News

News (35053)

Cose e memorie di Mesagne

Cose e memorie di Mesagne (79)

In questa rubrica pubblichiamo tutti gli articoli scritti da Enzo Poci, Società di Storia Patria per la Puglia.

Mesagnesi, e salentini, nel mondo

Mesagnesi, e salentini, nel mondo (0)

logomesagnesinelmondo.png
La rubrica è aperta a tutti coloro che ci leggono, dalle varie parti del mondo. Per chi volesse inviare qualche foto e due righe della propria storia lo può fare digitando:
cultura@mesagnenews.com oppure i tradizionali indirizzi che trovate nel sito al link "contattaci".

Spazio Elettorale

Spazio Elettorale (20)

voto

CONSULTAZIONI ELETTORALI DEL 28 E 29 MARZO 2010


MESAGNENEWS.COM


ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 della L. 22/2/2000 n. 28 così come modificata dalla L. 6/11/2003 n. 313, del D.M. 8/4/04 e della delibera n. 80/09/CSP del 15/5/2009 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
comunica
che, in occasione delle consultazioni elettorali indette per i giorni 28 e 29 marzo 2010 intende diffondere, nel predetto sito Internet, messaggi politici referendari a pagamento con le seguenti modalità:

  •  la pubblicazione degli avvisi è consentita sino al compreso, penultimo giorno precedente l’apertura dei seggi;
  • sarà assicurato - anche mediante rotazione - l’accesso a tutti i partiti o movimenti politici che ne abbiano fatto richiesta tempestivamente, garantendo agli stessi una pari quantità di spazio in relazione alla disponibilità ed ai limiti posti dalla legge. Una volta garantita la distribuzione e gli spazi secondo il predetto criterio, in caso di richieste eccedenti per quantità, le stesse saranno soddisfatte in base all’ordine di arrivo delle richieste (eventualmente in modo proporzionale) in relazione alla disponibilità, fermi sempre i limiti posti dalla legge e dal Garante;
  • sono ammessi soltanto i messaggi politici referendari nelle forme indicate dall’articolo 7, comma 2, della L. 22/2/2000 n. 28;
  • tutte le inserzioni devono recare la dicitura “messaggio politico referendario” e indicare il soggetto politico committente.
  • sulle tariffe di listino sarà applicato uno sconto del 70%;
  • il pagamento dovrà essere effettuato contestualmente all’accettazione dell’ordine di pubblicazione;
  • la prenotazione ed il materiale per la pubblicazione dovranno pervenire a MesagneNews presso la sede di Mesagne (BR) - anche via email all’indirizzo redazione@mesagnenews.com - 3 giorni lavorativi prima della data di uscita.

Tutte le richieste di informazioni e di prenotazione degli spazi pubblicitari dovranno essere inviate a:
   Mesagnenews.com - Ilgazzettinobr.it
   Tel. 347.6922032
   email: redazione@mesagnenews.com

L’editore si riserva di integrare e/o modificare il presente comunicato preventivo ove necessario a seguito della pubblicazione di delibere dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni

FORMATI DI ANNUNCI PUBBLICITARI ONLINE
  • Rettangolo banner 125x167, fisso: € 300,00 (listino ufficiale non scontato € 1.000,00) posizionato nella colonna destra o sinistra, subito sotto la testata.
  • Rettangolo banner 125x167, a rotazione ogni 5 secondi: € 150,00 (listino ufficiale non scontato € 500,00) posizionato nella colonna destra o sinistra, subito sotto la testata.

INDICAZIONE COSTI E PAGAMENTI
I costi indicati per la pubblicità elettorale, di cui al presente prospetto analitico, sono scontati del 70% rispetto al listino ufficiale, il cui prezzo è indicato tra parentesi accanto al formato pubblicitario. Tutti i costi indicati si intendono al netto di IVA. I pagamenti dovranno avvenire con bonifico bancario, da effettuarsi alla firma del contratto, su:
   Tranquillino Cavallo
   Banco di Napoli - P.zza Vittorio Emanuele n.70-71
   72023 Mesagne
   Iban IT05 J010 1079 2101 0000 0003 641
   Bic IBSPITNA

PERIODO - DURATA
Le tariffe indicate si riferiscono alla durata della campagna elettorale (quattro settimane), così come definita dalle leggi vigenti in materia elettorale. E’ tuttavia possibile l’acquisto di spazi, alle tariffe scontate, e per frazioni di tempo della durata minima di una settimana.

DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI SERVIZI
Le dimensioni dei formati degli annunci pubblicitari online sono sempre misurate in pixel. I banner sono forniti dal committente, e puntano a link esterni indicati dal committente stesso all’atto dell’ordine.

INDICAZIONE SU FORMATI E SERVIZI PUBBLICITARI
I formati pubblicitari usualmente utilizzati, sono quelli indicati nel prospetto analitico, e armonizzabili con il layout grafico del sito sul quale viene pubblicata la testata. Per richieste ed informazioni, contattare MesagneNews ai recapiti indicati nel presente prospetto. In caso di più richieste per lo stesso spazio, da parte di più movimenti o partiti politici, la visibilità della pubblicità sarà garantita a rotazione, garantendo il medesimo tempo di esposizione ad ogni committente.



c39o7kyv4dzpq
Contatti

Contatti (0)

redazione@mesagnenews.com
Taccuino

Taccuino (8)

Gli appuntmenti con la città di Mesagne

Due chiacchiere con l’avvocato

Due chiacchiere con l’avvocato (6)


Per segnalazioni potete scrivere a redazione@mesagnenews.com

allegando, se necessario, eventuale documentazione.

L'occhio sulla città

L'occhio sulla città (257)

occhio sulla citta logoIl fondatore degli scout, Baden Powel, diceva sempre ai suoi ragazzi: “per noi la cosa importante è lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato”. Bene da questo insegnamento, di un uomo saggio quale fu Baden Powell, prende avvio una rubrica che sarà gestita direttamente dai cittadini e avrà come scopo principale quello di far emergere le sacche d’illegalità e inciviltà, davvero tante, presenti in città.Lo faremo con foto e filmati, documenti irrinunciabili, che puntualmente gireremo alle istituzioni per i provvedimenti del caso. Vogliamo riprendere, e lo possiamo fare, tutti coloro che, in barba ai regolamenti, al senso civico del buon vivere, e a dispetto della gente onesta, ogni giorno promuovono azioni prevaricanti ai danni della collettività. Pensiamo, ad esempio, al problema annoso della spazzatura. A coloro, e credeteci sono davvero tanti, che gettano spazzatura fuori dalle zone consentite o dai contenitori. Coloro che ignorano che Mesagne ha una piattaforma ecologica che può ricevere i rifiuti domestici. Lo fanno perché, probabilmente, non hanno una cultura del riciclo ma lo fanno anche per eludere e non pagare la regolare tassa sulla spazzatura. Naturalmente la loro quota sarà divisa tra tutti gli altri cittadini onesti che in questo modo vedono vanificarsi la speranza di poter pagare meno. L’occhio attento della fotocamera, anche del semplice telefonino, può riprendere queste situazioni imbarazzanti ma anche altre, ad esempio, legate allo svolgersi della vita delle istituzioni presenti sul territorio. Auto pubbliche in servizio privato con a bordo familiari, dipendenti pubblici che non svolgono il loro ruolo. Il cittadino, in questo modo, si può riprendere la sua città. Sarete voi gli Sherlock Holmes e i dottor Watson che possono inchiodare queste persone alle loro responsabilità. Sappiamo bene che molti tremeranno e altri saranno scettici. Il nostro invito, perciò, è rivolto a coloro, piccoli, ragazzi, grandi, anziani, che si sentono demoralizzati da queste situazioni e vogliono far emergere queste sacche d’illegalità. L’anonimato è garantito.

Il materiale, anche brevi note, supportate da documentazione fotografica o filmati, possono essere inviate al ns/indirizzo email: redazione@mesagnenews.com per una città più civile e per una migliore qualità di vita. 


Torchi e pennelli

Torchi e pennelli (27)

torchi e pennelli testata 1142020                                                                                              Rubrica a cura di Domenico Ble e Angelo Sconosciuto

#iononlaspengo

#iononlaspengo (9)

iononlaspengo testata                                                                                                                   Rubrica a cura di Angelo Sconosciuto

#ilpiaceredileggere

#ilpiaceredileggere (22)

Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto; io sono orgoglioso di quelle che ho letto

(Jorge Louis Borges)

Rubrica a cura di Marcello Ignone

Un controllo mirato sulla corretta commercializzazione dei prodotti ittici ha…

Un weekend all’insegna della commedia nera a Palazzo Roma. Da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre, la programmazione cinematografica propone “Un tranquillo funerale di famiglia”, il nuovo film diretto da Massimiliano Bruno, con proiezioni ogni sera alle 18:00 e alle 20:00. Nel cast Claudia Pandolfi, Pietro Sermonti, Diego Abatantuono, Stefania Sandrelli e Stefano Fresi, protagonisti di una storia corale che trasforma un funerale in un’esplosiva resa dei conti familiare.

Al centro della vicenda c’è la morte di Nicola Mancuso, patriarca di una famiglia i cui componenti si ritrovano dopo molto tempo per partecipare alle esequie. Tra loro ci sono i figli Daria e Riccardo, profondamente diversi: lei ha messo da parte parte della propria vita per assistere i genitori, mentre lui è un regista di successo concentrato sulla prossima uscita del suo film. Attorno a loro si riunisce una schiera di parenti, con vecchi rancori, tensioni mai risolte e nuovi equilibri tutti da scoprire.

Quella che dovrebbe essere una cerimonia di commiato si trasforma rapidamente in una situazione fuori controllo, tra equivoci, segreti e scontri sempre più accesi. L’arrivo di una serie di personaggi imprevedibili, compreso un prete diventato creator sui social, contribuisce a far precipitare gli eventi, fino a trasformare il lutto in una guerra familiare senza esclusione di colpi.

Ispirato alla sceneggiatura di Dean Craig per il film Funeral Party, il lavoro di Bruno punta su un umorismo nero e corrosivo, tra gag, dialoghi taglienti e situazioni paradossali. La commedia si inserisce nella tradizione italiana delle storie familiari in cui le occasioni di riunione fanno emergere rivalità, ipocrisie e vecchie ferite, con un ritmo serrato e un cast corale chiamato a valorizzare le contraddizioni di ogni personaggio.

Con “Un tranquillo funerale di famiglia”, Palazzo Roma rinnova l’appuntamento con il grande schermo per un fine settimana che promette risate e colpi di scena.

La programmazione e tutti gli aggiornamenti sui prossimi appuntamenti sono disponibili sui canali social di Palazzo Roma.

 

Costo cinema ordinario: ticket 7,00€ intero / 6,00€ ridotto

info: www.palazzoromaostuni.com
+ 39 0831 1771087

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Ci sono storie che, una volta concluse, continuano a vivere ben oltre l’ultimo episodio. Racconti capaci di instaurare un legame profondo con il pubblico, lasciando un segno duraturo fatto di emozioni, riflessioni e affetto. È quanto accaduto con “Andrà forse tutto bene”, la mini serie televisiva ideata, scritta e diretta da Eleonora Lentini, diventata nel tempo una delle produzioni indipendenti più apprezzate e discusse dagli spettatori che hanno seguito con partecipazione il percorso dei suoi protagonisti. Fin dalla prima puntata, la serie ha saputo distinguersi per un linguaggio narrativo autentico e lontano dagli artifici, scegliendo di raccontare con delicatezza e sincerità le fragilità dell’animo umano, i rapporti affettivi e quel sottile equilibrio tra dolore e speranza che accompagna la vita di ciascuno. Un approccio che ha permesso agli spettatori di riconoscersi nelle vicende raccontate sullo schermo, creando un’immediata empatia con i personaggi e trasformando la visione in un’esperienza intensa e coinvolgente. A contribuire in maniera determinante al successo della produzione è stato un cast affiatato e di grande talento, capace di dare credibilità e profondità emotiva a ogni scena. In primo piano la stessa Eleonora Lentini, interprete del personaggio di Matilde, che oltre al lavoro autoriale e registico ha offerto una prova attoriale particolarmente apprezzata per sensibilità e intensità. Attraverso sguardi, silenzi e sfumature interpretative, l’attrice è riuscita a guidare il pubblico all’interno della complessità emotiva della protagonista, diventando il punto di riferimento dell’intera narrazione.

