Mesagne. Svanita nel nulla antica macchina tipografica donata al Comune In evidenza

Gennaio 31, 2024 1348

Sembra essere scomparsa nel nulla una macchina tipografica deli anni ’30 donata al comune di Mesagne nel 2008 dall’Antica tipografia “Castorini”, attiva in città fin dal 1890, per essere collocata in una costituenda tipoteca, ossia un museo della stampa. Un macchinario molto ricercato dai collezionisti proprio per la preziosità storica dello stesso. Dal peso di 2800 chilogrammi questa tipologia di macchina, costruita nel 1920 dalla Nebiolo di Torino, era in grado di stampare fogli con dimensioni fino a 70 centimetri per 100, utilizzando caratteri in legno. La macchina tipografica da alcuni lustri era stata depositata, in attesa di una collocazione finale, in un deposito dell’ente presso l’ex convento dei frati Domenicani. Insieme al macchinario la tipografia aveva donato una serie di caratteri mobili in legno di ciliegio di svariate misure e modelli, maiuscolo, minuscolo, corsivo, stampatello; caratteri di piombo e antimonio di varie dimensioni; mobili in legno con cassettiere dove trovavano alloggio i caratteri. Ed ancora una macchina fotografica lineare per i grandi formati e clichés in legno che simboleggiano stemmi dei vari Comuni della provincia; clichés in stampo di alluminio che simboleggiano stemmi di tanti partiti politici che si sono succeduti durante il secolo scorso, alcuni erano addirittura scolpiti a mano. E poi marchi di varie aziende che sono stati presenti sul mercato locale.via_corsi_ex_convento_domenicani_gennaio2024.jpg

Un patrimonio storico-culturale di grande valore che non si sa bene per quale motivo non è stato custodito e valorizzato in questi anni passati aprendo, di fatto, la strada all’incuria e alla scomparsa dell’antico e prezioso manufatto. Il macchinario con l’intera attrezzatura erano stati donati, il 25 novembre 2008, all’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Incalza. Nell’atto di donazione redatto da Mimmo Castorini si legge: “Ho il piacere di donare all'attuale Amministrazione comunale del materiale tipografico antico, ormai dismesso con l'avvento delle nuove tecnologie di stampa. Il materiale tipografico può certamente servire per allestire a Mesagne un museo della stampa, poiché lo stesso, oltre ad essere molto antico, è stato prodotto tutto artigianalmente con tecniche manuali”. Lo stesso Castorini nell’atto aveva precisato: “L'assoluto divieto che tutto il materiale donato sia a sua volta dato per motivi vari a terzi”. Il sindaco Incalza aveva risposto al Castorini ringraziandolo e garantendo la costituzione di una tipoteca alla cui inaugurazione sarebbe stato invitato lo stesso tipografo. Le vicende politiche di quel tempo non diedero il tempo a Incalza di realizzare la tipoteca. Il macchinario fu depositato nell’ex convento dei frati Domenicani, dove con il trascorrere degli anni è sparito. “Un macchinario di quel genere non può essere stato fatto a pezzi”, riflette con tristezza Raffaele Castorini, attuale proprietario dell’Antica tipografia. Intanto, dai primi accertamenti che il Comune ha eseguito nel deposito per cercare di dare una lettura corretta ai fatti denunciati sono state individuate alcune teche con i caratteri tipografici. Per il resto non c’è più nulla. La macchina sembra essere svanita nel nulla nell’arco di tre lustri. La famiglia Castorini, in ogni modo, conserva ancora i numeri di serie della macchina tipografica per ulteriori accertamenti che l’ente vorrà avviare per fare luce su questa cold-case.

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Ultima modifica il Mercoledì, 31 Gennaio 2024 16:48