Redazione

La Polizia di Stato, nel corso degli ultimi due mesi, in adesione alla circolare del Capo della Polizia inerente alla verifica delle modalità di esercizio delle attività autorizzate e sulla permanenza nel tempo dei requisiti richiesti, ha effettuato svariati controlli ai gestori di esercizi pubblici presenti sul territorio provinciale.
La Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Brindisi ha verificato 50 strutture ricettive e 22 esercizi pubblici (bar con slot machine e videolotterie-VLT).
A seguito di ciò sono state revocate 3 SCIA per esercizio non a norma di attività di pubblico spettacolo, sono state chieste 4 sospensioni della SCIA ai Comuni di appartenenza e sono state elevate 4 sanzioni amministrative.
Si procederà inoltre al deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di 2 persone per violazione apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e per false dichiarazioni in attestazioni. Sono in corso attività istruttorie per verificare di altre posizioni.
Taluni controlli sono stati svolti in stretta collaborazione con personale del SIAN della ASL di Brindisi e dell’Agenzia dei Monopoli e Dogane.
L’attività di verifica ha riguardato anche 8 Istituti di vigilanza privata e di investigazione, non riscontrando alcuna anomalia.
Con l’avvio della stagione estiva, si coglie l’occasione per ribadire l’obbligo per le strutture ricettive e quindi anche per i titolari di B&B, case vacanza, campeggi, di inserire sul portale “Alloggiati Web” (undefined), entro le 24 ore dall’arrivo, le generalità degli ospiti, con un documento idoneo ad attestare l’identità munito della fotografia del titolare; per i soggiorni inferiori a 24 ore, invece, vi è l’obbligo di comunicazione entro le 6 ore dall’arrivo; le credenziali di accesso sono fornite ai richiedenti direttamente dalla Questura le cui indicazioni sono consultabili sul sito della Questura di Brindisi – Servizi – Carta dei Servizi – Alloggiati Web.
Infine, la Polizia di Stato ribadisce che non sono consentite forme di check-in a distanza o da remoto ovvero mediante strumenti telematici o elettronici o piattaforme social.
 

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Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato di Oria e San Vito. I lavori riguardano l’installazione di nuove opere idriche.

Momenti di apprensione nella mattinata di oggi a Villa Castelli, dove un incendio è divampato all'interno di un'abitazione situata in via 25 Aprile.

​Ricevuta l'allerta, sul posto è tempestivamente intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana. I pompieri si sono subito prodigati per circoscrivere il rogo, evitando che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente o causare danni strutturali più gravi.

Fortunatamente, l'incendio non ha registrato il coinvolgimento di persone. Nessun ferito o intossicato, dunque, ma solo un grande spavento e danni materiali all'immobile.

 

​L'intervento dei Vigili del Fuoco è valso a spegnere completamente le fiamme e a eseguire tutte le verifiche necessarie per la messa in sicurezza dell'intera area. Sul posto sono intervenute anche le forze dell'ordine per coadiuvare le operazioni, gestire la viabilità della zona e avviare i primi accertamenti volti a stabilire le cause che hanno fatto sprigionare il rogo.

Sabato 6 giugno 2026 alle ore 18,30

a Latiano (Br)

presso la “Sala Flora” del Palazzo Imperiali in Piazza Umberto I

Presentazione del Libro
“IL DOMAN DI IERI – Giovanni Rubino l’Esperienza politica e umana di un utopista militante”,
a cura di Giovanni Calcagno, Maria Paola Pizzi e Margherita Rubino.
Prefazione del prof. Francesco Fistetti

Promotori della iniziativa

  • l’Archivio per l’Alternativa “Michele Di Schiena” Brindisi
  • il “Collettivo di Ricerca Culturale” Vico Desiderato 12 Latiano

 

Nei giorni scorsi si è conclusa un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori. L’operazione di alto impatto nazionale è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, coordinati dal Servizio Centrale Operativo.

 
L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori.
 
Sono stati sequestrati complessivamente circa 430 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina.
 
A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto Colt Ar15, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento.
 
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
 
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.
 
