Redazione

L'Asl Brindisi promuove una giornata di prevenzione dedicata ai più piccoli, offrendo uno screening gratuito per il diabete di tipo 1 a bambini e ragazzi celiaci.

L'iniziativa si terrà sabato 18 aprile, a partire dalle 8.30, nell'ambulatorio di celiachia del reparto di Pediatria dell'ospedale Perrino.
Lo screening è rivolto a tutti i bambini celiaci residenti in Puglia, di età compresa tra i 2 e i 15 anni. L'obiettivo è quello di identificare precocemente eventuali fattori di rischio per il diabete di tipo 1, una patologia che può presentare una correlazione con la celiachia. L'esame verrà eseguito fino a esaurimento dei kit diagnostici disponibili.
"Questa giornata rappresenta un'importante opportunità di prevenzione per i nostri giovani pazienti - dichiara Antonietta Villirillo, responsabile dell'ambulatorio integrato di celiachia dell'ospedale Perrino -. Il monitoraggio e la diagnosi precoce sono strumenti fondamentali per garantire il benessere e la salute dei bambini con celiachia. Invitiamo le famiglie interessate a cogliere questa occasione".
Chi desidera aderire allo screening può fissare l’appuntamento inviando una email di conferma all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. all’attenzione della dottoressa Antonietta Villirillo, responsabile dell’ambulatorio integrato di celiachia dell’ospedale Perrino.
L'Asl Brindisi conferma il proprio impegno nella promozione di campagne di prevenzione mirate a tutelare la salute dei cittadini, con un'attenzione particolare alle fasce più giovani della popolazione.
 

25.4.2026 - ANPI Mesagne, in collaborazione con il Comune, invita a partecipare al sesto 25 APRILE insieme:

 
 Ore 9:30 ci incontriamo presso Piazza Orsini e ci spostiamo verso l'auditorium del Castello di Mesagne
 
Ore 10, presso l'Auditorium, ascoltiamo canzoni, proiettiamo video, scopriamo lavori, simboli, manifesti e ascoltiamo le voci e i pensieri delle studentesse e degli studenti di Mesagne che raccontano il loro essere ANTIFASCISTI
 
Ore 12 ci spostiamo verso il prato del Castello di Mesagne per ascoltare i canti di Resistenza a cura del Laboratorio Corale Ipogeo e per piantumare i PAPAVERI RESISTENTI alcuni dei quali sono stati "inventati" dai ragazzi!
 
Non mancate!
È urgente ricordare, celebrare e festeggiare la liberazione dell'Italia dal fascismo!

Mobilità sostenibile e futuro green: a Fasano il corso di formazione del progetto europeo “ADRIAMOVE”

 

Istituzioni, esperti e cittadini insieme per disegnare il sistema dei trasporti elettrici e integrati nell'area Adriatico-Ionica

Il Comune di Fasano, in qualità di ente capofila, prosegue con determinazione le attività del progetto ADRIAMOVE (Active Development of sustainable Mobility Solutions for Enhanced Electric Transport in the Adriatic-Ionian Area), finanziato dal Programma Europeo di Cooperazione Transfrontaliera Interreg IPA ADRION 2021-2027.

Domani, giovedì 16 aprile 2026, dalle ore 15:00 alle 18:30, la Sala Polifunzionale della Biblioteca di comunità “I Portici” ospiterà un’importante giornata di formazione dedicata alla mobilità sostenibile. L’evento è rivolto a un massimo di 30 partecipanti tra stakeholder locali, professionisti del settore turistico, dirigenti scolastici, docenti e studenti del territorio.

L’obiettivo del corso, curato dal Project Manager Giuseppe Pugliese (Comune di Fasano) insieme a un team di esperti composto dall’Arch. Mirko Petruzzi e dalle professioniste della Coop. Girasole, la Dott.ssa Andrea Nicolé Brascia e l’Arch. Serena Schiraldi, è fornire strumenti operativi per una nuova cultura del trasporto urbano.

 

«ADRIAMOVE non è solo un progetto di cooperazione internazionale, ma un impegno concreto per trasformare Fasano in un modello di mobilità verde – spiega il Project Manager Giuseppe Pugliese -. Attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle scuole, puntiamo a implementare soluzioni come carpooling, e-bike e potenziamento del trasporto elettrico».

