Redazione

Il sindacato infermieristico NURSIND, in collaborazione con il patronato EPACA Brindisi, nella giornata del 10 dicembre organizza presso il prestigioso auditorium del Castello Normanno Svevo di Mesagne  il primo corso ecm in presenza dopo il blocco dovuto all'emergenza COVID.

Il corso – affermano il Segretario Provinciale Nursind Brindisi, dott. Carmelo Villani - risponde all’obiettivo nazionale ECM n 27 (sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate) stabilito dall’AGENAS e dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua in medicina.

Il Direttore Provinciale Epaca Brindisi, dott. Angelo Carluccio, ricorda che le statistiche INAIL riportano un aumento delle patologie professionali proprio a carico degli addetti alla sanità ed in particolar modo di chi lavora in corsia ed ai video terminali e a questi lavoratori spesso mancano le conoscenze necessarie per riconoscere precocemente i sintomi delle principali malattie di origine professionale che il più delle volte vengono diagnosticate quando sono già in fase avanzata e rimangono – a causa della mancata denuncia - senza tutela Inail. Il consulente medico Epaca Brindisi, dott. Giovanni Campana, ricorda che non è sono da sottovalutare infine, gli effetti a medio e lungo termine che l’infezione da SARS COV 2 sta disvelando e che costituirà per molto tempo materia di studio e di contenziosi.

Lo scopo del corso (oltre al riconoscimento di 7,8 crediti) è quello di fornire  una “cassetta degli attrezzi” agli operatori sanitari che, come noto, stanno vivendo in prima linea l’emergenza e l’evoluzione della pandemia.

Per maggiori informazioni si invita il personale sanitario a consultare il sito di PEGASO o di contattare il NURSIND Brindisi e Epaca Brindisi.

Si è concluso domenica 21 novembre il progetto pilota dedicato alle pratiche sportive (ciclismo, trekking) e alla mobilità sostenibile denominato “In-bike via libera alle due ruote”.

Il progetto ha coinvolto alcuni insegnanti ed un gruppo di 34 studenti di Mesagne e San Pancrazio della terza classe del liceo scientifico. Il programma è iniziato mercoledì 27 ottobre ed è terminato il 21 novembre. Ma già si parla dei una ripresa delle escursioni in primavera.

Il progetto è frutto di una collaborazione tra  l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “EPIFANIO FERDINANDO” di Mesagne la società Ciclovagando e l’Associazione Cicloamici FIAB Mesagne.
L’attività coordinata internamente dal prof. Alessandro Molfetta e dal dirigente scolastico Mario Palmisano Romano rientra nel progetto “E…state al Ferdinando” finanziato con Fondi strutturali Europei Programma Operativo Nazionale (PON).

La dott. Anna Rita Ricci ha coordinato le attività di Ciclovagando con la collaborazione del prof. Antonio Licciulli e dell’ing. Massimo Geusa e del dott. Giovanni Laresca dell’associazione Cicloamici FIAB Mesagne. Le insegnanti  Elisa Castorini e Rossella Nisi hanno accompagnato in bici i ragazzi.

I ragazzi coinvolti nel progetto hanno partecipato a lezioni in aula sugli argomenti che hanno poi verificato nella pratica tramite divertenti e appassionanti escursioni in bici e a piedi. In aula sono stati affrontati i temi della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale in città e fuori città, dell’inquinamento urbano e della conversione ecologica. In aula e poi in bici hanno imparato l’uso di strumenti cartografici (google map, bikemap) e i principi della meccanica e della manutenzione della bicicletta.
Parte integrante del corso sono state le escursioni in bicicletta e a piedi. Il modulo didattico era inteso a dimostrare come l’uso quotidiano della bicicletta può rendere le città a misura d’uomo e suggerire nuovi atteggiamenti dell’uomo verso l’ambiente.

Cinque escursioni in bicicletta hanno rappresentato un occasione per conoscere il territorio intorno a Mesagne, le sue attrattive e le sue fragilità. Ogni escursione è stata abbinata ad un tema ed all’esplorazione del territorio nelle 4 direzioni cardinali.

