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Cose e memorie di Mesagne

Cose e memorie di Mesagne (79)

In questa rubrica pubblichiamo tutti gli articoli scritti da Enzo Poci, Società di Storia Patria per la Puglia.

Mesagnesi, e salentini, nel mondo

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La rubrica è aperta a tutti coloro che ci leggono, dalle varie parti del mondo. Per chi volesse inviare qualche foto e due righe della propria storia lo può fare digitando:
cultura@mesagnenews.com oppure i tradizionali indirizzi che trovate nel sito al link "contattaci".

Spazio Elettorale

Spazio Elettorale (20)

voto

CONSULTAZIONI ELETTORALI DEL 28 E 29 MARZO 2010


MESAGNENEWS.COM


ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 della L. 22/2/2000 n. 28 così come modificata dalla L. 6/11/2003 n. 313, del D.M. 8/4/04 e della delibera n. 80/09/CSP del 15/5/2009 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
comunica
che, in occasione delle consultazioni elettorali indette per i giorni 28 e 29 marzo 2010 intende diffondere, nel predetto sito Internet, messaggi politici referendari a pagamento con le seguenti modalità:

  •  la pubblicazione degli avvisi è consentita sino al compreso, penultimo giorno precedente l’apertura dei seggi;
  • sarà assicurato - anche mediante rotazione - l’accesso a tutti i partiti o movimenti politici che ne abbiano fatto richiesta tempestivamente, garantendo agli stessi una pari quantità di spazio in relazione alla disponibilità ed ai limiti posti dalla legge. Una volta garantita la distribuzione e gli spazi secondo il predetto criterio, in caso di richieste eccedenti per quantità, le stesse saranno soddisfatte in base all’ordine di arrivo delle richieste (eventualmente in modo proporzionale) in relazione alla disponibilità, fermi sempre i limiti posti dalla legge e dal Garante;
  • sono ammessi soltanto i messaggi politici referendari nelle forme indicate dall’articolo 7, comma 2, della L. 22/2/2000 n. 28;
  • tutte le inserzioni devono recare la dicitura “messaggio politico referendario” e indicare il soggetto politico committente.
  • sulle tariffe di listino sarà applicato uno sconto del 70%;
  • il pagamento dovrà essere effettuato contestualmente all’accettazione dell’ordine di pubblicazione;
  • la prenotazione ed il materiale per la pubblicazione dovranno pervenire a MesagneNews presso la sede di Mesagne (BR) - anche via email all’indirizzo redazione@mesagnenews.com - 3 giorni lavorativi prima della data di uscita.

Tutte le richieste di informazioni e di prenotazione degli spazi pubblicitari dovranno essere inviate a:
   Mesagnenews.com - Ilgazzettinobr.it
   Tel. 347.6922032
   email: redazione@mesagnenews.com

L’editore si riserva di integrare e/o modificare il presente comunicato preventivo ove necessario a seguito della pubblicazione di delibere dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni

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Contatti

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Taccuino

Taccuino (8)

Gli appuntmenti con la città di Mesagne

Due chiacchiere con l’avvocato

Due chiacchiere con l’avvocato (6)


Per segnalazioni potete scrivere a redazione@mesagnenews.com

allegando, se necessario, eventuale documentazione.

L'occhio sulla città

L'occhio sulla città (257)

occhio sulla citta logoIl fondatore degli scout, Baden Powel, diceva sempre ai suoi ragazzi: “per noi la cosa importante è lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato”. Bene da questo insegnamento, di un uomo saggio quale fu Baden Powell, prende avvio una rubrica che sarà gestita direttamente dai cittadini e avrà come scopo principale quello di far emergere le sacche d’illegalità e inciviltà, davvero tante, presenti in città.Lo faremo con foto e filmati, documenti irrinunciabili, che puntualmente gireremo alle istituzioni per i provvedimenti del caso. Vogliamo riprendere, e lo possiamo fare, tutti coloro che, in barba ai regolamenti, al senso civico del buon vivere, e a dispetto della gente onesta, ogni giorno promuovono azioni prevaricanti ai danni della collettività. Pensiamo, ad esempio, al problema annoso della spazzatura. A coloro, e credeteci sono davvero tanti, che gettano spazzatura fuori dalle zone consentite o dai contenitori. Coloro che ignorano che Mesagne ha una piattaforma ecologica che può ricevere i rifiuti domestici. Lo fanno perché, probabilmente, non hanno una cultura del riciclo ma lo fanno anche per eludere e non pagare la regolare tassa sulla spazzatura. Naturalmente la loro quota sarà divisa tra tutti gli altri cittadini onesti che in questo modo vedono vanificarsi la speranza di poter pagare meno. L’occhio attento della fotocamera, anche del semplice telefonino, può riprendere queste situazioni imbarazzanti ma anche altre, ad esempio, legate allo svolgersi della vita delle istituzioni presenti sul territorio. Auto pubbliche in servizio privato con a bordo familiari, dipendenti pubblici che non svolgono il loro ruolo. Il cittadino, in questo modo, si può riprendere la sua città. Sarete voi gli Sherlock Holmes e i dottor Watson che possono inchiodare queste persone alle loro responsabilità. Sappiamo bene che molti tremeranno e altri saranno scettici. Il nostro invito, perciò, è rivolto a coloro, piccoli, ragazzi, grandi, anziani, che si sentono demoralizzati da queste situazioni e vogliono far emergere queste sacche d’illegalità. L’anonimato è garantito.

Il materiale, anche brevi note, supportate da documentazione fotografica o filmati, possono essere inviate al ns/indirizzo email: redazione@mesagnenews.com per una città più civile e per una migliore qualità di vita. 


Torchi e pennelli

Torchi e pennelli (27)

torchi e pennelli testata 1142020                                                                                              Rubrica a cura di Domenico Ble e Angelo Sconosciuto

#iononlaspengo

#iononlaspengo (9)

iononlaspengo testata                                                                                                                   Rubrica a cura di Angelo Sconosciuto

#ilpiaceredileggere

#ilpiaceredileggere (22)

Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto; io sono orgoglioso di quelle che ho letto

(Jorge Louis Borges)

Rubrica a cura di Marcello Ignone

La tragica morte del lavoratore di 51 anni rimasto schiacciato da un macchinario nelle campagne del nostro territorio rappresenta l’ennesima inaccettabile tragedia che segna profondamente la nostra comunità. Una comunità che conosce bene il lavoro dei campi ed i tanti rischi a cui espone quando non si adottano tutte le misure di prevenzione e sicurezza necessarie.

Per la UIL e la UILA di Brindisi quello avvenuto in queste ore non è derubricabile ad una tragica fatalità quanto all'ennesimo fallimento collettivo nella tutela della vita umana nei luoghi di lavoro.

Le condizioni in cui spesso si opera nel settore agricolo, anche nel nostro territorio, continuano ad essere critiche. Campagne senza i giusti controlli, carichi di lavoro eccessivi e macchinari spesso troppo vecchi - e pertanto pericolosi – rischiano di trasformare il nobile lavoro della terra in un esercizio di infortuni e morte. È una condizione che non può essere in alcun modo tollerata in un Paese che si definisce civile come il nostro ed in un’epoca storica considerata «avanzata» rispetto ai decenni passati.

Per queste ragioni la UIL, trasversalmente a tutte le categorie, porta avanti con fermezza la campagna di sensibilizzazione "Zero morti sul lavoro". La Sicurezza non è – e non deve mai essere - un costo da ridurre ma il primo dei diritti dei lavoratori, di ogni categoria e settore produttivo.

Di fronte a questo ennesimo lutto, chiediamo con forza un cambio di passo immediato. Non è più rinviabile aumentare e rendere costanti i controlli all'interno delle aziende e sui campi da parte degli Organi Competenti, per stanare ogni irregolarità e prevenire simili tragedie. Più ispettori significa più sicurezza per i lavoratori!

