Redazione

Oggi 5 luglio 2022 presso l’atrio esterno della Procura di Brindisi si è tenuta l’assemblea del personale indetta da FP CGIL, CISL FP  e UILPA per un sit-in di protesta  per i gravi disagi  che da diversi giorni sta subendo il personale in servizio presso gli uffici giudiziari a causa del guasto dell’impianto di condizionamento dell’aria. 

 
La situazione è aggravata dalle alte temperature di queste settimane che espongono  lavoratori ed utenza ad un microclima non adeguato, compromettendone   la salute psico-fisica.
 
Si sarebbero già registrati diversi episodi di malessere fisico, che ha visto il personale coinvolto nel prestare la prima assistenza con i pochi mezzi a disposizione. 
 
Purtroppo la problematica si ripresenta ogni anno sia nella stagione estiva che invernale a causa della carenza di manutenzione ad un impianto ormai vetusto.
 
Considerata la gravità  della situazione  che  costringe il personale a prestare attività lavorativa in stanze trasformate in vere e proprie fornaci si sollecita un intervento urgente ed efficace per porre fine al disagio segnalato a cui è sottoposto non solo il personale  ma anche l’utenza e i cittadini che quotidianamente si recano presso gli Uffici della Procura della Repubblica di Brindisi.
 

Sul piano parcheggi. Con un ritardo di soli tre anni l’amministrazione comunale arriva finalmente ad organizzare un servizio navetta per i turisti ed i visitatori del centro storico. Questa idea faceva parte del programma elettorale del Movimento 5 Stelle per le amministrative del 2019, un progetto che sarebbe partito subito.

Evidentemente l’amministrazione comunale aveva altre urgenze e solo ora ha trovato il tempo per pensarci. Quello che colpisce è il fatto che la risoluzione del problema dei parcheggi sia stata affidata ad un consigliere di maggioranza, di cui peraltro abbiamo profonda stima per le sue doti umane ( si reca periodicamente in Africa per costruire dei pozzi in aiuto delle popolazioni indigene) ma di cui non conoscevamo le competenze urbanistiche. Questo purtroppo vuol dire solo una cosa: che non vedremo mai uno studio completo di analisi e dati statistici sul traffico a Mesagne nei giorni feriali e festivi, nulla di quantificabile sulla esatta necessità di posti auto, nulla che ci possa rassicurare con dati alla mano della riuscita di questa operazione: cosa questa che per un tecnico del settore sarebbe stata la dovuta premessa a qualsiasi ipotesi. Come al solito il sindaco trova nella sua cerchia dei “migliori” la persona giusta, sull’onda del consolidato autarchismo che caratterizza questa consigliatura. “In sintonia” certo, ma solo tra di loro. E se qualcuno contesta il suo operato ricorrerà come sempre all’alibi della estrema urgenza.
Così l’incolpevole consigliere viene portato alla ribalta come esperto di urbanistica, azzerando in un colpo solo il valore ed il peso degli studi di chi ci ha speso una vita sull’argomento. Ma questo è solo l’aspetto minore della vicenda.
Il fatto grave è un altro: questo progetto (ammesso che ce ne sia traccia da qualche parte) non è mai passato al vaglio della prima commissione “Uso ed assetto del territorio”, come impone la legge. All’interno di questa commissione ci sono ben due tecnici che avrebbero potuto dare il loro contributo e avanzare delle osservazioni. O si è evitato il passaggio in commissione proprio per questo? E siccome sono già successi episodi analoghi, rivolgiamo una domanda al sindaco: a questo punto non sarebbe più opportuno eliminare definitivamente queste commissioni, visto che vi ritenete così bravi nella gestione della cosa pubblica da concedervi sempre più spesso simili deroghe?
Abbiate il coraggio di ammettere che delle procedure democratiche non sapete che farvene.
 
 Il Movimento 5 Stelle di Mesagne

In questi giorni laeroporto del Salento di Brindisi sta vivendo notevoli disagi sul fronte dei voli in ritardo, cancellazioni e un mare di passeggeri che per partire affolla terminal, senza aria condizionata, non ancora del tutto pronti a fronteggiare siffatti transiti. 

