Le pillole del dott. Morleo: "Quer pasticciaccio brutto de via Roma"

Daniele Morleo Marzo 11, 2015 2020

morleo danieleA guardare il panorama pre-elettorale delle prossime consultazioni comunali di Mesagne,

viene immediatamente alla mente la parola "minestrone" se non quella di "ciambotto". Esponenti della estrema destra coalizzati con rappresentanti della estrema sinistra, i moderati incapaci di fare fronte unico, le elezioni regionali che condizionano le scese in campo. Il malumore è diffuso anche per la grave congiuntura economica negativa, le critiche si muovono anche verso il Pd che si è scisso per il fatto di aver presentato come candidato un uomo navigato politicamente e non aver proposto una novità. Forza Italia, al lumicino ormai, scende isolatamente, diversi validi civisti come Carmine Dimastrosonato e Giovanni Guarini hanno gettato la spugna consapevoli di una certa sconfitta. In tutto questo caos, rischia di poter incassare il voto disgiunto, per esser sindaco, lo specchiato Ammiraglio Emilio Guarini. Il Pd mostrerà la sua muscolarità elettorale, Il dott. Pompeo Molfetta & Co potrebbero ottenere certamente la quota maggiore del consenso, si andrà al ballottaggio con un gran bel rischio di ingovernabilità, cosa che non auspicavamo in una cittadina affranta dagli stenti in questa ultima gestione della cosa pubblica.