News

News (35053)

Cose e memorie di Mesagne

Cose e memorie di Mesagne (79)

In questa rubrica pubblichiamo tutti gli articoli scritti da Enzo Poci, Società di Storia Patria per la Puglia.

Mesagnesi, e salentini, nel mondo

Mesagnesi, e salentini, nel mondo (0)

logomesagnesinelmondo.png
La rubrica è aperta a tutti coloro che ci leggono, dalle varie parti del mondo. Per chi volesse inviare qualche foto e due righe della propria storia lo può fare digitando:
cultura@mesagnenews.com oppure i tradizionali indirizzi che trovate nel sito al link "contattaci".

Spazio Elettorale

Spazio Elettorale (20)

voto

CONSULTAZIONI ELETTORALI DEL 28 E 29 MARZO 2010


MESAGNENEWS.COM


ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 della L. 22/2/2000 n. 28 così come modificata dalla L. 6/11/2003 n. 313, del D.M. 8/4/04 e della delibera n. 80/09/CSP del 15/5/2009 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
comunica
che, in occasione delle consultazioni elettorali indette per i giorni 28 e 29 marzo 2010 intende diffondere, nel predetto sito Internet, messaggi politici referendari a pagamento con le seguenti modalità:

  •  la pubblicazione degli avvisi è consentita sino al compreso, penultimo giorno precedente l’apertura dei seggi;
  • sarà assicurato - anche mediante rotazione - l’accesso a tutti i partiti o movimenti politici che ne abbiano fatto richiesta tempestivamente, garantendo agli stessi una pari quantità di spazio in relazione alla disponibilità ed ai limiti posti dalla legge. Una volta garantita la distribuzione e gli spazi secondo il predetto criterio, in caso di richieste eccedenti per quantità, le stesse saranno soddisfatte in base all’ordine di arrivo delle richieste (eventualmente in modo proporzionale) in relazione alla disponibilità, fermi sempre i limiti posti dalla legge e dal Garante;
  • sono ammessi soltanto i messaggi politici referendari nelle forme indicate dall’articolo 7, comma 2, della L. 22/2/2000 n. 28;
  • tutte le inserzioni devono recare la dicitura “messaggio politico referendario” e indicare il soggetto politico committente.
  • sulle tariffe di listino sarà applicato uno sconto del 70%;
  • il pagamento dovrà essere effettuato contestualmente all’accettazione dell’ordine di pubblicazione;
  • la prenotazione ed il materiale per la pubblicazione dovranno pervenire a MesagneNews presso la sede di Mesagne (BR) - anche via email all’indirizzo redazione@mesagnenews.com - 3 giorni lavorativi prima della data di uscita.

Tutte le richieste di informazioni e di prenotazione degli spazi pubblicitari dovranno essere inviate a:
   Mesagnenews.com - Ilgazzettinobr.it
   Tel. 347.6922032
   email: redazione@mesagnenews.com

L’editore si riserva di integrare e/o modificare il presente comunicato preventivo ove necessario a seguito della pubblicazione di delibere dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni

FORMATI DI ANNUNCI PUBBLICITARI ONLINE
  • Rettangolo banner 125x167, fisso: € 300,00 (listino ufficiale non scontato € 1.000,00) posizionato nella colonna destra o sinistra, subito sotto la testata.
  • Rettangolo banner 125x167, a rotazione ogni 5 secondi: € 150,00 (listino ufficiale non scontato € 500,00) posizionato nella colonna destra o sinistra, subito sotto la testata.

INDICAZIONE COSTI E PAGAMENTI
I costi indicati per la pubblicità elettorale, di cui al presente prospetto analitico, sono scontati del 70% rispetto al listino ufficiale, il cui prezzo è indicato tra parentesi accanto al formato pubblicitario. Tutti i costi indicati si intendono al netto di IVA. I pagamenti dovranno avvenire con bonifico bancario, da effettuarsi alla firma del contratto, su:
   Tranquillino Cavallo
   Banco di Napoli - P.zza Vittorio Emanuele n.70-71
   72023 Mesagne
   Iban IT05 J010 1079 2101 0000 0003 641
   Bic IBSPITNA

PERIODO - DURATA
Le tariffe indicate si riferiscono alla durata della campagna elettorale (quattro settimane), così come definita dalle leggi vigenti in materia elettorale. E’ tuttavia possibile l’acquisto di spazi, alle tariffe scontate, e per frazioni di tempo della durata minima di una settimana.

DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI SERVIZI
Le dimensioni dei formati degli annunci pubblicitari online sono sempre misurate in pixel. I banner sono forniti dal committente, e puntano a link esterni indicati dal committente stesso all’atto dell’ordine.

INDICAZIONE SU FORMATI E SERVIZI PUBBLICITARI
I formati pubblicitari usualmente utilizzati, sono quelli indicati nel prospetto analitico, e armonizzabili con il layout grafico del sito sul quale viene pubblicata la testata. Per richieste ed informazioni, contattare MesagneNews ai recapiti indicati nel presente prospetto. In caso di più richieste per lo stesso spazio, da parte di più movimenti o partiti politici, la visibilità della pubblicità sarà garantita a rotazione, garantendo il medesimo tempo di esposizione ad ogni committente.



c39o7kyv4dzpq
Contatti

Contatti (0)

redazione@mesagnenews.com
Taccuino

Taccuino (8)

Gli appuntmenti con la città di Mesagne

Due chiacchiere con l’avvocato

Due chiacchiere con l’avvocato (6)


Per segnalazioni potete scrivere a redazione@mesagnenews.com

allegando, se necessario, eventuale documentazione.

L'occhio sulla città

L'occhio sulla città (257)

occhio sulla citta logoIl fondatore degli scout, Baden Powel, diceva sempre ai suoi ragazzi: “per noi la cosa importante è lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato”. Bene da questo insegnamento, di un uomo saggio quale fu Baden Powell, prende avvio una rubrica che sarà gestita direttamente dai cittadini e avrà come scopo principale quello di far emergere le sacche d’illegalità e inciviltà, davvero tante, presenti in città.Lo faremo con foto e filmati, documenti irrinunciabili, che puntualmente gireremo alle istituzioni per i provvedimenti del caso. Vogliamo riprendere, e lo possiamo fare, tutti coloro che, in barba ai regolamenti, al senso civico del buon vivere, e a dispetto della gente onesta, ogni giorno promuovono azioni prevaricanti ai danni della collettività. Pensiamo, ad esempio, al problema annoso della spazzatura. A coloro, e credeteci sono davvero tanti, che gettano spazzatura fuori dalle zone consentite o dai contenitori. Coloro che ignorano che Mesagne ha una piattaforma ecologica che può ricevere i rifiuti domestici. Lo fanno perché, probabilmente, non hanno una cultura del riciclo ma lo fanno anche per eludere e non pagare la regolare tassa sulla spazzatura. Naturalmente la loro quota sarà divisa tra tutti gli altri cittadini onesti che in questo modo vedono vanificarsi la speranza di poter pagare meno. L’occhio attento della fotocamera, anche del semplice telefonino, può riprendere queste situazioni imbarazzanti ma anche altre, ad esempio, legate allo svolgersi della vita delle istituzioni presenti sul territorio. Auto pubbliche in servizio privato con a bordo familiari, dipendenti pubblici che non svolgono il loro ruolo. Il cittadino, in questo modo, si può riprendere la sua città. Sarete voi gli Sherlock Holmes e i dottor Watson che possono inchiodare queste persone alle loro responsabilità. Sappiamo bene che molti tremeranno e altri saranno scettici. Il nostro invito, perciò, è rivolto a coloro, piccoli, ragazzi, grandi, anziani, che si sentono demoralizzati da queste situazioni e vogliono far emergere queste sacche d’illegalità. L’anonimato è garantito.

Il materiale, anche brevi note, supportate da documentazione fotografica o filmati, possono essere inviate al ns/indirizzo email: redazione@mesagnenews.com per una città più civile e per una migliore qualità di vita. 


