Redazione

Oggi 5 giugno ha avuto luogo, a Brindisi come in tutta Italia, la cerimonia celebrativa dei 212 anni dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri, presso il Comando Provinciale di Brindisi. La fondazione dell’Arma risale al 13 luglio 1814, quando Vittorio Emanuele I, con l’emanazione delle Regie Patenti istituì “un Corpo di militari, per buona condotta e saviezza distinti, chiamati col nome di Corpo dei Carabinieri Reali”, allo scopo di “ristabilire ed assicurare il buon ordine e la pubblica tranquillità”. La storia dell’Arma si fonde con quella d’Italia. L’Arma vive da sempre la storia del Paese e con 5.500 Stazioni accompagna la vita quotidiana delle popolazioni che animano i quasi 8.000 comuni d’Italia. I Carabinieri sono presenti nella provincia di Brindisi dal 1861 ed oggi il Comando Provinciale è articolato in un Ufficio Comando, il Reparto Operativo con Nucleo Investigativo e Nucleo Informativo, le 4 Compagnie di Brindisi, Fasano, Francavilla Fontana e San Vito dei Normanni, da cui dipendono 23 Stazioni Carabinieri, e la Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Brindisi.

Nella ricorrenza odierna, che ha visto la partecipazione delle autorità civili, religiose e militari, sono stati schierati:

-     Carabinieri della Squadra Motociclisti e della Squadra Radiomobile di Nucleo Operativo e Radiomobile, addetti alle attività di pronto intervento;

-     Carabinieri in Grande Uniforme Speciale e in uniforme da ordine pubblico;

-     Comandanti di Stazione;

-     Carabinieri in congedo delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali di tutta la provincia di Brindisi;

-     un team dell’Aliquota di Primo Intervento in uniforme operativa, costituita in questa provincia il 3 aprile 2017, il cui compito è quello di fronteggiare con immediatezza eventuali azioni terroristiche;

-     Carabinieri Forestali in uniforme da campagna;

-     i militari premiandi.

Dopo la resa degli onori al Prefetto di Brindisi, dott. Guido Aprea, e al Comandante Provinciale dei Carabinieri, è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il messaggio del Ministro della Difesa e l’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo. A seguire, ha preso la parola il Colonnello Leonardo Acquaro, che ha rivolto il suo primo pensiero ai Carabinieri caduti e feriti in servizio e ai loro familiari. Il Comandante Provinciale ha tracciato il bilancio di un anno di intensa attività sul territorio, riaffermando quel legame indissolubile con il Paese e i suoi cittadini che si rinnova da oltre due secoli. Un impegno quotidiano, silenzioso e capillare che vede l’Istituzione confermarsi come l’unico presidio di polizia a competenza generale per ben 17 dei 20 comuni della provincia brindisina.                                      Il Colonnello Acquaro ha sottolineato come la Festa dell’Arma costituisca senz’altro il principale momento di riflessione sull’identità dell’Istituzione, che fonda la sua radicata essenza nel legame indissolubile con il Paese e i suoi cittadini. Un rapporto costruito attraverso l’impegno costante e silenzioso riconosciuti dal consenso e dalla fiducia che i cittadini accordano da 212 anni.                            Il momento più solenne delle celebrazioni è stato dedicato alla memoria e al ricordo commosso del Maresciallo Carlo Legrottaglie, caduto nell’adempimento del dovere il 12 giugno dello scorso anno a Francavilla Fontana. Il militare è stato ucciso da un colpo di pistola mentre affrontava con coraggio due malviventi. L’eroico ardimento e l’altissimo senso dello Stato sono stati solennemente riconosciuti dal Presidente della Repubblica con il conferimento della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria. L’onorificenza è stata consegnata alla vedova del Maresciallo proprio in concomitanza con le celebrazioni nazionali tenutesi quest’anno a Reggio Calabria. La comunità locale si stringerà nuovamente intorno alla famiglia il prossimo 12 giugno presso la Basilica di Francavilla Fontana per commemorare il primo anniversario della sua scomparsa. La vocazione dell’Arma non si esaurisce nell’azione repressiva, ma si esprime quotidianamente attraverso una solida “rassicurazione sociale” e una costante campagna di vicinanza alla popolazione, con particolare attenzione alle generazioni più distanti tra loro:

  • nell’ambito della violenza di genere, in sinergia con la locale Procura della Repubblica, per reati attinenti al c.d. “Codice Rosso” sono state arrestate 49 persone, eseguite 16 misure cautelari non restrittive e denunciate 187 persone;
  • contro le truffe agli anziani: per arginare un fenomeno odioso e particolarmente sentito nel territorio, i Carabinieri hanno promosso una fitta campagna di sensibilizzazione. Attraverso incontri mirati in parrocchie, circoli e sale consiliari, i militari hanno raggiunto oltre 4.000 cittadini anziani, distribuendo vademecum e locandine informative nelle chiese e nelle farmacie della provincia per fornire consigli pratici di autodifesa;
  • insieme ai giovani nelle scuole: sul fronte della prevenzione giovanile e della legalità, l’Arma ha investito fortemente nella formazione di una solida coscienza civica. Nel corso dell’anno scolastico sono stati organizzati 52 eventi formativi all’interno dei complessi scolastici e delle caserme provinciali, incontrando quasi 6.000 ragazzi. Al centro dei dialoghi, i Carabinieri hanno affrontato i rischi legati al consumo di stupefacenti, all’abuso di alcol, al bullismo, al cyberbullismo e all'imprudenza alla guida.

L’efficienza operativa e la fiducia della cittadinanza trovano riscontro nei dati dell’ultimo anno di servizio, caratterizzato da oltre 59.000 chiamate gestite dal numero di emergenza 112. I Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno proceduto per quasi 7.900 reati, pari al 78% di tutti i delitti denunciati nell’intera provincia, eseguendo 463 arresti e denunciando 2100 persone in stato di libertà. Un controllo che ha contato 19.000 pattugliamenti sul territorio, monitorando capillarmente sia i centri urbani che le aree rurali e le campagne. Con grande professionalità e apertura alle continue innovazioni tecnologiche, l’Arma oggi affronta temi decisivi per la qualità della vita collettiva: dalla sicurezza sui luoghi di lavoro, alla custodia del nostro inestimabile patrimonio culturale, alla salvaguardia dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità, alla tutela della genuinità degli alimenti.                                                                                                 “L’unica strada percorribile per poter progredire è quella della legalità”, ha ricordato il Comandante nel suo discorso, ringraziando le donne e gli uomini in divisa che, lontani dai riflettori e con diuturno impegno, difendono ogni giorno i diritti dei più deboli.

 

Al via la stagione estiva dell’area protetta. Da domani i visitatori potranno fruire dell’area parcheggio con servizio navetta e del lido inclusivo, sostenendo così le azioni di tutela portate avanti dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.

“Tutela e fruizione sostenibile. Mancano poche ore all’apertura dei servizi estivi grazie ai cui proventi, in quanto Ente pubblico, ogni anno realizziamo importanti progetti a protezione di Torre Guaceto – ha spiegato il presidente del Consorzio di Gestione della riserva, Stefano Convertini -, anche nella stagione 2026 ci impegneremo per agevolare l’esperienza dei nostri utenti, in cambio chiediamo di rispettare l’area protetta”.

L’area parcheggio videosorvegliata “Porta della riserva” sarà attiva ogni giorno dalle ore 8 alle 19.30 con spola in navetta verso la prima spiaggia utile, a Punta Penna Grossa.

Il lido sarà, invece, operativo dalle 9 alle 19.

Gli utenti che vogliono visitare Torre Guaceto e le sue spiagge possono farlo con varie modalità:

-raggiungendo “Porta della riserva”, parcheggio (esterno all’area protetta) da 500 posti auto con servizi undefined;

-arrivati presso il parcheggio, si può decidere di: fruire della navetta o percorrere a piedi o in bici il percorso segnalato di 1,2 chilometri che conduce alle spiagge di Punta Penna Grossa;

-godendo del servizio lido (ogni postazione prevede due lettini ed un ombrellone) o sostando in una delle spiagge incontaminate della riserva, facendo attenzione alla cartellonistica presente sul posto. Nelle spiagge contrassegnate quali zona A vige il divieto di balneazione in ragione delle norme di tutela, queste sono limitate alla laguna della torre aragonese e alle ultime due calette che precedono la torre, muovendo da Nord verso Sud.