La prima escursione “Vita nei boschi” a tema naturalistico a Ovest verso i boschi di Quercia da sughero Lucci e Preti (Siti di interesse comunitario). I ragazzi pedalando tra le querce hanno appreso l’importanza della preservazione degli alberi e delle foreste: il sequestro della CO2 nel processo di sintesi clorofilliana il foliage e la riprogettazione del territorio e del paesaggio dopo la piaga della Xylella.

La seconda escursione “vita in masseria” a Nord Est è stata dedicata al paesaggio agrario e alla visita a Marangiosa, masseria zootecnica biologica. Il dott. Vito Quarato ha illustrato il ciclo virtuoso della masseria biologica dall’allevamento alla caseificazione a rifiuti zero.

La terza escursione “La Via Appia” a Est lungo la Via Appia regina viarum che pone Mesagne nel mezzo delle grandi rotte del turismo sostenibile a piedi e in bicicletta (APPIA, Eurovelo 5). Visita al parco archeologico di Muro Tenente e sugli scavi dell’APPIA antica di periodo repubblicano.

Quarta escursione San Miserino e Muro Maurizio alla conoscenza ed alla preservazione dei siti archeologici minori (San Miserino, Muro Maurizio, Masseria Notarpanaro) lungo la via “ad Lippium” (o limitone dei Greci, SP Cellino Oria).

Domenica 21 quinta e ultima e impegnativa escursione “Torre Guaceto ed il Canale Reale” a Nord. Meta la Riserva Naturale di Torre Guaceto raggiunta percorrendo gli argini del Canale Reale alla scoperta degli insediamenti rupestri di San Biagio e San Giovanni (Masseria Cafaro Nuova).

L’associazione Cicloamici FIAB Mesagne si è affiancata con entusiasmo a questa sperimentazione con l’auspicio di proporre un “format” ovvero una pratica didattica innovativa da svolgere in altre classi e ad altre scuole a Mesagne ed in Provincia di Brindisi.
Il materiale didattico, la mappa degli itinerari escursionistici sono liberamente e gratuitamente accessibili sul sito dei Cicloamici.
Gli insegnanti e i dirigenti scolastici interessati possono scaricare dal sito le presentazioni, i file gpx ed i video. Le presentazioni, i video e le illustrazioni sono stati preparati dall’associazione Cicloamici con la collaborazione dell’architetto padovano Alberto Marescotti, consulente ANCI, esperto progettista e divulgatore dei temi della mobilità sostenibile.
L’auspicio è quello che sempre più istituti di formazione primaria e secondaria possano avviare corsi di mobilità sostenibile coinvolgendo in modo creativo e divertente gli studenti. In altri paesi europei l’educazione stradale a scuola è parte integrante dei programmi didattici. In Italia il Ministero dell’Istruzione ha intrapreso una campagna stimolare le scuole a introdurre la materia e ha creato una piattaforma online . Anche la FIAB federazione italiana ambiente e bicicletta ha sottoscritto con il ministero un accordo quadro di collaborazione. Cicloamici e Ciclovagando si rendono disponibili a supportare nuovi e stimolanti progetti.

Un grave incidente stradale si è verificato a Mesagne lungo la Statale 7, dove un’auto, condotta da una ragazza, per cause ancora in fase di accertamento, è andata a sbattere contro un guardrail infilandosi in esso. È stata immediatamente soccorsa dal personale del 118 dell’ospedale “De Lellis” di Mesagne e condotta presso il nosocomio di Brindisi per essere sottoposta ad accertamenti. Sul posto del sinistro sono rimasti gli agenti della polizia locale di Mesagne che lo hanno rilevato e avviato le indagini per ricostruire la dinamica. I fatti si sono verificati intorno alle ore 19,30 sulla statale 7. Qui una ragazza di 25anni, Z. V. di Mesagne, sta viaggiando da Brindisi verso Mesagne a bordo della sua Volkswagen Polo quando, giunta all’altezza dello svincolo per Mesagne est, per cause ancora in fase di accertamento, ha sbandato e si è andata ad infilare in un guardrail che delimita la carreggiata.

