Redazione

Con l’avvio della stagione estiva e il conseguente sensibile aumento dei flussi turistici lungo il litorale e nei centri urbani, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi ha intensificato i servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità. Nell’ambito di questa strategia di sicurezza integrata, è stato svolto un servizio straordinario di controllo ad ampio raggio che ha interessato le principali arterie stradali della provincia e le località balneari maggiormente frequentate.

L’operazione, mirata ad assicurare la massima cornice di sicurezza ai residenti e ai numerosi visitatori che affollano il territorio brindisino, si è avvalsa anche del supporto aereo fornito da un elicottero del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari. Il pattugliamento aereo ha consentito di monitorare dall’alto i punti nevralgici della viabilità e le zone rurali meno accessibili, garantendo una perfetta sinergia con i reparti territoriali impegnati a terra.

Proprio grazie alla copertura capillare delle aree periferiche, i Carabinieri hanno messo a segno un importante risultato operativo nella lotta ai reati contro il patrimonio. Durante le ispezioni effettuate nelle campagne di Tuturano, i militari hanno individuato tre autovetture di Jaguar Land Rover, asportate nei giorni scorsi nel territorio leccese. I veicoli sono stati rinvenuti già cannibalizzati, del tutto privi di parti meccaniche e di carrozzeria, verosimilmente destinati al mercato illecito dei pezzi di ricambio.

I controlli straordinari, che hanno visto l’impiego coordinato di numerose pattuglie, identificazioni di persone e verifiche sui mezzi in transito, proseguiranno senza sosta per tutto il periodo estivo. L’obiettivo primario dell’Arma rimane quello di garantire un’elevata percezione di sicurezza, tutelare la serenità dei cittadini e preservare la vocazione turistica del territorio brindisino attraverso un presidio costante e visibile.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Le condizioni della bambina di 7 anni precipitata nei giorni scorsi da una finestra del terzo piano di un condominio popolare di Mesagne restano stabili. È questa la notizia che arriva dal Policlinico di Bari, dove la piccola è ricoverata nel reparto specializzato per la cura dei traumi pediatrici più complessi. I medici continuano a mantenere la prognosi riservata, ma, secondo le ultime informazioni, la bambina non sarebbe in imminente pericolo di vita, un elemento che lascia spazio a un cauto ottimismo dopo ore di grande apprensione. Sul fronte investigativo, invece, gli accertamenti svolti dagli agenti del Commissariato di Polizia di Mesagne possono considerarsi conclusi. Il fascicolo contenente tutta la documentazione raccolta è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Brindisi, che al momento non ha adottato alcun provvedimento giudiziario. La ricostruzione effettuata dagli investigatori sembra delineare con chiarezza la dinamica dell'accaduto. La bambina si trovava nell'abitazione insieme ai genitori e stava trascorrendo il pomeriggio giocando con un cuginetto di qualche anno più grande. In un momento di spensieratezza si sarebbe avvicinata a una delle finestre dell'appartamento. Nonostante il tentativo del cuginetto di convincerla ad allontanarsi, la piccola sarebbe salita sul davanzale. Proprio in quell'istante si sarebbe verificata la circostanza che avrebbe determinato la tragedia. Secondo quanto emerso dalle indagini, i ganci di sicurezza della persiana esterna avrebbero ceduto improvvisamente, provocando l'apertura di un piccolo portello basculante inserito nella struttura della persiana stessa. Venuto meno il punto di appoggio sul quale la bambina aveva fatto affidamento, la piccola avrebbe perso l'equilibrio, precipitando nel vuoto dal terzo piano e finendo sull'asfalto. L'impatto è stato violentissimo. I soccorsi sono stati immediati e la bambina è stata trasportata d'urgenza all'ospedale "Perrino" di Brindisi, dove il personale sanitario ha compreso fin dai primi momenti la gravità del quadro clinico. Dopo le prime cure e gli accertamenti diagnostici, i medici hanno deciso il trasferimento al Policlinico di Bari, ritenuto il centro più idoneo per affrontare lesioni traumatiche di particolare complessità in età pediatrica. Poco dopo le 21,30 un'ambulanza è partita dal nosocomio brindisino alla volta del capoluogo pugliese, dove la bambina è stata affidata all'équipe di specialisti. Da allora è costantemente monitorata e sottoposta alle cure necessarie. Nel frattempo, l'invio degli atti alla Procura segna la conclusione dell'attività investigativa della polizia. Sarà ora l'autorità giudiziaria a valutare gli elementi raccolti e a stabilire se vi siano ulteriori approfondimenti da disporre. Allo stato attuale, tuttavia, non risultano persone destinatarie di provvedimenti giudiziari e la ricostruzione dei fatti porta a ritenere che la drammatica caduta sia stata provocata da una tragica concatenazione di eventi verificatasi nel corso di un momento di gioco domestico.

