Il canile comunale di Mesagne da oggi ha cambiato gestione, tocca alla San Giuseppe
Da oggi il canile comunale volta pagina. La struttura, che ospita i cani randagi e vaganti del territorio, passerà infatti in gestione all'E.t.s. O.d.v. Associazione Volontaria di Soccorso San Giuseppe di Martina Franca, individuata al termine di una procedura comparativa riservata a Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale, così come previsto dall'articolo 56 del decreto legislativo 117 del 3 luglio 2017. La stessa si avvarrà della collaborazione di due associazioni del territorio. Il cambio di gestione arriva al termine di settimane complicate per il futuro della struttura. Non era infatti più possibile prorogare ulteriormente l'affidamento a I Giardini di Pluto, gestore uscente, e il termine del 21 settembre rappresentava una scadenza perentoria, oltre la quale il servizio avrebbe rischiato di restare scoperto. Per questo il comandante della Polizia Locale Antonio Ciracì, responsabile del procedimento, ha deciso di attivare la procedura prevista dal Codice del Terzo settore, cercando un'organizzazione con esperienza consolidata nella cura e nell'accoglienza degli animali. Alla chiamata del Comune ha risposto una sola realtà: la San Giuseppe, che si è così aggiudicata l'affidamento al termine della procedura conclusasi il 12 settembre. La nuova gestione avrà una durata di sette mesi, il tempo necessario all'Amministrazione per bandire una gara vera e propria. Per il servizio è previsto un rimborso spese mensile massimo di 20 mila euro, per un tetto complessivo di 140 mila euro sull'intero periodo. Non si tratta, va precisato, di un compenso forfettario, ma di un rimborso: all'associazione verranno riconosciute soltanto le spese effettivamente sostenute e regolarmente documentate, secondo quanto stabilito dalle condizioni della procedura. Non è la prima esperienza nel settore per l'Associazione Volontaria di Soccorso San Giuseppe, fondata il 16 luglio 2016 e che quest'anno taglia il traguardo dei dieci anni di attività. L'organizzazione gestisce già il canile di Statte, in provincia di Taranto, e nel corso della sua storia ha ampliato il proprio raggio d'azione ben oltre l'assistenza agli animali: dai servizi sanitari alla Protezione Civile, dalla tutela ambientale al supporto logistico durante eventi sportivi, culturali e di spettacolo. Un decennio segnato dal lavoro dei volontari, tra interventi in emergenza, attività di formazione, esercitazioni sul campo e servizi resi alla collettività. Ora per l'associazione si apre un nuovo fronte di impegno: quello della cura quotidiana dei cani ospitati nella struttura comunale, una responsabilità che richiederà attenzione costante e continuità operativa fin dai primi giorni. Con l'avvio della nuova gestione, l'Amministrazione comunale intende garantire stabilità al servizio in una fase che si era fatta delicata. Dal 21 settembre prende dunque ufficialmente il via il nuovo corso del canile che guarda ai prossimi sette mesi con l'obiettivo di assicurare agli animali ospitati cure adeguate e continuità di assistenza.
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