A quel punto l’auto si è bloccata. La ragazza è rimasta all’interno. Gli automobilisti che sono sopraggiunti si sono fermati e hanno prestato i primi soccorsi mentre è stato lanciato l’allarme. In pochi minuti sulla statale sono giunti i mezzi di soccorso. Un’ambulanza del 118 e le auto di pronto intervento della polizia locale. I soccorritori hanno immediatamente estratto la ragazza dall’auto e con l’ambulanza l’hanno condotta presso l’ospedale “Perrino” di Brindisi. I sanitari, una volta arrivata in pronto soccorso, l’hanno sottoposta a una serie di esami diagnostici e strumentali che hanno messo in evidenza alcuni traumi riportati nel sinistro. È stata trattenuta per ulteriori controlli. Intanto, nel tratto di strada interessato all’incidente gli agenti della polizia locale, dopo aver veicolato il traffico presente, lo hanno rilevato e avviato le indagini per ricostruire la dinamica.

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Positivi e tamponi nella provincia di Brindisi, il report aggiornato al 21 novembre. Aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl. Alla data del 21 novembre 2021 risultano positivi 249 soggetti, di cui 122 uomini (49%) e 127 donne (51%), con età media di 49 anni. I positivi sono così suddivisi per fasce di età: 51 nella fascia 0-18 anni, 125 tra 19-64 anni, 46 tra 65-79 anni, 27 negli 80 e oltre. 

I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 134 (53,8%), “contatto con caso accertato” 90 (36,2%), “screening” 3 (1,2%) e “rientro da area a rischio” 3 (1,2%); in 19 casi (7,6%) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute degli attualmente positivi descrive 152 (61%) paucisintomatici, 71 (28,5%) soggetti asintomatici, 12 (4,8%) con sintomatologia lieve, 8 (3,2%) severi, 1 (0,4%) in fase di guarigione; per 5 (2%) soggetti il dato non è noto. Per 223 (86,1%) soggetti è stata predisposta la sorveglianza con isolamento fiduciario e per 14 (5,6%) il ricovero in isolamento; per 22 (8,8%) soggetti il dato non è noto.
Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 88 a Brindisi, 39 a Mesagne, 27 a Francavilla Fontana, 21 a Ostuni, 20 a Fasano, 10 a San Pietro Vernotico, 9 a Cellino San Marco, 8 a Ceglie Messapica, 7 a Carovigno, 4 a Latiano, 4 a San Vito dei Normanni, 3 a Torre Santa Susanna, 2 a Erchie, 2 a Oria, 1 a Cisternino, 1 a San Donaci, 1 a San Michele Salentino, 1 a Torchiarolo, 1 a Villa Castelli, 0 a San Pancrazio Salentino. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Francavilla Fontana, Brindisi, Torre Santa Susanna, Oria. 
Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 21 novembre 2021, sono stati sottoposti a tampone molecolare per la ricerca di Sars-CoV-2 in totale 138.877 residenti nella provincia di Brindisi, pari a 355,7 soggetti ogni 1.000 residenti. Per 112.641 (81,1%) soggetti sottoposti a test è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa il 45% dei casi. Dei 138.877 soggetti sottoposti a tampone molecolare, 22.002 (15,8%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 563,5 casi x10.000 residenti; si osserva un trend in lieve aumento dei casi. I positivi comprendono 11.339 donne (51,5%) e 10.663 uomini (48,5%) e l’età media è pari a 44 anni.
Il tasso di letalità è pari all'1,8%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 395 i decessi totali: 309 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 54 tra i 60 e i 69 anni, 23 casi tra i 50 e i 59, 7 casi tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.

Settantanove nuovi laureati in professioni sanitarie presso il Polo universitario di Brindisi. 