Accanto a lei, Stefania Lampo ha dato vita al personaggio di Angelica con eleganza e forza espressiva, contribuendo anche dietro le quinte nel ruolo di make-up artist. Un doppio impegno che ha consentito di valorizzare non soltanto l’aspetto interpretativo della serie, ma anche la sua identità visiva, rendendo ancora più autentici e credibili i personaggi. Di grande impatto anche la performance di Antonio Di Costanzo nei panni di Carmine, un personaggio complesso che l’attore ha saputo raccontare con realismo e partecipazione emotiva, conquistando il favore del pubblico. Particolarmente apprezzata, inoltre, la prova di Gaia Capaldi nel ruolo di Clarissa, una presenza fresca e intensa che ha arricchito la storia con sensibilità, spontaneità e una notevole maturità artistica. Se il successo della prima stagione è ormai un dato consolidato, a emergere con forza nelle ultime settimane è soprattutto la crescente richiesta dei fan di poter assistere al ritorno della serie. Il finale ha infatti lasciato numerosi interrogativi aperti, alimentando discussioni, commenti e teorie tra gli spettatori. Sui social network e attraverso i numerosi messaggi indirizzati alla produzione, il sentimento comune appare chiaro: il pubblico desidera una seconda stagione e auspica il ritorno di tutti e quattro i protagonisti che hanno contribuito a rendere speciale questo progetto.

Per gli appassionati, rivedere insieme sullo schermo Eleonora Lentini, Stefania Lampo, Antonio Di Costanzo e Gaia Capaldi rappresenterebbe molto più di una semplice continuazione narrativa. Sarebbe il recupero di quell’alchimia artistica e umana che ha reso “Andrà forse tutto bene” una storia capace di entrare nel cuore degli spettatori. Un legame che continua a rafforzarsi giorno dopo giorno e che testimonia quanto la serie sia riuscita a costruire una vera e propria comunità di appassionati. In attesa di conoscere il futuro del progetto, una certezza sembra ormai condivisa da chi ha seguito il cammino dei protagonisti: questa storia non ha ancora esaurito la sua capacità di emozionare. E mentre cresce la speranza di un nuovo ciak, il pubblico continua a far sentire la propria voce, chiedendo a gran forza che il viaggio di “Andrà forse tutto bene” possa riprendere esattamente da dove si era interrotto, con il cast al completo e con la stessa intensità che ha reso indimenticabile la prima stagione.

 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Rossotono New Virtus Mesagne comunica che sabato 31 Ottobre ore 18 presso l’ Auditorium Castello di Mesagne (Br), si terrá l’incontro formativo con il Dott. Marco D'Oria responsabile Area Nutrizionale New Virtus Mesagne.

 

L'incontro rientra nel percorso programmatico del nostro nuovo Settore Giovanile, questo sarà il primo di altri incontri che riguarderanno l'area medico - fisioterapica e incontro con una psicologa sportiva.

Durante l’incontro con il Dott. D'Oria si parlerà di educazione alimentare come stile di vita e di quanto una corretta alimentazione incida nelle performance di un atleta.

 

E' iniziata una nuova era nell'attività giovanile della New Virtus Mesagne: dagli Staff completamente rinnovati, inserimento di nuove figure professionali, programmi tecnici di altissimo profilo, grande spazio sugli organi di informazione ufficiali del club.

 

Imperdibile questo primo appuntamento, si invita pertanto la cittadinanza, gli atleti Minibasket e Settore Giovanile New Virtus Mesagne e i genitori dei giovani atleti a partecipare. L’ingresso è gratuito.

UE, COLDIRETTI: BENE APERTURA UE A GIUSTA RICHIESTA ITALIA SU GASOLIO AGRICOLO

Sulla Condizionalità sociale il Copa di Giansanti ha vinto una battaglia di inciviltà, ma Coldiretti al lavoro su Parlamento europeo

 

Accogliamo con favore l'apertura politica da parte del Commissario europeo all'Agricoltura Christophe Hansen rispetto alla giusta richiesta del ministro Francesco Lollobrigida sulla possibilità di utilizzare le risorse europee anche per sostenere le imprese agricole colpite dal caro gasolio e difendere così la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. Quello ottenuto dal titolare del Masaf al Consiglio Agrifish di Lussemburgo rappresenta il primo passo indispensabile per arrivare a una risposta concreta all'emergenza che sta mettendo in difficoltà migliaia di aziende agricole italiane.

 

È quanto afferma Coldiretti, esprimendo soddisfazione in riferimento alle parole di Lollobrigida e Hansen che ha riconosciuto la fondatezza della richiesta italiana e confermato la disponibilità della Commissione europea ad avviare tutte le necessarie valutazioni tecniche e giuridiche per verificarne la fattibilità. Era fondamentale ottenere già ieri questo impegno politico, sottolinea Coldiretti, e ora ci aspettiamo che le verifiche tecniche possano tradursi rapidamente nella possibilità di utilizzare le risorse disponibili per fronteggiare l'emergenza carburanti, così come già previsto per i fertilizzanti. Il settore agricolo non può permettersi ulteriori ritardi.

 

Coldiretti apprezza anche la posizione del ministro Lollobrigida sulla condizionalità sociale essendo stata l'unica organizzazione in Europa che contro il Copa del presidente Giansanti ha sempre sostenuto la necessità di rispettare i diritti dei lavoratori per l'erogazione dei fondi della Pac. Il Copa di Giansanti è riuscito a vincere questa battaglia di inciviltà contro la quale Coldiretti é in prima linea per costruire nel Parlamento europeo una risposta di civiltà e di democrazia.

 

 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

 

 

Prosegue nella Asl Brindisi la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/2027, secondo le indicazioni operative definite dalla Regione Puglia.
Questa mattina, nella sede della Direzione Generale, si è tenuta una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il direttore generale Stefano Rossi, il direttore sanitario Luigi Vernaglione, la direttrice amministrativa Loredana Carulli, il direttore del Dipartimento di Prevenzione Stefano Termite, il presidente dell’Ordine dei medici Arturo Oliva, il presidente dell’Ordine dei farmacisti Antonio Di Noi, il responsabile dell’Ufficio aziendale cure primarie Michele Lisco e la responsabile dell’Ufficio coordinamento cure primarie pediatriche Elisabetta Quaranta, che nella stessa mattinata si sono sottoposti alla vaccinazione.
"Appropriatezza e prevenzione - ha sottolineato il dg Rossi - sono le uniche due sfide che possiamo cogliere per la sostenibilità del Servizio Sanitario. Cresce il bisogno di salute di una società sempre più anziana: dobbiamo puntare su ciò che possiamo concretamente perseguire in termini di prevenzione, come vaccinazioni, screening e corretti stili di vita. Non ci vacciniamo solo per noi stessi, ma anche per proteggere i soggetti più fragili".
"Il vaccino antinfluenzale - ha aggiunto Termite - previene complicazioni severe quali la polmonite batterica, particolarmente insidiosa per le vie respiratorie. Inoltre, studi recenti evidenziano che la vaccinazione riduce di circa un terzo gli eventi cardiovascolari maggiori (come infarti o ictus), dimezzandone la mortalità nei soggetti più a rischio. Poiché i virus influenzali cambiano nel tempo, la vaccinazione è raccomandata ogni anno per aggiornare la protezione in vista della nuova stagione influenzale”.
"Dobbiamo sfruttare tutte le dosi - ha detto Oliva -. Vaccinarsi è importantissimo perché si evitano tante complicanze soprattutto per i soggetti fragili".
"Supportiamo convintamente l'adesione a questa campagna vaccinale antinfluenzale - ha concluso Di Noi - come presupposto imprescindibile a tutela della salute pubblica. La presenza capillare delle farmacie sul territorio renderà più semplice la vaccinazione per tutti".
La Regione ha acquistato 870.000 dosi di vaccino antinfluenzale, con cinque diverse formulazioni, individuate in base all’età e alle condizioni di salute. Di queste, 83.500 sono riservate alla ASL Brindisi.
La campagna è assicurata da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacie di comunità, punti vaccinali territoriali e ospedalieri.
L’offerta attiva e gratuita è rivolta, in particolare, a:
• persone di età pari o superiore a 60 anni;
• donne che all'inizio della stagione epidemica si trovano in qualsiasi trimestre di gravidanza e nel periodo postpartum;
• persone di tutte le età affette da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza
• bambini nella fascia di età 6 mesi – 6 anni compresi;
• bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;
• persone di qualunque età ricoverate presso strutture per lungodegenti;
• familiari e contatti (adulti e bambini) di persone ad alto rischio di complicanze;
• addetti servizi pubblici di primario interesse collettivo;
• soggetti a rischio per esposizione professionale, con particolare riferimento agli operatori sanitari (comprendendo in tale elenco anche i medici veterinari, nonché gli studenti delle Scuole di Medicina e dei corsi di laurea dell’area veterinaria), nonché gli allevatori e gli operatori scolastici;
• donatori di sangue.
È inoltre possibile effettuare le vaccinazioni contro lo pneumococco, l'herpes zoster ed il covid, se raccomandati per età o condizione sanitaria di rischio.
Dal 1° dicembre 2026, una volta completata l'offerta alle categorie prioritarie, le dosi antinfluenzali residue potranno essere somministrate gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Toraldo (FLAI CGIL Brindisi): «Ora l'azienda dia risposte concrete. Dobbiamo salvaguardare quattro posti di lavoro e restituire certezze alle famiglie»

     

La Prefettura di Brindisi si è impegnata a favorire la riapertura del confronto sulla vertenza Maribrin Srl, anche attraverso il coinvolgimento del sindaco di Brindisi, per individuare possibili soluzioni alla situazione occupazionale di quattro lavoratori rimasti senza contratto dalla fine dello scorso giugno. È questo l'esito dell'incontro svoltosi lunedì 26 ottobre, al termine del presidio sindacale organizzato dalla FLAI CGIL Brindisi davanti alla sede dell'azienda.

I quattro lavoratori storici a tempo determinato, che negli anni hanno garantito oltre 250 giornate lavorative annue, attendevano una possibile riassunzione nel mese di settembre, sulla base delle rassicurazioni ricevute dalla società. Una prospettiva che non si è concretizzata, prolungando una condizione di incertezza che pesa sul loro futuro e su quello delle rispettive famiglie.

La vertenza riguarda non soltanto la salvaguardia occupazionale, ma anche l'organizzazione del lavoro, la sicurezza e la valorizzazione delle professionalità maturate all'interno dello stabilimento ittico brindisino.

Secondo quanto segnalato dalla FLAI CGIL, dopo la scadenza dei contratti, per circa due mesi la gestione ordinaria di almeno dieci vasche e di circa un migliaio di pesci sarebbe stata affidata a un solo lavoratore neoassunto, mentre in precedenza l'attività era organizzata attraverso tre turni. Una situazione che, secondo il sindacato, solleva interrogativi sull'adeguatezza dell'organizzazione del lavoro, sulla sicurezza degli addetti e sulla corretta gestione del ciclo produttivo.

Un ulteriore elemento della controversia riguarda l'impiego, per alcune operazioni di preparazione e trasferimento degli avannotti, di personale proveniente da Panittica Italia, società della stessa proprietà con sede a Fasano, ma con una distinta partita IVA. Secondo la FLAI CGIL, queste attività potrebbero essere affidate prioritariamente ai lavoratori storici di Maribrin, consentendo loro di aumentare le giornate lavorative e quelle utili ai fini previdenziali.

«Parliamo di lavoratori che conoscono lo stabilimento, le vasche e il ciclo produttivo e che per anni hanno contribuito al funzionamento dell'azienda - dichiara Gabrio Toraldo, Segretario generale della FLAI CGIL Brindisi -. Chiediamo chiarezza sulle modalità e sulle ragioni dell'impiego di personale proveniente da un'altra società, mentre quattro lavoratori del sito brindisino restano senza contratto. Occorre garantire un'organizzazione adeguata alle esigenze produttive, alla sicurezza e alla tutela dell'occupazione».

La richiesta sindacale non riguarda una stabilizzazione a tempo indeterminato, ma il riconoscimento di una continuità occupazionale di almeno 180 giornate lavorative all'anno, per garantire reddito, diritti previdenziali e sicurezza economica alle famiglie, evitando la dispersione di competenze professionali costruite negli anni.

La FLAI CGIL ritiene inoltre necessario chiarire gli investimenti e i finanziamenti ottenuti dall'azienda, la loro destinazione e il rapporto con le prospettive produttive e occupazionali dello stabilimento. Per il sindacato è indispensabile conoscere il progetto industriale previsto per il sito brindisino e verificare come conciliare le esigenze dell'impresa con la salvaguardia dei livelli occupazionali.

A rendere ancora più difficile la situazione è stata, secondo la FLAI, la mancanza di interlocuzione con la proprietà, nonostante le ripetute richieste ufficiali di incontro avanzate dall'organizzazione sindacale. La mobilitazione del 26 ottobre è stata quindi finalizzata a richiamare l'attenzione delle istituzioni e a sollecitare un intervento concreto per riaprire il dialogo.

Al termine del presidio, una delegazione della FLAI CGIL è stata ricevuta presso la Prefettura di Brindisi dal Capo di Gabinetto. Nel corso dell'incontro sono state illustrate le ragioni della vertenza e rappresentata la necessità di coinvolgere tutti i soggetti interessati nella ricerca di una soluzione condivisa.

La Prefettura ha assicurato il proprio impegno a favorire un percorso di confronto, anche attraverso il coinvolgimento del sindaco di Brindisi, per verificare la possibilità di un'interlocuzione diretta con l'azienda.

«Consideriamo positivamente la disponibilità manifestata dalla Prefettura, ma adesso occorre trasformare questo primo risultato in iniziative concrete - sottolinea Toraldo -. Chiediamo che l'azienda si assuma le proprie responsabilità, riapra il confronto e chiarisca quali prospettive occupazionali intenda offrire ai quattro lavoratori. Le rassicurazioni ricevute nei mesi scorsi non possono rimanere senza seguito».

Per la FLAI CGIL è indispensabile che il confronto affronti tutte le questioni aperte, dalle modalità di impiego del personale all'organizzazione produttiva, fino alle prospettive industriali e occupazionali. L'obiettivo è individuare soluzioni praticabili che consentano ai quattro lavoratori di tornare a svolgere la propria attività, valorizzando l'esperienza acquisita e garantendo la continuità del lavoro.

«Dietro questi quattro posti di lavoro ci sono persone e famiglie che da mesi attendono risposte - prosegue Toraldo -. Non chiediamo dichiarazioni di principio, ma un confronto serio e responsabile. Non vogliamo alimentare uno scontro con l'azienda. Vogliamo trovare una soluzione che tuteli i lavoratori senza disperdere un patrimonio di professionalità importante per la stessa attività produttiva. Il lavoro rappresenta una condizione essenziale di dignità e sicurezza sociale e non può essere lasciato in sospeso a tempo indeterminato».

La FLAI CGIL Brindisi continuerà a seguire gli sviluppi della vertenza, sollecitando il coinvolgimento delle istituzioni e la disponibilità della proprietà a individuare una soluzione. Il rischio, in assenza di risposte, è che quattro lavoratori con una lunga esperienza siano costretti a cercare altrove il proprio futuro, con la conseguente perdita di competenze che hanno contribuito negli anni al funzionamento dello stabilimento.

«Il presidio e l'incontro in Prefettura rappresentano un primo passo, non la conclusione della vertenza - conclude Toraldo -. Non ci rassegniamo all'idea che quattro lavoratori debbano pagare il prezzo di una situazione ancora irrisolta senza che siano stati esperiti tutti i tentativi per garantire loro una prospettiva occupazionale. Continueremo a sostenerli e a chiedere responsabilità, dialogo e risposte concrete. Il lavoro e la dignità delle persone devono rimanere al centro di ogni scelta».

Brindisi 27.10.2026

Gabrio Toraldo

Segretario generale
                       Flai-Cgil Brindisi                    

 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci