Redazione

“Stop alle trivelle da centrosinistra e M5S. Il centrodestra dica chiaramente da che parte sta”. Il consiglio comunale di martedì ha svelato il vero volto del centrodestra locale che, con la solita irresponsabilità, ha avallato la norma dello “sblocca trivelle” del governo Meloni che cancellerà ogni speranza di sviluppo sostenibile per questo territorio. Infatti durante la discussione del documento presentato dal Movimento 5 Stelle, che impegna l’amministrazione comunale a coinvolgere tutti i sindaci e l’Anci per opporsi a questo obbrobrio normativo, e che, come forze di maggioranza, abbiamo pienamente condiviso e votato, è emersa in tutta chiarezza l’incapacità del centrodestra di dare nuove e tangibili prospettive al territorio preferendo le solite scelte anacronistiche e antistoriche che creeranno un grave danno per tutta la comunità. Con un colpo di spugna questa scellerata norma cancella anni di programmazione per investimenti di energia da fonti rinnovabili e blue economy che rappresentano gli assi portanti dello sviluppo sostenibile da sempre auspicato. In consiglio comunale il centrodestra ha dimostrato tutte le proprie contraddizioni: Forza Italia e Lega risultano non pervenuti mentre Fratelli d’Italia, portabandiera della norma devastante per l’ambiente ed l’economia locale, è ostaggio delle elucubrazioni prive di coraggio e scarsamente chiare dei propri esponenti. Il quadro desolante e il pressappochismo delle argomentazioni utilizzate, rassegnate dal centrodestra durante la discussione della mozione, sono preoccupanti poiché rappresentano la solita difesa d’ufficio di provvedimenti pericolosi di cui, è del tutto evidente, non si ha piena cognizione. Noi solleciteremo le forze sociali a opporsi con chiarezza a questa norma sciagurata per tutti i brindisini.

Per questo chiediamo agli esponenti locali di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia di prendere pubblicamente una posizione chiara sullo “sblocca trivelle”. Sono favorevoli o contrari alla norma? Sono coscienti della devastazione in campo ambientale, turistica ed economica che porterà questa scelta che prevede oltretutto prospezioni a soli 9 miglia dalla costa? Sono consapevoli che questa norma penalizzerà lo sviluppo di nuove fonti da energia rinnovabile, su cui Brindisi aveva puntato da tempo? Gli esponenti del centrodestra locale abbiano il coraggio, almeno una volta, di dissentire da questo scempio normativo chiarendo che i danni che causerà sono di gran lunga maggiori dei benefici che si ipotizzano di raggiungere. Si dimostrino maturi e autonomi e non servi dell’effimero potere.

Partito Democratico, Brindisi Bene Comune, Impegno per Brindisi, Ora tocca a noi, Europa Verde

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Il 6 e il 7 febbraio si svolge il primo meeting regionale soci Aigae Puglia, col patrocinio dei comuni di Ceglie Messapica e Grottaglie e di Slow Food Puglia. L’evento prevede momenti di formazione accompagnati da esperti di archeologia, geologia e astronomia, l’assemblea regionale dei soci e la presentazione dei prodotti tipici del territorio e del “biscotto cegliese”.

L’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, è la prima associazione dell’accompagnamento professionale outdoor, con 3300 iscritti in tutta Italia e con oltre 100 iscritti in Puglia, numero in costante crescita.

Obiettivo del meeting è la formazione continua dei soci, guide professionali che accompagnano gli escursionisti in natura in tutta sicurezza e nel pieno rispetto del territorio, dei suoi usi, dei suoi costumi e dei suoi paesaggi. Tutto a impatto zero.

Ed è proprio la formazione che farà da apripista al meeting regionale, il 6 febbraio, con un’escursione naturalistico-archeologica tra gli orti urbani, l’area naturale di Foggia Vetere ed il MAAC (Museo Archeologico e d’Arte Contemporanea) di Ceglie Messapica, in compagnia dell’archeologo dott. Gianfranco Antico.

La mattinata del 7 sarà invece dedicata alla geologia, con una escursione nella gravina del Fullonese di Grottaglie rientrante nel Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine, accompagnati dal Dott. Jean Vincent Ciro Antonio Stefani, mentre nel pomeriggio l’esperto astrofilo Cosimo Galasso condurrà i partecipanti alla scoperta di astri e pianeti e delle tradizioni umane legate al cielo.

