Redazione

 Mesagne — In merito agli interventi apparsi a mezzo stampa negli ultimi giorni relativi alla gestione dell’Ambito Territoriale Sociale BR4 e alla riduzione delle ore di integrazione scolastica, intervengo in prima persona per chiarire la reale situazione e ristabilire la verità dei fatti.

In primo luogo, ritengo doveroso respingere con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione politica: il Consorzio ATS BR4 non è mai stato, e non sarà mai, un luogo di contesa partitica. Trovo inaccettabile che qualcuno pensi di farsi propaganda politica sui servizi essenziali destinati ai minori con disabilità, sulla tranquillità delle loro famiglie e sulla continuità lavorativa degli operatori.

Una delle inesattezze più gravi emerse nel dibattito riguarda le recenti stabilizzazioni dei 18 dipendenti del personale dell’Ente — avvenuta nel pieno rispetto del diritto maturato per legge — i cui costi sono etero-finanziati tramite fondi vincolati ben precisi e che in nessun caso possono essere stornati o destinati al servizio di integrazione scolastica. Chi ha gridato allo scandalo ignora i meccanismi base della contabilità pubblica oppure dimostra la chiara volontà di alterare consapevolmente la realtà dei fatti.

A confermarlo ci sono le decisioni che abbiamo assunto nel tempo: il Piano del Fabbisogno del Personale 2025–2027 — come si può facilmente verificare consultando gli atti — è stato approvato nel 2024 dal Consiglio di Amministrazione anche con il voto favorevole della consigliera di Erchie, Chiara Saracino.

Come è pure facilmente consultabile la delibera con atto di indirizzo del giugno 2025 in cui il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha votato a favore della stabilizzazione del personale precario. E anche in quest’occasione, la consigliera di amministrazione Saracino (Comune di Erchie) ha votato a favore delle stabilizzazioni.

Gli stabilizzati sono dunque 18 e non 33, come erroneamente dichiarato dal Sindaco di Latiano, Angelo Caforio, sulla stampa. Ci tengo a sottolinearlo per correttezza di informazione. E sempre a proposito delle dichiarazioni del Sindaco Caforio, oggi contrario al taglio delle ore per l’integrazione scolastica, mi sembra opportuno chiarire che le decisioni si assumono nelle sedi istituzionali — assemblea dei sindaci e CdA — e che il Comune di Latiano ha votato a favore dei tagli che si sono resi necessari. Della riduzione delle ore di integrazione scolastica, valutata già all’inizio dell’anno, tutti i Comuni erano al corrente e tutti si sono dichiarati favorevoli. Questa è la verità dei fatti, verificabile accedendo agli atti disponibili sul sito istituzionale del Consorzio. Una verità forse scomoda ma sicuramente suggestiva per qualcuno, che avrebbe ispirato persino le dimissioni di una consigliera di Erchie, la dottoressa Agnese Cavallone … salvo poi apprendere che la consigliera si era già dimessa da mesi!

Integrazione scolastica: utenti triplicati a parità di risorse

La difficoltà di gestione dell'integrazione scolastica è legata a una sproporzione drammatica tra bisogni cresciuti in maniera esponenziale e fondi trasferiti dagli enti sovraordinati (Stato e Regione): le famiglie che richiedono il servizio sono triplicate, mentre le risorse sono rimaste invariate. Integrazione e flessibilità: sono questi i principi con cui come Consorzio BR4 abbiamo garantito negli anni un monte ore medio per utente nettamente superiore a quello offerto da molti altri ambiti pugliesi e abbiamo ampliato le maglie d'accesso per non lasciare mai indietro nessun bambino, accogliendo le istanze anche fuori dai termini rigidi delle scadenze.

I dati parlando chiaro. Ad oggi gli utenti che beneficiano del servizio sono 379 (fino al 30 settembre il numero potrebbe crescere). Di questi, 329 necessitano di un educatore professionale (160 con disabilità grave e 169 con disabilità lieve), 26 di operatore OSS e 17 di entrambe le figure. Non è superfluo sottolineare che il numero di utenti è pressoché triplicato negli ultimi 5 anni. A fronte di questo aumento imponente dei minori da prendere in carico, l'entità dei trasferimenti finanziari regionali e nazionali non registra un incremento da oltre un decennio. Per l'anno scolastico in partenza, i Sindaci del territorio hanno dimostrato massimo senso istituzionale: hanno aumentato la compartecipazione degli Enti al 100% delle spese trasferite dalla Regione e adottato atti di impegno di ulteriori risorse attingendo dai propri bilanci comunali per mettere in sicurezza il servizio.

