Mesagne, un cartello stradale cade su un’auto: il Comune risarcisce il proprietario

Ottobre 29, 2026 338

Un cartello mobile della segnaletica stradale che cade improvvisamente su un’automobile parcheggiata nel centro storico di Mesagne, provocando danni alla carrozzeria. È quanto accaduto a Mesagne il 7 ottobre 2025, in via Albricci, dove un veicolo in sosta è stato colpito dalla segnaletica verticale, probabilmente spostata da una folata di vento. A distanza di oltre un anno, la vicenda si è conclusa con un accordo transattivo tra il proprietario dell’auto e il Comune, che ha disposto il pagamento di 350 euro a titolo di risarcimento, evitando così il rischio di una controversia giudiziaria. L’importo riconosciuto è inferiore alla somma inizialmente richiesta dal proprietario del veicolo, che aveva quantificato i danni in 712,93 euro, sulla base di un preventivo dell’autocarrozzeria. A ricostruire l’accaduto è lo stesso provvedimento amministrativo. Dopo la segnalazione del sinistro, sul posto erano intervenuti gli agenti della Polizia locale, che avevano verificato i danni riportati dall’automobile, effettuato rilievi fotografici e redatto una relazione di servizio. Per chiarire la dinamica dell’incidente erano state visionate anche le immagini registrate dalle telecamere comunali di videosorveglianza. Dall’esame dei filmati era emerso che il segnale stradale, probabilmente a causa del vento, si era rovesciato colpendo la parte anteriore destra del veicolo.

Il proprietario aveva quindi presentato una richiesta di risarcimento attraverso lo studio ZAR Srls. Il Comune, dopo aver esaminato la documentazione disponibile, aveva avanzato il 20 novembre 2025 una proposta di definizione bonaria della controversia per 350 euro, a fronte dei 712,93 euro richiesti. L’offerta era stata formulata a saldo di ogni pretesa, tenendo conto della dinamica dell’incidente e dei danni documentati. La disponibilità del proprietario ad accettare la somma proposta è stata comunicata allo studio legale il 20 ottobre 2026, consentendo di arrivare alla conclusione della pratica. La responsabile dell’Avvocatura civica ha ritenuto congruo l’importo concordato, anche alla luce dell’orientamento del Giudice di pace, che, in presenza di determinati presupposti, può riconoscere la responsabilità dell’ente per i danni provocati da beni sottoposti alla sua custodia, ai sensi dell’articolo 2051 del Codice civile. Nella determinazione viene inoltre precisato che il Comune dispone di una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi con Lloyd Insurance Company S.A., ma con una franchigia di 4.000 euro. Di conseguenza, gli eventuali risarcimenti che non superano tale soglia restano interamente a carico dell’ente. La scelta di chiudere la vicenda attraverso una transazione è stata motivata anche dalla volontà di evitare i costi e i rischi di un eventuale contenzioso. Il pagamento di 350 euro sarà effettuato utilizzando le risorse del bilancio comunale, con la liquidazione disposta a favore del proprietario dell’automobile a tacitazione di ogni ulteriore pretesa relativa al sinistro. La pratica si chiude dunque con un accordo che consente al cittadino di ottenere un ristoro economico per i danni subiti e all’amministrazione comunale di scongiurare un possibile giudizio, con le relative spese legali.

Ultima modifica il Venerdì, 30 Ottobre 2026 19:57