Sono 79 in tutto i nuovi laureati nei corsi di professioni sanitarie del Polo universitario di Brindisi. Si tratta di 51 infermieri e 28 fisioterapisti; i primi hanno discusso la tesi lunedì 22 novembre; i secondi martedì 23. Entrambe le commissioni sono state presiedute dalla professoressa Annamaria Sardanelli. 
Le sedute, le prime in presenza dopo la forzata pausa della quarantena, che aveva costretto ad effettuare discussioni e proclamazioni a distanza, si sono svolte presso la sede del Polo, dislocata all interno del complesso Di Summa. Ad ospitarle due aule distinte, rispettivamente al piano terra ed al primo piano delledificio: misura, questa, resasi necessaria onde evitare assembramenti pericolosi, in epoca di pandemia ancora perdurante. Fisioterapia ed Infermieristica sono stati storicamente i primi corsi di laurea insediati a Brindisi. Entrambe le lauree sono abilitanti alla professione; i neolaureati potranno presto mettere a frutto i propri studi, poiché alla segreteria del Polo universitario sono giunte, come di consueto, numerose richieste di contatti da parte soprattutto di cliniche private e residenze per anziani. I più ricercati sono gli infermieri, ma non mancano domande per fisioterapisti. 
Al termine della seduta odierna, è stato assegnato il premio Vittorio Valerio, dedicato allindimenticabile figura del medico che più di ogni altro si adoperò per la nascita del polo universitario brindisino. A ritirare il premio, consistente in due pubblicazioni del dottor Valerio e ad un assegno di 500 euro, è stato un ragazzo del 99: Davide Chiuso, 22 anni da Paola (Cs). Alla cerimonia erano presenti fra gli altri la dottoressa Gabriella Chionna, coordinatrice dei corsi, e i tutor didattici: Giovanna Cavino e Cosima Caputo per gli infermieri, Loredana Latartara, Silvana Macchi e Giuliana Laus per i fisioterapisti. 
 
Polo Universitario di Brindisi. Storia & numeri 
Il Polo universitario di Brindisi nasce nel 1994, con lavvio del corso di laurea in Fisioterapia; lanno dopo sarà la volta del corso di laurea in Scienze Infermieristiche. Entrambi sono corsi decentrati dalla facoltà di Medicina dellUniversità degli Studi di Bari e gestiti dalla Asl Brindisi grazie ad una convenzione. Al varo del Polo si giunse grazie anche allimpegno del professor Vittorio Valerio, ex primario di Ortopedia allospedale Perrino, che si adoperò per la trasformazione delle preesistenti scuole regionali in veri e propri corsi di laurea. Ai due corsi sanitari si è in seguito aggiunto anche il corso di Economia Aziendale, anchesso dipendente dallateneo barese. Tutti i corsi sono ospitati in un edificio nellarea del Di Summa. A disposizione degli studenti ci sono sei aule per le lezioni, una per le esercitazioni pratiche, una per le conferenze ed una dedicata alle attività di studio. I corsi sono triennali. Ogni anno vengono immatricolati 86 studenti ad Infermieristica e 45 a Fisioterapia. Il bacino di provenienza è piuttosto vasto: oltre che dalla Puglia, le matricole provengono da altre regioni, prevalentemente da Calabria, Sicilia e Basilicata. 

“Impegnare la Giunta regionale a farsi portavoce, presso il Governo nazionale e il Parlamento italiano, dell’esigenza di aumentare le risorse umane necessarie a rinforzare l’organico investigativo e giudiziario, al fine di avviare e concludere tempestivamente le indagini necessarie per la sicurezza delle comunità pugliesi e poter garantire un adeguato contrasto alla criminalità organizzata”. È quanto si chiede con una mozione presentata dalla Commissione regionale di studio e d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia, di cui è primo firmatario il presidente Renato Perrini.  
“Sin dal suo insediamento, la Commissione ha cominciato una fase di ascolto delle Prefetture e Procure dell’intera regione Puglia – si legge nel testo della mozione. Dalle audizioni avvenute sono emersi diversi spunti di riflessione. Dalla sacra corona unita nata nel 1983, ad oggi, vi è stata un’evoluzione dell’organizzazione mafiosa. Oggi è sempre più presente in quella ‘zona grigia’ in cui gli interessi delle mafie si intrecciano con quelli degli amministratori locali, prova ne sono i diversi comuni sciolti per mafia.
Ripercorrendo il territorio dell’intera regione emerge la carenza di risorse umane, necessarie per rinforzare l’organico investigativo; la necessità di potenziare il numero dei tribunali e delle procure in province a grande estensione territoriale come quella di Foggia, nel basso tavoliere e nell’area garganica; l’ampliamento di zone video sorvegliate centralizzate al fine di agevolare le indagini e monitorare le comunità; la necessità di investire sulle Politiche Giovanili con percorsi di educazione che mettano in risalto buone prassi per riappropriarsi degli spazi comuni finalizzati alla socializzazione delle fasce giovanili”.
Pertanto, la Commissione speciale di studio e legalità ritiene di fondamentale importanza investire sulla sicurezza delle comunità pugliesi e soprattutto mettere in atto provvedimenti concreti che vadano a contrastare fenomeni eclatanti come quelli che spesso vanno ad alimentare le pagine di cronaca dei diversi territori regionali.