La sessione formativa prevede un inquadramento normativo europeo e regionale, seguito da un laboratorio tecnico-pratico dedicato alle soluzioni di "sharing mobility" e mobilità dolce. Un focus particolare sarà riservato alla presentazione dello stato di attuazione del PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) della Città di Fasano.

Con questa iniziativa, Fasano guida un partenariato prestigioso che vede la collaborazione di città e università di Croazia, Slovenia, Grecia, Albania, Bosnia-Erzegovina e Montenegro, unite per uno sviluppo sostenibile dell’area adriatico-ionica

È operativo da oltre un mese l’Orientation Desk della Provincia di Brindisi, uno sportello gratuito pensato per supportare giovani, disoccupati, inoccupati e persone in condizioni di fragilità nei percorsi di orientamento, formazione e inserimento nel mondo del lavoro.

Il servizio rientra nel progetto “Direzione O.R.A. – Orienta, Reinventa, Avanza”, promosso dalla Provincia di Brindisi nell’ambito dell’avviso “Punti Cardinali for Work”, finanziato dal PR FESR-FSE+ Puglia 2021-2027. L’obiettivo è favorire l’accesso al lavoro e rafforzare le opportunità di attivazione per chi è in cerca di occupazione, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.

L’Orientation Desk offre un accompagnamento personalizzato attraverso servizi di informazione, consulenza e supporto pratico. Tra le attività previste: orientamento professionale e formativo, supporto nella ricerca attiva del lavoro, redazione e revisione del curriculum vitae, preparazione ai colloqui, bilancio delle competenze e informazioni su corsi, bandi, tirocini e opportunità di autoimprenditorialità.

Sono inoltre previsti servizi di personal rebranding, per migliorare la propria presenza professionale, e momenti di incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese del territorio. Lo sportello offre anche orientamento scolastico e universitario, con l’obiettivo di supportare studenti e studentesse nelle scelte formative e contrastare la dispersione.

Il progetto si rivolge a un’ampia platea: disoccupati, inoccupati, NEET, donne, cittadini stranieri, persone con disabilità, detenuti e chiunque voglia intraprendere o ripensare il proprio percorso professionale.

Lo sportello è attivo presso il Chiostro – Polo dell’Innovazione (via Annibale de Leo 6, Brindisi) nei seguenti orari:

  • Lunedì: 8.30 – 14.30
  • Mercoledì: 8.30 – 12.30 | 15.30 – 17.30
  • Venerdì: 8.30 – 14.30

L’iniziativa è realizzata grazie a un partenariato territoriale che coinvolge enti di formazione, associazioni e realtà del mondo produttivo, tra cui The Qube Incubatore, CNA Brindisi-Taranto, ARPAL Puglia, ARCI Brindisi, SMILE Puglia, Socioculturale SCS e ITS Academy Mobilità Ge.In. Logistics.

L’Orientation Desk rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rilancio del Chiostro – Polo dell’Innovazione, sempre più punto di riferimento per la città e hub dedicato a innovazione, formazione e servizi per il lavoro.

Contatti

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Nelle ultime settimane Sergio Calò (Juijtsu) ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Heraklion in Grecia e Cristian Ciciriello (Nuoto) l’oro ed il bronzo ai Campionati Italiani Giovanili di Riccione. Entrambi sono seguiti da Tiziano Mele.
  
