Redazione

L’Assemblea della Piccola Industria di Confindustria Brindisi ha eletto all’unanimità Gianluca Bozzetti (Time Vision Scarl) a Presidente e Roberta Minervini (Elica Srl) a Vice Presidente per il prossimo quadriennio 2025-2029.

Gianluca Bozzetti, Public Affairs e responsabile per la sede di Brindisi della Time Vision Scarl, azienda leader nel settore della formazione e del lavoro, vanta una consolidata esperienza nei rapporti con le imprese, le associazioni e le istituzioni.

Con la sua elezione, assume anche – come da Statuto - il ruolo di Vice Presidente di Confindustria Brindisi.

«Il nostro programma “piccoli, ma grandi insieme” – ha dichiarato Bozzetti - ha l’obiettivo di rendere le piccole e medie imprese locali più forti, innovative e competitive sui mercati globali, accompagnandole in un percorso di crescita attraverso il confronto e la condivisione, favorendo anche forme di aggregazione, tipo reti o associazioni temporanee di imprese».

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Nella mattinata di oggi, venerdì 12 dicembre, nella Sala “Mario Marino Guadalupi” del Comune di Brindisi, il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna; il Garante per i diritti delle persone con disabilità del Comune di Brindisi, Giuseppina Scarano; il responsabile provinciale del Coni a Brindisi per il quadriennio 2025/2028, Martino D’Amuri hanno siglato il “Protocollo d’intesa finalizzato a promuovere e sostenere sport inclusivi e accessibili a tutte le persone”.

“Il Protocollo è un tassello importante, che si inscrive in una traiettoria complessiva che questa Amministrazione sta seguendo in termini di inclusione sociale e di apertura alla condivisione a tutti gli elementi della comunità – ha detto il sindaco Marchionna -. Ancora ieri sera, eravamo tutti quanti insieme per inaugurare il POP, la Piccola Officina Popolare, e questa mattina firmiamo questo importantissimo protocollo con il Coni e con il Garante per i diritti delle persone con disabilità. Per noi – ha proseguito il sindaco -, definire lo scenario di una città totalmente inclusiva è uno degli obiettivi principali della nostra attività. Del resto, come sostiene il mio Assessore ai Servizi Sociali, Ercole Saponaro, sembrerebbe dalle statistiche che siamo il primo Comune in Puglia per quantità della spesa per i Servizi sociali, in rapporto alla popolazione rappresentata. Credo – ha concluso Marchionna - che questo la dica lunga sulla nostra impostazione, rispetto all’inclusione e alla cura e all’attenzione che dobbiamo riservare a quanti non possiamo lasciare indietro”.

“Oggi da Brindisi lanciamo un messaggio davvero importante – ha commentato il responsabile provinciale Coni, Martino D’Amuri, ringraziando il Garante per i diritti delle persone con disabilità del Comune di Brindisi Giuseppina Scarano e la consigliere comunale Marika Ciaccia -. Il Coni è vicino alle Istituzioni e da qui nasce questo Protocollo che vedrà protagoniste le Federazioni sportive e tutte le società”. Il Garante per i diritti delle persone con disabilità del Comune di Brindisi, Giuseppina Scarano ha quindi spiegato che “questo documento nasce dalle disposizioni emanate dalla Ministra per le Disabilità, nasce dalla Carta di Solfagnano con le priorità sportive, artistiche e culturali e con l’idea che per ogni persona in carico alle istituzioni sia previsto un progetto di vita. Questo Protocollo farà in modo che l’ambito sportivo venga tenuto presente nella predisposizione dei progetti di vita indipendente – ha aggiunto -. Bisognerà incontrare le società sportive all’interno di questo Protocollo perché porteremo avanti un percorso culturale e valoriale. Con gli studenti del ‘Palumbo’ abbiamo predisposto l’albero dei valori e vogliamo che questi valori favoriscano l’inclusione nella nostra comunità”.

La sigla del protocollo è avvenuta alla presenza dell’assessore alla Disabilità e Pari opportunità e Politiche d’integrazione sociale del Comune di Brindisi, Ercole Saponaro, e della presidente della Commissione Sport, Marika Ciaccia, che ha chiosato: “Abbiamo voluto questo Protocollo perché dalla lettura del territorio e delle esigenze del welfare sociale vi era questa mancanza, non per volere delle società sportive, dell’inclusione sociale dei soggetti più fragili sia con disabilità, sia anche con fragilità sociale ed economia. Tramite questo protocollo d’intesa – ha concluso - vogliamo che lo sport sia di tutti e per tutti”.