Le persone con disabilità possono fruire gratuitamente della pedana solarium e delle sedie per l’accesso al mare, i loro accompagnatori hanno diritto prioritario sull’acquisto delle postazioni del lido prospicenti l’area.

Nello stabilimento sono disponibili i servizi igienici ed il punto ristoro presso il quale poter assaporare piatti freddi a base dei prodotti bio dell’area protetta e presìdi Slow Food.

A partire dalla prossima settimana sarà possibile prenotare i servizi estivi dal sito della riserva www.riservaditorreguaceto.it

Si ricorda che è vietato:

-accedere all’area protetta con mezzi a motore e strumenti di cattura, come i retini;

-disturbare la fauna piccola e grande dell’area protetta (catturare granchi e pesci per poi reimmetterli in mare, prima di lasciare la spiaggia, non è un gioco, è tortura);

-introdurre droni;

-ascoltare musica attraverso strumenti di diffusione;

- portare con sé il proprio cane, poiché la sua sola presenza e il suo odore potrebbero spaventare la fauna che vive a Torre Guaceto e che qui trova uno dei pochi luoghi sicuri in cui prosperare, come il fratino, una specie a rischio di estinzione che nidifica sulle spiagge.

Rispettando le semplici norme di buon senso e tutela dell’area protetta, si può godere della sua natura incontaminata, liberamente ogni giorno dal mattino al tramonto senza incorrere nelle sanzioni che saranno elevate a carico dei trasgressori del Regolamento della riserva da forze dell’Ordine e personale GEV.

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Crazy Space. Viaggio improvvisato nello spazio” porta sul palco una missione comica intergalattica tra scienza, teatro e improvvisazione. Lo spettacolo è ideato da Francesca Panessa, ricercatrice brindisina dell’INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, e da Tiziano Storti, che ne firmano anche la regia. Sul palco, insieme a loro, Alessio GranatoDeborah Fedrigucci e Carlo Felici: un’astrofisica e quattro attori di improvvisazione pronti a guidare il pubblico tra Marte, Saturno, buchi neri, pianeti extrasolari e risate stellari. A bordo della navicella, la Capitana Rosetta Crazy e il suo singolare equipaggio trasformeranno ogni tappa della missione in un gioco teatrale, coinvolgendo direttamente il pubblico.

 In biglietteria
 Online ? rebrand.ly/CrazySpace
 Botteghino: lun-ven 11-13 | 17.30-19.30 // Giorno spettacolo 11-13 | 19.30-2

Inaugurato questa mattina a Mesagne il nuovo CUP, nel PTA in via Panareo. Sono intervenuti alla cerimonia il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli, il sindaco di Mesagne Francesco Rogoli, il direttore generale della Asl Maurizio De Nuccio, il direttore del Dipartimento assistenza territoriale della Asl e presidente dell’ordine dei medici della provincia, Arturo Oliva, il direttore Area gestione tecnica, Sergio Maria Rini, il dirigente medico responsabile del Pta di Mesagne, Cesare Salerno, il direttore amministrativo del Distretto, Giuseppe Solito, l'amministratore unico di Sanitaservice Francesco Zingarello e don Pietro De Punzio, che ha benedetto la struttura.

Il nuovo CUP di Mesagne, oltre a presentare un ambiente totalmente rinnovato per operatori e assistiti, rappresenta il punto di accesso dell’utenza per i servizi territoriali garantiti nel PTA di Mesagne, Distretto Sociosanitario 4.

Accedendo al CUP si avrà la possibilità di selezionare l’ufficio distrettuale di cui si ha bisogno, prenotando la prestazione.

I servizi prenotabili sono questi: CUP; Ufficio Anagrafe; Ufficio Protesi; PUA; Ufficio Assistenza Domiciliare Integrata (ADI); Ufficio Protocollo.

L’utenza potrà beneficiare di un percorso definito per ottimizzare i tempi di attesa e ottenere puntuali risposte ai bisogni assistenziali.

Relativamente al CUP è stato potenziato il numero di operatori, anche per garantire il servizio di presa in carico dell’assistito che non trova immediatamente una data disponibile per l’effettuazione della prestazione richiesta.