Nel territorio dell’intera provincia di Brindisi, l’operazione, protrattasi per più giorni sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato ossia l’Ufficio del Dipartimento della Pubblica Sicurezza al quale fanno capo le Squadre Mobili di tutto il territorio nazionale, ha permesso alla Polizia di Stato della Questura di Brindisi di controllare complessivamente 31.842 persone, di arrestarne 11 e ne ha denunciate in stato di libertà altre 14. 
 
Tra le attività più significative portate a termine dai poliziotti della Squadra Mobile si segnalano gli arresti avvenuti a Fasano (BR) di una donna e di suo figlio ai quali è stato contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poichè trovati in possesso di circa 80 grammi cocaina, nonché di due bilancini di precisione e di un kit utile al confezionamento delle singole dosi.
 
Inoltre, in seguito ad una mirata attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel comune di San Pietro Vernotico (Br), sempre la Polizia di Stato di Brindisi ha tratto in arresto un altro cittadino italiano. All’arresto si è giunti dopo una perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione dell’uomo dove sono stati rinvenuti 250 g di cocaina e quasi 3 kg di hashish suddivisi in panetti da 100 grammi ciascuno; anche in tale circostanza è stato rinvenuto un bilancino di precisione.
 
Sempre nel Comune di San Pietro Vernotico (BR), grazie alla collaborazione dei cittadini, nonché a mirati servizi di osservazione, gli investigatori della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Brindisi hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino italiano, reo di aver minacciato e tentato di aggredire i due imprenditori al fine di riscuotere una somma di denaro. Il Tribunale di Brindisi, dopo aver convalidato il provvedimento restrittivo, ha disposto che all’arrestato fosse applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.
 
Infine, nell’ambito delle medesime attività, è stata rinvenuta una parte dei gioielli, che erano stati trafugati nel corso della violenta rapina avvenuta in danno della gioielleria “Blue Spirit” presso il Centro Commerciale Heraclea di Policoro (MT) avvenuta lo scorso 23 aprile.
Il profumo della pizza appena sfornata si mescola all'entusiasmo per le sfide future, in una serata dove la politica ha lasciato spazio alla convivialità, senza però perdere di vista gli obiettivi per la città. Ieri sera, la splendida cornice di una location rurale e accogliente ha fatto da sfondo al raduno del Movimento 5 Stelle di Mesagne, unito per fare il punto della situazione dopo l'intensa campagna elettorale appena trascorsa.
L'incontro è iniziato con un'analisi lucida del voto e del percorso fatto nelle ultime settimane, un momento di confronto utile per ricaricare le batterie e definire le prossime tappe. Ma la vera sorpresa della serata è arrivata quando la discussione politica si è trasferita a tavola. A prendersi la scena è stato il coordinatore Francesco Lotti che, svestiti per un attimo i panni istituzionali, ha indossato quelli da chef. Oltre a fare gli eccellenti onori di casa, Lotti ha dimostrato doti culinarie fuori dal comune, impastando e sfornando una pizza eccezionale, croccantissima e ricca di gusti diversi, conquistando il palato di tutti i presenti.
Tra un trancio di pizza e un brindisi, gli occhi erano puntati soprattutto su due volti chiave del gruppo: Omar Ture e Roberta Tollis. Per loro si aprono ufficialmente le porte della macchina amministrativa cittadina, pronti come sono a fare il loro ingresso nell'arena del Consiglio e della Giunta comunale. Una serata che ha confermato l'unione e la compattezza del Movimento mesagnese, che riparte da una cena tra amici per prepararsi a fare sul serio tra i banchi del comune.

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C'è un filo sottile che collega il kayak silenzioso di chi osserva una tartaruga Caretta caretta nel porto di Brindisi alle vele spiegate di un Maxi Yacht che taglia le acque dell'Adriatico verso Corfù. È lo stesso filo che, quest'anno, l'ex Centro Velico Pigonati ha saputo tessere, coinvolgendo Flow Live Life Ocean – Brindisi Colmare APS ETS e Moana60 Spirit of Community APS ETS in un progetto comune: la partecipazione alla 40ª edizione della Regata Internazionale BrindisiCorfù 2026. Un'idea nata tra velisti esperti e cresciuta fino a diventare un'avventura collettiva che parla di mare, comunità e territorio.