Non è solo una questione di muscoli, cronometro o tecnica sul tatami. Dietro i successi straordinari di due giovani promesse dello sport salentino c’è un lavoro invisibile ma fondamentale: quello sulla mente. Nelle ultime settimane Sergio Calò (Jujitsu) ha vinto la medaglia d’argento ai Campionati Europei di Heraklion, mentre Cristan Ciciriello (Nuoto) è tornato a casa dai “Criteria”, i Campionati Italiani Giovanili di Riccione con un oro nei 200 Misti ed un bronzo nei 100 Farfalla (categoria “Ragazzi” 2010). Entrambi sono seguiti da Tiziano Mele, mental coach brindisino, focalizzato sulla crescita degli adolescenti, che segue nello sport e nella scuola, in attività di orientamento e mentoring.
Il jujutsu è un'arte di difesa personale che basa i suoi principi sulle radici del detto originale giapponese Hey yo shin kore do, ovvero "Il morbido vince il duro". Sergio Calò, 19enne di Gallipoli, studente al primo anno di Scienze Motorie a Roma, lo pratica da quando aveva cinque anni. Gareggia per la Maximo Sport&Fitness di Roma, allenata dal maestro Luciano Mazza. Ai Campionati Europei 2026 di Heraklion in Grecia ha toccato il punto più alto della sua carriera, conquistando la medaglia d’argento, nella categoria “Fighting System U21- 56 kg”. “Ho sempre ritenuto - dice Sergio - l'allenamento mentale fondamentale per riuscire a raggiungere performance di alto livello. Avere affianco un bravo mental coach, che ti sappia capire, ascoltare e consigliare è quel dettaglio che fa la differenza nei match”.
Cristian Ciciriello, 16enne di Lequile, studente al secondo anno del’IISS Fermi di Lecce, ha compiuto una vera e propria impresa ai “Criteria”, i Campionati Giovanili di Nuoto a Riccione, vincendo la medaglia d’oro nei 200 Misti (categoria ragazzi 2010) col tempo di 2:00.64, nuovo record pugliese per la categoria, bissato da una medaglia di bronzo nei 100 Farfalla. I meriti per il primo posto nei 200 Misti si amplificano se si pensa che meno di ventiquattr’ore prima l’atleta salentino aveva chiuso male (decimo posto) la finale dei 400 Misti. In poche ore ha messo in campo un’incredibile capacità di “resettare” la delusione, trasformando un’emozione negativa in un traguardo eccezionale (quasi due secondi al secondo), azionando leva del riscatto. Un messaggio fortemente incoraggiante per tanti suoi coetanei. Tesserato per l’Olimpica Salentina, Cristian si allena presso la piscina di Villa Maresca ad Arnesano con il tecnico Mauro Manno.
Risultati che li proiettano verso un futuro ambizioso. Entrambi abbinano la costanza dell’allenamento fisico con quello mentale, che permette loro di arrivare agli appuntamenti importanti nella miglior condizione possibile. Ora Sergio Calò si prepara al Campionato Italiano ed all’Open del Mediterraneo. Per Cristian Ciciriello, invece, proprio in questi giorni si apriranno le porte dei Campionati Italiani Assoluti. Grazie al tempo dei “Criteria”, infatti, sarà in vasca con i big del nuoto italiano, gente del calibro di Paltrinieri, Ceccon e Martinenghi, tanto per intenderci. 
"L'adolescenza è una fase delicata, - spiega Tiziano Mele - un vero e proprio cantiere aperto. Per un atleta di 15 o 17 anni, la pressione della gara può diventare schiacciante se non supportata da una struttura mentale solida. Il mio obiettivo non è solo farli vincere, ma insegnare loro a gestire l’errore, a canalizzare l’ansia e a conciliare l’agonismo con il successo scolastico. Un ragazzo sereno nello studio è un atleta più lucido in competizione."
 

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Dopo il  Campionato del Mondo 2025 che ha visto finaliste le atlete della Studio Dance Brindisi, anche il campionato europeo 2026 ha avuto protagoniste le atlete Rebecca Pupino, Tiziana Schirone, Sara Mingolla e Arianna Fischetto.

 Sì è svolto il 3,4 e 5 aprile scorso in Inghilterra il Campionato Europeo 2026 della World Dance Council all’interno di una cornice magica che da sempre rappresenta il Tempio del  ballo a Livello Mondiale, ovvero il Winter Gardens di Blackpool. Un contesto internazionale con ballerine/i provenienti da tutto il mondo per partecipare a questa competizione storica.

 Tra le atlete della Studio Dance Brindisi Arianna Fischetto che, dopo il titolo di vice campionessa del mondo, si è aggiudicata anche il titolo di Vice Campionessa Europea di Solo Latin U10 qualificandosi  per altre finali che l’hanno vista quasi sempre sul podio sia nei balli singoli che nella combinata 2 balli e 5 balli. Arianna a soli 9 anni si è aggiudicata inoltre un meraviglioso 4° posto nella Combinata U14 scontrandosi con atleti più grandi di lei e finalisti in tutte le competizioni internazionali.