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ELICOTTERI MULTIRUOLO ESERCITO, ARESTA E D’ATTIS: “BRINDISI COINVOLTA NELLA PRODUZIONE”.

“Il parere favorevole dato oggi dalla Commissione Difesa della Camera all’ulteriore acquisto per l’Esercito Italiano di 33 nuovi elicotteri multiruolo Light Utility Helicopter (LUH) è una buona notizia per l’industria aerospaziale del nostro territorio. Brindisi è espressamente citata nel parere approvato dalla Commissione e il programma può portare benefici non solo alle divisioni di Leonardo Elicotteri ma anche alle industrie del suo indotto. Continuiamo a lavorare congiuntamente senza distinzione di colore per lo sviluppo industriale e per rafforzare la ricerca di qualità delle nostre aziende del comparto aeronautico brindisino e al contempo ammoderniamo e rafforziamo le capacità operative dell’Esercito Italiano sempre più impegnato, come dimostra la pandemia da Covid-19, non solo nei compiti assegnati dalla Difesa ma anche nelle tante operazioni di protezione civile e di soccorso della popolazione.” Lo affermano, in una dichiarazione congiunta, i deputati​ ​ Giovanni Luca Aresta (M5S) e Mauro D’Attis (Forza Italia).

È arrivato il momento tanto atteso: venerdì 26 Novembre verranno inaugurate le nuove sale dellaÈ arrivato il momento tanto atteso: venerdì 26 Novembre verranno inaugurate le nuove sale dellaMultisala Andromeda di Brindisi.Oltre al restyling di alcune strutture già esistenti, saranno inaugurate 3 nuove sale, che portano a 10 il numero complessivo per un totale di 1567 posti. Andromeda Brindisi diventa così una delle più grandi realtà del sud Italia. Nuova sfida per Lucisano Media Group, proprietario e gestore della Multisala Andromeda di Brindisiche negli ultimi due anni si è aggiudicata il “Biglietto d’Oro”, premio annuale dell’Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinematografiche) assegnato alla sala italiana che ha conseguito il maggiornumero di spettatori durante la stagione cinematografica.A seguire cerimonia del taglio del nastro delle nuove sale, che si svolgerà alla presenza del Cav.Fulvio Lucisano, del Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi e delle massime autorità provinciali eregionali, verrà offerta al pubblico brindisino la proiezione del film “Una Famiglia Mostruosa”, prodotto da Fulvio e Federica Lucisano con Rai Cinema e distribuito da O1 Distribution.

Il film èdiretto da Volfango De Biasi ed interpretato da Massimo Ghini, Lucia Ocone, Lillo, Ilaria Spada,Cristiano Caccamo, Emanuela Rei e con Paolo Calabresi, con la partecipazione di Barbara Bouchet e Pippo Franco. Per accedere gratuitamente allo spettacolo delle ore 20.00 sarà sufficiente prenotarsi sul sitowww.andromedacinemas.it oppure scansionando il QRcode visibile in grafica. L’accesso saràconsentito solo con green pass valido e corretto utilizzo della mascherina. Le nuove sale sono state realizzate nell’ambito del progetto cofinanziato dalla Regione Pugliaattraverso il POR FESR 2014/2020 – Asse prioritario 3 – Azione 3.4 “Interventi di sostegno alleimprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello Spettacolo”.