A risorse invariate, siamo giunti a un punto in cui non possiamo fare di più, almeno non da soli. L'ipotesi di ripartizione e razionalizzazione del monte ore complessivo — che passa da 12 a 9 ore per i casi gravi e da 9 a 6 per i casi meno gravi — è nata dalla necessità di garantire l'avvio e la continuità del servizio per tutti i 379 bambini, nessuno escluso.

Nessun commissariamento, ma una nuova alleanza con la Regione: è quello che rispondo a chi invoca commissariamenti, paventando ipotetiche gestioni autonome dei singoli Comuni. Perché commissariare equivarrebbe a frammentare i servizi sociali, facendo venire meno il principio di solidarietà territoriale, con un aumento dei costi e minori tutele per chi accede ai servizi in favore delle fasce più fragili della popolazione.

Accolgo favorevolmente il confronto promosso con le sigle sindacali e l’auspicata disponibilità della Prefettura di Brindisi per l'attivazione del tavolo istituzionale. In questo contesto giunge significativa anche la disponibilità espressa dall'Assessore regionale al Welfare, Cristian Casili, quando afferma che in questa fase occorre «lavorare insieme ai territori per coordinare il quadro delle risorse disponibili e individuare le soluzioni più adeguate a garantire la continuità e la qualità del servizio», confermando la presenza della Regione nell'accompagnare gli Ambiti e nel promuovere un proficuo confronto istituzionale, parallelamente alle interlocuzioni con il Governo nazionale, per rafforzare i fondi statali destinati all'inclusione.

La sede del tavolo istituzionale potrà essere quella più opportuna per far emergere compattamente la richiesta che come Consorzio e insieme ai Sindaci avanziamo da tempo: la Regione Puglia deve prendere atto dell'aumento del fabbisogno per adeguare il proprio fondo sociale, trasferendo risorse idonee a garantire sia il diritto allo studio e all'assistenza dei nostri ragazzi, sia la continuità lavorativa ed economica degli operatori impiegati nel servizio.

Come Presidente, continuerò a lavorare con massimo impegno, trasparenza e chiarezza amministrativa, mantenendo saldo l'obiettivo che ha sempre guidato le mie e le nostre scelte: la tutela concreta e responsabile dei cittadini e delle persone più vulnerabili delle nostre comunità.

Lucrezia Morleo

Presidente del Consorzio ATS BR4

Domenica 20 settembre i Cicloamici organizzano per i Poeti dell’ OUTSIDER FESTIVAL 2026 per una passeggiata immersiva fra i sentieri della Valle d’ Itria.

Come la Poesia per l’ UOMO è fonte rigeneratrice, non traendo spunti nell’astratto, ma attingendo nella realtà dell’animo e dell’esperienza umana, così la Terra è madre, generatrice e custode dell’ storia umana. Custode attraverso i suoi strati, conservando memoria del passato e generatrice con il ciclo, non più immutabile nelle date, ma pur sempre perpetuo, almeno per il momento, delle stagioni.

Attraverso la Poesia rigeneriamo e curiamo la mente, per mezzo della Terra nutriamo i nostri corpi e rinsaldiamo i legami dell’umanità con quanto ci circonda.

 

Per vivere questa esperienza, ci ritroveremo presso l’Agriturismo Lama Pellegrini.

Abbiamo chiesto a Roberto Pinto, figlio dei proprietari dell’azienda, l’origine del nome della masseria, “Il nome “Lama Pellegrini” deriva, probabilmente, dal fatto che al centro della masseria esiste una “lama”, cioè una depressione carsica tipica delle nostre zone, e dalla circostanza che in passato i proprietari offrivano ristoro a mercanti e pellegrini in transito. È bello per noi pensare che la storia si ripeta, e cercheremo di onorarla al meglio”.

 

 

Dopo la visita alla Masseria e al nuovo ficheto impiantato, proseguiremo fra antichi passaturi fino a raggiungere Monte Castel Pagano,per visitare l’Azienda Agricola Hekomia.

