A Masseria Canali arriva "BiodiverSo"

Marzo 27, 2015 2317

masseria canali   4Domani a Mesagne c’è il festival del “BiodiverSO”

con una tavola rotonda e una mostra per parlare del progetto regionale di valorizzazione e tutela della biodiversità pugliese. Start previsto per le ore 10. La location in cui si svolgerà la manifestazione è una delle più prestigiose, dopo masseria Belloluogo, del panorama socio-culturale di Mesagne: Masseria Canali, la struttura confiscata alla criminalità organizzata e ristrutturata per scopi sociali. “BiodiverSO” giunge a Mesagne per presentare i suoi obiettivi e i risultati raggiunti fino ad ora, approfondire il tema della tutela e valorizzazione della biodiversità nel territorio. L’evento è organizzato da Agriplan srl. Nella Masseria Canali sarà inoltre allestita la mostra fotografica "I patriarchi della Biodiversità" curata da Eco-logica, saranno proiettati alcuni video prodotti dal progetto e saranno esposti materiali vivi da parte di aziende partner e del territorio brindisino oltre che strumenti di ricerca come teche, vasetti di vetro e piastre per la collezione del germoplasma. L’incontro sarà aperto dal sindaco, Franco Scoditti, che lascerà la parola agli esperti: Fabio Zullo, agronomo di Terre di Puglia - Libera Terra; Franco Bellino, funzionario Regione Puglia; Pietro Santamaria e Angelo Signore, dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari. dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali; Gabriella Sonnante, dell’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del Cnr di Bari; Roberta Spanò, dell’Università degli Studi di Bari, dipartimento di Scienze del Suolo della Pianta e degli Alimenti; Massimiliano Renna, dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Cnr di Bari e Franco Damiano, presidente del Gal Terra dei Messapi. Masseria Canali è un bene confiscato, una volta appartenuto alla Sacra corona unita. E’ un luogo aperto alla comunità poiché nasce per essere un punto di riferimento nel mondo delle masserie didattiche, dei luoghi e delle persone che si occupano di sviluppo rurale, sociale e culturale. Un luogo dove sperimentare nuovi stili di vita, conoscere e degustare cibo vero e condividere conoscenze. Il bene è affidato alla cooperativa Terre di Puglia – Libera Terra che ha già provveduto a riqualificare nella provincia di Brindisi circa 80 ettari di terreno confiscato e coltivato a seminativo, oliveti, orticole e vigneti.