Le Categorie della CGIL del sito aeroportuale, Filcams e Nidil, da tempo hanno segnalato che, a fronte di una prevista e positiva ripresa del traffico aereo di tipo turistico e non, nonostante l'abnegazione ed il sacrificio di lavoratori e lavoratrici che prestano servizio in aeroporto, ci sarebbero potute essere forti criticità, disagi e scompensi dovuti ad una direzione aziendale non  allaltezza di un aeroporto dalla forte vocazione internazionale.
Già negli scorsi giorni si è assistito a transiti pari a 20.000 passeggeri, ma il mal funzionamento del sistema di condizionamento e il conseguente raggiungimento di picchi di temperatura oltre i 30 gradi ha reso infernale la giornata lavorativa di tanti lavoratori diretti e degli appalti, oltre che da incubo il viaggio di tantissimi turisti.
E possibile soprassedere e non aver cura del microclima del luogo di lavoro così fortemente frequentato che potrebbe produrre tantissimi inconvenienti? 
Laeroporto di Brindisi è il punto di arrivo e di partenza del tanto decantato Salento. 
Che immagine vogliamo dare del nostro territorio? 
I disagi sono sotto gli occhi di tutti, ma sembra sia difficile, per chi gestisce lo scalo brindisino, trovare una soluzione.       
La concorrenza sui costi sta impoverendo il settore, non cè abbastanza personale né a terra né in volo e quello che c'è in molti casi è precario ed in somministrazione, spesso chiamato a fare anche doppi turni, per sopperire alle mancanze ed ai disagi creati da un'organizzazione che non sta reggendo agli scompensi, è chiaro che le condizioni sono peggiorate e le strutture non sono in grado di reggere questa onda durto così imponente.        
Bisogna intervenire al più presto, per tutelare la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori del sito aeroportuale, già molto provati e che rischiano mancamenti (come accaduto), ma anche dei passeggeri costretti a stazionare nelle varie sale a temperature elevate.   
Le scriventi sono fermamente convinte che il porto e laeroporto della città adriatica siano volano del turismo territoriale e nazionale, fonte preziosa in questo delicato momento storico ed è per questo che non ci si può permettere mosse sbagliate di questo genere.
Chi viene in Puglia nota e critica anche questi dettagli.
 
La Segretaria Generale FILCAMS                                    Segretario Generale NIDIL
 Claudia Nigro                                                                    Luciano Quarta
                                                                                                                                                                   
Finalmente dopo tante comunicazioni fatte dai cittadini residenti, e dagli operatori
commerciali, nella prima mattinata di sabato 02.07.2022 sono state rimosse e asportate
altrove i vasi con alberelli già secchi piene di spazzatura varia e ricoperti di tela in sacco
di iuta totalmente impregnata alla base di escrementi canini i quali più che abbellimento e
decoro ormai producevano solo odori nauseabondi, quindi grazie che finalmente avete
provveduto a eliminare il problema soprattutto adesso che la città dovrebbe ospitare il
maggior numero di arrivi per le vacanze.IMG_20220526_103752.jpg
Purtroppo vi sono altre lacune gravi, circa il decoro urbano, l’igiene e la sicurezza tanto
osannato dall’Amministrazione ma in realtà poco praticato, e pertanto sento l’obbligo di
incalzare questa Amministrazione Comunale sulla efficienza, e non solo per il centro
storico, ma per il rispetto della città, di tutta la cittadinanza e di tutti coloro che saranno
ospiti della nostra città.
Non voglio fare l’esame alle tante comunicazioni fatte dai cittadini e operatori, riferite alle
questioni rifiuti, igiene dovuta soprattutto al guano dei piccioni, sconnessione delle
chianche (basolato) in alcuni punti creano cedimenti ed infiltrazione, mancanza di controllo
del territorio e della legalità, ci saranno modi e tempi per dipanare queste problematiche.IMG_20220621_192136.jpg
Quello che mi preme
con questo comunicato portare l’attenzione dell’Amministrazione e
su chi deve intervenire su un problema di Sicurezza per l’incolumità dei cittadini soprattutto
i residenti e i visitatori che saranno ospiti della nostra città, in particolare mi riferisco al
corridoio, tunnel o come lo si vuole definire, con coperture in tavole di legno tutte
sconnesse tra loro con pericolo di crollo, a collegamento da Piazzetta dei Coronei a
Piazzetta dei Caniglia, piazzetta ove esercitano la loro attività più operatori commerciali.
Tutto alla luce del giorno, sotto gli occhi di tutti, ma che nessuno vede compreso coloro
che dovrebbero controllare per la legalità e per la tutela della sicurezza del patrimonio
comunale.IMG_20220701_095825.jpg
Sindaco mi rivolgo a lei ed all’Assessore di riferimento affinché poniate la giusta
attenzione per fare intervenire immediatamente gli organi e le maestranze competenti al
fine di evitare qualche increscioso incidente a danno dei cittadini.
Spero che le foto allegate al presente comunicato siano esaustive.IMG_20220705_104355.jpg
Mesagne li 05/Luglio/2022
Consigliere Comunale
Carmine Dimastrodonato