Non mancheranno i momenti di confronto e dialogo tra le guide: la consueta assemblea dei soci, che si terrà all’interno del Castello Ducale di Ceglie Messapica, rappresenta l’occasione per conoscersi, fare rete e affrontare insieme temi e problematiche comuni.

E poiché la conoscenza e la valorizzazione del territorio passano anche attraverso il buon cibo e l’enogastronomia, il programma prevede una cena sociale a base di prodotti locali a km 0, durante la quale il dott. agronomo Felice Suma di Slow Food Puglia presenterà ai partecipanti il “biscotto cegliese”, un alimento della gastronomia locale da salvaguardare.

“La passione e partecipazione alle escursioni in natura, e l’ecoturismo in genere, sono ormai una realtà consolidata e in continua crescita in tutta Italia” - dichiara Giuseppe Flore, coordinatore Aigae Puglia - “e anche la Puglia segue ormai da diversi anni questa tendenza. Per accompagnare in natura però è necessario essere competenti in tante materie, conoscere i rischi per aumentare la sicurezza ed essere in regola con le normative professionali e fiscali. Le Guide Ambientali Escursionistiche socie di AIGAE fanno esattamente questo ormai da oltre 30 anni, aggiornandosi di continuo proprio come faranno in questo meeting regionale.“

L’evento è aperto solo ai soci di AIGAE.

arte da Mesagne, presso lo stabilimento di Conserve Italia, il tour “preVIENI”, la campagna di prevenzione gratuita delle malattie oncologiche in favore dei lavoratori del comparto agroalimentare organizzata dalla segreteria regionale della Uila Uil con la collaborazione dell’ANT ed il patrocinio di 6 amministrazioni comunali e 4 aziende, tra cui Conserve Italia.

Il 6 febbraio l’ambulatorio mobile sosterà per tutta la giornata nello stabilimento di Mesagne. Alle 10.00 è prevista una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa cui parteciperanno i rappresentanti di Uila e Fondazione ANT ed il management di Conserve Italia, oltre ai Sindaci di Mesagne e San Michele Salentino.

L’ambulatorio mobile, con a bordo personale medico ed infermieristico di ANT, raggiungerà 10 Comuni pugliesi per sensibilizzare i lavoratori attraverso visite specialistiche che afferiscono alla prevenzione dei tumori della tiroide, dei tumori ginecologici (utero e ovaie), dei tumori della mammella e del testicolo. Patologie oncologiche scelte per l’incidenza che oggi hanno nella nostra regione: sono centomila i pugliesi che convivono con un tumore, ogni anno si registrano 21mila in più. Nelle donne il 29% dei casi riguarda tumori della mammella, il 7% del corpo uterino e il 3% dell’ovaio. Tra quelli che hanno un tasso d’incidenza più alto nella nostra regione, rispetto al resto d’Italia, c’è il tumore al polmone ed ai bronchi e quello della tiroide, in alcune zone ben precise.  

“La Uila Uil è in prima linea per promuovere un lavoro agricolo ed alimentare di qualità – esordisce Luigi Vizzino, Segretario Generale Uila Brindisi –. Negli anni abbiamo saputo dimostrare con i fatti che si può attivare una rete virtuosa tra organizzazioni sindacali, aziende, associazioni di rappresentanza ed amministrazioni locali che porta a lavorare in sinergia per un obiettivo comune: lo sviluppo del comparto e l’innalzamento della qualità del lavoro e della vita dei lavoratori. Sono elementi coalescenti, due facce della stessa medaglia e ci fa piacere che oggi possiamo interloquire con management attenti a questi fattori che hanno una importanza non solo in termini sociali, ma anche economici per le stesse imprese. Ed è grazie a relazioni leali, corrette e trasparenti che si possono mettere in piedi progetti come preVIENI che porta con sé una forte valenza di innovazione e di sperimentazione, perché la UILA Nazionale ha già ribadito che potrà essere allargato ad altri contesti territoriali e ad altre platee di lavoratori del comparto. Tutelare il diritto al lavoro e promuovere il diritto alla vita, sono le sfide della UILA. Non quelle di domani, ma quelle di oggi. Precorrere i tempi, d’altronde è il nostro tratto distintivo”.

