Redazione

Parte da Brindisi una proposta che in futuro potrebbe fare da apripista per altri territori: la Provincia di Brindisi punta ad essere la prima in Italia a far parte della Rete dei Comuni Sostenibili. L’idea è stata suggerita dal Presidente della Provincia di Brindisi Antonio Matarrelli, durante l’incontro con 14 sindaci e delegati dei Comuni del brindisino per presentare loro le opportunità offerte dall’associazione nazionale.

La Rete dei Comuni Sostenibili, aperta a tutti i comuni italiani, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante attività per la promozione tra Comuni e le Unioni dei Comuni, delle politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, sulla base dei 17 Obiettivi di sostenibilità di Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei 12 obiettivi del Benessere Equo e Sostenibile.

La Rete dei Comuni Sostenibili aiuta i comuni a misurare l’efficacia delle proprie politiche attraverso un “set” di indicatori: uno strumento unico in Italia, tra le poche eccezioni a livello europeo, che è stato elaborato grazie al lavoro del Comitato Scientifico in collaborazione con l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e dialogando con il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea.

Considerato l’attuale contesto ambientale e socio economico nel quale ognuno è chiamato a ridurre la propria impronta ecologica, l’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili può fare la differenza.

Grande entusiasmo è stato espresso dai rappresentanti dei Comuni presenti all’incontro che si sono detti pronti ad intraprendere questo percorso virtuoso, programmando ulteriori incontri: per la prima volta verrà sperimentato il modello proposto dal Presidente Matarrelli, pertanto nei prossimi giorni sarà costituito un gruppo di lavoro che ne definirà le linee guida coordinando le attività.

Alla riunione hanno preso parte il Presidente della Riserva Statale e Area Marina Protetta di Torre Guaceto, Rocky Malatesta, promotore dell’iniziativa, Giovanni Gostoli, Direttore delle Rete dei Comuni Sostenibili e Luca Lopomo, sindaco di Crispiano, primo Comune pugliese ad aderire alla Rete.

“La memoria delle future generazioni dovrà essere una preziosa pergamena su cui scrivere che non bisogna avere paura a difendere gli ideali di pace, di tolleranza, di dialogo, di serena convivenza”.

È questo il messaggio lanciato dal Prefetto Michela La Iacona nel suo discorso con cui ha introdotto stamane la cerimonia commemorativa del "Giorno della Memoria", organizzata nel salone di rappresentanza della Prefettura.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia – Ambito territoriale della provincia di Brindisi, è stato presentato dalle giornaliste brindisine Anna Saponaro di Antenna Sud e Pamela Spinelli di Telenorba, alla presenza delle Autorità civili e militari nonché dei dirigenti scolastici e di una rappresentanza di docenti e studenti.

Nel corso della cerimonia sono state consegnate dal Prefetto le medaglie d’onore conferite dal Presidente della Repubblica alla memoria di tre cittadini della provincia di Brindisi che hanno vissuto l'esperienza dell'internamento nei campi di concentramento nazisti, Oronzo Carmelo Caione di San Pancrazio Salentino, Cosimo Candita di Francavilla Fontana e Angelo Raffaele Quartulli di Ostuni, alla presenza dei Sindaci e Commissari Straordinari dei rispettivi Comuni. 

Il programma della giornata ha visto il coinvolgimento degli studenti di alcune scuole Superiori della provincia (I.I.S.S. Ferraris-De Marco-Valzani di Brindisi e San Pietro Vernotico, I.P.S.S.S. Morvillo-Falcone di Brindisi, Liceo Marzolla-Leo-Simone-Durano di Brindisi e Liceo Scientifico e Classico Pepe-Calamo di Ostuni)  che, attraverso varie forme d’arte,  hanno fornito spunti interessanti per riflettere e non dimenticare una tragica pagina della storia recente.

