Redazione

Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli, a seguito della sua partecipazione all’incontro che si è svolto questa mattina all’interno della casa circondariale di Brindisi, nell’ambito dell’iniziativa ‘Ristretti in agosto’, promossa dall’Unione Camere Penali Italiane in collaborazione con l’Osservatorio Carcere.

 “Vorrei innanzitutto riconoscere il valore di questa iniziativa e ringraziare la delegazione territoriale dell’Ucpi per l’invito. Così come sottolineo con piacere il lavoro quotidiano che viene svolto dal personale impegnato nel carcere, ed evidenziare la professionalità che ho potuto riscontrare, ad iniziare dalla direttrice Valentina Meo Evoli, agli agenti della Polizia Penitenziaria e chi si occupa dell’ambito medico. Il carcere di Brindisi come altre strutture in Italia, a causa di scelte che provengono dal passato, sconta un problema di sovraffollamento. Si tratta di circa 100 detenuti in più. Nonostante questo però nel corso della visita ho potuto constatare livelli di assistenza molto più accettabili in tutte le sezioni e anche per quel che riguarda le attività complementari che vengono svolte. Dalla formazione, al teatro, allo sport: sono diversi i percorsi a disposizione dei detenuti. Attività quanto mai fondamentali in questi contesti.
Nel corso del sopralluogo sono emersi problemi strutturali che riguardano gli spazi all’aperto e le aree destinate all’accoglienza. Per queste situazioni nei prossimi giorni sottoporrò le segnalazioni ricevute agli uffici preposti del governo per valutare la possibilità di finanziare in tempi brevi interventi che possano migliorare la fruibilità dei locali interni ed esterni. Mi riservo una nuova visita nei prossimi mesi con l’obiettivo di poter già essere in una fase di pianificazione progettuale di interventi finanziati”.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.

L’estate 2026 segna un aumento delle nidificazione di Caretta caretta lungo la costa brindisina. Sono sei i nidi monitorati dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto su mandato del Ministero dell’Ambiente delle Sicurezza Energetica. Ora si cercano volontari per la sorveglianza in vista dell’imminente schiusa.
Si tratta di un nido nella riserva di Torre Guaceto, uno a Sud, a Brindisi, e quattro a Nord, costa di Ostuni. Sei nidi a fronte dei cinque del 2025.
In deroga alla normativa Cites per la tutela della specie, il Mase ha demandato al Consorzio di Gestione di Torre Guaceto la responsabilità della protezione delle tartarughe marine sia attraverso la gestione del centro recupero della riserva, sia con le attività sul campo per i nidi. Da qui il controllo dei sei siti.
Scoperta la presenza delle tracce lasciate sulle spiagge dalle tartarughe Caretta caretta, il personale del Consorzio ha messo in sicurezza le porzioni di arenile interessate ed avviato il monitoraggio dei nidi.
“Registriamo un costante aumento delle deposizioni e il fenomeno potrebbe essere legato o ad un causa positiva, l’aumento di attenzione e protezione di questi animali, o essere conseguenza del surriscaldamento globale – ha spiegato il direttore del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Alessandro Ciccolella -, per avere una risposta certa bisognerebbe fare una valutazione sul piano delle nidificazioni totali nel Mediterraneo e capire se si stanno spostando o se semplicemente nidificano più che in passato ed ora apprezzano la nostra costa”.
In via generale, la schiusa delle uova dipende dalla temperatura del luogo, nel Brindisino avviene circa 50 giorni dopo la deposizione. Anche il sesso dei piccoli dipende dalla temperatura della sabbia, all’interno delle uova più in basso, quindi a temperatura minore, si sviluppano i maschi, in quelle più in alto, le femmine.
Nei prossimi giorni, potrebbero venire alla luce le prime tartarughine, stando a quanto pronosticato dal Consorzio, la prima schiusa dovrebbe avvenire in settimana.
“I volontari ci aiutano sempre con l’attività di vigilanza h24 dei nidi nell’imminenza delle schiuse – ha continuato Ciccolella -, l’auspicio è che anche quest’anno tanti cittadini decidano di dedicare parte del proprio tempo alla tutela delle tartarughe marine”.
Ogni turno di sorveglianza dura dalle tre alle quattro ore. Avere un ruolo attivo nella salvaguardia dei piccoli che stanno per venire al mondo è semplice, basta compilare il seguente modulo https://forms.gle/TKrey3HXDMto8hbEA per essere adeguatamente formati dal Consorzio e poi inseriti nel gruppo volontari.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Prosegue a pieno ritmo la programmazione estiva di Santa Spazio Culturale e della Biblioteca del Vicolo nel centro storico di Brindisi. Dopo il grande riscontro registrato negli appuntamenti di giugno e luglio, il centro culturale apre il nuovo blocco del cartellone "L'estate al Santa 2026" mettendo in luce il primo evento in programma per la prossima settimana.