 Rebecca Pupino, alla sua prima competizione internazionale, si è aggiudicata il podio con un 3° posto.

 Sara Mingolla è stata finalista in tutti i balli singoli, combinata a 2 balli e combinata 5 balli e 5a classificata al Campionato Europeo 2026

 Tiziana Schirone da classe C ha affrontato la sua prima competizione internazionale e si è classificata tra le prime 33 migliori atlete in Europa.

 Dopo il Campionato del mondo 2025  la Studio Dance Brindisi conquista e vanta quindi titoli Europei 2026.

 “Questo Campionato è testimone che la qualità vince su tutto e che solo lo studio, e la costanza possono portare questi risultati! - dichiara la maestra Laura Zicola - Diamo ai nostri Atleti le migliori possibilità a disposizione sul territorio Brindisino e non solo, mettendo a loro disposizione tutte le nostre competenze e quelle di tantissimi professionisti internazionali che sono presenti all’interno del nostro Team. Questo  successo è solo l’inizio della lunga carriera che i nostri atleti hanno davanti a loro e noi lavoriamo per aiutarli a crescere all’interno della danza sportiva in modo sano e soprattutto con qualità che è l’unica arma vincente che contraddistingue i professionisti. Sono orgogliosissima delle mie atlete che lavorano duramente ogni giorno e meritano tutto questo successo! Il duro lavoro ripaga sempre!”.

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VINO: COLDIRETTI PUGLIA, OLTRE 18MILA ETTARI BIO TRAINANO IL SETTORE; SERVONO CERTEZZE SUL RAME.

In Puglia sono oltre 18mila gli ettari di vigneti coltivati con metodo biologico, un dato che conferma la forte crescita del comparto e la transizione verso modelli produttivi sempre più sostenibili e richiesti dal mercato. È quanto evidenzia Coldiretti Puglia, in occasione del Vinitaly targato 2026, sottolineando come il vino rappresenti uno dei pilastri dell’agroalimentare regionale, con oltre 90mila ettari vitati, una produzione di circa 7,6 milioni di ettolitri e un valore dell’export che supera i 231 milioni di euro.

Un sistema produttivo che coinvolge circa 11mila aziende agricole e oltre 600 cantine – afferma Coldiretti Puglia - contribuendo in maniera determinante all’economia regionale e consolidando il ruolo della Puglia tra le principali realtà vitivinicole italiane.

La crescita del biologico – spiega Coldiretti Puglia - rappresenta un elemento strategico per rafforzare la competitività del settore, puntando su qualità, sostenibilità e legame con il territorio. Tuttavia, i cambiamenti climatici rendono sempre più complessa la gestione delle colture e la difesa delle produzioni.

Per questo diventa fondamentale garantire ai viticoltori – aggiunge Coldiretti Puglia  - strumenti efficaci per la difesa fitosanitaria, a partire dal rame, sostanza naturale indispensabile per la viticoltura biologica e biodinamica.

La proroga dell’autorizzazione al suo utilizzo è un segnale importante – insiste Coldiretti Puglia - ma resta la necessità di superare l’incertezza normativa a livello europeo. Senza certezze si rischia di frenare gli investimenti e mettere in difficoltà un comparto in forte espansione.

Coldiretti Puglia ribadisce quindi l’urgenza di fare chiarezza e di sostenere la ricerca di alternative realmente efficaci, per garantire futuro, sostenibilità e competitività al vino biologico pugliese.

4 persone denunciate per violazione della normativa sulle armi e sugli stupefacenti.

Nell’ambito di una pianificata intensificazione dei controlli sul territorio provinciale disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, la Compagnia di Fasano ha condotto un servizio straordinario di controllo ad “alto impatto”. L’attività si è concentrata nelle aree maggiormente interessate dalla vita notturna e nei luoghi di aggregazione giovanile, con il primario obiettivo di prevenire e contrastare la criminalità diffusa, garantire la sicurezza urbana e reprimere lo spaccio e l’uso di sostanze stupefacenti.

