il lunedì mattina)
  • online sul sito www.vivaticket.it
  • punti vendita Vivaticket abilitati sul territorio
  • botteghino del Pala Pentassuglia con apertura 90 minuti prima della palla a due

Si informa che i biglietti sono nominativi. All'ingresso del palasport sarà necessario presentare il biglietto e se richiesto dal personale addetto esibire un documento di identità valido.

 

 

 

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Si è svolto a Bari, presso la sede della Regione Puglia, il workshop transfrontaliero “NATURES in Action: Cross-Border Conservation Plans for Priority Species and Habitats”, organizzato dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, capofila del progetto NATURES, con il supporto dell’Assessorato all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia. La scelta di ospitare l’incontro nella sede regionale ha rafforzato il valore istituzionale del confronto, creando un’occasione di dialogo diretto tra aree protette, istituzioni, esperti e stakeholder impegnati nella tutela della biodiversità.
L’incontro ha rappresentato una tappa centrale di NATURES (Strengthening conservation measures for priority species and habitats in the programme area), progetto finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021/2027 che coinvolge, insieme al Consorzio di Torre Guaceto, il Parco Nazionale dell’Aspromonte, l’Agenzia per l’Ambiente Naturale e i Cambiamenti Climatici (N.E.C.C.A.) della Grecia e il Parco Nazionale della Sila.
Al centro dei lavori, la presentazione dei Piani di conservazione elaborati per le specie e gli habitat individuati nei diversi territori di progetto. Per Torre Guaceto, il Piano approfondisce le misure necessarie alla tutela delle lagune costiere presenti nella zona umida della Riserva; il Parco Nazionale dell’Aspromonte ha presentato il lavoro dedicato alla Caretta caretta, mentre N.E.C.C.A. ha illustrato i Piani relativi agli habitat prioritari 2270*, 7210* e 3170* presenti nei territori greci. Il Parco Nazionale della Sila ha, infine, presentato il Piano dedicato alla lontra eurasiatica (Lutra lutra).
«Con NATURES vogliamo trasformare la cooperazione tra aree protette in strumenti concreti per la tutela della biodiversità», ha dichiarato Stefano Convertini, Presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto. «Presentare questi Piani in una sede istituzionale come la Regione Puglia significa rafforzare il dialogo tra chi gestisce quotidianamente le aree protette, le istituzioni e gli esperti chiamati a costruire soluzioni efficaci per la conservazione. I Piani presentati oggi nascono dalle specificità dei nostri territori, ma sono il risultato di un percorso condiviso tra Italia e Grecia. Come capofila del progetto, crediamo che il valore di questa esperienza stia proprio nella capacità di mettere insieme competenze diverse e tradurle in misure che possano essere applicate, testate e, in prospettiva, trasferite anche ad altre aree protette».
La giornata ha dato ampio spazio anche al confronto con gli stakeholder, coinvolti in una discussione sulle misure individuate e sulle esigenze legate alla gestione e alla conservazione degli ecosistemi. Nel corso del workshop è stata inoltre approfondita la sinergia tra NATURES e il progetto ReMaRe, con l’intervento di Giulia Prato di WWF Italia.
La presentazione dei Piani apre ora la strada alle successive attività di NATURES, che prevedono formazione, implementazione e sperimentazione congiunta di azioni concrete di conservazione e sviluppo di linee guida per il trasferimento delle soluzioni individuate. L’obiettivo è mettere a disposizione delle aree protette strumenti ed esperienze condivise capaci di rafforzare, nel lungo periodo, la tutela della biodiversità e la gestione dei siti Natura 2000.

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– L’Amministrazione comunale di Fasano informa la cittadinanza che, nonostante il grave incendio sviluppatosi la notte scorsa all’interno della ditta Gialplast – azienda incaricata della gestione dei servizi di igiene urbana sul territorio comunale –, il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti proseguirà regolarmente. A causa dei danni subiti, si potrebbero tuttavia verificare temporanei e minimi rallentamenti nelle consuete operazioni di ritiro.

Il rogo, sulle cui cause sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti, ha quasi totalmente distrutto il parco mezzi destinato al servizio nel Comune di Fasano e ha reso inagibile uno dei capannoni aziendali.

Ciononostante, grazie a un’immediata e straordinaria riorganizzazione e alla reperibilità garantita sin dai primi momenti dell’emergenza, la Gialplast si è attivata nell’immediato su tutto il territorio pugliese per reperire i mezzi sostitutivi necessari ad assicurare la continuità del servizio e scongiurare qualsiasi tipo di disservizio alla comunità.