Più fondi a parrocchie e oratori per manutenzione strutture. Pagliaro: “assurdo il no del centrosinistra alla mia mozione”.  


Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani.


“Negare più fondi per aiutare oratori e parrocchie a ristrutturare campetti e locali dove si svolgono le attività educative e ricreative per i più giovani, è un atto di ostruzionismo della maggioranza di centrosinistra del quale proprio non capiamo il senso. La mia mozione, discussa e bocciata oggi in Consiglio regionale, chiedeva di ampliare il fondo messo a disposizione con un bando specifico dalla Regione per questi interventi, visto che molte domande, seppur accolte, non sono state finanziate per esaurimento delle risorse disponibili. Solo 139 soggetti sono stati i beneficiari. Aumentare queste risorse era una richiesta di buon senso, per dare una mano a parrocchie e oratori a mettere a norma, ampliare e migliorare questi ambienti, abbattendo anche barriere architettoniche, per accogliere al meglio bambini e ragazzi. Bocciare questa mozione è un atto di indifferenza e sordità alla richiesta di aiuto che arriva da sacerdoti e volontari impegnati quotidianamente e concretamente contro la povertà educativa, con attività di doposcuola, sportive e artistiche, offrendo percorsi di formazione, socializzazione e crescita.
A farne le spese saranno soprattutto i minori meno fortunati, bambini e ragazzi che vivono in contesti disagiati, e che hanno estremo bisogno di spazi adeguati che li sottraggano alla strada e diano loro possibilità educative e ricreative che le famiglie non sono in grado di assicurare”.

Visita del Priore Generale dei Padri Carmelitani e programma della Novena in preparazione alla festa patronale della Vergine Santissima del Monte Carmelo, Patrona, Protettrice e Avvocata della città di Mesagne. 

Nell'anno che ha visto la comunità parrocchiale celebrare il V Centenario della presenza dei Padri Carmelitani a Mesagne, nonché la nascita e​ l'inaugurazione della Casa "Beata Maria Teresa Scrilli" delle Suore dell'Istituto di Nostra Signora del Carmelo, la Basilica pontificia minore del Carmine​ di Mesagne accoglierà, in occasione dell'inizio della Novena in preparazione alla festa patronale, il Priore Generale dell'Ordine dei Carmelitani, l'irlandese Padre Míceál O’Neill, che nel corso della sua permanenza incontrerà il vescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni, Sua Eccellenza Mons. Domenico Caliandro, e il sindaco di Mesagne Toni Matarrelli.​ Padre O’Neill presiederà le Celebrazioni Eucaristiche dei primi due giorni di Novena, mercoledì 6 e giovedì 7 Luglio.​

