I carabinieri sequestrano officina abusiva In evidenza

Gennaio 30, 2024 1080

I carabinieri sequestrano un garage abusivo adibito ad officina meccanica.

Nella giornata di sabato 26 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Carovigno unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brindisi hanno accertato che in una contrada ubicata nella periferia di Carovigno, un 31enne aveva avviato un’officina per l’esercizio abusivo di attività di autoriparazione.

Nel corso del controllo, infatti, è emerso come l’uomo abbia adibito il garage posto al piano seminterrato della propria abitazione rurale ad officina di riparazione di autovetture. Lo stesso è risultato sprovvisto di titoli autorizzativi e delle relative concessioni amministrative previste dalla vigente normativa in materia. Numerose le violazioni riscontrate e, pertanto, i militari hanno sottoposto a sequestro preventivo l’officina e tutta l’attrezzatura utilizzata per svolgere l’attività abusiva, nonché i rifiuti speciali, pericolosi e non, prodotti e non correttamente smaltiti, parte dei quali rinvenuti abbandonati nelle aree circostanti. Il sequestro si è reso necessario anche al fine di evitare che il protrarsi dell’attività abusivamente esercitata potesse aggravare o protrarre le conseguenze degli illeciti di natura penale e ambientali. L’officina è stata chiusa e il giovane è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata, ai sensi della vigente normativa in materia ambientale.

Da rilevare che il ricorso ad attività abusive altera il mercato e la concorrenza, consentendo apparenti risparmi immediati al relativo fruitore, sottovalutando il costo del non corretto smaltimento dei rifiuti ed il mancato introito della tassazione da parte dello Stato con risvolti sull’intera collettività.

Il servizio rientra in una serie di attività dell’Arma, volte al controllo dell’esercizio delle attività commerciali in totale difformità delle norme sulla sicurezza, sulla salute pubblica e ambientale, al fine di tutelare il rispetto della normativa vigente e la pubblica incolumità che il Comando Provinciale di Brindisi, in sinergia con i reparti speciali dell’Arma, sta eseguendo in tutta la provincia.