Mesagne. Picchia capotreno, arrestato

Giugno 24, 2016 5643

stazione di mesagneViolenza a un capotreno, nella tratta Taranto-Brindisi,

da parte di un cittadino extracomunitario che viaggiava senza aver pagato il biglietto. L’uomo dopo aver sputato in faccia il capotreno l’ha afferrato e stretto per il collo. E’ stato lanciato l’allarme e il treno è stato fermato nella stazione di Mesagne dove i poliziotti sono saliti e tratto in arresto l’individuo per violenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Pramadusanka Kuruppuarachlatgte, di 28 anni, nato in Sri Lanka (Ceylon). L’episodio si è verificato nella giornata di ieri sul treno regionale 3605 Taranto-Brindisi quando il capotreno ha iniziato a girare nelle carrozze per controllare i biglietti. Si è imbattuto in Kuruppuarachlatgte ed ha chiesto, come per gli altri passeggeri, il biglietto. L’extracomunitario ha risposto di non averne. Perciò il capotreno gli ha detto che poteva regolare la sua pozione pagando il biglietto. La risposta dell’uomo è stata lapidaria. Kuruppuarachlatgte ha inveito nella sua lingua e ha sputato in faccia il capotreno. Infine, l’ha afferrato e stretto per il collo tra il terrore degli altri passeggeri che viaggiavano a bordo del treno. E’ stato lanciato l’allarme e alla stazione di Mesagne sono saliti a bordo i poliziotti che hanno preso l’uomo e condotto in commissariato. Gli accertamenti, espletati con l’ausilio della banca dati dell’Interpol, hanno accertato che Kuruppuarachlatgte, anche con un alias, era già destinatario di due ordini di espulsione di marzo e aprile 2016, rispettivamente dei questori di Roma e di Bologna, e di un altro decreto di espulsione dall’Italia emesso dal questore di Bari pochi giorni fa. Il magistrato di turno ha disposto l’arresto e il trasferimento presso il carcere di Brindisi. Il capotreno, una volta giunto a Brindisi, ha presentato una dettagliata denuncia presto la Polfer poi si è recato presso il pronto soccorso del “Perrino” per farsi medicare. Gli sono state riscontrate escoriazioni all’avambraccio sinistro e al collo. Guarirà in cinque giorni. L’episodio accaduto sul treno regionale 3605 ha posto all’attenzione la necessità da parte delle forze dell’ordine di eseguire controlli preventivi presso le stazioni per verificare se chi circola in esse o sale sui treni abbia il titolo per farlo. D’altronde nelle grandi stazioni questo servizio è già in atto.