Nel corso del servizio:

-       a Fasano, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile:

  • hanno denunciato un giovane per guida in stato di ebbrezza: sottoposto ad accertamento con etilometro, è risultato positivo con un tasso di 1,12 g/l. La patente è stata ritirata per la successiva sospensione (da sei mesi a un anno);
  • hanno denunciato un giovane per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; fermato per un controllo nel centro storico, è stato trovato in possesso di hashish, prontamente sequestrato;

-       a Cisternino, i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di una segnalazione riguardante un soggetto armato nel centro abitato, hanno denunciato un uomo di origine albanese per porto illegale di armi. Durante la perquisizione domiciliare, eseguita con il supporto del Nucleo Cinofili di Modugno, sono stati rinvenuti e sequestrati una replica di pistola priva di tappo rosso, un serbatoio vuoto e un tirapugni;

-       a Ostuni, i Carabinieri della Stazione hanno denunciato un uomo per evasione poiché, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, si era allontanato dalla propria abitazione senza autorizzazione.

Tale servizio rientra nella più ampia e programmata attività di contrasto alla criminalità diffusa che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi svolge sistematicamente sull’intero territorio provinciale.

La ferrovia Sud Est non ha solo modificato la storia dei trasporti nel Salento e della Puglia peninsulare. Ha anche profondamente modificato e inciso sul paesaggio e la storia della Murgia Sud Est. Sotto il Patrocinio dei Comuni di Ceglie e Cisternino ripercorreremo l’epopea dei treni lungo i binari, i caselli, le stazioni. Sarà Francesco Moro, autore del libro “un lungo viaggio” a raccontare lungo l’itinerario questa epopea.



Prima di immergerci in questo viaggio, c’è un dettaglio nel 2025 questa ferrovia ha compiuto cent’anni! Il tronco ferroviario che collega Francavilla Fontana a Martina Franca fu infatti inaugurato a tappe tra il 14 agosto 1924 (fino a Ceglie Messapica) e il 24 dicembre 1925 (fino a Martina Franca, passando per Cisternino). Aver raggiunto questo secolo di vita rende l’itinerario ancora più poetico, perché le Ferrovie del Sud Est (FSE) non sono state solo un’infrastruttura di trasporto, ma una cicatrice di ferro e legno che ha letteralmente “ricucito” un territorio fino ad allora isolato, trasformandolo per sempre.


Prima dell’arrivo della ferrovia, la Murgia dei Trulli (termine coniato all’inizio del ‘900 dal geografo Carlo Maranelli) era una terra di una bellezza aspra e solitaria.
Quando le prime vaporiere della neonata linea, seguite poi dalle leggendarie “littorine” (le automotrici a nafta), iniziarono a sbuffare su per le pendenze calcaree della Valle d’Itria, portarono la modernità in un ecosistema rurale chiuso. Il treno divenne il cordone ombelicale che permetteva ai contadini di esportare il vino e l’olio verso i porti di Brindisi o Taranto, e agli studenti e ai lavoratori di raggiungere le città. La ferrovia accelerò il passaggio da un’agricoltura di pura sussistenza a un’economia di scambio, ridisegnando le priorità dei paesi attraversati.

Programma

Raduno e partenza da Ceglie Messapica Domenica 19 Aprile  ore 9:00
Link al punto di partenza
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Percorso Collinare prevalentemente asfaltato tranne brevi tratti da percorrere su sentieri sterrati. L’itinerario si avvinghierà lungo i binari della Sud Est. Attraverserà lughi incantati e metterà in evidenza l’arduo lavoro dei carpentieri a incidere le dure pietre calcaree della murgia.
Lunghezza: Itinerario da percorrere di buona lena con tratti di sterrato di circa 50Km.
Ritorno per le ore 17
Info e capigita: Antonio Licciulli 3333744725, Francesco Moro

