Redazione

9^ giornata di ritorno
Mesagne Calcio vs Ruffano 3-0
Reti:
Caraccio (M) 23 pt
Morelli (M) 35 pt
Birtolo (M) 9 st
Finisce con la vittoria del Mesagne per
Con questa vittoria il Mesagne sale a quota 40 punti in classifica e ottiene la quarta vittoria consecutiva, e il quinto risultato utile.
1° Tempo:
1 Mesagne subito pericoloso, da un azione di calcio d'angolo, Birtolo in mischia stava per realizzare il gol dell'uno a zero
9 (Mesagne) conclusione di Morelli dal limite, sorvola di poco la traversa
13 (Mesagne) tiro alto di Morelli
17 (Mesagne) doppia conclusione in porta di Birtolo che impegna il portiere ospite
21 (Ruffano) conclusione da fuori di Pantaleo a giro, ma il tiro è debole, para così facilmente Petrelli
23 gol Mesagne 1-0, Caraccio
Gran gol di Caraccio, che arpiona un cross dalla destra e posizionato in area di rigore, gonfia la rete, rendendo la conclusione imparabile
25 (Mesagne) Birtolo va di testa su un cross dalla destra, ma la sfera termina fuori
28 (Mesagne) gran giocata di Lotito che di prima apre per Morelli, che smarcatosi davanti al portiere, si vede respingere il tiro
33 (Mesagne) punizione imprecisa di Lotito da ottima posizione
35 gol Mesagne, 2-0, Morelli
Bellissimo gol di Morelli
Da un cross millimetrico di Birtolo, il pallone arriva a Morelli che posizionato al centro dell' area di rigore, al limite, stoppa il pallone e al volo di gran classe fa partire un tiro imparabile per il portiere, che va ad insaccarsi nell'angolino basso alla sua sinistra
37 (Mesagne) cross di Caraccio, Del Prete dal centro area stoppa il pallone, ma Falco è bravo a respingere la sua conclusione
Il primo tempo finisce con il Mesagne in vantaggio per 2 reti a zero
2° Tempo:
9 gol Mesagne, Birtolo, 3-0
Birtolo di testa, poco marcato dalla difesa del Ruffano, porta a tre i gol per il Mesagne
Sino al trentesimo la partita è stata molto combattuta, e giocata con intensità dalle due squadre che non si sono risparmiate
27 il Mesagne sfiora il 4 a 0.
Caraccio serve Birtolo, che da due passi non riesce a deviarla in rete, e il portiere se la ritrova casualmente tra le mani
31 Sacco si accentra ma il suo tiro dal limite è debole, e para così facilmente il portiere
40 (Mesagne) Rosato spreca una grande occasione per il 4 a 0.
Servito da Birtolo, posizionato nell'area piccola, si fa parare il suo tiro ravicinatissimo.
Prossimo turno, il Mesagne giocherà fuori casa casa, domenica 3 aprile a Galatone.
Formazioni e Tebellino della gara:
Formazione MESAGNE
1) Petrelli
2) Carluccio
3) Carrozzo
4) Stabile
5) Lotito
6) Borromeo
7) Del Prete.

 

6.145
Nuovi casi
33.742
Test giornalieri
2
Persone decedute
Nuovi casi per provincia
Provincia di Bari: 1.827
Provincia di Bat: 454
Provincia di Brindisi: 559
Provincia di Foggia: 759
Provincia di Lecce: 1.714
Provincia di Taranto: 771
Residenti fuori regione: 49
Provincia in definizione: 12
115.812
Persone attualmente positive
627
Persone ricoverate in area non critica
35
Persone in terapia intensiva

Dati complessivi

889.418
Casi totali
9.583.701
Test eseguiti
765.683
Persone guarite
7.923
Persone decedute
Casi totali per provincia
Provincia di Bari: 288.508
Provincia di Bat: 83.595
Provincia di Brindisi: 81.391
Provincia di Foggia: 134.912
Provincia di Lecce: 174.676
Provincia di Taranto: 117.060
Residenti fuori regione: 6.398
Provincia in definizione: 2.878

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Con la risalita dei contagi in Puglia con quasi 8mila nuovi casi accertati di variante Omicron2 è fuga nelle campagne per trascorrere il tempo libero per sfuggire agli assembramenti delle città senza limitare la possibilità di movimento, grazie ai grandi spazi disponibili. E’ quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base delle denunce di infortunio da Covid-19 al lavoro registrate dall'Inail in Puglia che riguardano solo per il 2% l’agricoltura e l’agroalimentare in 24 mesi dal gennaio 2020 a febbraio 2022, dove nelle oltre 100mila aziende agricole, stalle e più di 5mila imprese di lavorazione alimentare non si è peraltro mai smesso di lavorare per garantire le forniture alimentari alla popolazione e gli agriturismi hanno accolto in sicurezza turisti e viaggiatori.