 

 

Fabrizio Pellegrino responsabile del progetto di etnobotanica ci condurrà alla scoperta delle piante aromatiche che vengono utilizzate dall’azienda per la coltivazione, trasformazione e commercializzazione di piante aromatiche per scopi erboristici.

 

 

Dopo aver ascoltato alcune poesie dei poeti dell’OUTSIDER FESTIVAL, proseguiremo il cammino sul Canale dell’ AQP fino a raggiungere l’ Ashram Bhole Baba di Cisternino (1979), Rifugio di Pace e Spiritualità per chi vuole seguire gli insegnamenti di Sri Babaji.

 

 

Programma

ore 08:30 Ritrovo Agriturismo Lama Pellegrini, C.da Lamapellegrini, 37/A – Cisternino

link su maps https://maps.app.goo.gl/rwcryxueKheJrWvz7

ore 09:00 Visita ficheto e masseria

ore 09:30 Partenza

ore 10:30 Monte Castel Pagano -Visita

ore 11:45 Ashram – visita e pranzo.

 

Attenzione, per il pranzo convenzionato a menù fisso – il cui costo è di € 10,00 – chiediamo di prestare la massima attenzione, indicando, sulla scheda di iscrizione nella sezione commenti, eventuali allergie e intolleranze.

Si rende pertanto obbligatoria, al fine di avere contezza dei partecipanti, in ogni caso, anche per i non allergici, la compilazione del modulo di iscrizione alle escursioni al link

https://www.cicloamici.it/wp/modulo-di-iscrizione-alle-escursioni/

 

ore 15:00 Continuazione passeggiata

ore 17:00 Rientro a Lama Pellegrini

 

Percorso e info

? Rientro: percorso ad anello con rientro entro le ore 17:00 ,

? Percorso : lunghezza 10 Km, strade sterrate/asfalto

? Difficoltà: Itinerario facile. Si richiede una particolare attenzione e il procedere in fila indiana sulle strade a maggior traffico

? Dotazioni consigliate: scarpe da ginnastica o trekking, acqua almeno un litro.

? Info e capigita: Michelangelo Cramarossa +39 336 83 9048

Antonio Licciulli +39 333 37 44725

 

? Iscrizioni e costo

Raccomandiamo di compilare il modulo d’iscrizione per aderire all’ escursione

 

 

La partecipazione all’escursione è gratuita, la quota di adesione è per il pranzo all’ ASHRAM BOLE BABA.

I Cicloamici accettano donazioni per sostenere le proprie attività di volontariato, l’impegno ambientalista e la promozione della mobilità sostenibile.

 

 

Virus West Nile Disinfestazione straordinaria su tutto il territorio cittadino.

Il calendario degli interventi di disinfestazione nei quartieri della Città.

 

Alla luce dei casi di virus West Nile registrati nella provincia di Brindisi, prosegue lintervento straordinario di disinfestazione antialare notturno adottato in via precauzionale dallAmministrazione comunale, che sta mettendo in campo tutte le azioni di prevenzione necessarie per ridurre il più possibile i rischi e garantire la sicurezza della comunità.

Dando seguito a quanto sin qui fatto, il programma degli interventi di disinfestazione a scopo preventivo contro il virus West Nile prosegue secondo il seguente calendario:

* notte tra martedì 15 e mercoledì 16 settembre (dalle ore 01:00 alle ore 06:00): SantElia, comprese le Contrade e z. Villette;

* notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 settembre (dalle ore 01:00 alle ore 06:00): Bozzano La Rosa;

* notte tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre (dalle ore 01:00 alle ore 06:00): Tuturano Perrino Villaggi S. Pietro e S. Paolo;

* notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre (dalle ore 01:00 alle ore 06:00): Cappuccini Minnuta;

* notte tra domenica 20 e lunedì 21 settembre (dalle ore 01:00 alle ore 06:00): S. Angelo S. Chiara;

* notte tra lunedì 21 e martedì 22 settembre (dalle ore 01:00 alle ore 06:00): Casale;

* notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre (dalle ore 01:00 alle ore 06:00): via Marco Biagi, via DAntona; Materdomini; litorale comprese le contrade Betlemme, Giancola e Apani.