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Il Comitato No CPR Brindisi lancia un appello pubblico al Direttore Generale, ai dirigenti e ai professionisti sanitari della ASL di Brindisi, chiedendo una presa di posizione etica sulla pratica di certificare l’idoneità psico-fisica delle persone migranti al trattenimento nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).

 Ne discuteremo a Brindisi, sabato 13 dicembre alle ore 11.00 presso Biblioteca del vicolo – Santa Spazio Culturale (Ex Convento Santa Chiara) in Via S. Chiara 1, con:

Dott. Carlo Minervini, Presidente 180amici Puglia, operatore della Salute Mentale e garante del Marco Cavallo del Sud

Francesca Zuccaro, operatrice umanitaria – Medici Senza Frontiere

Un rappresentante della “Comunità Africana di Brindisi e provincia” APS

Dott. Nicola Cocco, medico infettivologo, Rete Mai più lager – No ai CPR, SIMM – Società Italiana di Medicina delle Migrazioni

Alla luce delle documentazioni ufficiali, delle denunce di organismi scientifici e giuridici e delle numerose morti avvenute nei CPR, tra cui quella di Abel Okubor (2 maggio 2025, CPR di Restinco), il Comitato pone una domanda cruciale:

Si può davvero definire “idonea” una persona alla detenzione in luoghi che generano sofferenza mentale, degrado sanitario, isolamento e rischio di morte?

Secondo il Rapporto 2024 del Comitato per la Prevenzione della Tortura, le condizioni nei CPR italiani sono assimilabili a un regime di isolamento estremo, con uso sistematico di psicofarmaci, condizioni igieniche precarie e stress psichico costante.

Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha inoltre dichiarato inadeguate le misure sanitarie previste nei CPR, imponendo correttivi e riconoscendo l’incompatibilità di queste strutture con la tutela della salute.

Il Comitato chiede alla ASL di:

Aprire un’istruttoria interna sulle certificazioni di idoneità al trattenimento;

Invitare formalmente i medici a valutare il contesto dei CPR, incluso il rischio suicidario;

Riconoscere pubblicamente che il CPR di Restinco, come tutti i CPR, non garantisce né salute né diritti.

Nessuna certificazione può rendere legittimo un luogo che produce sofferenza e morte: i CPR devono essere CHIUSI, a Brindisi e ovunque.

Invitiamo gli organi di stampa e la cittadinanza tutta alla partecipazione e alla diffusione.

Hanno aderito all’appello: Mesagne Bene Comune ODV • La Collettiva TFQ Brindisi • Migrantes Brindisi • Digiuno di Giustizia in solidarietà coi Migranti – Bari • Associazione PERIPLO ODV • Carlo Minervini (Presidente 180amici Puglia) • Comunità africana di Brindisi e provincia APS • Smiling Coast of Africa APS • Voci della Terra APS • Candida Lobes per Medici Senza Frontiere Italia • Coordinamento Provinciale di Libera Brindisi • Coop. Soc. Solerin • Associazione Il Giunco • COBAS Brindisi • Arci Brindisi • Medicina Democratica Puglia • ANPI Brindisi • Antigone Puglia • Associazione Finis Terrae • Associazione Compagni di Strada OdV • Anna Lodeserto • Dott.ssa Adele Cito • Fabrizio Guglielmi, assistente sociale.

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Sono due le offerte di ospitalità partite da Cellino San Marco per la famiglia di Palmoli, in provincia di Chieti, che viveva in un bosco priva delle necessità primarie. La vicenda ha richiamato attenzione dopo l’allontanamento dei tre figli, trasferiti in una comunità. Le proposte sono arrivate prima da Albano Carrisi e poi da Angelo Maci, presidente onorario di Cantine Due Palme. Maci ha messo a disposizione l’ex casa del custode presente all’interno del castello di Villa Neviera, struttura circondata da un bosco. Secondo il progetto, la famiglia avrebbe un luogo stabile e la possibilità di ripartire. «Guardo quei bambini e penso ai miei pronipoti, perché sono bisnonno ormai. La loro storia ha permesso alla mente di rispolverare episodi della mia infanzia trascorsa in campagna, con i cavalli di papà.

