Giornata Mondiale del Pane. OROPAN APRE LE PORTE DELLO STABILIMENTO

Ottobre 14, 2026 56

GIORNATA MONDIALE DEL PANE (16 OTTOBRE)

OROPAN APRE LE PORTE DELLO STABILIMENTO DI ALTAMURA E PRESENTA IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2025

Il 16 ottobre una giornata dedicata al "Pane che genera valore”: occupazione in crescita del 21% nel triennio e 33,33 milioni di euro investiti negli ultimi 5 anni. In programma un confronto tra istituzioni e imprese su sostenibilità e legalità, con la presentazione di nuove iniziative per il territorio.

Altamura, 14 ottobre 2026 – Il 16 ottobre torna la Giornata Mondiale del Pane, istituita nel 2006 dall'International Union of Bakers and Bakers-Confectioners per celebrare uno degli alimenti più rappresentativi del Made in Italy e della Cucina Italiana e più consumati e amati al mondo. Per l'occasione Oropan apre le porte del proprio stabilimento di Altamura con l'evento "Il pane che genera valore”, che riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, finanziario, del lavoro e della ricerca.

Al centro dell'incontro, la presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2025, che illustra i risultati raggiunti nell'ultimo anno del piano strategico di sostenibilità aziendale relativo al triennio 2023-2025: occupazione in crescita del 21%, circa 33,3 milioni di euro investiti in ricerca e sviluppo, ampliamento della base produttiva, digitalizzazione ed efficientamento energetico e una riduzione del 70% delle emissioni associate alla gestione dei rifiuti. Numeri che raccontano un modello di sviluppo capace di coniugare competitività, attenzione alle persone e responsabilità ambientale.

La giornata sarà inoltre l'occasione per presentare nuove progettualità dedicate alla comunità e al territorio, dalla collaborazione con l'Arma dei Carabinieri per la prevenzione delle truffe agli anziani alla partnership con Fondazione AIRC a sostegno della ricerca sui tumori gastrointestinali, fino alle novità della gamma di pane fresco Forte da filiera sostenibile certificata ISCC PLUS. Tra le attività anche laboratori dedicati all'arte della panificazione, come "Mani in pasta”.  

«Nella Giornata Mondiale del Pane vogliamo raccontare non soltanto i risultati raggiunti dalla nostra azienda, ma soprattutto il valore che la crescita di Oropan può generare per le persone, la filiera e il territorio.» Commenta Lucia Forte, AD&CEO di Oropan. «La sostenibilità è parte integrante della nostra visione d'impresa e delle scelte che orientano il nostro sviluppo. Investire in innovazione, qualità, tutela dell'ambiente e valorizzazione delle persone significa costruire un modello industriale capace di competere sui mercati internazionali, mantenendo salde le proprie radici e contribuendo alla crescita dell'intero ecosistema in cui operiamo».

 

IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2025 E LE SCELTE PER UNA FILIERA RESPONSABILE

Tra i contenuti dell'appuntamento, la presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2025, attraverso cui Oropan restituisce i risultati raggiunti e gli obiettivi perseguiti nell'ambito delle proprie attività in materia di sostenibilità. Il documento offrirà una fotografia delle scelte compiute dall'azienda e delle direttrici sulle quali continuare a lavorare, con particolare attenzione alla filiera, alla responsabilità d'impresa e alla valorizzazione delle persone.

Nel triennio 2023-2025, Oropan ha destinato circa 1,3 milioni di euro alla ricerca e allo sviluppo, di cui 407 mila euro nel solo 2025. Nello stesso periodo, l'organico aziendale è cresciuto passando da 162 a 196 dipendenti (+21%), con la presenza femminile che ha registrato un incremento del 162,5%, accompagnato dall'azzeramento del turnover femminile. Sul piano sociale, nel triennio sono state erogate oltre 17.000 ore di formazione e quasi un collaboratore su due ha ricevuto un avanzamento di carriera.

Proprio nell'ambito del percorso di investimento in ricerca e sviluppo Oropan ha deciso di investire in un impianto nuovo e innovativo di refrigerazione, che utilizza particolari gas refrigeranti volti a ottenere una riduzione dell'impronta climatica del 90% rispetto a impianti che utilizzano più comuni gas refrigeranti. La riduzione dell'impatto ambientale non inciderà né sulla continuità produttiva né sulla stabilità di processo o capacità industriale, che resteranno invariate, garantendo sicurezza nell'installazione e nella manutenzione ordinaria.

Anche sul fronte ambientale, infatti, i risultati conseguiti in termini di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, gestione sostenibile delle risorse idriche, delle materie prime e dei rifiuti testimoniano l'efficacia delle azioni intraprese: nel triennio 2023-25 le emissioni associate alla gestione dei rifiuti sono state ridotte del 70% e sono stati eliminati oltre 43.000 kg di plastica dagli imballi primari, contribuendo alla riduzione dell'impatto ambientale dei prodotti.

In questo contesto si inserisce la produzione, in Italia, del primo pane fresco di semola rimacinata di grano duro 100% pugliese da filiera sostenibile certificata ISCC PLUS, che si arricchisce di nuove referenze e nuovi formati da 500 grammi e 120 grammi. Coerentemente, l'approvvigionamento di semola da filiera ISCC PLUS è cresciuto dell'85% rispetto al 2024, a conferma dell'attenzione verso materie prime sostenibili e certificate.

 

UN IMPEGNO CHE GENERA VALORE PER LA FILIERA

La competitività di un'azienda oggi si misura sempre meno attraverso la crescita del fatturato o la redditività e sempre più sulla capacità della stessa di creare valore aggiunto nel tempo, per l'impresa e i suoi stakeholder.

In questo percorso, Oropan coniuga tradizione e innovazione attraverso una struttura produttiva che, nello stabilimento di Altamura, conta 5 linee di produzione e realizza ogni anno oltre 18 milioni di kg di pane, distribuiti in più di 4.000 punti vendita su tutto il territorio nazionale ed esportati in 27 Paesi nel mondo. Nell'ultimo anno il fatturato è cresciuto del 3%, raggiungendo circa 48,5 milioni di euro rispetto ai 47,082 milioni del 2024.

 

DALLA TUTELA DEGLI ANZIANI ALLA RICERCA: LE NUOVE INIZIATIVE PER LA COMUNITÀ

La Giornata Mondiale del Pane sarà anche l'occasione per presentare due iniziative attraverso le quali Oropan intende rafforzare il proprio impegno sociale.

La prima è una collaborazione con l'Arma dei Carabinieri per la prevenzione e il contrasto delle truffe ai danni degli anziani, un progetto di sensibilizzazione che nasce dalla volontà di contribuire alla tutela delle persone più fragili e rafforzare la cultura della legalità nella comunità. A supporto, l'azienda distribuirà nei prossimi 12 mesi circa 1 milione di confezioni di prodotto su tutto il territorio nazionale.

La seconda riguarda la partnership tra Forte e Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS, attraverso il progetto "Dal packaging alla sensibilizzazione: un gesto quotidiano che diventa contributo alla ricerca”. L'iniziativa prevede il finanziamento di una borsa di studio dedicata allo studio dei tumori gastrointestinali e un'attività di sensibilizzazione che raggiungerà i consumatori anche attraverso le confezioni dei prodotti.

Durante la giornata saranno inoltre presentate le nuove referenze e i nuovi formati da 500 e 120 grammi della gamma di pane fresco Forte, sviluppati nell'ambito della filiera sostenibile certificata ISCC PLUS.

A pochi mesi dal lancio sul mercato, il progetto di sensibilizzazione ha già raggiunto 9 regioni e circa 1.600 punti vendita, nei quali il Pane Oropan arriva ogni giorno fin dalle prime ore del mattino. Sono state distribuite complessivamente, fino a questo momento, 1,8 milioni di confezioni con il messaggio dedicato alla sensibilizzazione sulle donazioni.

 

ISTITUZIONI, IMPRESE E MONDO DEL LAVORO A CONFRONTO SU SOSTENIBILITÀ E LEGALITÀ

Tra i momenti centrali della giornata, la tavola rotonda "Il pane che genera valore per il territorio: tra sostenibilità e legalità”, dedicata al rapporto tra responsabilità d'impresa, competitività e sviluppo economico e sociale.

Al confronto prenderanno parte Lucia Forte, Amministratrice Delegata di Oropan, il dott. Nicola Delle Donne, Presidente di Confindustria Puglia; Francesco Paolo Vania, Coordinatore della Casa del Made in Italy di Bari del Ministero delle Imprese e del Made in Italy; il Generale di Brigata Gianluca Trombetti, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bari; Antonio Pasquale, Direttore Finanza d'Impresa della Banca Popolare di Puglia e Basilicata; Gianluca Susca, Segretario Generale CGIL Bari; Giuseppe Campione, CISL Bari, con delega all'industria alimentare; e Gianfranco Lagioia, professore del Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell'Impresa dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Il dibattito approfondirà il ruolo delle politiche di sostegno alle imprese, delle certificazioni, della tutela del lavoro e della misurazione degli impatti ambientali nel rafforzare la competitività del sistema produttivo locale.

 

UNA GIORNATA TRA TRADIZIONE E FUTURO DELLA PANIFICAZIONE

Accanto agli incontri istituzionali e alla presentazione dei progetti, l'iniziativa intende valorizzare anche le persone e le competenze che hanno accompagnato la storia di Oropan, nata ad Altamura nel 1956.

Tra le attività previste, i laboratori "Mani in pasta”, dedicati all'arte della panificazione e al passaggio dei saperi tra generazioni, con il coinvolgimento di ex dipendenti oggi in pensione, che mantengono un legame con l'azienda. Tra loro anche il primo dipendente di Oropan, testimone della sua evoluzione nel corso dei decenni.

La giornata comprenderà inoltre visite allo stabilimento, per conoscere da vicino i processi produttivi e il modo in cui l'azienda coniuga tradizione della panificazione e innovazione tecnologica.

 

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Oropan S.p.A. è uno dei principali player nel mercato della produzione e commercializzazione di pane e prodotti da forno che dal 1956 ad Altamura custodisce sapientemente l'arte della panificazione attraverso l'utilizzo di semola rimacinata di grano duro e lievito madre, così come i metodi tradizionali di lavorazione a lenta e lunga lievitazione naturale. Oropan dispone di un vasto assortimento di prodotti come pane e panini, focacce, friselle e taralli e opera su differenti segmenti merceologici: dal fresco al surgelato, da prodotti in atmosfera modificata agli snack. È tra le prime aziende nel panorama agroalimentare italiano dei prodotti da forno e della panificazione per fatturato, numero di addetti, quote di mercato e grado di innovazione tecnologica. All'interno dello stabilimento di Altamura, su 5 linee di produzione, vengono prodotti ogni anno 18 milioni di kg di pane, per un fatturato complessivo di 48,5mln di euro, e lavorano 196 dipendenti. Sono più di 4000 i punti vendita raggiunti dalla rete distributiva diffusa su tutto il territorio nazionale e 27 i paesi serviti all'estero, in Europa, Asia e America. La strategia di business di Oropan si fonda sulla capacità di bilanciare tradizione e innovazione e si distingue per l'attenzione alla sostenibilità e alla valorizzazione del proprio capitale umano, garantendo la parità di genere, le pari opportunità, l'inclusione e la valorizzazione della diversità e una gestione imprenditoriale improntata ai principi di legalità, trasparenza e responsabilità sociale, come dimostrato dalle numerose certificazioni di sistema e di prodotto conseguite, tra cui la ISO 14064, ISO 14046 e ISO 14067, ISO 14001, ISO 45001, SA800 e PDR 125 e dall'ottenimento del massimo punteggio di ★★★ nel Rating di Legalità dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Oropan è inoltre la prima azienda alimentare italiana ad aver ottenuto la certificazione EASI, modello innovativo di governance sostenibile, e si è vista assegnata la medaglia d'argento da ECOVADIS posizionandosi tra il 5% delle aziende alimentari più virtuose al mondo.

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