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Tutto pronto per l’avvio di “CamberLibro, la lettura che cura”, il progetto dell’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana realizzato in partnership con l’ASL di Brindisi.

Al centro di questa progettualità – finanziata con 30 mila euro dal Ministero della cultura e dal Centro per il Libro nell’ambito del bando Città che Legge – c’è l’obiettivo di portare i libri e la cultura tra le corsie dell’ospedale Dario Camberlingo.

“La pandemia – racconta l’Assessora alla Cultura Maria Angelotti – ha stravolto il nostro rapporto con gli ospedali. Ma ciò non toglie che anche questi luoghi possano rappresentare degli importanti presidi di lettura come occasione di crescita culturale o come semplice momento di svago.”

CamberLibro – classificatosi terzo nel 2019 tra le 44 candidature giunte da tutta Italia al bando Città che Legge – nella prima ipotesi progettuale, nata nel Patto Locale per la Lettura, prevedeva una piccola sezione distaccata della biblioteca comunale all’interno della struttura ospedaliera con un servizio di prestito e iniziative di animazione legate alla lettura.

L’arrivo della pandemia ha imposto di accantonare, almeno per il momento, il libro cartaceo optando per l’utilizzo di strumenti digitali.

Nei prossimi giorni l’Amministrazione Comunale donerà all’Ospedale Camberlingo dei tablet da affidare agli utenti che ne faranno richiesta. Tramite questi strumenti sarà possibile accedere ad una ampia selezione di libri in formato digitale e a contenuti esclusivi (video tutorial, podcast e letture ad alta voce) prodotti dalle associazioni cittadine.

In ogni reparto saranno allestiti degli spazi ad hoc per il progetto per consentire un agevole accesso alle strumentazioni a degenti e personale ospedaliero.

“La speranza – conclude l’assessora Angelotti – è ovviamente quella di poter allestire, non appena sarà possibile, la sezione distaccata della biblioteca comunale in ospedale. Nel frattempo però attiviamo questa versione pilota del progetto, che grazie al digitale ci permetterà anche di portare l’innovazione nel campo delle politiche culturali cittadine. Ringrazio gli Uffici, in particolare la dott.ssa Guido, il Patto Locale per la Lettura e le associazioni coinvolte per aver reso possibile l’attuazione di questa versione tecnologizzata di CamberLibro”.

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San Vito dei Normanni: i Carabinieri incontrano gli studenti. Il 19 maggio 2021, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, nell’ambito dei seminari formativi per la diffusione della cultura della legalità, hanno incontrato un gruppo di studenti dell’Istituto Professionale IPSSS “Francesca Laura Morvillo Falcone” di San Vito dei Normanni. All’incontro tenuto dal Capitano Antonio Corvino, Comandante della Compagnia, hanno partecipato 50 studenti e il corpo docenti.

corvino antonio ccDibattito costruttivo, in cui sono stati affrontati alcuni temi delicati come la diffusione di sostanze stupefacenti tra i giovani, i rischi per la salute che ne derivano dal consumo e le relative conseguenze amministrative e penali. Particolarmente attiva la partecipazione degli studenti che, entusiasti e interessati all’argomento, hanno posto numerose domande, raccontato esperienze personali e rappresentato alcuni dubbi all’Ufficiale.

Il Capitano Corvino da sempre imposta questi incontri coinvolgendo attivamente gli studenti con i quali instaura un confronto costruttivo, stuzzicandone la curiosità e affrontando questi delicati argomenti con un approccio diretto in cui, oltre ai riferimenti normativi, vengono esposti casi pratici, esperienze personali e considerazioni. L’incontro – effettuato in presenza nel rispetto delle normative Covid-19 – è inserito in una più ampia calendarizzazione di appuntamenti che vedono l’Arma dei Carabinieri operare vicina ai giovani e ai giovanissimi studenti con l’obiettivo di abbattere il muro dell’omertà, accrescere il senso civico e la fiducia nell’Istituzione.

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