Chi siamo: il mare come missione quotidiana

Flow Live Life Ocean – Brindisi Colmare nasce con un obiettivo preciso: avvicinare le persone al mare contribuendo concretamente alla conservazione della biodiversità marina del litorale brindisino. Non si tratta semplicemente di organizzare escursioni – sebbene le uscite in kayak lungo la costa, tra Punta del Serrone e Torre Testa, siano una delle esperienze più apprezzate dai partecipanti – ma di costruire una vera e propria "biosorveglianza cittadina": un monitoraggio dal basso del litorale, condotto con passione scientifica e spirito di comunità.

Sono molte le storie che raccontano il lavoro dell'associazione: gli avvistamenti documentati di tursiopi nel porto cittadino, le riprese dell'accoppiamento di esemplari di Caretta caretta nei pressi del Castello Svevo, il ritrovamento di specie rare come l'Ophichthus rufus dopo le mareggiate nel Parco del Serrone, fino alla collaborazione con National Geographic per l'esplorazione di Punta della Contessa. Ogni uscita in acqua è anche un atto di raccolta dati, di educazione e di custodia del territorio.

A questo impegno si affianca il lavoro di Moana60 Spirit of Community APS ETS, una community che da anni opera sulla linea di confine tra mare e terra, promuovendo pratiche sostenibili, educazione civica ambientale nelle scuole e progetti internazionali come Simple Erasmus+. La loro barca, Moana60 – un Maxi Yacht di 18 metri progettato per le grandi traversate oceaniche – è al tempo stesso mezzo e simbolo: incarna la filosofia di una navigazione aperta, condivisa, accessibile a chi voglia avvicinarsi al mare per la prima volta come a chi lo abita da sempre.

A fare da propulsore di tutto il progetto è il gruppo di navigatori dell'ex Centro Velico Pigonati: una comunità di velisti brindisini con anni di esperienza sulle rotte dell'Adriatico, depositari di una tradizione velica radicata nel territorio e di un attaccamento viscerale al porto di Brindisi. Sono stati loro a immaginare questa collaborazione, scegliendo di condividere la propria passione e competenza con due realtà accomunate dalla stessa visione del mare come bene comune da tutelare e celebrare.

Quarant'anni di storia, una rotta che non smette di emozionare

La Regata Internazionale Brindisi–Corfù, giunta quest'anno alla sua 40ª edizione, è uno degli appuntamenti velici più attesi del Mediterraneo orientale. Poco più di 100 miglia nautiche separano il porto di Brindisi dall'isola di Corfù: un tratto d'acqua che attraversa l'Adriatico e lo Ionio, unisce due coste e due culture, e mette alla prova l'equipaggio non solo tecnicamente ma umanamente. Per le tre associazioni coinvolte, questa non è semplicemente una gara: è l'occasione per portare in mare aperto i valori che animano il loro lavoro quotidiano – il rispetto per l'ecosistema marino, lo spirito di squadra, la voglia di condividere con la propria città un'avventura degna di essere raccontata.

Il territorio che crede nel progetto: i nostri sponsor

Un'avventura come questa non si costruisce da soli. Al fianco delle associazioni, con generosità e visione, si sono schierati imprenditori e realtà del territorio pugliese che hanno riconosciuto nel progetto un'opportunità autentica di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. Ringraziamo con sincera gratitudine INT – Integra Nuove Tecnologie, Scandiuzzi Steel Constructions, Soluzioni Professionali, Vigna – Sorsi e Tramonti e Locopres Print & Packaging: realtà diverse per settore e vocazione, accomunate dalla scelta di sostenere un progetto che parla di mare, comunità e Puglia.

World Ocean Day 2026: il mare in mezzo alla città

Le celebrazioni legate alla regata non si esauriranno in acqua. In occasione del World Ocean Day 2026, il Circolo della Vela di Brindisi ha messo generosamente a disposizione uno stand (aperto tutti i pomeriggi a partire da giovedì 4 giugno) sul lungomare cittadino, nel cuore del villaggio regata. Un gesto di grande apertura e sensibilità, che ringraziamo con sincerità: sarà proprio da quello spazio che le nostre associazioni porteranno il mare direttamente tra le persone, con attività di divulgazione, sensibilizzazione ambientale ed esperienze pensate per avvicinare cittadini e visitatori al mondo della vela e alla cultura della tutela degli oceani.

Perché il mare si protegge anche raccontandolo, e il lungomare di Brindisi, in quei giorni, sarà il posto giusto per farlo.

Una rotta che parla di futuro

Partire da Brindisi verso Corfù significa chiudere idealmente un cerchio: da chi studia il mare a pochi metri dalla riva, tra fondali e falesie, a chi lo attraversa per centinaia di miglia sotto vela. È la stessa acqua. È lo stesso impegno. Restate aggiornati: l'avventura è appena cominciata.

Ex Centro Velico Pigonati

— Flow Live Life Ocean – Brindisi Colmare APS ETS

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Cala Materdomini, studenti in azione contro degrado e vandalismi, raccolti oltre 15 sacchi di rifiuti.Cala Materdomini, studenti in azione contro degrado e vandalismi, raccolti oltre 15 sacchi di rifiuti.Brindisi, 3 giugno 2026 – Si è svolta questa mattina a Cala Materdomini l’iniziativa “Spiagge Pulite” promossa da Legambiente Brindisi in collaborazione con l’I.I.S.S. “Ferraris – De Marco – Valzani”, nell’ambito del progetto “CITIZENSHIP” – PNRR AGENDA SUD “Verso SUD”.Oltre 20 studenti delle classi 2^D, 1^ e 2^ AMIT, accompagnati dai docenti e dai volontari di Legambiente, hanno ripulito il tratto di costa nord della città, deturpato negli ultimi mesi da atti vandalici ingiustificabili.Dopo un momento formativo al Porticciolo Turistico sui temi della tutela degli ecosistemi costieri, i ragazzi con i volontari si sono spostati sul litorale dove hanno proceduto alle attività.Durante le operazioni numerosi cittadini ci hanno rappresentato le difficoltà ad effettuare in spiaggia il deposito dei rifiuti, che rimangono ammassati in diversi punti alle intemperie, data l’esiguita dei cestini di raccolta e senza poter compiere il deposito differenziato degli stessi.I presenti hanno, altresi, evidenziato a fronte dei lavori in corso, la mancanza in loco di un parcheggio utile ai fruitori della spiaggia di cala materdomini, dei marciapiedi che consentano di giungervi in sicurezza e di una piazza ombreggiata con panchine, per rendere attrattivo e maggiormente fruibile l'intera zona.Durante le operazioni i ragazzi hanno raccolto oltre 15 sacchi di rifiuti: plastica, vetro, residui di falò e materiale abbandonato dopo gli atti vandalici. Erano presenti in loco per un sopralluogo anche gli imprenditori che hanno intrapreso la gestione dell'area, i quali subito si sono prestati personalmente, supportando nella raccolta i ragazzi ed i volontari.Oggi i ragazzi, con il loro lavoro, hanno messo in atto una forma di azione di rivalsa, propria della cittadinanza attiva, dimostrando a tutti coloro che sinora hanno maltrattato quel luogo quanto sia opportuno il rispetto del bene pubblico per poterne continuare a fruirne. Con questo ci sentiamo di dire che Cala Materdomini può e deve tornare ad essere un punto di riferimento per tutti i brindisini, sperando che l'amministrazione prenda atto di quanto evidenziato alla nostra presenza dai cittadini intervenuti.L’iniziativa assume un valore ancora più forte alla luce dei lavori di riqualificazione in corso sull’area, volti a contrastare erosione e degrado e a valorizzare le peculiarità ambientali del litorale.Legambiente ringrazia il Dirigente Scolastico, i docenti accompagnatori e tutti gli studenti, nonchè l’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) per l’impegno e la sensibilità dimostrata.

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MESAGNE, QUANTO ANCORA DOVREMO TOLLERARE ODIO E DERISIONE SUI SOCIAL?

Un appello alla comunità, alle istituzioni e ai servizi sociali per difendere la dignità di un giovane migrante vulnerabile
Lo chiedo alla cittadinanza, alle istituzioni, ai servizi sociali, al mondo dell'associazionismo, agli educatori, agli amministratori delle pagine social e a tutti coloro che hanno responsabilità civili e sociali nella nostra comunità.
Da tempo assistiamo, con crescente preoccupazione, alla diffusione sui social network di contenuti e commenti che espongono un giovane migrante in condizione di vulnerabilità alla derisione pubblica. A ciò si aggiungono parole offensive, messaggi discriminatori e, in alcuni casi, commenti apertamente razzisti e xenofobi.
Di fronte a tutto questo, una domanda diventa inevitabile: quanto ancora dovremo tollerare che una persona fragile venga trasformata in un bersaglio pubblico senza che vi sia una chiara presa di posizione da parte della comunità e delle istituzioni?
Non si tratta di una semplice polemica sui social. Si tratta della dignità di una persona. Si tratta del rispetto dei valori di inclusione, solidarietà e convivenza civile che dovrebbero caratterizzare Mesagne.
Preoccupa non soltanto il comportamento di chi deride, insulta o discrimina, ma anche il silenzio che spesso accompagna questi episodi. Per questo è legittimo chiedersi: dove sono le azioni di sensibilizzazione? Dove sono le iniziative di contrasto ai discorsi d'odio? Dove sono le voci che dovrebbero richiamare tutti al rispetto della dignità umana?
I servizi sociali, le istituzioni e tutte le realtà educative del territorio svolgono un ruolo fondamentale nella tutela delle persone più fragili. Oggi più che mai è necessario che tale ruolo si traduca anche in una presenza pubblica capace di contrastare fenomeni di esclusione, discriminazione e disumanizzazione.
Una comunità non si giudica da come tratta chi è forte, ma da come protegge chi è vulnerabile.
Per questo rivolgo un invito a tutte e tutti: non restiamo indifferenti. Contrastiamo il razzismo, la xenofobia, il bullismo e ogni forma di odio online. Difendiamo il diritto di ogni persona a essere rispettata, indipendentemente dalla sua origine, dalla sua storia o dalla sua condizione sociale.
La dignità umana non può essere sacrificata per qualche like, qualche visualizzazione o qualche commento offensivo.
Mesagne ha le risorse morali, sociali e civili per reagire. Facciamolo insieme, prima che il silenzio diventi complicità.
Gino Stasi
Educatore

Vince il premio nazionale la classe II A dell’IC Bozzano Centro. Il titolo del concorso è "Le colazioni del mondo" e hanno partecipato più di 700 classi provenienti da tutta Italia.

La premiazione ufficiale, tenutasi oggi a Brindisi, ha visto la presenza dell’Assessore all’Istruzione Maria Lucia Vantaggiato e della dirigente scolastica Luisa Pastorelli. La cerimonia è stata presentata e condotta proprio dagli alunni e dalle alunne della classe vincitrice, che hanno raccontato, ciascuno nella propria lingua d’origine, le colazioni e gli ingredienti tipici, dall’Afghanistan alla Thailandia e al Kurdistan.

È stata una cerimonia che ha visto le giovanissime chef indossare i loro abiti da cerimonia, accompagnate dalle famiglie e dalle insegnanti presenti per festeggiare questo bellissimo premio, patrocinato da Parmalat e Silac.

La rappresentante e coordinatrice del progetto, Giulia Galli, ha ringraziato la classe per la capacità di esposizione e narrazione, oltre che per il risultato ottenuto, e ha suggerito come lettura estiva "Il Milione" di Marco Polo, il quale, giovanissimo, attraversò alcuni dei paesi oggi rappresentati e in ognuno di essi presentò, come prima forma di conoscenza, proprio il cibo, la convivialità e le tradizioni.

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