 

Il primo appuntamento: Lunedì 17 Agosto – Ore 19:30

CONCERTO: "UN FOGLIO BIANCO DUO"

 

Susanna Curci (Arpa classica e celtica) & Andrea Musci (Chitarra acustica ed elettrica)

 

"Un foglio bianco" è il duo formato da Susanna Curci, arpista e musicoterapeuta, e Andrea Musci, chitarrista e compositore. Un incontro musicale avvenuto nel 2016 in occasione della collaborazione di Susanna Curci all'album "Succede Qualcosa" di Andrea Musci (primo progetto discografico a suo nome, uscito per Angapp Music nel 2017) con un brano originale per arpa solista.

 

In seguito i due musicisti pugliesi hanno iniziato ad accostare le rispettive influenze, esperienze e creatività. Le sonorità dell’arpa classica e celtica incontrano quelle della chitarra acustica ed elettrica in un mix unico di colori e suggestioni. Un bagaglio di musica ascoltata e suonata nel tempo: dal jazz alla musica classica, passando per le canzoni e i suoni della natura e della città. Tutto si rigenera e trasforma in un flusso sempre diverso, tra rivisitazioni, composizioni originali e improvvisazioni. A partire proprio da "un foglio bianco", titolo scelto anche per il loro primo album pubblicato a gennaio del 2023 e composto interamente da brani originali.

 

Per la serata al Santa, il duo proporrà un repertorio moderno ed eclettico, intrecciando brani originali, standard jazz, musica tradizionale e celebri colonne sonore o brani pop riarrangiati.

In arrivo al Santa: i prossimi appuntamenti in cartellone

Il concerto di apertura darà il via a un intenso ciclo di eventi che vedrà protagonisti nei giorni immediatamente successivi l'impegno civile, la musica e la poesia performativa:

 

  • Sabato 22 Agosto (dalle ore 19:00) – TREMULA TERRA: Contro l’occupazione delle nostre coste

    Concerto, dibattito pubblico e mostra artistica

    Serata-evento sulla tutela del paesaggio e dell'ecosistema pugliese (con focus su Costa Merlata–Mogale) e momento di solidarietà con la Palestina.
  • Domenica 23 Agosto (ore 19:00) – SANTA POETRY SLAM (targato Slammals)

    Gara poetica circuito LIPS (Lega Italiana Poetry Slam)

    Sfida poetica in due manche in cui 6 poet3 si affronteranno sul palco e il pubblico decreterà il vincitore.
Il team del Santa Spazio Culturale è inoltre al lavoro per la programmazione di ulteriori serate e iniziative che andranno ad arricchire la rassegna nei prossimi giorni.

 

INFORMAZIONI E CONTATTI

 

A Campo di Mare, in agosto, il Comune di San Pietro Vernotico e la Taberna Libraria di Latiano in collaborazione con Lab Communication di Concetta Renna propongono due serate tra musica, memoria e Costituzione inserite nel cartellone “Estate Sampietrana”: "Il cielo bruciava di stelle" e "Senza distinzione di sesso". Due appuntamenti capaci di coniugare spettacolo, narrazione e musica dal vivo, trasformando il suggestivo Piazzale Panoramico della località marina sanpietrana in un luogo di riflessione, emozione e condivisione. Prosegue così il cartellone estivo degli eventi promosso dal Comune di San Pietro Vernotico, che ospiterà due produzioni culturali del contenitore culturale di Latiano.

Il primo happening è in programma domenica 23 agosto 2026 alle ore 21:30 con "Il cielo bruciava di stelle – La stagione magica dei cantautori italiani", mentre giovedì 27 agosto 2026, sempre alle 21:30, sarà la volta di "Senza distinzione di sesso", spettacolo dedicato agli ottant'anni della Costituzione italiana e al ruolo delle donne nella costruzione della Repubblica.

Entrambe le iniziative saranno presentate dal giornalista brindisino Nico Lorusso affiancato da altri narratori e rappresentano un percorso culturale che intreccia parole, musica e memoria collettiva, coinvolgendo il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle pagine più significative della storia italiana.

Il cielo bruciava di stelle
Lo spettacolo del 23 agosto accompagna gli spettatori in un affascinante viaggio nella grande stagione del cantautorato italiano. Partendo dal 1979, tra la fine degli anni di piombo e l'inizio del decennio che avrebbe cambiato il volto del Paese, il racconto ripercorre un'epoca in cui le canzoni sono diventate la colonna sonora delle trasformazioni sociali, culturali e politiche dell'Italia.

Attraverso aneddoti, episodi di cronaca, storie di vita e curiosità artistiche, il pubblico sarà guidato alla riscoperta di un patrimonio musicale che continua ancora oggi a parlare a generazioni diverse. Le canzoni diventano così un autentico romanzo del tempo, capace di raccontare sogni, inquietudini, speranze e cambiamenti di un Paese in continua evoluzione.

Ad arricchire il racconto saranno le interpretazioni musicali di Sergio Mazzini alla tastiera e della cantante Ludovica Legrottaglie, che daranno nuova vita ai grandi classici della canzone d'autore italiana.

Senza distinzione di sesso
Il 27 agosto il percorso culturale della Taberna Libraria si sposta sui valori fondanti della Repubblica con "Senza distinzione di sesso", spettacolo inserito nelle celebrazioni dedicate agli 80 anni della Costituzione italiana.

Attraverso racconti, dialoghi, testimonianze e musica, lo spettacolo ripercorre la nascita della Repubblica e il contributo fondamentale delle donne alla costruzione della democrazia italiana. Un itinerario che mette al centro le protagoniste della storia, della cultura e della società, ricordando figure femminili che hanno segnato il cammino verso l'affermazione dei diritti civili, sociali e politici.

Il racconto si sviluppa tra memoria storica e riflessione contemporanea, offrendo uno sguardo intenso sull'emancipazione femminile e sul significato più profondo dell'articolo 3 della Costituzione, trasformando il palcoscenico in uno spazio di dialogo tra passato e presente.

Anche in questa occasione il filo conduttore sarà la musica, affidata alla sensibilità artistica di Sergio Mazzini e Ludovica Legrottaglie, che accompagneranno il pubblico in un percorso emotivo capace di dare voce alle storie raccontate.

L'ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

 Il 31° report settimanale, elaborato dall’Ambito di Brindisi di ARPAL Puglia, visionabile al seguente link https://rb.gy/n66xpv, attesta anche questa settimana un panorama ricco e variegato per chi è in cerca di occupazione: 75 annunci attivi, per un totale di 158 posti di lavoro nei diversi settori produttivi del territorio.

 

A guidare il mercato del lavoro questa settimana è il settore sanità con 49 risorse richieste segue commercio con 27, metalmeccanico con 24, turismo con 17, edilizia con 16, ristorazione con 13, trasporti e pulizie con 6, logistica 4, servizi e artigianato con 1.

 

Presente anche un’offerta art.18 per il collocamento mirato.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

 

