Gap del Comune di Mesagne, persi 180 mila euro In evidenza

Dicembre 02, 2016 2207

comune parcheggio della polizia localeIl Comune di Mesagne non ha ottenuto 180 mila euro

per l’avvio del centro antiviolenza. A pochi giorni dalla celebrazione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, doccia fredda per il Comune e per l’intero ambito Territoriale 4 che ha visto sfumare l’importante finanziamento di 180 mila euro destinato ad attivare a Mesagne, come era stato anticipato, un centro antiviolenza al servizio delle donne vittime di violenza. Lo scorso mese di aprile era stato firmato il protocollo d’intesa tra l’Ambito territoriale 4, di cui Mesagne è Comune capofila, l’associazione di volontariato «Io Donna» e la cooperativa sociale «Solidarietà e Rinnovamento» di Brindisi per rispondere all’avviso pubblico del dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri che prevedeva lo stanziamento di fondi destinati al potenziamento sui territori dei centri antiviolenza. L’intesa raggiunta fra il Comune di Mesagne, l’associazione "Io donna" di Brindisi , e la cooperativa “Solidarietà e Rinnovamento” prevedeva l’avvio di un servizio con la presenza diretta dell’operatrice d’ascolto per l’accoglienza delle donne per due ore circa per tre giorni alla settimana. La proposta progettuale presentata dall’associazione “Io Donna” e la cooperativa “Solidarietà e Rinnovamento” si è però classificata all'86esimo posto e ad essere beneficiati di tale finanziamento sono stati solo i primi 66 elaborati, a copertura del budget di 12 milioni di euro. Al momento non sono note le ragioni della mancata assegnazione, certo è che la notizia della perdita del finanziamento è stata un duro colpo per il Comune di Mesagne, che aveva destinato all’avvio del servizio anche un immobile confiscato alla criminalità organizzata. Resta la speranza che adesso siano intercettati altri finanziamenti finalizzati alla prevenzione dei casi di abuso e maltrattamento contro donne e minori o sperare che la stessa linea di finanziamento del bando in questione venga in futuro incrementata con altri fondi in modo da far rientrare anche il progetto mesagnese. Per il momento, dunque, stando ai dati raccolti, sembrerebbe che l’avvio del Centro antiviolenza a Mesagne sia destinato ad essere rinviato. Tuttavia, l'assessore ai Servizi sociali, Antonella Catanzaro, non demorde. "Il nostro impegno contro la violenza sulle donne continuerà - ha spiegato l'assessore - nell'immediato bisognerà comprendere cosa non è andato nel nostro progetto che è slittato oltre la soglia finanziata. La speranza è che il ministero, così come abbiamo appreso da alcuni organi di stampa, rifinanzierà il progetto e in quel caso dovremmo rientrare. Dall'altro canto, grazie al finanziamento regionale ottenuto alcuni giorni fa per il progetto antiviolenza di Ambito, il nostro impegno su questo fronte continuerà senza problemi".