Di eventuali, ulteriori provvedimenti sarà data tempestiva comunicazione alla cittadinanza. 

Si è svolto ieri mattina a Mesagne l'atteso incontro tra i dipendenti del Consorzio Ats Br4 e la presidente Lucrezia Morleo, un confronto franco e diretto in cui i lavoratori hanno voluto mettere un punto fermo: non intendono essere usati come pedine da chi, in questo momento di particolare fervore politico, cerca visibilità a fini personali. Il malessere tra il personale è palpabile e, a quanto emerso dall'incontro, del tutto giustificato dalla volontà di non prestarsi a strumentalizzazioni. È stato chiarito con forza come la questione della riduzione delle ore destinate all'integrazione scolastica non possa e non debba essere confusa con quella, ben distinta, della stabilizzazione delle spese per il personale del Consorzio. Sovrapporre i due temi, è stato sottolineato, non ha alcuna logica: un'associazione priva di fondamento che rischia solo di alimentare confusione. Su questo fronte resta alta anche l'attenzione dei sindacati, finora concentrati soprattutto sulla vertenza legata alla riduzione delle ore per il personale dedicato all'integrazione scolastica. Ma è proprio in questo clima di tensione che si è consumato quello che i dipendenti del Consorzio definiscono un vero e proprio attacco nei loro confronti, un coinvolgimento nella diatriba politica che respingono con decisione, chiedendo di essere lasciati fuori da polemiche che nulla hanno a che vedere con il loro operato quotidiano. Al centro della vicenda resta comunque la delibera del Consorzio che ha disposto un taglio di tre ore settimanali di assistenza educativa: per gli utenti rientranti nel comma 3 dell'articolo 3 della legge 104/92 si passa da 12 a 9 ore, mentre per quelli del comma 1 la riduzione porta da 9 a 6 ore settimanali. Una decisione che ha immediatamente acceso il dibattito politico cittadino. A intervenire sulla questione è Giorgia Campana, consigliera comunale di opposizione per Fratelli d'Italia, che boccia senza mezzi termini la scelta del Consorzio: "Questo taglio non può essere giustificato semplicemente sostenendo che le richieste sono aumentate mentre i trasferimenti sono rimasti invariati o diminuiti: bisogna sopperire immediatamente. Inoltre è inaccettabile la situazione di caos e confusione che genera ulteriore stress e fatica a famiglie già alle prese con situazioni complesse". Per Campana la responsabilità è squisitamente politica: "Se le risorse disponibili non sono sufficienti a fronte dell'aumento delle richieste, la politica deve stabilire delle priorità. E il sostegno ai bambini e ai ragazzi con disabilità non può essere il settore sul quale risparmiare". La consigliera ricorda infine la natura della richiesta delle famiglie coinvolte: "Non chiedono privilegi, ma il riconoscimento del diritto all'inclusione scolastica, garantito da leggi nazionali e regionali, che il sistema pubblico è chiamato a rendere effettivo". Una vicenda, dunque, che intreccia diritti, risorse e responsabilità istituzionali, e che vede da un lato le famiglie in attesa di risposte concrete, dall'altro i lavoratori del Consorzio decisi a non farsi coinvolgere in un confronto politico che non li riguarda direttamente. Nei prossimi giorni si attendono chiarimenti sia dalla Regione Puglia sia dal Consorzio, mentre la pressione dell'opinione pubblica e delle famiglie coinvolte resta alta.

 

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L’ATTESA E’ FINITA

Dopo il Festival di Venezia il film sulla favola

del Piccolo Cinema Ken Loach torna a casa:

Mesagne, Atrio del Castello 22 e 23 Settembre.

 

Dopo la premiere in Sala Laguna alle Giornate degli Autori il 3 settembre scorso, il documentario Waiting for Ken Loach sarà presentato in due anteprime a Mesagne il 22 e 23 settembre alla presenza del regista Simone Amendola e di tutti i protagonisti.

 

Un film di cui si sta parlando molto dopo la prima veneziana e che sta incontrando il parere favorevole di pubblico e critica. Molti gli articoli che ne parlano in maniera appassionata, tanti gli apprezzamenti che arrivano da ambiti diversi.