Torchi e pennelli

Torchi e pennelli (27)

torchi e pennelli testata 1142020                                                                                              Rubrica a cura di Domenico Ble e Angelo Sconosciuto

#iononlaspengo

#iononlaspengo (9)

iononlaspengo testata                                                                                                                   Rubrica a cura di Angelo Sconosciuto

#ilpiaceredileggere

#ilpiaceredileggere (22)

Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto; io sono orgoglioso di quelle che ho letto

(Jorge Louis Borges)

Rubrica a cura di Marcello Ignone

Il 40° report settimanale, elaborato dall’Ambito di Brindisi di ARPAL Puglia, visionabile al seguente link https://rb.gy/n66xpv, attesta anche questa settimana un panorama ricco e variegato per chi è in cerca di occupazione: 96 annunci attivi, per un totale di 354 posti di lavoro nei diversi settori produttivi del territorio. A guidare il mercato del lavoro questa settimana è il settore turismo con 225 posizioni, segue edilizia con 35, metalmeccanico con 27, ristorazione e commercio con 17, elettromeccanico con 10, sanità con 4, tessile e logistica con 3, formazione, agricoltura e zootecnia, artigianato e contabile 2, servizi alla persona, industria alimentare, ingegneristico, energetico 1. Si segnala 1 opportunità di lavoro riservate alle categorie protette.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Torre Guaceto presidiata. Carabinieri, polizia locale, personale del Consorzio di…

Il presidente di ANCE Brindisi e amministratore del Consorzio Stabile Build: «Incertezza sui costi, rischio speculazioni e contratti pubblici da tutelare».

Il CBAM, istituito dall’UE con il Regolamento 2023/956, è entrato nel regime definitivo dal 1° gennaio 2026 per contrastare la delocalizzazione delle produzioni verso Paesi con minori vincoli ambientali.

«L’obiettivo è condivisibile – dichiara Angelo Contessa, presidente di ANCE Brindisi e amministratore del Consorzio Stabile Build – ma non possono essere i costruttori a pagarne il prezzo».

Il CBAM, collegato al sistema europeo ETS, introduce un costo sulle emissioni incorporate nei materiali importati da Paesi extra-UE.

«Una prima criticità riguarda l’attendibilità delle emissioni dichiarate dagli stabilimenti esteri. Servono verifiche indipendenti, controlli rigorosi e criteri uniformi».

«C’è poi un paradosso: i certificati CBAM relativi alle importazioni del 2026 potranno essere acquistati soltanto da febbraio 2027. Sebbene siano pubblicati prezzi trimestrali di riferimento, gli operatori devono programmare acquisti e vendite senza conoscere sempre con certezza l’onere complessivo. Questa situazione può favorire maggiorazioni cautelative dei prezzi e possibili fenomeni speculativi lungo la filiera».

La crisi della siderurgia italiana, a partire dall’ex Ilva, aggrava il problema. «Quando importare è una necessità industriale, non si possono penalizzare le imprese senza offrire alternative nazionali».

«I costruttori non producono acciaio né determinano le politiche ambientali europee. Acquistano materiali, assumono obblighi contrattuali e realizzano infrastrutture, scuole, ospedali e abitazioni. Non possono diventare l’anello della filiera sul quale scaricare ogni nuovo costo».

Il problema è particolarmente grave negli appalti pubblici, dove i prezzi vengono definiti in gara e le opere realizzate nell’arco di anni.

«Chiediamo revisioni dei prezzi realmente efficaci, risorse per i contratti in corso, trasparenza nella formazione dei prezzi e vigilanza contro possibili speculazioni, anche sul mercato ETS».

«La siderurgia europea va difesa e quella italiana rilanciata. L’Europa deve tutelare l’ambiente senza sacrificare la competitività delle proprie industrie e imprese. Una transizione che indebolisce chi produce e costruisce rischia di compromettere il futuro dell’Europa».

Angelo Contessa
Presidente ANCE Brindisi
Amministratore Consorzio Stabile Build

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Il concorso del 10eLotto di sabato 17 ottobre ha premiato la Puglia. Come riporta Agipronews, infatti, un fortunato giocatore di Barletta, in provincia di Barletta-Andria-Trani, si è aggiudicato ben 50mila euro grazie a un 9 Oro. La giocata vincente è stata effettuata in Via Andria. L'ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per 12,85 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 3,14 miliardi da inizio anno.

 ---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Si è svolta ieri mattina, presso il Parco Deposito Catene…

Vista Ostuni è stato premiato ai World Travel Awards come Italy’s Leading New Hotel 2026. Definiti gli “Oscar del turismo”, i World Travel Awards celebrano le eccellenze dell’industria internazionale dei viaggi e dell’ospitalità, premiando ogni anno le realtà che si distinguono nelle diverse categorie del settore. Il processo di voto coinvolge professionisti del settore turistico-alberghiero e viaggiatori di tutto il mondo, conferendo al riconoscimento un ulteriore valore internazionale.

Il titolo assegnato a Vista Ostuni conferma il prestigio del più recente indirizzo Vista, che coniuga attenzione al dettaglio, servizio su misura e un profondo legame con il territorio. Al centro del progetto, la riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi di Ostuni, edificio del XIV secolo, restituito a nuova vita attraverso un intervento che preserva il patrimonio architettonico e lo reinterpreta in chiave contemporanea. Design, artigianalità locale e attenzione alla sostenibilità contribuiscono a definire l’identità di Vista Ostuni, in un equilibrio tra memoria storica, sensibilità estetica e rispetto per il paesaggio circostante.

Ricevere il riconoscimento di Italy’s Leading New Hotel 2026 ai World Travel Awards è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un’importante conferma del percorso intrapreso. Vista Ostuni nasce dal desiderio di dare nuova vita a un luogo ricco di storia, trasformandolo in una destinazione capace di esprimere un’idea di ospitalità autentica, contemporanea e profondamente legata al territorio. Questo premio è il risultato del lavoro, della passione e della dedizione di tutto il nostro team, che ogni giorno si impegna a offrire esperienze personalizzate e a creare un legame sincero con i nostri ospiti. È anche uno stimolo a proseguire in questa direzione, valorizzando l’identità di Ostuni e della Puglia attraverso un’ospitalità che unisce cultura, bellezza e attenzione per ogni dettaglio - Cristina Zucchi, General Manager.

La filosofia Vista si declina in ogni destinazione attraverso esperienze personalizzate che invitano a scoprire l’anima più autentica dei luoghi. A Ostuni, questa visione incontra il patrimonio culturale e paesaggistico della Puglia, dando forma a una proposta dal carattere profondamente italiano e dalla vocazione internazionale.

Il titolo di Italy’s Leading New Hotel 2026 si aggiunge alla prima Chiave MICHELIN recentemente assegnata a Vista Ostuni e ai riconoscimenti di Travel + Leisure Italia, che lo ha premiato come Best New Opening 2025, e della rivista internazionale Travel + Leisure, che lo ha incluso nella prestigiosa It List 2026. Traguardi che consolidano  il posizionamento di Vista nel panorama dell’hôtellerie di lusso e ne premiano la capacità di dare vita a indirizzi dalla forte personalità, in cui architettura, identità locale e servizio d’eccellenza concorrono a definire un’esperienza di ospitalità distintiva.

 

About Vista Ostuni

Vista Ostuni nasce dalla riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi di Ostuni, un edificio del XIV secolo profondamente radicato nella storia e nell’identità del territorio. Immerso nella straordinaria Piana degli Ulivi Monumentali, a pochi passi dalla Città Bianca e con ampie vedute verso il mare, l’hotel dispone di 28 camere e suite, un ristorante, due bar, un rooftop panoramico, tre piscine, una spa con aree dedicate alla bellezza e al benessere e una palestra completamente attrezzata. L’armonioso dialogo tra patrimonio architettonico e design contemporaneo si esprime attraverso una particolare attenzione all’artigianalità e un concreto impegno verso la sostenibilità. La stessa sensibilità si ritrova nei tre ettari di paesaggio, progettati per valorizzare la vegetazione mediterranea autoctona e preservare il legame con l’ambiente circostante. Il giardino di Vista Ostuni è parte di Grandi Giardini Italiani - il network dei più bei giardini visitabili in Italia – e la struttura ha inoltre ottenuto la certificazione LEED Gold, standard internazionale che attesta le prestazioni di sostenibilità ambientale dell’edificio. Un risultato che conferma l’impegno verso un modello di ospitalità più responsabile capace di generare valore per il territorio e per le sue persone.

