Un intervento tempestivo ha permesso ai carabinieri di chiudere il cerchio nel giro di poche ore su una violenta rapina consumata nella notte a Francavilla Fontana. Un uomo di 30 anni, residente a Villa Castelli, è finito agli arresti domiciliari con l'accusa di essere l'autore dell'aggressione ai danni di un esercizio commerciale del posto.
L'episodio si è verificato intorno alle 4.00 di domenica 25 ottobre. I titolari del locale, una kebabberia gestita da una famiglia di origini pakistane, stavano ultimando le pulizie di routine prima di abbassare definitivamente le serrande per la pausa notturna. All'improvviso, un uomo con il volto travisato e armato di una spranga di ferro ha fatto irruzione nell'attività, minacciando il personale presente nel tentativo di farsi consegnare l'incasso.
Durante l'assalto, uno dei lavoratori ha cercato di opporsi all'aggressore per difendere il locale. Ne è nata una concitata colluttazione, durante la quale il giovane dipendente è stato colpito al capo con il corpo contundente, riportando una ferita alla fronte. Nonostante i momenti di forte tensione e concitazione, qualcuno all'interno della struttura è riuscito ad allertare prontamente il numero di emergenza.
La chiamata di soccorso ha fatto scattare l'intervento immediato dei carabinieri del Norm della Compagnia di Francavilla Fontana. Giunti sul posto e avviati i primi accertamenti, i militari dell'Arma sono riusciti a ricostruire celermente la dinamica dei fatti e a identificare il presunto responsabile. Per il 30enne di Villa Castelli sono scattate le manette ed è stato posto a disposizione dell'autorità giudiziaria presso la propria abitazione.