 

«Esprimiamo la massima vicinanza e solidarietà dell’Amministrazione comunale ai vertici e ai dipendenti della Gialplast per il durissimo colpo subito questa notte – dichiarano il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore all'Ecologia Gianluca Cisternino –. Al contempo, desideriamo rivolgere un sincero e profondo ringraziamento all’azienda, che si è mossa con tempestività ed enorme sforzo logistico in tutta la Puglia per garantire l'arrivo immediato di nuovi mezzi, e a tutti i lavoratori e dipendenti. A loro va il nostro grazie per il surplus di lavoro e l'abnegazione con cui stanno affrontando queste ore difficili pur di non far ricadere le conseguenze dell'accaduto sui cittadini di Fasano».

 

L’Amministrazione comunale invita i cittadini alla collaborazione e alla comprensione per gli eventuali e ridotti ritardi che potrebbero verificarsi nelle fasi di avvio della riorganizzazione logistica.

 

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La Green Data Aurora Brindisi annuncia l'ingaggio di Francesca Ruotolo nel ruolo di preparatrice atletica per la stagione 2026/27. Un profilo di esperienza consolidata nel volley pugliese, che torna a lavorare nella sua città dopo anni trascorsi nel nord Italia.

Laureata in Scienze della Formazione e istruttrice FIDAL, Francesca si è formata nel mondo dell'atletica leggera prima di costruire una lunga carriera nel volley. Il suo nome è legato in particolare all'Assi Manzoni Brindisi, con cui ha vissuto il biennio della doppia promozione dalla Serie C alla B1. Ha collaborato anche con la Nike Lecce e con la New Volley Brindisi in B1. Negli ultimi anni ha maturato ulteriore esperienza nel basket a Bologna, prima di fare ritorno a Brindisi.

"Sono contenta di essere ritornata a lavorare in una squadra della mia città e di aver ritrovato tanti vecchi amici con cui abbiamo già fatto molto bene in passato. Sono pronta e carica per questa nuova stagione." dichiara Francesca.

"Quando abbiamo saputo del ritorno di Francesca in città non ce la siamo fatta sfuggire. Conoscendone la persona e le competenze, sappiamo di avere una professionista di primo livello per un ruolo delicato come quello della preparatrice atletica. Siamo molto soddisfatti e convinti che il suo lavoro sarà determinante per il nostro percorso." le parole del Presidente Ercole Saponaro.

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Massimo Di Cesare: «Il 17 ottobre saremo in piazza per chiedere salari dignitosi, lavoro stabile, sanità pubblica e un futuro per i giovani»  

Cinque pullman partiranno dalla provincia di Brindisi sabato 17 ottobre per partecipare alla manifestazione nazionale promossa dalla CGIL a Roma, nell'ambito della mobilitazione «La Via Maestra. Insieme per la Costituzione». Al centro dell'iniziativa, lavoro, pace, ambiente, welfare e difesa dei principi costituzionali. Una mobilitazione per rivendicare un cambiamento nelle politiche economiche e sociali del Paese, a partire dalle condizioni materiali di lavoratrici, lavoratori, pensionati e giovani.

La CGIL di Brindisi sarà presente con una delegazione proveniente da tutto il territorio provinciale. Le partenze sono previste alle ore 4.30, con concentramenti a Brindisi, Mesagne, Francavilla Fontana, Ostuni e San Pietro Vernotico. Nel capoluogo il punto di ritrovo sarà nei pressi della sede della CGIL, mentre negli altri comuni i concentramenti avverranno nelle piazze principali.

«La manifestazione del 17 ottobre rappresenta un momento importante di partecipazione e di mobilitazione democratica. Non possiamo continuare ad assistere a un progressivo impoverimento del lavoro, alla perdita del potere d'acquisto di salari e pensioni, all'aumento delle disuguaglianze e alle crescenti difficoltà di accesso ai servizi pubblici essenziali. Occorre rimettere al centro le persone, i loro bisogni, i loro diritti e le loro aspettative. È questa la strada indicata dalla nostra Costituzione», dichiara Massimo Di Cesare, segretario generale della CGIL di Brindisi.

La mobilitazione nazionale pone al centro sette grandi rivendicazioni: salari più alti e contrasto alla precarietà, giustizia fiscale, rafforzamento della sanità e dell'istruzione pubbliche, politiche industriali e transizione ecologica, pace e disarmo, libertà di dissenso, difesa e attuazione della Costituzione.

La CGIL chiede interventi concreti per recuperare il potere d'acquisto di stipendi e pensioni, contrastare il lavoro povero, superare la precarietà e ridurre il divario retributivo tra donne e uomini. Sul piano fiscale rivendica una maggiore progressività, la lotta all'evasione, la riduzione del carico su lavoratori e pensionati e una tassazione più equa di grandi ricchezze, rendite ed extraprofitti.

Particolare attenzione viene riservata alla sanità pubblica, per la quale si chiede di portare il finanziamento al 7,5% del PIL, e all'istruzione, con l'obiettivo del 5%. Risorse necessarie per assumere personale, ridurre le liste d'attesa, migliorare i servizi e garantire a tutte e tutti gli stessi diritti, indipendentemente dal territorio in cui vivono.

Per la CGIL di Brindisi, queste rivendicazioni assumono un significato ancora più rilevante in una provincia attraversata da profonde trasformazioni industriali, incertezze occupazionali e difficoltà sociali. La transizione energetica ed ecologica deve tradursi in investimenti, nuova occupazione di qualità, salvaguardia delle professionalità e prospettive concrete per le nuove generazioni.

«Brindisi conosce bene il peso delle crisi industriali, delle vertenze occupazionali e delle promesse che troppo spesso non si traducono in risultati concreti. Non possiamo permettere che la transizione energetica e industriale venga pagata ancora una volta dalle lavoratrici, dai lavoratori e dalle loro famiglie. Servono investimenti, politiche industriali, formazione, sicurezza e lavoro stabile. Ma serve anche una sanità pubblica capace di rispondere ai bisogni dei cittadini, a cominciare dai pensionati e dagli anziani, che più di altri subiscono le conseguenze delle difficoltà di accesso alle cure», sottolinea Di Cesare.

La manifestazione richiama inoltre la necessità di fermare la corsa al riarmo e di destinare maggiori risorse alle priorità sociali, alla cooperazione e alla pace. La difesa delle libertà democratiche, del diritto di manifestare e della partecipazione costituisce un altro elemento centrale della mobilitazione.

Il corteo nazionale prenderà il via dopo il concentramento previsto alle ore 13.30 in Piazza della Repubblica, per concludersi in Piazza del Popolo intorno alle 17.

La CGIL di Brindisi invita lavoratrici, lavoratori, pensionati, giovani e cittadini a partecipare. Per prenotare un posto sui pullman è possibile rivolgersi ai delegati sindacali aziendali, alle sedi territoriali della CGIL oppure utilizzare il QR code presente sul materiale informativo della manifestazione.

«Non chiediamo interventi straordinari, ma scelte politiche capaci di dare piena attuazione ai principi costituzionali. Il lavoro deve tornare a essere uno strumento di dignità e di emancipazione, la sanità e l'istruzione devono essere diritti garantiti a tutti, la pace deve prevalere sulla logica del riarmo. Per questo il 17 ottobre saremo a Roma. Perché il futuro di Brindisi, come quello del Paese, non può essere affidato soltanto agli annunci. Occorrono risposte concrete e una prospettiva di sviluppo fondata sul lavoro, sulla giustizia sociale e sulla partecipazione democratica», conclude Massimo Di Cesare.

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Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato di Carovigno (BR). I lavori riguardano l’installazione di nuove opere idriche.

 

Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica il 14 ottobre 2026 nell’abitato di Carovigno (BR).

L’interruzione riguarderà tutte le vie comprese tra Via Polinisso, Via San Michele Salentino e Corso Umberto Primo.

La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 14:00 con ripristino alle ore 22:00.

 

Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.

 

Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.

 

Per informazioni:

  • numero verde 800.735.735
  • www.aqp.it  (sezione “Che acqua fa? Lavori sulla rete”)
  • X, account @AcquedottoP
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Un grave incendio è divampato nel corso della notte all'interno della zona industriale di Fasano, precisamente in via Giacomo Rosato. Il rogo ha interessato un capannone di proprietà della GIAL S.r.l., società specializzata nel settore della gestione e della raccolta dei rifiuti, avvolgendo rapidamente sia gli spazi interni sia l'area piazzale esterna.

​Le fiamme hanno causato ingenti danni al parco mezzi dell'azienda, coinvolgendo e danneggiando gravemente diversi veicoli utilizzati per i servizi di igiene urbana, tra cui autocarri pesanti e mezzi di linea leggera.

​Per domare l'incendio è stato necessario un imponente e coordinato dispiegamento di forze. Sul posto sono tempestivamente giunte le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dal Comando provinciale di Brindisi e dai distaccamenti di Ostuni, Francavilla Fontana e Monopoli.

​L'intervento dei soccorritori ha permesso di circoscrivere il perimetro del rogo prima che la situazione degenerasse ulteriormente o che il fuoco si propagasse alle strutture adiacenti. Una volta estinte le fiamme, i Vigili del Fuoco hanno avviato le complesse operazioni di bonifica e le verifiche per la messa in sicurezza dell'intera area interessata. Sono ora in corso gli accertamenti per chiarire le cause che hanno scatenato le fiamme.