Vista Ostuni è un hotel cinque stelle lusso e fa parte del brand Vista, un nuovo modello di ospitalità ideato dalla famiglia Passera, con l’obiettivo di portare un’esperienza di lusso in luoghi in cui ancora non è arrivata. Accanto a Vista Ostuni, il brand annovera Vista Verona e guarda al futuro con la prevista apertura di Vista Pisa nel 2029, ampliando la propria presenza in destinazioni italiane di grande fascino I boutique hotel del gruppo si distinguono per un interior design contemporaneo, profondamente italiano ma dalla vocazione internazionale, abbinato a un’ampia proposta di servizi su misura, in cui la privacy e il rispetto per l’ospite sono al centro dell’esperienza. Eccellenza del servizio, innovazione e un profondo impegno verso la sostenibilità sono valori fondamentali che accomunano tutte le strutture del Gruppo, che dal 2021 opera come Società Benefit.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Effetto domino sul settore agroalimentare in Puglia per la mobilitazione degli autotrasportatori causata dal caro carburanti che mette a rischio la spesa dei pugliesi, con i prodotti deperibili come ortofrutta, funghi e fiori che restano ‘a terra’ per le difficoltà nelle consegne e lo stop delle piattaforme della grande distribuzione organizzata, ferme a causa del blocco delle consegne. Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, che denuncia il blocco e il forte rallentamento delle consegne per lo stop dell’autotrasporto, con i camionisti che hanno incrociato le braccia mettendo a repentaglio le catene di approvvigionamento, quando l’85% delle merci per arrivare sugli scaffali viaggia su strada.

 

Le celle delle aziende agricole sono colme di ortaggi, frutti e funghi che non riescono a raggiungere le piattaforme logistiche italiane di distribuzione – dice Coldiretti Puglia - con alcuni TIR già carichi di prodotti deperibili fermi sulle strade, mentre il protrarsi della mobilitazione aumenta il rischio che il cibo vada irrimediabilmente buttato.

 

In Puglia il settore dei trasporti, con il 34,6% dei consumi finali, si conferma il settore più «energivoro» ed è caratterizzato da un largo utilizzo di combustibili liquidi che coprono il 93,9% dei consumi del settore, ricorda Coldiretti Puglia sulla base dei dati MISE, Terna ed Enea. Senza adeguate ed urgenti misure per calmierare il costo del carburante gli autoarticolati rischiano di non camminare più, con il conseguente stop delle consegne dei prodotti agroalimentari.

 

Dall’avvio della guerra in Iran anche il prezzo del gasolio agricolo è passato da 0,85 a 1,62 euro al litro, secondo l’analisi Coldiretti su dati della Camera di Commercio di Milano. La quotazione media mensile a settembre è stata la più alta registrata, superando il record del 2022 causato dallo scoppio della guerra in Ucraina. Per arare un campo di 11 ettari (la dimensione media di un’azienda agricola) un agricoltore spende oggi circa 600 euro in più rispetto al febbraio scorso. Una vera e propria stangata per le imprese che cade in un periodo delicato per il settore. Il gasolio serve per alimentare i trattori e gli altri macchinari agricoli necessari per le attività di lavorazione dei terreni e di raccolta di olive, verdura e cereali, oltre a far funzionare gli impianti.

 

Il 14 ottobre Coldiretti Puglia ha portato in piazza a Bari 5mila agricoltori e trattori per chiedere alla Regione lo stato di crisi del comparto, denunciando l’impennata dei costi del gasolio, dei fertilizzanti e dell’acqua, la caduta dei redditi e le difficoltà di accesso al credito.

Proprio durante la mobilitazione è arrivata dall’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli una prima risposta con l’annuncio di un pacchetto da 30 milioni di euro, di cui 10 milioni destinati ad abbattere il costo del carburante agricolo e 20 milioni a sostegno delle filiere produttive.

 

A subire gli effetti dei rincari – sottolinea la Coldiretti – è l’intera filiera agroalimentare, dai campi all’industria di trasformazione fino alla conservazione e alla distribuzione. Su questo scenario pesa il deficit logistico italiano per la carenza di infrastrutture per il trasporto merci, che costa al nostro Paese oltre 13 miliardi di euro, con un gap che penalizza il sistema economico nazionale rispetto agli altri Paesi dell’Unione Europea. In Italia il costo medio chilometrico per le merci del trasporto pesante è pari a 1,12 euro/chilometro, più alto di nazioni come la Francia (1,08 euro/chilometro) e la Germania (1,04 euro/chilometro), ma addirittura doppio se si considerano le realtà dell’Europa dell’Est come la Lettonia, la Romania o la Polonia secondo l’analisi di Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga.

 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

C'è un nuovo baricentro per l'innovazione tecnologica e sociale nel Sud Italia e sorge tra gli ulivi secolari della Valle d'Itria. È uno spazio per tutti con ambienti dedicati all’innovazione e alla formazione, un agrinido interno altamente qualificato e ambienti per la socialità. Con l'evento "Open Factory", andato in scena sabato 17 ottobre, la città di Fasano e l'intera regione hanno potuto scoprire per la prima volta i nuovi spazi del Campus Fortis Factory, il Parco Culturale dell'Innovazione che promette di cambiare le regole del gioco per giovani, imprese e Terzo Settore.

Si tratta di un campus esteso su una superficie di 30.000 metri quadrati progettato per essere un ecosistema vivo, dove la pietra pugliese incontra la fibra ottica a 1 Gbit e le sue potenzialità.

Durante la serata, centinaia di visitatori hanno potuto esplorare in anteprima dagli spazi workspace, utilizzabili come spazi formativi o lavorativi, al "Meta Spazio", un laboratorio con tecnologie di Realtà Virtuale che presto permetterà al pubblico e alle scuole di vivere esplorazioni immersive (dai fondali oceanici fino a una discesa nell'Inferno di Dante).

Il momento clou della serata, culminata con il taglio del nastro, una celebrazione conviviale sotto la nuova Agorà "Ulivo" e la degustazione di eccellenze enogastronomiche locali, è stato il dibattito intitolato “Il Valore delle Radici”. A suggellare l'importanza del progetto è stato un parterre istituzionale di altissimo profilo. Il dibattito, aperto e moderato dal giornalista Cosimo Saracino, ha visto la partecipazione del Rev. do Sac. Francesco Coluccia, Consultore del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale (nominato da Sua Santità Papa Leone XIV), dell'On.le Toni Matarrelli, Presidente del Consiglio della Regione Puglia, del sindaco di Fasano Francesco Zaccaria e del Cav. Prof. Gianluca Budano, Direttore ARPAL Puglia.

Sono inoltre intervenuti Pasquale Lanera, E.Q. Supporto responsabile Fondo FSE, Vittorino Smaltino, Sindaco di Locorotondo ed Edmondo Moscatelli, Sindaco di San Pancrazio Salentino. Durante i loro interventi, tutti i relatori hanno rivolto un unanime plauso al coraggio di questa visione imprenditoriale. Hanno sottolineato la grande opportunità che la Factory rappresenta per l'intera regione, definendola un autentico unicum in grado di unire sviluppo territoriale, etica e alta tecnologia.

La visione del Gruppo Fortis, ribadita durante il talk, è chiara: fornire un contenitore di sviluppo e attrazione per il territorio. Il Campus nasce per dimostrare che non è più necessario emigrare verso le grandi metropoli del Nord o all'estero per trovare infrastrutture di livello europeo. Per questo motivo la serata "Open Factory" è stata solo il primo passo di una strategia di totale apertura alla collettività.

Per permettere a tutta la cittadinanza, ai futuri studenti, alle famiglie e agli imprenditori locali di toccare con mano le potenzialità della struttura, verrà a breve annunciato un calendario di "Open Day" gratuiti.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci