Redazione
DECOLLA IL PRIMO VOLO CARGO DA GROTTAGLIE
Un nuovo collegamento al servizio delle imprese del Mezzogiorno. È partito questa mattina dall’aeroporto di Taranto-Grottaglie il primo volo cargo alla volta di Istanbul. Una nuova connessione logistica pensata per rafforzare la capacità delle imprese pugliesi di raggiungere rapidamente i mercati internazionali e per valorizzare, in particolare, le produzioni agroalimentari del territorio.
Il collegamento, realizzato nell’ambito della collaborazione tra Poste Air Cargo e Turkish Cargo, permette alle merci in partenza dalla Puglia di accedere a un network internazionale di oltre 300 destinazioni, essendo Istanbul uno dei principali hub internazionali del trasporto aereo delle merci. I prodotti pugliesi viaggeranno su un Boeing 737F della flotta di Poste Air Cargo e potranno raggiungere numerosi mercati del Medio Oriente, dell’Asia, dell’Africa, del Nord Europa e del Nord America. Il nuovo collegamento consente così alle imprese di ridurre la necessità di trasferire le proprie merci su gomma verso altri grandi aeroporti cargo italiani ed europei prima della spedizione internazionale.
“In questo momento di grave incertezza per le imprese, dovuto al contesto geopolitico con le relative conseguenze che anche l’Italia sta scontando, a cominciare dal prezzo del carburante, investire in una nuova piattaforma trasportistica che favorisce le esportazioni e riduce i costi credo sia un supporto importante che la Regione sta offrendo alle nostre realtà produttive, a cominciare dall’industria agroalimentare – ha dichiarato il presidente della Regione Antonio Decaro - Per queste infatti, la riduzione dei costi si somma alla riduzione dei tempi del viaggio, con un’incidenza positiva anche sulla qualità del prodotto esportato. In uno scenario economico e politico di grande trasformazione, fortemente condizionato da un sentimento di paura, aprirsi al mondo e creare collegamenti sicuri ed efficienti è per la Regione Puglia una leva di sviluppo che punta a ridurre a monte i costi sostenuti per le aziende ma anche ad aumentare il loro potenziale in internazionalizzazione su mercati ancora inesplorati. Il primo volo cargo da Grottaglie è una scommessa che facciamo sulle nostre imprese e sul nostro territorio e ci auguriamo che insieme a noi voglia scommettere un intero sistema produttivo che qui all’aeroporto di Grottaglie può trovare opportunità, sviluppo e nuove occasioni di crescita”.
“Oggi - ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – abbiamo aperto una nuova porta della Puglia sul mondo grazie ad un eccellente lavoro di squadra con la Regione Puglia, con gli operatori della logistica e con tutti i soggetti che hanno contribuito a costruire le condizioni necessarie per l’avvio del servizio. Abbiamo lavorato perché la piattaforma cargo di Grottaglie fosse pronta ad accogliere questa sfida, mettendo a sistema infrastrutture, autorizzazioni, servizi e competenze. Il cargo rappresenta un passaggio importante per la competitività delle nostre imprese, perché significa avvicinare i prodotti ai mercati, ridurre i tempi e offrire nuove opportunità soprattutto alle filiere che hanno bisogno di velocità e affidabilità.
Una connessione che nasce per l’agroalimentare, ma guarda verso una piattaforma logistica capace di sostenere la crescita delle imprese, l’internazionalizzazione delle produzioni e la competitività dell’intero Mezzogiorno. Ora la sfida è consolidare i volumi, intercettare nuovi traffici e accompagnare le imprese nell’utilizzo di questa infrastruttura”.
"Il primo volo cargo da Taranto-Grottaglie diretto a Istanbul – ha dichiarato l’assessore regionale all'Agricoltura e sviluppo rurale Francesco Paolicelli - segna un passaggio importante per la capacità della Puglia e del Mezzogiorno di portare le proprie eccellenze agroalimentari sui mercati internazionali. È il risultato di una visione che mette in relazione produzione, infrastrutture e logistica, trasformando il potenziale delle nostre filiere in nuove opportunità di crescita e competitività. Come Regione Puglia abbiamo creduto in questo progetto e lo abbiamo sostenuto con risorse dedicate, perché investire nella logistica significa investire direttamente nel futuro della nostra agricoltura. Le nostre aziende producono qualità, eccellenze riconosciute e prodotti richiesti sui mercati internazionali: dobbiamo metterle nelle condizioni di competere ad armi pari, superando gli svantaggi legati alla distanza dagli hub logistici del Nord Italia e dell’Europa. Istanbul rappresenta il primo snodo di una connessione che potrà aprire l’accesso a centinaia di destinazioni nel mondo. È un passaggio strategico che guarda oltre i confini regionali e può anche rafforzare il ruolo di Grottaglie come piattaforma logistica al servizio della Puglia e dei territori del Sud. La sfida, adesso, è consolidare questo collegamento e costruire nuove opportunità per le filiere produttive, generando valore per le imprese, lavoro e sviluppo per il territorio. Con questo primo volo non inauguriamo soltanto una rotta, ma una nuova prospettiva per portare le produzioni del nostro territorio sempre più lontano, facendo della qualità agricola del Mezzogiorno una presenza ancora più forte sui mercati globali".
Il progetto sperimentale, promosso dalla Regione Puglia, prevede una fase di avvio triennale, dal 2026 al 2028, con un investimento regionale di oltre 1,3 milioni di euro destinato a sostenere la fase di start-up e a favorire il consolidamento dei collegamenti. Nel polo logistico di Grottaglie, realizzato da Aeroporti di Puglia insieme al sub-concessionario Gesfa, sono state predisposte le strutture necessarie allo sviluppo delle attività cargo, con una particolare vocazione alla movimentazione delle merci fresche e alla gestione della catena del freddo.
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Un furto nel cuore della notte
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MESAGNE TORNA AL MEDIOEVO IL 3 E 4 OTTOBRE LA XXII EDIZIONE DELLA FIERA MEDIEVALE FRANCA
Otto secoli indietro nel tempo e cinquecento figuranti pronti a prendere possesso del centro storico. Sabato 3 e domenica 4 ottobre Mesagne si trasformerà in un grande teatro medievale per la ventiduesima edizione della Fiera Medievale Franca, la rievocazione che da anni richiama in città gruppi storici, artisti e visitatori. L'edizione di quest'anno ha rischiato di non svolgersi per le difficoltà economiche iniziali, poi superate. Il via ufficiale è fissato per le 19 di sabato, quando una suggestiva sfilata in abiti d'epoca, accompagnata da tamburi e stendardi, attraverserà le vie del centro. Il momento centrale arriverà alle 20: dal castello Normanno-Svevo usciranno Federico II, interpretato dall'attore Giuseppe Neglia Pepe, e Isabella di Brienne, a cui darà volto Annarita Dell'Aquila, insieme alla corte reale. Neglia Pepe, oltre a vestire i panni dell'imperatore, ricoprirà quest'anno anche l'incarico di direttore artistico. L'evento è organizzato dal Gruppo Storico Città di Mesagne e dalla sartoria "Meghy Costumes D'Epoque", con la collaborazione del Comune. Alla base c'è la valorizzazione di una pagina del passato cittadino legata al passaggio di pellegrini e Cavalieri diretti in Terra Santa. Secondo la ricostruzione degli organizzatori, Mesagne era una tappa per chi, prima di imbarcarsi dagli antichi porti di Torre Guaceto e Brindisi, sostava fuori dalle mura, nei pressi della cripta dedicata all'Arcangelo Michele. I mercanti del territorio allestivano allora una fiera spontanea, dove si vendevano e si barattavano i beni necessari al viaggio e alla permanenza oltremare. Da qui il nome della manifestazione. La tradizione richiama infatti un provvedimento attribuito a Federico II che, tra il 1221 e il 1229, avrebbe favorito il commercio dei prodotti locali esentando dalle tasse il periodo delle fiere: "franca" significa dunque libera da tributi. Il programma sarà particolarmente ricco. Accanto a cortei e rappresentazioni sono previsti duelli con le spade, balli medievali, la scacchiera umana, danzatrici del ventre, falconieri, incantatori di serpenti, giocolieri, mangiafuoco e artisti di strada, fino agli spettacoli con il fuoco. Non mancheranno tende, armature, antichi mestieri e un mercato con artigiani e prodotti, per offrire al pubblico qualche suggestione della vita quotidiana dell'epoca. Tra i protagonisti figurano I Cavalieri del Fuoco dell'associazione Arte Apulia di Lucera, l'Ordo Cavalieri Termole e il Gruppo Falconieri Uscinium, mentre uno spazio particolare sarà dedicato allo Speziale di Federico II, figura curata da Franco Bianco. La rievocazione sarà completata dai gruppi storici e dai gruppi di tamburini provenienti da Fragagnano, Putignano, Conversano, Massafra, Latiano, Altamura e Bernalda, oltre ai ballerini medievali. Pensata per un pubblico ampio, dalle famiglie agli appassionati di storia fino ai semplici curiosi, la Fiera riporterà per due giorni nel cuore della città imperatori, cavalieri, dame, mercanti e pellegrini, con il Castello Normanno-Svevo, ancora una volta, a fare da quinta alla grande rappresentazione.
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Nel corso della serata del 2 ottobre 2026, a Palagiano (TA), in località Chiatona, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni (BR) hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 40enne di origini campane, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, ritenuto responsabile dei reati di truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione è stata possibile grazie all’efficacia del dispositivo di controllo del territorio e dalla rete delle Centrali Operative dell’Arma che garantiscono una rapida comunicazione tra le pattuglie presenti sul territorio.
In seguito alla segnalazione di un’auto sospetta – una Lancia Ypsilon di colore nero – notata nel comune di Mesagne (BR), sono stati predisposti mirati servizi di osservazione che hanno consentito di rintracciare il veicolo e di seguirne gli spostamenti fino al territorio della provincia ionica.
Il pedinamento si è concluso in località Chiatona quando i militari hanno intimato l’Alt e il conducente ha tentato di sottrarsi al controllo e darsi alla fuga, finendo la propria corsa fuori dalla sede stradale.
All’interno dell’autovettura i Carabinieri hanno rinvenuto una scatola contenente diversi monili in oro ed un foglio di carta su cui erano scritte le generalità di una donna 80enne di Mesagne.
La donna, contattata dai militari, ha ammesso di essere stata vittima di una truffa ed ha ricostruito la dinamica dell’evento: già il 1° ottobre era stata contattata telefonicamente da un falso operatore bancario del suo istituto di credito che le aveva riferito che alcuni dipendenti infedeli dell’istituto di credito le stavano portando via i risparmi con movimenti illeciti di denaro dal suo conto e che, per evitare questa truffa, doveva spostare con urgenza le somme su un conto “sicuro”, mediante un bonifico istantaneo. Il giorno successivo, la vittima era stata nuovamente contattata al telefono e convinta a consegnare tutti i preziosi e denaro che aveva in casa a un appartenente alle Forze dell’Ordine che si sarebbe recato da lei in abiti civili. La donna è caduta anche in questa seconda truffa. Durante tutte le fasi descritte, la donna è stata indotta a rimanere costantemente in linea su tutte le utenze a sua disposizione e a non parlare con nessuno di quello che stava accadendo, per mantenere la riservatezza dell’operazione.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla signora, mentre l’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Taranto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.
Al fine di diffondere quanto più possibile la conoscenza di quegli accorgimenti da adottare per evitare di cadere in questo tipo di raggiri, l’Arma dei Carabinieri, sul proprio sito www.carabinieri.it, ha dedicato un’apposita area contenente i seguenti consigli ai quali chiunque può accedere:
COME DIFENDERSI. I CONSIGLI DELL’ARMA PER TUTELARSI DA TRUFFE E RAGGIRI
- ATTENZIONE A...
Prima di tutto, allora, tenete presente che occasioni, iniziative, offerte, all’apparenza assai vantaggiose, se veramente tali vengono presentate con chiarezza e si è sempre in grado di controllarle: non sarà un incontro occasionale a proporvele. È facile invece che si tratti di una truffa. Il cui ideatore, una volta giunto a buon fine, si dissolverà nel nulla. Le truffe possono essere perpetrate di persona, al telefono o anche per posta, non esclusa quella che viaggia su Internet. Si può essere fermati per strada, si può ricevere una visita a casa, si può venire contattati con i più diversi sistemi. Ma l’atteggiamento del malintenzionato è sempre lo stesso. Qualcosa, positivo o negativo che sia, sta per accadere, è appena accaduto, potrebbe accadere se...
- DIFFIDATE DELLE APPARENZE.
Apparenza distinta, sorriso cordiale, massima disponibilità, gli “amici” truffatori si presentano con un aspetto tranquillizzante. L’ideale per conquistare la vostra simpatia. E per introdurvisi abilmente in casa, pronti ad appropriarsi di denaro e gioielli. Della vostra ingenuità approfitteranno ugualmente in strada, ostentando un’improbabile cortesia che consentirà loro di avvicinarvi quanto basta per farvi sparire il portafogli. O magari la pensione, appena usciti dalla banca o dalle poste. E sull’insicurezza gioca anche il sedicente amico, che non esiterà ad abbracciarvi affettuosamente sfilandovi dalla tasca il cellulare appena acquistato. Né meno bene i truffatori sanno colloquiare con voi quando il contatto è telefonico. Per coinvolgervi in costose iniziative che solo in un secondo momento vi appariranno in tutta la loro insensatezza.
- NON APRITE QUELLA PORTA.
Cominciamo col dire che il cancello e il portone non si aprono agli sconosciuti. Tanto meno la porta di casa. Controllate il visitatore dallo spioncino, e ricorrete comunque alla catenella se aprire vi appare necessario. Già, ma in quali casi è veramente necessario? Un funzionario del Comune o delle Poste, un incaricato dell’INPS o dell’INAIL, un tecnico del gas o della luce non si presenta a casa vostra senza preavviso. E non compete a lui la riscossione di bollette, il controllo dei pagamenti, magari con rimborsi a vostro vantaggio. La sua visita è sempre preceduta e garantita da una comunicazione in cui ne risulta il motivo. Non vi convince ugualmente? Avete tutti i diritti di contattare l’azienda interessata. Controllate il numero telefonico, però: il soggetto potrebbe darvi quello di un suo complice. Lui (o lei) attenderà fuori della porta.
- MAI IN CONTANTI.
Tutt’altro discorso per i venditori porta a porta, che da esibire non hanno altro che il rivoluzionario e/o economicissimo elettrodomestico, la storica enciclopedia, o una serie di “ottimi prodotti alimentari”. Se proprio non siete disposti a rinunciarci, nessun pagamento in contanti: con un bollettino postale avrete conferma della società che vi ha offerto il prodotto e soprattutto la garanzia dell’avvenuto vostro acquisto presso di essa.
E se invece ad arrivare è il pacco ordinato dal familiare sempre in giro per il mondo? Se non riuscite a rintracciarlo, la miglior cosa è chiedere che il pacco venga lasciato sullo zerbino, nell’androne o, se lo avete, dal portiere. Certo, bisognerà firmare. Ma mai senza catenella alla porta.
- IL TESSERINO NON BASTA.
Di visite, quando si è in casa, se ne possono ricevere tante. Ma non certo quelle degli impiegati di banca, i cui servizi vengono offerti solo presso gli sportelli, per corrispondenza, con carte di credito e online. Particolare attenzione, poi, a chi dice di far parte di enti benefici o religiosi, che, in modo assolutamente più credibile, preavvisano con messaggi nella buca delle lettere e di prassi non inviano volontari nelle abitazioni. Alla porta c’è un rappresentante delle Forze dell’Ordine, con un tesserino di riconoscimento a giustificare gli abiti civili? Comportamento del tutto inusuale: Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza operano presso le abitazioni in uniforme e vi giungono con auto di servizio. Chiamate senza esitazione il 112. Il suo compito è garantire la vostra sicurezza.
- NESSUNA CONFIDENZA AL TELEFONO...
Operando in linea, i truffatori possono procedere indisturbati. Attenzione allora a qualsiasi inattesa opportunità vi venga proposta “per appuntamento”. E tenete presente che INPS, INAIL e le ASL non ricorrono al telefono se devono effettuare controlli o risolvere questioni amministrative. Niente conversazioni, e confidenze, con persone che vi hanno contattato “per sbaglio”: non di rado si tratta di malintenzionati che mirano a carpire utilissime informazioni su di voi. La più classica delle truffe al telefono? La chiamata di sedicenti avvocati che chiedono urgentemente denaro per un vostro familiare in difficoltà: un incaricato verrà da voi a prelevarlo, magari disposto ad accompagnarvi al Bancomat. Non pagate in nessun caso. Piuttosto rivolgetevi ad una persona di fiducia.
- ...E NEMMENO SU INTERNET.
E se ad Internet, ormai, la Terza Età non può più rinunciare, altrettanto non deve fare a meno di alcune misure di sicurezza. Una password “complicata” (numeri, simboli, lettere maiuscole e minuscole), riservatezza dei dati, bancari ma non soltanto, un buon programma antivirus. Sempre ricordando che accattivanti occasioni per acquisti vanno sempre opportunamente controllate, e le e–mail che arrivano da sconosciuti non devono mai essere aperte.
- ATTENTI A BAMBINI!
Il nipotino non va mai mandato da solo ad aprire il portone o la porta di casa: non avrebbe problemi ad accogliere chiunque, senza distinzione tra “buoni” e “cattivi”. Ma non deve nemmeno accettare dolci o giocattoli per strada da estranei, pronti a “fare amicizia” con lui. Ma anche con voi. E le conseguenze potrebbero essere inattese.
- NON FATEVI DISTRARRE.
E tanto quanto “fare amicizia” è facile distrarre una persona, anziana ma non soltanto: basta una spinta, all’apparenza involontaria; una moneta che cade in terra attirando lo sguardo; una battuta spiritosa mentre si maneggia del denaro. Per non parlare di ambienti affollati e confusione: gli spostamenti in autobus, la spesa al mercato, il cappuccino al bar sono circostanze ideali per ladri e ladruncoli. Almeno quanto la borsa o il borsello aperti o sul lato esterno del marciapiede, e perciò “a portata di mano”. Da non trattenere, però, in caso di scippo: una caduta può avere effetti ben più gravi della perdita di denaro...
- UN BUON VICINATO.
Proprio per non rinunciare alle proprie abitudini e ai propri interessi, insomma, giunti ad un certo momento della vita alcune precauzioni in più, a partire da quelle che vi abbiamo indicato, è bene prenderle. Certo, non tutti in casa possono permettersi la porta blindata, il dispositivo antifurto o la cassaforte. Ma può essere fondamentale, ad esempio, un buon rapporto di vicinato. Perché è proprio il vicino che salutate tutti i giorni, e con cui è sempre bene scambiare il numero di telefono, che potrà intervenire in vostro aiuto prima di chiunque altro, ben conoscendo il vostro stile di vita e individuando eventuali, preoccupanti “anomalie” nella vostra quotidianità.
Ma soprattutto, in caso di necessità, reale o presunta, non esitate a chiamare il 112. Il numero è gratis, noi sempre pronti ad aiutarvi.
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Paura al porticciolo turistico di Brindisi: va a fuoco un maxiyacht di 30 metri, pompieri in azione via terra e via mare
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A MESAGNE TORNA IL FESTIVAL DELLA CULTURA DELLA CURA: DUE GIORNI PER INCONTRARSI, CONFRONTARSI E COSTRUIRE COMUNITÀ
Il 16 e 17 ottobre 2026, in piazza Iqbal Masih, due giornate di partecipazione, convivialità e confronto
MESAGNE – Si prepara la seconda edizione del Festival della Cultura della Cura, in programma a Mesagne il 16 e 17 ottobre 2026, in piazza Iqbal Masih.
In queste settimane è in corso il lavoro di organizzazione dell’iniziativa, che coinvolge persone, associazioni e realtà del territorio con l’obiettivo di costruire due giornate dedicate all’incontro, al confronto e alla partecipazione.
La fase preparatoria passa anche dalla convivialità e dagli incontri informali. Ieri sera, ad esempio, il vicinato si è ritrovato a casa di una delle persone che vivono nella zona, attorno a una tavola imbandita, per condividere idee e confrontarsi sui preparativi del Festival. Un momento semplice di socialità che testimonia come il dialogo e lo stare insieme possano diventare parte integrante della costruzione di una comunità.
Il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura della cura, attraverso le relazioni, la solidarietà e l’attenzione alle persone e al territorio.
Il programma è in fase di definizione e nei prossimi giorni saranno diffuse la locandina e tutte le informazioni sulle iniziative previste.
L’invito è a esserci e a partecipare: il 16 e 17 ottobre la piazza sarà uno spazio aperto a tutte e tutti, per incontrarsi, condividere idee, confrontarsi e contribuire insieme alla costruzione della comunità.
Un ringraziamento va a quanti stanno lavorando alla realizzazione dell’iniziativa e a tutte le realtà che vorranno partecipare.
Perché prendersi cura significa anche costruire comunità.
Il comitato piazza Iqbal Masih Mesagne
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Mesagne. La Failm sollecita l'amministrazione comunale a fornire i sacchi per la spazzatura
Sul tema dello Stadio Guarini interviene la consigliera di minoranza, ponendo una questione legittima sull'utilizzo delle risorse pubbliche, chiedendo trasparenza e invitando a valutare le possibili alternative.
Ma c'è una vicenda sulla quale, invece, il silenzio è davvero assurdo. E lo è sia da parte della minoranza sia, ancor più, da parte della maggioranza.
E qui veniamo alla nostra segnalazione.
La questione non riguarda una semplice busta da acquistare al supermercato. Riguarda un servizio pubblico finanziato attraverso la TARI, le cui tariffe per il 2026 sono state approvate dal Consiglio Comunale. Il relativo PEF 2026-2029 è stato inoltre validato da AGER Puglia.
La FAILM ha presentato una segnalazione ufficiale all'Amministrazione comunale e a GIAL proprio per chiedere chiarezza sulla fornitura dei sacchi biodegradabili da 110 litri per la raccolta della carta e della plastica.
Gli stessi atti della gara parlano di “sacchi da fornire alle utenze” e i chiarimenti ufficiali indicano le buste da 110 litri per carta e plastica.
La domanda, quindi, è semplicissima:
CHI DEVE FORNIRE QUESTI SACCHI DA 110 LITRI?
Se devono essere forniti nell'ambito del servizio affidato, perché alcuni cittadini sono costretti ad acquistarli autonomamente?
E se invece devono essere acquistati dai cittadini, in base a quale disposizione degli atti di gara e del contratto questo costo viene posto a carico delle utenze?
È una domanda tutt'altro che marginale, ma legittima e concreta, perché oltre alla TARI che ogni cittadino è chiamato a pagare, l'acquisto autonomo dei sacchi rappresenterebbe un ulteriore costo direttamente a carico delle famiglie.
La questione è quindi anche capire quali prestazioni siano effettivamente comprese nel servizio finanziato attraverso la TARI e quali costi, invece, debbano eventualmente essere sostenuti direttamente dalle utenze.
Ed è esattamente ciò che abbiamo chiesto formalmente all'Amministrazione e al gestore.
Eppure, mentre oggi si discute pubblicamente degli 880.000 euro destinati allo Stadio Guarini, sulla nostra segnalazione ufficiale relativa ai sacchi da 110 litri per la raccolta differenziata, nell'ambito di un servizio che complessivamente incide per circa 3,5 milioni di euro l'anno, il silenzio continua a essere assoluto, tanto nella maggioranza quanto nella minoranza.
DUE QUESTIONI DIVERSE, MA ENTRAMBE LEGATE ALL'UTILIZZO E ALLA GESTIONE DELLE RISORSE PUBBLICHE.
I CITTADINI MERITANO TRASPARENZA SU ENTRAMBE LE QUESTIONI.
Il Segretario Generale
Claudio CapodieciInizio modulo
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AL VIA IL 1° CONCORSO STRAORDINARIO PER IL RECLUTAMENTO DI 400 ALLIEVI MARESCIALLI IN POSSESSO DI LAUREA
Da oggi è online il concorso straordinario per il reclutamento di 400 allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri, in possesso di laurea nelle seguenti aree: scientifica, umanistica, sanitaria o ambientale.
Si tratta del 1° concorso per Marescialli nella storia dell’Istituzione dedicato a giovani che hanno conseguito la laurea: un’opportunità per entrare a far parte della grande famiglia dell’Arma dei Carabinieri, mettendo a disposizione le proprie competenze professionali al servizio della collettività.
I vincitori della selezione saranno nominati Marescialli in ferma volontaria e frequenteranno un corso di almeno sei mesi.
Nello svolgimento delle proprie mansioni, i Marescialli fruiranno di un percorso formativo, sia professionale sia militare, di elevato profilo, volto all'acquisizione di nuove competenze e alla piena autorealizzazione personale.
Gli aspiranti potranno presentare domanda online entro trenta giorni dall’apertura del bando, attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter e sostenendo le prove previste (eventuale prova preliminare, prova scritta della lingua italiana o tedesca, prova di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, prova orale e valutazione dei titoli di merito).
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di laurea tra quelle indicate nella tabella A allegata al bando, che non abbiano superato il giorno di compimento del 28° anno di età, e godano dei diritti civili e politici.
Scarica il bando e partecipa
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Intervento serale dei Vigili del Fuoco a Pantanagianni: furgone in fiamme e vegetazione a rischio
Una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostuni è intervenuta questa sera nella frazione di Pantanagianni, in viale Vienna, a causa dell'incendio improvviso di un furgone Mercedes Vito.
L'allarme è scattato rapidamente, permettendo ai pompieri di raggiungere il posto tempestivamente. Le fiamme, partite dal veicolo, avevano già iniziato a propagarsi alle sterpaglie e alla vegetazione circostante, minacciando di estendersi all'area adiacente.
Grazie alla pronta manovra dei Vigili del Fuoco, il rogo è stato domato prima che potesse causare ulteriori danni. Successivamente, le squadre sul posto hanno provveduto alle operazioni di bonifica e al definitivo coordinamento per la messa in sicurezza dell'intera zona.
Il Comune di Brindisi ha partecipato a Kalamata, in Grecia, al terzo meeting internazionale del progetto europeo PARSMO
Il Comune di Brindisi ha partecipato a Kalamata, in Grecia, al terzo meeting internazionale del progetto europeo PARSMO Parking Policies for Shared Mobility, finanziato dal Programma Interreg Europe 20212027. Il progetto vede Brindisi nel ruolo di Comune capofila di una partnership che riunisce istituzioni del Belgio, della Svezia, della Serbia, della Grecia e della Polonia.
L'incontro, ospitato dai due partner greci del progetto, la Regione del Peloponneso e l'Università dell'Attica Occidentale, si è tenuto il 30 settembre e il 1° ottobre 2026 e ha rappresentato una tappa intermedia di un percorso avviato nel 2025 e che proseguirà fino al 2028. PARSMO affronta un tema che accomuna molte città europee, quello della gestione dello spazio pubblico destinato alla sosta, e lo affronta come leva per favorire la diffusione dei servizi di mobilità condivisa, dal car sharing alla micromobilità, riducendo la dipendenza dall'auto privata.
Nel corso delle due giornate i partner hanno fatto il punto sull'avanzamento delle attività nei rispettivi territori, condiviso i primi esiti dell'indagine congiunta sulla domanda di mobilità, selezionato quattro nuove buone pratiche europee da approfondire e discusso lo stato di elaborazione dei documenti tecnici del progetto, tra cui il quadro di riferimento sulle politiche di sosta per la mobilità condivisa, il sistema di indicatori e l'analisi comparata dei contesti territoriali dei partner.
Per il Comune di Brindisi la partecipazione al progetto si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento delle politiche locali di mobilità sostenibile. Il confronto con città e regioni europee che hanno già sperimentato soluzioni di regolazione della sosta, di integrazione dei servizi di sharing e di riorganizzazione dello spazio pubblico consente di acquisire strumenti e metodologie trasferibili al contesto brindisino, evitando di affrontare da zero problemi che altri territori hanno già attraversato.
Le conoscenze maturate nel progetto confluiranno nel percorso di aggiornamento del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della città di Brindisi, che costituisce lo strumento di programmazione su cui PARSMO interviene. L'obiettivo è arrivare a un quadro di politiche della sosta più coerente con gli obiettivi di riduzione del traffico veicolare privato, di uso più efficiente dello spazio pubblico e di sviluppo di servizi di mobilità integrata e accessibile.
In qualità di capofila, il Comune di Brindisi coordina le attività della partnership e cura le attività di comunicazione e disseminazione del progetto, mantenendo il collegamento tra il lavoro svolto a livello europeo e il confronto con gli attori locali del territorio.