 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Il nuovo numero di Memorie Mesagnesi arriva come un tassello prezioso nel panorama culturale cittadino, confermando la vocazione del bimestrale a essere non solo contenitore di studi, ma spazio vivo di confronto, ricerca e divulgazione. Le pagine di questa edizione compongono un itinerario che attraversa secoli di storia locale, restituendo alla comunità un patrimonio di conoscenze che continua a parlare, a interrogare e a generare identità.

Il percorso si apre con lo studio di Mario Vinci dedicato alla strada di Puglia e Mesagne, un tracciato antico che non fu soltanto infrastruttura, ma motore di trasformazioni economiche e sociali. Vinci ricostruisce la vicenda di questa arteria con taglio storico e documentario, mostrando come la geografia abbia inciso profondamente sullo sviluppo urbano e sulla proiezione della città nel territorio circostante.

La riflessione prosegue con il contributo di Tranquillino Cavallo e Mario Vinci dedicato a Il Sedile scomparso, luogo un tempo centrale nella vita civica mesagnese. Attraverso un lavoro di recupero archivistico e interpretazione storica, gli autori riportano alla luce epigrafi cancellate, simboli rimossi e memorie che rischiano di svanire. Il Sedile diventa così emblema di una città che, pur trasformata, conserva nelle sue assenze la traccia di ciò che è stata.

Il viaggio nel passato più remoto continua con l’indagine di Giuseppe Radaelli sulle tracce longobarde del culto micaelico e sulla misteriosa chiesa di Sant’Angelo dell’Ulfo. Un lavoro che intreccia storia religiosa, toponomastica e antropologia, restituendo alla comunità un frammento di identità spesso trascurato ma fondamentale per comprendere le stratificazioni culturali del territorio.

Angelo Iaia dedica il suo studio alle epigrafi latine presenti sulle chiese mesagnesi, analizzandole come strumenti di comunicazione sacra e civica. Le iscrizioni, spesso ignorate nella quotidianità, emergono come testimonianze di un linguaggio simbolico che ha accompagnato la formazione dell’identità religiosa locale, rivelando dediche, intenzioni e messaggi che attraversano i secoli.

Il contributo di Tranquillino Cavallo dedicato alla Convenzione del 1961 offre invece uno sguardo sulla storia recente della città, ricostruendo il documento che sancì continuità e rinnovamento nella devozione alla Vergine del Carmelo. Un testo che testimonia la capacità della comunità di custodire le proprie tradizioni adattandole alle trasformazioni sociali del secondo Novecento.

Chiude il numero la nota dedicata alla scomparsa di Amedeo Elio Distante, medico stimato e studioso di Epifanio Ferdinando. Figura poliedrica e profondamente legata alla città, Distante rappresenta quel ponte ideale tra professione, cultura e impegno civile che Memorie Mesagnesi ha sempre cercato di valorizzare. Il suo ricordo diventa così parte integrante del patrimonio comunitario.

LE MEMORIE MESAGNESI LE POTETE TROVARE QUI:
Edicola “Mater Domini” di Tonino Palma, in via Materdona, 172;
Edicola “Ciribì”, di Angela Marinosci, in via Castello, 34;
Edicola “La Carica dei 101”, in via GiuseppeTrono, 36;
Edicola “A chiare lettere”, in via Normanno, 30.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

 

Una settimana ricca di appuntamenti per vivere il Castello di Carovigno, scoprirne la storia e lasciarsi coinvolgere dalle sue atmosfere. In occasione della settimana di Ferragosto, la Associazione Le Colonne in collaborazione con il Comune di Carovigno propone un calendario di iniziative pensate per un pubblico ampio, tra visite guidate tematiche, attività ludiche e aperture straordinarie.
Si parte lunedì 10 agosto con “La Notte di San Lorenzo in Castello”, un appuntamento speciale che vedrà il Castello aprire le proprie porte dalle 19.00 alle 23.00. La serata sarà dedicata a una visita guidata tematica che accompagnerà i partecipanti alla scoperta della storia del maniero e delle tradizioni legate alla notte di San Lorenzo, una delle serate più attese dell’estate.
Il grande interesse suscitato dall’iniziativa ha portato a un importante aggiornamento del programma: considerato l’elevato numero di prenotazioni, è stato aggiunto un nuovo turno della visita guidata tematica alle ore 19.30, offrendo così la possibilità a un maggior numero di visitatori di partecipare all’appuntamento.
Il calendario prosegue martedì 11 agosto, alle 18.30, con la Caccia al Tesoro al Castello, un’attività pensata per coinvolgere bambini e adulti in un percorso divertente alla scoperta della storia e dei segreti del maniero. Un modo originale e coinvolgente per avvicinarsi al patrimonio culturale, imparando attraverso il gioco e la partecipazione.
Grande protagonista sarà anche il giorno di Ferragosto. Sabato 15 agosto, infatti, il Castello di Carovigno sarà interessato da un’apertura straordinaria, con due fasce orarie: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 21.00.

Durante la giornata sarà possibile scegliere tra le visite guidate con e la visita autonoma del Castello attraverso l’audioguida, per permettere a ciascun visitatore di conoscere il patrimonio storico e architettonico del maniero secondo le proprie esigenze e i propri tempi.
Gli appuntamenti della settimana di Ferragosto si inseriscono nella programmazione estiva del Castello di Carovigno, che rimane fruibile tutti i giorni con i consueti orari di apertura.
Informazioni e prenotazioni
Per informazioni, orari, modalità di partecipazione e prenotazioni è possibile consultare il sito:
www.pastpuglia.it.

 

 Il Comune di Brindisi riapre i termini dell’Avviso pubblico per la selezione dei partecipanti alla

seconda e terza sessione delle Residenze Play Brindisi 2026, percorso dedicato alle nuove generazioni che unisce formazione, creatività, sperimentazione e partecipazione. Le sessioni si terranno dal 27 settembre al 2 ottobre e dal 4 al 9 ottobre.

Play Brindisi propone un modello innovativo di rigenerazione urbana e sociale che coinvolge i giovani nella progettazione degli spazi pubblici, creando un contesto intensivo di apprendimento e collaborazione. Ogni sessione alternerà laboratori di autocostruzione e produzione artistica, momenti formativi, esplorazioni del territorio, incontri con realtà locali ed eventi serali, generando risultati materiali e immateriali e rafforzando le relazioni tra giovani, professionisti e comunità.

Il concept curatoriale è affidato a GRRIZ, studio multidisciplinare attivo tra architettura, spazio pubblico, arte partecipativa e rigenerazione urbana, affiancato da un team con competenze nella progettazione culturale e nei processi partecipativi. La dimensione internazionale del progetto permette di mettere in dialogo esperienze maturate in contesti diversi con le energie e le competenze presenti a Brindisi.

«Brindisi sta cambiando pelle – ha affermato il sindaco Giuseppe Marchionna -. È una città in transizione, attraversata da processi di rigenerazione urbana e di innovazione sociale che stanno ridefinendo i suoi spazi, le relazioni e le opportunità. All’interno di questa visione, le Residenze Play Brindisi rappresentano un tassello fondamentale, perché coinvolgono le generazioni che si affacciano al mondo del lavoro e offrono loro un contesto concreto nel quale mettere alla prova idee, competenze e aspirazioni. A queste giovani energie va tutta la nostra attenzione: il compito dell’Amministrazione è creare le condizioni perché possano esprimersi pienamente, essere riconosciute e contribuire alla costruzione del futuro di Brindisi».

Ogni sessione coinvolgerà venti partecipanti: dieci posti saranno destinati a giovani designer, creativi, artisti, placemaker, architetti, innovatori sociali, studenti e laureati tra i 18 e i 35 anni, residenti in Italia o all’estero; gli altri dieci a giovani della stessa fascia d’età residenti a Brindisi e provincia, interessati alla città, all’arte e ai processi collaborativi, anche senza formazione specialistica. La composizione dei gruppi favorirà l’incontro tra profili locali, nazionali e internazionali. Per i giovani del territorio saranno valorizzate motivazione, curiosità, apertura mentale e disponibilità alla collaborazione, con priorità a chi non è inserito in percorsi di studio, formazione o lavoro. Il principio di rotazione permetterà di coinvolgere il maggior numero possibile di partecipanti, ampliando la comunità attiva di Play Brindisi.

Per ciascuna sessione sarà riconosciuta un’indennità di partecipazione di 300 euro, subordinata alla frequenza di almeno il 75 per cento delle attività.

Le candidature scadono alle ore 23.59 di domenica 6 settembre. Esse vanno proposte sul sito www.brindisiper.it/playbrindisi.

Giova ricordare che le Residenze Play Brindisi rientrano nelle iniziative del programma “Brindisi per” - progetto Be Brindisi, finanziato dal Programma Nazionale METRO PLUS e Città Medie Sud 2021–2027, e si sviluppano in maniera integrata e sinergica con il progetto Play Brindisi, nell’ambito delle politiche cittadine dedicate all’innovazione sociale e alla rigenerazione degli spazi pubblici.

Per informazioni e chiarimenti scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

VACANZE: COLDIRETTI PUGLIA, SOLD OUT NEGLI AGRITURISMI PUGLIESI TRA TURISTI DI PROSSIMITÀ E STRANIERI

Dalla tavola contadina alle esperienze in campagna, cresce la domanda di autenticità

Baselice (Terranostra Puglia): “Gli agriturismi non sono solo luoghi di soggiorno, ma presìdi di identità, paesaggio e produzioni agricole”

 

Tutto esaurito negli agriturismi pugliesi nel mese clou delle vacanze, con la campagna che si conferma tra le mete più richieste da chi sceglie soggiorni a contatto con la natura, prodotti locali ed esperienze autentiche, rafforzando il ruolo dell’agriturismo come asset strategico del turismo regionale, capace di valorizzare il lavoro degli agricoltori e il patrimonio rurale della Puglia. Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, sulla base dei dati ISMEA contenuti nel Rapporto 2026 “Agriturismo e multifunzionalità”, secondo cui la Puglia si conferma uno dei poli agricoli e agrituristici più rilevanti del Mezzogiorno, con un sistema rurale capace di generare valore economico e attrattività turistica, dove la produzione agricola primaria regionale raggiunge i 5,7 miliardi di euro, a cui si aggiunge oltre 1 miliardo di euro derivante dalle attività connesse, tra cui la multifunzionalità delle imprese agricole e l’ospitalità rurale.

 

Secondo i dati disponibili, la Puglia conta 946 aziende agrituristiche autorizzate, pari al 3,6% della quota nazionale, che hanno registrato una crescita sia degli arrivi, con 223.166 turisti (+7,3%), sia delle presenze, pari a 766.861 pernottamenti (+9%). Particolarmente significativo – aggiunge Coldiretti Puglia - il peso della componente internazionale: il 51,5% delle presenze, pari a 394.846 unità, arriva dall’estero, confermando l’attrattività della campagna pugliese per i visitatori stranieri.

 

Una crescita che si inserisce in un quadro turistico regionale positivo, con la Puglia che ha registrato dall'inizio del 2026 un aumento degli arrivi e delle presenze di turisti, rispettivamente, del 3 e del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sostenuta soprattutto dalla crescita della domanda internazionale e dalla ricerca di esperienze legate alle produzioni tipiche, al vino, all’olio e alla cucina tradizionale.

 

“L’agriturismo pugliese sta vivendo una fase di grande attenzione perché interpreta perfettamente il nuovo modo di viaggiare. Non basta più scegliere una destinazione, oggi il turista vuole entrare in relazione con il territorio, conoscere chi produce il cibo che porta in tavola, vivere le tradizioni e scoprire il patrimonio rurale – dichiara Antonio Baselice, presidente di Terranostra Puglia – Le nostre aziende agricole offrono molto più di un pernottamento: sono luoghi dove si raccontano le produzioni locali, dove olio, vino, ortaggi, formaggi e piatti della tradizione diventano strumenti di conoscenza e promozione della Puglia. L’agriturismo rappresenta una straordinaria opportunità per rafforzare il legame tra agricoltura e turismo, sostenendo l’economia delle aree interne e valorizzando paesaggio, biodiversità e identità dei territori”.