Inoltre è stato previsto un info point, in modo da fornire celermente qualsiasi tipo di informazione utile all’utenza e orientare immediatamente l’assistito verso il servizio più adatto alla gestione della richiesta.

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La Giunta comunale di Brindisi, nella riunione di oggi, 5 giugno 2026, ha approvato 13 provvedimenti istruiti dai Settori: Programmazione economica e sviluppo (7), Lavori pubblici-Mobilità urbana (3), Civica avvocatura e Affari Legali (2), Servizi Generali (1)

L’Esecutivo cittadino, prendendo atto delle misure di compensazione ambientale e territoriale, correlate alla realizzazione di impianti energetici da fonti rinnovabili, ha approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione dell’impianto sportivo comunale “Pala Zumbo”, per l’importo complessivo di 327.000 euro.

La Giunta comunale, quindi, ha varato il progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE), relativo agli Interventi di manutenzione strutturale sul Cavalcavia De Gasperi, per un importo complessivo di 610.463,73 euro, rimodulando il quadro economico del progetto.

Deliberata dall’Esecutivo cittadino l’attivazione di procedure di coprogettazione, finalizzate alla selezione di Enti del Terzo Settore, per la realizzazione di attività e servizi nell’ambito del progetto “Case di Quartiere

Brindisi”. In particolare, è stato stabilito che le procedure di coprogettazione siano orientate con priorità alle aree tematiche della formazione e sviluppo delle competenze; dei servizi di prossimità e welfare di comunità; di attività culturali, educative e di animazione territoriale. Gli interventi, inoltre, devono essere rivolti prioritariamente a persone e nuclei familiari in condizioni di fragilità sociale, minori, giovani, donne, persone con disabilità e altre categorie vulnerabili

Tra le altre decisioni, la Giunta comunale ha approvato diverse compartecipazioni ad eventi, quali il clinic regionale dedicato agli allenatori e preparatori fisici, che si svolgerà a Brindisi 14 giugno 2026 presso il Palazzetto “Elio Pentassuglia”; il concerto proposto dall’Associazione Artistico Musicale Futuro Musica, che si terrà nella Piazzetta Sottile De Falco lunedì 15 giugno 2026; la realizzazione di iniziative culturali e divulgative nell’ambito della stagione crocieristica 2026 presso l’Ex Convento delle Scuole Pie, curate dall’APS Brindisi e le Antiche Strade.

Due deliberazioni della Giunta riguardano il quartiere “Paradiso”. L’Esecutivo, infatti, ha deciso la compartecipazione sia all’evento “Paradiso in Festa”, organizzato dall’A.S.C.R. Uniti per lo Sport, che si terrà nelle zone limitrofe alla Parrocchia San Nicola, domenica 7 giugno 2026; sia alla manifestazione sociale, culturale e sportiva denominata “Paradiso Block Party”, programmata per l’8 giugno e gestita nell’ambito del Servizio Sperimentale “La Città dei Ragazzi” del Consorzio ATS BR1,.

La Giunta comunale, tra l’altro, ha approvato il progetto denominato “Brindisi tutto l’anno – Mare, natura e cultura” ed ha candidato il Comune di Brindisi all’Avviso per la selezione di proposte progettuali finalizzate al potenziamento e qualificazione degli Info-Point turistici appartenenti alla rete regionale – Anno 2026”.

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Quattro immobili recuperati e restituiti alla collettività, nuovi luoghi destinati all’incontro, alla partecipazione e alla crescita delle comunità. Si è svolta questa mattina l’inaugurazione dei locali recuperati nell’ambito del progetto “ARCA Servizi, incontri e voci”, promosso da ARCA Nord Salento e finanziato dal Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza attraverso il Programma Operativo Complementare (POC) Legalità 2014-2020.

La giornata ha preso il via nel quartiere Sant’Elia, nei locali di piazza Tiepolo 7 e 9, per poi proseguire nel quartiere Paradiso, in via Egnazia 90 e 92, dove sono stati illustrati gli interventi realizzati e le attività che troveranno spazio all’interno delle strutture recuperate. Immobili che per anni erano rimasti inutilizzati e che oggi vengono restituiti ai quartieri come luoghi aperti alla comunità, destinati ad accogliere iniziative sociali, culturali, formative e di partecipazione civica.

