Redazione
“Resta qui è Natale” il nuovo singolo di Don Cosimo Schena
Dal 9 dicembre arriva in radio “Resta qui è Natale” il nuovo singolo di Don Cosimo Schena, brano intimo e luminoso è già disponibile in digitale (Musica è / The Orchard).
Scritto e composto con Lor3n questo brano viene definito dagli autori intimo, perché è una canzone che nasce da stanze interiori molto fragili, da quelle notti in cui ti chiedi se ce la farai e luminoso, perché nonostante tutto lascia sempre uno spiraglio aperto: una luce piccola ma ostinata, che non si spegne.
« Con “Resta qui è Natale” voglio parlare a chi, sotto le luci delle feste, si sente fuori posto. Non è il classico brano natalizio pieno solo di campanellini e sorrisi forzati, questa è una canzone per chi ha perso qualcuno, per chi vive una crisi, per chi vorrebbe solo scappare da tutto. Il messaggio è semplice e radicale - afferma Don Cosimo Schena - l’amore vero non fugge quando arriva il buio, ma sceglie di restare. “Resta qui è Natale” è una richiesta che ci facciamo a vicenda, nelle relazioni, nelle famiglie, nelle amicizie, ma è anche ciò che Dio dice a noi: non scappo dal tuo dolore, resto qui, proprio dove fa male. È un invito a non mollare, a non lasciarsi soli proprio nel momento in cui il Natale fa più rumore fuori e più silenzio dentro. Il titolo è nato da una frase che mi porto nel cuore da tempo: “Non scappare adesso, resta” e - prosegue Don Cosimo - ho sentito che dovevo metterla dentro il Natale, perché questo è proprio il tempo in cui tanti si sentono costretti a fingere che vada tutto bene. Così è arrivato “Resta qui è Natale”: come se qualcuno ti dicesse “non devi essere perfetto, devi solo restare presente, con quello che sei”. La canzone è nata in un periodo di fatica, ascoltando le storie delle persone che incontro in parrocchia e sui social, storie di lutti, solitudini, famiglie spezzate. Ho sentito che avevamo bisogno di un Natale meno da cartolina e più umano, dove il primo miracolo è non mollare la mano di chi amiamo.»
Don Cosimo Schena (Brindisi, 1º giugno 1979) è sacerdote, psicologo clinico, filosofo e scrittore, considerato oggi una delle voci più seguite e ascoltate della comunicazione spirituale digitale in Italia. Dopo gli studi in ingegneria informatica, a 22 anni lascia l’università per seguire la vocazione al sacerdozio: viene ordinato il 4 giugno 2009 e attualmente è parroco della chiesa di San Francesco d’Assisi a Brindisi.
Si laurea in filosofia all’Università di Verona e consegue il dottorato alla Pontificia Università Lateranense con una tesi su Simone Weil; ottiene anche la laurea in psicologia clinica e dinamica e la specializzazione in psicoterapia, integrando così competenze teologiche, filosofiche e psicologiche nella sua attività pastorale e di accompagnamento.
Con oltre un milione di follower complessivi, è riconosciuto dalla stampa come uno dei sacerdoti più seguiti sui social media: la sua presenza su Instagram, TikTok, Facebook e X è nata quasi per gioco, con brevi poesie e riflessioni, ed è diventata nel tempo un presidio di ascolto e consolazione per migliaia di persone, soprattutto giovani.
Autore di numerosi libri tra spiritualità, narrativa e poesia, nel 2025 pubblica con Piemme Da quando ti ho trovato. Una storia d’amore, fede e amicizia, scritto “a due voci” con la sua cagnolina Tempesta: un racconto autobiografico in cui l’incontro con un cane abbandonato diventa occasione di guarigione, rinascita e nuova speranza per chi vive fragilità e solitudini.