In particolare, è stata allestita, lungo il percorso che conduce al salone di rappresentanza, la mostra espositiva “Viaggio nella memoria”, con la collezione di opere pittoriche e  sculture “Auschwitz, il sacrificio per la libertà” a cura del Liceo Artistico “Simone”, con le riproduzioni sartoriali dell’Istituto Professionale “Morvillo Falcone” e con le installazioni in ferro dell’Istituto “Ferraris-De Marco-Valzani”. Intensa e di forte effetto emotivo, la mostra ha catturato l’attenzione dei presenti per il realismo con cui le opere realizzate hanno toccato “le corde della memoria”.

L’evento ha avuto inizio con le note di “Barcarola” di J.Offenbach, musicista tedesco di origine ebraica, intonata con abilità dagli studenti del Liceo Musicale “Durano” e colonna sonora del film premio Oscar “La Vita è Bella”.

Con convinto pathos, i ragazzi del Liceo Scientifico e Classico “Pepe-Calamo” hanno declamato “Farfalla” e “Attesa”   dalla raccolta di poesie “Qui non ho visto farfalle”, opere scritte da giovani internati in campi di concentramento, e hanno recitato il “Canto del popolo Yaddish messo a morte” di I. Katzenelson, con seguito finale di un breve estratto dall’Adagio del concerto in Mi maggiore di Bach eseguito da una docente del Liceo Musicale.

Di grande impatto è stata poi la proiezione del docufilm “Zakhòr” che ha raccontato le emozioni provate da alcuni studenti dell’Istituto Ferraris-De Marco-Valzani che nei giorni scorsi hanno visitato Auschwitz con il “treno della memoria”.

I ragazzi del Liceo Classico “Marzolla” hanno, invece, interpretato un toccante brano tratto dall’ “Antigone” di Sofocle sul tema delle leggi ingiuste e sulla opposizione alle stesse; con raffinata padronanza recitativa hanno saputo evidenziare la drammatica attualità del testo,  perfettamente contestualizzabile rispetto alle atroci leggi naziste e fasciste.

Durante la consegna delle medaglie d’onore, poi, uno studente del Liceo Artistico ha realizzato con grande maestria i ritratti dei tre insigniti che sono stati donati ai familiari degli stessi.

La cerimonia, breve, sobria ma altrettanto intensa per emozioni e contenuti, ha visto come ultime esibizioni nuovamente i ragazzi del Liceo Musicale che hanno eseguito “Gam-Gam”, canto storico della tradizione ebraica, e l’ormai classico, indimenticabile, “La Vita è Bella” di Nicola Piovani, colonna sonora dell’omonimo film che racconta in modo originale la tragedia dell’Olocausto.

Il Prefetto, in conclusione, nel ringraziare tutti i partecipanti, ha espresso profonda gratitudine al mondo della scuola e agli studenti che si sono impegnati con tanta passione e senso civico per esprimere con la forza coinvolgente dei loro lavori la volontà di “non dimenticare” gli orrori del passato. Il ringraziamento è stato esteso, altresì, anche alle giornaliste Anna Saponaro e Pamela Spinelli e a tutti gli organi di stampa per il prezioso aiuto nel veicolare il senso di questa importante giornata.

Come segno di riconoscimento per il grande contributo fornito, il Prefetto ha consegnato, infine, un Attestato di Merito “per l’impegno profuso nella promozione della cultura della memoria” agli istituti scolastici intervenuti e alle presentatrici dell’evento.

CALAMITÀ: COLDIRETTI PUGLIA, ARRIVANO MISURE SALVA LAVORO E OCCUPAZIONE; NEL 2022 PERSO 21% PRODUZIONE. 

Contro eventi estremi e calamità che in pochi attimi spazzano via raccolti e reddito, arrivano le misure salva occupazione e lavoro, dopo che anche nel 2022  l’agricoltura in Puglia ha perso il 21% della produzione e il 6,2% in valore.  A darne notizia è Coldiretti Puglia, in relazione alla circolare INPS secondo cui entro il 24 febbraio le aziende agricole devono trasmettere per via telematica le dichiarazioni di calamità ai fini del riconoscimento ai lavoratori agricoli a tempo determinati dei benefici del “trascinamento di giornate” per il 2022.

Grazie a questa agevolazione ai lavoratori agricoli che sono stati impiegati per almeno cinque giornate in un’azienda agricola viene riconosciuto un numero di giornate necessarie al raggiungimento, ai fini previdenziali e assistenziali, di quelle prestate effettivamente l’anno precedente. Al beneficio sono ammessi anche ai piccoli coloni e compartecipanti familiari.

Gli eventi climatici estremi hanno falcidiato tutte le produzioni, con la siccità che ha ridotto allo stremo le campagne in Puglia, facendo perdere in media 1/3 delle produzioni – denuncia Coldiretti Puglia – da oltre il 50% delle olive al 35% della frutta e della verdura, del grano, delle foraggere per l’alimentazione del bestiame, del miele, del pomodoro, con gravi danni anche sugli allevamenti di cozze e ostriche e una riduzione della produzione di latte nelle stalle.

Sul fronte dei raccolti la Coldiretti Puglia stima, infatti, un crollo della produzione regionale dell’olio extravergine di oliva che è scesa a 86 milioni di chili con un calo del 52%, a causa di una siccità devastante mai vista negli ultimi 70 anni che ha messo in stress idrico gli uliveti danneggiando prima la fioritura e poi le gemme, soprattutto in quelle zone dove non si è potuto intervenire con le irrigazioni di soccorso per dissetare e rinfrescare le piante. In questo scenario pesante – sottolinea la Coldiretti Puglia – si inserisce la produzione di grano duro in Puglia stimata in 6,7 milioni di quintali in calo del 30% nonostante l’aumento delle superfici coltivate a cereali che sono passate a 440.500 ettari nel 2022 contro i 438.200 del 2021. E se registra una leggera flessione rispetto allo scorso anno la produzione di vino con un recupero dei grappoli nel corso della vendemmia, gli agricoltori hanno dovuto dire addio quest’anno in Puglia a 1 bottiglia di passata di pomodoro su 5 con l’esplosione dei costi di produzione che hanno tagliato le semine, la siccità e le temperature roventi che hanno ridotto drasticamente - aggiunge Coldiretti Puglia - il raccolto del pomodoro da salsa destinato a polpe, passate, sughi e concentrato.

La siccità e gli eventi estremi si sono aggiunti al caro gasolio e al rialzo esponenziale dei costi di produzione, con il risultato  che – sottolinea la Coldiretti Puglia – più di 1 impresa agricola su 10 (13%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività ma ben circa 1/3 del totale (30%) si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dell’aumento dei costi di produzione, secondo le elaborazioni del Crea. Sui campi – continua la Coldiretti regionale – pesano rincari per gli acquisti di concimi, imballaggi, gasolio, attrezzi e macchinari: si registrano aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio, a cui si aggiungono rincari di oltre il 30% per il vetro, del 15% per il tetrapack, del 35% per le etichette, del 45% per il cartone, del 60% per i barattoli di banda stagnata, fino ad arrivare al 70% per la plastica, secondo l’analisi Coldiretti.

Tra l’altro, la Puglia è la regione d’Italia dove piove meno con 641,5 millimetri annui medi e impatti gravi sull’agricoltura causati dalla siccità che distrugge le coltivazioni e favorisce i roghi e rappresenta la calamità più rilevante per i campi e mantiene anche il primato negativo – aggiunge Coldiretti Puglia – della disponibilità annua media di risorsa pro capite con soli 1000 metri cubi, meno della metà della disponibilità annua pro capite media nazionale stimata in 2330 metri cubi.

D’altro canto ogni anno va perso l’89% dell’acqua piovana, una dispersione che la Puglia non può permettersi – insiste Coldiretti - considerato che l’acqua non ce l’ha e ha bisogno di importanti opere per ridisegnare il proprio assetto idrico e idrogeologico e per garantire non solo l’approvvigionamento idrico per la popolazione, ma per assicurare corpi irrigui adeguati alle produzioni agricole, artigianali e industriali.

Per risparmiare l’acqua, aumentare la capacità di irrigazione e incrementare la disponibilità di cibo per le famiglie Coldiretti ha elaborato e proposto per tempo un progetto concreto immediatamente cantierabile nel Recovery plan, un intervento strutturale reso necessario dai cambiamenti climatici caratterizzati dall’alternarsi di precipitazioni violente a lunghi periodi di assenza di acqua, lungo tutto il territorio nazionale.