"Cresce l’allerta per una emergenza che in Puglia sta vivendo una nuova fase di crescita, proprio quando anche con lo scoppio della guerra in Ucraina si è rafforzata ulteriormente la consapevolezza diffusa sul valore strategico rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualità e sicurezza in Puglia che può contare su una risorsa da primato mondiale ma deve investire per superare le fragilità presenti, difendere la sovranità alimentare e ridurre la dipendenza dall'estero per l'approvvigionamento in un momento di grandi tensioni internazionali", afferma Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Ingenti i costi che le aziende agricole e le masserie stanno sostenendo per garantire alti standard di sicurezza a tutela dei propri dipendenti sui luoghi di lavoro e negli agriturismi e masserie didattiche rispetto ai turisti e alle famiglie ospitati quotidianamente. Uno sforzo importante che deve essere sostenuto dalle istituzioni che devono accompagnare – aggiunge Coldiretti Puglia - le imprese agricole in questo percorso complesso per garantire sicurezza nelle aziende e durante il trasporto degli operai agricoli.

La pandemia ha accelerato il fenomeno del ritorno alla terra e maturato la convinzione comune che le campagne siano oggi capaci di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, sia per chi vuole intraprendere che per chi vuole un lavoro al contatto con la natura

Il lavoro in campagna risulta essere più sicuro perché garantisce il rispetto delle distanze che nelle aree rurali – sottolinea la Coldiretti regionale – si misurano in ettari e non in metri ma ad essere meno pericolosa è anche la vita nei borghi rispetto alle metropoli segnate da una forte densità di popolazione.

Il risultato è che – continua la Coldiretti regionale  – si è verificato un aumento del 29% delle ricerche di case in campagna, nei borghi e nei piccoli comuni per la voglia di maggior sicurezza e ma anche di una migliore qualità della vita, secondo l’analisi dell’Ufficio Studi Idealista rispetto al periodo pre-Covid.

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Travolgendo ieri sera a Castellana Grotte la BCC New Mater l'Apulia Diagnostic Annunziata Volley ha vinto matematicamente il Girone B nel Campionato Regionale di Serie C di pallavolo. I ragazzi di Mister Tony Lo Re hanno riscattato la sconfitta di domenica scorsa a Leporano con una prova determinata e convincente.Il risultato di 3-0 (25-17/25-22/25-22) non lascia alcun dubbio circa l'esito dell'incontro. Con i mesagnesi sempre in vantaggio nei primi due set la New Mater non ha mai dato l'impressione di poter impensierire Mingolla e compagni,apparsi sempre attenti soprattutto a muro e in battuta, dove il rientrante Spedicato, aiutato al centro da un sontuoso Andrea Magrì, ha sfoderato una prestazione davvero brillante. E pensare che i giovani Baresi all'andata avevano creato non poche preoccupazioni ai Mesagnesi presentatisi ancora una volta in campo senza la loro stella in assoluto Adriano Polignino e Salvatore Lo Martire con Mimmo D'Elia  centrale,sacrificato nell'inedito ruolo di laterale di banda.

Questa volta il match winner di turno si e' rivelato l'altro Polignino,Dario che da posto 2 ha scaraventato vagonate di palloni sui malcapitati avversari.Nel terzo set dopo un iniziale fiammata del Castellana l'incontro si e' incanalato sul solito binario a favore dell'Apulia con Andre  Magri a chiuderlo con un prepotente primo tempo imbeccato da un Mattia Mingolla sempre attento. Da sottolineare la prova del libero Cristiano Rescio in grande ripresa di Leonardo Musa impeccabile in ricezione e l'esordio in Serie C del giovanissimo e promettente Simone Cavallo classe 2004 frutto del vivaio locale a cui auguriamo un radioso avvenire.