Allo stesso tempo è necessario un deciso intervento istituzionale: occorre rinvenire e stanziare maggiori incentivi al Settore Agricolo per l’ammodernamento delle attrezzature, dei mezzi e dei parchi macchine, in modo particolari alle piccole e medie imprese che fanno fatica ad investire in nuovi strumenti di lavoro quando sono costrette ad inseguire la sussistenza economica.

Solo investendo in prevenzione, tecnologia e dispositivi moderni e sicuri possiamo provare a ridurre i rischi e restituire dignità e Sicurezza a chi lavora la terra ogni giorno.

La vita umana vale più di qualsiasi profitto. Alla famiglia dell’operaio il nostro più sentito cordoglio.

 

Brindisi, 26 ottobre 2026

 

 

 

Coordinatore Provinciale UIL Brindisi                         Segretario Territoriale UILA Brindisi

Fabrizio Caliolo                                                         Giovanni Allegrini

CONSUMO SUOLO: COLDIRETTI PUGLIA, SPARITI ALTRI 1200 ETTARI IN UN ANNO QUASI 880 AGRICOLI; PUGLIA PRIMA IN ITALIA PER PANNELLI FOTOVOLTAICI A TERRA

Oltre 158mila ettari di territorio già consumati, mentre il fotovoltaico a terra occupa 4764 ettari, il 22% del totale nazionale

 

La Puglia continua a perdere terreno fertile e spazi naturali, con quasi 1200 ettari di nuovo suolo consumato in appena un anno, di cui circa 878 ettari agricoli, mentre la superficie complessivamente sottratta alla sua funzione naturale supera i 158.432 ettari sul territorio regionale, dove a pesare è anche la corsa agli impianti fotovoltaici a terra, che in Puglia occupano già 4764 ettari, pari al 22% dell'intera superficie nazionale destinata a questi impianti. È quanto denuncia Coldiretti Puglia, sulla base dei dati del Rapporto ISPRA-SNPA 2026 sul consumo di suolo, che colloca la regione al terzo posto in Italia per nuove superfici artificializzate, ma addirittura al primo posto quando si esclude il contributo dei pannelli fotovoltaici a terra.

 

Secondo il monitoraggio ISPRA, in 1 anno in Puglia sono stati consumati 1.198 ettari di suolo, mentre complessivamente sono 158.432 gli ettari di territorio già consumati, pari all'8,18% della superficie regionale, una percentuale superiore alla media nazionale del 7,19. Escludendo il contributo del fotovoltaico a terra – commenta Coldiretti Puglia - la Puglia conquista il primato nazionale del nuovo consumo di suolo con 1055 ettari, davanti alla Lombardia con 1044 ettari e alla Sicilia con 760 ettari.

 

Ma a preoccupare maggiormente – sottolinea Coldiretti Puglia – è l'impatto sul patrimonio agricolo, perché il suolo rappresenta una risorsa non rinnovabile, indispensabile per produrre cibo, tutelare la biodiversità, regolare il ciclo delle acque e garantire la sicurezza delle comunità. Nell'ultimo anno sono stati trasformati 877,83 ettari di superfici agricole, in una regione che presenta la più alta incidenza di territorio agricolo d'Italia, con il 62,9% della superficie classificata come prevalentemente agricola e il 52,33% occupato da colture annuali o permanenti, una perdita – denuncia Coldiretti Puglia - che assume un peso ancora maggiore considerando che la Puglia concentra circa un quarto delle colture permanenti nazionali, tra oliveti, vigneti e frutteti, che rappresentano una parte fondamentale del patrimonio produttivo, paesaggistico e ambientale regionale e nazionale.

 

Particolarmente delicata è la questione dei pannelli fotovoltaici installati direttamente sui terreni. La Puglia detiene il primato italiano per superficie occupata da impianti a terra, con 4764 ettari, davanti al Lazio con 3068 ettari e alla Sicilia con 2383 ettari – insiste Coldiretti Puglia – quando solo nell'ultimo periodo di rilevazione, secondo il monitoraggio ISPRA, il fotovoltaico a terra ha interessato ulteriori 145 ettari in Puglia, una pressione che rischia di alimentare la competizione per l'utilizzo dei terreni agricoli, soprattutto nelle aree pianeggianti e più produttive, dove la disponibilità di superfici rappresenta una condizione essenziale per la continuità delle aziende.

 

Non è in discussione – insiste Coldiretti Puglia – la necessità di sviluppare le energie rinnovabili, ma il modello con cui viene perseguita la transizione energetica, che non può realizzarsi sacrificando indiscriminatamente i suoli agricoli e la capacità produttiva delle campagne. La multifunzionalità energetica deve essere sviluppata come attività realmente integrata alla coltivazione e all'allevamento, privilegiando le coperture di fabbricati agricoli, stalle, magazzini, serre e strutture produttive, insieme alle superfici già compromesse, industriali o marginali, anziché sottrarre nuovi terreni fertili alla produzione alimentare. Occorre inoltre evitare che le pressioni speculative sul mercato fondiario rendano sempre più difficile l'accesso alla terra per le imprese agricole e per i giovani, con il rischio di trasformare le campagne in distese di pannelli, compromettendo la vocazione agricola dei territori.

 

Il fenomeno interessa tutte le province pugliesi, ma assume dimensioni significative nel Foggiano, dove in un solo anno sono stati consumati 434 ettari, il terzo dato provinciale più elevato d'Italia – rileva Coldiretti Puglia - seguono Bari con 272 ettari, Lecce con 160, Taranto con 147, Brindisi con 94 e Barletta-Andria-Trani con 90 ettari. Lecce presenta invece la maggiore incidenza di territorio già consumato, con il 14,17% della superficie provinciale, seguita da Brindisi con il 10,64% e Bari con il 9,76%.

 

La continua trasformazione del territorio – avverte Coldiretti Puglia – si intreccia con gli effetti sempre più pesanti dei cambiamenti climatici, tra siccità prolungate, precipitazioni violente, grandinate, alluvioni ed eventi meteorologici estremi. La perdita di suolo naturale e agricolo e la progressiva impermeabilizzazione delle superfici riducono la capacità del terreno di assorbire e trattenere l'acqua piovana, aumentando il deflusso superficiale e aggravando le conseguenze degli eventi intensi, soprattutto nei territori già esposti al rischio idraulico e idrogeologico.

 

Non va dimenticato il ruolo fondamentale svolto dagli agricoltori come presidio del territorio, attraverso la manutenzione dei campi, la cura dei sistemi di drenaggio, la gestione delle sistemazioni idraulico-agrarie e la salvaguardia del paesaggio rurale – insiste Coldiretti Puglia – perché quando scompare un'impresa agricola o viene abbandonato un terreno produttivo, si indebolisce anche quella rete diffusa di manutenzione e controllo che contribuisce alla sicurezza delle campagne e delle comunità locali. La tutela del suolo, quindi, non riguarda soltanto la difesa dell'ambiente, ma rappresenta una condizione indispensabile per contrastare il dissesto idrogeologico e proteggere le attività economiche e i cittadini.

 

Per Coldiretti Puglia è quindi indispensabile fermare la sottrazione indiscriminata di terreni fertili, accelerando sull'approvazione di una normativa nazionale efficace contro il consumo di suolo e orientando la pianificazione territoriale al recupero delle aree dismesse, alla rigenerazione urbana e alla tutela delle superfici agricole produttive. È necessario adottare criteri rigorosi per la localizzazione degli impianti energetici, favorendo le installazioni che non compromettono la produzione agricola e valorizzando il ruolo attivo delle aziende nella transizione energetica, senza alimentare fenomeni speculativi che rischiano di sottrarre alle nuove generazioni un patrimonio produttivo difficilmente recuperabile.

 

Al tempo stesso – conclude Coldiretti Puglia – occorre investire nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nella manutenzione delle infrastrutture idrauliche e nella gestione sostenibile delle risorse idriche, attraverso il recupero e il riutilizzo dell'acqua, il potenziamento degli invasi e la realizzazione di bacini di raccolta delle acque piovane, per conservarla quando è abbondante e renderla disponibile nei periodi di siccità. Difendere il suolo agricolo significa proteggere la produzione di cibo, il reddito delle imprese, la sicurezza dei cittadini e il futuro di una regione nella quale l'agricoltura continua a rappresentare una risorsa economica, ambientale e sociale insostituibile.

 

 

CONSUMO DI SUOLO IN PUGLIA | ISPRA 2026

Superficie consumata nel 2025 e variazione 2024-2025 - valori in ettari salvo percentuali

           

Provincia

Suolo consumato 2025 (ha)

Suolo consumato 2025 (%)

Nuovo consumo lordo (ha)

Consumo fotovoltaico (ha)

Suolo ripristinato (ha)

Foggia

28.271

4,06%

434

109

17

Bari

37.374

9,76%

272

14

26

Lecce

39.248

14,17%

160

15

2

Taranto

23.201

9,49%

147

3

47

Brindisi

19.611

10,64%

94

0

5

Barletta-Andria-Trani

10.728

7,01%

90

1

5

PUGLIA

158.432

8,18%

1.198

143

103

 

Fonte: elaborazione Coldiretti Puglia su dati ISPRA-SNPA, Rapporto 2026 «Consumo di suolo, ecosistemi urbani e stato del territorio»

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L’attenzione al decoro e al rispetto dei luoghi, la sensibilità all’accoglienza delle persone in una ricorrenza particolarmente sentita dalla cittadinanza sono alla base dei lavori, che in queste ore interessano i cimiteri di Brindisi e Tuturano, perché la giornata della Commemorazione dei Defunti si svolge senza intoppi.

In previsione della maggiore affluenza di visitatori nei camposanti nei giorni, che precedono e accompagnano la ricorrenza, l’assessore ai Servizi cimiteriali, Cosimo Elmo segue le attività organizzative tese a favorire il decoro, la pulizia e la fruibilità delle aree cimiteriali. “Particolare attenzione è rivolta alla cura degli spazi comuni, dei percorsi pedonali e delle aree di accesso, affinché i cittadini possano rendere visita ai propri cari in un ambiente ordinato, dignitoso e accogliente – ha detto l’assessore Elmo -. Inoltre, l’organizzazione dei servizi terrà in conto le esigenze legate alla sicurezza e alla gestione dei flussi di persone. Anche quest’anno – ha proseguito –, presso il cimitero di Brindisi, sarà attivato un servizio navetta per agevolare gli spostamenti all’interno dell’area cimiteriale delle persone anziane e delle persone con disabilità, facilitando il raggiungimento dei luoghi di sepoltura dei loro cari”.

Nelle prossime ore saranno rese note le informazioni circa gli orari di apertura, i servizi disponibili e le giornate in cui essi saranno in vigore. “Sento di rivolgere all’intera cittadinanza un invito alla collaborazione – ha concluso l’assessore Elmo -. Sono impegno collettivo il mantenimento del decoro degli spazi cimiteriali e il rispetto dei luoghi, che invitano tutti alla memoria ed al raccoglimento”.

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Mesagne si prepara a vivere due serate all’insegna della convivialità, dei sapori autentici e delle prime, suggestive atmosfere natalizie. Il cuore pulsante del centro storico, Piazza Orsini del Balzo, è pronto a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare la terza edizione di “Rosso Salentino”. L’appuntamento, interamente dedicato alla cultura del vino, alle tradizioni e alla valorizzazione del territorio, prenderà il via venerdì 30 e sabato 31 ottobre 2026, a partire dalle ore 18:00. L'iniziativa nasce dalla sinergia organizzativa tra Appia Human e Street Eventi, in stretta collaborazione con Confesercenti Brindisi. Forte della partnership con l'AVIS e del patrocinio della Città di Mesagne, la manifestazione si propone come un format completo capace di unire degustazioni enogastronomiche, artigianato e intrattenimento musicale. L'obiettivo principale è offrire a cittadini e visitatori un’imperdibile opportunità per incontrarsi, socializzare e riscoprire il piacere di vivere il centro cittadino in una chiave di festa e condivisione.
  
La vera novità di quest'anno risiede in un atteso "anticipo" delle festività invernali. La manifestazione sarà infatti la vetrina ufficiale per presentare i primi mercatini di Natale della stagione. Piazza Orsini del Balzo accoglierà numerosi hobbisti locali che esporranno creazioni artigianali, idee regalo uniche e manufatti frutto del proprio ingegno creativo. Una scelta mirata che punta a dare spazio al talento del territorio e a sostenere attivamente le piccole realtà locali, regalando al contempo un primo assaggio della magia natalizia.
Tra un calice di ottimo vino salentino, la scoperta dell'artigianato locale e le note musicali che faranno da colonna sonora alle due serate, "Rosso Salentino" si candida a diventare uno degli eventi di punta dell'autunno mesagnese. L'invito a partecipare è aperto a tutti: l'appuntamento è per il 30 e 31 ottobre, dalle ore 18:00, per brindare insieme alle eccellenze del territorio.

ne.

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È unedizione più ricca quella di Brindisi CambiaPasso, che prenderà vita sabato 31 ottobre prossimo.

Liniziativa promossa dal Comune di Brindisi, che sperimenterà una diversa fruizione del centro cittadino, attraverso la temporanea riduzione del traffico veicolare e un programma diffuso di attività, vede proporre infatti nuove occasioni di aggregazione, rispetto a quelle svoltesi domenica 18 ottobre scorso. L'obiettivo resta identico: Brindisi CambiaPasso non è semplicemente chiudere alcune strade alle auto, ma cambiare il modo di percepire e utilizzare lo spazio pubblico: passeggiare, incontrarsi, giocare, partecipare ad attività culturali, vivere il commercio di prossimità e riscoprire i beni monumentali il rapporto tra la città e il mare.

Il Centro si trasformerà di nuovo in un grande spazio di socialità, animato da spettacoli, musica, iniziative per tutte le età, attività commerciali e aperture culturali, tra cui l'accesso gratuito ai beni monumentali comunali interessati e le visite al Nuovo Teatro Verdi. Unoccasione per riscoprire il patrimonio della città allinterno di unesperienza urbana più ampia, fatta di incontri, cultura e partecipazione.

Le direttrici orientano sul Cosa fare (direttrice arricchita da una Missione cambiapassoporto e dal Color Party), sul Cosa vedere e sul Come muoversi, proprio per realizzare appieno Una città da vivere in modo nuovo, fra mobilità sostenibile, cultura, commercio e mare.

Cosa fare? Al mattino, dalle 11 alle 13 su Corso Umberto e Corso Garibaldi previsti Corsi in danza e Color Party, in Piazza Vittoria la Sfilata dia Mascherine e al Villaggio Pescatori la Caccia al tesoro. Dalle 11:00 alle 17:00, su Corso Garibaldi si svolgerà il Mercatino dellartigianato, su Corso Umberto previsto lOpen dai du Danza aerea Acrobatica, mentre a San Giovanni al Sepolcro ci sarà il Truccabimbi da paura e uno Zucche selfie point. Piazza Mercato, ancora, si animerà con un Lavoratorio di intaglio di zucche, mentre in Piazza Sottile - De Falco ci saranno Giochi giganti in legno e i giochi di una volta. In Piazza Vittoria, infine, previsto il Calcio balilla umano e la Missione cambiapassoporto.

Questa singolare Missione sarà attiva dalle 11:00 alle 17:00. Si inizia con il ritiro del Cambiapassoporto in piazza Vittoria a partire dalle 11:00, quindi occorrerà raccogliere 5 timbri ed infatti, ogni postazione ubicate in piazza Vittoria, Villaggio dei pescatori, piazza Mercato, piazza Sottile-De Falco, San Giovanni al Sepolcro custodisce un timbro e ogni timbro è un pezzo di storia da scoprire e unattività da non perdere. Ciò consentirà di partecipare alla sfilata, dove tutto è iniziato e di chiudere lavventura insieme a tutti gli altri esploratori. Previsto per tutto ciò un premio finale. Cinque timbri e zero estrazioni si spiega -: il premio è di chi arriva fino in fondo.

Laltra novità è il “Color Party”. Per questa attività è necessario prenotare in modo del tutto gratuito un colore. Anzi! Assicurati la tua busta di Holi Color chiamando il numero 347 6831259 o tramite il QR Code o il link https://form.jotform.com/262881506734059. Bisogna indossare una maglietta bianca perché quella è la tela di ciascuno già pronta e, una volta ritirata la busta in piazza Vittoria dove chi ha prenotato riceverà il suo colore, si dovrà seguire il ritmo, lasciandosi guidare tra le vie del centro da un djset itinerante. Lultima fase di questa iniziativa si chiama: Colora e brinda e linvito è a trasformare la città in un arcobaleno per chiudere in bellezza con lhappy hour (consumazione a pagamento) in piazza Vittoria.

Ma poi: Cosa vedere? La proposta è notevole: la Chiesa di S. Benedetto e quella di S. Paolo Eremita; lex Convento di Santa Chiara e quello delle Scuole Pie; la History Digital Library (Casa del Turista dove sarà gratuita la Book experience) e Nuovo Teatro Verdi; San Giovanni al Sepolcro e gli Scavi archeologici di San Pietro degli Schiavoni, il Monumento al Marinaio, Palazzo Granafei-Nervegna e il Museo archeologico Fondazione S. Faldetta. Le visite guidate con partenza del gruppo sono previste alle ore 11:30; 12:00; 12:30; 16:00; 16:30.

In una giornata così, come muoversi? Con la motobarca, gratuita dalle 10:00 alle 14:00; con le Bici elettriche (gratuite 2 ore depositando il documento di identità); con i Monopattini a tariffa rifotta; utilizzando il Trasporto pubblico rafforzato con Navette a pagamento (Fermate previste in Piazzale Spalato, sul Lungomare, alla Banchina Montenegro).

Un intervento tempestivo ha permesso ai carabinieri di chiudere il…

Si comunica che a partire dalle ore 16:30 di lunedì 26 ottobre saranno disponibili i biglietti per assistere alle prossime sfide casalinghe della Valtur Brindisi al PalaPentassuglia nel girone di andata di Serie A2 2026/27.

Partita dopo partita, sfida dopo sfida, grandi emozioni da vivere fianco a fianco e supportare la squadra nel suo percorso stagionale. Una seconda casa in cui rafforzare un legame sempre più solido per splendere insieme. Shine together, Stella del Sud. 

 

PARTITE IN PROGRAMMA:

  • Valtur Brindisi vs Unieuro Forlì – sabato 7 novembre ore 20:30 |CAT. C|
  • Valtur Brindisi vs Sella Cento – domenica 15 novembre ore 18:00 |CAT. C|
  • Valtur Brindisi vs Elachem Vigevano – domenica 29 novembre ore 17:00 |CAT. C|
  • Valtur Brindisi vs Flats Service Fortitudo Bologna – sabato 12 dicembre ore 20:30 |CAT. A|
  • Valtur Brindisi vs Provalue JuveCaserta – domenica 20 dicembre ore 18:00 |CAT. B|
  • Valtur Brindisi vs Crifo Wines Ruvo di Puglia – mercoledì 23 dicembre ore 20:30 |CAT. B|
  • Valtur Brindisi vs UEB Gesteco Cividale – domenica 3 gennaio ore 18:00 |CAT. B|

Si comunica che anche quest’anno le singole partite avranno tre tipologie di prezzo differenti (CAT A, B, C):

CATEGORIA A: 3 PARTITE *(a partire da €14 in Curva Sud non numerata)

CATEGORIA B: 8 PARTITE *(a partire da €12 in Curva Sud non numerata)

CATEGORIA C: 8 PARTITE *(a partire da €10 in Curva Sud non numerata)

 

TICKETS IN VENDITA: 

  • New Basket Store, Corso Garibaldi 29 (orario invernale 09:30-13:00; 16:45-20:15, chiuso la domenica e il lunedì mattina)
  • online sul sito www.vivaticket.it
  • punti vendita Vivaticket abilitati sul territorio