Il volume, uscito il 25 novembre 2025, è distribuito nelle principali librerie e store online ed è stato presentato da diverse testate nazionali. Negli anni precedenti ha firmato anche raccolte e racconti natalizi, come Fantastici racconti di Natale, in cui unisce attenzione agli ultimi, incanto del Natale e impegno concreto: molte delle sue pubblicazioni sostengono progetti di solidarietà a favore di poveri, donne in difficoltà e animali.
Vive con i suoi due cani, Tempesta e Baloo, che sono diventati parte integrante del suo ministero e del suo immaginario narrativo: nelle sue storie la cura per gli animali e la difesa dei loro diritti si intrecciano con il Vangelo della misericordia e con una spiritualità vicina alla vita quotidiana.
Tra parrocchia, studi clinici, scrittura e musica, con brani come “Resta qui è Natale” che danno voce a chi si sente fragile nel tempo delle feste, Don Cosimo porta avanti una missione semplice e radicale per ricordare a ciascuno di noi che le ferite non sono la fine della storia, ma il luogo in cui l’amore può ricominciare.
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TERRA: COLDIRETTI PUGLIA, SI CONFERMA ‘BENE RIFUGIO’ IN PUGLIA CON +1,7% VALORE; AGRICOLTORI PROFESSIONALI TRAINANO COMPRAVENDITE
Crescono i valori fondiari della terra dell’1,7% in Puglia, con l’incremento dei prezzi al di sopra dell’inflazione generale certificata che è stata del +1,0%. E’ quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base dei dati 2024 elaborati dal CREA di Bari, con il mercato dei terreni in Puglia che tiene nelle aree più produttive, quali Tavoliere, colline cerealicole e oliveti del Barese-Foggiano. Si contraggono, invece, i valori dei vigneti da vino e delle autorizzazioni al reimpianto. Bene le zone cerealicole e alcune frutticole, mentre risulta spaccata la situazione per gli oliveti, a nord i prezzi salgono grazie all’olio, nel Salento colpito da Xylella restano bassi, con lievi segnali di ripresa grazie ai reimpianti, ma i fondi pubblici sono pochi rispetto al fabbisogno.
Le compravendite sono spinte soprattutto da agricoltori professionali – aggiunge Coldiretti Puglia - che vogliono ampliare l’azienda e migliorare la redditività, secondo l’analisi del CREA, affiancati da investitori non agricoli in cerca di alternative ai mercati finanziari. I bandi PSR hanno dato ulteriore movimento al mercato.
L’andamento analizzato dal Crea evidenzia la capacità del capitale fondiario di risentire meno dei fenomeni congiunturali ma anche la nuova centralità acquisita dall’agricoltura e dall’alimentazione in tempi di crisi economica ed instabilità internazionale. La crescita è il risultato di una notevole eterogeneità con una tendenza alla riduzione dei valori dei terreni più marginali e meno produttivi e ad un aumento di quelli più facilmente meccanizzabili e vocati a produzioni di qualità. Costa un po' di più realizzare il sogno di diventare agricoltori se si considera che a livello nazionale la superficie media per azienda agricola è di poco superiore agli 11 ettari secondo l’ultimo censimento Istat.
La disponibilità di terra è il principale ostacolo alla nascita di nuove imprese agricole condotte da giovani soprattutto perché la vera novità rispetto al passato sono gli under 35 arrivati da altri settori o da diverse esperienze e non possono contare sul patrimonio fondiario familiare. C’è poi da aggiungere che le conseguenze del cambiamento climatico non stanno dando tregua, ma gli agricoltori – dice Coldiretti - continuano ad essere animati dalla voglia di puntare su un’attività produttiva che, con le misure del Pnrr e la svolta delle nuove tecniche genetiche, potrebbe diventare sempre più competitiva.
Nel 2024 ad influenzare il mercato sono stati, secondo il Crea, alcuni fenomeni connessi al cambiamento climatico e alla diffusione degli impianti per la produzione di energia rinnovabile. Nel primo caso in particolare, è cresciuta l’attenzione alla vulnerabilità dei terreni rispetto agli eventi estremi quali alluvioni e frane mentre è aumentato ulteriormente anche l’interesse per i terreni irrigabili. Gli acquirenti più attivi sono gli agricoltori ma non mancano gli imprenditori extra-agricoli interessati alla vita country mentre tra i venditori risultano più frequenti coloro che hanno cessato l’attività agricola o sono in procinto di farlo e i proprietari privati che hanno ereditato i terreni ma non intendono coltivarli.