Prossimo appuntamento Sabato 2 aprile a Mesagne alle 18.30,ospite il PSA Matera. Incontro che in caso di vittoria Annunziata darebbe ai Mesagnesi la possibilta' di risultare la miglior prima dei tre Gironi di Serie C con  miglior griglia di partenza negli imminenti Play off.

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PICCIRILLO (CONFESERCENTI): SUI CORSI PRINCIPALI DI BRINDISI COMPAIONO I SOLITI GAZEBO. MA NESSUNO SA CHI HA CONCESSO L’AUTORIZZAZIONE.

Al di fuori da ogni logica di programmazione, anche in questo fine settimana sui corsi principali di Brindisi sono comparsi dei gazebo per la vendita di merci varie. E’ una forma inaccettabile di concorrenza nei confronti dei commercianti a posto fisso, tanto più se si considera che la presenza di queste strutture non coincide con feste particolari (Natale, Pasqua, ecc…) e non ha alcuna finalità particolare, se non quella di danneggiare l’intero comparto in una giornata importante come il sabato.

E’ evidente, pertanto, che siamo alle prese con la solita improvvisazione, tanto più se si considera che l’Assessore alle Attività Produttive non avrebbe sottoscritto alcuna autorizzazione. Un fatto gravissimo, che contribuisce a rendere inefficace pure l’azione del Distretto Urbano del Commercio.

La Confesercenti, anche nel corso dell’incontro avuto con lo stesso Assessore Vitali, ha confermato la piena disponibilità a collaborare per mettere in campo interventi finalizzati ad una valorizzazione commerciale del centro di Brindisi. Fino a questo momento, però, non si è fatto nulla di concreto e la nostra proposta di disponibilità al costante dialogo è stata rispedita al mittente.

E’ così che si contribuisce ad affossare il commercio di Brindisi!

Michele Piccirillo – Presidente Confesercenti Brindisi

Con oltre 1 stalla su 10 (12%) in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività a causa dei costi di gestione degli allevamenti per le speculazioni in atto con la guerra in Ucraina dopo il Covid, si gettano le basi dell’accordo etico tra allevatori, mangimifici e trasformatori per una filiera integrata dalla stalla alla tavola e garantire la sopravvivenza della ‘Fattoria Puglia’ che conta ormai solo 850  allevamenti da latte per fare formaggi, mozzarelle e burrate. E’ quanto afferma Coldiretti Puglia, in occasione della tavola rotonda organizzata da Coldiretti, A.R.A. Puglia, il caseificio Deliziosa di Puglia e i mangimifici Fusillo, Galtieri e Fratelli Quarato, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, un percorso di filiera aperto a tutti gli attori del territorio.

Per l’effetto congiunto dell’aumento dei costi energetici e dei mangimi il settore dei bovini da latte – sottolinea la Coldiretti Puglia - ha subito incrementi di costi pari al 57% secondo il Crea che evidenzia il rischio concreto di chiusura per la maggioranza degli allevamenti che si trovano costretti a lavorare con prezzi alla stalla al di sotto dei costi di produzione.

“L’adeguamento dei compensi è necessario per salvare le 850 stalle da latte pugliesi sopravvissute a cui va garantita la stabilità e che hanno un’importanza per  l’economia regionale ma anche una rilevanza sociale e ambientale perché quando una stalla chiude  si perde un intero sistema fatto di animali, di prati per il foraggio, di formaggi tipici e soprattutto di persone impegnate a combattere, spesso da intere generazioni, lo spopolamento e il degrado dei territori soprattutto in zone svantaggiate”, ha dichiarato Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia.

La carenza di mais e soia, con le speculazioni in atto che hanno fatto schizzare i prezzi delle scorte, sta mettendo in ginocchio gli allevatori pugliesi, ma stanno mettendo in crisi anche i mangimifici e i trasformatori, che devono affrontare aumenti vertiginosi dei costi per l’alimentazione del bestiame (+40%) e dell’energia (+70%) a fronte di compensi fermi su valori insostenibili. Il costo medio di produzione del latte, fra energia e spese fisse – sottolinea Coldiretti – raggiunge anche oltre 0,50 euro al litro di latte alla stalla, un costo molto superiore rispetto al prezzo riconosciuto ad una larga fascia di allevatori.

