Conserve Italia potenzia lo stabilimento di Mesagne

Marzo 11, 2021 2867

Conserve Italia intende allargare la base sociale nelle province di Brindisi, Taranto e Lecce con l’obiettivo di arrivare, nel giro di pochi anni, ad una produzione di pomodoro pugliese concentrata per il 50% nel raggio di poche decine di chilometri dallo stabilimento di Mesagne.

Il Gruppo cooperativo bolognese - che nel sito salentino produce conserve rosse con i marchi CirioValfrutta e Jolly Colombani - ha svolto negli ultimi mesi incontri con decine di agricoltori delle aree interessate, riscontrando grande interesse per questa iniziativa che punta a consolidare la presenza in un territorio ritenuto strategico per la produzione del pelato lungo e del pomodorino.

“Si stanno creando le condizioni favorevoli per tornare a promuovere e valorizzare la coltivazione del pomodoro da industria in Salento – dichiara il presidente di Conserve ItaliaMaurizio Gardini. Grazie al fondamentale contributo delle cooperative agricole nostre associate, siamo intenzionati ad allargare la base sociale produttiva così da avvicinare sempre di più i campi dei nostri produttori allo stabilimento di lavorazione. Potremo preservare al meglio la materia prima, ridurre l’impatto ambientale e razionalizzare i costi di trasporto dando maggiore redditività agli agricoltori pugliesi. Prevediamo incentivi economici alle nostre cooperative in base alla riduzione delle distanze di trasporto dal campo alla fabbrica”.

Dopo la sperimentazione avviata l’anno scorso, Conserve Italia punta ad ottenere il 25-30% della campagna 2021 del Sud dalle aree limitrofe allo stabilimento di Mesagne, per poi incrementare ulteriormente nel 2022 e arrivare al 50% nel giro di pochi anni. In questo modo, il Gruppo cooperativo conta di evitare già dalla campagna 2021 l’impiego di camion per 180.000 chilometri, con un risparmio di 200 tonnellate di emissioni di CO2.

“Il pomodoro pugliese rappresenta un asset strategico per la nostra azienda, in particolare per il marchio Cirio che è presente sul mercato con i Pelati e la nuova gamma Le Selezioni che comprende anche i Datterini e i Ciliegini di Puglia – aggiunge Daniele Piva, direttore produzioni agricole di Conserve Italia -. Puntiamo ad allargare la base sociale nel territorio di Mesagne e Brindisi sostenendo i nostri agricoltori attraverso la garanzia e la stabilità che solo una grande Cooperativa come la nostra è in grado di fornire, partendo dall’assistenza tecnica in campagna e dal supporto per la raccolta meccanizzata, fino alle fasi di conferimento in stabilimento”.

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Conserve Italia è un Gruppo cooperativo con sede a San Lazzaro di Savena (Bo), leader in Italia nel settore della trasformazione alimentare, che associa 14.000 produttori agricoli e lavora 550.000 tonnellate di frutta, pomodoro e vegetali in 12 stabilimenti produttivi, di cui 9 in Italia, 2 in Francia e uno in Spagna. Il fatturato del Gruppo Conserve Italia è di circa 900 milioni di euro. Conserve Italia dà lavoro in Italia a oltre 3.000 persone tra lavoratori fissi e stagionali e detiene marchi storici del made in Italy alimentare come Cirio, Valfrutta, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani.

Lo stabilimento di Conserve Italia a Mesagne (BR) si estende su una superficie di 46.000 metri quadrati e conta 450 lavoratori stagionali assunti nel periodo della campagna più circa 20 dipendenti fissi. Il sito lavora 55.000 tonnellate di prodotto all’anno provenienti perlopiù dai 700 ettari di pomodoro da industria coltivati dai soci produttori di Conserve Italia in Puglia e nelle regioni limitrofe. Questo stabilimento rappresenta un presidio occupazionale fondamentale per il territorio, generando un impatto economico annuale di circa 3,6 milioni di euro solo per stipendi e oneri fiscali, senza considerare l’indotto.

 

Ultima modifica il Giovedì, 11 Marzo 2021 12:46