All’iniziativa hanno preso parte numerose autorità istituzionali, tra cui Sua Eccellenza il Prefetto di Brindisi Guido Aprea, la procuratrice  di Brindisi Pina Montanaro, il consigliere regionale Antonio Scianaro, le assessore al Comune di Brindisi Caterina Cozzolino e Lucia Vantaggiato, il comandante della Polizia Locale di Brindisi Antonio Orefice, oltre ai rappresentanti delle associazioni, delle cooperative e delle realtà territoriali coinvolte nel progetto.

L’intervento rappresenta un ulteriore tassello del percorso di rigenerazione urbana e sociale che ARCA Nord Salento sta portando avanti nei quartieri di edilizia residenziale pubblica. Un percorso che punta a superare il concetto tradizionale di semplice gestione del patrimonio abitativo per promuovere una visione più ampia, capace di coniugare recupero degli immobili, inclusione sociale, partecipazione civica, cultura e sviluppo territoriale.

Negli ultimi anni l’ente ha investito risorse significative nella manutenzione e nel recupero del patrimonio pubblico, affiancando agli interventi edilizi una serie di azioni volte a migliorare la qualità della vita delle comunità residenti. In questa prospettiva, la restituzione dei quattro spazi inaugurati oggi assume un valore che va oltre il recupero materiale degli immobili: significa creare nuove opportunità per il territorio e mettere a disposizione dei cittadini luoghi destinati alla costruzione di relazioni, servizi e percorsi di crescita condivisa.

«Per ARCA Nord Salento la rigenerazione urbana non significa semplicemente recuperare edifici o ristrutturare immobili - ha dichiarato l’amministratore unico Vittorio Rina -. Rigenerare significa restituire funzioni, creare opportunità, favorire relazioni e costruire luoghi capaci di produrre comunità. Quando uno spazio abbandonato torna a vivere, quando viene affidato ad associazioni e realtà del territorio e si trasforma in un presidio sociale, culturale e formativo, allora si realizza una vera rigenerazione urbana».

«Questa esperienza - ha aggiunto Rina - dimostra che i quartieri popolari possono diventare laboratori di innovazione sociale, partecipazione e cittadinanza attiva. I risultati che stiamo ottenendo confermano che investire nelle persone, nelle reti territoriali e negli spazi di comunità rappresenta una scelta strategica per migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di appartenenza ai quartieri».

I quattro immobili inaugurati saranno destinati ad attività sociali, educative, culturali e formative, contribuendo a rafforzare la presenza di servizi e occasioni di aggregazione in due quartieri che negli ultimi anni sono stati al centro di importanti interventi di riqualificazione e valorizzazione.

Nel corso della visita ai locali del quartiere Paradiso è stata inoltre presentata un’ulteriore iniziativa che si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione urbana dell’area. È infatti in corso di realizzazione il diciassettesimo dei 42 murales previsti da ARCA Nord Salento nell’ambito del progetto che porterà alla nascita di uno dei più grandi parchi di street art d’Europa.

L’opera è realizzata da Nemo’s, tra i più noti protagonisti della scena dell’arte urbana italiana e mondiale, da tempo vicino al percorso culturale sviluppato nel quartiere Paradiso. Il murale affronta il tema della rinascita attraverso la rappresentazione di una figura umana dalla quale si sviluppano rami e frutti, simbolo di crescita, sviluppo e nuove opportunità per la comunità.

L’intervento si inserisce nel progetto di street art voluto e coordinato da ARCA Nord Salento e curato dal Collettivo ImmaginAbile, che negli anni ha contribuito a trasformare il quartiere Paradiso in un laboratorio artistico a cielo aperto, capace di richiamare l’attenzione di artisti di rilievo nazionale e internazionale e di utilizzare l’arte urbana come strumento di valorizzazione degli spazi pubblici e di costruzione dell’identità collettiva.

«La rigenerazione urbana è un processo che richiede continuità, visione e capacità di guardare oltre il singolo intervento - ha concluso Rina -. Per questo, dopo il grande lavoro svolto sul patrimonio abitativo, continueremo nell’azione di recupero e valorizzazione degli immobili di proprietà dell’ente, intervenendo anche sui locali commerciali oggi inutilizzati. Vogliamo ristrutturarli, renderli nuovamente fruibili e favorire l’insediamento di nuove attività capaci di generare servizi, lavoro e opportunità. È un percorso che punta a rafforzare la rigenerazione urbana, sociale ed economica dei territori nei quali operiamo e che intendiamo proseguire con determinazione».

