Redazione
Domenica il Paradiso è in festa
Domenica 7 giugno 2026 il quartiere Paradiso di Brindisi si trasformerà in un grande spazio di aggregazione, sport e intrattenimento grazie alla prima edizione di “Paradiso in festa”, iniziativa ideata e organizzata dal maestro Carmine Iaia in collaborazione con l’A.S.C.R. “Uniti per lo Sport”.
L’appuntamento è fissato nei pressi della chiesa parrocchiale di San Nicola, cuore del quartiere, dove alle ore 19 si terrà il taglio del nastro che darà ufficialmente il via a una giornata pensata per coinvolgere famiglie, giovani, bambini e appassionati di sport in un clima di condivisione e partecipazione.
L’evento nasce con un obiettivo preciso: valorizzare i quartieri periferici della città, portando occasioni di svago, socialità e crescita direttamente nei luoghi in cui vivono i cittadini. Una scelta che punta a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e a creare nuove opportunità di incontro senza dover necessariamente raggiungere il centro cittadino.
Ricco il programma della manifestazione, che unirà sport, animazione, musica e gastronomia in una formula capace di coinvolgere tutte le fasce d’età.
Tra i momenti più attesi ci sarà il Memorial “Uccio Verga”, dedicato alla memoria dell’ex pugile brindisino, inserito all’interno di una manifestazione regionale di pugilato organizzata dalla Boxe Iaia Brindisi guidata dal maestro Carmine Iaia, in collaborazione con il Team Cupri del maestro Salvatore Cupri e con la “Beboxe” di Copertino del maestro Francesco Stifani. Sul ring si alterneranno otto combattimenti che vedranno protagonisti atleti provenienti da diverse realtà del territorio.
Spazio anche alla pallavolo con un triangolare che metterà di fronte la Koru Volley Brindisi, l’Imperial Volley di Francavilla Fontana e l’Asd Bram Sport Brindisi, offrendo al pubblico un pomeriggio all’insegna dello sport e dei valori della sana competizione.
Non mancheranno le attività dedicate ai più piccoli grazie all’animazione curata da Que LocuRa, mentre giostre e gonfiabili messi a disposizione dai fratelli Montenero contribuiranno a rendere la festa un punto di riferimento per le famiglie. Ad accompagnare l’intera serata sarà il dj set di Tiziano Depa, mentre l’area food offrirà diverse proposte gastronomiche per tutti i gusti.
La sicurezza dell’evento sarà garantita da Top Service Agency, coordinata da Marino Andriani.
«Paradiso in festa nasce dalla volontà di portare eventi di qualità anche nei quartieri che troppo spesso restano ai margini dei grandi appuntamenti cittadini. Crediamo che la cultura dello sport, il divertimento e la socialità debbano essere accessibili a tutti e vivere nei luoghi quotidiani delle persone. L’obiettivo è creare occasioni di incontro tra associazioni, famiglie e cittadini, valorizzando le energie positive del territorio e offrendo momenti di svago, partecipazione e scoperta per grandi e bambini. Questa prima edizione rappresenta l’inizio di un percorso che auspichiamo possa crescere negli anni e diventare un appuntamento atteso da tutta la comunità brindisina», dichiara il maestro Carmine Iaia.
Con la sua prima edizione, “Paradiso in festa” si propone dunque come una manifestazione capace di unire sport, memoria, inclusione e divertimento, trasformando per un giorno il quartiere Paradiso in un grande luogo di incontro aperto a tutta la città.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Sono 5 le località pugliesi che hanno ottenuto le 5 Vele 2026 assegnate da Legambiente e da Touring Club Italiano.
Il prestigioso riconoscimento viene ogni anno assegnato a quelle realtà che puntano su un turismo e una gestione sostenibile, ma che si stanno adattando anche alla crisi climatica in atto fornendo soluzioni e proposte per vacanze più fresche e alla scoperta dei territori.
Le 5 Vele sono state assegnate ad Otranto, a Nardò, a Melendugno, a Vieste e a Gallipoli.