La delegazione più giovane approdata quest’anno al Lido di Venezia ha compiuto un lungo viaggio per arrivare, iniziato a Mesagne più di due anni fa. Era aprile 2024 quando la città si è raccolta per un video-messaggio di invito al grande regista Ken Loach. ‘Se mangiamo insieme, restiamo uniti’ è la scritta che si vede dall’alto su una lunga tavolata, un monito che arrivava da The Old Oak, ultima opera del maestro inglese.

L’occasione del video era l’inaugurazione del Piccolo Cinema Ken Loach, una sala unica nel suo genere: un cinema restituito alla città dopo decenni di assenza e soprattutto interamente gestito da teenager.

 

Il Piccolo Cinema Ken Loach è un sogno profondamente ispirato dal cinema civile del maestro inglese, nato con l’auspicio per le nuove generazioni di portare avanti le istanze che riguardano l’umano e la socialità. Un progetto che crede fortemente nella visione dei film in sala, come momento di prossimità tra le persone. Un regalo che i piccoli gestori fanno a tutta la comunità: un piccolo luogo dove proiettare cinema d’autore e dove parlare del film appena vissuto, recuperando una modalità di stare insieme.

 

Fondanti sono stati il Comune di Mesagne che ha messo a disposizione i locali, il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola che ha sostenuto i laboratori nelle scuole,  gli Istituti Giovanni XXIII-Moro ed Epifanio Ferdinando di Mesagne che quei laboratori li hanno accolti da subito e la Regione Puglia che con il Progetto Welfare ha sostenuto il secondo anno di attività del Cinema.

 

Questo piccolo grande miracolo culturale tutto made in Puglia è approdato alla Mostra del Cinema di Venezia dove è stato accolto con grande calore dal pubblico e dagli addetti ai lavori. La proiezione è stata introdotta dal Presidente della Giornate degli Autori Francesco Ranieri Martinotti, dalla Sottosegretaria di Stato al Ministero alla Cultura Lucia Borgonzoni e da Bruno Zambardino della Direzione Generale Cinema.

 

Presenti in sala anche il Sindaco di Mesagne Francesco Rogoli, Toni Matarrelli ex Sindaco e primo sostenitore del progetto, oggi Presidente del Consiglio della Regione Puglia, e Vincenzo Sicilia, Assessore alle Politiche Giovanili.

Agli applausi della prima proiezione il pensiero è andato subito ai cittadini di Mesagne che con trepidazione seguivano da lontano e a cui sono arrivati gli echi dell’emozionante serata.

 

L’appuntamento dunque è previsto per due sere, il 22 e il 23 settembre sotto il cielo di fine estate presso l’Atrio del Castello Normanno Svevo. Ogni serata avrà 200 posti a sedere ad ingresso gratuito. Dalle 19.30 sarà possibile accedere alla sala. Saranno presenti il regista Simone Amendola, Floriana Pinto direttrice del Piccolo Cinema Ken Loach e tutti i ragazzi protagonisti del film, con loro ci saranno il Sindaco di Mesagne Francesco Rogoli e Toni Matarrelli, Presidente del Consiglio della Regione Puglia.

 

 

 

WAITING FOR KEN LOACH

Un film di Simone Amendola

(Doc. Ita 2026,78’)

 

Sinossi

Sotto il segno del regista inglese, e delle sue narrazioni del riscatto, in Salento un gruppo di teenager scopre il cinema grazie a una prof e scrive una pagina inedita della propria città. È la nascita del Piccolo Cinema Ken Loach.

 

Nota del regista

<< Ci sono attese, e attese. In un Sud che si percepisce predestinato, aspettare Ken Loach non è aspettare Godot. Nel documentario è al contempo attesa reale e fede nel cinema, quella dei protagonisti e credo la mia. Il Piccolo Cinema Ken Loach è un’avventura di cui sono stato in gran parte testimone, ma a cui ho anche contribuito, e il film è diventato un racconto che per essere compreso doveva contenere anche qualcosa di mio, di più privato>>

 

 

Cast & Crew

 

Regia, cinematografia, suono

Simone Amendola

 

Montaggio

Matteo Serman

 

Musiche

Marta Lucchesini

 

Con

I ragazzi e le ragazze del Piccolo Cinema Ken Loach

Floriana Pinto

 

Prodotto da

Simone Amendola

Floriana Pinto

con

Nazzareno Neri

 

Una produzione

Blue Desk

 

Con il contributo di

Regione Puglia/Puglia Culture

 

Produttore associato

Apollo Film

 

Con la collaborazione di

Serman Studio

Piano Nazionale Cinema e Immagini per la scuola

 

Azioni di promozione realizzate in collaborazione con Apulia Film Commission e Regione Puglia a valere su risorse del POC Puglia 2021/2027 - Area Tematica 06, nell’ambito dell’intervento “Promuovere il Cinema 2025/2026”.