L’inaugurazione dei nuovi spazi di comunità e l’avanzamento del progetto artistico del quartiere Paradiso confermano l’impegno di ARCA Nord Salento nel promuovere modelli di sviluppo capaci di coniugare recupero del patrimonio pubblico, inclusione sociale, cultura e partecipazione, trasformando luoghi un tempo inutilizzati in opportunità concrete per le comunità e per il futuro dei quartieri.

Cordiali saluti.

Brindisi lì 6 giugno 2026

Vittorio Rina

                                                 Amministratore Unico

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Nella Cattedrale di Brindisi, venerdì 5 giugno dalle ore 20.00, il recital “Francesco e Chiara. Una bella storia” per l'undicesima edizione della “Lunga Notte delle Chiese”.

Il gruppo “Musicalmente Amici” con il , ci racconterà una bellissima storia che avrà come sfondo scenografico il celebre "Ciclo Francescano" di Giotto situato nella Basilica Superiore di Assisi. Gli episodi narrano in ventotto scene la vita del Santo di Assisi secondo la Legenda Maior di San Bonaventura.

Quella di Francesco fu una nuova proposta di vita cristiana basata sulla predicazione itinerante e l'adesione radicale al vangelo

Al termine un dialogo fra i partecipanti e fra Adolfo Marmorino, religioso francescano e cappellano dell’Ospedale Perrino, per approfondire la testimonianza dei santi Francesco e Chiara nella certezza della perenne attualità del loro messaggio.
Papa Leone XIV della limpida testimonianza di San Francesco afferma: "In quest’epoca, segnata da tante guerre che sembrano interminabili, da divisioni interiori e sociali che creano sfiducia e paura, egli continua a parlare. Non perché offra soluzioni tecniche, ma perché la sua vita indica la sorgente autentica della pace".

Dal 10 al 26 giugno 2026 si terrà presso la Pinacoteca Comunale “Salvatore Cavallo” di San Michele Salentino “Arte per crescere”, il Campus Cultura dedicato a bambini e bambine dai 6 agli 11 anni.

Organizzato dall’Associazione Le Colonne e promosso dal Comune di San Michele Salentino nell’ambito delle attività di valorizzazione della Pinacoteca, il campus nasce con l’obiettivo di trasformare lo spazio culturale in uno luogo educativo, creativo e inclusivo, dove i più piccoli possano avvicinarsi al patrimonio culturale del territorio attraverso esperienze partecipative, laboratori artistici e momenti di scoperta condivisa.

Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.00, e accompagneranno i partecipanti in un percorso che unisce arte, territorio, creatività e partecipazione.

Il programma sarà articolato in tre fasi. Nella prima, dedicata alla conoscenza del territorio e della Pinacoteca, i bambini esploreranno la collezione, scopriranno la storia e l'identità culturale della comunità e prenderanno parte a laboratori di disegno, pittura e collage. La seconda fase sarà invece dedicata alla sperimentazione dei linguaggi dell’arte contemporanea attraverso attività ispirate alla pittura, all’arte materica, all’installazione, alla fotografia e al riciclo creativo. Nella fase conclusiva i partecipanti diventeranno protagonisti dell'organizzazione di una mostra finale, curandone la realizzazione dei materiali di presentazione e l'allestimento.

L’esperienza si concluderà con un evento aperto alle famiglie e alla comunità, durante il quale saranno esposti i lavori realizzati nel corso del campus, offrendo ai bambini l’opportunità di raccontare il proprio percorso creativo.

Attraverso visite guidate interattive, attività laboratoriali, storytelling, giochi educativi e momenti di confronto, il campus intende favorire la conoscenza del patrimonio culturale locale, stimolare la creatività e promuovere la collaborazione e la partecipazione attiva.

“Arte per crescere” rappresenta un’occasione per vivere la Pinacoteca come luogo di incontro, scoperta e immaginazione, confermando il ruolo del museo come spazio aperto alla comunità e alle nuove generazioni.