“Il patrimonio agroalimentare pugliese oggi vanta una nuova DOP, la mozzarella di Gioia del Colle – ha aggiunto Piccioni - una leva infallibile per rafforzare e sostenere l’intera filiera lattiero – casearia attraverso accordi mirati che dettino regole precise con costi di produzione calcolati in base ai reali oneri e prezzi del latte ben definiti secondo quantità assicurate su territori vocati. Se la mozzarella pugliese registra attualmente un valore della produzione di quasi 100 milioni di euro, con il riconoscimento comunitario è prevedibile un aumento del valore del 25%”.

All’aumento dei costi di produzione non corrisponde la giusta remunerazione del latte alla stalla, quando per poter pagare un caffè al bar gli allevatori pugliesi devono mungere tre litri di latte pagati solo qualche decina di centesimi alla stalla, ben al di sotto dei costi di produzione in forte aumento per i rincari di mangimi ed energia, scattati già prima della guerra in Ucraina.

Bisogna intervenire per contenere il caro energia ed i costi di produzione con interventi immediati per salvare aziende e stalle e strutturali per programmare il futuro – aggiunge Coldiretti Puglia – lavorando per accordi di filiera tra imprese agricole, mangimifici ed industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali. Ma – conclude Coldiretti Puglia - occorre investire per aumentare la coltivazione di produzioni per l’alimentazione degli animali  e le rese dei terreni con bacini di accumulo delle acque piovane per combattere la siccità ma serve anche contrastare seriamente l’invasione della fauna selvatica che sta costringendo in molte zone interne all’abbandono nei terreni e sostenere la ricerca pubblica con l’innovazione tecnologica e le Nbt a supporto delle produzioni, della tutela della biodiversità e come strumento in risposta ai cambiamenti climatici.

 

Dati del giorno: 26 marzo 2022

7.909
Nuovi casi
37.811
Test giornalieri
11
Persone decedute
Nuovi casi per provincia
Provincia di Bari: 2.570
Provincia di Bat: 555
Provincia di Brindisi: 674
Provincia di Foggia: 1.034
Provincia di Lecce: 2.130
Provincia di Taranto: 890
Residenti fuori regione: 41
Provincia in definizione: 15
116.334
Persone attualmente positive
620
Persone ricoverate in area non critica
32
Persone in terapia intensiva

Dati complessivi

883.273
Casi totali
9.549.959
Test eseguiti
759.018
Persone guarite
7.921
Persone decedute
 

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«Super Bonus 110% fondamentale per la ripresa dell’occupazione. In Puglia grazie a questa misura avviati oltre 7000 cantieri». E’ quanto afferma l’on. Valentina Palmisano (Movimento Cinque Stelle) commentando i dati pubblicati nelle ultime ore di Ministero del Lavoro, Banca d’Italia, Anpal ed Enea. Valutazioni che interessano l’intero Paese, ma anche il territorio regionale. «Nel primo bimestre 2022 il saldo tra attivazioni e cessazioni di rapporti di lavoro nel settore ammonta a 44.207 occupati, sommando le cosiddette attivazioni nette a tempo indeterminato, quelle a tempo determinato e l'apprendistato. Segno-viene sottolineato dal Movimento Cinque- che la nostra misura, oltre ad aver contribuito in maniera rilevante all'aumento del Pil e alla nascita di nuove imprese nell'edilizia e nell'indotto, impatta positivamente anche sulla creazione di posti di lavoro». Ma considerevoli anche i dati per la Puglia.

«Per i soli edifici unifamiliari, come ultimo aggiornamento di Enea del primo marzo, sono state rilevate 5.154 pratiche. Questo vuol dire 540 milioni di euro di detrazioni solo per questo specifico intervento. Vengono così confermati- afferma l’on Valentina Palmisano (M5S)- gli assoluti vantaggi in termini economici, a cui si aggiungono anche i riflessi occupazionali anche nella nostra regione». Sono invece 688 i condomini in Puglia che hanno aderito a questa misura. «Ed anche in questo caso i vantaggi sono rilevanti su più fronti. Dopo aver ottenuto la proroga e la reintroduzione parziale della possibilità di cessione multiple del credito, ora dobbiamo consentire ai proprietari di abitazioni unifamiliari di recuperare il tempo perso, spostando in avanti il termine attualmente fissato che prevede di completare il 30% dei lavori al 30 giugno e di concluderli entro il 31 dicembre. I nostri emendamenti al decreto Energia all'esame della Camera vanno proprio in questa direzione». Spiega così ancora la parlamentare pugliese condividendo quanto riferito dalle deputate e i deputati del Movimento 5 Stelle nelle commissioni Ambiente, Attività produttive e Lavoro. «Parallelamente, continueremo a lavorare per garantire che il meccanismo della cessione dei crediti previsto dal Sostegni-ter appena convertito in legge, sia corretto in modo da sbloccare l'attuale fermo dei cantieri e risolvere le grandi criticità che stanno vivendo molte imprese, penalizzate dal blocco dovuto agli interventi improvvidi del Governo che -concludono dal Movimento- hanno cambiato in corsa le carte in tavola».

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Si svolgerà a Mesagne, dal 31 marzo al 3 aprile, la "Sgra del Gusto - I sapori del Sud", organizzato da Ancos di Brindisi. Location sarà la villa comunale dove saranno allestiti degli stand, suddivisi in aree merceologiche, nei quali i produttori locali e associazioni, esporranno i loro prodotti e manufatti; "L’iniziativa rientra negli obiettivi programmatici di questa amministrazione in quanto rappresenta un’occasione per valorizzare la produzione di prodotti locali, realizzati e confezionati da parte di produttori e associazioni locali, oltre ad incrementare il flusso turistico sul territorio, ormai diventato importante per lo sviluppo della Città", ha spiegato l'assessore alle Attività produttive, Antonello Mingenti. 

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Si potenzia il servizio della raccolta dei rifiuti nella città di Mesagne. I benefici sono sotto gli occhi di tutti poiché la raccolta differenziata è più attenta alle esigenze dei cittadini. Certo, c’è ancora da lavorare per smussare alcuni spigoli gestionali, ma il risultato dei servizi è soddisfacente. Resta, tuttavia, basilare la collaborazione dei cittadini nella gestione del rifiuto. Certo, se l’Amministrazione comunale riuscirebbe ad avviare la premialità sul quantitativo differenziato, con la formula “più differenzi meno paghi di tassa", allora si potrebbe parlare di una gestione al top della funzionalità. “I principi base per la gestione dei rifiuti sono la responsabilizzazione, la cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella produzione, nella distribuzione, nell’utilizzo e nel consumo di beni da cui si produce il rifiuto”, ha spiegato Maria Teresa Saracino, assessore all’Ambiente e all’Ecologia.

L’amministratrice ha proseguito: “La responsabilità condivisa prevede che tutti concorrano al raggiungimento degli obiettivi generali di raccolta e riciclo, ognuno per il proprio ruolo e quindi l'obiettivo non deve essere solo quello della raccolta differenziata, ma soprattutto quello di sviluppare e potenziare l’economia circolare, vero traino della transizione ecologica”. Intanto, il gestore del servizio ha avviato il nuovo calendario di conferimento che prevede alcune novità e in particolare il ritiro tutte le settimane nella giornata del giovedì della carta; il potenziamento tre volte la settimana della raccolta del rifiuto indifferenziato presso le strutture sanitarie o abitazioni private con presenza di soggetti allettati e minori di anni 3; le attività di bonifiche nel territorio urbano ed extraurbano sono aumentate due volte la settimana; c’è la presenza sul territorio di due spazzatrici che permetteranno lo spazzamento meccanico di tipo misto in tutte le zone urbane ad alta intensità di circolazione. “Abbiamo previsto anche il lavaggio dei carrellati dell'organico e dell'indifferenziato delle utenze domestiche condominiali”, ha tenuto a precisare l’assessore. Il servizio di spazzamento manuale comprenderà un’attività complementare consistente nello sfalcio dell'erba presente sulle zanelle durante lo spazzamento stesso.

Ed ancora sul territorio sono già presenti 4 mezzi elettrici Gloupil, innovativi perché sono elettrici quindi silenziosi e non inquinanti e dotati di lancia per il lavaggio delle strade nonché di aspiratore. Infine, l’Amministrazione sta valutando l'opportunità di sostituire i cestini esistenti nella città ormai obsoleti con nuovi cestini dotati di posacenere che garantiranno maggiore decoro la città stessa.

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