Amministrazione e cittadini in tandem: a San Vito dei Normanni nasce il “volontariato civico”
Il Comune di San Vito dei Normanni si è dotato di uno strumento
amministrativo per la crescita partecipata della città: il Registro del
volontariato civico. Il sindaco Marco Ruggiero: “Ho sempre detto che la
nostra comunità non manca di competenze e cuore, ora mettiamo a sistema il
contributo dei nostri concittadini”.
Si parte dall’idea che una città possa progredire davvero solo se i suoi
cittadini assumono un ruolo da protagonista nella cura della propria comunità
e del patrimonio pubblico.
“La parola chiave è responsabilità – ha spiegato il primo cittadino Ruggiero
-, i cittadini non devono e non possono sostituirsi al Comune, ma possono
sostenere il bene comune mettendo a disposizione di tutti le proprie capacità
e tempo libero. Ed il Municipio deve regolamentare queste attività in tutela
degli stessi volontari e valorizzarli. Da qui il quadro istituzionale del
volontariato civico”.
Una sintesi del Regolamento.
Gli articoli 1, 2 e 3 ne definiscono innanzitutto la filosofia: il
volontariato civico è espressione di partecipazione e solidarietà e si fonda
sul principio costituzionale di sussidiarietà.
L’articolo 4 individua concretamente gli ambiti nei quali i cittadini possono
offrire il proprio contributo: cultura e turismo, tutela dell’ambiente e del
verde pubblico, valorizzazione del patrimonio, iniziative sociali, educative
e ricreative, partecipazione civica, facilitazione digitale e supporto
logistico alle iniziative comunali.
Gli articoli 8 e 9 disciplinano invece il passaggio dalla disponibilità del
cittadino all'attività concreta: il volontariato si sviluppa attraverso
specifici progetti, nei quali vengono definite attività, durata, luoghi,
misure di sicurezza e modalità operative. Per ciascun progetto viene,
inoltre, individuato un referente o tutor che svolge il necessario raccordo
tra Comune e volontari.
L’articolo 10 introduce anche la possibilità di valorizzare cittadini che
possiedono particolari esperienze o competenze attraverso le figure dei
referenti tematici e dei collaboratori civici volontari.
“Non abbiamo inventato nulla di nuovo, ma abbiamo deciso di tornare ad essere
una vera comunità – ha sottolineato il sindaco di San Vito dei Normanni -, i
sanvitesi un tempo si nutrivano di solidarietà. Uniti siamo tutti più forti e
la nostra città può riprendersi la bellezza che a lungo le è stata negata.
Ogni competenza conta ed ogni entusiasmo sarà valorizzato. Qualche settimana
fa un gruppo di amici, da sempre impegnati nel mondo dell’attivismo e della
politica, ha deciso di rimboccarsi le maniche e di prendersi cura di volta in
volta di un angolo diverso di San Vito. Pian piano il gruppo è cresciuto. Si
è unita gente di tutte le età e di fedi politiche lontane da quella dei primi
volontari. E’ accaduta una cosa bellissima, l’amore per San Vito ha unito
persone molto diverse fra loro. Sono orgoglioso dei miei concittadini ed ora
– ha chiuso Ruggiero -, il loro impegno sarà tutelato e valorizzato”.
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