PREVENZIONE E SICUREZZA IN AGRICOLTURA. TUTELARE I LAVORATORI CON PIÙ CONTROLLI E INCENTIVI PER IL RINNOVO DEI MACCHINARI

Ottobre 27, 2026 47

La tragica morte del lavoratore di 51 anni rimasto schiacciato da un macchinario nelle campagne del nostro territorio rappresenta l’ennesima inaccettabile tragedia che segna profondamente la nostra comunità. Una comunità che conosce bene il lavoro dei campi ed i tanti rischi a cui espone quando non si adottano tutte le misure di prevenzione e sicurezza necessarie.

Per la UIL e la UILA di Brindisi quello avvenuto in queste ore non è derubricabile ad una tragica fatalità quanto all'ennesimo fallimento collettivo nella tutela della vita umana nei luoghi di lavoro.

Le condizioni in cui spesso si opera nel settore agricolo, anche nel nostro territorio, continuano ad essere critiche. Campagne senza i giusti controlli, carichi di lavoro eccessivi e macchinari spesso troppo vecchi - e pertanto pericolosi – rischiano di trasformare il nobile lavoro della terra in un esercizio di infortuni e morte. È una condizione che non può essere in alcun modo tollerata in un Paese che si definisce civile come il nostro ed in un’epoca storica considerata «avanzata» rispetto ai decenni passati.

Per queste ragioni la UIL, trasversalmente a tutte le categorie, porta avanti con fermezza la campagna di sensibilizzazione "Zero morti sul lavoro". La Sicurezza non è – e non deve mai essere - un costo da ridurre ma il primo dei diritti dei lavoratori, di ogni categoria e settore produttivo.

Di fronte a questo ennesimo lutto, chiediamo con forza un cambio di passo immediato. Non è più rinviabile aumentare e rendere costanti i controlli all'interno delle aziende e sui campi da parte degli Organi Competenti, per stanare ogni irregolarità e prevenire simili tragedie. Più ispettori significa più sicurezza per i lavoratori!

Allo stesso tempo è necessario un deciso intervento istituzionale: occorre rinvenire e stanziare maggiori incentivi al Settore Agricolo per l’ammodernamento delle attrezzature, dei mezzi e dei parchi macchine, in modo particolari alle piccole e medie imprese che fanno fatica ad investire in nuovi strumenti di lavoro quando sono costrette ad inseguire la sussistenza economica.

Solo investendo in prevenzione, tecnologia e dispositivi moderni e sicuri possiamo provare a ridurre i rischi e restituire dignità e Sicurezza a chi lavora la terra ogni giorno.

La vita umana vale più di qualsiasi profitto. Alla famiglia dell’operaio il nostro più sentito cordoglio.

 

Brindisi, 26 ottobre 2026

 

 

 

Coordinatore Provinciale UIL Brindisi                         Segretario Territoriale UILA Brindisi

Fabrizio Caliolo                                                         Giovanni Allegrini