 “Le polemiche in atto in questo momento riguardano la qualità della stagione di eventi che il Comune di Brindisi ha organizzato per l’estate 2026. In tanti si sarebbero aspettati di più, anche se il discorso va posto in maniera complessiva e non limitato al solo ‘cartellone’ presentato qualche giorno fa.
A Brindisi - è bene non dimenticarlo -  si svolgono tre eventi sportivi di grandissimo richiamo internazionale che l’Amministrazione Comunale sostiene in maniera congrua. Il riferimento è alla regata internazionale Brindisi-Corfu, alla regata internazionale Brindisi-Valona ed al Campionato mondiale di motonautica (senza contare il Salone Nautico di Puglia che si svolgerà ad ottobre). Tutto si svolge a cavallo tra giugno e gli inizi di luglio, a conferma di un format che Brindisi vuole continuare ad alimentare che è quello del “Giugno brindisino” che richiama in città migliaia di presenze, oltre alle attenzioni dei turisti. In questo contesto si inserisce anche la prima edizione dell’Appia Wine, svoltasi a fine giugno. L’organizzazione ha dovuto lavorare in tempi ristretti (ma il successo non è mancato), ma soprattutto ha dovuto scontare i danni di immagine che ha lasciato sul campo il Negroamaro Wine Festival. Questo evento, come i brindisini ben sanno, ha riscosso per qualche anno un grande successo e non solo a livello locale. Poi, però, è calato il sipario per colpa di chi, come l’ex consigliere comunale Francesco Renna, aveva in mano il timone della manifestazione. Ancora oggi, a distanza di anni, cantine e aziende enogastronomiche si rifiutano di rimettere piede a Brindisi per il denaro perso a causa di impegni non onorati proprio da Renna. Si tratta di fornitori di servizi (vedi noleggiatori di spazi pubblicitari, allestitori, ecc.), così come di chi vendeva la propria merce e poi non ha potuto riscuotere i ticket raccolti in quelle serate. Renna poi è sparito dalla scena, ma gli atti legali sono arrivati in maniera corposa a Palazzo di Città, pur essendo – il Comune di Brindisi – solo lo sponsor principale dell’evento. Ebbene, oggi proprio Renna fa il moralizzatore e parla di mancanza di una ‘visione’ per lo sviluppo turistico e ricettivo della città. Farebbe bene a stare zitto ed a pensare ai danni che lui ha provocato alla ‘sua’ Brindisi in termini di reputazione e di affidabilità.
Certo – tornando alla stagione in corso – si poteva fare di meglio e di più e da parte nostra ci sarà l’impegno preciso a cambiare marcia già dal prossimo Natale, dando vita a scelte partecipate e con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e delle altre risorse locali, oltre che con una manifestazione di interesse che partirà già a fine settembre. A tal proposito, senza polemiche, ma con il solo spirito costruttivo di ristabilire la verità, voglio chiarire che Mandrake è stato contattato a marzo di quest’anno per venire ad esibirsi a Brindisi  (il Sindaco non ne era a conoscenza quando si è scusato con l’artista) ed al nostro invito ha risposto dicendo che durante la stagione estiva avrebbe ridotto le sue esibizioni. Ben venga se adesso la sua disponibilità è aumentata (possiamo già calendarizzare la sua presenza nel cartellone estivo del 2027), ma affermare di essere stato ignorato dalla sua città non è giusto. Comunque andiamo avanti, possibilmente in un clima più disteso e con la partecipazione di tutti. Perché è di questo che Brindisi ha bisogno”.
 
Lino Luperti – consigliere comunale
 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

 

PESCA: COLDIRETTI PUGLIA, BENE RIFINANZIAMENTO FONDO SOLIDARIETÀ; DIFENDERE IL PESCE AZZURRO DA SURRISCALDAMENTO MARE E VALORIZZARE IL PESCATO A MIGLIO ZERO

 

Il rifinanziamento del Fondo di solidarietà rappresenta un segnale importante per le imprese della pesca pugliese, chiamate ad affrontare una fase complessa segnata dagli effetti dei cambiamenti climatici, dal surriscaldamento del mare, dall'aumento dei costi di gestione e dalle trasformazioni degli ecosistemi marini. È quanto afferma Coldiretti Pesca Puglia nel commentare la decisione del Consiglio dei Ministri di rafforzare gli strumenti di sostegno al comparto ittico.

 

La misura arriva in un momento delicato per la pesca regionale, un settore strategico per l'economia delle comunità costiere pugliesi, con una flotta di circa 1.450 imbarcazioni e migliaia di operatori coinvolti lungo tutta la filiera, dalla cattura alla commercializzazione del prodotto. A pesare sulle imprese – denuncia Coldiretti Puglia - sono soprattutto gli effetti del surriscaldamento del mare, che stanno modificando gli equilibri del Mediterraneo e incidendo sulla disponibilità di alcune specie ittiche tradizionalmente pescate. L'aumento delle temperature delle acque altera gli habitat marini, influenza i cicli biologici e modifica la distribuzione del pescato, con conseguenze dirette sul lavoro quotidiano delle marinerie pugliesi.

 

A risentire dei cambiamenti in atto – aggiunge Coldiretti Pesca Puglia - è anche il pesce azzurro, patrimonio della pesca pugliese e simbolo della dieta mediterranea. Alici, sardine e sgombri rappresentano una risorsa fondamentale per il comparto ittico regionale e per i consumatori, grazie alle loro caratteristiche nutrizionali, alla sostenibilità e al forte legame con la tradizione delle comunità marinare. Ma il progressivo innalzamento delle temperature marine sta modificando la disponibilità di nutrienti e di plancton, influenzando la presenza delle specie e rendendo più complessa la programmazione delle attività di pesca.

 

In questo scenario diventa ancora più importante – insiste Coldiretti Pesca Puglia - valorizzare il pesce a miglio zero, rafforzando il rapporto diretto tra pescatori e consumatori e promuovendo il prodotto delle marinerie pugliesi. Scegliere il pescato locale significa garantire freschezza, stagionalità, tracciabilità e sostenere il lavoro delle imprese che ogni giorno operano in mare, mantenendo vivo il legame tra territorio, tradizioni e alimentazione.

 

"Il rifinanziamento del Fondo di solidarietà è un primo importante sostegno per le imprese ittiche, ma ora serve una strategia strutturale per accompagnare la pesca pugliese nelle sfide del futuro", afferma Davide Di Pinto, responsabile Coldiretti Pesca Puglia. "Dobbiamo difendere il pesce azzurro, che rappresenta una delle eccellenze del nostro mare e della nostra alimentazione, e allo stesso tempo far conoscere sempre di più ai consumatori il valore del pescato a miglio zero. Scegliere il pesce locale significa sostenere i pescatori pugliesi, valorizzare il lavoro delle marinerie e garantire una filiera più trasparente e vicina ai cittadini".

 

Secondo Coldiretti Pesca Puglia, oltre agli interventi di sostegno economico, servono investimenti in ricerca, innovazione e gestione del rischio per rendere le imprese più resilienti agli effetti del cambiamento climatico e accompagnare il settore verso un modello capace di coniugare sostenibilità ambientale, redditività economica e sicurezza alimentare.

 

Occorre inoltre rafforzare la conoscenza del prodotto ittico locale e promuovere una maggiore consapevolezza dei consumatori in un mercato nel quale continua a essere forte la concorrenza del prodotto importato. Valorizzare il pesce delle marinerie pugliesi – conclude Coldiretti Pesca Puglia - significa difendere una filiera che unisce mare, lavoro e territorio, sostenendo le comunità costiere e portando sulle tavole un prodotto fresco, stagionale e legato all'identità della Puglia.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

A Mesagne il ricordo di don Angelo Galeone torna a farsi comunità. A dodici mesi dalla sua scomparsa, la città si prepara a dedicargli un momento di preghiera e memoria, trasformando l’anniversario in un’occasione condivisa per ritrovare il filo di una presenza che, per molti, non si è mai davvero interrotta. La Vicaria Maria SS. del Carmine ha organizzato due appuntamenti pubblici che accompagneranno fedeli e cittadini lungo un percorso di affetto, gratitudine e testimonianza. Il 28 agosto, alle 17.30, il Cimitero di Mesagne ospiterà il primo momento commemorativo: presso il Campo n. 2 sarà svelato e benedetto il monumento funebre dedicato al sacerdote, opera del maestro Carmelo Conte su commissione della famiglia. Un gesto che vuole restituire alla città un luogo di memoria, semplice e raccolto, dove continuare a sentirne la presenza. A seguire, alle 18.30, nella chiesa di San Giuseppe Artigiano, sarà celebrata la Santa Messa in suffragio. A invitare la comunità è il vicario foraneo don Pietro Depunzio, che ha scelto come filo conduttore delle celebrazioni il versetto biblico: «Il ricordo dei giusti rimane in benedizione». Un messaggio che racchiude il senso di un anniversario vissuto non nella nostalgia, ma nella riconoscenza.

 

In occasione della ricorrenza, il Centro Culturale Prima Pagina, diretto da Franco Prettico, ha realizzato un depliant che ripercorre alcuni dei momenti più significativi della vita di don Angelo. L’introduzione è affidata alla famiglia Galeone, che ha scelto di raccontarlo attraverso ciò che più lo ha definito: il rapporto con le persone. «Ci sono persone che il tempo non riesce ad allontanare», scrive la famiglia, «perché continuano a vivere nel cuore dei loro cari e di un’intera comunità che le ha amate». Don Angelo, sottolineano, è una di queste figure: «La sua presenza continua a farsi sentire nei ricordi, negli insegnamenti e nell’affetto di quanti hanno avuto il dono di incontrarlo». Nel testo emerge il ritratto di un sacerdote che ha vissuto il ministero come un’estensione naturale della sua umanità: «La sua presenza è stata molto più di un ministero sacerdotale: è stata una casa aperta, un sorriso che accoglieva, una parola che confortava, una mano tesa nei momenti di difficoltà». Una guida capace di indicare la strada con semplicità, umiltà e amore.