Intanto, ha preso il via l’ottava edizione della Banca Nazionale delle Terre Agricole (BTA), lo strumento attraverso cui ISMEA, che fa capo al Ministero dell’agricoltura e Sovranità alimentare, valorizza e rimette in circolo il proprio patrimonio fondiario, offrendo nuove opportunità di investimento nel settore agricolo a tutti gli interessati, con particolare attenzione alle nuove generazioni. In questa edizione sono 1019 gli ettari di terreno di proprietà di ISMEA in vendita in Puglia – dice Coldiretti Puglia - con agevolazioni per i giovani agricoltori, un sostegno contro la fuga di cervelli e per favorire idee green in una regione dove è forte la spinta all’innovazione e all’ingresso di giovani in agricolturaCome nelle precedenti edizioni, la BTA si compone di un lotto permanente, per il quale è possibile presentare un’offerta in qualunque momento dell’anno e un lotto periodico, con una procedura scandita in due fasi all’interno di una finestra temporale ben definita: una prima fase di invio della manifestazione di interesse e il successivo invito a presentare l’offerta economica per la partecipazione alla procedura competitiva.
Occorre dunque sostenere il ritorno alla terra e la capacità dell’agricoltura – conclude Coldiretti Puglia - di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale superando gli ostacoli burocratici che si frappongono all’insediamento.
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Presentato il programma “Natale in Comune” organizzato dalla rete di comunità “Nessun Dorma”
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RISSA ALLA VILLA COMUNALE, UN ARRESTO E CINQUE DENUNCIATI
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue:
La Polizia di Stato è intervenuta dopo una rissa tra giovani scoppiata a Mesagne nel pomeriggio di ieri 08 dicembre presso la Villa Comunale della “cittadina messapica”, rilevando il ferimento di un ragazzo egiziano di circa venti anni con regolare permesso di soggiorno per il quale è stato necessario il ricovero urgente all’ospedale “Perrino” di Brindisi. Il tempestivo intervento della Volante del Commissariato P.S. di Mesagne che ha raccolto i primi riscontri e le indagini avviate immediatamente dal personale della Polizia di Stato della Squadra di Polizia Giudiziaria dello stesso Commissariato hanno permesso di ricostruire le fasi salienti della rissa e di individuare tutti i co-rissanti. Grazie agli elementi raccolti è stato arrestato nella “quasi flagranza” del reato di tentato omicidio e rissa aggravata un ventiduenne egiziano regolare sul territorio nazionale; come disposto dal P.M. di Turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, il giovane è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Brindisi. Tutti gli altri cinque giovani che avevano preso parte alla rissa sono stati identificati e denunciati in stato di libertà.
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Il cantautore indipendente di Brindisi conquista due pagine nell'opera di Culturalelab nel 2026: un riconoscimento al merito costruito in soli cinque anni di carriera senza Major.
Nel panorama musicale odierno, spesso dominato dalle imponenti macchine promozionali delle Major discografiche e dai riflettori dei talent show, emergere con le proprie forze è un’impresa che richiede non solo talento, ma una tenacia fuori dal comune. È per questo che la storia di Max De Lorenzis, cantautore indipendente pugliese, merita di essere raccontata con stima e profondo rispetto. Il suo percorso artistico ha appena raggiunto una tappa fondamentale: l’inserimento nel prestigioso volume “100 Artisti d’Italia”, un progetto editoriale curato da Culturalelab che mira a cristallizzare le eccellenze creative del nostro tempo.