Dopo la pausa estiva, Palazzo Roma riapre le sue porte il 18 settembre dando il via a una nuova stagione di cinema, spettacoli e appuntamenti culturali. Il primo weekend, in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre, propone alle 17:00 “Spider-Man: Brand New Day” e alle 20:00 “Odissea”.

La riapertura segna il ritorno della programmazione cinematografica nella sala di Palazzo Roma, pronta ad accompagnare anche nei prossimi mesi il pubblico con nuove proposte e iniziative. A disposizione degli spettatori anche il bar della struttura, aperto per drink prima, durante e dopo le proiezioni.

Alle 17:00 sarà protagonista “Spider-Man: Brand New Day”, ambientato quattro anni dopo gli eventi di Spider-Man: No Way Home. Peter Parker vive in isolamento a New York, dopo che il mondo ha dimenticato la sua identità. Alle prese con la solitudine e con le conseguenze dei suoi poteri, dovrà affrontare una nuova e potente minaccia. Nel cast tornano Tom Holland e Zendaya, insieme a Sadie Sink, Jon Bernthal, nel ruolo di Frank Castle/The Punisher, Jacob Batalon e Mark Ruffalo.

Alle 20:00 spazio invece a “Odissea”, la rilettura del poema epico firmata da Christopher Nolan, con Matt Damon nei panni di Ulisse. Dopo la distruzione di Troia, il re di Itaca intraprende il viaggio verso casa insieme ai suoi uomini, ma quello che doveva essere un breve ritorno si trasforma in un’odissea lunga dieci anni, tra creature mitologiche, divinità e prove mortali.

Il film propone una narrazione non lineare, attraverso la quale vengono ricostruiti gli anni trascorsi da Ulisse lontano da Itaca. Accanto alla dimensione avventurosa, la pellicola affronta anche le conseguenze della guerra e il percorso interiore del protagonista, segnato dal senso di colpa e dalla necessità di ritrovare se stesso prima del ritorno dalla moglie Penelope, interpretata da Anne Hathaway, e dal figlio Telemaco, interpretato da Tom Holland.

La riapertura del cinema rappresenta solo il primo appuntamento della nuova stagione di Palazzo Roma. Nelle prossime settimane torneranno infatti anche Apericinema, festival, teatro, musica e altri eventi, ampliando la proposta culturale della struttura.

La programmazione e tutti gli aggiornamenti sui prossimi appuntamenti saranno comunicati anche attraverso i canali social di Palazzo Roma.

 

 

Costo cinema ordinario: ticket 7,00€ intero / 6,00€ ridotto

info: www.palazzoromaostuni.com
+ 39 0831 1771087

Attimi di terrore prima dell'inizio delle attività quotidiane nel cuore di Francavilla Fontana. Poco dopo le 8,30 di questa mattina, in via Roma, una giovane donna del posto è stata brutalmente aggredita in pieno centro cittadino, sotto gli occhi sconvolti dei passanti e, soprattutto, dei suoi due piccoli figli che si trovavano con lei in quel momento. Stando alle prime ricostruzioni dell'accaduto, la donna stava camminando lungo la via principale quando è stata raggiunta all'improvviso dall'ex compagno. L'uomo si sarebbe scagliato contro di lei con violenza, colpendola ripetutamente con schiaffi e pugni al volto e al corpo prima di fuggire. Una scena concitata e drammatica, consumata in un orario di punta per il traffico e il passeggio cittadino, che ha lasciato sotto shock l'intera comunità. Immediato l'intervento dei soccorsi: i sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, hanno prestato le prime cure alla vittima per poi trasportarla d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale "Perrino" di Brindisi per gli accertamenti e le medicazioni del caso. Sull'episodio indagano ora i Carabinieri della Compagnia locale. I militari hanno già raccolto le testimonianze di chi ha assistito alla scena e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e rintracciare l'aggressore.

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Nella giornata di ieri, lunedì 14 settembre 2026, la verifica dei lavori nella struttura in contrada Restinco, assieme all’assessore ai Servizi sociali, Ercole Saponaro, e l’incontro in Municipio di Brindisi, con il sindaco Giuseppe Marchionna, hanno costituito i momenti qualificanti della visita nel capoluogo del Commissario straordinario del Governo per il superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, gen. Giovanni Macioce, e del coordinatore della struttura commissariale, Augusto Santori.

Nella visita a Restinco è stato possibile constatare come le opere di riqualificazione del compendio immobiliare da adibire ad alloggi per lavoratori agricoli, migranti regolarmente censiti, finanziate per oltre 1,2 milioni di euro dai Fondi del PNRR, siano state consegnate ben prima della data di scadenza, benché i lavori abbiano subito un notevole ritardo a causa di atti dolosi avvenuti nella notte del 19 gennaio scorso.

I vertici della struttura commissariale, in particolare, hanno potuto verificare nella prima palazzina, destinata ad accogliere 60 lavoratori uomini con regolare permesso di soggiorno, l’allestimento delle stanze con due posti letti e bagno autonomo, tutte dotate di impianto di condizionamento dell’aria; la cucina e le sale di socializzazione. Nell’altra palazzina, invece, sono pronte le stanze per ospitare 20 donne e lo sono altresì la cucina e gli ambienti al piano terreno adibiti a laboratori.

“Nella visita dei vertici della struttura commissariale appositamente giunti da Roma è stato possibile valutare cosa abbiamo realizzato, addirittura anticipando i tempi di esecuzione, dopo l'incendio – ha detto l’assessore ai Servizi sociali, Ercole Saponaro -. Rimango davvero compiaciuto della loro soddisfazione: sono sicuro che questa struttura sarà un gioiello e potremmo dare ospitalità a tutti i migranti censiti di questo territorio. Offriremo certamente una dignitosa sistemazione”.

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Non accetta la fine della relazione e perseguita 15enne con appostamenti e pedinamenti. Denunciato 17enne dai Carabinieri. Nel rispetto del diritto delle persone indagate, nella presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti ed in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

Non accettava la fine della relazione sentimentale. Per questo motivo un 17enne è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Francavilla Fontana per il reato di atti persecutori, al termine degli accertamenti scaturiti dalla querela sporta dai genitori di una 15enne. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane perseguitava la vittima con continui pedinamenti e appostamenti nei pressi dei luoghi abitualmente frequentati dalla minore. Alla parte offesa – resa edotta delle facoltà di legge – è stato inoltre raccomandato, per il tramite dei genitori, di avvalersi del supporto dei centri antiviolenza.

 

La vicenda ripropone con forza la centralità della denuncia: un atto fondamentale per interrompere dinamiche di persecuzione e sopraffazione che non vanno mai subite né confinate in un falso riserbo domestico. Segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine consente di tutelare l'incolumità delle vittime e di attivare senza indugio la rete pubblica di protezione.

 

Per situazioni di emergenza è sempre attivo il 112, oltre al numero gratuito antiviolenza e stalking 1522 (operativo 24 ore su 24).

Apprensione nella tarda mattinata di oggi lungo la strada provinciale 16, la via che collega Ostuni a Cisternino. Per cause ancora in corso di accertamento, un'autovettura — una Suzuki Grand Vitara — è rimasta coinvolta in un brutto incidente stradale.

​Immediata la macchina dei soccorsi: sul posto è intervenuta d'urgenza una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostuni. I pompieri hanno lavorato per estrarre il conducente dal veicolo e mettere celermente in sicurezza l'intera area interessata dal sinistro, bonificando la carreggiata ed eliminando ogni potenziale pericolo per il traffico veicolare.

​L'automobilista, che ha riportato diverse ferite a seguito dell'impatto, è stato affidato ai sanitari del 118 giunti sul luogo con un'ambulanza. Dopo le prime cure prestate sul posto, il ferito è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso. I rilievi di rito e la gestione della viabilità sono stati affidati alle forze dell'ordine per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

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