Grande attenzione per le tartarughe e il fratino lungo le coste pugliesi. Tante spiagge stanno diventando un importante punto di riferimento per queste specie che hanno deciso di nidificare in Puglia.
Per quanto riguarda il fratino, il litorale a sud di Bari è tra i più gettonati per questa specie, che cerca luoghi tranquilli dove costruire il nido che si mimetizza con l’arenile.
Barletta è, invece, il primo Comune in Italia “custode del fratino”, dopo aver sottoscritto il protocollo d'intesa promosso da Legambiente attraverso il progetto Life Alexandro, finanziato dall'Unione Europea, che mira a tutelare il fratino (Anarhynchus alexandrinus) in Italia e Croazia. Attraverso questi tipo di protocollo, il progetto punta a rafforzare le azioni di conservazione della specie e degli habitat costieri coinvolgendo anche le amministrazioni locali. Le attività previste includono la conservazione e, ove possibile, il ripristino degli ambienti dunali e retrodunali, la promozione della pulizia manuale delle spiagge, l’adozione di misure per ridurre il disturbo antropico e un’intensa attività di informazione e sensibilizzazione rivolta sia ai gestori degli stabilimenti balneari sia alla cittadinanza.
Per quanto riguarda le tartarughe, invece, la Puglia sta lavorando molto sulla tutela delle aree di nidificazione delle Caretta Caretta e della loro reimmissione nell’ambiente marino. Ci sono 6 centri: a Manfredonia, a Torre Guaceto, a Molfetta, a Calimera e al Parco di Rauccio.
I “Comuni amici delle tartarughe marine” sono 16. Hanno firmato il protocollo d’intesa promosso da Legambiente nell’ambito del progetto europeo Life TURTLENEST. Una crescita rapida e importante che vede sempre più amministrazioni adottare misure concrete per rendere le spiagge più sicure e compatibili con la presenza della specie: si va dalla pulizia manuale delle spiagge alla riduzione dell’inquinamento luminoso, dalla formazione degli operatori alla collaborazione con esperti per la tutela dei nidi.
|
Località |
Comprensorio 2026 |
PR |
Vele 2025 |
Proposta Vele 2026 |
Differenza |
|
Otranto |
Alto Salento Adriatico |
Le |
5 |
5 |
|
|
Melendugno |
Alto Salento Adriatico |
Le |
5 |
5 |
|
|
Vernole |
Alto Salento Adriatico |
Le |
3 |
3 |
|
|
Gallipoli |
Alto Salento Jonico |
Le |
5 |
5 |
|
|
Nardò |
Alto Salento Jonico |
Le |
5 |
5 |
|
|
Porto Cesareo |
Alto Salento Jonico |
Le |
4 |
4 |
|
|
Racale |
Alto Salento Jonico |
Le |
4 |
4 |
|
|
Diso |
Basso Salento Adriatico |
Le |
3 |
3 |
|
|
Tricase |
Basso Salento Adriatico |
Le |
3 |
3 |
|
|
Andrano |
Basso Salento Adriatico |
Le |
3 |
3 |
|
|
Castro |
Basso Salento Adriatico |
Le |
4 |
4 |
|
|
Santa Cesarea Terme |
Basso Salento Adriatico |
Le |
2 |
2 |
|
|
Salve |
Basso Salento Jonico |
Le |
4 |
4 |
|
|
Ugento |
Basso Salento Jonico |
Le |
4 |
4 |
|
|
Castrignano del Capo |
Capo di Leuca |
Le |
2 |
2 |
|
|
Gagliano del Capo |
Capo di Leuca |
Le |
2 |
2 |
|
|
Patù |
Capo di Leuca |
Le |
3 |
3 |
|
|
Trani |
Costa della Puglia Imperiale |
BAT |
3 |
3 |
|
|
Barletta |
Costa della Puglia Imperiale |
BAT |
2 |
2 |
|
|
Bisceglie |
Costa della Puglia Imperiale |
BAT |
3 |
3 |
|
|
Margherita di Savoia |
Costa della Puglia Imperiale |
BAT |
2 |
2 |
|
|
Chieuti |
Gargano Nord |
Fg |
4 |
4 |
|
|
Ischitella |
Gargano Nord |
Fg |
3 |
3 |
|
|
Lesina |
Gargano Nord |
Fg |
3 |
3 |
|
|
Sannicandro Garg. |
Gargano Nord |
Fg |
3 |
3 |
|
|
Vico del Gargano |
Gargano Nord |
Fg |
4 |
4 |
|
|
Peschici |
Gargano Nord |
Fg |
3 |
2 |
-1 |
|
Rodi Garganico |
Gargano Nord |
Fg |
3 |
3 |
|
|
Monte Sant’Angelo |
Gargano Sud |
Fg |
4 |
4 |
|
|
Vieste |
Gargano Sud |
Fg |
5 |
5 |
|
|
Mattinata |
Gargano Sud |
Fg |
4 |
4 |
|
|
Castellaneta |
Golfo di Taranto |
Ta |
4 |
4 |
|
|
Ginosa |
Golfo di Taranto |
Ta |
3 |
3 |
|
|
Isole Tremiti |
Isole tremiti |
Fg |
3 |
3 |
|
|
Manduria |
Litorale Tarantino Orientale |
Ta |
4 |
4 |
|
|
Maruggio |
Litorale Tarantino Orientale |
Ta |
3 |
4 |
+1 |
|
Pulsano |
Litorale Tarantino Orientale |
Ta |
2 |
2 |
|
|
Carovigno |
Parco degli Ulivi |
Br |
4 |
4 |
|
|
Fasano |
Parco degli Ulivi |
Br |
4 |
4 |
|
|
Ostuni |
Parco degli Ulivi |
Br |
4 |
4 |
|
|
Monopoli |
Parco degli Ulivi |
Ba |
4 |
4 |
|
|
Polignano a Mare |
Parco degli Ulivi |
Ba |
3 |
3 |
Andrea Gallo, il giovane fisioterapista mesagnese protagonista alla Juventus World Cup
MESAGNE – Passione, sacrificio e formazione internazionale: sono questi gli elementi che stanno caratterizzando il percorso professionale di Andrea Gallo, giovane fisioterapista pugliese figlio del noto medico dottor Egidio Gallo, che negli ultimi anni si sta facendo strada nel panorama sportivo internazionale.
La Via Appia unisce Roma e Mesagne: il Sindaco Rogoli accoglie la carovana di FIAB Ruotalibera
La via Appia si conferma non solo una straordinaria direttrice storica, ma un vero e proprio ponte per il futuro della mobilità dolce. Nella giornata di oggi, la città di Mesagne ha vissuto un momento di grande condivisione comunitaria e visione strategica, accogliendo i cicloturisti della spedizione FIAB Ruotalibera Roma.
Il gruppo, che sta ripercorrendo le tracce dell'antica Regina Viarum, è stato calorosamente ricevuto nel cuore della città. A fare gli onori di casa, in prima linea, il Sindaco Francesco Rogoli, affiancato dall'entusiasta delegazione dei Cicloamici FIAB Mesagne, che hanno guidato i "colleghi" romani alla scoperta delle bellezze locali.
Il momento centrale dell'incontro è stato il discorso di benvenuto del Primo Cittadino. Il Sindaco Rogoli non si è limitato ai saluti istituzionali, ma ha colto l'occasione per tracciare le linee guida del mandato della sua nuova amministrazione, ponendo un forte accento sulla transizione ecologica e sul turismo lento.
"La Via Appia, recentemente riconosciuta patrimonio UNESCO, deve diventare la spina dorsale di un nuovo modo di intendere il territorio," ha dichiarato il Sindaco.
Nel corso del suo intervento, Rogoli ha illustrato i programmi della nuova amministrazione per la valorizzazione del tratto mesagnese della storica via, focalizzandosi su:
- Mobilità sostenibile: Creazione di percorsi ciclabili sicuri e interconnessi per i cittadini.
- Cicloturismo: Potenziamento dei servizi di accoglienza e della segnaletica per i viaggiatori su due ruote.
- Valorizzazione culturale: Integrazione del patrimonio archeologico e paesaggistico con i flussi della mobilità dolce.
L'incontro si è concluso con il consueto scambio di doni e promesse di futura collaborazione tra la realtà romana e quella mesagnese. La carovana di FIAB Ruotalibera Roma è poi ripartita, lasciando alle spalle una Mesagne che si dimostra, giorno dopo giorno, sempre più aperta, accogliente e, soprattutto, a misura di bicicletta.
Cresce a Mesagne l'indignazione contro la campagna d'odio sui social: cittadini in difesa di un giovane migrante
Odiatori seriali, razzisti e frustrati rappresentano solo una parte di coloro che a Mesagne, negli ultimi giorni, hanno alimentato una vera e propria campagna d'odio sui social network contro un giovane migrante che vive in città. Un ragazzo di colore, fragile sotto il profilo psicologico e conosciuto da molti cittadini per i suoi modi eccentrici ma innocui. La sua unica "colpa", secondo i detrattori, sarebbe quella di aggirarsi per le strade di Mesagne con una bicicletta malandata e assumere comportamenti considerati insoliti da chi non riesce ad andare oltre il pregiudizio: sedersi orizzontalmente su un'altalena, sostare davanti alla fontana della villa comunale o trascorrere il tempo in luoghi pubblici senza arrecare alcun danno a nessuno. Ad accendere la miccia sarebbero stati alcuni blog locali che, dietro una parvenza di anonimato, hanno pubblicato contenuti e fotografie del giovane, innescando una spirale di commenti offensivi, discriminatori e, in diversi casi, apertamente razzisti. Una situazione che ha suscitato la reazione indignata di numerosi cittadini, i quali hanno deciso di alzare un muro di solidarietà attorno al ragazzo, prendendone pubblicamente le difese.
Tra le voci più autorevoli intervenute nel dibattito vi è quella di don Pietro De Punzio, parroco della chiesa Mater Domini, vicario foraneo e responsabile di Casa Zaccheo. "Quanta amarezza e delusione nel leggere le battute razziste e xenofobe sulla vicenda del giovane migrante fotografato in villa comunale!", afferma il sacerdote. "Stiamo parlando di un ragazzo, un essere umano in carne e ossa. Se fosse tuo figlio, un tuo fratello minore o te alla sua età, solo in un Paese straniero e senza nessuno, come vorresti che venisse trattato?". Don Pietro invita a riflettere sulle difficoltà che accompagnano il percorso migratorio e sulla vulnerabilità di chi è costretto a lasciare il proprio Paese. "Pensiamo davvero che lasciare la propria casa, rischiare la vita in mare o nel deserto e arrivare in un posto dove non conosci nessuno sia un privilegio? Questo ragazzo è qui perché non aveva altra scelta per sopravvivere. E la sua vulnerabilità non è una colpa". Pur riconoscendo la legittimità di opinioni differenti sul tema dell'immigrazione, il sacerdote traccia una linea netta tra il confronto politico e il rispetto della persona.
"Posso tollerare pareri diversi sulle politiche migratorie, ma non sopporto la mancanza di rispetto e il disprezzo verso la dignità di un ragazzo vulnerabile. È questione di decenza umana". Un richiamo forte anche alla responsabilità collettiva nel contrastare la diffusione dell'odio online. "Occorre difendere la dignità di questo giovane, vederlo prima di tutto come una persona con una storia, dei traumi e dei diritti, e non come una minaccia. La dignità si difende disarmando con forza le fake news, le battute razziste o le generalizzazioni sui social e nelle conversazioni di tutti i giorni. E poi, ricordiamo che l'indifferenza è il combustibile più potente per l'odio, specialmente online". La vicenda ha aperto una profonda riflessione all'interno della comunità mesagnese sul confine tra libertà di espressione e incitamento all'odio, ma soprattutto sulla necessità di tutelare le persone più fragili da fenomeni di emarginazione e discriminazione. Intanto, mentre sui social continuano a comparire commenti e prese di posizione, una parte significativa della città ha scelto di schierarsi dalla parte del rispetto, della solidarietà e della dignità umana.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
5 GIUGNO 2026. CELEBRAZIONE DEL 212° ANNUALE DI FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Oggi 5 giugno ha avuto luogo, a Brindisi come in tutta Italia, la cerimonia celebrativa dei 212 anni dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri, presso il Comando Provinciale di Brindisi. La fondazione dell’Arma risale al 13 luglio 1814, quando Vittorio Emanuele I, con l’emanazione delle Regie Patenti istituì “un Corpo di militari, per buona condotta e saviezza distinti, chiamati col nome di Corpo dei Carabinieri Reali”, allo scopo di “ristabilire ed assicurare il buon ordine e la pubblica tranquillità”. La storia dell’Arma si fonde con quella d’Italia. L’Arma vive da sempre la storia del Paese e con 5.500 Stazioni accompagna la vita quotidiana delle popolazioni che animano i quasi 8.000 comuni d’Italia. I Carabinieri sono presenti nella provincia di Brindisi dal 1861 ed oggi il Comando Provinciale è articolato in un Ufficio Comando, il Reparto Operativo con Nucleo Investigativo e Nucleo Informativo, le 4 Compagnie di Brindisi, Fasano, Francavilla Fontana e San Vito dei Normanni, da cui dipendono 23 Stazioni Carabinieri, e la Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Brindisi.
Nella ricorrenza odierna, che ha visto la partecipazione delle autorità civili, religiose e militari, sono stati schierati:
- Carabinieri della Squadra Motociclisti e della Squadra Radiomobile di Nucleo Operativo e Radiomobile, addetti alle attività di pronto intervento;
- Carabinieri in Grande Uniforme Speciale e in uniforme da ordine pubblico;
- Comandanti di Stazione;
- Carabinieri in congedo delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali di tutta la provincia di Brindisi;
- un team dell’Aliquota di Primo Intervento in uniforme operativa, costituita in questa provincia il 3 aprile 2017, il cui compito è quello di fronteggiare con immediatezza eventuali azioni terroristiche;
- Carabinieri Forestali in uniforme da campagna;
- i militari premiandi.
Dopo la resa degli onori al Prefetto di Brindisi, dott. Guido Aprea, e al Comandante Provinciale dei Carabinieri, è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il messaggio del Ministro della Difesa e l’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo. A seguire, ha preso la parola il Colonnello Leonardo Acquaro, che ha rivolto il suo primo pensiero ai Carabinieri caduti e feriti in servizio e ai loro familiari. Il Comandante Provinciale ha tracciato il bilancio di un anno di intensa attività sul territorio, riaffermando quel legame indissolubile con il Paese e i suoi cittadini che si rinnova da oltre due secoli. Un impegno quotidiano, silenzioso e capillare che vede l’Istituzione confermarsi come l’unico presidio di polizia a competenza generale per ben 17 dei 20 comuni della provincia brindisina. Il Colonnello Acquaro ha sottolineato come la Festa dell’Arma costituisca senz’altro il principale momento di riflessione sull’identità dell’Istituzione, che fonda la sua radicata essenza nel legame indissolubile con il Paese e i suoi cittadini. Un rapporto costruito attraverso l’impegno costante e silenzioso riconosciuti dal consenso e dalla fiducia che i cittadini accordano da 212 anni. Il momento più solenne delle celebrazioni è stato dedicato alla memoria e al ricordo commosso del Maresciallo Carlo Legrottaglie, caduto nell’adempimento del dovere il 12 giugno dello scorso anno a Francavilla Fontana. Il militare è stato ucciso da un colpo di pistola mentre affrontava con coraggio due malviventi. L’eroico ardimento e l’altissimo senso dello Stato sono stati solennemente riconosciuti dal Presidente della Repubblica con il conferimento della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria. L’onorificenza è stata consegnata alla vedova del Maresciallo proprio in concomitanza con le celebrazioni nazionali tenutesi quest’anno a Reggio Calabria. La comunità locale si stringerà nuovamente intorno alla famiglia il prossimo 12 giugno presso la Basilica di Francavilla Fontana per commemorare il primo anniversario della sua scomparsa. La vocazione dell’Arma non si esaurisce nell’azione repressiva, ma si esprime quotidianamente attraverso una solida “rassicurazione sociale” e una costante campagna di vicinanza alla popolazione, con particolare attenzione alle generazioni più distanti tra loro:
- nell’ambito della violenza di genere, in sinergia con la locale Procura della Repubblica, per reati attinenti al c.d. “Codice Rosso” sono state arrestate 49 persone, eseguite 16 misure cautelari non restrittive e denunciate 187 persone;
- contro le truffe agli anziani: per arginare un fenomeno odioso e particolarmente sentito nel territorio, i Carabinieri hanno promosso una fitta campagna di sensibilizzazione. Attraverso incontri mirati in parrocchie, circoli e sale consiliari, i militari hanno raggiunto oltre 4.000 cittadini anziani, distribuendo vademecum e locandine informative nelle chiese e nelle farmacie della provincia per fornire consigli pratici di autodifesa;
- insieme ai giovani nelle scuole: sul fronte della prevenzione giovanile e della legalità, l’Arma ha investito fortemente nella formazione di una solida coscienza civica. Nel corso dell’anno scolastico sono stati organizzati 52 eventi formativi all’interno dei complessi scolastici e delle caserme provinciali, incontrando quasi 6.000 ragazzi. Al centro dei dialoghi, i Carabinieri hanno affrontato i rischi legati al consumo di stupefacenti, all’abuso di alcol, al bullismo, al cyberbullismo e all'imprudenza alla guida.
L’efficienza operativa e la fiducia della cittadinanza trovano riscontro nei dati dell’ultimo anno di servizio, caratterizzato da oltre 59.000 chiamate gestite dal numero di emergenza 112. I Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno proceduto per quasi 7.900 reati, pari al 78% di tutti i delitti denunciati nell’intera provincia, eseguendo 463 arresti e denunciando 2100 persone in stato di libertà. Un controllo che ha contato 19.000 pattugliamenti sul territorio, monitorando capillarmente sia i centri urbani che le aree rurali e le campagne. Con grande professionalità e apertura alle continue innovazioni tecnologiche, l’Arma oggi affronta temi decisivi per la qualità della vita collettiva: dalla sicurezza sui luoghi di lavoro, alla custodia del nostro inestimabile patrimonio culturale, alla salvaguardia dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità, alla tutela della genuinità degli alimenti. “L’unica strada percorribile per poter progredire è quella della legalità”, ha ricordato il Comandante nel suo discorso, ringraziando le donne e gli uomini in divisa che, lontani dai riflettori e con diuturno impegno, difendono ogni giorno i diritti dei più deboli.
Al via la stagione estiva dell’area protetta. Da domani i visitatori potranno fruire dell’area parcheggio con servizio navetta e del lido inclusivo, sostenendo così le azioni di tutela portate avanti dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.
“Tutela e fruizione sostenibile. Mancano poche ore all’apertura dei servizi estivi grazie ai cui proventi, in quanto Ente pubblico, ogni anno realizziamo importanti progetti a protezione di Torre Guaceto – ha spiegato il presidente del Consorzio di Gestione della riserva, Stefano Convertini -, anche nella stagione 2026 ci impegneremo per agevolare l’esperienza dei nostri utenti, in cambio chiediamo di rispettare l’area protetta”.
L’area parcheggio videosorvegliata “Porta della riserva” sarà attiva ogni giorno dalle ore 8 alle 19.30 con spola in navetta verso la prima spiaggia utile, a Punta Penna Grossa.
Il lido sarà, invece, operativo dalle 9 alle 19.
Gli utenti che vogliono visitare Torre Guaceto e le sue spiagge possono farlo con varie modalità:
-raggiungendo “Porta della riserva”, parcheggio (esterno all’area protetta) da 500 posti auto con servizi undefined;
-arrivati presso il parcheggio, si può decidere di: fruire della navetta o percorrere a piedi o in bici il percorso segnalato di 1,2 chilometri che conduce alle spiagge di Punta Penna Grossa;
-godendo del servizio lido (ogni postazione prevede due lettini ed un ombrellone) o sostando in una delle spiagge incontaminate della riserva, facendo attenzione alla cartellonistica presente sul posto. Nelle spiagge contrassegnate quali zona A vige il divieto di balneazione in ragione delle norme di tutela, queste sono limitate alla laguna della torre aragonese e alle ultime due calette che precedono la torre, muovendo da Nord verso Sud.
Le persone con disabilità possono fruire gratuitamente della pedana solarium e delle sedie per l’accesso al mare, i loro accompagnatori hanno diritto prioritario sull’acquisto delle postazioni del lido prospicenti l’area.
Nello stabilimento sono disponibili i servizi igienici ed il punto ristoro presso il quale poter assaporare piatti freddi a base dei prodotti bio dell’area protetta e presìdi Slow Food.
A partire dalla prossima settimana sarà possibile prenotare i servizi estivi dal sito della riserva www.riservaditorreguaceto.it
Si ricorda che è vietato:
-accedere all’area protetta con mezzi a motore e strumenti di cattura, come i retini;
-disturbare la fauna piccola e grande dell’area protetta (catturare granchi e pesci per poi reimmetterli in mare, prima di lasciare la spiaggia, non è un gioco, è tortura);
-introdurre droni;
-ascoltare musica attraverso strumenti di diffusione;
- portare con sé il proprio cane, poiché la sua sola presenza e il suo odore potrebbero spaventare la fauna che vive a Torre Guaceto e che qui trova uno dei pochi luoghi sicuri in cui prosperare, come il fratino, una specie a rischio di estinzione che nidifica sulle spiagge.
Rispettando le semplici norme di buon senso e tutela dell’area protetta, si può godere della sua natura incontaminata, liberamente ogni giorno dal mattino al tramonto senza incorrere nelle sanzioni che saranno elevate a carico dei trasgressori del Regolamento della riserva da forze dell’Ordine e personale GEV.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
“Crazy Space. Viaggio improvvisato nello spazio” porta sul palco una missione comica intergalattica tra scienza, teatro e improvvisazione. Lo spettacolo è ideato da Francesca Panessa, ricercatrice brindisina dell’INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, e da Tiziano Storti, che ne firmano anche la regia. Sul palco, insieme a loro, Alessio Granato, Deborah Fedrigucci e Carlo Felici: un’astrofisica e quattro attori di improvvisazione pronti a guidare il pubblico tra Marte, Saturno, buchi neri, pianeti extrasolari e risate stellari. A bordo della navicella, la Capitana Rosetta Crazy e il suo singolare equipaggio trasformeranno ogni tappa della missione in un gioco teatrale, coinvolgendo direttamente il pubblico.
In biglietteria
Online ? rebrand.ly/CrazySpace
Botteghino: lun-ven 11-13 | 17.30-19.30 // Giorno spettacolo 11-13 | 19.30-2
Inaugurato questa mattina a Mesagne il nuovo CUP, nel PTA in via Panareo. Sono intervenuti alla cerimonia il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli, il sindaco di Mesagne Francesco Rogoli, il direttore generale della Asl Maurizio De Nuccio, il direttore del Dipartimento assistenza territoriale della Asl e presidente dell’ordine dei medici della provincia, Arturo Oliva, il direttore Area gestione tecnica, Sergio Maria Rini, il dirigente medico responsabile del Pta di Mesagne, Cesare Salerno, il direttore amministrativo del Distretto, Giuseppe Solito, l'amministratore unico di Sanitaservice Francesco Zingarello e don Pietro De Punzio, che ha benedetto la struttura.
Il nuovo CUP di Mesagne, oltre a presentare un ambiente totalmente rinnovato per operatori e assistiti, rappresenta il punto di accesso dell’utenza per i servizi territoriali garantiti nel PTA di Mesagne, Distretto Sociosanitario 4.
Accedendo al CUP si avrà la possibilità di selezionare l’ufficio distrettuale di cui si ha bisogno, prenotando la prestazione.
I servizi prenotabili sono questi: CUP; Ufficio Anagrafe; Ufficio Protesi; PUA; Ufficio Assistenza Domiciliare Integrata (ADI); Ufficio Protocollo.
L’utenza potrà beneficiare di un percorso definito per ottimizzare i tempi di attesa e ottenere puntuali risposte ai bisogni assistenziali.
Relativamente al CUP è stato potenziato il numero di operatori, anche per garantire il servizio di presa in carico dell’assistito che non trova immediatamente una data disponibile per l’effettuazione della prestazione richiesta.
Inoltre è stato previsto un info point, in modo da fornire celermente qualsiasi tipo di informazione utile all’utenza e orientare immediatamente l’assistito verso il servizio più adatto alla gestione della richiesta.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Provvedimenti approvati dalla Giunta comunale di Brindisi nella seduta del 5 giugno 2026
La Giunta comunale di Brindisi, nella riunione di oggi, 5 giugno 2026, ha approvato 13 provvedimenti istruiti dai Settori: Programmazione economica e sviluppo (7), Lavori pubblici-Mobilità urbana (3), Civica avvocatura e Affari Legali (2), Servizi Generali (1)
L’Esecutivo cittadino, prendendo atto delle misure di compensazione ambientale e territoriale, correlate alla realizzazione di impianti energetici da fonti rinnovabili, ha approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione dell’impianto sportivo comunale “Pala Zumbo”, per l’importo complessivo di 327.000 euro.
La Giunta comunale, quindi, ha varato il progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE), relativo agli Interventi di manutenzione strutturale sul Cavalcavia De Gasperi, per un importo complessivo di 610.463,73 euro, rimodulando il quadro economico del progetto.
Deliberata dall’Esecutivo cittadino l’attivazione di procedure di coprogettazione, finalizzate alla selezione di Enti del Terzo Settore, per la realizzazione di attività e servizi nell’ambito del progetto “Case di Quartiere
Brindisi”. In particolare, è stato stabilito che le procedure di coprogettazione siano orientate con priorità alle aree tematiche della formazione e sviluppo delle competenze; dei servizi di prossimità e welfare di comunità; di attività culturali, educative e di animazione territoriale. Gli interventi, inoltre, devono essere rivolti prioritariamente a persone e nuclei familiari in condizioni di fragilità sociale, minori, giovani, donne, persone con disabilità e altre categorie vulnerabili
Tra le altre decisioni, la Giunta comunale ha approvato diverse compartecipazioni ad eventi, quali il clinic regionale dedicato agli allenatori e preparatori fisici, che si svolgerà a Brindisi 14 giugno 2026 presso il Palazzetto “Elio Pentassuglia”; il concerto proposto dall’Associazione Artistico Musicale Futuro Musica, che si terrà nella Piazzetta Sottile De Falco lunedì 15 giugno 2026; la realizzazione di iniziative culturali e divulgative nell’ambito della stagione crocieristica 2026 presso l’Ex Convento delle Scuole Pie, curate dall’APS Brindisi e le Antiche Strade.
Due deliberazioni della Giunta riguardano il quartiere “Paradiso”. L’Esecutivo, infatti, ha deciso la compartecipazione sia all’evento “Paradiso in Festa”, organizzato dall’A.S.C.R. Uniti per lo Sport, che si terrà nelle zone limitrofe alla Parrocchia San Nicola, domenica 7 giugno 2026; sia alla manifestazione sociale, culturale e sportiva denominata “Paradiso Block Party”, programmata per l’8 giugno e gestita nell’ambito del Servizio Sperimentale “La Città dei Ragazzi” del Consorzio ATS BR1,.
La Giunta comunale, tra l’altro, ha approvato il progetto denominato “Brindisi tutto l’anno – Mare, natura e cultura” ed ha candidato il Comune di Brindisi all’Avviso per la selezione di proposte progettuali finalizzate al potenziamento e qualificazione degli Info-Point turistici appartenenti alla rete regionale – Anno 2026”.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