Si tratta di un riconoscimento tutt’altro che scontato per un artista che ha costruito la sua carriera mattone dopo mattone, senza scorciatoie. Il volume, che sarà disponibile nel 2026 negli store Mondadori e Feltrinelli, dedicherà a Max ben due pagine, sancendo il valore di un percorso “self-made” che è riuscito a imporsi per qualità e autenticità. Essere selezionati in una pubblicazione di tale rilievo, specialmente per chi opera nel mercato indipendente, è la dimostrazione che la visione artistica, quando è sincera e potente, riesce a farsi spazio e a ottenere la considerazione che merita.
All’interno del libro, Max presenta “Alchimia del Silenzio”, un’opera che funge da vero e proprio manifesto della sua anima. L’immagine in bianco e nero lo ritrae in un vicolo antico, immerso in una quieta introspezione: uno scatto che potrebbe sembrare malinconico, ma che in realtà nasconde il segreto della sua forza creativa. Come spiega lo stesso cantautore, quel bianco e nero rappresenta il “crogiolo dell’anima”, uno spazio sacro di solitudine fertile dove le sofferenze vengono elaborate per trasformarsi in qualcosa di nuovo. È proprio da questo silenzio interiore, da questa “quinta casa” spirituale, che esplodono poi i colori della sua musica: sonorità elettroniche e mistiche, intrise di vibrazioni anni ’80, che celebrano la gioia e l’evoluzione personale.
Questa capacità di trasformare l’ombra in luce si riflette concretamente nei numeri, confermando la solidità del suo progetto. Max ha saputo conquistare il pubblico e la critica passo dopo passo: ha dominato la Classifica Video Indipendenti Emergenti Italiani portando la sua ballad “Ciao come stai?” alla #1 per tre settimane consecutive, un brano che gli è valso anche una candidatura alla finale degli Intercontinental Music Awards 2025 nella categoria Europop. La sua musica ha fatto breccia anche nei club, raggiungendo la top 3 della Classifica Dance Italiana con “Sogno solo il sole” e piazzando altri sette singoli in top 10. Il suo album d’esordio “La 5° Casa” è entrato nella top 50 di iTunes Italia e ha superato il milione di ascolti su Spotify, piattaforma dove Max detiene il primato di essere l’unico artista indipendente della sua regione con due brani oltre i 200.000 stream.
L’approdo nel volume “100 Artisti d’Italia” non è dunque un punto di arrivo, ma la celebrazione di un artista che invita chi lo ascolta a credere nei propri sogni. Ciò che rende questo traguardo ancora più straordinario è che è stato raggiunto in soli cinque anni di carriera musicale, ovvero da quando Max ha iniziato a pubblicare la sua musica inedita da indipendente. L’appuntamento è per il prossimo anno in libreria, per scoprire nero su bianco la storia di un talento di cui la Puglia e la sua città natale, Brindisi, possono andare fiere.
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Famiglia sommersa dai debiti: il Tribunale di Brindisi ne annulla l’80%
Due militari, uno in forze presso l’arma dei Carabinieri e l’altro appartenente alla Marina Militare avevano contratto debiti per quasi 200 mila euro per esigenze della famiglia, ma non riuscivano più a farvi fronte. Il caro vita, unitamente alle intervenute separazioni che si sa, impoveriscono entrambi i separandi, hanno ridotto questi padri di famiglia sul lastrico con inevitabili implicazioni di carattere personale e familiare.
Omaggio floreale alla Vergine Immacolata dai Vigili del Fuoco
Anche quest'anno, a Brindisi, la celebrazione della Festa dell'Immacolata Concezione è stata arricchita da una toccante e ormai tradizionale cerimonia che ha visto protagonisti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale.
I caschi rossi hanno reso un solenne omaggio floreale alla statua della Vergine Maria situata nella suggestiva Piazza Duomo.
L'emozionante momento si è svolto nel pomeriggio di oggi, 8 dicembre. Per poter raggiungere la statua, posta in alto, i Vigili del Fuoco hanno utilizzato una loro autoscala. Con maestria e devozione, hanno collocato una bellissima corona di fiori proprio fra le braccia della Madonna, rinnovando un gesto che testimonia il legame profondo tra la comunità e le proprie tradizioni.
