Mesagne. Alla vista dei carabinieri fugge, arrestato. Scoperti probabili ricettatori di auto In evidenza

Marzo 20, 2015 3871

carabinieri-bloccoLa scaltrezza di un maresciallo dei carabinieri e dei suoi uomini

ha permesso nella nottata scorsa di arrestare e denunciare a Mesagne due sodali professionisti di un’organizzazione criminale dedita al furto e riciclaggio di auto. In manette è finito il mesagnese Daniele De Marco, di 26 anni, che ha tentato la fuga ma è stato arrestato poco dopo, mentre l’amico, A. C., di 33 di Mesagne, è stato denunciato. Quest’ultimo il 24 febbraio scorso era stato arrestato a Ceglie Messapico poiché trovato alla guida di un’auto rubata poco prima. Il magistrato gli aveva concesso il beneficio della detenzione domiciliare poiché incensurato. Entrambi gli individui dovranno rispondere di ricettazione e detenzione di chiavi utili per lo scasso. Il De Marco dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. Oltre agli attrezzi da scasso e a uno jammer i carabinieri hanno trovato nel garage, in uso all’arrestato, una New Lancia Ypsilon rubata la notte stessa a Leverano, in provincia di Lecce, a una famiglia che non si era accorta di nulla. Le indagini sono in corso per individuare e smantellare l’intera cellula criminale che potrebbe avere ramificazioni internazionali. Ormai sembra certo che Mesagne è la base operativa di un’organizzazione criminale dedita al furto e alla ricettazione di auto. Probabilmente immesse sia sul mercato nazionale sia internazionale. Il modus operandi dei due individui incappati ieri notte nelle maglie della giustizia, e i diversi ritrovamenti di auto effettuati nei giorni scorsi fa propendere verso questa tesi. I due, infatti, sono dei veri professionisti poiché avevano strumenti tecnologici che in pochi minuti sono in grado di disattivare qualsiasi antifurto: da quelli satellitari, muniti di Gps, a quelli meccanici, che bloccano la direzionalità del mezzo. I fatti. I carabinieri del reparto radiomobile, della compagnia di Francavilla Fontana, al comando del maresciallo Francesco Bavia la notte scorsa stavano effettuando dei controlli presso la città di Mesagne quando, intorno alle ore 3.40, hanno fermato un’auto a bordo della quale vi erano due giovani che hanno mostrato segni d’insofferenza alle domande poste dai militari. Durante il controllo del mezzo i carabinieri hanno trovato la documentazione riguardante il possesso di un garage da parte di De Marco. Perciò hanno chiesto di controllarlo. A quel punto il De Marco è scappato via. Il maresciallo Bavia ha bloccato l’amico del fuggitivo mentre un altro militare l’ha inseguito. E’ stato lanciato l’allarme e alla caccia si sono unite le gazzelle della stazione di Mesagne e una volante della polizia. Il De Marco è stato raggiunto dopo alcune centinaia di metri e ammanettato. I militari sono andati nel garage e hanno trovato una New Lancia Y, priva di targa, rubata intorno all’una a una famiglia di Leverano dopo aver rotto il cancello d’ingresso e smontata la canna dello sterzo per eliminare un antifurto meccanico. Nel garage dell’arrestato, oltre a una serie di attrezzi per aprire le auto, è stato trovato uno jammer, per disattivare le centraline satellitari, e alcune centraline per auto pronte per essere utilizzate. Su disposizioni del sostituto procuratore, Pierpaolo Montinaro, Daniele De Marco è stato tratto in arresto mentre il complice è stato denunciato.