In particolare, nella serata del 6 luglio, alla presenza dei membri del Comitato tecnico-scientifico promotore delle periodiche sessioni di studio a carattere storico, sociale e culturale degli scorsi mesi e in comunione con tutti i sacerdoti della città messapica, invitati all'evento, la parrocchia sarà impegnata nella festa di accoglienza del Generale, allietata - dalle 21,30 in poi - dalla presenza del soprano M° Chiara Marangio e del pianista M° Damiano Tamburrino.​
Nel corso dei nove giorni precedenti alla processione che traslerà il simulacro della Vergine presso la Chiesa Madre, sul tema "Maria Madre, Sorella e Patrona, con il suo Eccomi ci indica il vero senso della sinodalità" presiederanno le Celebrazioni Eucaristiche: venerdì 8 luglio don Pietro Demita (parroco San Giovanni Paolo II), sabato 9 luglio don Giuseppe Pendinelli (parroco​ San Pio da Pietrelcina), domenica 10 luglio padre Cosimo Soliberto per la parrocchia di Santa Maria in Betlem, lunedì 11 luglio don Leonardo Pinto (parroco Santissima Annunziata), martedì 12 luglio don Pietro Depunzio (parroco Mater Domini), mercoledì 13 luglio don Gianluca Carriero (parroco Chiesa Madre), giovedì 14 luglio don Luigi Maria Epicoco (scrittore e assistente ecclesiastico del Dicastero per la comunicazione del Vaticano), il quale al termine della liturgia presenterà, presso la piazza d'armi del castello, il suo ultimo libro intitolato "La scelta di Enea". L'incontro, patrocinato dall'amministrazione comunale, sarà moderato dal giornalista Cosimo Saracino, direttore della testata Qui Mesagne.​
Prosegue, inoltre, la tradizione degli eventi di fraternità al termine delle Celebrazioni Eucaristiche: giovedì 7 luglio è previsto il concerto del M° Claudia Lucia Lamanna, arpista di fama internazionale, recentemente vincitrice dell’International Harp Contest, la più prestigiosa competizione per arpa al mondo; sabato 10 luglio, nel campo di calcio adiacente al convento dei Padri Carmelitani, spazio alla musica folkloristica del gruppo "Pizzica Pizzica Ensemble"; domenica 10 luglio, infine, toccherà all'Associazione Culturale "Solidea 1Utopia" - che gestisce il Premio Letterario Nazionale "Città di Mesagne", animare la serata con "Poeticamente Maria", rassegna regionale di poesie in italiano e vernacolo dedicate alla Santa Vergine.
 

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Dati del giorno: 05 luglio 2022

11.642
Nuovi casi
32.527
Test giornalieri
10
Persone decedute
Nuovi casi per provincia
Provincia di Bari: 3.526
Provincia di Bat: 941
Provincia di Brindisi: 1.306
Provincia di Foggia: 1.312
Provincia di Lecce: 2.742
Provincia di Taranto: 1.581
Residenti fuori regione: 200
Provincia in definizione: 34
64.986
Persone attualmente positive
380
Persone ricoverate in area non critica
18
Persone in terapia intensiva

Dati complessivi

1.239.956
Casi totali
11.491.225
Test eseguiti
1.166.326
Persone guarite
8.644
Persone decedute
Casi totali per provincia
Provincia di Bari: 405.960
Provincia di Bat: 109.744
Provincia di Brindisi: 115.682
Provincia di Foggia: 181.588
Provincia di Lecce: 247.853
Provincia di Taranto: 164.992
Residenti fuori regione: 10.116
Provincia in definizione: 4.021

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Un casto incendio è in atto in queti minuti in alucni terreni adiacenti la provinciale Mesagne-San Pietro Vernotico. Sul posto ci sono le squadre dei volontari dellla Protezione civile-Ser che stanno lottando contro le fiamme. b2cb7083-0e30-486a-aec8-0ee9ec9da99a.jpg

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Il parco archeologico di Muro Tenente si amplia con l’acquisizione di altri cinque ettari di terreno agricolo che permetteranno agli archeologi di continuare lo studio della strada glareata che attraversa il vecchio insediamento messapico. La strada, infatti, è quasi sicuramente la “Regina Viarum”, ossia l’antica via Appia che congiungeva Roma a Brindisi. “Ancora non abbiamo l’ufficialità che si tratti della prima via consolare romana, ma tutto oramai ci porta a considerarla tale perché altri lavori di pubblica utilità effettuati nel frattempo, lungo il percorso ove invece, diversi storici, ritenevano che dovesse passasse il suo tracciato, ovvero, poco più a nord, in realtà lo hanno escluso e, soprattutto, perché non è mai stata trovata in passato una strada di età tardo repubblicana così bella e maestosa, in tutta la piana di Brindisi”, ha spiegato Mimmo Stella, referente del sindaco di Mesagne, Toni Matarrelli, per le politiche culturali mesagnesi.muro_tenente_passeggiata_famiglia_ott_21.jpg.

Per questo motivo il Comune di Mesagne ha intercettato un primo finanziamento di 200 mila euro, rivenienti da fondi regionali, che ha permesso l’esproprio di 4,5 ettari di terreni, strategici per lo sviluppo futuro del parco, mentre si è in sostanza conclusa una nuova acquisizione di un lembo di terreno adiacente il ritrovamento della scorsa estate, lungo la strada provinciale 73, in prossimità dell’ingresso al parco archeologico e alla Porta di Ponente. “Dal 2019 ad oggi, sono aumentati in maniera considerevole i visitatori e i frequentatori e il parco archeologico di Muro Tenente è stato oggetto di meta e di visite approfondite da parte di addetti ai lavori, soprattutto in funzione dell’ambiziosa candidatura Unesco da parte del Ministero della Cultura”, ha aggiunto Stella -. Non è oramai un segreto, ma il parco è stato selezionato tra le 22 “Core Zone”, ovvero i nuclei più importanti da tutelare, lungo la “Regina Viarum”, nella progettazione che farà parte del dossier che lo stesso MiC invierà tra fine dicembre ed inizio gennaio 2023, all’attenzione degli ispettori Unesco internazionali”.

Il consulente Stella ha, quindi, concluso: “Nel frattempo, l’evoluzione del Parco archeologico di Muro Tenente non si è più fermata, si è rafforzata e perfezionata l’intesa tra i Comuni di Mesagne e Latiano sulla gestione ed il percorso da intraprendere con l’ausilio della direzione scientifica del professor Gert Burgers in stretta collaborazione con la Soprintendenza Abap di Brindisi e Lecce”.

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Cosi come promesso è stato piantumato a Mesagne, nella piazzetta Iqbal Masih, un albero per ricordare la morte di Armel Dabrè deceduto in Calabria mentre eseguiva alcuni lavori di manutenzione. I suoi ex educatori e amici lo hanno voluto ricordare piantando un albero. La salma di Armel è ancora presso l’obitorio di Castrovillari in attesa che giungano le autorizzazioni dall’ambasciata di Roma del Burkina Faso per il suo rientro in Patria. Il fratello di Armel, Fabrice, ha inviato alla comunità di Mesagne, e in particolare ai suoi ex educatori, un messaggio di ringraziamento per quanto è stato fatto per loro dopo l’arrivo in Italia.

Com’è tristemente noto il giovane, che lavorava con un contratto non a termine, ma a tempo indeterminato per conto di un’impresa esterna del Brindisino, la Cmv, specializzata nelle costruzioni di carpenteria metallica e del montaggio e manutenzione degli impianti, impegnata appunto in un intervento di riqualificazione della centrale, sarebbe precipitato da un ponteggio cadendo su un nastro trasportatore: un volo e un impatto terribili che non gli hanno lasciato scampo, ed è deceduto praticamente sul colpo. La procura di Castrovillari ha ovviamente aperto un procedimento penale con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, al momento non è dato sapere se e quanti soggetti siano stati iscritti nel registro degli indagati, e l’inchiesta dovrà stabilire se l’incidente sia stato determinato dalle violazioni delle norme di sicurezza nel cantiere.

Intanto, il pubblico ministero titolare del fascicolo ha disposto l’autopsia sulla salma di Dabrè, che è stata effettuata lunedì 20 giugno all’obitorio di Castrovillari, dopodiché ha rilasciato il nulla osta restituendola nella disponibilità dei familiari. E per volontà della famiglia la salma di Armel tornerà per il funerale e la sepoltura nel Burkina Faso, a Lengha, nel sud est del Paese, dove vivono la mamma e altri sei fratelli del giovane, che era arrivato a Mesagne ancora minorenne, in fuga dalla fame, dalle guerre e dalle violenze che tormentavano, e tormentano tuttora, la sua terra.

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