Redazione

"Essere qui al Salone Nautico di Genova, nella splendida cornice del Waterfront di Levante di Renzo Piano, significa guardare al futuro di un'industria che è ambasciatrice del Made in Italy nel mondo.

Con oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi rappresentati, questa 66ª edizione conferma che la nautica italiana non è solo leader, è un modello industriale.

 

Come Presidente del Distretto Pugliese della Nautica e come imprenditore della Blue Economy, voglio portare qui a Genova il messaggio della Puglia.

 

La nostra Regione sta vivendo una fase straordinaria: Brindisi, con il suo porto, le sue competenze su refitting, materiali compositi, meccatronica e sostenibilità, è pronta a diventare piattaforma logistica e produttiva per la nautica del Mediterraneo.

 

La Blue Economy non è solo barche. È filiera, è formazione, è transizione energetica, è lavoro qualificato per i nostri giovani. Proprio per questo apprezzo molto due novità di quest'anno: Living Made in Italy, che lega cantieristica, design e arredo - dove le nostre aziende pugliesi eccellono - e la Blue Arena, dedicata alle nuove professioni del mare.

 

Il Salone ci dice una cosa chiara: cresce la domanda di multiscafi, cresce la fascia alta, cresce la richiesta di sostenibilità. Sono tutte sfide su cui Confindustria Brindisi e il Distretto Pugliese stanno investendo, mettendo insieme cantieri, università e centri di ricerca.

 

A Genova siamo venuti per competere e per collaborare. La Puglia c'è, e vuole giocare un ruolo da protagonista nella nautica italiana dei prossimi dieci anni.

 

 Il nostro lavoro confindustriale nell’ambito della Blu Economy sarà quello di confermare ed aumentare l’autorevolezza e la competitività delle nostre imprese,svolgendo un ruolo da protagonisti anche in ambito europeo. Sarà in proposito importante comunicare l’indotto economico che viene generato dalla Blue Economy e come la Puglia con i suoi porti sta diventando un faro,un riferimento per questa nuova economia. Ciò, grazie anche e soprattutto al forte impulso che la Regione Puglia -con il suo assessorato allo Sviluppo Economico- sta dando alla crescita del settore. Un vero e proprio un booster, un efficace acceleratore”.

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Il Presidente Angelo Contessa ha consegnato al nuovo Comandante provinciale dei Carabinieri un casco con il logo dell’Associazione, simbolo dell’impegno per la prevenzione degli infortuni.

La legalità come condizione essenziale per lo sviluppo del territorio, la sicurezza come responsabilità condivisa e il dialogo con le istituzioni come strumento di prevenzione. Sono questi i temi al centro dell’incontro tra ANCE Brindisi e il nuovo Comandante provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Colonnello Agostino Scala, accolto nella sede dell’Associazione, che sarà presto ufficialmente inaugurata.

All’incontro hanno partecipato il Presidente di ANCE Brindisi Angelo Contessa, il Vicepresidente Gianfranco Bagnato, il Tesoriere Vincenzo Francavilla, il Direttore Francesca Mevoli e il neodesignato Presidente della Cassa Edile di Brindisi Domenico Nigro.

Il confronto ha offerto l’occasione per approfondire la situazione del territorio e le sfide che interessano il settore delle costruzioni, in una fase segnata dall’esaurimento della stagione dei bonus edilizi e dalle prospettive legate alla conclusione degli interventi del PNRR. Un passaggio che richiede attenzione alla continuità degli investimenti, alla tenuta delle imprese e alla tutela dell’occupazione, mantenendo fermo un principio comune: ogni percorso di crescita deve poggiare sulla legalità e sul rispetto delle regole.

Per ANCE Brindisi, la tutela delle imprese che operano correttamente passa anche dal contrasto al lavoro irregolare, alla concorrenza sleale e a ogni forma di condizionamento illecito. La legalità rappresenta un elemento concreto della qualità del mercato: protegge i lavoratori, valorizza le imprese responsabili e contribuisce a creare le condizioni per investimenti e sviluppo duraturi.