So che vuol dire crescere in un contesto contadino e pensare a una famiglia privata dei figli è desolante. Se vogliono possono venire qua, siamo pronti ad accoglierli». La voce di Maci, 82 anni, fondatore della cooperativa Due Palme, si ferma più volte mentre parla della famiglia. «La semplicità dei genitori, la scelta umile di vita che hanno sposato mi hanno fatto tornare indietro nel tempo», afferma. «Siamo pronti a ospitarli gratuitamente nell'antica casa del custode che si trova nel nostro wine resort Villa Neviera. Lì i bambini non solo vivono immersi nella bellezza di un vigneto e di un bosco, ma anche a contatto con altri loro coetanei perché ci sono i figli dei soci della cooperativa che passano il tempo libero nella natura». La cooperativa conta mille soci. Il consiglio di amministrazione ha approvato la decisione senza esitazioni. L’abitazione offerta include cucina, bagno, camera da letto e un soppalco. Non è distante da un parco giochi e dal bosco. «E soprattutto da Cellino dove i piccoli potrebbero frequentare le scuole», aggiunge Maci, sottolineando che «ci ha colpito l'umiltà della famiglia, l'essere contadini, la voglia di vivere nella natura come vivono i nostri soci e i nostri contadini: sono simili a noi».

La villa sorge accanto a un resort con nove camere. «Arrivano famiglie con bambini piccoli ogni giorno che potrebbero giocare e socializzare con i tre fratellini che, stando da noi, possono godere dell'aria pulita, del bosco, della compagnia di altri bambini e della scuola». Alla domanda sulla durata dell’ospitalità, Maci risponde senza esitazione: «Quanto vogliono, anche per sempre: non è un problema. Non si impoverisce la cantina per una piccola entità data in beneficenza». Le due offerte arrivate da Cellino San Marco rappresentano un tentativo concreto di dare una soluzione stabile e un futuro diverso alla famiglia. Ora resta alla famiglia e alle istituzioni decidere quale sarà il prossimo passo.

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Nell’ambito della costante attenzione dedicata dalla Polizia di Stato alla prevenzione dei comportamenti devianti in ambito urbano, il Questore di Brindisi ha emesso 3 provvedimenti di Divieto di Accesso ai Centri Urbani (cd. “Daspo Willy”), applicabile nei confronti di chi, nel corso degli ultimi tre anni, è stato denunciato per reati commessi in occasione di gravi disordini avvenuti in esercizi pubblici o in locali di pubblico intrattenimento o nelle immediate vicinanze degli stessi e dalla cui condotta sia derivato un pericolo per la sicurezza pubblica.

I provvedimenti, notificati nei giorni scorsi, sono stati adottati a seguito della violenta rissa avvenuta la sera del 26 agosto 2025 in Piazza Cairoli quando un gruppo di giovani di nazionalità straniera scambiandosi inizialmente spintoni e insulti, causando il danneggiamento di beni di proprietà privata, per ricorrere successivamente ad atti di “violenza fisica” aggravata dall’uso di un'arma da taglio e di bottiglie di vetro, con cui si procuravano reciproche lesioni.

Giunti tempestivamente sul posto, gli operatori delle Volanti dell’U.P.G.S.P., non avendo rintracciato i giovani segnalati, effettuavano una accurata attività di indagine raccogliendo le versioni dei fatti fornite dei testimoni e procedendo all’individuazione degli impianti di videosorveglianza utili alla ricostruzione della vicenda.

Grazie alla meticolosa analisi delle immagini, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico riuscivano a identificare 4 giovani, tutti di nazionalità egiziana, successivamente deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di rissa e danneggiamento aggravato. Le risultanze investigative venivano ulteriormente suffragate dagli esiti di una perquisizione disposta dall’Autorità Giudiziaria titolare delle indagini, eseguita da personale dell’U.P.G.S.P. e della Squadra Mobile.

In considerazione della gravità delle condotte e dell’allarme sociale suscitato, gli stranieri sono stati altresì segnalati alla Divisione Anticrimine per le valutazioni di carattere amministrativo.

Atteso l’indice di pericolosità per l’ordine pubblico e la sicurezza evidenziato dall’attività istruttoria, il Questore, al fine di garantire la tutela dei cittadini, ha adottato i provvedimenti nei confronti di 3 giovani. Il quarto straniero risulta irreperibile.

Ai destinatari del “Daspo Willy” è stato vietato, per un anno, di accedere e stazionare, nelle ore pomeridiane, serali e notturne, nei luoghi e nelle immediate vicinanze di tutti gli esercizi pubblici e dei locali di pubblico intrattenimento che insistono nell’area pedonale di Piazza Cairoli, la violazione dei provvedimenti configura reato punibile con la reclusione da uno a tre anni e sanzioni pecuniarie da 10.000 a 24.000 euro.

Il sindaco Marchionna: «Per la governance territoriale

 della “Via Appia. Regina Viarum siamo in dirittura darrivo».
 «Lincontro di oggi ci fa pensare che siamo in dirittura di arrivo e che entro gennaio prossimo si completi il percorso di costituzione dei coordinamenti territoriali, che daranno quindi vita al sistema di governance nazionale delle “Via Appia. Regina Viarum”». Il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, ha mostrato estrema soddisfazione per lesito dellincontro sul tema «Via Appia. Regina Viarum - Coordinamenti Territoriali e sistema di Governance», svoltosi questa mattina, giovedì 11 dicembre 2025, presso la Sala «Gino Strada» a Palazzo Granafei Nervegna. Ad essa hanno partecipato, come da programma, la Coordinatrice della candidatura per liscrizione dell’Appia nel patrimonio Unesco, Angela Maria Ferroni e i sindaci o loro delegati del Comune di Roma e di Benevento, di Santa Maria Capua Vetere e di Venosa, nonché il Presidente della Provincia di Latina, per interventi programmati, ma anche molti sindaci e amministratori locali della Puglia i cui territori ricadono lungo il percorso della via Appia ed esponenti dellAssociazionismo.
«Esprimo soddisfazione per le tante e qualificate presenze e per i contributi offerti alla redazione dei documenti – ha proseguito Marchionna -. Devo ringraziare per la presenza lassessora Antonella Tartaglia Polcini del Comune di Benevento, con il sindaco Mastella collegato da remoto, per la fattiva definizione di alcune questioni legate agli aspetti statutari; un grazie sentito anche allassessore alla Cultura del Comune di Roma, Massimiliano Smeriglio, per l’ampia disponibilità manifestata. Grazie ai contributi degli altri amministratori abbiamo notato come la bozza di statuto sia stata largamente condivisa e abbia solo bisogno di alcune limature non fondamentali, ma utili per una governance territoriale più snella»

Prosegue la stagione teatrale 2025/2026 del Comune di Ostuni, in collaborazione con Puglia Culture. Dopo l’apertura affidata a Paola Turci & Gino Castaldo, venerdì 12 dicembre (ore 21) sul palco del Teatro Palazzo Roma arriva Davide Verazzani con la Superband in Beatlemania | The Beatles al Vigorelli - il concerto di Milano 60 anni dopo. Uno spettacolo in cui una superband composta da Alessandro Grazian (Torso Virile Colossale, L’Orchestrina di Molto Agevole) - chitarra e voce, Marco Carusino (La Crus) - chitarra e voce, Roberto Dellera (Afterhours, The Winstons) - basso e voce e Lino Gitto (The Winstons) - batteria e voce, riproporrà il primo e unico concerto italiano dei Beatles (24 giugno 1985) seguendo l’esecuzione originale intervallata da aneddoti e foto narrati dalla voce e dalla sapienza di Davide Verazzani, attore e grande esperto di Beatles. 

 

INFO

TEATRO Palazzo Roma

Via Francesco Tanzarella Vitale n° 41

72012-OSTUNI

Info tel. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Prosegue con un ospite d'eccezione la rassegna “Il Ritmo delle Cose”, l'iniziativa promossa dal Comune di Fasano e interamente dedicata al confronto con le nuove generazioni sui temi chiave della contemporaneità.

Il prossimo appuntamento è in programma per domenica 14 dicembre alle ore 17.30, presso I Portici - Biblioteca di Comunità “Ignazio Ciaia”. L'ospite sarà Lorenzo Pregliasco, figura di spicco nel panorama italiano ed europeo come esperto di comunicazione e opinione pubblica, nonché Founding Partner di Quorum e Youtrend.

Giornalista, analista politico e comunicatore, Pregliasco collabora con importanti testate nazionali come «L’Espresso», «La Stampa» e «il Sole 24 Ore», ed è presenza fissa nel dibattito televisivo come ospite di «Omnibus» su La7, Sky TG24 e Rai News. La sua expertise è riconosciuta a livello internazionale, dove interviene per media come Reuters, BBC e Financial Times. Membro della European Society for Opinion and Marketing Research, ha gestito progetti di ricerca e strategia per istituzioni, organizzazioni e aziende di diversi settori, e insegna alla Scuola di Scienze politiche dell’Università di Bologna e alla Scuola Holden di Torino.

L’iniziativa si inserisce nel contesto della più ampia programmazione del progetto «Galattica - Rete Giovani Puglia» e delle attività promosse dal “Nodo di Fasano”. Il progetto vede la sinergia tra gli Assessorati alle Politiche Giovanili del Comune di Fasano e della Regione Puglia, insieme ad ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, mirando a offrire ai giovani del territorio opportunità di crescita, informazione e partecipazione.

L'incontro con Lorenzo Pregliasco rappresenta un'occasione imperdibile per approfondire i meccanismi della comunicazione politica e dell'opinione pubblica nell'era digitale, un tema di fondamentale importanza per le nuove generazioni.

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Il dottor Vito Gisone è il nuovo direttore della Struttura complessa di Radiologia interventistica dell'ospedale Perrino di Brindisi. Oggi ha firmato il contratto nella sede della direzione generale della Asl. Prenderà servizio il 16 gennaio 2026.

Il dottor Gisone proviene dall'Istituto Tumori di Bari Giovanni Paolo II, ha lavorato in precedenza al Santissima Annunziata di Taranto e al Policlinico Tor Vergata, a Roma, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in Radiologia interventistica.

"L’attivazione della Uoc di Radiologia interventistica - ha detto il direttore generale Maurizio De Nuccio - rappresenta un passo fondamentale nel percorso di sviluppo e qualificazione della nostra Azienda sanitaria. Si tratta di un servizio ad altissima specializzazione, capace di offrire procedure diagnostiche e terapeutiche mininvasive che riducono i tempi di recupero, migliorano la sicurezza clinica e ampliano le possibilità di cura per i nostri pazienti. Desidero rivolgere i miei più cordiali auguri - ha aggiunto - al nuovo direttore della Radiologia interventistica. Sono certo che, con la sua esperienza e la sua visione, saprà guidare questo servizio verso livelli sempre più elevati di qualità, innovazione e sicurezza".

"Assumo la direzione della Radiologia interventistica del Perrino - ha sottolineato il dottor Gisone - con un obiettivo preciso: portare la qualità al centro di ogni scelta clinica e organizzativa. La fiducia della direzione strategica ci impegna a costruire un servizio che garantisca sicurezza, rapidità di intervento e risultati misurabili. A regime la nostra struttura sarà composta da sei medici specialisti, otto tecnici di radiologia, nove infermieri e cinque posti letto dedicati: una dotazione che rappresenta un investimento concreto sulla qualità delle cure e sulla presa in carico dei pazienti più complessi. La Radiologia interventistica è un presidio critico: qui la qualità non è un valore astratto, è ciò che determina l’esito per i pazienti. Per questo lavoreremo con standard elevati, procedure solide, tecnologie appropriate e una forte integrazione con le altre unità operative. Vogliamo offrire ai cittadini della provincia di Brindisi un servizio moderno, affidabile e trasparente. Questo incarico non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che ha un’unica direzione: migliorare continuamente, con responsabilità e con i fatti".

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 Si terrà lunedì 15 dicembre alle ore 10:00, presso il Teatro Verdi di Brindisi, la giornata conclusiva della prima edizione di “Brindisi Future Makers – Giovani Idee, Grandi Imprese”, il contest ideato e lanciato lo scorso 23 ottobre dal Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Brindisi per valorizzare il talento e la creatività del territorio.

Il concorso, articolato in tre categorie — Giovani Imprenditori, Startup Emergenti e Studenti — ha raccolto numerose candidature che testimoniano quanto il tessuto giovanile brindisino sia vivace, intraprendente e desideroso di mettersi in gioco. Progetti, idee e visioni che rappresentano uno spaccato autentico del potenziale che la nostra provincia esprime e può continuare a esprimere.

La mattinata del 15 dicembre si aprirà con i saluti istituzionali delle autorità cittadine e dei rappresentanti di Confcommercio, ai quali seguirà la presentazione ufficiale delle candidature finaliste del contest. Successivamente, i dirigenti scolastici degli istituti partecipanti offriranno un contributo di riflessione sul ruolo della scuola nella formazione dei futuri innovatori e imprenditori del territorio.

Il momento centrale sarà dedicato alla proclamazione e premiazione dei vincitori delle tre categorie in gara, alla presenza delle scuole coinvolte, dei candidati, delle istituzioni e del mondo associativo. A guidare il pubblico attraverso le varie fasi dell’evento sarà Antonio Celeste, che condurrà la mattinata.

A rendere ancora più speciale l’atmosfera del Teatro Verdi sarà l’esibizione dell’Orchestra del Liceo Musicale del Polo Liceale “Marzolla–Leo–Simone Durano”, che accompagnerà l’evento con brani natalizi.

«Brindisi Future Makers nasce con l’obiettivo di stimolare l’ecosistema giovanile della nostra provincia, favorendo l’incontro tra idee, imprese e istituzioni. Sostenere i giovani significa costruire le condizioni per uno sviluppo reale e duraturo», afferma Gloria Maria Zurlo, Vicepresidente Nazionale Confcommercio Giovani e Presidente del gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Brindisi.

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