Il viaggio in bici a ricostruire la trama del paesaggio


Percorrere in bici l’itinerario ferrato dal tratto da Ceglie Messapica a Martina Franca è come assistere a una lentezza necessaria. I convogli delle FSE non erano nati per l’alta velocità, ma per assecondare la morfologia della Murgia. La partenza da Ceglie Messapcia ci lascia la piana brindisina, dominata dagli ulivi secolari, e il treno inizia lentamente a “scavare” l’altopiano.
La salita e i muretti (Ceglie Messapica): Qui la terra si fa visibilmente più rossa (la tipica terra di origine carsica) e la massicciata ferroviaria inizia a viaggiare parallela a chilometri di muretti a secco. La ferrovia non ha distrutto il paesaggio agricolo, vi si è adattata, tagliando vigneti ad alberello e boschi di querce e fragno.
Il cuore di pietra (Cisternino e Pascarosa): Questa è forse la parte più narrativa dell’intera tratta. La piccola stazione di Pascarosa (aperta proprio ad aprile del 1925) spunta quasi all’improvviso, incastonata come una perla bianca in mezzo a una campagna fittissima di trulli. È un paesaggio in miniatura, puntiforme, dove il contrasto tra il metallo sferragliante del treno e la calce bianca dei trulli crea una sintesi perfetta tra l’ingegneria del Novecento e l’architettura contadina senza tempo.
L’arrivo (Martina Franca): Il capolinea di questo tratto si attesta su una collina a oltre 400 metri di altitudine. Si entra nel regno del Barocco martinese e nel punto d’incrocio con l’altra storica linea FSE (la Bari-Taranto).

Immagini lungo i binari


La stazione FSE di Pascarosa

Iscrizione alla gita

Richiediamo cortesemente ai partecipanti di prenotarsi all’evento mediante il modulo online linkato sotto. La partecipazione all’evento è gratuita. Ricordiamo che da ottobre è possibile iscriversi o rinnovare l’associazione. L’associazione accetta contributi liberi

Il Libro di Francesco Moro

Francesco Moro ha scritto nel 2025 il libro: “Un lungo viaggio. Storia della ferrovia Francavilla-Ceglie-Cisternino-Martina” . Si tratta di un prezioso lavoro di ricerca, documentazione e salvaguardia della memoria storica legata alle infrastrutture del territorio pugliese, in particolare della Valle d’Itria e dell’Alto Salento.
Il libro è stato concepito e pubblicato in occasione di una ricorrenza molto importante per il territorio locale: il centenario dell’inaugurazione del tronco ferroviario Martina Franca – Francavilla Fontana, avvenuta ufficialmente il 5 aprile 1925.
Il contributo dell’autore consiste nell’aver ricostruito le tappe che hanno portato alla realizzazione di questo tratto delle Ferrovie del Sud Est. Moro documenta le sfide ingegneristiche e logistiche affrontate nei primi anni del ‘900 per collegare paesi collinari complessi dal punto di vista orografico.La vita delle stazioni (come quelle di Ceglie Messapica, Cisternino e Capece) e il passaggio dei convogli nel corso dei decenni. “Un lungo viaggio” evidenzia come l’arrivo della ferrovia abbia trasformato radicalmente le comunità locali. Il treno ha:
Rotto l’isolamento geografico di molti centri dell’entroterra pugliese.
Favorito il commercio agricolo e lo sviluppo economico tra le province di Taranto e Brindisi. Cambiato le abitudini sociali, permettendo a studenti e lavoratori di spostarsi con una facilità prima impensabile.

Tributo al film del 2003 Italian Sud Est

Il nostro titolo si ispira a Italian Sud Est un film del 2003, diretto dalla Fluid Video Crew. Il film ci ha molto impressionati, si occupa di racconti di vita e speranze di venti personaggi che girano per il Salento sui vecchi treni della Ferrovie del Sud-Est. L’atmosfera è poetica e riporta lo spettatore ad un’epoca che non c’è più in cui il tempo non era sinonimo di frenesia, e lo spazio in cui sono immersi i personaggi si poteva esplorare a passo d’uomo. Tuttavia il film si autoconfina alla sola provincia di Lecce mentre tanti sono i racconti pure possibili per esempio nella Murgia dei Trulli.


Sabato 18 Aprile, corso per aspiranti escursionisti e accompagnatori. 

Camminare in natura è un istinto naturale, ma farlo in sicurezza e con la giusta consapevolezza trasforma una semplice passeggiata in un’esperienza profonda e appagante. È con questo spirito che nasce il nostro Corso di Escursionismo di Base, pensato specificamente per chi vuole avvicinarsi ai sentieri di collina e di bassa montagna.
Cicloamici FIAB Mesagne, Wild Team propongono un corso per trasferire contenuti tecnici, informazioni teoriche, ma sopratutto la passione per le attività all’aperto “outdoor” a contatto con la natura, i paesaggi, la storia. La lezione sarà tenuta da Francesco Coccioli carismatico e appassionato escursionista mesagnese, profondo conoscitore dei sentieri di collina e bassa montagna del Sud Italia.

Le Finalità e i Contenuti del Corso

L’obiettivo principale del corso non è formare atleti estremi, ma escursionisti consapevoli e autonomi. Vogliamo darvi le chiavi per leggere il territorio, preparare uno zaino intelligente e affrontare gli imprevisti.
Il programma toccherà i seguenti temi fondamentali:

  • Pianificazione di una escursione a piedi e organizzazione del gruppo escursionistico
  • Abbigliamento e attrezzatura: La teoria degli “strati”, la scelta fondamentale della calzatura giusta e come preparare lo zaino per un’uscita in giornata.
  • Cartografia e Orientamento: Imparare a leggere una mappa topografica, i segnavia CAI, le basi dell’uso della bussola e l’integrazione con le moderne app GPS per smartphone.
  • Meteorologia di base: Come leggere i bollettini meteo prima di partire e interpretare i segnali del cielo mentre si è in cammino.
  • Alimentazione e idratazione: Cosa mangiare prima, durante e dopo lo sforzo fisico, con un focus sul bilancio idrico.
  • La Regola d’Oro: La Sicurezza, La montagna, anche a quote modeste, richiede rispetto. Impareremo che la sicurezza inizia a casa, pianificando l’itinerario in base alle proprie reali capacità. Fisseremo alcune regole d’oro:
  • Il Kit di Primo Soccorso: Cosa deve contenere e come gestire le piccole emergenze (vesciche, lievi distorsioni, punture d’insetto).
  • Gestione del gruppo: Come mantenere il proprio passo senza affaticarsi e l’importanza di restare uniti.

Il Nostro Terreno di Gioco: Dalla Murgia al Pollino

La teoria prende vita sui nostri territori i gioielli del nostro meridione:

  • Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia: Il terreno ideale per iniziare. Qui impareremo a orientarci in spazi aperti, leggendo un paesaggio carsico fatto di doline, jazzi e infinite distese steppiche. Affronteremo il tema della “bassa quota”, sfatando il mito che sia sempre facile: sulla Murgia la vera sfida è l’assenza di ombra e la corretta gestione delle scorte d’acqua, oltre alla capacità di orientarsi in un paesaggio che, a un occhio non allenato, può sembrare privo di punti di riferimento evidenti.
  • Il Parco Nazionale del Pollino: La nostra porta d’ingresso alla bassa montagna. Qui il paesaggio cambia. Affronteremo i primi veri dislivelli boschivi, imparando a gestire la fatica su terreni più accidentati. Cammineremo all’ombra di faggete secolari e ci avvicineremo agli habitat del maestoso Pino Loricato, imparando a valutare i repentini cambi meteorologici tipici delle aree montane appenniniche.

Il cammino è il ritmo perfetto per scoprire il mondo. Vi aspettiamo per allacciare gli scarponi e fare il primo passo, insieme.

Il programmma


Docente: Francesco Coccioli,
Quando Sabato 18 aprile, ore 18-20
Dove: Chalet delle Associazioni presso Villa Comunale Mesagne
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Come e dove si organizzano le escursioni a piedi, dalle gravine alla bassa montagna. Passione e competenze necessarie per accompagnare con prudenza e lentezza un gruppo di escursionisti a piedi.

Destinatari


Il Corso si rivolge a coloro che vogliono acquisire una base tecnica di conduzione della bicicletta e degli strumeti cartografici digitali. Il Corso fornisce anche una preparazione di base per le aspiranti guide sportive ed escursionistiche. Il corso non conferisce titoli o diplomi ma potrà ispirare i fruitori ad approfondire le proprie conoscense mediante successive esperienze formative.

Organizzazione contatti e informazioni

Nico Geusa ‭349 6701727‬
Antonio LIcciulli 3333744725
Fabio Zippo ‭380 4625404‬
Le immagini dell’articolo sono opera dell’architetto Alberto Marescotti

Iscrizioni

Non viene richiesta una quota di iscrizione. Ma chi si iscrive può elargire una libera donazione per contribuire ai costi organizzativi e alle attività sociali.