 

Piattaforme informatiche per farmaci veterinari: formazione nella Asl Brindisi. 

Le tecnologie digitali sono da tempo entrate a far parte del lavoro quotidiano del veterinario. Un esempio: le ricette elettroniche per farmaci destinati ad animali. A questo e ad altri temi la Asl Brindisi ha dedicato il corso con crediti Ecm dal titolo: "Utilizzo delle piattaforme informatiche relative alla prescrizione e alla gestione del farmaco veterinario: Rev e Classyfarm". 
Levento, organizzato dallunità operativa Sicurezza alimentare e antibiotico-resistenza del Dipartimento di Prevenzione, in collaborazione con lufficio Formazione aziendale, si è svolto oggi nellaula magna del Polo Universitario "Valerio" di Brindisi. A porgere i saluti sono stati il dottor Stefano Termite, direttore del Dipartimento di Prevenzione e la dottoressa Alberta Vanda Natola, responsabile scientifico del corso.
"Quello di oggi - ha detto il Termite - è un corso di altissimo valore, perché con la ricetta elettronica si riesce a seguire tutto il percorso del farmaco, dalla produzione alla commercializzazione all'utilizzo; in questo modo si conosce nel dettaglio il destino di quel farmaco e si può scongiurare l'evenienza che elementi dannosi confluiscano nelle produzioni zootecniche destinate all'alimentazione umana".
"Nel territorio della Asl Brindisi - ha detto la Natola - il consumo di farmaci comuni e di antibiotici è sottoposto a controlli rigorosi. Rispetto al passato si registra un deciso miglioramento; il sistema di tracciabilità elettronica oggi garantisce una maggiore trasparenza rispetto alla vecchia prescrizione cartacea".
È stata quindi la volta dei relatori. 
"I nuovi regolamenti europei - ha dichiarato la dottoressa Raffaella Barbero, dirigente veterinario del SIAV C della Asl Torino 4 - richiedono che tutta la gestione degli antibiotici e degli antimicrobici venga attentamente monitorata, e spingono ad utilizzare tali medicinali in modo più prudente. In una visione "one health" (una sola salute per uomo, animale e ambiente) il medico veterinario farà la sua parte: sia il libero professionista sia lo specialista preposto ai pubblici controlli".
"Classyfarm - ha spiegato il professor Giovanni Re, ordinario di Farmacologia e tossicologia veterinaria all'Università di Torino - è la banca dati che raccoglie informazioni relative all'utilizzo dei medicinali, ed in particolar modo quelli antibiotici, così come richiesto dalle norme comunitarie. Queste informazioni vengono poi centralizzate e rese accessibili. In questo modo si disegna un quadro più realistico e comprensibile sul consumo reale, e non solo sulla produzione e la vendita, dei farmaci veterinari in ciascun paese dell'Unione Europea".
Infine il dottor Vito Magli, direttore facente funzione del Siav C della Asl Brindisi, si è soffermato sulla opportunità di interfaccia fra Rev e Classyfarm.
 

La FILT CGIL di Brindisi esprime tutte le proprie preoccupazioni in merito alle continue violenze e reiterate aggressioni ai danni del personale viaggiante del trasporto pubblico locale, non ultimo lepisodio verificatosi nella giornata di ieri 26 gennaio 2023 ai danni di un autista della S.T.P. Brindisi. Pertanto, a tutela dei propri iscritti e di tutti gli operatori che operano nel settore, chiede un intervento immediato alle Società di TPL, alle istituzioni e alle forze dellordine affinché vengano presi provvedimenti per scongiurare questi deplorevoli episodi, al fine di tutelare lincolumità e la sicurezza del personale tutto. 

Bisogna, a nostro avviso, monitorare e migliorare la sicurezza sui mezzi del trasporto pubblico, locale e regionale, per contrastare più efficacemente aggressioni e minacce al personale e agli utenti con strumenti condivisi, che rafforzino e rendano più efficace la pianificazione e lattuazione di misure anche attraverso azioni di monitoraggio e coordinamento svolta dai prefetti. 
Purtroppo, si lavora in un clima di paura e i lavoratori sono e si sentono soli e indifesi davanti a minacce, offese e violenze fisiche che si verificano da parte di alcuni utenti nei loro confronti. 
Come sindacato abbiamo fin dallinizio denunciato questa pericolosa situazione. 
I lavoratori non sono pubblici ufficiali e devono essere supportati dalle aziende, dalle forze dellordine e dagli Enti Locali. 
Bisogna prevedere misure specifiche a tutela della sicurezza. Tra queste la promozione della videosorveglianza, il progressivo isolamento del posto di guida degli operatori di TPL con cabine protette, la definizione di convenzioni per garantire più presenza a bordo su tratte a rischio aggressioni e canali dedicati per ricorrere in maniera più celere alla chiamata di soccorsi. Inoltre può contribuire una estensione del cosiddetto Daspo a quanti hanno manifestato condotte aggressive nei confronti del personale addetto al trasporto pubblico. 
Nellesprime solidarietà nei confronti delloperatore di esercizio di Brindisi, coinvolto nellaggressione accaduta ieri a Mesagne, la FILT CGIL si dichiara pronta a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a tutela dei lavoratori e da subito disponibile a confrontarsi con le associazioni datoriali, istituzioni e forze dellordine.
 
Brindisi, li 27/01/2023
 
 
                                                              FILT CGIL BRINDISI
 
       

10eLotto, in Puglia vincite per 59mila euro. Il 10eLotto premia la Puglia con vincite complessive per 59mila euro: come riporta Agipronews, a Lequile, in provincia di Lecce, è stato centrato un 9 Oro da 50mila euro, mentre a Mesagne, in provincia di Brindisi, è stato centrato un 6 Oro da 9mila euro. L'ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito quasi 24 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 289,3 milioni dall'inizio dell'anno.

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LA SOLIDARIETA’ SCALDA IL CUORE E L’ANIMA. DOMENICA 29 GENNAIO, GIORNATA della DONAZIONE di FIDAS MESAGNE. Coloro, che decidano di compiere un’azione concreta a beneficio di chi ha urgente bisogno di trasfusione di sangue per la propria sopravvivenza, possono recarsi presso il CENTRO DI RACCOLTA FISSO dell’OSPEDALE DI MESAGNE, dalle ORE 8:00 alle 12:00. Questa giornata di donazione coincide con un periodo meteorologicamente freddo, ma donare sangue è un gesto in grado di scaldare l’anima e riempire il cuore sia in inverno che in estate, perché “l’opera umana più bella è di essere utile al prossimo”; è altruismo e dovrebbe rappresentare il dovere morale di ogni individuo. Chi, periodicamente, dà il proprio contributo sa bene anche che, oltre il gesto di solidarietà, donare sangue è l’occasione per poter effettuare un controllo sul proprio stato di salute e tutto ciò…a costo zero! I volontari Fidas vi aspettano, ma,  soprattutto, vi aspetta chi sta combattendo la battaglia più dura, quella per la vita!  Per “candidarsi” a diventare donatore bisogna avere un’età compresa tra 18 e 60 anni, un peso uguale o superiore a 50 kg, osservare uno stile di vita corretto, godere di buona salute e non aver avuto malattie gravi in passato.

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OFFERTE DI LAVORO AMBITO TERRITORIALE DI BRINDISI. Centri per l’Impiego di Brindisi e provincia: 47 annunci di lavoro sul portale regionale “LavoroXTe”.  

Brindisi, 27 gennaio 2023 - 47 annunci di lavoro per 111 figure professionali: è il dato registrato nella settimana dal 27 gennaio al 3 febbraio relativamente alla ricerca di personale nell’ambito territoriale di Brindisi ed inserito nel Report settimanale appena pubblicato, visionabile al seguente link: undefined. Le offerte, consultabili sul sito o sull'app “LavoroxTe Puglia”, sono quotidianamente aggiornate e monitorate dagli operatori dei Centri per l’impiego e veicolate anche tramite la pagina Facebook “Centri impiego Brindisi e provincia”, attraverso la quale è possibile restare sempre aggiornati sugli annunci di lavoro attivi e sugli eventi di orientamento organizzati su tutto il territorio.

Questa settimana il settore in cui vi è più carenza di personale è quello del turismo con 30 posti vacanti su Brindisi e provincia. A seguire quello dell’edilizia con 18 posti, turismo 11, commercio 10, sanità 9, servizi assicurativi e finanziari 8, servizi 7, informatico 5, pulizie 4, termoidraulico 2, servizi alla persona, metalmeccanico, meccatronico, logistica, fiscale, elettromeccanico ed arredamento 1.

Le opportunità di impiego all’estero tramite la rete Eures sono numerose: si ricerca personale dal settore ristorazione a quello dell’ICT, dal settore alberghiero a quello ingegneristico.

Opportunità appetibili anche in ambito internazionale: la Disney Cruise Line, la Remy Disney Cruise Line e il Parco Disney di Orlando offrono diversi posti di lavoro per vari profili professionali.

Si fa presente, per i ragazzi dai 18 ai 28 anni, il Bando per la selezione di giovani da impiegare in diversi progetti del Servizio Civile Universale come operatori volontari, in attuazione del Bando del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale.

Sempre aggiornata, inoltre, la sezione dedicata ai corsi di formazione per diplomati e disoccupati, cui si uniscono le opportunità offerte con i programmi Garanzia Giovani e NEET.

Per qualunque supporto, richiesta o informazione, i cittadini e le imprese possono rivolgersi agli operatori di ARPAL Puglia dei tre Centri per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Brindisi (Brindisi, Francavilla Fontana, Ostuni), i cui contatti si trovano in coda al comunicato.

Si consiglia di consultare quotidianamente il portale Lavoro per Te - Regione Puglia, per rimanere sempre aggiornati sulle nuove opportunità lavorative.

ARPAL Puglia – Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro Puglia

L'Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro della Puglia nasce con la Legge regionale n. 29 del 29 giugno 2018 e ha come obiettivo prioritario la più ampia inclusione nel mondo del lavoro. Gestisce i Centri per l’impiego; favorisce l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, in sinergia con imprese e privati accreditati; promuove l’integrazione delle persone con disabilità e fragilità; supporta l’osservatorio del mercato del lavoro; collabora alla programmazione dell’offerta formativa rispetto alle dinamiche del mercato del lavoro e dei fabbisogni professionali.
www.arpal.regione.puglia.it.

rosegue la trasformazione del quartiere San Lorenzo prevista dalla Rigenerazione Urbana 3.0 avviata dall’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana.

Nei giorni scorsi sono partiti i lavori da quasi 1,9 milioni di euro per la riconversione dell’ex scuola materna tra viale Abbadessa, via Parri e via di Castri. L’edificio di 3600 mq, risalente alla prima metà degli anni ’80 e abbandonato da oltre un decennio, al termine dei lavori ospiterà un’inedita esperienza di cohousing con spazi per il coworking, laboratori e un market solidale.

“Rigenerare – spiega il Sindaco Antonello Denuzzo – vuol dire dare una nuova vita agli spazi esistenti, trasformando luoghi dell’abbandono come l’asilo di via Parri in realtà capaci di rispondere alle emergenze che provengono dal territorio, a cominciare dall’esigenza di alloggi e di spazi di socialità. Tutto questo con un occhio rivolto alla sostenibilità ambientale e all’uso delle risorse.”

L’immobile sarà suddiviso in 10 unità abitative in cohousing, ossia caratterizzate dalla condivisione di ampi spazi comuni (coperti e scoperti) come cucina, soggiorno con sala lettura e tv, piccola palestra, sala giochi, lavanderia e servizi igienici. Il nuovo condominio sociale ospiterà, inoltre, aree dedicate al coworking per il lavoro dei professionisti alla ricerca di un ufficio da condividere, alle attività laboratoriali e ad un market solidale. Non mancherà il verde con un giardino con orto sociale e angoli dedicati alla convivialità e ai giochi per bambini.

“Il recupero dell’asilo di via Parri – prosegue l’Assessore Nicola Lonoce – ha un chiaro scopo sociale. Dalla condivisione dello spazio possono nascere esperienze di gruppi d’acquisto solidale ed altre iniziative che, oltre a rispondere alle esigenze dei coresidenti, avranno una chiara impronta di sostenibilità. Un esempio di economia circolare che parte dal recupero dell’esistente.”

Il progetto prevede la ristrutturazione dell’immobile, l’efficientamento energetico, l’installazione di nuovi impianti, il miglioramento strutturale, nuove opere murarie per la distribuzione degli spazi, la realizzazione di servizi igienici, nuovi infissi, serramenti e la dotazione degli arredi.

“Con questo progetto – conclude l’Assessore Lonoce – non mettiamo semplicemente un tetto sulla testa delle persone, ma vogliamo porre le condizioni perché chi occuperà e frequenterà questa struttura si senta parte attiva della comunità. Da qui vogliamo ribadire che è finito il tempo dell’edilizia pubblica fine a sé stessa. Oggi ogni intervento deve portare valore aggiunto, perché i muri parlano e gli sprechi che hanno caratterizzato il nostro passato devono servirci da lezione.”

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Disavventura per l’autista di un pullman della Stp che in viaggio verso Mesagne si è visto il mezzo bloccato da un’auto da cui è sceso il genitore di uno studente che, per cause ancora in fase di indagine, lo avrebbe aggredito e poi sarebbe scappato. L’autista è stato ferito al capo da un oggetto contundente. Immediatamente soccorso dai viaggiatori. E’ stato lanciato l’allarme e sul posto è giunta una unità del 118 dell’ospedale San Camillo de Lellis di Mesagne e una volante della polizia. I soccorritori hanno suturato le ferite riportate dall’autista e sono ripartiti alla volta dell’ospedale di Brindisi. Qui il giovane è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici e strumentali da cui è emerso un trauma cranico. Sul posto sono rimasti gli agenti della polizia di stato che hanno avviato le indagini per ricostruire l’incresciosa vicenda.

L’esecrabile episodio si è verificato intorno alle ore 16 di ieri, quando un pullman della Stp è partito da Brindisi in direzione Mesagne. A bordo pendolari e studenti. Varie fermate a prendere i viaggiatori e poi via verso la città di Mesagne. Arrivato all’uscita di Mesagne Est il pullman è stato sorpassato da un’auto, una Fiat Bravo di colore nero, che si è fermata poco più avanti. Anche il pullman ha fermato la marcia poiché non poteva andare oltre. L’autista dal suo posto di guida ha provato a comprendere cosa stesse accadendo. Infine, è sceso dal pullman e si è recato verso l’auto per chiedere spiegazioni.

A un tratto dalla Fiat Brava è uscito un uomo che ha iniziato a investire con veemenza l’autista. Poi lo ha colpito al capo con il manico di un cacciavite. Infine, è risalito sulla sua auto e si è dileguato velocemente. A quel punto il giovane si è accasciato per terra mentre dal capo usciva del sangue. I passeggeri, nonostante fossero rimasti scioccati, sono scesi dal pullman e hanno prestato i primi soccorsi al giovane autista. Contemporaneamente è stato lanciato l’allarme e sul posto è giunta un’ambulanza del 118 e una volante della polizia di stato. I soccorritori hanno stabilizzato il giovane e lo hanno trasferito verso l’ospedale “Perrino” i Brindisi. Qui è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici e strumentali che hanno confermato un trauma cranico riportato da un oggetto ancora al vaglio degli investigatori. Sul posto sono rimasti i poliziotti che hanno ascoltato i testimoni. Secondo le testimonianze di alcuni passeggeri l’energumeno avrebbe bloccato il pullman poiché a suo dire l’autista non avrebbe effettuato una fermata a Brindisi per prendere il figlio. Solo indiscrezione su cui è in atto l’indagine della polizia che ha tra le mani anche una foto della Fiat Bravo che l’autista, benché ferito al capo, è riuscito a scattare prima che il mezzo si dileguasse. Dalla Stp è arrivato un secondo autista che ha preso in consegna il mezzo e continuato la corsa prima verso Mesagne e poi Francavilla Fontana.  

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