 

A trainare il settore sono soprattutto le esperienze legate al mondo agricolo, con degustazioni, percorsi tra uliveti e vigneti, conoscenza delle lavorazioni stagionali e riscoperta delle ricette della tradizione. Gli agriturismi diventano così un punto di incontro tra visitatori e comunità locali, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici e alla valorizzazione dei piccoli borghi e delle campagne pugliesi.

 

Sempre più richiesti sono anche i percorsi e le attività esperienziali proposte dagli agriturismi pugliesi: dalle passeggiate tra uliveti, vigneti e frutteti alla raccolta stagionale dei prodotti agricoli, dalle degustazioni guidate di olio extravergine, vini e specialità locali ai laboratori dedicati alla pasta fresca, alla panificazione e alle conserve tradizionali. Accanto alle attività più legate alla vita in campagna crescono anche proposte innovative come gli aperitivi tra gli ulivi al tramonto, le cene a chilometro zero sotto le stelle, i percorsi sensoriali alla scoperta dei profumi e dei sapori della terra, le esperienze di apicoltura, gli orti didattici, le attività per bambini e famiglie, fino ai soggiorni dedicati al benessere immersi nella natura. Un’offerta che trasforma la permanenza in agriturismo in un’esperienza da vivere e ricordare, capace di mettere insieme ospitalità, agricoltura e cultura del territorio.

 

“Il turismo rurale – conclude Baselice – è una delle chiavi per distribuire meglio i benefici della crescita turistica, portando valore anche lontano dalle sole mete costiere e rafforzando il ruolo dell’agricoltura come elemento centrale dello sviluppo economico e sociale della regione”.

 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Può un chilo di pasta diventare cultura? E può un libro trasformarsi in un gesto concreto di solidarietà? La risposta della Biblioteca Pietro Putignano Pinto è sì. Da questa idea nasce “Untanto alkilo – Dona, scambia, condividi”, un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’associazione Labartcultura e l’Unità Pastorale di Torre Santa Susanna (BR).

Il meccanismo è semplice: portare in Biblioteca un chilo di beni di prima necessità e ricevere in cambio libri e fumetti provenienti da donazioni o dallo scarto bibliografico. Pasta, scatolame, sughi, prodotti per l’igiene, cancelleria, giochi da tavolo e altri beni possono così diventare un aiuto concreto per chi si trova in una situazione di difficoltà, mentre i libri tornano a circolare e incontrano nuovi lettori.

Ma dietro la semplicità della formula c’è un’idea precisa di biblioteca che  non è soltanto il luogo nel quale i libri vengono conservati e messi a disposizione del pubblico. È uno spazio di relazione, conoscenza e partecipazione, capace di interpretare i bisogni della comunità e di trasformare la cultura in un’esperienza condivisa.

La Biblioteca Pietro Putignano Pinto interpreta questa vocazione in una prospettiva profondamente umanistica: il libro è certamente patrimonio culturale, ma è soprattutto uno strumento per mettere in relazione le persone, alimentare il pensiero e l’immaginazione e contribuire alla crescita individuale e collettiva.

Non si tratta quindi soltanto di una raccolta di beneficenza o di un modo originale per promuovere la lettura. È uno scambio concreto e simbolico di valore, nel quale un bene materiale produce una ricaduta sociale e un bene culturale torna a vivere nelle mani di un nuovo lettore.

In questo senso, “Stesso peso, doppio valore: speranza e fantasia” esprime bene il significato dell’iniziativa.

Si crea così una piccola economia circolare della cultura e della solidarietà, nella quale il valore di un bene non coincide soltanto con il suo prezzo, ma con la capacità di generare relazioni e benefici per la comunità.

“Untanto alkilo” racconta dunque una Biblioteca che non si limita a custodire il patrimonio librario, ma cerca di farlo vivere nel territorio.

Il libro diventa relazione; la donazione diventa partecipazione; la cultura diventa solidarietà. E la Biblioteca si trasforma in un ponte tra persone, bisogni e risorse.

L’iniziativa  si svolge ogni martedì, giovedì e venerdì, dalle 16.00 alle 20.00, presso la Biblioteca Pietro Putignano Pinto, in Largo Santa Susanna 25 , a Torre Santa Susanna (Br).

PER INFORMAZIONI 3208122543

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Dal 9 all’11 agosto Piazza Plebiscito ospita Selton, Cristina Donà e Irene Grandi: tre appuntamenti gratuiti dedicati alla musica d’autore italiana e alle sue contaminazioni

Tre serate consecutive per trasformare il cuore di Ceglie Messapica in un grande palcoscenico sotto le stelle. Dal 9 all’11 agostoPiazza Plebiscito ospiterà i Selton, Cristina Donà e Irene Grandi, protagonisti della nuova tappa dello Stupor Mundi Festival 2026.

La rassegna itinerante, prodotta e realizzata dalla New Music Promotion sotto la direzione artistica di Vincenzo Gianfreda, porta nel centro storico cegliese tre proposte differenti ma unite da una comune attenzione alla qualità della scrittura, alla ricerca musicale e alla canzone d’autore.

Gli spettacoli saranno a ingresso libero e inizieranno alle ore 21.30.

Piazza Plebiscito, luogo d’incontro tra musica e comunità

La scelta di concentrare tre appuntamenti consecutivi in Piazza Plebiscito conferma l’importanza di questo spazio nella programmazione dello Stupor Mundi Festival. La piazza non rappresenta soltanto una cornice suggestiva, ma diventa parte integrante dell’esperienza culturale proposta dalla rassegna.

Portare la musica nel cuore del centro storico significa restituire alle piazze la loro funzione originaria di luoghi d’incontro, partecipazione e condivisione. I concerti diventano così un’occasione per vivere Ceglie Messapica, attraversarne le vie, scoprirne il patrimonio architettonico e creare un legame diretto tra gli artisti, il pubblico e la comunità.

Lo Stupor Mundi Festival sceglie ancora una volta di uscire dagli spazi tradizionalmente destinati allo spettacolo per diffondere la musica d’autore nei luoghi quotidiani della città. Una scelta che rende la cultura accessibile e, nello stesso tempo, contribuisce alla valorizzazione turistica e culturale del centro storico.

«Piazza Plebiscito è uno dei luoghi più rappresentativi di Ceglie Messapica e possiede una naturale vocazione all’incontro e allo spettacolo – sottolinea il direttore artistico Vincenzo Gianfreda –. Abbiamo voluto costruire tre serate capaci di raccontare linguaggi diversi della musica d’autore, portandoli nel cuore della città. La piazza diventa così uno spazio vivo, nel quale la bellezza del centro storico dialoga con la musica e con il pubblico».

Il 9 agosto l’energia tropical-pop dei Selton

Ad aprire la tre giorni, domenica 9 agosto, saranno i Selton, formazione brasiliana nata artisticamente tra Barcellona e Milano, capace di creare un linguaggio originale nel quale convivono pop, rock indipendente, ritmi tropicali e influenze della musica brasiliana.

La band porterà a Ceglie Messapica il “Gringo Tour”, legato ai progetti discografici Gringo Vol. 1 e Gringo Vol. 2. Un concerto energico, colorato e coinvolgente, nel quale la tradizione musicale brasiliana incontra la scena cantautorale e indipendente italiana.

Quella dei Selton è una musica senza confini, costruita attraverso contaminazioni culturali e linguistiche che restituiscono una dimensione contemporanea e internazionale alla canzone d’autore.

Il 10 agosto Cristina Donà, voce centrale del cantautorato italiano

Lunedì 10 agosto sarà la volta di Cristina Donà, una delle figure più autorevoli e originali della musica italiana. Cantautrice dalla scrittura intensa e raffinata, ha contribuito a ridefinire i confini del cantautorato femminile, costruendo un percorso artistico riconoscibile e profondamente personale.

Nel corso della sua carriera ha saputo coniugare rock, sperimentazione e poesia, diventando un punto di riferimento per numerosi artisti delle nuove generazioni.

A Ceglie Messapica porterà il suo “Live Estate 2026”, accompagnata dalla band, in un viaggio tra i brani più significativi del suo repertorio e nuove prospettive musicali. Un concerto capace di alternare momenti intimi a sonorità potenti, mettendo al centro la forza delle parole e dell’interpretazione.

L’11 agosto Irene Grandi con “Fiera di me 2026”

A chiudere la tre giorni, martedì 11 agosto, sarà Irene Grandi con il tour “Fiera di me 2026”, uno spettacolo che ripercorre oltre trent’anni di carriera attraverso i grandi successi e le canzoni del recente album Oro e Rosa.

Energia, sensibilità e una voce inconfondibile caratterizzano un concerto nel quale il passato dialoga con il presente. Il pubblico potrà ritrovare alcuni dei brani più amati della cantautrice fiorentina insieme alle nuove composizioni, nate da un percorso di rinnovata consapevolezza artistica e personale.

Il progetto Oro e Rosa si arricchisce delle collaborazioni con artisti come Carmen Consoli, Stewart Copeland e Francesco Bianconi, confermando la capacità di Irene Grandi di attraversare generi e stagioni musicali mantenendo intatta la propria identità.

Tre linguaggi per raccontare la musica d’autore

I tre appuntamenti rappresentano altrettante declinazioni della musica d’autore contemporanea: le contaminazioni tropicali e internazionali dei Selton, la scrittura poetica e sperimentale di Cristina Donà e il pop-rock interpretativo di Irene Grandi.

Una proposta artistica che conferma la vocazione trasversale dello Stupor Mundi Festival e la volontà di avvicinare pubblici differenti attraverso spettacoli di qualità, valorizzando al tempo stesso le piazze e i centri storici pugliesi.

Il festival è realizzato con il supporto della Regione Puglia e ha tra i suoi partner RUUN, la community di carpooling collegata agli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia, nata per mettere in contatto chi vive nei piccoli centri e favorire la condivisione dei passaggi.

Il programma di Ceglie Messapica

  • Domenica 9 agosto: Selton – “Gringo Tour”
  • Lunedì 10 agosto: Cristina Donà – “Live Estate 2026”
  • Martedì 11 agosto: Irene Grandi – “Fiera di me 2026”
  • ---------------
    Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
    Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Una figlia è strappata alla madre e la terra intera paga il prezzo di quella separazione. Giovedì 13 agosto, alle ore 21piazza Duomo a Brindisi ospita “Maledetta primavera. Ché gli Dei non possono piangere”, spettacolo di e con Daria Paoletta, diretto da Enrico Messina. L’appuntamento chiude “Verdi in Città”, rassegna promossa dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi con il sostegno del Comune di Brindisi e la collaborazione del Polo Biblio-Museale, della Basilica Cattedrale di Brindisi e di Puglia CultureL’ingresso è liberosenza prenotazione.

Lo spettacolo riscrive il mito del ratto di Proserpina dal punto di vista di Cerere, madre privata della figlia. Plutone, dio degli inferi, rapisce la giovane e la trascina nel proprio regno. La furia di Cerere si abbatte allora sulla terra, rende sterili i campi e interrompe il ciclo della natura. Soltanto l’intervento di Giove stabilisce un equilibrio fragile: Proserpina potrà tornare dalla madre per sei mesi l’anno, mentre per i restanti sei dovrà restare negli inferi.

Il mito ha attraversato i secoli e alimentato l’immaginazione di scrittori e artisti. Gian Lorenzo Bernini ha fissato nel marmo il momento più violento del mito: Plutone che afferra Proserpina e la trascina nel suo regno oscuro, consegnando alla storia dell’arte uno dei suoi capolavori più sconvolgenti. Lo spettacolo si colloca dopo quel gesto e ne osserva le conseguenze. Daria Paoletta interpreta Cerere e Proserpina e porta in scena la frattura del loro legame. Cerere non accetta la perdita, si ribella agli dèi e lascia che il dolore cambi il mondo intorno a lei. La sua battaglia nasce dall’amore, ma la rabbia finisce per renderla cieca. Il mito diventa così una storia familiare, fatta di protezione, di paura e della difficoltà di lasciare libero chi si ama.

«Lo spettacolo attraversa l’eterno alternarsi di nascita, morte e ritorno alla vita: un mito ancestrale che parla dell’assenza, ma sa essere anche molto divertente», spiega Daria Paoletta. Il ritorno periodico di Proserpina alla luce segna la ripresa della natura, mentre la sua discesa negli inferi apre il tempo dell’assenza. In questa alternanza la vicenda antica incontra l’esperienza personale dell’attrice, che intreccia la leggenda ai propri sentimenti di figlia e di donna. Il testo e la drammaturgia sono firmati da Daria PaolettaRita Pelusio ed Enrico Messina. Muovendo dai versi di Ovidio, la scrittura procede con passo incalzante, alterna ironia e tensione e porta in primo piano una famiglia divina dominata da desideri, soprusi e contraddizioni. Gli Dei perdono la distanza del racconto classico e mostrano debolezze. Nel loro conflitto affiorano storie di madri e figlie, di uomini e donne, di legami che proteggono ma possono anche soffocare.

Attrice, autrice e regista pugliese, Paoletta si è formata con Carlo Formigoni e ha fondato con Raffaele Scarimboli la Compagnia Burambò. Il lavoro con i burattini e il teatro di figura si unisce alla pratica del teatro di narrazione, approfondita attraverso gli insegnamenti di Roberto Anglisani. La primavera del titolo è la stagione che nasce da una separazione, il tempo nuovo che arriva quando qualcosa si spezza e costringe a cambiare. Lo spettacolo affronta la perdita con un’ironia leggera e sferzante: il dolore si intreccia al desiderio di trattenere, la nostalgia alla necessità di lasciare andare, l’amore alla paura che l’altro possa scegliere una strada diversa. Il mito diventa uno spazio nel quale riconoscere le stagioni della vita.

La regia di Enrico Messina costruisce un allestimento essenziale, ispirato all’universo teatrale di Peter Brook. Il rapimento di Proserpina diventa l’origine di una ferita profonda che modifica i rapporti, il paesaggio e il corso del tempo. Cerere combatte per sua figlia, ma deve anche riconoscere che nessun amore può cancellare la separazione. Nel passaggio tra inverno e primavera, assenza e ritorno, lo spettacolo interroga il confine tra protezione e possesso, giustizia e vendetta. Lascia così emergere il percorso di una madre che, per ritrovare la figlia, deve prima elaborare la propria rabbia.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Ritorna con rinnovato entusiasmo e profondo spirito di solidarietà la missione nel Mediterraneo ideata
dall'Associazione DEMETRA PER LA VITA - Aps - Ets. Giunta alla sua seconda edizione, l'iniziativa
intitolata "Demetra: Cuori che navigano per amore" farà rotta verso l'Albania nel mese di agosto 2026, con
l'obiettivo di recare sostegno, materiale promozionale-educativo e sorrisi ai bambini in condizioni di disagio.
Una rete di cooperazione e solidarietà
L'iniziativa vede la partecipazione attiva della Lega Navale Italiana e dell'IISS Don Tonino Bello - Nino Della
Notte, consolidando un network di valore sociale ed educativo. Fondamentale anche la collaborazione di
partner strategici del settore marittimo e imprenditoriale:
PARTNER LOGISTICO
Marina di Brindisi
PARTNER ESECUTIVO
Marina Orikum & Danese Group
Raccolta doni: un piccolo gesto che dona speranza
Per la riuscita della missione, l'Associazione invita l'intera cittadinanza, le famiglie e i giovani a partecipare
attivamente alla campagna di raccolta solidale. L'associazione sottolinea che non è il valore materiale ad
importare, quanto il valore umano e simbolico del gesto.
"A Demetra non importa il valore materiale, ma il valore del gesto. Un piccolo contributo di ciascuno di
noi può trasformarsi in un grande sorriso per un bambino."
Come partecipare e contribuire:
È possibile donare un pensiero a propria scelta acquistando materiale scolastico e/o giochi educativi presso il
punto di raccolta ufficiale:
• Punto Vendita: Edicola Ciribì Cartoleria e...
• Indirizzo: Via Castello, 34 – Mesagne (BR)
• Materiali consigliati: Quaderni, penne, colori, kit per il disegno, libri illustrati e giochi didattici.
L'invito alla diffusione
L'invito rivolto a tutti i cittadini è di condividere l'iniziativa tra amici, familiari e sui propri canali social per creare
una vera e propria catena d'amore in grado di raggiungere quanti più cuori possibili.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Pagina 1 di 3169