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Alla presenza del Procuratore Capo di Brindisi, Antonio De Donno, del Presidente della Provincia di Brindisi, Antonio Matarrelli, del sindaco di Latiano Cosimo Maiorano, della giornalista e presidente dell’associazione La valigia blu Fabiana Agnello, del capitano Vito Sacchi della compagnia carabinieri San Vito dei Normanni e dell’assessore alla Cultura Monica Albano, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Percorso di Legalità del comune di Latiano e della terza edizione del Premio Honestas.

Percorso di Legalità: prima tappa domenica 5 febbraio

Sarà il Teatro Olmi di Latiano a ospitare la prima tappa del percorso di Legalità a partire dalle 17.30 con la presentazione del libro “Auschwitz, crocevia della storia” di Antonio Nicola Vitale e a seguire il monologo “Radici” di e con l’attore Antonio Anzilotti De Nitto.

Il Percorso prosegue in data 24 marzo dalle ore 17.30, sempre presso il Teatro Olmi, con l’esibizione musicale degli studenti dal tema “Il senso della giustizia nelle canzoni di Fabrizio De Andrè”. La band o il solista che vincerà la gara canora si esibirà durante la serata del Premio Honestas che si svolgerà il 26 maggio a Palazzo Imperiali di Latiano.

Terza tappa in data 21 aprile, vedrà gli studenti assistere al musical “Romeo+Giulietta” della compagnia Atto Terzo alle 10.30 e lo spettacolo sarà replicato la sera e aperto al pubblico alle 20, al Teatro Olmi.

L’ultima tappa del Percorso di Legalità è la serata del 26 maggio, a Palazzo Imperiali, in cui l’associazione La Valigia Blu donerà le borse di studio ai sei studenti vincitori del Premio Honestas.

Premio Honestas, terza edizione: la credibilità.

Consegna premio per il Giornalismo Digitale al direttore di Affari Italiani

 

La credibilità è il tema scelto per la terza edizione del Premio Honestas dalla commissione giudicatrice del video contest composta dal Prefetto di Brindisi Michela Savina La Iacona, dal Procuratore Capo di Brindisi, Antonio De Donno, Fabio Marini coordinatore della Federazione Antiracket Fai Puglia, dai sindaci e dal testimonial evento.

Quest’anno, il Premio è patrocinato dai comuni di Mesagne, Latiano, San Vito dei Normanni, Ceglie Messapica e Francavilla Fontana, ossia le città in cui gli istituti hanno sede.

Dunque, in palio, sei borse di studio (una per ogni istituto) del valore di 400 euro. A contendersi i premi gli studenti dell’Iiss "Epifanio Ferdinando" di Mesagne, Iiss "Leonardo Leo" e Ipsss "Francesca Laura Morvillo Falcone" di San Vito dei Normanni, Iiss "Cataldo Agostinelli" di Ceglie Messapica, liceo scienze umane "Francesco Ribezzo" di Latiano e Iiss "Vincenzo Lilla" di Francavilla Fontana, che dovranno postare sul proprio profilo Instagram il video che rappresenti la credibilità secondo i propri occhi.

Premio per il Giornalismo digitale

 

Nell’epoca dei social network e della globalizzazione, nella quale le notizie più importanti fanno il giro del mondo facilmente e in pochissimo tempo, il direttore Angelo Perrino ha fondato il primo quotidiano online italiano nel 1996: una rivoluzione, quella del giornalismo digitale, che ha cambiato il modo di concepire una redazione, recepire le notizie e i mezzi principali per diffonderle. Per questo al direttore Angelo Perrino di Affari Italiani verrà consegnato il Premio per il Giornalismo digitale in occasione della serata di premiazione del 26 maggio.

Il Premio Honestas

 

Il Premio, divenuto oramai itinerante, si prefigge di instillare nei giovani il seme della legalità nelle sue varie forme come la correttezza, l’onestà e la coerenza, temi già affrontati nelle prime edizioni.

L’obiettivo è quello di stimolare la riscoperta di quei valori necessari per l’equilibrio della vita sociale, dove gli italiani di domani potranno essere custodi e guardiani di valori ormai troppo opacizzato.

Il Premio Honestas, ideato dal tenente dei carabinieri Alberto Bruno, assegna un numero variabile, di anno in anno, di borse di studio agli studenti delle quinte classi degli istituti superiori della Provincia di Brindisi per l’elaborazione di un video Instagram che quest’anno ha il tema della credibilità.

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Castello Svevo: riparte il programma di visite guidate gratuite con il calendario 2023. Riparte anche nel 2023 il programma di visite guidate gratuite presso il Castello Svevo di Brindisi grazie all’accordo tra la Marina Militare e il Comune di Brindisi, si ricomincia sabato 11 febbraio.

Il calendario prevede due fine settimane al mese, sabato e domenica con un doppio turno di visita al giorno della durata di 90 minuti, dalle ore 9 alle 10:30 e dalle ore 10:30 alle 12, previa prenotazione.

Le visite sono gratuite ed organizzate dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi.

La prenotazione potrà essere effettuata presso l’Infopoint comunale situato a Palazzo Granafei-Nervegna in via Duomo 20 chiamando al numero di telefono 0831 229784 (tutti i giorni dalle ore 8 alle 20) oppure online tramite la piattaforma Eventbrite al seguente link: undefined

La singola visita avrà un massimo di 40 partecipanti e la prenotazione obbligatoria dovrà avvenire entro due giorni prima della data prescelta.

L’appuntamento per ciascun turno sarà davanti al corpo di guardia di Porta Vittoria (ingresso via dei Mille 4), 15 minuti prima dell’inizio della visita, in modo da consentire al personale di guardia la verifica dei partecipanti.

Di seguito il calendario completo delle visite per l’anno 2023, in caso di variazioni verrà tempestivamente comunicato:

Febbraio: 11 - 12 - 25 - 26

Marzo: 11 - 12 - 25 - 26

Aprile: 8 - 9 - 22 - 23

Maggio: 1 - 6 - 7 - 20 - 21

Giugno: 3 - 4 - 17 - 18

Luglio: 1 - 2 - 15 - 16 - 29 - 30

Agosto: 12 - 13 - 26 - 27

Settembre: 9 - 10 - 23 - 24

Ottobre: 7 - 8 - 21 - 22

Novembre: 1 - 4 - 5 - 18 - 19

Dicembre: 2 - 3 - 8 - 16 - 17 - 30 - 31.

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Entrano nel vivo le iniziative della Scuola Musicale Comunale in occasione dei venti anni dalla fondazione.

A pochi giorni dall’adozione ufficiale di un logo celebrativo, prende il via un nuovo progetto che arricchirà ulteriormente l’offerta musicale cittadina con la nascita del “Coro di Voci Bianche - Città di Francavilla Fontana” che coinvolgerà bambini e ragazzi tra i 7 e i 12 anni d’età.

L’iniziativa, sviluppata dalla Direzione della Scuola e dall’Amministrazione Comunale, ha lo scopo di avvicinare gratuitamente i più giovani al mondo della musica e di arricchire l’offerta musicale francavillese con la creazione di un coro che istituzionalmente rappresenterà la Città in contesti pubblici e privati.

L’istituzione del coro – spiega l’Assessora alla Cultura Maria Angelotti – è una preziosa occasione per diffondere la cultura musicale offrendo, allo stesso tempo, spazi creativi per stare insieme e crescere come collettivo per imparare a non stonare.

Il coro sarà formato da un numero minimo di 45 componenti. Le attività avranno inizio nel mese marzo con lezioni gratuite tenute dal Direttore Antonio Curto e dai docenti della Scuola Musicale Comunale.

Il coro – conclude il Direttore Antonio Curto – porterà il nome della nostra Città e sarà un biglietto da visita della nostra tradizione musicale. Il ventennale della Scuola non poteva che partire dalla voglia di innovare e dalle nuove generazioni, senza timori o indugi, dando vita ad una nuova istituzione culturale che sono certo negli anni continuerà a crescere.

Bambini e ragazzi tra i 7 e i 12 anni potranno iscriversi al coro di voci bianche attraverso il modulo presente sul sito internet del Comune e su quello della Scuola Musicale Comunale.

Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 0831820423 o scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Con l’inizio del nuovo anno il comune di Mesagne ha varato il nuovo funzionigramma, organizzando gli ambiti di competenza dei vari funzionari e affidando le ispettive responsabilità. Il tutto per garantire una maggiore funzionalità della macchina amministrativa con una efficienza delle funzioni. Il nuovo funzionigramma, inoltre, ha tenuto conto anche delle nuove disposizioni legislative in materia di Piano nazionale di ripresa e resilienza. Infine, il nuovo assetto è tinto quasi del tutto di rosa poiché su 13 funzionari ci sono ben 8 donne e 5 uomini. 

Dunque, il comune di Mesagne ha variato la struttura organizzativa degli uffici per renderla sempre più adeguata alle sfide attuali e dei prossimi anni e di supporto alla comunità, cittadini ed imprese nel percorso di ripresa sostenuto dal Pnrr. In particolare la giunta municipale ha approvato una variazione per l’area “Lavori pubblici, coordinamento e gestione Pnrr e progettazione strategica” creando il settore “Gestione patrimonio, manutenzione ordinaria e straordinaria”. Inoltre, ha deciso di accorpare al settore “Sviluppo economico” l’ufficio Agricoltura. Pertanto, il nuovo funzionigramma è composto da undici aree affidate ad altrettanti responsabili.

La prima area, Affari Generali, segreteria e risorse umane, è stata affidata a Serena Saponaro; per la seconda area, Cultura e turismo,  la responsabile è  Concetta Franco; la terza area, Lavori Pubblici, coordinamento e gestione Pnrr, Progettazione strategica, è diretta da Claudio Perrucci; l’area quarta, Urbanistica, pianificazione territoriale, edilizia privata e ambiente, è diretta da Rosa Bianca Morleo; l’area quinta, lo Sviluppo economico, è affidata a Francesco Civino; l’area sesta, Servizi al territorio, è diretta da Francesca Andriola; Francesco Siodambro è a capo della settima area, i Servizi finanziari e i tributi, mentre l’ottava area, Innovazione tecnologica, sistemi informativi e telematici, è stata affidata ad Angelo Capodieci. La nona area è la polizia locale il cui comando è affidato, temporaneamente, al vice comandante, Antonio Ciracì. La decima area è la Gestione del patrimonio, manutenzione ordinaria e straordinaria, gestita da Marta Caliolo. Infine, l’undicesima area, Servizi sociali, pubblica Istruzione, è stata affidata a Stefanina Palana.

In questa nuova pianificazione apicale del funzionigramma la giunta ha individuato e affidato due settori di altra professionalità. L’avvocatura civica e gli affari legali sono stati dati a Luana Nacci mentre la direzione scientifica del museo e della biblioteca ad Alessia Galiano. “Il nuovo funzionigramma è stato varato per migliorare i servizi e le prestazioni rese nell’interesse dei cittadini nonché per rendere particolarmente efficace, efficiente ed economica l'azione amministrativa, ed ha visto anche una distribuzione del personale in servizio nelle diverse aree”, ha spiegato il sindaco Toni Matarrelli.

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RISCHIO TRUFFE NONNI IN AREE RURALI PIÙ DIFFICILI DA PRESIDIARE. 

Con la crisi economica scatenata dal conflitto in Ucraina sono a rischio truffe i 425mila anziani over 70 in Puglia, di cui il 32,8% percepisce assegni sotto la soglia dei mille euro e l’11,3% dei quali incassa meno di 500 euro al mese, con uno scenario che si aggrava nelle aree rurali più difficili da presidiare. E’ quanto denuncia Coldiretti Puglia, con i rincari della spesa e il caro bollette che hanno ingenerato ansia e apprensione per il futuro e la salute nelle persone più vulnerabili e sensibili e gli anziani, in particolare quelli soli, sono fra i soggetti più esposti a queste dinamiche e quindi più a rischio di truffe da parte di associazioni criminali che ne vogliono approfittare per rubare risparmi, gioielli e ricordi di famiglia.

I delinquenti agiscono di sorpresa e negli orari in cui figli e nipoti sono al lavoro o a scuola e quindi meno rintracciabili rapidamente. Il 60% degli anziani – aggiunge Coldiretti Puglia - abita nello stesso comune del figlio, più di 1 su 5 (20,9%) vive con i figli, il 15,1% nello stesso caseggiato e il 25,8% entro un chilometro, mentre solo lo 0,9% ha figli all’estero e il 5% a più di 50 chilometri secondo l’Istat. Tra quelli che vivono da soli e hanno figli il 56,4% è abituato a incontrare i figli ogni giorno. Inoltre due anziani su tre hanno almeno un nipote con il quale, nel 40% dei casi, si vedono ogni settimana.