La sua vicinanza non conosceva distinzioni: «Ha saputo farsi vicino a tutti, condividendo gioie e sofferenze, custodendo le fragilità, donando speranza a chi l’aveva perduta e facendo sentire ciascuno parte di una grande famiglia». La pubblicazione del Centro Culturale Prima Pagina non vuole soltanto conservare la memoria di don Angelo, ma anche la traccia lasciata nella vita di tante persone. Una testimonianza che, a un anno dalla sua morte, continua a raccontare un modo di essere sacerdote e uomo profondamente radicato nella comunità. Il 28 agosto Mesagne si ritroverà così attorno alla sua figura, nella preghiera e nel ricordo, custodendo quel patrimonio di affetti che rende ancora viva la sua presenza.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Ci sono artisti che, tolti gli strati della produzione, riescono anche a far sentire la forza delle canzoni. Carl Brave porta questa dimensione a Mesagne, giovedì 13 agosto in piazza Orsini del Balzo (ore 21.30), con “Acoustic Live 2026”. Il concerto rientra nella terza edizione dello IOD Festival, la rassegna firmata Aurora Eventi di Livio Iaia, e propone una rilettura essenziale del repertorio del cantautore e producer romano: meno costruzione, più spazio alle parole. I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne e nei punti vendita accreditati.

 

Per Carl Brave è un modo diverso di tornare dentro le canzoni che hanno segnato il suo percorso. L’acustico cambia le proporzioni, mette in primo piano la scrittura e lascia emergere dettagli che nelle versioni originali possono restare più nascosti. Il suo mondo resta quello di sempre: Roma, le relazioni, le giornate storte, i ricordi, le immagini prese dalla strada e trasformate in frasi che sembrano conversazioni. È una lingua quotidiana, piena di riferimenti e scorci urbani, capace di passare dal rap al pop e dal cantautorato all’elettronica senza perdere riconoscibilità.

 

Nome d’arte di Carlo Luigi Coraggio, nato a Roma nel 1989, Carl Brave arriva dalla scena rap underground della capitale. Prima la Molto Peggio Crew, poi l’incontro con Franco126 e nel 2017 “Polaroid”, disco che diventa uno dei titoli simbolo della nuova stagione urban e indie italiana. Un lavoro costruito su fotografie di vita comune, dettagli minimi e storie sentimentali, con Roma presente sullo sfondo. Da lì il passaggio alla carriera solista e, nel 2018, “Notti brave”, album che amplia il suo linguaggio e lo porta a un pubblico ancora più ampio.

 

Dentro “Notti brave” c’è anche “Fotografia”, diventata una delle canzoni più riconoscibili del suo repertorio. Negli anni arrivano collaborazioni con Francesca Michielin, Fabri Fibra, Elisa, Noemi e Max Gazzè, mentre album come “Coraggio” e “Migrazione” allargano ulteriormente il perimetro della sua scrittura. Nel 2025 ha pubblicato “Notti Brave Amarcord”, seguito da un tour molto partecipato, e nel febbraio 2026 è arrivato l’EP “Mozziconi”, ultimo capitolo di un percorso che conta 40 dischi di platino e 16 d’oro.

 

Acoustic Live 2026” nasce proprio dal desiderio di riascoltare questo repertorio da un’altra prospettiva. Sul palco Carl Brave sarà affiancato da una formazione pensata per la dimensione acustica, con arrangiamenti nuovi e sonorità più intime. I successi restano ma cambiano respiro: la voce si avvicina, gli strumenti hanno più spazio e ogni canzone può mostrare una sfumatura diversa. Una riscrittura dal vivo che prova a riportare ogni pezzo alla sua struttura più nuda.

 

Il punto di forza di Carl Brave è sempre stato quello di mescolare registri diversi senza farli sembrare lontani. Rap, melodia, elettronica e scrittura cantautorale convivono in un lessico personale che ha intercettato una generazione e ne ha restituito abitudini, fragilità e sentimenti. Anche in questa versione, il centro resta il modo in cui osserva le cose: una frase detta quasi per caso, un luogo preciso, una storia privata che finisce per appartenere a molti.

 

A Mesagne quella scrittura troverà una cornice diversa, raccolta e diretta. Piazza Orsini del Balzo diventerà lo spazio di un concerto costruito sulla vicinanza, nel quale le canzoni più note potranno essere ascoltate con un’altra luce e quelle più intime trovare ancora più peso. “Acoustic Live” cambia il vestito, non l’identità: Carl Brave resta dentro il suo mondo, ma sceglie di mostrarlo con meno filtri e più voce.

 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci