Mesagne. I saluti del Presidente del Consiglio Omar Ture nell'ultima seduta Consiliare

Omar Ture - presidente del Consiglio comunale Aprile 17, 2024 1124

Buongiorno a tutti prima di iniziare con la discussione dei punti all’ordine del giorno permettetemi di fare qualche ringraziamento in occasione dell’ultimo consiglio comunale di questa consiliatura.

Inizialmente avevo pensato di dire tante cose, di sviscerare numeri in cronologia e ringraziamenti infiniti ma alla fine ho pensato di esprimere soprattutto un mio pensiero con la sintesi che probabilmente ha anche contraddistinto questi miei 5 anni di Presidenza.

 Innanzitutto voglio ringraziare tutti i consiglieri comunali per l’aiuto che ognuno di voi mi ha dato nello svolgimento di questo altissimo incarico istituzionale. I primi consigli comunali sono iniziati con gli strascichi di una campagna elettorale dura e combattuta che ha messo a dura prova ognuno di noi ad iniziare dai candidati sindaci. Mi sono sforzato pian piano di uscire subito dal dibattito politico cercando sempre di abbassare i toni portando ad un clima quanto più disteso possibile ed essere garante di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale. Ho svolto il mio ruolo cercando di essere quanto più istituzionale  non entrando mai nelle considerazioni di carattere politico sia in questa assise che fuori, lasciando il dibattito politico e amministrativo al Consiglio Comunale e alle forze politiche.

Non so se ci sono riuscito a svolgere a pieno il mio compito ma vi posso assicurare di averci messo tutto il mio impegno!

Con ogni singolo consigliere ho cercato ed ottenuto un rapporto personale e di questo sono contento perché da ognuno di voi ho tratto un insegnamento che mi ha fatto maturare e crescere non solo sotto l’aspetto professionale e politico ma soprattutto sotto l’aspetto umano. Grazie a tutti i capigruppo consiliari perché mi avete aiutato nell’organizzazione dei lavori della Conferenza dei capigruppo ed avete sempre compreso le difficoltà, grazie a Presidenti delle Commissioni Consiliari Permanenti ed ai loro segretari verbalizzanti per l’egregio lavoro svolto insieme alla presidenza sempre al fianco delle esigenze del Sindaco e degli assessori. Grazie al Vicesindaco, agli assessori, ai consulenti del sindaco, ho cercato di starvi il più vicino possibile per tutti gli aspetti politico-amministrativi, in questi cinque anni il rapporto già esistente politico e personale con ognuno di voi si è ancora di più fortificato e di questo ne sono felice.

Grazie ai tutti i capi area e a tutti i dipendenti comunali vorrei citarli uno per uno ma valga per tutti il Segretario Generale che con la sua esperienza ha sempre trovato una soluzione ad ogni mio dubbio e alla Signora Smedile e a Cosimo Pasimeni che mi sono stati vicino ogni giorno nell’organizzazione quotidiana dell’attività istituzionale, a tutto l’ufficio di segreteria e del personale.

Un saluto voglio mandare ai consiglieri comunali che hanno esaurito il loro mandato in anticipo Pompeo Molfetta e Luigi Vizzino a cui mi lega da sempre una grande stima e effetto. Un saluto al Consigliere Regionale Vizzino e all’ Onorevole Aresta che sono stati sempre attenti e vicini a questa amministrazione.

Tra le tante cose a cui ho pensato in questi giorni voglio soffermarmi soprattutto su due momenti che hanno segnato secondo me questa consiliatura, i tanti altri che non sottolineo li lascerò poi a voi nel dibattito di oggi o dei prossimi giorni.

E’ innegabile che questa consiliatura sarà ricordata per il periodo Covid. Sembra ormai passato un bel po' di tempo ma ognuno di noi non potrai mai dimenticare quei mesi tristissimi che hanno caratterizzato la nostra vita.

Non potremo mai dimenticare, ad esempio, i videomessaggi del Sindaco che ogni sera tenevano unita la città, bene, tante sere io ero vicino a lui nella sua stanza quando registrava quel messaggio e sono per me tra i ricordi che resteranno indelebili, forse da li è iniziato anche un momento in cui la città si è riappacificata con se stessa e probabilmente si è stretta vicino al suo primo cittadino.

 Non potremmo mai dimenticare il consiglio comunale in Remoto che abbiamo regolamentato per la prima volta nella storia di questo consiglio comunale. Non dimenticherò mai le disconnessioni, gli imbarazzi di quei consigli comunali, chi era da casa chi nelle stanze del comune, chi riuniva negli uffici privati. Mai ce l’avrei fatta senza l’aiuto di ognuno di voi, senza la vostra comprensione. Mai ce l’avrei fatta senza l’aiuto dell’ingegner Capodieci e Antonio Poti, di Maria de Guido, di Paride Santoro. E’ stato un momento in cui la città si è stretta vicino al Sindaco e all’amministrazione, in cui abbiamo tutti collaborato con le Parrocchie, il comando dei vigili urbani, il Commissariato di Polizia e l’Arma dei Carabinieri. E poi la straordinaria partecipazione di tutte le associazioni della nostra città che ringrazio una per una. Vi ricordo che il primo atto che è stato fatto da questo consiglio comunale, che con il Sindaco ricordiamo sempre pubblicamente, è stato proprio la riattivazione delle consulte di settore che ormai erano decadute nelle ultime due consiliature, si di questo ne sono orgoglioso ed orgogliosi vi dovete sentire tutti voi consiglieri comunali. Un saluto va a tutti i familiari che hanno perso il loro cari a causa di questa terribile pandemia.

In quel periodo le forze politiche si sono unite ed hanno iniziato a discutere su temi di urgenza per l’interesse comune dei cittadini e questo consiglio comunale ha iniziato ad approvare tanti argomenti all’unanimità.

Poi è arrivato il momento della rinascita, della ripresa della vita normale che avuto il suo apice con la brillantissima idea del Sindaco di candidare la nostra Mesagne a capitale italiana della cultura, un’idea buttata lì ma che pian piano è diventata realtà ed un sogno per un’intera comunità ma consentitemi anche per un intero territorio, altri ci stanno imitando e ne siamo felici. E’ qui che la città tutta si è unita ancora e le forze politiche hanno capito che si era aperta un’opportunità per la nostra comunità, è da qui che gli interessi di carattere generale per la collettività hanno prevalso su tutto odi e rancori e questo consiglio comunale ha definitivamente approvato all’unanimità punti all’ordine del giorno che hanno riguardato anche il bilancio comunale, fatto probabilmente mai avvenuto in questa assise e di cui ne sono particolarmente fiero.

Infine un grazie al Sindaco per avermi incoraggiato in ogni istante di questi cinque anni in cui ho avuto il privilegio di stare al suo fianco ed un saluto a tutti i cittadini, i tantissimi che il ruolo di presidente del consiglio comunale mi ha permesso di conoscere, un saluto anche ai tanti cittadini che hanno deciso di trasferirsi a vivere a Mesagne, ecco anche questo un dato che resterà negli annali, la nostra città l’unica della provincia di Brindisi ma probabilmente una delle poche al sud che ha aumentato il numero dei residenti nell’ultimi anni, si c’è da andare davvero orgogliosi anche di questo.

Grazie ancora a tutti e perdonatemi per chi ho dimenticato.

Ora ho da fare una comunicazione della Corte dei Conti che abbiamo obbligo di mettere agli atti.

Ultima modifica il Mercoledì, 17 Aprile 2024 13:16