La crisi agricola vista dai cittadini

Vincenzo Marino un semplice cittadino Ottobre 21, 2026 73

"Solidarietà agli agricoltori? Serve la politica dei fatti, non la solita passerella "Anziché fermarsi alla solidarietà, chi ha ruoli politici a Mesagne dovrebbe impegnarsi su interventi tangibili di competenza comunale e territoriale:

 

Taglio delle tasse e dei costi locali per le aziende agricole:

 

Riduzione/esenzione TARI sui locali produttivi e capannoni agricoli per le aziende in difficoltà.

 

Revisione dei canoni e delle tariffe sui passi carrabili e sull'occupazione di suolo rurale.

 

Sicurezza nelle campagne (Basta furti e abbandono):

 

Creazione di un piano straordinario di videosorveglianza rurale nei punti strategici dell'agro mesagnese per fermare la piaga dei furti di attrezzature, cavi di rame e prodotti.

 

Manutenzione prioritaria della viabilità rurale e delle strade vicinali, oggi spesso impraticabili.

 

Infrastruttura Idrica e Riuso delle Acque Reflue:

 

Azione formale e pressing immediato del Comune su AQP e Regione Puglia per consentire il riuso irriguo delle acque depurate del depuratore di Mesagne, riducendo i costi dell'acqua per gli agricoltori e tutelando la falda.

 

Valorizzazione del prodotto locale (Filiera corta e Mense):

 

Obbligo nei capitolati delle mense scolastiche e pubbliche comunali di acquistare prodotti ortofrutticoli e olio EVO a KM Zero dai produttori di Mesagne.

 

Istituzione rapida del marchio De.Co. (Denominazione Comunale) per dare valore aggiunto ai prodotti mesagnesi contro le speculazioni dei grandi distributori.

 

Sportello Unico Burocrazia & Fondo Emergenze:

 

Attivazione di uno Sportello Agricoltura in Comune con personale dedicato per aiutare gratuitamente i piccoli agricoltori nell'accesso ai bandi regionali, europei e PSR, superando lo scoglio della burocrazia.

Tutto questo lo dicevamo già nelle proposte di Cittadinanza Attiva del movimento politico "Progettiamo Mesagne", nel 2018, da cui si sarebbe potuto prendere spunto. 

"Agli agricoltori non servono pacche sulle spalle o note stampa di vicinanza. Servono delibere di Giunta, voti in Consiglio Comunale e risorse a bilancio. Se la solidarietà è sincera, la si trasformi in voti e atti amministrativi da domani mattina.",