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A Mesagne c'è un campo da golf: è via Vecchia Francavilla In evidenza

via vecchia francavilla dissestata 2“È impensabile che nel ventunesimo secolo

il Comune di Mesagne non riesce a porre fine a un disagio lungo diverse legislature: le buche di via Vecchia Francavilla”, hanno esordito alcuni automobilisti. Una strada a dir poco dissestata che è un vero tormentone per gli automobilisti che si azzardano ad avventurarsi su di essa. Quando piove diventa per settimane un pantano e passarci con i mezzi significa rischiare di finire in buca e romperli. Nelle legislature trascorse diversi assessori ai Lavori pubblici si sono cimentati per risolvere i problemi ma la burocrazia è stata più forte di loro e li ha messi al tappeto. Su questa via c’è stato anche un ricorso legale avanzato da parte di alcuni residenti che per anni hanno bloccato i lavori.via vecchia francavilla dissestata 1 La via si trova sotto il normale livello stradale perciò quando piove si allaga e s’impantana, l’acqua non può defluire nelle campagne circostanti perché sono stati costruiti i muri di recinzioni delle residenze, e il manto stradale mese dopo mese, anno dopo anno, si è distrutto. E come per le trascorse legislature anche in questa l’assessore ai Lavori pubblici, Roberto D’Ancona, si sta cimentando per affrontare l’annoso problema sperando di risolverlo una volta per tutte. “Abbiamo messo in cantiere piccoli piani pluriennali di intervento su situazioni critiche, annose e dannose”, ha spiegato l’assessore D’Ancona che di concerto con l'ingegnere capo, Claudio Perrucci, e tutto l'ufficio Lavori pubblici, hanno rilevato le maggiori criticità stradali, e non, per continuare i lavori di messa in sicurezza del territorio. “Sono previste – ha continuato l’amministratore - opere straordinarie per migliorare la funzionalità degli attuali pozzi assorbenti presenti nelle maggiori zone di allagamento della città. Inoltre, si sta procedendo, per trance, a realizzare un impianto di convogliamento e drenaggio dei punti più critici della zona Manfredonia. Nei prossimi anni continueremo con questa pianificazione investendo piccole somme del bilancio corrente. Purtroppo grossi finanziamenti stentano a essere intercettati”. E poi c’è via Vecchia Francavilla. “Certamente – ha confermato D’Ancona – si partirà con i primi interventi, su un progetto esecutivo già agli atti, per la famosa via Vecchia Francavilla, nel tratto della "vergogna"”. Infine, l’assessore ha spiegato di aver dato un indirizzo politico agli uffici tecnici: “Risolvere sempre le maggiori criticità prima di altre cose meno importanti anche se più "visibili dal punto di vista politico", e se non arrivano grandi finanziamenti, bisogna imparare ad agire con proprie risorse, poco alla volta, scandendo le priorità, ma non trascurando nulla. Chiunque sarà il prossimo assessore deve comprendere che questa responsabilità è dei funzionari di settore. Noi dobbiamo solo lasciarglielo fare nel migliore dei modi destinando le risorse economiche necessarie”. 

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