La partecipazione al Campus Cultura è gratuita ed è riservata a un massimo di 30 bambini e bambine. Per aderire è necessario inviare la propria richiesta all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Una mattinata dedicata all'ambiente, alla partecipazione e alla cura del territorio. Domenica 7 giugno, a partire dalle ore 8:00, Villa Cyborg, in via Falcone e Borsellino a Villa Castelli, ospiterà una nuova giornata di volontariato ambientale promossa da Retake Grottaglie in collaborazione con il progetto Ambientiamoci³, giunto quest'anno alla sua terza edizione.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti e sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza della tutela degli spazi pubblici e del patrimonio ambientale comune. Una giornata aperta a tutti, pensata per trasformare l'impegno civico in un momento di aggregazione e partecipazione collettiva.

Protagonisti dell'evento saranno i volontari di Retake e i giovani coinvolti nel progetto Ambientiamoci³, realtà che da anni promuove attività di rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.

«Ambientiamoci nasce circa dodici anni fa per ridare vita e bellezza agli spazi verdi meno frequentati e trascurati del nostro territorio» spiega il referente del progetto, Michele Ignazio. «Attraverso il coinvolgimento di giovanissimi volontari realizziamo piccole opere di bonifica e rigenerazione: raccogliamo i rifiuti, curiamo il verde, ridipingiamo le panchine e realizziamo murales a tema. Oltre all'impatto ecologico, il nostro obiettivo è fortemente sociale: vogliamo combattere la noia dei ragazzi attraverso la cittadinanza attiva e risvegliare la coscienza della comunità verso la cura dei beni comuni».

Per rendere la giornata ancora più coinvolgente, i partecipanti saranno suddivisi in squadre. Al termine delle attività i rifiuti raccolti verranno pesati e la squadra che avrà raccolto il maggior quantitativo si aggiudicherà un buono pizza del valore di 50 euro offerto da Pazzi per Pizza di Nico Lacorte, che ha scelto di sostenere concretamente l'iniziativa.

«Prendersi cura degli spazi pubblici significa prendersi cura della propria comunità» dichiara Carmen Fasano, responsabile di Retake Grottaglie. «Con questa iniziativa vogliamo coinvolgere cittadini, giovani e famiglie in un gesto concreto di responsabilità e amore per il territorio, dimostrando che insieme possiamo fare la differenza. Ogni rifiuto raccolto, ogni ora dedicata al bene comune e ogni persona che decide di partecipare rappresentano un investimento nel futuro della nostra comunità. Un sentito ringraziamento va inoltre a Nico Lacorte per la disponibilità e il sostegno dimostrati nei confronti dell'iniziativa».

Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a prendere parte all'evento. Ogni sacchetto riempito e ogni gesto di cura contribuiranno a rendere il territorio più accogliente e vivibile per tutti.

L'appuntamento è fissato per domenica 7 giugno alle ore 8:00 presso Villa Cyborg, in via Falcone e Borsellino a Villa Castelli.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Per aderire all'iniziativa è possibile iscriversi tramite l'app Retake, attraverso il link shorturl.at/X2toY.

 

Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Valtur Brindisi è lieta di comunicare il rinnovo del contratto con l’atleta Ethan Esposito per la stagione sportiva 2026/2027.

Una conferma importante che si aggiunge al gruppo italiano attualmente formato da Andrea Cinciarini, Tommaso Fantoma e Gabriele Miani, pronti a indossare nuovamente i colori biancoazzurri, e dal ritorno di Edoardo Del Cadia.

Il giocatore italo-americano, nato a Napoli nel 1999 e cresciuto cestisticamente negli Stati Uniti, ha vissuto una stagione da protagonista alla media di 10.2 punti, 4.3 rimbalzi e 1.1 assist a partita in regular season e una serie playoff da trascinatore della Valtur Brindisi da oltre 15 punti di media (53% da due, 50% da tre, 87% ai liberi) nei quattro match affrontati contro Verona.

Prestazioni di alto livello registrate nel corso delle quarantuno partite totali stagionali ad un minutaggio medio di 30 minuti in cui spicca la miglior prova stagionale frutto del 35 di valutazione totale con 25 punti e 11 rimbalzi nella gara casalinga vinta su Roseto.

Buona prosecuzione di lavoro in biancoazzurro, Ethan.

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