Mesagne, il Consiglio comunale riconosce un debito fuori bilancio da 17.500 euro dopo la sentenza sul contenzioso Aqp
Il Consiglio comunale di Mesagne ha approvato il riconoscimento di un debito fuori bilancio di 17.500 euro derivante da una sentenza esecutiva pronunciata dal Tribunale di Brindisi nell’ambito di una complessa vicenda giudiziaria che vede coinvolti il Comune e l’Acquedotto Pugliese. La delibera, approvata all’unanimità nella seduta del 19 ottobre, si è resa necessaria per dare esecuzione al provvedimento giudiziario e scongiurare ulteriori aggravi di spesa a carico dell’ente. La controversia trae origine da una richiesta di risarcimento danni avanzata da una cittadina che aveva denunciato gravi danni alla propria abitazione, attribuiti alla mancata manutenzione della rete fognaria e del sistema di smaltimento delle acque piovane. Inizialmente l’azione legale era stata promossa nei confronti di Acquedotto Pugliese, che nel corso del procedimento aveva chiamato in causa il Comune di Mesagne. Dopo anni di causa, l’espletamento della consulenza tecnica d’ufficio e i vari tentativi di composizione bonaria della lite, il giudice ha accertato la responsabilità solidale del Comune e di Aqp per il verificarsi dei danni lamentati dall’attrice. Con la sentenza pubblicata nell’ottobre 2025, il Tribunale di Brindisi ha riconosciuto l’integrale responsabilità dei due enti, condannandoli in solido al pagamento di 35 mila euro a titolo di risarcimento danni, oltre alle spese legali e alle spese della consulenza tecnica. Successivamente il Comune ha impugnato la decisione davanti alla Corte d’Appello di Lecce, chiedendo anche la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza. Tuttavia, nel luglio 2026 la Corte ha respinto l’istanza di sospensione, lasciando quindi pienamente efficace il provvedimento di primo grado. Nel frattempo Acquedotto Pugliese ha già provveduto al pagamento della propria quota pari al 50 per cento dell’importo risarcitorio. Per questo motivo il legale della parte attrice ha richiesto al Comune la corresponsione della restante metà, quantificata in 17.500 euro. Proprio tale somma costituisce il debito fuori bilancio che il Consiglio comunale ha formalmente riconosciuto, prendendo atto dell’obbligo derivante dalla sentenza esecutiva. Nel testo della deliberazione viene evidenziato come, in presenza di una sentenza esecutiva, l’assemblea consiliare non disponga di margini discrezionali, ma sia chiamata esclusivamente a riconoscere il debito derivante dal provvedimento dell’autorità giudiziaria. L’amministrazione ha inoltre sottolineato la necessità di procedere tempestivamente al pagamento per evitare ulteriori costi legati a interessi o eventuali procedure di recupero del credito. La somma sarà coperta attraverso uno specifico capitolo del bilancio comunale e il provvedimento sarà trasmesso agli organi competenti, compresa la Corte dei Conti, come previsto dalla normativa vigente.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Ultimi da Redazione
- Maltempo a Fasano: chiusura temporanea della strada comunale Egnazia per dissesto del manto stradale
- AL TEATRO COMUNALE PROSA, MUSICA, CIRCO E NUOVE SCRITTURE
- Tutela della costa e contrasto all’erosione: il Comune di Fasano ammesso a un finanziamento regionale di 1,2 milioni di euro
- Green Volley Aurora Brindisi, colpo di fine mercato: la brindisina Cristina De Paola è la nuova centrale
- Ognissanti al Castello Alfonsino – Forte a Mare: il ponte di inizio novembre diventa un’occasione per vivere il patrimonio culturale