“I network parentali sono fra i più importanti per garantire qualità e serenità di vita alle persone più avanti negli anni che spesso – dice Angelo Marseglia, presidente dell’Associazione dei Pensionati di Coldiretti Puglia –  devono affrontare patologie più o meno gravi per le quali l’aspetto psicologico è parte integrante della terapia riabilitativa insieme alla collaborazione degli oltre 350mila operatori di cooperative sociali e di assistenza che seguono milioni di famiglie affiancando il lavoro dei servizi pubblici”.

La presenza degli anziani all’interno della famiglia in generale, e di quella agricola in particolare, è stata considerata come una forma arcaica da superare mentre con la crisi – sostiene Coldiretti Puglia – si sta dimostrando fondamentale per affrontare le difficoltà economiche e sociali di molti cittadini. La solidarietà tra generazioni sulla quale si fonda l’impresa familiare è – aggiunge Coldiretti Puglia – un modello vincente per vivere e stare bene insieme e non un segnale di arretratezza sociale e culturale come è stato spesso affermato.

Le pensioni aiutano i bilanci per più di una famiglia su tre con la presenza dei nonni in casa che viene giudicata positivamente per il contributo economico e sociale che sono in grado di offrire in un momento di difficoltà.

Da qui la necessità di intervenire per tutelare gli anziani, patrimonio di esperienza e ausilio vitale nelle famiglie, recuperare il potere di acquisto delle pensioni più basse – afferma Coldiretti Puglia – eliminare ogni forma di discriminazione fra lavoratori dipendenti ed autonomi anche per quanto attiene gli assegni familiari, riconoscere un sostegno per le famiglie che si fanno carico di accudire in casa gli anziani con disabilità e/o non autosufficienza, definire i livelli essenziali di assistenza, potenziare i servizi di prevenzione presso gli ambulatori di medicina generale allo scopo di assicurare, agli anziani a basso reddito, gli accertamenti diagnostici in forma ambulatoriale, con riduzione delle liste di attesa, dei ricoveri in ospedale e della spesa sanitaria.

Va anche riconosciuto un sostegno alle famiglie che si fanno carico di accudire in casa gli anziani con disabilità e/o non autosufficienza, per mettere riparo – conclude Coldiretti Puglia - all’’insostenibilità sociale della situazione a carico dei coltivatori pensionati e delle loro famiglie.

LAVORO: COLDIRETTI PUGLIA, BENE FONDI ISMEA, GIÀ 13MILA GIOVANI NEI CAMPI. Sono già oltre 13mila le imprese agricole condotte da under 35 nonostante la crisi causata dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina, nuove leve green che hanno scelto di investire il proprio futuro in campagna dove portano innovazione, sostenibilità, competitività ed efficienza. E’ quanto afferma la Coldiretti Puglia, nel commentare positivamente la nuova misura Ismea “Generazione Terra” che finanzia fino al 100% per un massimo di 1,5 milioni di euro il prezzo di acquisto dei terreni da parte di giovani già insediati o che intendono insediarsi in agricoltura, sulla base dei dati dell’ultimo Annuario dell’agricoltura del CREA secondo cui, tra l’altro,  il 26% dei capoazienda giovani ricorre alla vendita diretta in azienda e il 14% a quella fuori azienda, contro il 17% ed il 10% per i capoazienda con più di 40 anni.

Delle aziende agricole condotte da giovani in Puglia il 15,3% sul totale è bio ed il 23% impegnato nelle stalle, con le nuove idee green per garantire cibo ed energia alla Puglia contro la crisi scatenata dalla guerra ed il blocco dei rifornimenti di materie prime agricole e il ricatto russo sul gas e sul petrolio.

Investire sui giovani significa investire sul futuro e sulla sovranità alimentare del Paese in una situazione in cui 49,7% dei capi azienda giovani ha un diploma di scuola superiore e il 19,4% - evidenzia Coldiretti - ha una laurea secondo una recente indagine. Le giovani imprese agricole spiccano per estensione e soprattutto per il salto di qualità compiuto in termini di digitalizzazione, innovazione e professionalità ed hanno infatti una estensione media di 18,3 ettari a fronte della media nazionale di 10,7 ettari, sottolinea Coldiretti.

Il 12% delle imprese giovani nei campi – precisa la Coldiretti - svolge attività connesse che sono dunque in prima linea nel modello di agricoltura multifunzionale con importanti ricadute sull'ambiente e sulla collettività, come nel caso della produzione di energie rinnovabili o l'agricoltura sociale.