La cerimonia è stata officiata dal parroco della Basilica Cattedrale, don Mimmo Roma, alla presenza di numerosi fedeli che si sono radunati in piazza per assistere e partecipare all'omaggio.
L'iniziativa, che si ripete annualmente, non è solo un atto di devozione, ma anche un simbolo della vicinanza e dell'impegno del Corpo dei Vigili del Fuoco nei confronti della cittadinanza.
Celebrato a Brindisi il 15.mo anniversario di costituzione Coordinamento Provinciale di Protezione civile
Si è svolta nei giorni scorsi a Brindisi una cerimonia pubblica in occasione del 15.mo anniversario di costituzione del Coordinamento Provinciale di Protezione civile di Brindisi, istituito con delibera della Regione Puglia il 20.04.2010 e costituito in data 07.12.2010.
Spes Praia Volley-Cedat85Omega Mesagne 0-3
La Cedat85 Omega si presenta in terra calabra con l'imperativo di vincere per proseguire nel buon momento di forma culminato con le quattro vittorie consecutive. Dall'altra parte del parquet una formazione ostica, a dispetto della classifica deficitaria, a caccia di punti salvezza.
Violenta lite nella villa comunale di Mesagne: un uomo ferito al collo
Una lite tra giovani extracomunitari si è verificata nel tardo pomeriggio all’interno della villa comunale di Mesagne. L’episodio si è concluso con il ferimento al collo di uno dei presenti, che si è accasciato al suolo davanti a numerosi cittadini, tra cui famiglie e bambini. La lite è scoppiata poco dopo le ore 16,30 nei pressi dei bagni pubblici della villa, nella zona adiacente a via Boemondo Normanno. Secondo le prime ricostruzioni, alcuni giovani avrebbero iniziato a discutere animatamente. Il diverbio è poi degenerato e uno dei partecipanti avrebbe rotto una bottiglia e utilizzata come coltello, colpendo un altro giovane del gruppo al collo. Subito dopo l’aggressione si sarebbe verificato un fuggi fuggi generale. Gli amici della persona ferita hanno immediatamente contattato il 118. I sanitari arrivati sul posto hanno constatato la gravità della ferita e hanno effettuato le prime medicazioni. Successivamente il ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale “Perrino” di Brindisi, dove è stato sottoposto agli accertamenti necessari. Le condizioni del giovane sono state definite serie sin dai primi minuti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e carabinieri, che hanno delimitato l’area e avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto e identificare l’autore dell’aggressione. Un supporto importante potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza installate nella villa comunale, già acquisite dagli investigatori. L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i presenti. Nella zona in cui è avvenuta la lite, infatti, si trovano panchine, aree verdi e un parco giochi frequentato da famiglie e bambini. Molti cittadini che si trovavano nella villa per una passeggiata o per trascorrere il pomeriggio sono rimasti sorpresi e hanno assistito alle fasi successive dell’aggressione, dall’arrivo dei soccorsi ai rilievi delle forze dell’ordine. La vicenda riapre il dibattito sulla sicurezza negli spazi pubblici della città. Da tempo i cittadini chiedono un maggiore controllo del territorio, soprattutto nelle aree verdi come la villa comunale e il parco Potì, le zone residenziali extraurbane, luoghi di ritrovo per molte famiglie. L’episodio avvenuto ieri rappresenta uno dei momenti più critici segnalati negli ultimi mesi dai cittadini. In serata in villa i carabinieri hanno eseguito i rilievi e completata la raccolta di elementi utili all’indagine. Le forze dell’ordine proseguiranno nelle prossime ore gli approfondimenti per risalire all’aggressore e chiarire le cause della lite. I cittadini presenti hanno dichiarato di aver assistito a scene concitate, ma non sarebbero riusciti a fornire subito dettagli utili. Le indagini sono in corso e ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore.
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