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Mesagne. In discussione il decoro urbano

castello lato con erbacceIl decoro urbano di Mesagne non piace

castello normanno svevo pratoal consigliere comunale di minoranza Carmine Dimastrodonato che, come suo costume, si è munito di macchina fotografica e ha realizzato un reportage fotografico che ha inviato al primo cittadino, con una nota di protesta. Il tutto per documentargli le "falle" presenti nella gestione del verde pubblico e non solo. «Passando anche per populista con questa mia azione non faccio altro che ricordare all’Amministrazione comunale e al sindaco le linee programmatiche presentate nel Consiglio comunale a 3 anni dall'inizio del mandato per rendere decoroso il centro storico, sia per rispetto dei mesagnesi sia di coloro che verranno a Mesagne nei prossimi mesi», ha spiegato il consigliere del gruppo misto secondo cui sono «tante le comunicazioni e le lamentele espresse dai cittadini residenti, e non, nel centro storico, riferite alle questioni dei rifiuti, alla problematica relativa alla sconnessione del basolato, dove in alcuni punti ha ceduto causando infiltrazioni di acqua nelle abitazioni, alla mancanza di controllo del territorio e di legalità, con muri imbrattati". Scarsa manutenzione Dimastrodonato l'ha trovata anche nel prato del castello dove ha fotografato l'erbaccia presente. Infine, ha lanciato strali contro un dehors realizzato in via Castello a seguito di progetto pubblico, approvato dall'Amministrazione comunale, che ha superato tutte le fasi burocratiche e ottenuto le relative autorizzazioni di tutti gli enti interessati alla progettazione, compresa la soprintendenza. La giustificazione di Dimastrodonato è che «nasconde totalmente la visuale del portale storico di ingresso al castello Normanno-Svevo presso il quale a breve sarà ospitata la mostra di Pablo Picasso». C'è da ricordare che il dehors realizzato in via Castello è il primo. Altri ne seguiranno prossimamente sempre in linea con la progettazione realizzata dal Comune di Mesagne a seguito di un concorso pubblico cui hanno partecipato vari professionisti. Su questo punto al consigliere comunale di minoranza ha riposto direttamente Palma Librato, già assessore ai Lavori pubblici, al centro storico e all'Urbanistica del Comune di Mesagne. «Arriva la bella stagione e si parla dell’annoso problema dei dehors con da un lato le necessità degli operatori di occupare lo spazio pubblico, dall’altro il tema della tutela del paesaggio architettonico storico - ha esordito l'architetto Librato -. Credo sommessamente che l’esperienza svolta a Mesagne in cui le istituzioni tutte hanno lavorato insieme agli operatori, disciplinando meglio l’occupazione di spazi pubblici e bandendo un concorso di idee, poi divenuto opera da realizzarsi con parametri tutti uguali, possa aiutare a trovare una strada di buon compromesso, utilità e bellezza, restituendo valore e rispetto a tutti». Infine, Dimastrodonato ha messo in discussione anche la decisione della giunta Molfetta di investire oltre 100 mila euro in eventi per "Mesagne estate 2018».  

Ultima modifica ilMartedì, 10 Aprile 2018 10:42
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