“In uno scenario in veloce cambiamento, in cui la complessità delinea l’orizzonte dei fenomeni, non si intravede una sola direzione per il successo delle imprese. Il punto di partenza per il nostro futuro, per una ripresa dell’agricoltura e dell’agroalimentare pugliese, è il fattore imprenditoriale o meglio il fattore umano e l’educazione alla realtà”, ha affermato Benedetta Liberace, delegata di Coldiretti Giovani Impresa Puglia, secondo cui è determinare far conoscere e valorizzare “le opportunità per la creazione di impresa ed occupazione nella filiera del cibo, dell’agricoltura multifunzionale e delle eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche pugliesi, asset decisivi per Coldiretti Giovani Impresa Puglia che devono trovare adeguato sostegno”, ha aggiunto Liberare, nel sottolineare che l'accesso alla terra e quello al credito sono le maggiori criticità per i giovani che vogliono aprire un'azienda agricoltura, con le misure come Generazione Terra dell’Ismea che risultano sono il miglior investimento per il futuro della nostra agricoltura, per la salvaguardia della biodiversità e la tutela del territorio.

La pandemia prima e la guerra in Ucraina poi hanno accelerato il fenomeno del ritorno alla terra e maturato la convinzione comune che le campagne siano oggi capaci di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, peraltro destinate ad aumentare nel tempo, afferma Coldiretti Puglia, nel sottolineare che occorre ora sostenere il sogno imprenditoriale dei giovani in agricoltura che mai come adesso vuole investire il proprio futuro nelle campagne, abbattendo gli ostacoli burocratici che troppo spesso si frappongono.

L’incidenza degli investimenti innovativi nelle aziende con capo azienda giovane è quattro volte superiore – dice Coldiretti Puglia - rispetto a quella che si registra nel caso di capo azienda anziano, il 22,9% con capo azienda fino a 44 anni ed il 5,8% con capo azienda ultrasessantaquattrenne.

Intanto, Coldiretti Giovani della Puglia ha attivato un servizio di consulenza e supporto e un strutturato programma formativo con l’Academy che propone una azione di on boarding, coinvolgendo i giovani in momenti di approfondimento guidati da testimonianze di referenti di area, tecnici da Bruxelles, testimonial del territorio, professori universitari e ricercatori per invitare giovani interessati ad avvicinarsi ad una cultura sindacale ed economica, a salire ON BOARD, a bordo della Community di Coldiretti Giovani Impresa.

Coldiretti per i giovani lancia una proposta ampia per la ripresa del settore attraverso formazione, semplificazione, strumenti flessibili di accesso al lavoro, incentivi per poter operare in velocità e promuovere investimenti in innovazione con un vero e proprio rilancio economico e sociale dell'agricoltura regionale, perché l’emergenza causata dal Covid ha fatto emergere la consapevolezza che l’agricoltura è legata non solo alla tutela della salute e dell’ambiente, ma anche alla sicurezza degli approvvigionamenti per la popolazione e alla difesa della sovranità alimentare dei Paesi.

E’ soprattutto grazie a questa svolta green che l’Italia è diventata leader in Europa per numero di giovani imprese agricole, che sono peraltro anche più brave dei colleghi Ue se si considera che il valore della produzione generato dagli under 35 nostrani è pari a 4.964 euro ad ettaro, oltre il doppio dei giovani agricoltori francesi (2.129 euro/ettaro). Ancor più marcata la differenza con la Spagna (2.008 euro/ettaro). Dietro anche i tedeschi (3.178 euro a ettaro). Nel complesso, la produzione standard generata per ettaro coltivato dai giovani in Italia è poco meno del doppio della media europea (2.592 euro a ettaro), secondo il rapporto del Centro Studi Divulga.

Il maggior appeal del lavoro in campagna si riflette anche sule scelte scolastiche. Un profondo cambiamento di cui al boom di iscrizioni degli studenti degli istituti professionali in Agricoltura, Sviluppo Rurale, Valorizzazione dei Prodotti del Territorio e Gestione delle Risorse forestali e montane – conclude Coldiretti Puglia - si aggiunge peraltro quella le presenze all’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria degli istituti tecnici, in aumento del 17%.

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Intervento questa mattina a Mesagne da parte di due squadre dei vigili del fuoco di Brindisi poiché era stata segnalata una fuga di gas in un appartamento disabitato di via Meucci. I vigili hanno controllato il tutto e messo in sicurezza la zona.

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