La legalità e il rispetto delle regole devono partire dalle pubbliche amministrazioni, chiamate a garantirne l’applicazione attraverso il proprio operato. Per questo è fondamentale conoscere bene le norme: ANCE Brindisi è sempre a disposizione delle PA per attività di formazione e informazione, anche attraverso la divulgazione di strumenti utili ad approfondire la disciplina dei contratti pubblici. In questo impegno si inseriscono i testi a cura dell’avv. Arturo Cancrini, “La gara nel Codice dei contratti pubblici” e “La fase di esecuzione nel codice dei contratti pubblici”, che il Presidente Contessa ha donato al Colonnello Scala, a testimonianza del valore attribuito alla conoscenza delle regole e alla loro corretta applicazione.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza e all’importanza dei presidi sul territorio, punti di riferimento essenziali per cittadini e operatori economici. In questo quadro, il dialogo costante tra il mondo delle costruzioni e l’Arma dei Carabinieri assume un valore fondamentale per riconoscere tempestivamente le criticità e rafforzare la prevenzione.

Un focus prioritario del colloquio è stato dedicato alla centralità della sicurezza sui luoghi di lavoro e nei cantieri, ambito in cui il presidio dell’Arma dei Carabinieri si conferma punto di riferimento imprescindibile. In particolare, è stata sottolineata l’importanza dell’azione svolta sul campo dai reparti specializzati dell’Arma, a partire dal NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) e dalle componenti investigative territoriali: presidi fondamentali per garantire il rispetto dei protocolli di sicurezza, verificare la regolarità delle posizioni lavorative e contrastare sul nascere ogni forma di sfruttamento o irregolarità edilizia.

La sicurezza nei cantieri costituisce, inoltre, un impegno quotidiano per ANCE Brindisi e per i suoi enti bilaterali, Formedil e Cassa Edile, attraverso le attività di formazione, prevenzione e promozione della regolarità del lavoro. Il rispetto delle norme e la consapevolezza dei rischi devono accompagnare ogni fase dell’attività edilizia, rendendo la tutela della salute e della vita delle persone una priorità condivisa.

Emblematica, in questo senso, la consegna al Colonnello Scala, da parte del Presidente Contessa, di un casco di sicurezza con il logo di ANCE Brindisi: un gesto dal forte valore simbolico, che richiama la prevenzione degli infortuni e la responsabilità di costruire una cultura della sicurezza diffusa.

Nel corso dell’incontro, il Comandante Scala ha invitato i costruttori a segnalare tempestivamente ogni situazione di criticità, anche apparentemente minima. Un’anomalia, se comunicata per tempo, può rappresentare un primo campanello d’allarme e consentire gli opportuni approfondimenti e interventi.

ANCE Brindisi raccoglie questo invito, ribadendo il valore della collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine. Un territorio più sicuro e un settore delle costruzioni più solido si fondano anche sulla capacità di non sottovalutare i segnali, condividere le informazioni e sostenere, ogni giorno, chi lavora nel rispetto delle regole.

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La vicenda dei contributi di bonifica ex Arneo non può più essere lasciata esclusivamente ai singoli cittadini, costretti a contestare individualmente le richieste di pagamento. È ormai una questione politica e istituzionale che anche il Comune di Mesagne deve affrontare.

A sostenerlo è Giorgia Campana, che ha deciso di portare la problematica all’attenzione del Consiglio comunale di Mesagne e chiedere al Consiglio di assumere una posizione istituzionale chiara.

Diversi enti del territorio hanno già intrapreso iniziative formali. Il Comune di San Michele Salentino, con deliberazione di Giunta n. 110 del 28 settembre 2026, ha preso posizione sulla riscossione; il Comune di Latiano, con proposta consiliare n. 44 del 22 luglio 2026, ha sollecitato una revisione organica del sistema.

Particolarmente significativo, sottolinea Campana, è il Decreto del Presidente della Provincia di Brindisi n. 130 del 24 settembre 2026, con cui la Provincia ha deciso di impugnare un’ingiunzione di 24.687,80 euro. Per gli immobili interessati, il servizio tecnico provinciale ha attestato la mancata effettuazione di lavori di miglioria e l’assenza di un beneficio fondiario diretto e specifico. “Se anche la Provincia a guida Ciccarese contesta il tributo, vuol dire che finalmente anche un’area sempre più ampia del centro sinistra riconosce la gravità del problema”.

Sul tema, ricorda, che Fratelli d’Italia porta avanti da anni in Regione Puglia una battaglia politica e istituzionale sul Tributo 630, chiedendo interventi sulla riscossione e una profonda revisione del sistema contributivo.

Viste le recenti posizioni di diverse istituzioni sul territorio, per Campana è quindi necessario che anche Mesagne faccia sentire la propria voce, portando la questione in Consiglio comunale e sollecitando Regione Puglia e organismi competenti a un intervento organico.

«Chi è chiamato a pagare deve sapere per cosa paga, quali opere siano state effettivamente realizzate e quale beneficio concreto riceva il proprio immobile. I cittadini non possono essere lasciati soli davanti a richieste di pagamento, ricorsi e contenziosi. Servono trasparenza, equità e risposte chiare da parte delle istituzioni, a partire dal Comune».

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Sull'improvvisa interruzione del servizio di Reumatologia ambulatoriale presso il Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Fasano interviene il Consigliere Regionale della Puglia, Tommaso Gioia, che annuncia un'azione diretta nei confronti dei vertici aziendali sanitari.

​«Il servizio di Reumatologia ambulatoriale del PTA di Fasano rappresenta un'eccellenza che funziona benissimo e offre risposte di cura fondamentali a tantissimi pazienti, erogando prestazioni spesso salvavita. Parliamo di una struttura il cui ambulatorio è condiviso con la Pneumologia e la Cardiologia per la valutazione multidisciplinare dei pazienti reumatologici affetti da interstiziopatia polmonare. Inoltre, garantisce il Day Service reumatologico per le malattie del tessuto connettivo (codice PCA52) — in stretta collaborazione con il Day Service chirurgico — e il Day Service infusionale (codice PCB26) per la somministrazione di farmaci vasodilatatori, essenziali nella prevenzione delle ulcere nei pazienti affetti da sclerosi sistemica e arteriopatie» dichiara Gioia.

​«Nonostante questo valore inestimabile per la tutela della salute pubblica, da martedì il Day Service infusionale PCB26 è stato sospeso. Il servizio aveva già subito una pesante contrazione delle prestazioni settimanali a causa del trasferimento di un medico e della mancata attivazione delle necessarie procedure di mobilità; oggi, invece, assistiamo al blocco completo delle infusioni a Fasano» prosegue il Consigliere regionale.

​A fronte delle forti preoccupazioni del territorio, Gioia ribadisce l'urgenza di un ripristino immediato: «I pazienti sono disperati e smarriti di fronte a questa interruzione. Per questo motivo ho già provveduto a scrivere ufficialmente al Direttore Generale dell'ASL di Brindisi, il Dott. Stefano Rossi, per chiedere con di non sospendere il servizio. Le persone da trattare non possono aspettare: quando si parla di patologie delicate e di cure salvavita, la continuità assistenziale è un diritto primario e non procrastinabile» conclude il Consigliere regionale.

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La siccità presenta il conto anche nei castagneti pugliesi e quest’anno, nelle aree vocate del Gargano, la raccolta delle castagne è praticamente azzerata, con un crollo superiore al 90% rispetto alle annate ordinarie, quando a pesare è soprattutto la prolungata carenza idrica, che ha compromesso lo sviluppo vegetativo delle piante e la formazione dei ricci, ai quali si aggiungono gli effetti ormai strutturali del cinipide galligeno del castagno. È quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti Puglia, che fotografa una delle peggiori annate mai registrate per il comparto.

 

Nei castagneti pugliesi quest’anno il problema è evidente già guardando gli alberi, con i ricci che sono rimasti piccoli e incapaci di portare a maturazione il frutto, a causa delle alte temperature e la scarsità di acqua che hanno sottoposto le piante a uno stress forte e prolungato, aggravando la situazione di castagneti già indeboliti dalle fitopatie. Il risultato è che, dove negli anni scorsi si potevano raccogliere quantitativi significativi, oggi si contano appena pochi chili, quando va bene.

 

A completare il quadro c’è il cinipide galligeno, il Dryocosmus kuriphilus, insetto originario della Cina che attacca il castagno provocando la formazione di galle sui germogli e compromettendo lo sviluppo della pianta – spiega Coldiretti Puglia - alla pressione dell’insetto si sommano altre patologie che possono determinare il disseccamento delle foglie e la caduta precoce dei ricci, aggravando ulteriormente una situazione già resa critica dall’emergenza climatica.

 

È una situazione che colpisce soprattutto le aree storicamente vocate alla castanicoltura, dal Gargano alla Murgia e fino ad alcune zone del Salento, dove il castagno rappresenta non solo una coltura agricola ma anche un elemento caratterizzante del paesaggio, della biodiversità e dell’economia delle aree interne -  aggiunge Coldiretti Puglia - nei territori di Vico del Gargano, Carpino, Ischitella e Cagnano, così come nelle altre aree castanicole pugliesi, la produzione è oggi ridotta ai minimi termini.

 

La combinazione tra siccità e fitopatie dimostra quanto sia diventato fragile un patrimonio agricolo che per secoli ha rappresentato una risorsa fondamentale per le comunità rurali. Il castagno, il cosiddetto “albero del pane”, è infatti una delle colture che più raccontano la storia delle aree interne italiane, ma il progressivo abbandono dei castagneti, lo spopolamento dei territori montani e oggi gli effetti sempre più pesanti dei cambiamenti climatici stanno mettendo a rischio la continuità produttiva.

 

E’ necessario rafforzare il monitoraggio fitosanitario e gli interventi di prevenzione e sostegno nelle aree maggiormente colpite, perché una perdita produttiva di questa portata – dice Coldiretti Puglia - non riguarda soltanto il raccolto di una stagione, ma la possibilità stessa di mantenere in vita una filiera agricola legata a territori marginali e a un patrimonio boschivo di grande valore.

 

Il crollo della produzione pugliese rischia inoltre di aumentare la dipendenza dalle importazioni proprio nel momento in cui cresce la domanda di castagne sulle tavole italiane – insiste Coldiretti Puglia – con il rischio che l’assenza di prodotto nazionale lasci spazio a castagne provenienti dall’estero, rendendo ancora più importante garantire controlli efficaci sull’origine e sulla tracciabilità, per evitare che prodotti stranieri vengano presentati come italiani e che a pagare il conto siano ancora una volta gli agricoltori.

 

Per Coldiretti Puglia è quindi necessario tutelare la produzione nazionale e valorizzare il prodotto locale, sostenendo le imprese nelle aree vocate e rafforzando gli strumenti per affrontare fitopatie ed eventi climatici estremi. La castanicoltura pugliese ha bisogno di interventi che guardino oltre l’emergenza della singola annata, perché senza una strategia di adattamento climatico e di tutela fitosanitaria il rischio è di perdere progressivamente un patrimonio agricolo e ambientale che appartiene alla storia dei territori.

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Un pomeriggio da dimenticare in fretta per il Mesagne Calcio, travolto tra le mura amiche da un Taviano spietato e padrone assoluto del campo. Sul terreno di gioco dello stadio “Alberto Guarini” di contrada Tagliata, i gialloblù hanno ceduto nettamente agli ospiti, capaci di imporsi con un eloquente 6-0 al termine di una gara senza storia.
Nonostante l’impegno profuso e la buona volontà messi in campo dai ragazzi del Mesagne, la formazione ospite ha avuto vita fin troppo facile. Il Taviano è riuscito a prendere rapidamente le redini del gioco, dettando i ritmi della manovra e chiudendo la pratica con un punteggio tennistico che lascia poco spazio alle recriminazioni.
Il verdetto dello stadio "Guarini" aggrava ulteriormente una situazione di classifica che, dopo sole tre giornate di campionato, si fa già particolarmente difficile: i gialloblù sono ancora fermi a zero punti e occupano in solitudine il fondo della graduatoria. Un avvio shock che certifica il momento di profonda crisi tecnica e psicologica della squadra.
 
 
Il calendario, intanto, non concede tregua e mette subito di fronte un altro scoglio durissimo. Domenica prossima il Mesagne sarà chiamato a una nuova trasferta sul campo del Latiano. Si tratta di un avversario ben noto, già affrontato appena dieci giorni fa nella gara di qualificazione della Coppa Italia Dilettanti. I precedenti recenti non fanno dormire sonni tranquilli: in quell’occasione, infatti, il Latiano si impose proprio a Mesagne replicando lo stesso, pesante risultato di 6-0.
Per lo staff tecnico e per i ragazzi gialloblù i prossimi giorni saranno decisivi per compattare l'ambiente. Servirà una pronta e vigorosa reazione, soprattutto sul piano della tenuta atletica e dell’organizzazione di gioco, per provare a invertire la rotta di una partenza di stagione finora decisamente complicata.

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                Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata con il conferimento dell’incarico di Coordinatore Comunale di Brindisi.

    

     Rivolgo un sentito e profondo ringraziamento all’Onorevole Roberto Vannacci, al Coordinatore Nazionale Massimiliano Simoni e al Coordinatore Regionale Rossano Sasso.

    

     La loro stima e il loro sostegno rappresentano per me un motivo di grande orgoglio e un'ulteriore spinta a dare il massimo per la nostra comunità.

   

     Questa nomina mi dà ancora più forza, carica e determinazione per andare avanti con decisione.                                                                                               

 

     Nella mia doppia veste di Coordinatore Comunale e di Capogruppo Consiliare al Comune di Brindisi, garantirò il massimo dello sforzo possibile per un partito sempre più presente e radicato a livello comunale, lavorando in sinergia e stretta collaborazione con tutti gli organi provinciali, regionali e nazionali.

   

      Il nostro obiettivo comune è costruire un partito forte, coerente e vicino alle esigenze reali dei cittadini, capace di portare avanti con coraggio e determinazione le istanze del nostro territorio.

 

                                                                                                                                                     Cesare MEVOLI

                                                                                                                                             Coordinatore Comunale

                                                                                                                         Capogruppo Consiliare al Comune di Brindisi

 

L’esordio stagionale al PalaPentassuglia sorride alla Valtur Brindisi che bissa il successo al debutto in campionato e batte l’Urania Milano con il punteggio di 84-81. Un match dai due volti, dominato per tre quarti con un massimo di 15 punti di vantaggio e sofferto nel finale a causa del prepotente rientro dei lombardi ad un possesso di distanza. Nei momenti cruciali la Valtur opta per le soluzioni migliori (canestro decisivo di Caroti) e difesa di squadra impedendo agli avversari di effettuare il tiro dalla distanza del possibile pareggio. Williams top scorer da 20 punti e 9 rimbalzi ma sono le quattro triple e 16 punti di Mastellari a segnare il break d’autore dalla panchina.

 

Cinciarini-Ray-Fantoma-Esposito-Wiliams il quintetto impiegato dalla palla a due. Il post basso di Alessandro Gentile è naturalmente il primo tema tattico del match ed è Fantoma ad essere subito chiamato in causa in fase difensiva. Dall’altro lato del campo è Williams a infiammare il pubblico del PalaPentassuglia tra atletismo ed energia sotto le plance per il primo break del match sul 9-2. L’Urania trova nel giovane Galli una preziosa risorsa da cinque punti consecutivi al rientro dal timeout chiamato da coach Sacripanti. la squadra biancoazzurra raggiunge con anticipo il bonus falli squadra ed è costretta a mandare ripetutamente in lunetta Milano che tuttavia mostra una mira imprecisa nel primo quarto. Mastellari realizza due triple di fila in transizione al suo ingresso dalla panchina, Caroti e Bolpin lo imitano e la Valtur dimostra di avere grande impatto dalla panchina con quasi il 50% di apporto realizzativo (14 punti su 29). Nel momento più difficile l’Urania si aggrappa a Italiano, autore di sei punti consecutivi a fine primo quarto utili a ricucire sul 29-21. Il ritmo aumenta nella prima parte del secondo parziale dove Brindisi prova a correre, complice il rientro sul parquet di Williams che entra pienamente in partita con ben quattro canestri di fila (37-29 al 15’). Le sportellate sotto canestro salgono di livello con il passare dei minuti ed ecco i falli tecnici sanzionati ad Esposito e A. Gentile per un finale di primo tempo che si chiude sul 48-39 tra la tripla di Ray e il gioco da tre punti di Morse. Le schiacciate di Fantoma e Morse intaccano i ferri del PalaPentassuglia al rientro dagli spogliatoi ma sono le due triple di Cinciarini e Ray a dare il massimo vantaggio di +15 alla Valtur (58-43 al 24’). Match fisico che comporta altri viaggi dalla lunetta per entrambe le squadre che completano la terza frazione con due prodezze di Mastellari e Italiano allo scadere dalla lunga distanza per il 69-60. Due folate di Miani aprono l’ultimo periodo di gioco controbattute prontamente da Morgillo molto attivo nella lotta sotto canestro su Williams. Milano, possesso dopo possesso, torna in piena corsa grazie anche ai punti di un chirurgico Pollone dalla panchina (81-75 al 37’) e la partita assume connotati di battaglia agonistica su ogni palla vagante. Urania sente l’odore del sangue e il gioco da tre punti di Scott-Grayson le consente di ridurre il gap a due soli punti di distanza a cento secondi dal termine (81-79). Caroti realizza il canestro più pesante in penetrazione al ferro, Gentile risponde per il -2 a nove secondi dalla fine e Cinciarini dalla lunetta fa 1/2 e l’ultima azione a disposizione di Milano non porta ad un tiro grazie alla difesa energica della Valtur. Vittoria al PalaPentassuglia!

 

Prossima giornata di campionato domenica 11 ottobre alle ore 18:00 in trasferta sul campo della neopromossa Montecatini.

 

IL TABELLINO

 

VALTUR BRINDISI-WEGREENIT URANIA MILANO: 84-81 (29-21, 48-39, 69-60, 84-81)

 

VALTUR BRINDISI: Ray 11 (1/5, 3/5, 4 r.), Caroti 6 (1/2, 1/5, 1 r.), Mastellari 16 (1/1, 4/7, 1 r.), Bolpin 3 (1/2 da tre, 4 r.), Del Cadia (1 r.), Miani 6 (3/5), Esposito 10 (3/6, 0/1, 4 r.), Fantoma 4 (2/3), Williams 20 (9/18, 9 r.), Cinciarini 8 (2/2, 1/1, 3 r.), Pagano ne, Campagna ne. All. Brienza.

 

WEGREENIT URANIA MILANO: A. Gentile 14 (7/15, 7 r.), Scott-Grayson 11 (5/7, 0/3, 3 r.), S. Gentile 3 (0/1, 0/1, 3 r.), Morse 16 (6/13, 11 r.), Saccoccia 6 (1/1, 0/2, 2 r.), Pollone 5 (1/1, 1/1, 7 r.), Italiano 13 (3/4, 2/7, 3 r.), Morgillo 6 (2/3, 4 r.), Galli 7 (2/3, 1/1, 3 r.), Lasagni ne. All. Sacripanti.

 

ARBITRI: Nuara – Perocco – Bonotto.

NOTE - Tiri liberi: Brindisi 10/13, Milano 15/25. Perc. tiro: Brindisi 32/63 (10/21 da tre, ro 7, rd 21), Milano 31/63 (4/15 da tre, ro 15, rd 27).

 

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 Nuovo Basket Aquilano - Rossotono New Virtus Mesagne 81 - 84.

14-19, 35-40, 57-58, 81-84.

 Nuovo Basket Aquilano: Bologna n.e., Compagnoni 6, Ciccarelli n.e., Nardecchia, Marucci 8,Bischetti 5, Berardi n.e., Alfonsetti n.e., Cecchi 27, Cassar 27, Cabas n.e., Tuccella 8.

All. D’Addio

 Rossotono New Virtus Mesagne: Ani 4, Idrissou 5, Montanile, Nicoletti n.e., Arnaldo 14, Fouce 27, Ponziani 9, Giuri 20, Coppola 5, Bangu n.e.

All. Olive

 Vittoria di carattere, cuore e tecnica per i ragazzi della Rossotono New Virtus Mesagne, che espugnano il difficilissimo campo di Aquila per 81 - 84. Partita di grande livello tecnico con entrambe le squadre con una straordinaria percentuale dalla linea dei tre punti. In un ambiente caldo, con un arbitraggio definiamolo rivedibile e contro una squadra in grande fiducia, i ragazzi di Coach Olive hanno messo in mostra un'ottima pallacanestro, frutto di ottime scelte in attacco, grande attenzione difensiva. Sugli scudi Bautista Fouce autore di 27 punti con 7 triple e capitan Giuri autore di 20 punti. Una vittoria tutt'altro che banale in un campo dove crediamo vinceranno in poche, che certifica che la strada è quella giusta. Domenica 11 Ottobre si ritorna in campo, al Pala "De Francesco" arriva l'altra imbattuta Valentino BK Castellaneta. Palla a due ore 18.

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Circolo della Vela Brindisi e Lega Navale sez. di Brindisi insieme per il “2° Trofeo Trombillo” riservato alla classe “Optimist”

 

Successo a Brindisi, nelle acque dello “Stadio del Vento”, per la seconda edizione del Trofeo “Trombillo” riservato alla classe “Optimist” ed organizzato dal Circolo della Vela e dalla Lega Navale di Brindisi.

Le regate si sono svolte oggi, domenica 4 ottobre. Nel gruppo “A” il primo posto è stato conquistato da Antonio Anglani (Lega Navale), il secondo posto da Lorenzo Calianno (Lega Navale) e il terzo da Carlotta Cota (Lega Navale).

Nel gruppo “B”, invece, primo posto per Francesco Mitrotta (Circolo della Vela Brindisi), secondo posto per Lucio Carluccio (Lega Navale) ed il terzo per Leon Kester (Lega Navale).

Nel gruppo New Entry, primo posto per Alberto Carrino (Circolo della Vela Brindisi), secondo posto per Daniele Francot (Circolo della Vela Brindisi) e terzo posto per Matilda Palazzo (Circolo della Vela Brindisi)

Il Trofeo “Trombillo” è una delle tante regate organizzate dai sodalizi brindisini nel corso dell’anno, grazie anche alle attività svolte dalle rispettive scuole-vela e si candida a diventare un appuntamento fisso della vela giovanile brindisina.

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